giovedì 16 ottobre 2014


Per non creare ulteriori polemiche, spieghiamo perchè e come è nato questo gruppo. Mattia Maronelli è stato redattore di un giornale online del Bologna, ma si accorse di non essere pienamente soddisfatto ad avere quell'incarico, in quanto la sua necessità era di volere sensibilizzare più persone per condividere la sua emozione, ela sua passione per il Bologna calcio. Così coinvolse alcuni di noi a creare un indirizzo web per poi formare un gruppo all'interno di facebook. Iniziò tutto quasi per “gioco” per divertimento, fino alla scelta di "www.noi,tifosirossoblù.blogspot.com" che in un secondo momento cambiammo in "iveritifosidibologna.club" semplicemente perchè abitiamo tutti a Bologna. E' chiaro che il gruppo formatosi successivamente è stato denominato i veri tifosi del Bologna proprio per poter accogliere chiunque provasse la nostra stessa passione.Inizialmente voleva essere un gruppo ristretto perchè allargandolo avrebbe significato dedicargli più tempo e meno alla nostra vita privata. Ma nel momento in cui le domande d'iscrizione triplicarono, ci siamo ritrovati per decidere sul da farsi. Troppo forte la voglia di creare una sinergia tra tutti noi, ed in una collettività si sa che ogni strada porta ad una meta buona e per essere soddisfatti basta sapere di poter raggiungere lo scopo prefissato. Così ciò che ci ha indotto, sollecitato, riattivato è stato il piacere e la soddisfazione nel poter creare una sorta di unione, una compattezza forte e importante, per cui abbiamo voluto dirigere il traffico dei nostri sentimenti e della nostra volontà in un unico senso: verso tutti voi. Ciò che ci da la spinta e la forza di continuare in questa impresa è la passione e non la curiosità o il “mi piace” in più. Cerchiamo di dare ad ogni emozione una personalità ad ogni stato d'animo un'anima. Ora siamo arrivati a più di 5.000 iscritti (SU FB) e 49.000 visualizzazioni NEL (BLOG) che vanno in crecendo, e questo non può che renderci felici. Riuscire a riunire così tante persone per un unico ideale è qualcosa di meraviglioso ed eccitante. Lo scopo di tutto questo è anche di dar la possibilità a tutti quanti di conoscere altre persone ed eventualmente creare un'amicizia, perchè come diceva Totò: “Da cosa nasce cosa”. Noi crediamo in tutto questo e vogliamo perseguire la verità in ogni notizia senza interpretazioni personali, e così come le apprendiamo le riproponiamo a tutti voi per rendervi partecipi ad una eventuale discussione sempre condotta con toni pacati. Cosa c'è di più bello nel potersi scambiare idee e propositi parlando della squadra amata? Grazie veramente di cuore a tutti quanti per ciò che ci regalate quotidianamente con il vostro interessamento e la voglia di sapere e scoprire sempre quello che ci accomuna, ovvero la fede nel Bologna fc


lunedì 23 novembre 2015

ABBIAMO LE PROVE,E' STATO GIUSTO CAMBIARE.



Sogno o son dest(R)o..??
Rinvigorito da chissà quali magiche alchimie, il Bologna di Roberto Donadoni si affaccia sorprendentemente sullo scenario delle squadre protagoniste del massimo campionato, dando a credere che l’exploit delle prime due partite sotto la guida del nuovo allenatore sia stato tuttaltro che casuale.
Eppure parliamo della stessa formazione schierata da Delio Rossi, magari con qualche piccola variante nei ruoli e, di certo, nel modo di stare in campo.
Una cosa che si percepisce subito, ed è l’atteggiamento diverso dei giocatori sin da quando escono dagli spogliatoi, la loro serenità, la loro autostima e la loro personalità. Cose mai viste sotto la precedente gestione tecnica.
Il Bologna di Donadoni dà l’impressione di essere finalmente “squadra”, di giocare insieme e di reparto; non si affida più a spunti isolati dei giocatori più tecnici come Brienza, Mounier, Giaccherini o ai palloni sparati in avanti per Destro ma gioca usando la costruzione della manovra dal basso e chiamando alle due fasi di gioco tutti i giocatori.

