giovedì 16 ottobre 2014


Per non creare ulteriori polemiche, spieghiamo perchè e come è nato questo gruppo. Mattia Maronelli è stato redattore di un giornale online del Bologna, ma si accorse di non essere pienamente soddisfatto ad avere quell'incarico, in quanto la sua necessità era di volere sensibilizzare più persone per condividere la sua emozione, ela sua passione per il Bologna calcio. Così coinvolse alcuni di noi a creare un indirizzo web per poi formare un gruppo all'interno di facebook. Iniziò tutto quasi per “gioco” per divertimento, fino alla scelta di "www.noi,tifosirossoblù.blogspot.com" che in un secondo momento cambiammo in "iveritifosidibologna.club" semplicemente perchè abitiamo tutti a Bologna. E' chiaro che il gruppo formatosi successivamente è stato denominato i veri tifosi del Bologna proprio per poter accogliere chiunque provasse la nostra stessa passione.Inizialmente voleva essere un gruppo ristretto perchè allargandolo avrebbe significato dedicargli più tempo e meno alla nostra vita privata. Ma nel momento in cui le domande d'iscrizione triplicarono, ci siamo ritrovati per decidere sul da farsi. Troppo forte la voglia di creare una sinergia tra tutti noi, ed in una collettività si sa che ogni strada porta ad una meta buona e per essere soddisfatti basta sapere di poter raggiungere lo scopo prefissato. Così ciò che ci ha indotto, sollecitato, riattivato è stato il piacere e la soddisfazione nel poter creare una sorta di unione, una compattezza forte e importante, per cui abbiamo voluto dirigere il traffico dei nostri sentimenti e della nostra volontà in un unico senso: verso tutti voi. Ciò che ci da la spinta e la forza di continuare in questa impresa è la passione e non la curiosità o il “mi piace” in più. Cerchiamo di dare ad ogni emozione una personalità ad ogni stato d'animo un'anima. Ora siamo arrivati a più di 5.000 iscritti (SU FB) e 49.000 visualizzazioni NEL (BLOG) che vanno in crecendo, e questo non può che renderci felici. Riuscire a riunire così tante persone per un unico ideale è qualcosa di meraviglioso ed eccitante. Lo scopo di tutto questo è anche di dar la possibilità a tutti quanti di conoscere altre persone ed eventualmente creare un'amicizia, perchè come diceva Totò: “Da cosa nasce cosa”. Noi crediamo in tutto questo e vogliamo perseguire la verità in ogni notizia senza interpretazioni personali, e così come le apprendiamo le riproponiamo a tutti voi per rendervi partecipi ad una eventuale discussione sempre condotta con toni pacati. Cosa c'è di più bello nel potersi scambiare idee e propositi parlando della squadra amata? Grazie veramente di cuore a tutti quanti per ciò che ci regalate quotidianamente con il vostro interessamento e la voglia di sapere e scoprire sempre quello che ci accomuna, ovvero la fede nel Bologna fc


domenica 6 dicembre 2015

Un Bologna da sogno stende la capolista Napoli

'Il calcio è la mia vita...' avrà pensato, parafrasando la parodia di Chiellini degli AutogolMattia Destro quando ha visto la sua conclusione gonfiare la rete, anche grazie alla collaborazione di Reina, in occasione della sua seconda rete personale contro il Napoli.
Eh sì il calcio piace, ed è sempre lo sport più amato e seguito nel mondo, proprio per giornate e partite come queste che sanno stupire, sorprendere ed emozionare.

