giovedì 16 ottobre 2014


Per non creare ulteriori polemiche, spieghiamo perchè e come è nato questo gruppo. Mattia Maronelli è stato redattore di un giornale online del Bologna, ma si accorse di non essere pienamente soddisfatto ad avere quell'incarico, in quanto la sua necessità era di volere sensibilizzare più persone per condividere la sua emozione, ela sua passione per il Bologna calcio. Così coinvolse alcuni di noi a creare un indirizzo web per poi formare un gruppo all'interno di facebook. Iniziò tutto quasi per “gioco” per divertimento, fino alla scelta di "www.noi,tifosirossoblù.blogspot.com" che in un secondo momento cambiammo in "iveritifosidibologna.club" semplicemente perchè abitiamo tutti a Bologna. E' chiaro che il gruppo formatosi successivamente è stato denominato i veri tifosi del Bologna proprio per poter accogliere chiunque provasse la nostra stessa passione.Inizialmente voleva essere un gruppo ristretto perchè allargandolo avrebbe significato dedicargli più tempo e meno alla nostra vita privata. Ma nel momento in cui le domande d'iscrizione triplicarono, ci siamo ritrovati per decidere sul da farsi. Troppo forte la voglia di creare una sinergia tra tutti noi, ed in una collettività si sa che ogni strada porta ad una meta buona e per essere soddisfatti basta sapere di poter raggiungere lo scopo prefissato. Così ciò che ci ha indotto, sollecitato, riattivato è stato il piacere e la soddisfazione nel poter creare una sorta di unione, una compattezza forte e importante, per cui abbiamo voluto dirigere il traffico dei nostri sentimenti e della nostra volontà in un unico senso: verso tutti voi. Ciò che ci da la spinta e la forza di continuare in questa impresa è la passione e non la curiosità o il “mi piace” in più. Cerchiamo di dare ad ogni emozione una personalità ad ogni stato d'animo un'anima. Ora siamo arrivati a più di 5.000 iscritti (SU FB) e 49.000 visualizzazioni NEL (BLOG) che vanno in crecendo, e questo non può che renderci felici. Riuscire a riunire così tante persone per un unico ideale è qualcosa di meraviglioso ed eccitante. Lo scopo di tutto questo è anche di dar la possibilità a tutti quanti di conoscere altre persone ed eventualmente creare un'amicizia, perchè come diceva Totò: “Da cosa nasce cosa”. Noi crediamo in tutto questo e vogliamo perseguire la verità in ogni notizia senza interpretazioni personali, e così come le apprendiamo le riproponiamo a tutti voi per rendervi partecipi ad una eventuale discussione sempre condotta con toni pacati. Cosa c'è di più bello nel potersi scambiare idee e propositi parlando della squadra amata? Grazie veramente di cuore a tutti quanti per ciò che ci regalate quotidianamente con il vostro interessamento e la voglia di sapere e scoprire sempre quello che ci accomuna, ovvero la fede nel Bologna fc


mercoledì 2 dicembre 2015

Road to Wembley. Premier League 2015/16


Saturday 28 – Sunday 29 November 2015


Aston Villa v. Watford   2-3.


(17’ Ighalo; 41’ Richards; 69’ Hutton(og); 85’ Deneey; 89’ J.Ayew)

Che pena infinita questi Villans. Doveva esser il match della vita, quello per cui  qualsiasi tifoso darebbe le dita di una mano pur di barattare il suo spirito con quello di chi calca il campo indossando la maglia del cuore. Invece il nulla. I claret&blue sono mollicci. Sbiaditi. Neanche i decibel dell’imponente Holte End (la curva più grande d’Inghilterra ) sono riusciti a spronare la squadra. Ighalo insacca dopo un mischione  dantesco che nemmeno al torneo di calcio saponato femminile si può sperare d’intravedere.

Il pareggio di Richards è piuttosto fortunoso(era in off-side sulla punizione Veretout)  e comunque figlio di un episodio isolato. I padroni di casa sono difensivamente imbarazzanti ed infatti soccombono immediatamente. Al ridicolo autogol di Hutton, fa seguito la bella  -quanto solitaria- incornata aerea di Deneey.

Rabbioso e spettacolare( ma totalmente inutile) il gol di  Jordan Ayew per il 2 a 3 finale.

