giovedì 16 ottobre 2014


Per non creare ulteriori polemiche, spieghiamo perchè e come è nato questo gruppo. Mattia Maronelli è stato redattore di un giornale online del Bologna, ma si accorse di non essere pienamente soddisfatto ad avere quell'incarico, in quanto la sua necessità era di volere sensibilizzare più persone per condividere la sua emozione, ela sua passione per il Bologna calcio. Così coinvolse alcuni di noi a creare un indirizzo web per poi formare un gruppo all'interno di facebook. Iniziò tutto quasi per “gioco” per divertimento, fino alla scelta di "www.noi,tifosirossoblù.blogspot.com" che in un secondo momento cambiammo in "iveritifosidibologna.club" semplicemente perchè abitiamo tutti a Bologna. E' chiaro che il gruppo formatosi successivamente è stato denominato i veri tifosi del Bologna proprio per poter accogliere chiunque provasse la nostra stessa passione.Inizialmente voleva essere un gruppo ristretto perchè allargandolo avrebbe significato dedicargli più tempo e meno alla nostra vita privata. Ma nel momento in cui le domande d'iscrizione triplicarono, ci siamo ritrovati per decidere sul da farsi. Troppo forte la voglia di creare una sinergia tra tutti noi, ed in una collettività si sa che ogni strada porta ad una meta buona e per essere soddisfatti basta sapere di poter raggiungere lo scopo prefissato. Così ciò che ci ha indotto, sollecitato, riattivato è stato il piacere e la soddisfazione nel poter creare una sorta di unione, una compattezza forte e importante, per cui abbiamo voluto dirigere il traffico dei nostri sentimenti e della nostra volontà in un unico senso: verso tutti voi. Ciò che ci da la spinta e la forza di continuare in questa impresa è la passione e non la curiosità o il “mi piace” in più. Cerchiamo di dare ad ogni emozione una personalità ad ogni stato d'animo un'anima. Ora siamo arrivati a più di 5.000 iscritti (SU FB) e 49.000 visualizzazioni NEL (BLOG) che vanno in crecendo, e questo non può che renderci felici. Riuscire a riunire così tante persone per un unico ideale è qualcosa di meraviglioso ed eccitante. Lo scopo di tutto questo è anche di dar la possibilità a tutti quanti di conoscere altre persone ed eventualmente creare un'amicizia, perchè come diceva Totò: “Da cosa nasce cosa”. Noi crediamo in tutto questo e vogliamo perseguire la verità in ogni notizia senza interpretazioni personali, e così come le apprendiamo le riproponiamo a tutti voi per rendervi partecipi ad una eventuale discussione sempre condotta con toni pacati. Cosa c'è di più bello nel potersi scambiare idee e propositi parlando della squadra amata? Grazie veramente di cuore a tutti quanti per ciò che ci regalate quotidianamente con il vostro interessamento e la voglia di sapere e scoprire sempre quello che ci accomuna, ovvero la fede nel Bologna fc


mercoledì 11 novembre 2015

Road to Wembley. Premier League 2015/16


Saturday 7 – Sunday 8  November 2015


Bournemouth v. Newcastle   0-1.


Al Vitality Stadium va in scena uno scontro sanguinoso per la sopravvivenza in Premier League. Le Cherries dominano la partita- spinti dal tutto esaurito del piccolo impianto di Dean court- ma senza mai trovare la via della rete. L’imprecisione di Joshua King e la bravura del portiere ospite Robert Elliot, non consentono ai rossoneri di passare in vantaggio.

Il cuore e la passione non bastano a portare a casa punti, e nell’unica occasione decente il Newcastle trova il gol grazie alla puntata da “calcio a cinque”  dello spagnolo  Ayoze Peres. I Magpies si affacciano per la prima volta fuori dalla “Drop Zone” evitando la decapitazione di McLaren, mentre il Bournemouth adesso è in guai seri.

Leicester City v. Watford  2-1.


Duello equilibrato tra due squadre in grande forma. La comica cappella di Gomes spiana il sentiero alle volpi di Leicester, che si portano in vantaggio con il lumacoso rasoterra di Kantè. Il raddoppio lo sigla il solito Vardy -su rigore- dopo la sciagurata uscita fuori tempo di Gomes: giornata imbarazzante per il portiere brasiliano.

Nel finale, capitan Deneey accorcia inutilmente le distanze.

Il King Power Stadium è in delirio per le Foxes, che salgono solitarie al secondo( SECONDO) posto dietro a City ed Arsenal. Ranieri dice di allenare un gruppo di amici e di aver abbinato allo spirito anglosassone la tattica italiana: straordinario! Chi ci avrebbe mai scommesso un Penny??

 

Manchester United v. WBA   2-0.


Ci vuole molto più del previsto ai Red Devils per accaparrarsi i tre punti contro il WBA. Tony Pulis schiera tutti i Baggies in trincea a difesa di Boaz Myhill, e sarà necessario un put golfistico inventato dal precisissimo Jesse Lingard per sbloccare il match.  Isolata, ma clamorosa, l’ occasione ospite capitata sulla testona spigolosa di Berhaino: palla alta.

A regolare il punteggio sul due a zero finale, ci penserà un rigore di Mata siglato ben oltre il novantesimo.