In un Dall'ara che pareva una succursale del San Paolo, tanti erano i fans degli azzurri arrivati da tutta Italia nel capoluogo felsineo per accompagnare la squadra di Sarri, prima in classifica dopo il successo contro l'Inter di lunedì scorso, è maturata infatti una di quelle sorprese che mantengono questo sport così vivo e credibile.
Se un re è caduto, Sarri, un altro è stato eletto, almeno sotto le due Torri: Roberto Donadoni, capace, in cinque giornate, di rivitalizzare una squadra che pareva morta (2 vittorie e 8 sconfitte con Delio Rossi) portandola a conquistare 10 punti giocando un calcio semplice m aterribilmente efficace.
La partita, prima che in campo, è stata vinta  in panchina, di fronte al lanciatissimo Napoli, imbattuto dalla prima giornata (sconfitta contro il Sassuolo), il mister bergamasco ha fatto poche mosse, tutte decisive: bloccare le fasce, fare densità a centrocampo, aggredire alto e gettare la sfera oltre la linea della difesa, come sempre altissima, degli azzurri.
L'uno-due dei primi 25 minuti targato Destro-Rossettini ha spalancato le porte al successo dei rossoblu, la squadra di casa è infatti riuscita a rimanere sempre compatta, mai o quasi perdendo i contatti tra i reparti e ripartendo sempre con cattiveria e puntualità.
Le pressioni del primato si sentono eccome, il Napoli è parso infatti troppo compassato, molle, senza quella fame che è il carburante delle vittorie, imborghesito per dirla più brutalmente, ma, si sa, i successi si ottengono  indossando la tuta, non certo l'abito da cerimonia.
Il vero Napoli, dopo un primo tempo tutto da buttare, si è visto solo nei primi 10' della ripresa in cui pareva che ad ogni azione gli azzurri potessero segnare, ma il Bologna ha saputo soffrire, ricompattandosi ancor di più, e riprendendo in mano il match tanto da arrivare poi al 3-0 sfiorando ripetutamente la goleada.
I due gol di Higuain sono serviti solo a riaprire il match rendendo palpitanti gli ultimi istanti, ma non a cambiare il giudizio finale.
Il Napoli non ha retto la pressione sottovalutando colpevolmente l'avversario, Sarri, una volta scoperto e disinnescato il suo piano di gioco, non è stato in grado di proporne  un altro per mutare l'inerzia del match.
Ma forse  da questa sconfitta i partenopei impareranno più che da tante vittorie, facendo tesoro di quel che permetterà loro di essere protagonisti fino in fondo.
Ma torniamo al Bologna e al suo mister, i rossoblù, dopo la disastrosa prova di Torino, sono tornati quelli visti nelle precedenti uscite targate Donadoni; tenaci, aggressivi, ordinati, letali, insomma una vera squadra, che sta crescendo, imparando, domenica dopo domenica, a pensare in grande.
Affrontare ogni avversario con la convinzione di poterlo superare, come è successo oggi, è il viatico migliore per diventare un top team, quello che, con qualche innesto mirato a gennaio (un'altra punta affidabile), tutti i fans felsinei si augurano di poter vedere nel resto della stagione, perchè, qui a Bologna, ora si inizia davvero a sognare in grande, pur rimamendo sempre con i piedi ben saldi al terreno...

fonte voci di sport

Bologna - Napoli: le pagelle dei partenopei

Il Napoli perde la propria leadership con una pessima prestazione di fronte però ad un grandioso Bologna, guidato dal suo bomber Mattia Destro.


Reina 5: Dopo i miracoli di lunedì con l'Inter, oggi la combina davvero grossa sul 3 a 0 e appare indeciso sul primo gol rossoblù.


Hysaj 5: Altro baluardo del Napoli di Sarri, oggi crolla letteralmente con una prestazione orribile.
Dal 64' Maggio 5: Assente nelle iniziative del Napoli.


Raul Albiol 4,5: Il primo gol del Bologna è tutta colpa sua. Da non mostrare alle scuole calcio.


Koulibaly 5: Un vero e proprio disastro. Fisicamente è impressionante, ma tatticamente è inadatto a qualsiasi schema difensivo.


Ghoulam 5,5: Lotta come un matto, ma al Napoli non servivano solo i suoi muscoli.


Allan 5: Sarri gli continua a dire di spingere ma lui lo fa solo una volta in tuta la partita.
Dal 76' David Lopez 5: Nulla di eccezionale per cambiare la partita.