Bene gli Hornets che borseggiano tre punti fondamentali verso la tranquillità.

Disastro dall’altra parte.

7 titoli d’Inghilterra più 7 F.A. Cup, condite da 5 coppe di Lega accatastate nei disgustosi bassifondi della classifica. Fa male vedere tutta questa nobiltà pallonara caduta in disgrazia, ma ormai temo che la mannaia della Championship si abbatterà senza pietà sui gloriosi leoni del Midlands orientali.

 

 

Bournemouth v. Everton   3-3.


(25’Mori; 36’ Lukaku; 80’ Smith; 87’ Stanislas, 95’ Barkley; 98’ Stanislas)

Battaglia collerica al Dean Court. Funes Mori apre il party  con una violenta zuccata. Il solito gol di Lukaku- su assist del sempre decisivo Deulofeu- pare chiudere il discorso in favore dei Toffes già nel primo tempo, ma attenzione agli ultimi dieci(anzi diciotto) minuti di partita.

80’. Adam Smith controlla un una palla vagante al limite dell’area, conta i passi  e poi spara un siluro all’antrace proprio sotto l’incrocio. Questo è il classico trucco del coniglietto dentro al cilindro, solo che il giovane difensore rossonero al posto del  tenero roditore ha tirato fuori dal cappello un bufalo cafro di quattro quintali!

 Gol pazzesco!

87’. Dopo una sgroppata rabbiosa sulla fascia destra, Joshua King scarica intelligentemente il pallone verso il centro dell’area dove spunta il piattone di Stanislas per il momentaneo 2 a 2.

95’. Le Cherries, sfinite dalla rimonta, si dimenticano di marcare Ross Barkley che non può sbagliare a tre metri dalla porta. Everton di nuovo in vantaggio e tifosi blu che invadono il campo strafatti di gioia.

98’. È l’epilogo di una tipica novella da calcio inglese. Il prolungamento del recupero( probabilmente dovuto all’invasione di campo di alcuni tifosi Toffees, dopo il gol di Barkley) consente alle ciliegie un ultimo attacco disperato. Charlie Daniel la butta nel mucchio recitando una preghiera. La fronte di Stanislas sovrasta tutti trafiggendo Howard  e scatenando una bolgia mai vista nel timido paesino del Dorset.

Finisce tre a tre!

Applausi!

Crystal Palace v. Newcastle   5-1.


(10’ Cissè;14’ McArthur; 17’ Bolasie; 41’ Zaha; 47’ Bolasie; 93’ McArthur)

Probabilmente non è il manager più simpatico del globo terracqueo, ma Alan Pardew è certamente fra i più preparati. Oggi le sue aquile londinesi si divorano le timide gazze di Newcastle con un fracassante 5 a 1. I Magpies(ovvero la squadra dove Pardew veniva contestato ogni santissima domenica dai suoi tifosi) passa in vantaggio con la deviazione di Cisse, ma poi si eclissano dal campo e soccombono di fronte alla furia rossoblu.

McArthur pareggia in collaborazione con la schiena di Dummett. Bolasie ribalta il risultato mentre la volee destrorsa di Zaha lo mette al riparo dalla possibile rimonta ospite. Di nuovo Bolasie ed ancora Mc Arthur completano la goleada finale.

Eagles che si annidano al settimo posto in coabitazione coi cugini del West Ham, mentre per il Newcastle l’inverno sarà molto, molto rigido.

Manchester City v. Southampton  3-1.


(9’ De Bruyne; 20’ Delph; 49’ Long; 69’ Kolarov)

Sotto un diluvio biblico va in scena un duello molto emozionante all’Etihad.  

De Bruyne insacca subito d’astuzia, approfittando della feroce sfuriata di Sterling sulla sinistra. Delph raddoppia con un serpeggiante rasoterra, deviato involontariamente da qualche calzettone biancorosso. La reazione dei Saints è gagliarda, ma per gonfiare la rete sarà necessario attendere la misteriosa indecisione area fra Demichelis e Otamendi, che consentirà a Long di segnare.

A circa venti dalla fine però, i sogni di rimonta dei Santi vengono liquefatti dal classico mancino uncinato di Kolarov.

Tutto sommato un 3 a 1 meritocratico.

Skyblues che si riprendono la vetta della classifica, raggiungendo le volpi di Ranieri.