Non una gran spettacolo dalle parti di Old Trafford, ma comunque Diavoli Rossi che rosicchiano due punti alla coppia di testa.

Norwich v. Swansea   1-0.


Una zuccata in mischia di Howson, al settantesimo, risolve il duello -salvezza del Carrow Road. Canaries che prendono ossigeno e si portano a -1 dai cigni gallesi. Dopo quattro sconfitte consecutive finalmente anche Alex Neil torna a sorridere. Garry Monk è ancora cinque punti sopra la zona retrocessione, ma il suo Swansea è in caduta libera.

Sunderland v. Southampton   0-1.


Partita piuttosto bruttina anche allo Stadium of Light. L’evento che schioda il risultato da uno zero a zero già scritto, è la stupidissima scivolata di M’Villa intorno al settantesimo. Il francese stende Bertrand al confine tra l’area di rigore e la linea di fondo, in una posizione assolutamente innocua per la porta di Pantilimon.

Tadic insacca dal dischetto regalandola vittoria ai Saints che ora piombano in zona Europa.

La faccia di “Big” Sam è il ritratto della disperazione. Black Cats penultimi con solo sei punti in cassa.

West Ham v. Everton   1-1.


Match tipicamente britannico al Boleyn Ground : tackle duri e secchiate di palle- gol. Moses si perde a tu per tu con Howard mentre il sempre vigile Adrian smanaccia una barbogia unta di Ross Barkley sul capovolgimento dell’azione.

Per vedere gonfiarsi la rete bisogna attendere oltre il trentesimo, quando Manuel Lanzini  pennella “alla Del Piero” un lob dolcissimo sul secondo palo. Alla perla del talento argentino, risponde immediatamente il bisonte fiammingo Lukaku, perfettamente imbeccato dal visionario lancio del catalano Deulofeu.

Pareggio equo e spettacolare.  Applausi ad entrambe le squadre, che per passione e tradizione meriterebbero sempre di giocare almeno in Europa League.

Doppia curiosità:

-          il gol dell’Everton è l’esatta fotocopia del quarto segnato (sempre dall’ariete belga) lo scorso weekend contro il Sunderland. Palla filtrante centrale con inserimento della punta fra i due difensori.

-          Con questo punto, i Toffees si piazzano a pari punti dei cugini del Liverpool e lo stesso fanno gli Hammers con i rivali del Tottenham!

 

Stoke City v. Chelsea   1-0.


Scorrete la classifica e guardate dov’è finito il Chelsea! Quint’ultimo a soli tre punti di vantaggio sul Bournemouth: pazzesco!

Certo, Arnautovic fa un gran gol in sforbiciata e Butland( al momento il miglior portiere di tutta la lega) salva l’inverosimile prima su Ramires e poi su Diego Costa. Aggiungiamoci pure la malasorte(palo di Pedrito), ma Paolo Di Canio - oggi ottimo commentatore televisivo- ha giustamente sottolineato l’atteggiamento indisponente dei Blues. Fabregas per esempio, l’anno scorso era devastante in tutte le zone del campo mentre adesso non rincorre nemmeno il suo avversario dopo aver perso banalmente il pallone. Se non si tratta di ammutinamento, poco ci manca. La famosa linea sulla sabbia fuori dal saloon è stata tracciata: da una parte gli uomini, dall’altra i ricchi mercenari. È evidente che “Mou” dovrà scegliere soltanto fra i primi se vorrà risollevare il club londinese.

Un applauso lo dedico ai Potters  che stanno ampiamente mantenendo le aspettative.

Aston Villa v.  Manchester City  0-0.


Il City assedia il Villa Park, ma stavolta l’orgoglio dei Claret&Blue tiene botta. L’Aston Villa non supera praticamente mai la metà campo, ma le sfuriate dei Citizens sono tanto rabbiose quanto sterili.

Dal 92’ al 94’ succede praticamente di tutto dentro l’area dei Villans: traverse, pali, risse da bar e parate  di Brad Guzman, ma la palla non entra.

Un punto moralmente utilissimo al nuovo corso di Rèmi Garde, che francamente spero riesca a risollevare la squadra. Occasione persa,  invece,  per gli Skyblues che restano a pari punti con l’Arsenal  e col fiato sul collo dello United.

 

Arsenal v. Tottenham   1-1.


Un “North London Derby” all’altezza delle aspettative.

Harry Kane infilza Cech alla prima occasione, ma poi lo strapotere Gunners viene fuori e la partita diventa furente. Giroud salta testa e spalle sopra tutti ma viene rimpallato dalla traversa. Campbell -in grande spolvero- semina il panico fra i centrali ospiti ma trova un monumentale Lloris sulla via della rete. Dall’altra parte, il portierone ceco, salva di pugno il risultato sulla capocciata velenosa di Alderweireld.

ll meritato pareggio arriva con l’incursione dell’insospettabile Gibbs, a venti minuti dalla fine.

Punto giusto. Gunners ancora primi, Tottenham in piena bagarre europea.

 

Liverpool v. Crystal Palace  1-2.


Che bella squadra il Palace di Pardew!