L’arrembante primo tempo disputato contro la Roma, in palese difficoltà qui al Dall’Ara, testimonia il nuovo spirito dell’undici rossoblù, caratterizzato dall’assenza di timori reverenziali per l’avversario, convinzione nei propri mezzi, tanta corsa, movimenti giusti e azioni insistite là davanti.
Della serie: ci crediamo, ce la giochiamo e puntiamo pure a vincere!
A dire il vero non so dire cosa sia scattato dentro la mente dei nostri giocatori; certo è che molto di questa metamorfosi sia da ascrivere alle capacità di rimotivazione psicologica operata da Mister Donadoni nei confronti di un gruppo sì valido sotto il profilo prettamente tecnico ed atletico, ma decisamente sfiduciato dalle otto sconfitte patite sotto la gestione di Delio Rossi. Che non fosse facile tirare fuori dal tunnel i giocatori lo dimostra il fatto che qualche allenatore-big (Guidolin in primis)avesse cortesemente declinato l'offerta della panchina rossoblù. Peggio per lui,magari ora si mangerà le mani osservando il Bologna davanti alla Tv!

Impressionante il cambio di performance di alcuni giocatori, Mattia Destro in particolare: con Delio Rossi sembrava un giocatore abulico e avulso da qualsiasi schema di gioco mentre ora, con Donadoni, si batte su ogni pallone, aiuta la squadra e ha ripreso anche confidenza con il gol!! (2 in 3 partite).
Sommato alla ritrovata vena di Giaccherini e ad alcune intuizioni del nuovo Mister, vedi Rossettini spostato sull’out destro, il reimpiego di Mimmo Maietta in difesa e di Mattia Brighi  a centrocampo, il nuovo ruolo di playmaker pensato per Brienza si capisce come la squadra abbia trovato nuove certezze ed equilibri evidentemente latenti sotto la gestione di Rossi.
Con la conseguenza che ora il Bologna è tornato a fare finalmente…il Bologna, cioè una squadra dignitosa capace di stare a pieno titolo in Serie A e di poter dare molto fastidio anche a squadre sulla carta più attrezzate. Come ai tempi di Ulivieri, di Guidolin, di Mazzone, di Pioli. Se il buongiorno si vede dal mattino, con Donadoni in panchina ci divertiremo presto di nuovo..!!!
Marco di Simone.
 








13^ GIORNATA - 22/11/2015

13^ GIORNATA - 22/11/2015

21/11/2015 18:00
Stadio: RENATO DALL'ARA (Bologna)
Arbitro: GIANLUCA ROCCHI
Diretta: SKY, PREMIUM MEDIASET, Serie A TIM TV 
 2 

Bologna

14' Masina 
87' Destro (R) 
2  

Roma

52' Pjanic (R) 
72' Dzeko (R) 
21/11/2015 20:45
Stadio: JUVENTUS STADIUM (Torino)
Arbitro: PAOLO SILVIO MAZZOLENI
Diretta: SKY, PREMIUM MEDIASET 
 1 

Juventus

65' Dybala 
0  

Milan

22/11/2015 12:30
Stadio: MARC'ANTONIO BENTEGODI (Verona)
Arbitro: ANTONIO DAMATO
Diretta: SKY, PREMIUM MEDIASET, Serie A TIM TV 
 0 

Hellas Verona

2  

Napoli

67' Insigne 
74' Higuain 
22/11/2015 15:00
Stadio: ATLETI AZZURRI D'ITALIA (Bergamo)
Arbitro: ANGELO CERVELLERA
Diretta: SKY 
 0 

Atalanta

1  

Torino

52' Bovo 
22/11/2015 15:00
Stadio: ALBERTO BRAGLIA (Modena)
Arbitro: FABIO MARESCA
Diretta: SKY 
 1 

Carpi

61' Gamberini (A) 
2  

Chievo Verona

8' Inglese 
14' Meggiorini 
22/11/2015 15:00
Stadio: ARTEMIO FRANCHI (Firenze)
Arbitro: LUCA BANTI
Diretta: SKY, PREMIUM MEDIASET 
 2 

Fiorentina

56' Kalinic 
61' Kalinic 
2  

Empoli

18' Livaja 
27' Buchel 
22/11/2015 15:00
Stadio: LUIGI FERRARIS (Genova)
Arbitro: NICOLA RIZZOLI
Diretta: SKY, PREMIUM MEDIASET 
 2 

Genoa

51' Rincon 
95' Pavoletti 
1  

Sassuolo

94' Acerbi 
22/11/2015 15:00
Stadio: OLIMPICO (Roma)
Arbitro: DOMENICO CELI
Diretta: SKY, PREMIUM MEDIASET, Serie A TIM TV 
 1 

Lazio

70' Candreva (R) 
1  

Palermo

22' Goldaniga 
22/11/2015 15:00
Stadio: FRIULI (Udine)
Arbitro: MARCO DI BELLO
Diretta: SKY 
 1 

Udinese

35' Badu 
0  

Sampdoria

22/11/2015 20:45
Stadio: GIUSEPPE MEAZZA (Milano)
Arbitro: MARCO GUIDA
Diretta: SKY, PREMIUM MEDIASET 
 4 

Inter

29' Biabiany 
53' Icardi 
87' Murillo 
92' Brozovic 
0  

Frosinone

domenica 22 novembre 2015

Un gran bel Bologna - di Mario Piromallo







Un gran bel Bologna contro una Rometta che porta a casa 1 punto affidandosi alla buona sorte che si chiama Rocchi.