Southampton indecifrabile, potrebbe esser una mina vagante in zona Europa League.

 

Sunderland v. Stoke City  2-0.


( 82’Van Aanholt; 84’Watmore)

Finalmente vince e convince anche il Sunderland di “ big “ Sam Allardyce.

L’espulsione di Showcross  -al quarantasettesimo-  consente ai portuali del Tyne and Wear di giocare in superiorità numerica per oltre un tempo, assediando ripetutamente la porta di Butland.

Il giovane portiere inglese sarà l’ultimo baluardo della “roccaforte Potters” a cadere. Respinge praticamente di tutto, ma è costretto ad arrendersi nel finale di tempo:  il sinistro mortifero Van Aanholt e la prepotente percussione di  Watmore, sono troppo anche per i suoi talentuosi guantoni.

Si torna a vedere la luce dalle parti dello “Stadium of Light” ed ora i Black cats possono mettere la testa fuori dalla sgradevole “drop zone”.

Paragonando le rose della concorrenza ai valori tecnici dei biancorossi, finire nelle ultime tre sarebbe il più assurdo dei suicidi.

Leicester City v. Manchester United  1-1.


(24’ Vardy; 46’ Schweinsteiner)

Potrei scrivere Vardy. Punto.

 Jamie ha cambiato gli almanacchi di questo torneo, vero, ma così facendo sminuirei il lavoro planetario di Sir Claudio Ranieri.

Le Foxes partono alla grande, in quello che forse è il loro primo scontro diretto per il titolo della storia. Fuchs accende il King Power Stadium con un tracciante illuminante che va a pescare Vady, scattato proprio dietro l’ultima linea rossa. Controllo in corsa e diagonale letale per il portiere spagnolo. La storia ricomincia da qui, dal suo undicesimo gol consecutivo.

L’orgoglio dei diavoli rossi però, è difficile da demolire ed un vecchio combattente teutonico come Schweinsteiger pareggia sugli sviluppi di un corner poco prima dell’intervallo.

Nella ripresa, un’occasione per parte(clamorosa quella che sbrindella Ulloa in contropiede), sancisce un nobile equilibrio fra due squadre che sgomitano in vetta al torneo.

Leicester ancora meravigliosamente primo insieme al City. Red Devils secondi ad un punto di distanza.

Se dovessi scommettere oggi una sterlina sul probabile vincitore del torneo, bhe… sceglierei lo United. Le truppe di Van Gaal sono meno talentuose di quelle di Wenger e Pellegrini, ma mi sembrano storicamente più portati alla battaglia verso il titolo.

Tottenham v. Chelsea   0-0.


Unico “Nil to Nil” di giornata. Mourinho si presenta sull’altra sponda del Tamigi lasciando in cantina Diego Costa  e schierando il folletto Hazard come unica punta. L’infinita classe del belga gli consente di colmare il gap fisico con in due monumentali centrali Spurs, ma il disagio è palese. Ciò nonostante, è lui lo scultore dell’unica palla gol del Chelsea:  un sinistro idilliaco smanacciato in maniera sublime dall’altrettanto bravo Lloris. Il resto lo fanno i padroni di casa. Il White Hart Lane sogna di vincere il secondo “London Derby “ consecutivo, ma le manone di Begovic consentono ai Blues di caricare un punto sulla Victoria Line custodendolo fino a casa.

Il club di Stamford Bridge mostra timidissimi segnali di ripresa mentre il Tottenham alloggia al quinto piano: un bell’attico con vista Champions.

West Ham v. WBA   1-1.


(17’ Zarate; 50’ Reid (og))

Festa a metà nell’est end londinese. Upton Park si stropiccia gli occhi sulla punizione – gioiello di Zarate in apertura di match, ma poi deve accontentarsi di un pareggino senza gloria. L’autogol di Reid consente ai Baggies di lasciare il Boleyn Ground con un puntone in tasca.

Hammers in piena bagarre europea. WBA  sempre più verso le tranquille terre di mezzo.

Liverpool v. Swansea   1-0.


(62’Milner(p.))

Dal limbo del centro classifica ai piani alti.

