Saturday 21 – Sunday 22 – Monday 23 November 2015
Watford v. Manchester United 1-2.
Fatica parecchio lo
United prima di saccheggiare l’intero malloppo al Vicarage Road. Il gol a
freddo di Depay non sconquassa più di tanto i calabroni, che si compattano e
lottano coi denti. Gomes riscatta la ridicola prestazione di quindici giorni fa,
andando a salvare per due volte il risultato(spettacolare la parata sulla
bonarda di Lindgard!), ma nei minuti
finale succede il finimondo.
Prima DeGea respinge in
maniera aliena su Abdi, poi Rojo si porta al pub Ighalo costringendo il Signor
Robert Madley a fischiare il penalty. Dagli undici metri- lo storico capitano
Troy Deeney- disintegra la porta mandando in estasi Elton John e soci.
Proprio mentre tutto l’Hertfordshire
si prepara a festeggiare un punto fondamentale, ecco che spunta la parte crudelmente
beffarda del calcio. Il cronometro è oltre il novantesimo, Schweinsteiger ributta
la palla in mischia ma stavolta il generosissimo Deeney si trova nell’area
sbagliata, al momento sbagliato e sigla uno sfortunatissimo autogol.
Hornets uno, Red Devils due.
Con questi tre puntoni, i
Diavoli Rossi si annidano al secondo posto(dietro a Ranieri), autocandidandosi
per il titolo.
Watford ancora tutto
sommato tranquillo, ma che sabato andrà a fare visita ad un Aston Villa
costretto a dare la vita pur di fare punti.
Chelsea v.
Norwich 1-0.
Finalmente anche i Blues riprendono
fiato.
Il Chelsea assedia i
gialli per novanta minuti, sprigionando discrete trame e sfondando
ripetutamente le recinzioni ospiti.
Finisce soltanto uno a
zero perché Ruddy (portiere dei Canaries), oggi è il misterioso risultato di una strana
miscela fra Neuer, Buffon e Benji Price. Para di piede -come un Keeper dell’hockey-
su William, poi si distende benissimo sulla caldarrosta di Fabregas. Per
superarlo sarà necessaria la scaltrezza di Hazard unita alla freddezza spietata
di Diego Costa.
Vittoria meritata e
classifica che si alleggerisce. Che la rincorsa di Mou cominci oggi?
Everton v.
Aston Villa 4-0.
Quanto mi piace questo
Everton!
I Toffees non sono
soltanto organizzati e concreti, ma giocano anche un bel calcio.
Il merito è senz’altro
del preparatissimo Roberto Martinez, ma con un Ross Barkley in giornata non può
esserci storia contro questa misera Aston Villa. Aldilà della doppietta
odierna, ha una visione di gioco innaturale; è un centrocampista completo:
lancia, segna, contrasta, corre e non si risparmia. Forse esagero, ma ricorda
un mitologico incesto fra Lampard e Gerrard. Se questo non si perde fra Night
club e pub potrebbe facilmente diventare uno dei primi tre calciatori nel suo ruolo.
Bene anche Lukaku, che
continua a segnare con una puntualità terrificante. Sono già nove le reti
dell’ariete fiammingo che sta lentamente
zittendo tutti i suoi ridicoli diffamatori estivi.
Adesso sì, che la parte
blu di Liverpool è autorizzata a sognare!
Cartella clinica
disperata, invece, per i Villans. O battono il Watford al Villa Park la
prossima settimana, oppure temo che la sentenza sia senza appello …
Newcastle v.
Leicester City 0-3.
Ennesimo, straordinario,
successo della “crazy gang” di Claudio Ranieri.
Vardy sgozza le speranze
dei Magpies già alla fine del primo tempo. La sua classe ormai è fuori
discussione. Rientra sul destro con l’eleganza felpata di un leopardo, poi trafigge Elliot con la lucidità dei grandi
predatori d’area. È spaventosamente potente, astuto e perfino tecnico.
Raggiunge il record
di Van Nistelrooy e non lo supera
solamente perché il suo destro(dopo aver vinto il duello a sportellate con il
roccioso Mbemba) s’infrange sulla traversa a portiere battuto.