In curva Bulgarelli è fantastico godersi la partita però è quasi impossibile prendere appunti per poter redigere pagelle o Top & Flop.



Anche perché è difficilissimo apprezzare cosa succede dall'altra parte del campo. Oltretutto nella partita con la Roma ha piovuto ininterrottamente.



Voglio però dare ai tifosi del BFC1909 una mia visione di cosa è successo nei 95 minuti circa di partita e comunque provare a valutare alcuni giocatori del BFC che sono scesi in campo.



Una menzione a Mirante (voto 7,5) che nel 1° tempo, su una punizione delle molte, dal limite,
concesse cortesemente alla Roma dal benevolo Rocchi, ha compiuto una grande parata togliendo la palla dall'angolino basso alla sua sinistra salvando il risultato. Un altro intervento su una conclusione a rete di Florenzi più avanti nel match, parata esagerata perché con l'acqua che veniva giù è riuscito a bloccare il gran tiro. Poi rischia di parare uno dei 2 rigori ma il terreno bagnato non lo aiuta.


Masina voto 8 - in crescita costante. In fase offensiva non lo scopriamo certo ora. Realizza il gol del vantaggio rossoblù, il 2° di quest'anno, e poi spesso si fa vedere davanti. In fase difensiva si apprezza la gran voglia di limare le lacune che ha evidenziato specialmente nella prima parte di questo campionato. Giocatore importantissimo per il BFC, uno di noi!



Gastaldello 7,5 - il centravanti della Roma fatica moltissimo con il capitano che mette fisico e classe al servizio della squadra limitando in quasi tutte le occasioni Dzeko che sigla la sua marcatura con un rigore inesistente concesso sempre dal direttore di gara di cui sopra, altrimenti oggi non avrebbe potuto realizzare alcun gol.



Destro 8 - lotta per tutta la partita su tutti i palloni e, a pochi minuti dalla fine della contesa, calcia un rigore procurato dal grandissimo Giaccherini (7,5) elemento imprescindibile per Donadoni (8) e per la squadra (10), presentandosi sul dischetto senza nessuna apparente emozione e realizzando il Penalty spiazzando Szczesny. Esulta correndo verso la curva togliendosi la maglia. Rocchi lo ammonisce e purtroppo la nostra punta finalmente ri-trovata salta la prossima col Toro.



Vorrei citarli tutti, i giocatori di questo grande BFC, anche perché oggi non ho visto nessuno sotto la sufficienza e anche se si volesse cercare il pelo nell'uovo evito di andare più avanti e mi fermo qui.



Nonostante la pioggia battente la Curva Rossoblù (10 Lode) ha continuato per tutta la partita a sostenere i ragazzi in campo. Fantastica Curva Bulgarelli!




Forza Bologna per sempre e fino alla fine!




 

Cresce il Bologna di Donadoni

Il pareggio contro la Roma, sotto il diluvio del Dall'Ara, conferma il trend positivo del nuovo Bologna di Donadoni.
Tre partite: due successi e un pareggio, 7 reti fatte e due sole subite (per altro entrambe su calcio di rigore), testimoniano di una crescita decisa e confortante di una squadra che, fino all'avvento del nuovo Mister, aveva raccolto la miseria di due vittorie e ben 8 sconfitte andando in gol appena sei volte.