Il Liverpool striscia furtivamente fuori dall’anonimato del sottobosco andandosi a piazzare direttamente al sesto posto.  Ad Anfield, basta un penalty di James Milner ( concesso generosamente dal signor  Taylor) per regalare a Jurgen Klopp la prima vittoria nello storico stadio di casa.  Poca fanfara mediatica e grande cinismo per le milizie del manager tedesco, che adesso torna ad annusare l’aria europea …

Swansea in caduta libera. Attenzione, perché le melmose posizioni di coda distano solo pochi punti.

 

Norwich v. Arsenal   1-1.


( 33’ Ozil; 43’ Grabban)

Ci vogliono ben tre palle gol prima di poter vedere l’Arsenal riuscire a gonfiare la rete. Troppe.

Il tocco vincente di Ozil è delizioso, ma sprecare così tanto è diabolico.  Alla prima occasione, invece, lo scaltro Grabban livella il punteggio.

Nella ripresa, Cech sarà addirittura costretto ad un miracolo per consentire ai Gunners di depredare almeno un puntaccio in quel di Carrow Road. Il problema è sempre quello: gioco avvolgente,spettacolare e televisivo ma troppo spesso misericordioso sotto porta.

La monarchia “Wengeriana” è al sicuro, ma dalle parti di Kentish Town cominciano a chiedersi  se due FA Cup negli ultimi dieci anni siano sufficienti a giustificare gli ingenti investimenti …

 

 

                                        

 

Pos.
Club
Pld
Pts
1
Manchester City
14
29
2
Leicester City
14
29
3
Manchester United
14
28
4
Aresnal
14
27
5
Tottenham
14
25
6
Liverpool
14
23
7
West Ham
14
22
8
Crystal Palace
14
22
9
Everton
14
21
10
Southampton
14
20
11
Watford
14
19
12
Stoke City
14
19
13
WBA
14
18
14
Chelsea
14
15
15
Swansea
14
14
16
Norwich
14
13
17
Sunderland
14
12
18
Bournemouth
14
10
19
Newcastle
14
10
20
Aston Villa
14
5

    

 

 

Top scores


Player            Goals                 Team       


Vardy              14                      Leicester City


Lukaku           10                       Everton


H. Kane             8                       Tottenham


 


 

                   

Curiosità di giornata:


-          Vardy disintegra il record di Van Nisterlooy andando a segno per l’UNDICESIMA partita consecutiva. Un ex operaio dello Yorkshire ha cambiato la storia della Premier League!!

-          Vittoria numero 100 per Alan Pardew in carriera alla guida di una squadra di Pemier.

-          Primo gol di Van Aanholt in terra d’Albione.

-          Finalmente Jurgen Klopp trova la vittoria anche davanti al pubblico di Anfield Road.

-          Primissima rete per l’ex Aston Villa Delph, con la nuova maglia azzurra del City.

 

Nel prossimo turno …


Giornata senza scontri diretti fra le verdi brughiere anglosassoni.

 Il Leicester andrà in Galles mentre gli uomini di Pellegrini ospiteranno lo Stoke. Il Chelsea dovrà obbligatoriamente fare tre punti contro il Bournemouth a Stamford Bridge. Idem l’Arsenal  contro il Sunerland in quel di Londra.

 Infine, Everton contro Palace si candida ad esser uno dei primi spareggi europei..

Alla prossima settimana.

Andre

 

 

 

 

 

 

martedì 1 dicembre 2015

BOLOGNA:PROCEDE IL PROGETTO STADIO.

Il progetto per il nuovo Stadio prosegue a passi veloci. Oggi infatti sarà a Bologna l'architetto Zavanella, incaricato dal Bologna per lo studio del restyling del Dall'Ara, per portare avanti il progetto. " Dieci giorni fa, ha detto Zavanella, abbiamo presentato all'amministrazione il progetto del nuovo Dall'Ara; oggi sono a Bologna per incontrare i tecnici strutturisti per dirmi se l'idea del progetto che ho avuto sia realizzabile. Inoltre a breve l'amministratore delegato Fenucci incontrerà la Soprintenza per avere delle risposte importanti sulla fattibilità del progetto ristrutturazione del Dall'Ara, ipotesi fortemente sostenuta dal Sindaco Merola."
Le modifiche riguardano l'avanzamento delle curve, eliminazione quasi totale della struttura in ferro, copertura totale dello stadio, sostituzione degli attuali piloni della luce con una nuova illuminazione.
Sarà inoltre molto importante valorizzare la Torre di Maratona.
A metà mese arriverà a Bologna Saputo e sarà presa una decisione, anche in base alle risposte avute in questi giorni, su quale progetto seguire .
Marco Bonciani
Foto : Corriere di Bologna.