Non solo gioca alla pari, ma addirittura mette sotto i Reds sul verde prato di Anfield. Bolasie apre i conti con una bonarda mancina. Coutinho pareggia con un piattone in corsa. Il match è vibrante e l’intensità della pioggia lo rende ancora più spettacolare. Benteke spilucca la traversa da zero metri. Puncheon costringe Mignolet ad una paratona.

Per un beffardo scherzo del destino pallonaro, il gol vittoria lo dei londinesi segna Dunn, che di mestiere fa il difensore centrale delle Eagles ma che nella vita è un tifosissimo del Liverpool.

Sorpasso in classifica e quinto posto a soli due punti di distanza; niente male per una squadra da “salvezza tranquilla”.

 

 

                                        

 

Pos.
Club
Pld
Pts
1
Manchester City
12
26
2
Arsenal
12
26
3
Leicester City
12
25
4
Manchester United
12
24
5
West Ham
12
21
6
Tottenham
12
21
7
Southampton
12
20
8
Crystal Palace
12
19
9
Everton
12
17
10
Liverpool
12
17
11
Watford
12
16
12
Stoke City
12
16
13
WBA
12
14
14
Swansea
12
13
15
Norwich
12
12
16
Chelsea
12
11
17
Newcastle
12
10
18
Bournemouth
12
8
19
Sunderland
12
6
20
Aston Villa
12
5

    

 

 

Top scores


Player            Goals                 Team       


Vardy              12                      Leicester City


Ighalo              7                         Watford


Mahrez           7                          Leicester City


 


 

                   

Curiosità di giornata:


-          Primo gol in Premier con la casacca dei Red Devils per Jesse Lingard.

-          Primo “clean sheet” di stagione per il Norwich.

-          Vardy va a segno da 9 partite di fila! Meglio di lui ha fatto solo un certo Ruud Van Nistelrooij che timbrò per 10 incontri consecutivi.

-          il calcio è veramente pazzesco: il gol vittoria del Palace ad Anfield, lo segna Scott Dann uno che  fino a qualche anno fa aveva l’abbonamento in curva del Liverpool.

Nel prossimo turno …


Dopo “l’international break” ci sarà il sempre affascinante duello fra Manchester City  e Liverpool. Il derby londinese tra Tottenham e West Ham sarà fondamentale in chiave europea.

Pazzesco invece, parlare di scontro salvezza a Stamford Bridge tra Chelsea e Norwich:  Mou è costretto a vincere.

L’Arsenal andrà sul durissimo campo del WBA.

A presto.

Andre

 

 

 

 

 

 

 

BOLOGNA: MASINA IN NAZIONALE.

E' arrivato il transfer e Adam Masina è stato convocato dal Ct Di Biagio nella nazionale under 21.
L'Italia giocherà a Novi Sad contro la Serbia, Venerdì 13 alle ore 18,30 e Martedì 17 a Castel di Sangro contro la Lituania alle ore 17,00. In nazionale Masina troverà il suo compagno Ferrari.
Questa convocazione è il premio per Masina, per il grande inizio di campionato e sono certo che sarà la prima di una lunga serie .
Grande Adam !!!!
Marco Bonciani.


martedì 10 novembre 2015

Allarme rientrato, solo un infortunio leggero


Alla fine pare essersi risolta "abbastanza" bene per Mattia Destro, dopo la grande paura di questa mattina, i seguenti segnali arrivati da Casteldebole sono incoraggianti e si tratterebbe di niente di grave.

Attendiamo ancora gli esami e il comunicato ufficiale del club, ma la situazione pare volgere al meglio.

Bene cosí.

Manuel Vasile

Brutte notizie da Casteldebole



É arrivata una pessima notizia in mattinata dal Centro Tecnico di Casteldebole, dove a seguito di uno scontro di gioco in allenamento tra Nico Pulzetti e Mattia Destro, quest'ultimo ha dovuto abbandonare il terreno di gioco in barella, molto dolorante e non riuscendo a camminare da solo.

Restiamo in attesa di comunicati ufficiali da parte della societá nella speranza che non sia nulla di grave.

Pulzetti proprio oggi é stato reintegrato in rosa, e pur se l'incidente é sicuramente fortuito, questo non andrá di certo a contribuire a ricostruire un rapporto tra il giocatore e la tifoseria.

Manuel Vasile.

lunedì 9 novembre 2015

Si torna a parlare di mercato. Possibile il ritorno di Ramirez?



Giá durante l'estate il nome di Gaston Ramirez é rimbalzato parecchie volte nell'ambiente rossoblu, ma stavolta sono arrivate le parole proprio del procuratore dell'uruguagio che ha spalancato le porte ad un ritorno sotto le Due Torri del Niño.

Queste le parole di Pablo Betancourt intervistato da Radio Nettuno;


"Ramirez ha sofferto di numerosi problemi fisici in Inghilterra e ha dovuto anche rinunciare a Nazionale e Coppa America. Lui vuole tornare in Italia, è un suo pensiero costante, e se si parla di Italia si parla di Bologna. Gaston a Natale si può svincolare e a Corvino il giocatore piace. In Italia, Bologna è la sua destinazione preferita. Non è un fatto di soldi, ma il fatto di poter diventare un giocatore importante per una piazza che ama. A parità di offerte, o anche leggermente più basse, Bologna ha la priorità nelle scelte di Gaston Ramirez"


Ramirez é un vecchio pallino di Corvino, questa potrebbe essere la volta buona per un matrimonio mai andato in porto.