Che la squadra fosse un mix tutto da elaborare tra giovani speranze, qualche realtà da rilanciare, ed alcuni uomini d'esperienza, era sotto gli occhi di tutti al solo leggere i nomi in rosa, quel che però si è visto in campo, nella gestione Rossi, è stata una squadra timida, tatticamente acerba e mentalmente fragilissima.
Roberto Donadoni è entrato in punta di piedi, ha lavorato  in primis sull'aspetto mentale, con parole e atteggiamenti decisi e chiari, per poi dare una sistemata minima, ma efficace, nelle scelte e nel modulo.
Premessa d'obbligo è che il nuovo Mister ha potuto disporre di una delle armi tattiche più importanti e letali in rosa, Giaccherini, che il suo predecessore aveva avuto con il contagocce, ma il resto è tutta farina del suo sacco, e che sacco!
Le variazioni più evidenti, sotto gli occhi di tutti, sono state in difesa, fuori Ferrari, bravo, ma ancora troppo acerbo, soprattutto per l'incapacità di coniugare la fase offensiva con quella difensiva e di saper gestire le forze sull'arco dei 90 minuti, e dentro Maietta, messo al centro al fianco di Gastaldello, con contestuale spostamento in fascia di Rossettini, meno propositivo in spinta, ma decisamente più solido in fase difensiva, sgravando Masina da compiti principalmente difensivi e l'italo-marocchino si è esaltato con tre assist ed un gol (contro la Roma), che si va ad aggiungere a quello già realizzato al Carpi.
In mediana confermato Diawara, in funzione di metronomo tuttofare, ed il ragazzo guineiano sta crescendo visibilmente di partita in partita, tanto da aver fatto drizzare le antenne a tutti i grandi club italiani ed europei (con il Chelsea in testa), al fianco gli ha alternato i vari Taider, Donsah, BrienzaRizzo, e, contro la Roma, il recuperato Brighi,  permettendo così alla squadra di variare in corsa schemi e moduli rendendosi sempre imprevedibile ed efficace.
In attacco il lavoro fatto su Destro, soprattutto a livello mentale, si traduce in campo in un giocatore più vicino a quello di Roma che non a quello del Milan e a quello abulico ed inconcludente di inizio stagione, ora il centravanti si muove a tutto campo, cantando e portando la croce, offrendo sbocchi ai compagni e ripiegando nella fase difensiva, tanto che sono pure arrivati i primi due gol in rossoblù, l'ultimo su penalty contro i giallorossi, davvero molto sentito, visto che gli è costata l'ammonizione e la inevitabile squalifica per la trasferta di Torino.
Al suo fianco Giaccherini, tornato ai livelli che gli sono consoni (tanto da ricevere la chiamata di Conte per le ultime uscite degli azzurri), sta facendo la differenza con le sue invenzioni ed i suoi gol, in attesa di ritrovare il Mounier di inizio stagione.
Quel che però è mutato è l'atteggiamento mentale, la squadra trasmette ora la sensazione di essere conscia della propria forza, di avere una sua precisa fisionomia e di non temere alcun avversario, entrando in campo contro chiunque con l'idea di poter far propria l'intera posta, reagendo anche alle avversità del momento (esemplare la reazione dopo il 1-2 subito dalla Roma).
Non resta che attendere che la mano di Donadoni permei completamente di sè la squadra e poi, pensiamo, ne potremo davvero vedere delle belle...

BOLOGNA - ROMA: LE PAGELLE DE ROSSOBLU

Era una notte buia e tempestosa...
Inizierebbe così una cronaca degna della serata vissuta ieri al Dall'Ara, se fosse stata notte, ma erano le sei del pomeriggio, quindi diremo "Era un pomeriggio buio e tempestoso.

Il Bologna affronta la Roma in quello che sembra più un campo di pallanuoto piuttosto che di calcio. Partita difficile, campo pesante e la prima del campionato davanti.
I rossoblu ci mettono anima, cuore e soprattutto un ottimo calcio, visto le condizioni. Non molla un pallone e corre per 90 minuti, facendo innamorare ancora di più i 23 mila dello stadio, più tutti gli altri a casa.
Di seguito le pagelle dei gloriosi uomini di Donadoni.

MIRANTE 7: L'unico modo per colpirlo è coi calci da fermo, Pjanic ci prova ma il portierone si immola con una super parata nel primo tempo e per un pelo non para il primo rigore.

ROSSETTINI 6,5: Ci piace molto più da terzino che da centrale, nella mischia che porta al primo gol di Masina, ci mette il piedone per fargli arrivare la palla.

MAIETTA 7: Si immola per la causa fino a che non lo devono portare fuori in barella. Fosse stato per lui sarebbe rimasto in campo fino a che le gambe non fossero cedute

GASTALDELLO 7: Dzeko è un cliente scomodo, lui se lo prende in carico e non gli fa vedere un pallone giocabile nei pressi dell'area di rigore, sportellate per 96 minuti. Gladiatore

MASINA 8: E chi lo ferma più il cinno? Gli mettono Florenzi sulla sua fascia, e non combina nulla, gli mettono Iturbe, idem con patate, gli rimettono Florenzi e lui continua a non fare una piega. Sigla il gol del vantaggio da rapace dell'area di rigore

DONSAH 6,5: arduo compito quello dei centrocampisti in un clima del genere, impostare è impossibile, lui - al pari dei compagni di reparto - se non può costruire, rompe tutti i giochi che i giallorossi cercano di produrre

DIAWARA 6,5: Altro cinno, altro regalo. Il diciottenne già San Marino, non sente la pesantezza di avere davanti la prima della classe, dove un magazziniere guadagna come lui e corre come un matto per tutta la partita