MAIETTA: OUT TRE SETTIMANE.

Brutta notizia per il Bologna che dovrà fare a meno di Maietta, probabilmente fino a fine anno.
Ieri infatti Maietta è stato sottoposto ad accertamenti e la prognosi parla di lesione al bicipite femorale della coscia destra. I tempi di recupero sono di 2-3 settimane.
Marco Bonciani.

domenica 29 novembre 2015

TORINO-BOLOGNA: LE VOCI DALLO SPOGLIATOIO.

Un Roberto Donadoni deluso per il risultato, ma sopratutto per il passo indietro della squadra rispetto alle recenti prestazioni ha detto:"Partita attenta in fase difensiva, non abbiamo concesso molto, ma siamo stati poco incisivi davanti e questo ha fatto la differenza.Abbiamo gestito male il pallone, siamo stati troppo bassi e quasi mai oltre la loro metacampo. E' vero, la prima rete subìta è stata chiaramente viziata da un fallo di mano, resta il fatto che non siamo stati propositivi da centrocampo in su, dobbiamo essere più determinati e soprattutto avere maggior fiducia nei nostri mezzi. Domenica al Dall'Ara arriva il Napoli e sono contento che ci troveremo davanti una grande squadra.Così almeno sapremo tirare fuori le motivazioni giuste."( come a dire che oggi le motivazioni non c'erano o non erano giuste)
Anche Gastaldello si è mostrato deluso per il risultato e ha detto:  "Sì, è un passo indietro rispetto alle nostre ultime prestazioni, sono mancate grinta e cattiveria. Non è bastato essere compatti in fase difensiva, dobbiamo imparare a renderci più pericolosi. Siamo dispiaciuti per aver interrotto un ciclo positivo, ma dobbiamo stare tranquilli, sapendo che c'è da lavorare meglio in settimana per far crescere i giovani e crescere insieme come squadra".
Marco Bonciani.


sabato 28 novembre 2015

Torino - Bologna: le pagelle

TORINO
 
Padelli NG: Non compie un solo intervento.
 
Bovo 6: Buona prestazione contro due attaccanti (Mancosu e Acquafresca) poco incisivi.
 
Glik 5,5: Certo la prova sarebbe sufficiente dati i numerosi interventi. Peccato che la maggior parte di questi siano fallosi. Irruento.
 
Moretti 6: Come i due colleghi fatica veramente poco a contenere le punte rossoblù.
 
Peres 7: E' un giocatore da top club, nel Torino è totalmente sprecato. Quando vuole può fare tranquillamente la differenza.
 
Acquah 6,5: Lotta come un matto contro il suo amico Donsah.
 
Vives 6,5: Ottima performance del numero 20, coronata da un gol abbastanza casuale.
 
Baselli 6,5: E' l'anima di questo Toro. Se Baselli si accende allora il Torino è davvero pericoloso.
 
Molinaro 6,5: Ci mette davvero tanta corsa e molta generosità.
 
Belotti 5,5: Non combina nulla a parte il gol. Peccato che questo fosse da annullare...
 
Quagliarella 6,5: L'ex Juve non molla mai. E' sfortunato nel colpire la traversa.
Dal 68' Maxi Lopez 6,5: Protegge bene la palla, mettendo in crisi la retroguardia felsinea.
 
 
BOLOGNA
 
Mirante 5,5: In entrambi i gol è in concorso di colpa con Maietta.
 
Rossettini 6: Si muove bene sulla fascia destra, giocando come può in un ruolo che non è il suo. 
 
Maietta 5: Fino ai due gol la sua prestazione era da 7. Purtroppo è colpevole in entrambe le marcature e quindi la performance non può essere sufficiente.
 
Gastaldello 5,5: Anche lui non è esente da colpe nel primo gol.
 
Masina 5,5: Fatica moltissimo a contenere Bruno Peres. Non sfigura, ma non è abbastanza.
 
Brighi 6: Molto propositivo e vivace, ma non basta a sollevare le sorti di una squadra spenta.
 