Manuel Vasile

domenica 8 novembre 2015

DONSAH: SONO FELICE PER IL GOL E PER I TRE PUNTI.

Grande prestazione del centrocampo rossoblù, tra cui molto merito ha avuto Donsah, autore tra l'altro del secondo gol.
 "Sono felice,ha detto, per il gol ma soprattutto per i 3 punti che abbiamo conquistato. Abbiamo sempre lavorato bene eppure alle nostre prestazioni non facevano seguito i risultati, nelle ultime settimane le cose sul campo hanno cominciato a girare, certamente abbiamo sfruttato meglio gli episodi.Ringrazio i tifosi, sia quelli allo stadio che quelli a casa, perchè ci hanno sempre sostenuti anche agli allenamenti. Sappiamo che il campionato è ancora lungo e complicato, non abbiamo ancora fatto nulla ma siamo sulla buona strada per raggiungere gli obiettivi stagionali".
Marco Bonciani.


BOLOGNA-VERONA:LE VOCI DALLO SPOGLIATOIO.

Seconda vittoria per Roberto donadoni che molto felice, ma con toni pacati ha commentato così la gara:
"Tre punti importanti in uno scontro diretto, dà morale per continuare a lavorare serenamente, costruendo su quanto di positivo fatto finora. La squadra risponde bene anche dal punto di vista difensivo, con la disponibilità di tutti. Anche chi subentra ha il giusto atteggiamento. Per uscire da una situazione complicata devi fare di più e i ragazzi si stanno sforzando molto, i risultati si vedono ed è solo merito loro.Sono felice,ma non abbiamo ancora fatto niente; dietro all'angolo ci sono le difficoltà e dobbiamo stare attenti a non cascarci più. C'è ancora da crescere e da migliorare, di certo il Bologna così mi sta piacendo".
 Così Luca Rizzo, uno dei migliori in campo, al termine della gara: "Partita preparata bene e vinta meritatamente, la classifica migliora e il morale ancora di più. Forse ci siamo responsabilizzati, il lavoro sta finalmente portando i frutti. Oggi siamo stati incisivi sotto porta, abbiamo sfruttato i primi due episodi importanti capitalizzando subito e questo ci ha dato una mano per gestire poi la gara. Personalmente sono contento, ero partito bene in ritiro, ora sto cominciando a ingranare dopo qualche problema fisico, mi piace variare molto in campo, ma soprattutto giocare e portare a casa punti, come abbiamo fatto oggi".
Marco Bonciani.

sabato 7 novembre 2015

Verona - Bologna: le pagelle dell'Hellas

Pessima performance dei gialloblu. Dopo i due gol accusano la classifica poco positiva. Ora Mandorlini è a rischio.
 
Rafael 6: Il portierone brasiliano deve compiere un solo miracolo su Taider.
 
Pisano 4,5: Masina dalle sue parti può fare ciò che vuole. E' in perenne ritardo.
Dal 60' Siligardi 5: Entra per cambiare le carte, non ci riesce affatto.
 
Helander 5,5: Sul gol ha qualche responsabilità, sui calci piazzati prova a far valere i propri centimetri; senza successo.
 
Moras 5: L'ex Bologna è colpevole sul gol e fatica a contenere Destro. Partita da dimenticare.
 
Souprayen 6: E' il più attivo su tutto l'ordine offensivo. Purtroppo è il solo a battersi.
 
Sala 5,5: Molto propositivo sulla sua fascia, la sua però è una partita di nervi.
Dal 79' Matuzalem SV: Matu fa ciò che può, ma il tempo a disposizione è troppo poco.
 
Greco 6,5: In questa squadra è come un pesce fuor d'acqua. Si vede che è di un livello superiore.
 
Halfreddson 6: E' un giocatore di qualità superiore agli altri. Manca la squadra.
 
Jankovic 5,5: Ha la responsabilità di crossare troppo poco.
Dal 67' Ionita 5,5: Non cambia gli equilibri della squadra.
 
Pazzini 5,5: Gli arrivano pochissimi palloni, e questo fa innervosire il Pazzo.
 
Gomez 5: Semplicemente impalpabile.
 
Davide Mariani
 
 
 
 
 

Verona - Bologna: le pagelle dei rossoblu

Il Bologna espugna Verona e archivia la pratica in 15 minuti. Squadra davvero molto concreta e intelligente.
 
Mirante 6: Partita di normale amministrazione. Solo due conclusioni nello specchio della porta e entrambe centrali.
 
Rossettini 6,5: Corre veramente bene su quella fascia e non sfigura neanche in fase difensiva.
 
Gastaldello 6,5: Il capitano rossoblù è roccioso e solido, forse un po' lento, ma è fondamentale in difesa.
 
Maietta 6,5: Mimmo non ne sbaglia una. E' il jolly della difesa e tornerà sicuramente utile nelle rotazioni per esperienza e velocità.
 
Masina 7,5: Un assist e il secondo gol parte da un suo cross. Sfrutta al meglio le praterie che si creano sul suo lato.
 