BRIGHI 6,5: serve anche esperienza per affrontare la Roma, Donadoni sceglie lui e lui ricambia con una dignitosissima prestazione

GIACCHERINI 7, 5: sta diventando la spina nel fianco di tutta la serie A che lo deve marcare, quando Torosidis lo abbatte in area, Rocchi si mette l'anima in pace e deve fischiare rigore. Dispensa una dose di corsa e di giocate e di palloni da record. Buon per noi che Conte l'abbia tenuto in panca a riposare

MOUNIER 7-: voto alla Civ, il suo primo gol è regolarissimo, aiuta in copertura sulla fascia, ma non si salta in quel modo. C'è da dire che è stato l'unico a accorgersi che la palla era ancora in gioco mentre tutti si guardavano in faccia

DESTRO 8: Grosso 2006, Tardelli 1982, Mattia 2015. La pacata esultanza per rispetto nei confronti della Roma, lo riporta dove i Bolognesi lo vogliono vedere, lassù. Ad inizio ripresa si mangia un gol clamoroso, ma ce ne siamo già dimenticati, quando fa 90 minuti così, una sbavaturina gliela si può perdonare. IMMENSO

DONADONI 9: Un mago non rivela mai i suoi trucchi, quindi non  ci sarà mai dato di sapere cosa abbia fatto per trasformare così il Bologna. Onore al merito. Azzecca anche i cambi. Quando è costretto a togliere Mimmo, lo cambia con Mancosu passando alla difesa a tre, sarei andato in campo a stringergli la mano.

TAIDER/RIZZO/MANCOSU: senza voto, ma una sufficienza piena se la meritano anche loro

ROCCHI 2: Da regolamento (e quando si parla così si intende che certi rigori vengono dati SOLO alle squadrette e mai alle squadrone) il primo rigore ci poteva stare, il secondo è fantascienza, il gol annullato al Bologna è un mistero al vaglio degli X-Files, fischia contro tutto quello che avviene entro i 25 metri dalla porta rossoblu, per avere un fallo a favore dobbiamo sanguinare, cartellini come se piovessero e tutti a senso unico, gli mancava il tatuaggio della lupa sul petto.

MAROCCHI 1: Ormai ascoltarlo fa scappare da ridere, sembra un comico di Zelig, non vedi l'ora che dica la sua. Quando Naingollan viene esaltato dall'ex juventus, partono tanti insulti da far invidia ad un osteria veneta. Non riesco ancora a capire se stia guardando la partita e commentandone un altra, o se metta qualcosa di molto potente nel caffè. Inspiegabile come certa gente prenda ancora lo stipendio. Ricordiamo che Pagliuca fu allontanato perché definito "troppo di parte", Pizzul ai tempi dell'italia idem.

sabato 21 novembre 2015

BOLOGNA-ROMA: LE VOCI DALLO SPOGLIATOIO.

A fine gara ha parlato alla stampa Rossettini che ha detto:
"Un pareggio importante contro una grande squadra, resta però addirittura l'amaro in bocca per qualche situazione. Questo punto comunque ci permette di dare continuità alle nostre prestazioni, in una giornata non semplice, su un campo reso pesante da tanta acqua. Siamo felici tanto anche per Mattia Destro che ha lavorato tanto per essere presente oggi e ha chiuso la partita alla grandissima. Ci siamo calati subito nella parte, lottando su ogni pallone, senza pensare al campo bello o brutto. Volevamo un risultato positivo e ce lo portiamo a casa".
 Adam Masina, autore del gol dell' 1-0, ha commentato la gara: "Sono contentissimo di avere finalmente segnato al Dall'Ara. Oggi è stata una battaglia: il campo bagnato era pesantissimo, ma lo era per noi come per la Roma, ogni gara inizia zero a zero e chi ha più fame porta a casa il risultato. Noi questa sera avevamo fame poi le cose non sono andate come speravamo, accettiamo il pareggio e guardiamo avanti. Per come abbiamo giocato perdere sarebbe stata una beffa, fondamentale è stata la nostra reazione nel continuare a crederci fino alla fine. Ci stiamo compattando e cominciamo ad essere una bella squadra: se qualcuno sbaglia, c'è sempre un compagno pronto a rimediare. Ogni punto raccolto è un passo avanti verso il nostro obiettivo".
Marco Bonciani.

DONADONI: MERITAVAMO LA VITTORIA.