Donsah 6-: Ci mette molta "garra", a volte però un po' troppa. In fase difensiva è un gran pasticcione.
Dal 79' Mounier 6,5: Gioca un ottimo quarto d'ora. Domanda: perché tenerlo fuori?
 
Diawara 6,5: All'inizio fatica a fraseggiare con i compagni perché i granata lo ingabbiano saggiamente. Ma il talento rossoblù prende le misure ed esce da situazioni scomode grazie alla corsa e alla sua classe.
 
Giaccherini 6,5: Giac Giac si muove agilmente tra le linee. Purtroppo il Bologna gioca con lanci lunghi improponibili e lui si ritrova quindi a combattere con i giganti torinesi.
Dal 54' Brienza 6,5: La sua prestazione è la fotocopia di quella di Giaccherini.
 
Mancosu 4,5: Certo, non gli arriva un solo pallone giocabile, ma lui è trasparente come l'aria.
Dal 63' Acquafresca NG: Non tocca un pallone. La cosa però è grave.
 
Rizzo 6,5: Si inventa giocate da urlo in spazi strettissimi. Sempre più in crescita.
 
Arbitro Ghersini 4: Arbitraggio casalingo. Il controllo di Belotti in occasione del vantaggio del Torino è nettamente con la mano.
 
 
Forza Bologna, comunque!
 
Davide Mariani
 
 

TOP & FLOP Bologna - avversario Torino



E' siamo alla quarta partita con Donadoni che dirige il suo, il nostro Bologna. Il ruolino di marcia della squadra fino a oggi è invidiabile. Il 1° tempo termina a reti bianche con una occasione per parte.

Ricordo che il BFC a oggi è l'unica squadra di serie A che non ha mai subito reti nei primi 15 minuti e questo è un piccolo record in questo campionato.

Oggi tutti ci aspettavamo una partita più combattuta, anche in funzione della battaglia che ho vissuto in prima persona al Dall'Ara con la Roma la settimana scorsa, che ha consegnato ai tifosi rossoblù un Bologna gladiatorio.

Invece il primo tempo di oggi è stato molto tranquillo visto anche il tipo di gioco del Torino che muove la palla nella sua metà campo con una fitta rete di passaggi prima di verticalizzare per le punte.

Il 2° tempo del Torino è più pimpante e con l'uscita di Giaccherini il BFC perde un po' lo smalto e concretezza, qualità che hanno sorretto la squadra nelle ultime uscite.

C'è da dire che il 1° gol del Torino è viziato da un fallo di mano che vede tutto lo stadio ma la sestina degli arbitri chiude gli occhi e diventa tutto buono.

Poi è tutto facile per la squadra granata e di contro il BFC si scioglie al freddo del comunale.

TOP

Mirante 6 - grande parata al 12° su tiro dal limite di Baselli che si insaccherebbe nell'angolo basso alla sua destra. Raddoppia con un intervento al 32° su Vives, oltretutto impallato nella traiettoria dalla presenza di Quagliarella. Poi nel 2° tempo prende 2 gol su cui ha poche colpe. Forse in occasione del 1° di Belotti si fa sorprendere sul suo palo ma nel 2° nulla può.

Diawara 6 - parte un po' in sordina. Un po' come tutta la squadra. Ma poi sale in cattedra mostrando piedi educatissimi. A centrocampo gioca un ottima partita in entrambe le fasi. Nel 2° tempo col passare dei minuti naufraga insieme ai suoi compagni.


FLOP
Maietta 5,5 - fino al 91° è di diritto tra i TOP per la gran partita che conduce. Poi al 92° con l'intento di passare a Mirante una palla lunga con un polpo di testa macchia la partita. Nei precedenti 91 minuti è impeccabile. Indossa una maschera protettiva, ricordo dello scontro con Dzeco, che però dopo pochi minuti si toglie perchè limita la respirazione in questa serata torinese freddissima. E' attentissimo nel cuore della difesa con varie chiusure di giustezza. Inoltre si propone un paio di volte nel cuore della metà campo avversaria con le sue conosciute sgroppate palla al piede.

Masina 5,5 - oggi ha un brutto cliente, Peres, che latita sulla sua fascia. Fatica moltissimo in fase difensiva non riuscendo a prendere le misure alla imprevedibilità dell'avversario. Inoltre fa mancare il solito sostegno alla sua squadra in fase offensiva.