Donsah 6,5: La sua partita è a doppia faccia. Segna il gol e strapazza il centrocampo gialloblu, tuttavia a volte eccede come in occasione dell'ammonizione (ci poteva stare il rosso). I suoi interventi difensivi non sono tra i migliori ma ci mette molto impegno e a noi va bene così.
Dal 76' Taider 6+: Gioca 20 minuti di buona qualità quando i giochi sono ormai fatti.
 
Diawara 7: Se su di lui c'è mezza Europa un motivo ci sarà. Il diciottenne dimostra carattere e personalità oltre ad una grande intelligenza tattica.
 
Brienza 6,5: Si adatta ottimamente al ruolo di mezzala dimostrando grande coraggio nei contrasti.
Dal 62' Brighi 6+: Entra bene in partita e aiuta i compagni ad arrivare alla vittoria.
 
Giaccherini 7: E' il valore aggiunto di questo Bologna, l'uomo salvezza. Due gol e altrettante vittorie. E non è tutto...
Dal 72' Mounier SV: Non tocca quasi mai palla per via di un Bologna chiuso nella propria metà campo.
 
Destro 6,5: La prestazione è sufficiente ma aggiungiamo mezzo voto per la tenacia e gli ottimi colpi mostrati questa sera.
 
Rizzo 6,5: All'inizio dell'anno non eravamo veramente convinti del suo valore. Ora non abbiamo più dubbi: Rizzo è davvero adatto a questa squadra per la corsa e l'agilità nelle giocate. Dimostra anche grande carattere.
 
Donadoni 8: 2 partite, 2 vittorie, 5 gol fatti e 0 subiti. I numeri parlano chiaro. Ha riacceso le speranze. Ora bisogna proseguire così.
 
Davide Mariani
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Top e Flop Bologna FC - avversario Verona


di Mario Piromallo


 

Dopo la bella vittoria ottenuta al Dall'Ara con un secco 3 a 0 ai danni dell'Atalanta, il BFC è chiamato a giocare la 12° di campionato in uno scontro diretto, per la permanenza nella massima serie, sul campo del Verona, il Bentegodi.

Comincia bene la partita per i rossoblù che dopo 15 minuti di gioco si trovano già in vantaggio di 2 gol.

Il primo realizzato al 5° minuto da Giaccherini, al 2° centro stagionale, su assist da sinistra di Masina.

Poi al 15° sempre Masina che dalla sua fascia di pertinenza fa partire un altro cross a pelo d'erba dopo un recupero di Donsah, mettendo lo stesso centrocampista in condizione di trovare l'appuntamento col gol con un tiro in diagonale che batte l'estremo scaligero e si insacca nella porta per il 2° gol del BFC.

Nel 2° tempo il BFC gioca una partita di contenimento soffrendo poco il gioco del Verona che in questo momento del campionato sembra senza idee e l'assenza di Toni in attacco si fa sentire in modo particolare.

Il BFC nonostante tutto sfiora un paio di volte il 3° gol con un tiro di Taider che Rafael devia col piede e la palla  dopo essersi impennata colpisce traversa e palo ma esce. Poi Brighi sul finire di partita, in contropiede, spara alto con un tiro impreciso.

Oggi sono in difficoltà a individuare i Top rossoblù perché la prestazione della squadra è di alto livello.

I flop? Nel Bologna di oggi non ci sono.

Diawara 7,5 - spettacolo a centrocampo. Al 24° va via in slam fermato da un fallo. Gestisce da veterano la palla. Grande acquisto di Corvino.

Donsah 7,5 - realizza il 2° gol al 15° dopo aver recuperato palla e servito Masina che con un cross a pelo d'erba recapita sul secondo palo al suo compagno che in diagonale mette in ghiaccio il risultato. Prende un giallo al 71° per un fallo causato dalla troppa foga. Al 73° tira da fuori area ma la parabola seppur insidiosa è ben parata da Rafael.

Giaccherini 7,5 - ha il merito di sbloccare il risultato con un tiro al volo che gira e si insacca sul palo lungo. Poi si vede la sua classe che fa la differenza.

Maietta 7+ - Benissimo in fase difensiva. Compie alcuni interventi di giustezza sugli avanti scaligeri. Prova anche a pungere dopo un paio di recuperi con le sue solite sortite in avanti entusiasmanti.

Masina 7+ - ottima prestazione in fase difensiva. Ma è in fase offensiva che si fa apprezzare perchè confeziona i 2 assist dai quali scaturiscono i gol di questa vittora meritatissima. Tanto basta per considerarlo nei top rossoblù.
 


Forza Bologna e come al solito grande curva rossoblù coi tifosi che non fanno mai mancare il calore ai giocatori in campo. Oggi in 1500 al Bentegodi!