Il resto lo fanno la
pochezza del Newcastle e l’organizzazione italica del Leicester. Il raddoppio
lo firma l’argentino Ulloa, lasciato completamente libero a due metri dalla
porta. L’Happy Hour lo chiude la goffa zuccata di Okazaki.
Newcastle zero, Leicester
tre.
Volpi in fuga solitaria!
Un manager reduce da
infinite delusioni ed imprigionato nel dimenticatoio. Un ex operaio di fabbrica
capocannoniere della Premier. Il figlio
di uno storico portiere fra i pali. Un giapponese che sembra uscito da un manga
di Osamu Tezuka a guidare il centrocampo
… se non è una favola questa …
Southampton v.
Stoke City 0-1.
Una prelibata deviazione
volante di Bojan, nei primi minuti di gioco, consente ai Potters di borseggiare
tre punti anche nel profondo Hampshire. Troppo timida la reazione dei Saints,
anche solo per tentare di arpionare un misero punticino.
Ad onor del vero, ci
sarebbe un rigore solare non fischiato da Lee Mason a favore dei padroni di
casa, ma dai biancorossi del St. Mary’s mi aspetto molto di più.
Potters che finalmente
raggiungono le tranquille acque di centro classifica. Southampton esageratamente
altalenante per candidarsi in maniera credibile ad un piazzamento europeo.
Swansea v.
Bournemouth 2-2.
Quarantacinque minuti
furenti al Liberty Styadium, con le Cherries
già avanti di due reti nella prima mezz’ora. Subito il comodo tap- in di King
poi la precisa sassata di Dan Gosling fanno sperare nel colpaccio i rossoneri
Eddi Howe, ma nel quarto d’ora finale si concretizza la rimonta degli Swans.
Tacco da ”calcetto” di André Anyew al 29esimo e penalty imparabile di Jonjoi Shelvey al 39esimo.
La ripresa è inutile
tanto quanto il punto che si dividono Cigni e Ciliegie.
Brutto momento per lo
Swansea, che da possibile sorpresa sta diventando una delusione. Bournemouth
che scaraventa nella tazza da notte
l’occasione per rilanciarsi verso la salvezza.
WBA v. Arsenal 2-1.
L’ultra centenario
impianto del The Hawthorns può incorniciare alle sue pareti l’ennesimo scalpo
importante. Stavolta sono i Gunners a cadere sul campo dei Baggies.
La sbucciata di Giroud -
sulla precisa pennellata di Ozil- apre i
conti spianando la strada del primato ai londinesi. Utopia destinata a
frantumarsi contro la ruvidezza della formazione di Tony Pulis. I bianco blu
acciuffano il pari con Morrison e ribaltano il risultato con l’autogol di
Arteta sul tiro di James McLean.
L’Arsenal è tutta altro
che morta, ma purtroppo maledettamente imprecisa. Mezut colpisce il palo,
Campbell calcia in fallo laterale a tre centimetri di distanza da Myhill. Nel
finale, Cazorla svirgola perfino un calcio di rigore.
Wenger ormai è un caso
mistico. La sua squadra è sempre alla sconvolgente ricerca di un “penny per
fare il pound”. Manca sempre qualcosa
per diventare grande.
Dall’altra parte, il
tordo( storico simbolo del WBA) può svolazzare serenamente senza ansie da
retrocessione. Anche questa volta, il “never relegated man” , guiderà
tranquillamente in salvo le sue truppe.
Manchester City v. Liverpool 1-4.
È certamente il miglior
Liverpool di stagione contro il peggior City dell’ultimo decennio.
Mangala che si fa autogol
come il più goffo dei difensori da giardinetto. Coutinho che s’infila tra la
retroguardia Citizens, neanche fosse Mosè sulle rive del Mar Rosso. Firminio
realizza il terzo gol dei Reds, dopo un’azione che pare pilotata da
qualcuno con in mano un Joystick della Playstation.
Addirittura il maniscalco Skertel ,che partorisce una girata
volante fotocopiando Zidane in una profetica finale di Champions contro il
Bayer Leverkusen.
Un trionfo.
Onore a Klopp, ma grande
demerito a Pellegrini che non può restare impietrito davanti alla Waterloo dell’Etihad.
Capisco che chi ha passato la vita al confine tra River Plate e Boca Juniors
possa mascherare la tensione, ma cosi è troppo.