Torino - Bologna: formazioni ufficiali

Ecco le formazioni ufficiali di Torino - Bologna:
 
FORMAZIONI UFFICIALI
 
TORINO – Padelli; Bovo, Glik, Moretti; Peres, Acquah, Vives, Baselli, Molinaro; Belotti-Quagliarella
 
BOLOGNA – Mirante; Rossettini, Maietta, Gastaldello, Masina; Donsah, Diawara, Brighi; Giaccherini, Mancosu, Rizzo
FORZA BOLOGNA, SEMPRE!
 
Davide Mariani
 
 

venerdì 27 novembre 2015

Torino - Bologna: le probabili formazioni

Torino - Bologna sarà sicuramente una partita totalmente differente rispetto al match con la Roma.
Il Torino, infatti, anche se più debole, ha la capacità di essere cinico e sfruttare la prima occasione da gol. Il Bologna, che invece è una squadra di corsa, si troverà in difficoltà contro una formazione così spietata. Per di più ai rossoblù manca il bomber Mattia Destro e i possibili sostituti sono Mancosu e Mounier; quest'ultimo agirebbe da falso nueve. Donadoni sa che fare la partita potrebbe essere molto rischioso e perciò probabilmente schiererà gli 8/11 della formazione scesa in campo con la Roma.
Eh già perché nonostante sia Maietta che Rossettini siano nella lista dei convocati, appare comunque in forte dubbio una loro presenza fin dal primo minuto. A rimpiazzarli ci penseranno rispettivamente Oikonomou e Ferrari.
Nel Torino invece non dovrebbero esserci novità; d'altronde i granata sono una compagine ben amalgamata con gli ingranaggi già ben oliati.
Ad ogni modo, ecco le probabili formazioni:
 
Torino (3-5-2): Padelli; Moretti, Glik, Bovo; Peres, Acquah, Gazzi, Baselli, Molinaro; Maxi Lopez, Quagliarella.
All. Ventura
 
Bologna (4-3-3): Mirante; Ferrari, Oikonomou, Gastaldello, Masina; Donsah, Diawara, Brighi; Giaccherini, Mounier, Rizzo.
All. Donadoni
 
Forza Bologna, sempre!
Davide Mariani
 
 

Torino - Bologna: i convocati di Ventura

Sono 21 i convocati di Ventura per questo match delicatissimo. E a rimanere fuori dai giochi sono Gaston Silva e Avelar.
Ecco l'elenco completo dei convocati granata:
 
PORTIERI: Luca CASTELLAZZI, Salvador ICHAZO, Daniele PADELLI
DIFENSORI: Cesare BOVO, Kamil GLIK, Pontus JANSSON, Cristian MOLINARO, Emiliano
MORETTI, Bruno PERES, Vasyl PRYYMA, Davide ZAPPACOSTA
CENTROCAMPISTI: Afriyie ACQUAH, Daniele BASELLI, Alessandro GAZZI, Sanjin PRCIC, Giuseppe VIVES
ATTACCANTI: AMAURI, Andrea BELOTTI, Maximiliano LOPEZ, Josef MARTINEZ, Fabio QUAGLIARELLA
 
Davide Mariani
 
 

Torino - Bologna: i convocati di Donadoni

Ecco i 23 uomini scelti da mister Donadoni per affrontare la dura trasferta di Torino. Ricordiamo la pesante assenza di Destro. Fortunatamente però l'ex allenatore del Parma avrà a disposizione Rossettini e Maietta, entrambi recuperati (forse) dai rispettivi infortuni.
Qui di seguito la lista dei 23 convocati:
 
Portieri: Da Costa, Mirante, Stojanovic.

Difensori: Ferrari, Gastaldello, Maietta, Masina, Mbaye, Morleo, Oikonomou, Rossettini.

Centrocampisti: Brighi, Crimi, Crisetig, Diawara, Donsah, Pulgar, Rizzo.

Attaccanti: Acquafresca, Brienza, Giaccherini, Mancosu, Mounier. 

Forza Bologna!
Davide Mariani
 
 

Per fare un tavolo...



Il Bologna é migliorato tantissimo da quando é arrivato Donadoni.
Questo lo abbiamo appurato, ed obiettivamente la questione é inopinabile.

I motivi sono evidentemente "psicologici" in quanto gli uomini scesi in campo sono pressapoco gli stessi.