Grande Bologna: 2-0 ed il Verona è ko

Dopo il successo contro l'Atalanta il nuovo Bologna di Donadoni sale al Bentegodi per sfidare l'Hellas Verona in uno di quei match che definire delicati è dir poco. Rispetto alla vittoria contro gli orobici il mister bergamasco conferma Maietta al centro della difesa dirottando Rossettini sulla destra, in mediana spazio a Donsah e Diawara con Brienza libero di creare, tridente con Rizzo al posto di Mounier.
I rossoblù, seguiti in veneto da 1500 tifosi, iniziano senza timori reverenziali, il centrocampo fa diga e permette a Brienza e Diawara di tessere in tranquillità le trame di gioco che mandano in tilt la retroguardia di casa.
Il punto debole è sulla sinistra, mal presidiatta da Pisano, e lì colpiscono chirurgicamente  gli ospiti che, nel primo quarto d'ora, vanno in rete due volte, con due azioni quasi in copia carbone, Masina lanciato sulla fascia sinistra prima centra per Giaccherini che gira verso il palo opposto realizzando un gol tanto difficile quanto bello, poi mette al centro dove Destro tocca quel tanto che basta per permettere all'accorrente Donsah di scaricare violentemente in rete.

Il doppio vantaggio rasserena il Bologna che si raccoglie a protezione della propria trequarti lasciando l'iniziativa agli scaligeri, che, con il morale sotto i tacchi, dopo un momento di iniziale sbandamento cercano di mettere pressione sulla retroguardia ospite provando a sfondare sulle fasce da cui spiovono un infinità di ottimi cross su cui però  i centrali rossoblù fanno ottima guardia.
Gli ospiti hanno il torto di essere meno cinici e cattivi di quanto dovrebbero e sprecano un paio di contropiede in superiorità che dovevano e potevano essere letali.
La ripresa è un lungo, generoso, quanto sterile assalto degli scaligeri che serve solo a saggiare la tenuta difensiva dei ragazzi di Donadoni, che difendono con ordine mai andando in difficoltà e confermandosi decisamente in crescita dopo l'orrenda partenza. La squadra rssoblù è a lungo rimasta forse troppo bassa, non riuscendo, se non di rado, a ripartire, aspettando il finale in cui ha sfiorato il gol con Taider che ha colpito una traversa (e sul rimpallo pure un palo) e con Brighi che ha sparato alto il più comodo di palloni.
Vince ancora il nuovo Bologna, che, sotto la nuova gestione fa l'en plein: 6 punti con 5 gol fatti e 0 subiti in due partite, ma, soprattutto trasmette l'idea di un complesso finalmente conscio del proprio valore, saldo mentalmente, disciplinato tatticamente e assai determinato.
Se tanto mi dà tanto la mano del nuovo mister si vede eccome, la sosta arriva forse a spegnere un po' gli entusiasmi ma permetterà a Donadoni di plasmare ulteriormente la rosa a disposizione in vista dei prossimi appuntamenti davvero impegnativi (Roma, Torino e Napoli) ma stasera sotto le due torri si fa festa!  
fonte: voci di sport

Verona - Bologna: le formazioni ufficiali

Incredibile: fuori Mounier! Al suo posto Brienza che relegherà così il francese alla panchina.
Per il resto nessuna novità rilevante a parte Rossettini schierato come terzino.
Ecco le formazioni ufficiali:
 
HELLAS VERONA (4-3-3): Rafel; Pisano, Helander, Moras, Souprayen; Sala, Greco, Halfredsson; Jankovic, Pazzini, Juanito Gomez
All.: Andrea Mandorlini

BOLOGNA (4-3-3): Mirante; Rossettini, Gastaldello, Maietta, Masina; Donsah, Diawara, Brienza; Giaccherini, Destro, Rizzo 
All.: Roberto Donadoni

ARBITRO: Orsato di Schio
 
Forza Bologna, sempre!
Davide Mariani
 
 

venerdì 6 novembre 2015

BOLOGNA-VERONA: I CONVOCATI.

Questi i convocati per la partita di domani contro il Verona da parte di Donadoni.
Portieri: Da Costa, Mirante, Stojanovic.

Difensori: Ferrari, Gastaldello, Maietta, Masina, M'Baye, Morleo, Rossettini.

Centrocampisti: Brighi, Crisetig, Diawara, Donsah, Pulgar, Rizzo, Taider.

Attaccanti: Brienza, Destro, Falco, Giaccherini, Mancosu, Mounier.

Marco Bonciani.



DONADONI: NON FIRMO PER IL PARI.

Alla vigilia della delicata sfida contro il Verona Roberto Donadoni ha incontrato la stampa e ha detto: "Incontriamo una squadra che l'anno scorso ha fatto molto bene e che ora ha una classifica uguale alla nostra. Dobbiamo racimolare ogni singolo punto, ma io non firmo per il pareggio; dobbiamo giocarcela per dare continuità e dovremo avere una grande ferocia. Abbiamo lavorato bene questa settimana anche a livello mentale, con un po' più di serenità derivata dal risultato di domenica scorsa. Siginificativo il fatto che poche volte nella sua storia in A il Bologna abbia vinto a Verona.
 Il successo con l'Atalanta fa già parte del passato, la squadra deve essere realista e coi piedi per terra, per crescere e migliorare ancora se vorremo raggiungere i nostri obiettivi senza troppe difficoltà. Non ho desideri impellenti di cambiare modulo; ci sono giocatori che uno conosce meglio, e in questo periodo valuto le caratteristiche tecniche e caratteriali di tutti. Ho detto a loro che mi serve l'apporto di tutti. C'è un gruppo sano, con spirito positivo."
Marco Bonciani.