L’unica nota positiva è
il ritorno in campo di Aguero. Il “kun” riappare con la solita lucidità e segna il bellissimo
gol della bandiera.
Ci sarà molto, molto da
lavorare per gli Skyblues.
Tottenham v. West Ham
4-1.
Tottenham devastante al White Hart Lane. Gli Spurs sono la squadra più forte del momento e
dopo un sottile equilibrio iniziale, spezzano in due i martelli claret&blue.
Harry Kane la sblocca con un movimento da pivot cestistico. Piede perno destro
per far scorrere il pallone senza farsi anticipare, e poi una pietrata tremenda
sotto la traversa. Manco fosse Shaquille
O’Neal ai playground dei giardini margherita.
Il raddoppio lo firma la
spigolosa fronte di Alderweilder su corner di Ericksen. Poi di nuovo Kane,
infine addirittura una “trivela” del terzinaccio Walker.
Il gol della gonfalone è
un dipinto calcistico di Rembrantd. Un affresco straordinario. Doppio passo
micidiale seguito da un savoiardo violentissimo sotto l’incrocio.
Giù il cappello di fronte
alla stregoneria del giovane Lanzini.
La birra può scorrere a
fiumi nei pub di Haringey, mentre delle parti di Mile End ci si deve interrogare
sulle reali possibilità degli Hammers.
Brutto episodio fuori dallo
stadio, dove - secondo “ l’Evening standard”- sarebbe stato accoltellato un giovane supporter
degli Hammers.
Crystal Palace v. Sunderland 0-1.
Un ridicolo pasticcio
difensivo, consente al vecchio Defoe di segnare tranquillamente a porta vuota. Una
partita veramente inguardabile, sbloccata da un grottesco episodio.
Può esultare “Big” Sam
Allardayce, che grazie a questa rocambolesca vittoria si porta a -1 dalla
salvezza.
Pardew infuriato. Le
Eagles perdono una buona occasione per seguire i binari europei.
|
Pos.
|
Club
|
Pld
|
Pts
|
|
1
|
Leicester City
|
13
|
28
|
|
2
|
Manchester United
|
13
|
27
|
|
3
|
Manchester City
|
13
|
26
|
|
4
|
Arsenal
|
13
|
26
|
|
5
|
Tottenham
|
13
|
24
|
|
6
|
West Ham
|
13
|
21
|
|
7
|
Southampton
|
13
|
20
|
|
8
|
Liverpool
|
13
|
20
|
|
9
|
Everton
|
13
|
20
|
|
10
|
Crystal Palace
|
13
|
19
|
|
11
|
Stoke City
|
13
|
19
|
|
12
|
WBA
|
13
|
17
|
|
13
|
Watford
|
13
|
16
|
|
14
|
Swansea
|
13
|
14
|
|
15
|
Chelsea
|
13
|
14
|
|
16
|
Norwich
|
13
|
12
|
|
17
|
Newcastle
|
13
|
10
|
|
18
|
Bournemouth
|
13
|
9
|
|
19
|
Sunderland
|
13
|
9
|
|
20
|
Aston Villa
|
13
|
5
|
Top scores
Player Goals Team
Vardy 13 Leicester
City
Lukaku 9
Everton
H. Kane
8 Tottenham
Curiosità di
giornata:
-
È record!!
Vardy aggancia Van Nistelrooy nella
storia di questo torneo. Il buon Jamie è
andato a segno per dieci volte consecutive, eguagliando il precedente primato
conquistato anni fa dall’olandese !
-
Finisce
l’imbattibilità di DeGea dopo “soli” 630 minuti!!
-
Toh, dopo
quasi due mesi è tornato a vincere il Chelsea a Stamford Bridge.
-
Dodicesimo
risultato utile consecutivo per il Tottenham. Pochettino non mette limiti ai
suoi Spurs.
Nel prossimo turno …
Sanguinoso scontro
salvezza per l’Aston Villa: a Birmingham arriva il Watford e per i Villans
conterà solo vincere.
Chelsea – Tottenham
promette spettacolo, anche se non è proprio il derby più sentito della
capitale.
L’Arsenal andrà al Carrow
Road mentre il City ospiterà il Southampton.
Leicester contro United sarà
il più inedito degli scontri al vertice.
Alla prossima settimana.
Andre