Partita emozionante oggi contro la Roma, nonostante un arbitraggio da parte di Rocchi a dir poco scandaloso.Anche Mister Donadoni di solito molto pacato ha  commentato così il pareggio di oggi: "Partita gestita in maniera impeccabile dai ragazzi in condizioni difficili. Meritavamo la vittoria, neI primo tempo c'è stato anche un gol valido annullato e poteva anche finire 2-0. Poi abbiamo sofferto fino all'ultimo anche a causa di qualche decisione arbitrale. I ragazzi però hanno messo in campo determinazione e voglia di portare a casa un risultato positivo e il pareggio è arrivato. In queste prime settimane hanno mostrato grande attenzione nel lavoro, facendo così le prestazioni arrivano. Se saremo in grado di giocare sempre con questo spirito il cammino potrà diventare meno insidioso, ma dipenderà molto da noi. Vogliamo uscire al più presto da una situazione complicata di classifica per lavorare con ancor più serenità. Una tirata di orecchie a Destro va data; si è fatto ammonire e sabato a Torino non ci sarà."
Marco Bonciani.

Bologna - Roma: le pagelle dei giallorossi

Brutto pareggio per i giallorossi, graziati enormemente dalla condotta di Rocchi-

Szczesny 6: Il portiere romanista rimane praticamente inoperoso e sui gol non può nulla.

Maicon 5: Il terzino destro soffre parecchio sia Mounier che Giaccherini.
Dal 63' Torosidis 5: Provoca il rigore e rischia l'espulsione. Meno male che c'è Rocchi...

Manolas 6,5: Ferma sempre gli attacchi bolognesi pur non senza qualche difficoltà.

Rudiger 6,5: Il centrale giallorosso è molto rude e non ci va molto per il sottile, ma non commette mai alcun errore e rischia davvero poco.

Digne 5: Partita incolore. Non spinge mai e in difesa soffre parecchio.

Nainggolan 6: La prestazione di per sé è ottima, il problema è che rischia di macchiarla con il cartellino rosso. Fortuna vuole che Rocchi non sia in serata.

Keita 5,5: Non era la sua partita per le caratteristiche del terreno ma d'altronde la sua presenza è obbligatoria per le assenze. Fa ciò che può.
Dal 63' Vainqueur 5,5: Non sposta gli equilibri.

Pjanic 6: Voto sufficiente solo per il gol su rigore. Per il resto confrontare Keita.

Florenzi 7: Quando si accende lui la Roma inizia a giocare. La sua velocità è devastante.

Dzeko 6,5: Segna il rigore del momentaneo 1-2. Per il resto tanto lavoro di sponda in mezzo ai due colossi rossoblù.

Iturbe 5: Non riesce mai a sprigionare tutte le sue doti anche se la sua prova è solo la punta dell'iceberg rispetto alla performance collettiva dei suoi.
Dall'87' Umar SV

Rocchi e assistenti 1: Annullano un gol in fuorigioco ai rossoblù, in realtà regolarissimo. Il secondo rigore dei giallorossi è totalmente inventato, mentre il primo è dubbio. Graziano Iturbe da un rosso diretto per un entrata a forbice da dietro su Giaccherini. Calcio di rigore per il Bologna: manca il secondo giallo a Torosidis. Beh non male...

Davide Mariani




Bologna - Roma: le formazioni ufficiali

Due novità nei rossoblu. La prima è Maietta titolare che relega Oikonomou alla panchina. La seconda è Brighi al posto di Brienza.
Ecco le formazioni ufficiali:
 
BOLOGNA (4-3-3): Mirante; Rossettini, Gastaldello, Maietta, Masina; Donsah, Diawara, Brighi; Giaccherini, Destro, Mounier
All.: Roberto Donadoni


ROMA (4-3-3): Szczesny; Maicon, Manolas, Rudiger, Digne; Nainggolan, Keita, Pjanic; Florenzi, Dzeko, Iturbe
All.: Rudi Garcia


ARBITRO: Rocchi di Firenze 
Forza Bologna, sempre!
Davide Mariani
 
 

venerdì 20 novembre 2015

Bologna - Roma: le probabili formazioni

Domani si affronteranno Bologna e Roma, in una partita che si preannuncia spettacolare e aperta ad ogni tipo di risultato. La Roma infatti sarà priva delle sue frecce Salah e Gervinho e pure di capitan futuro. De Rossi, infatti, è l'assente straordinario. Dzeko è in forse, proprio come Mattia Destro; ma entrambi i bomber dovrebbero partire titolari. Le due frecce titolari, saranno comunque sostituiti da degni interpreti: Iago Falque e Iturbe.
Le formazioni dovrebbero essere speculari; sia Garcia che Donadoni infatti schiereranno due 4-3-3 molto simili, perché dotati di ottimi contropiedisti.
Nel Bologna l'unico dubbio è legato alla posizione di ala destra, contesa tra Mounier (in vantaggio) e Rizzo. Non sono impossibili sorprese dell'ultimo secondo. In mediana dovrebbero prendere posto i super collaudati Brienza, Diawara e Donsah. In difesa invece ci sono tre giocatori per due posti. Maietta, Oikonomou e Gastaldello si giocano i due posti da centrali difensivi. La coppia però dovrebbe essere formata dall'ex Samp e dal greco.
Ad ogni modo ecco le probabili formazioni:
 