SE LA BRAVURA NON HA ETA'.

Molte volte ho sentito degli allenatori parlare di due distinte categorie di giocatori: quella dei giocatori bravi e quella (ahimè) dei giocatori meno bravi e meno abili alla causa. A prescindere dall’età, dal ruolo e dalla nazionalità di provenienza.
Ebbene, se tale teoria fosse realmente vera, il Bologna di Roberto Donadoni avrebbe assai meno problemi del previsto, nel senso che l’età media della squadra allestita da Pantaleo Corvino non rappresenterebbe un limite, ma anzi una grossa opportunità per accrescere il patrimonio netto della Società una volta messi tutti i giocatori, appunto, in condizione di potersi esprimere al meglio delle loro possibilità. In verità, non credo che a un Messi ma anche a un Baggio o a un Del Piero qualcuno abbia mai potuto dire “siccome sei giovane, accomodati in panchina, che poi ti faremo giocare quando avrai l’età giusta”. O no..??
Certo, ci sta che la squadra che disputa partite di Champions o che punta al titolo dosi molto l’impiego dei giocatori più giovani, a favore di altri pronti a leggere le situazioni tattiche e le diverse fasi di gioco. E’ anche vero però, che se hai le qualità di Pogba tu scali rapidamente le gerarchie e ti imponi lo stesso come titolare.
Il Bologna oggi non vive nessuna di queste due realtà, non deve sfidare le corazzate d’Europa né deve rimontare la capolista: può dunque permettersi di investire sulla crescita dei propri giovani e sopportarne le prestazioni non sempre al Top, essendo fisiologici gli alti e bassi nei giocatori che devono ancora trovare una precisa identità di ruolo e di gioco. Ma quando ne hanno viaggiano il doppio rispetto agli altri!
Mister Donadoni ha ora il compito di traghettare questa rosa in acque più tranquille, trovando quella costanza di risultati che fino ad oggi le è sempre mancato. Verona, da questo punto di vista, contro una diretta concorrente per la lotta alla retrocessione, costituisce il banco di prova ideale per capire al più presto se la causa della lunga sequenza di sconfitte inanellata sotto la guida di Delio Rossi fosse più nella testa dei giocatori piuttosto che nelle carenze dei giocatori; se cioè fino ad oggi sia stata sbagliata la gestione degli uomini piuttosto che la scelta dei nuovi da ingaggiare per rafforzare la rosa.
Con l’avvertenza che, se diventasse palese la prima ipotesi, a Roberto Donadoni sarebbero da ascriversi molti meriti nell’ambito della metamorfosi subita dalla squadra; diversamente, qualora fosse evidente che la squadra ha dei limiti tecnici, la colpa ricadrebbe su chi ha costruito l’undici titolare (senza tenere conto della qualità richiesta per disputare un campionato massimamente competitivo come quello di Serie A). Ma tutti gli indizi portano a credere che Corvino abbia puntato giocatori di sicuro talento ed avvenire! Con una certezza che già si chiama Amadou Diawara!!
E allora Forza Ragazzi!! Regalateci questa grande soddisfazione e portate via da Verona quei benedetti tre punti !!!
Marco Di Simone.







Sarà ancora difesa a 4,ma la difesa a 3 è nei pensieri del Mister!

Mister DONADONI,pensa sempre al modulo che prevede una difesa a tre,ma il tempo a sua disposizione per cambiare,da quando è arrivato,non l'ha praticamente avuto e domani,per l'importantissimo scontro diretto al Bentegodi, probabilmente partirà sempre con il modulo fin qui giocato dai ragazzi che prevede la difesa a quattro.




Dopo questa partita però,Mister Roberto avrà a disposizione pìù tempo,con la sosta dovuta alle amichevoli della nostra Nazionale (..gli Azzurri giocheranno anche a Bologna....),per mettere in"pratica"la sua idea di modulo,il 3-5-2!
GASTALDELLO,MAIETTA,ROSSETTINI,FERRARI,OIKONOMOU,formano una buona"rosa"per la difesa a tre,sopratutto con il ritorno in grande stile di MAIETTA.



Questo modulo di gioco,darebbe così più libertà di gioco offensivo sugli esterni e,a mio parere,ADAM MASINA sulla sinistra sarebbe DEVASTANTE se gli dai continuità di proporsi in avanti,proprio come ha fatto nel secondo tempo di domenica scorsa contro l'Atalanta.



Donadoni così potrebbe,sulla destra,riproporre anche M'BAYE,che tornerebbe nel suo ruolo naturale di esterno,magari sentendosi più sicuro e a suo agio,ma anche il sempre "acciaccato"KRAFT,quando rientrerà, potrebbe essere una valida soluzione sulla fascia destra, mentre come detto,FERRARI verrebbe riproposto in quello che è il suo ruolo naturale di centrale di difesa.
Mio pensiero comunque è che mentre a sinistra abbiamo un vero "guerriero"di fascia,a destra.......non mi sento di trovare giocatori in rosa che diano quello che dà ADAM sulla sinistra!...Vedremo nel mercato di gennaio cosa succederà!!!....