Il cambio di panchina é stato a tutti gli effetti il miglior "acquisto" possibile a Novembre per i rossoblu.

In attesa del mercato di Gennaio, quando Corvino sará chiamato a completare una rosa che ha dimostrato qualche falla, occorrerá ottenere il massimo possibile dagli uomini a disposizione.

Ecco quindi che la partita con il Torino assume un valore ancora maggiore, perché per la prima volta dovremo fare a meno del nostro "bomber naturale", ovvero Mattia Destro.

Il suo sostituto sará con ogni probabilitá Mancosu, a meno che l'allenatore bergamasco non si inventi Mounier "falso nueve" ma mi pare difficile.

Sará una prova molto importante per Matteo, reduce da un girone di ritorno assolutamente negativo nella scorsa stagione e da tanta panchina in questo inizio di campionato, pur con un gol alla prima giornata (proprio quando Destro, appena arrivato, entró solo nel finale).

E come per fare un tavolo ci vuol la legna (cit.), allo stesso modo per raggiungere la salvezza occorre l'apporto di tutti i giocatori in rosa, perció forza Matteo segna per noi!

Manuel Vasile

TORINO-BOLOGNA : I CONVOCATI.

Questo l'elenco dei 23 convocati di Roberto Donadoni per #TorinoBFC:

Portieri: Da Costa, Mirante, Stojanovic.

Difensori: Ferrari, Gastaldello, Maietta, Masina, Mbaye, Morleo, Oikonomou, Rossettini.

Centrocampisti: Brighi, Crimi, Crisetig, Diawara, Donsah, Pulgar, Rizzo.

Attaccanti: Acquafresca, Brienza, Giaccherini, Mancosu, Mounier. 
Marco Bonciani.

BOLOGNA:L'ESAME DI MATURITÀ.



La sfida di domani contro i granata di Giampiero Ventura capita giusto a proposito per testare la ritrovata identità di squadra dell’undici rossoblù.
Dopo le prime tre incoraggianti prove sfoggiate sotto la conduzione tecnica di Roberto Donadoni è infatti il momento di capire quanto la squadra si sia davvero messa alle spalle gli affanni di inizio stagione e, al tempo stesso, quanto possano essere diverse le prospettive di classifica nei mesi a venire rispetto all’attuale posizione di border-line della nostra formazione.
Un po’ tutti i giocatori, a turno, hanno confermato un ritrovato stato di serenità mentale; lo stesso Club-manager Marco Di Vaio ha ammesso l’esistenza di problemi di comunicazione tra Delio Rossi e diversi giocatori della squadra..
Ragion per cui, conosciuto il problema, la soluzione approntata dovrebbe essere non solo quella giusta, ma anche quella risolutiva: da qui in avanti abbiamo la fondata speranza di poter assistere a prestazioni di livello sempre superiore, figlie di una ritrovata motivazione dei singoli ma anche di una maggiore compattezza di squadra portata dalla cura-Donadoni, di equilibri finalmente raggiunti tra i reparti e di meccanismi di gioco che vanno pian piano a perfezionarsi. 
Tutte cose che, manco a farlo apposta, il Torino possiede già da tempo: quale migliore occasione, dunque, per testare la nostra tenuta contro una formazione che fa del gioco collettivo la propria arma migliore? Una squadra che unisce all’ottima preparazione atletica dei suoi giocatori anche un impianto di gioco evoluto, fatto di schemi, di recuperi veloci di palla e di una grande imprevedibilità là davanti, con Quagliarella abile a creare situazioni di superiorità numerica?
Non c’è dubbio che sarà un banco di prova molto attendibile per Donadoni e il suo Staff, una partita dalla quale trarre sicuramente indicazioni in funzione dei miglioramenti ancora da compiere sul piano del gioco ma anche sulle carenze organiche da colmare nel mercato di riparazione. Perché al momento non è ancora ben chiaro se a questa squadra serva più la presenza di un regista piuttosto che di un laterale basso o di un centravanti boa da affiancare a Destro.
Prepariamoci dunque ad assistere e a sostenere i nostri ragazzi più che possiamo, certi che anche questa volta ce la metteranno tutta per non deluderci!
Sperando magari in un risultato clamoroso, una vittoria corsara, che tanto bene farebbe al morale e all’autostima dei nostri campioni in erba!!    
Marco Di Simone.