BOLOGNA (4-3-3): Mirante; Rossettini, Oikonomou, Gastaldello, Masina; Brienza, Diawara, Donsah; Giaccherini, Destro, Mounier.
All. Donadoni.
 
ROMA (4-3-3): Szczesny; Torosidis, Manolas, Rudiger, Digne; Nainggolan, Pjanic, Florenzi; Iturbe, Dzeko, Iago Falque.
All. Garcia.
 
Davide Mariani
 
 

Bologna - Roma: i convocati di Garcia

Ecco la lista dei convocati della Roma di Garcia:

1 Bogdan Lobont
2 Antonio Rüdiger
3 Lucas Digne
4 Radja Nainggolan
5 Leandro Castan
7 Juan Manuel Iturbe
9 Edin Džeko
13 Sisenando Douglas Maicon
14 Iago Falque
15 Miralem Pjanic
18 Ezequiel Ponce
20 Seydou Keita
21 William Vainqueur
23 Norbert Gyömbér 
24 Alessandro Florenzi
25 Wojciech Szczesny
26 Morgan De Sanctis
33 Palmieri Dos Santos Emerson
35 Vasileios Torosidis
44 Konstantinos Manolas
48 Salih Uçan
53 Christian D'Urso
97 Umar Sadiq

Davide Mariani

Bologna - Roma: i convocati di Donadoni

Dopo il rientro in gruppo di Zuculini, il Bologna è quasi al completo. Rientra infatti anche Oikonomou.
Ecco la lista dei 23 convocati:

Portieri: Da Costa, Mirante, Stojanovic.

Difensori: Ferrari, Gastaldello, Maietta, Masina, M'Baye, Morleo, Oikonomou, Rossettini.

Centrocampisti: Brighi, Crisetig, Diawara, Donsah, Rizzo, Taider.

Attaccanti: Brienza, Destro, Falco, Giaccherini, Mancosu, Mounier.

Davide Mariani
 
 

BOLOGNA: ZUCULINI RIENTRA IN GRUPPO !

Una bella notizia per i tifosi rossoblù !
 A distanza di 7 mesi e 10 giorni dall'intervento per la ricostruzione del legamento crociato anteriore destro, oggi Franco Zuculini è tornato in gruppo e ha lavorato con la squadra.
Ti aspettiamo presto in campo !!
Marco Bonciani.

BOLOGNA - ROMA. OGNI MALEDETTO SABATO

Il titolo corretto, si sa, sarebbe "ogni maledetta domenica". Ma i tifosi rossoblu si sono ormai abituati alle esigenze televisive di questo calcio, che sembra aver battezzato il Bologna come vittima designata per anticipi e posticipi. Vuoi per esigenze di cartello, vuoi perché le avversarie hanno impegni di coppa in settimana.
E allora pronti via, dopo la sosta della nazionale che ha visto gli azzurri fare tappa al Dall'Ara. Il CT Andonio Conte ha risparmiato le fatiche a Giaccherini, buon per noi così è fresco, ma almeno qualche minuto tra le mura di casa poteva concederglielo.

Detto ciò, pensiamo al campo. Una Roma, quella che arriva a Bologna, in deficit di infortuni. L'assenza di Salah e di Gervinho sono per i felsinei due grossi problemi in meno. Rimangono poi i vari Totti, Dzeko, De Rossi, Pjanic eccetera, ma pensiamo a una cosa per volta.
Il buon Donadoni potrà contare sul rientro di Oikonomou, Destro dovrebbe farcela, anche se part time. La difesa potrebbe essere schierata a tre per dare "la novità", oppure puntare su quei quattro che per nulla hanno sfigurato contro Atalanta e Verona.
Tuttavia Atalanta e Verona, con il dovuto rispetto, non sono la Roma, quindi qualsiasi formazione metterà in campo il Mister, dovrà (e ne siamo certi) essere ben ponderata.

Non mancherà nulla: una partita di cartello, uno splendido stadio gremito di rossoblu, il patron Saputo in tribuna e tanta voglia di BFC.

Io ci credo. E voi?

giovedì 19 novembre 2015

BOLOGNA-ROMA: GRANDE AFFLUENZA DI TIFOSI !!