Per la mediana poi,ci sono a disposizione DIAWARA e CRISETIG(..chi l'ha visto?..),ma attenzione a"CICCIO" BRIENZA che stando agli ultimi allenamenti,il Mister lo ha provato in cabina di regia,poi il pacchetto di centrocampo si completa con una rosa di mezzali molto fisiche: DONSAH,RIZZO,TAIDER,PULGAR e mettiamoci la tecnica di GIACCHERINI,e per quanto riguarda l'attacco,bè sembra scontato il duo MOUNIER-DESTRO.



Ecco che questo"nuovo"modulo per i ragazzi, dà un gioco più offensivo,ma garantisce anche una valida copertura difensiva per via del modulo che prevede due mediani davanti la difesa.
Comunque tutto questo,si vedrà magari più avanti,dove durante la sosta Mister DONADONI avrà tempo per "provare",ma domani sicuramente dovremmo ancora vedere il 4-3-3 che i ragazzi sin qui hanno giocato.
Domani ci giochiamo una fetta importante di permanenza in serie A e......possibilmente VIETATO SBAGLIARE!!!!!

                                                                                         Vincenzo Coppola

giovedì 5 novembre 2015

BOLOGNA: IN 1500 A VERONA.

E' bastata la bella vittoria di domenica contro l'Atalanta per riaccendere l'entusiasmo di una grande tifoseria abituata da troppo tempo a soffrire.
Infatti la prevendita per la sfida di Sabato contro il Verona sta procedendo speditamente, e si prevedono almeno 1500 tifosi al Bentagodi per incitare e sostenere il Bologna.
Allora Tutti a Verona !!!
Marco Bonciani.

Verona: UN EX MAI DIMENTICATO,DOMENICO MAIETTA!

Cari amici e tifosi,oggi voglio parlarvi di MIMMO MAIETTA.



Sabato ore 18,00 al "Bentegodi"va in programma la partita VERONA-BOLOGNA,una partita importantissima in chiave salvezza,ma anche un "ritorno"per la prima volta da avversario di MIMMO MAIETTA.
E'stato uno dei protagonisti della grande scalata,portando i gialloblù,dalla Lega Pro alla serie A,vero e proprio trascinatore di quella squadra e Leader in campo e anche fuori dal campo,uno dei giocatori(E CAPITANI) più AMATI dai tifosi gialloblù.



Mimmo,un ragazzo che ha sempre dato tutto in campo per la causa gialloblù,quando arrivò al Verona che stazionava nelle zone basse della Lega Pro,come obiettivo primario parlò subito di conquistare la serie A,tramettendo una grande carica a tutto il gruppo!
Con la maglia dell'HELLAS,MIMMO ha collezzionato 133 presenze,5 gol,due promozioni,una salvezza in serie A,in quattro anni.



Quando fu ceduto al Bologna,MIMMO disse queste parole:"Ho vinto,assieme a tutti i miei compagni,tante Battaglie,da quella di Salerno fino a sfiorare l'Europa League".
Fu comunque ceduto per rinforzare una difesa che prendeva sempre troppi gol,indicando Lui come uno dei capri espiatori,ma che alla fine,il bravo difensore di Cirò Marina,visto i risultati conseguenti degli ultimi due anni,poteva essere un punto sempre fermo dell'HELLAS VERONA,punto fermo che spero lo sia nella nostra squadra,visto la grande prestazione di domenica contro i bergamaschi!



Sabato dunque il"cuore gialloblù"tornerà a pestare l'erba del Bentegodi,da avversario,ma lo sarà solo per i 90 minuti di gioco!

                                                                                          Vincenzo Coppola

mercoledì 4 novembre 2015

BRIENZA: REGISTA? MI PIACE, VOGLIO LAVORARCI.

Franco Brienza, uno degli uomini di maggiore esperienza del Bologna, e autore di un bellissimo gol contro l'Atalanta, ha incontrato oggi la stampa e ha detto:
"Il mio gol all'Atalanta? Portavo palla, mi sono reso conto che c'era lo spazio per calciare e ho tirato in porta, l'ho fatto senza pensarci su tanto, mi è venuto istintivo e sono felice per il bel gol che ne è scaturito. Il Mister ora mi ha chiesto di provare anche una nuova posizione, più arretrata, vediamo come va: l'idea mi piace tanto, poi ci vorrà un po' di tempo per capire quanto posso dare in questo ruolo e se ci saranno le condizioni, io ho grande entusiasmo perchè per me è una proposta molto stimolante, pur sapendo che dovrò abituarmi a tempi di gioco completamente diversi e che sarà necessaria tanta corsa. Il Mister ha portato molta tranquillità e serenità nella gestione delle cose semplici, in più domenica gli episodi hanno girato a nostro favore, a differenza del passato. Al Bentegodi sabato ci aspetta una partita durissima, il Verona è in una situazione particolare e anche noi non abbiamo certo risolto i problemi con solo una vittoria: cercheremo di approfittare dei loro limiti e dare continuità, sarà un match bello da giocare perchè molto importante. Tra gli allenatori che ho avuto, più di tutti mi ha dato Guidolin; lui mi ha valorizzato, ho imparato tanto da lui e i risultati si sono visti."
Marco Bonciani.