Questa la probabile formazione che scenderà oggi in campo contro la Pro Vercelli: Da Costa, Mbaye, Oikonomou, Maietta, Masina, Buchel, Matuzalem, Casarini, Laribi, Mancosu, Sansone.Out Ceccarelli per squalifica e Gastaldello per infortunio al ginocchio, non al meglio della condizione Krsticic (partirà dalla panchina), ancora fuori dagli undici il bomber Cacia.
A due battute dal termine la classifica parla chiaro: il Carpi ha surclassato tutta l’allegra compagnia, il Frosinone è con un piede e mezzo in Serie A e il Vicenza ci è comunque avanti in classifica, essendo in vantaggio negli scontri diretti. La promozione diretta è oramai un autentico miraggio, una sorgente d’acqua fresca in un deserto torrido e sconfinato.
A nulla serve fare la disamina di cosa abbia funzionato e cosa no, almeno in questo momento; certo è che se oggi la squadra si ritrova ad inseguire un treno ormai lontano gran parte di questa situazione è da ascrivere alle troppe occasioni perdute, ai match-ball falliti con Carpi, Vicenza e Frosinone nonché alla “insostenibile leggerezza” con cui sono state gestite situazioni di gara a noi favorevoli, a causa di sostituzioni sbagliate o espulsioni a volte un po’ cercate.
Resto personalmente dell’idea che con questi giocatori in Serie B si potesse fare molto meglio, tanto in casa quanto fuori, anche con Lopez in panchina. E’ vero che in molte occasioni l’hombrevertical ha palesato poca esperienza ed un po’ di testardaggine nell’insistere nelle sue scelte, ma sarebbero bastate un paio di vittorie in più per dipingere una classifica più bella, di certo in linea con le ambizioni dei tifosi e della Società. E quando arrivi ad un passo dall’obbiettivo senza raggiungerlo, vuol dire che le capacità probabilmente ci sono ma che non sono state calibrate a dovere per permetterti di centrarlo. Diversamente avremmo fatto lo stesso campionato del Catania, del Bari o del Brescia, anch’esse squadre con giocatori validi ma che non hanno mai trovato il bandolo della matassa per disputare un campionato di vertice.
L’auspicio adesso è quello che Delio Rossi sia in grado di tirare fuori l’orgoglio da ogni singolo giocatore a sua disposizione, meglio ancora se da chi è stato finora tenuto in disparte, e di infondere nuova linfa e nuove idee ad una squadra che i valori tecnici li ha tutti. Ma ci deve credere, si deve convincere che gli avversari non sono marziani e che anche loro, se si ritrovano a dover disputare gli spareggi, degli errori li hanno commessi durante il campionato.
Dunque Avanti Bologna!! Puntiamo la nave a dritta e conduciamola nel porto più degno per questi colori, issando alta la nostra bandiera e sperando di poter poi costruire non più navi turistiche, da crociera ma vere e proprie navi da guerra battenti bandiera canadese!!
Mi chiamo Marco Di Simone, scrivo per IVTDB dall’Abruzzo e tifo Bologna dal 1974, cioè più o meno dall’età di quattro anni, complice la “malattia a strisce rosse e blu” contratta negli anni Sessanta dal mio babbo. Per me il Bfc non è una fede, ma un’autentica ragione di vita!!
Inutile dire che soffro come un cane a parlare di Pro Vercelli, per cui spero nei prossimi mesi di poter commentare le nostre gesta contro Juve, Milan, Lazio, Sampdoria…mi garba una cifra di più!!
Un abbraccio affettuoso a Mattia e a Riccardo, che mi hanno esteso questa possibilità e sempre sempre Forza BolognAAAAAAA !!!!