Per la partita di sabato contro la Roma, si va verso una grande affluenza di tifosi.
Infatti ad oggi sono stati più di 23.000 i biglietti staccati in prevendita, compreso la quota abbonati.
 Sono esaurite, la Curva Bulgarelli, la curva San Luca,la Curva Ospiti e la Tribuna Family.
Si dovrebbe quindi superare il numero di tifosi presenti contro l'Inter.
Marco Bonciani.

martedì 17 novembre 2015

BOLOGNA: ESORDIO DI MASINA IN NAZIONALE

Oggi ha esordito in Nazionale Under 21 Adam Masina. Infatti al minuto 66 Masina ha sostituito il cagliaritano Barreca e fatto il suo esordio in nazionale.
Masina, nello spezzone di gara si è ben comportato dando sostanza alla fascia sinistra.
Si spera che quella di oggi sia la prima di una lunga serie di presenze.
Forza Adam, siamo orgogliosi della tua forza e della tua crescita !!
Marco Bonciani.


sabato 14 novembre 2015

BOLOGNA:IL PROGETTO PER IL NUOVO DALL'ARA.

Joey Saputo, ha scelto di non lasciare la casa del Bologna, e secondo quanto riportato dal Corriere di Bologna, ha virato decisamente per la ristutturazione del Dall'Ara invece della costruzione di uno Stadio nuovo. Infatti, dopo avere sistemato questa estate i Distinti,la Tribuna, gli spogliatoi e la sala Stampa, Saputo vuole andare fino in fondo e dare a Bologna uno stadio moderno e efficiente.
Il progetto elaborato dall'architetto Zavanella, autore dello Juventus Stadium, si ispirerà al nuovo Stadio dell'Nk Rijeka. L'impianto di Fiume è dotato di una struttura esterna con copertura particolarmente aerodinamica per resistere alle forti correnti presenti nella città.
Per il Dall'Ara quindi si pensa all'abbatimento delle curve, che verranno quindi avvicinate al campo di gioco, e all'eliminazione della struttura in acciaio costruita per Italia 90, lasciando visibili i mattoni rossi originali. La capienza sarà di circa 30 mila spettatori e inoltre saranno costruiti centri commerciali, bar,ristoranti, e negozi per rendere l'impianto vivo sette giorni su sette, idea molto cara a Saputo.Il progetto sarà presentato molto presto al Comune e alla Soprintendenza per l'approvazione.
I tempi previsti, una volta avuto l'ok, sono di circa tre anni,e per la ristrutturazione si seguirà il modello adottato al Friuli, per cui il Bologna non dovrà emigrare in altre città durante i lavori.
Marco Bonciani.

venerdì 13 novembre 2015

L'uomo giusto al momento giusto





Il cambio di passo c'e' stato, forse anche al di là di ogni aspettativa. Il Bologna ritrova entusiasmo e fiducia nei propri mezzi, certo la strada ancora è lunga e momenti di difficoltà ne attraverserà ma le ultime due partite hanno dimostrato che la squadra non ha quei limiti che in molti, me incluso, immaginavamo. Probabilmente Delio Rossi ha perso entusiasmo e motivazioni ormai da molto tempo, non trasmetteva alla squadra quella cattiverie agonistica ( caratteristica delle sue squadre in passato), e forse, anzi, togliendo il forse, il cambio ha portato i suoi primi frutti, una squadra che ha ritrovato, identità, gioco e piu' fiducia in se stessa, e soprattutto piu' pericolosità in zona gol con Destro e Giaccherini, quest'uomo puo' essere l'uomo chiave per centrare l'obiettivo, che è quello di salvarsi senza grossi affanni.
Donadoni avrà in questa settimana il tempo necessario per preparare una gara certamente molto delicata, in casa contro la Roma ma non impossibile nel portare a casa qualche punto, l'aspetto mentale conta molto e il Bologna dovrà ovviamente sfruttare il momento favorevole.
Il cambio di modulo non sembra ancora essere l'obiettivo principale di Roberto Donadoni, che vorrà dai suoi uomini tanta corsa e sacrificio perchè le due vittorie sono un trampolino di lancio ma non bisogna mai cullarsi perchè in un senso o nell'altro l'aspetto psicologico gioca un fattore decisivo e la squadra deve cercare di allontanarsi il prima possibile dalle zone calde della classifica.
Adesso è un primo passo importante ma siamo fiduciosi, abbiamo un tecnico che lavora bene con le squadre giovani e ha lavorato molto bene già in quasi tutte le piazze. La salvezza, forse non è poi così un miraggio



Alessandro Guerrisi