Jorginho 6: Il pressing folle dei felsinei lo mette in difficoltà, ma lui è di qualità superiore.


Hamsik 4,5: Di solito puniva sempre i bolognesi. Fortunatamente oggi li ha aiutati con una performance incolore e con un passaggio (involontario) a Destro per il 3-0.


Callejon 5: Non combina nulla di buono.
Dal 65' Mertens 4,5: Se possibile fa peggio di Callejon.


Higuain 6: Fino all'85' la sua prova era da 4 in pagella, ma in questi ultimi minuti ha tirato fuori il fenomeno che c'è in lui.


Insigne 5,5: Si muove molto bene tra le linee rossoblù. La difesa del Bologna però lo ingabbia.


Davide Mariani









BOLOGNA - NAPOLI: LE PAGELLE DEI ROSSOBLU

All'ora di pranzo, il Bologna ha fame. Menù: pere alla napoletana, tre di numero per la precisione. 
Il Bologna è chiamato a rispondere alla brutta prestazione della scorsa settimana a Torino, e lo fa nel modo migliore.
Difficile trovare delle semplici sufficienze, come difficile non finire una partita coi capelli dritti in testa, visto i minuti finali.
Di seguito le pagelle dei rossoblu

MIRANTE 8: Il portierone para tutto, anche i moscerini, sempre vigile e presente

ROSSETTINI 8: Da centrale non si poteva vedere, da terzino è inarrestabile soprattutto oggi. Il gol ricorda molto quello siglato da Portanova proprio contro il Napoli al San Paolo

MASINA 7,5: Corre ovunque sulla fascia e tappa tutti i buchi.

OIKONOMOU 8: Benvenuto al nostro greco, si alterna a marcare Higuain con Gastaldello e non sbaglia una chiusura o un anticipo

GASTALDELLO 7,5: Comanda la difesa in maniera esemplare, passa tutti i 90 minuti a fare a sportellate col pipita.

DIAWARA 8: Non smette mai di stupirmi, è ovunque. Un pelino impreciso negli appoggi ma corre per sei

BRIENZA 7: Il buon Ciccio in regia, rischia il gol su punizione, poi passa più tempo a contenere che a produrre. Superlativo l'angolo che porta al gol di Rossettini

TAIDER 7: Nel primo tempo sembra l'anello debole della catena di Donadoni, nella ripresa torna quello di un tempo, ed era ora. Sempre così

RIZZO 8: compagno avanzato di fascia di Masina, mette chilometri, scatti coperture e anche una notevole qualità di gioco.

MOUNIER 7,5: Ok che si mangia un gol da un metro facile come bere un bicchier d'acqua, ma corre sempre come un disperato, sacrificio all'estremo per 90 minuti. Immolato

DESTRO 9: Due gol, che dire di più? Dire che vederlo all 83mo  andare a sradicare palloni in fase di copertura fa innamorare tutti i tifosi. Nazionale

DONADONI 10: Quello che sta facendo col Bologna ha dell'incredibile. Con lui nulla è scontato, nulla parte perso. Complimentoni




TOP & FLOP - avversario Napoli







Le premesse pre partita non sono così rosee per il BFC anche perchè oggi affronta un match importantissimo con la prima della classe, il Napoli, che arriva da una vittoria convincente ottenuta contro i nerazzurri interisti.


Nonostante tutto è il BFC che gioca la partita, diverte gli spettatori e confeziona un 1° tempo e quasi tutto il 2° da urlo.



Due gol alla prima in classifica rischiando di prendere gol in un paio di occasioni sulle quali il numero uno felsineo si fa trovare prontissimo e sventa.




Destro in grande crescita, ma è la squadra che attua un gioco propositivo che ingabbia i partenopei anche se nel finale rischia di rovinare una prestazione maiuscola dei giocatori messi in campo sapientemente da Donadoni.



Il BFC con Donadoni realizza 10 punti in 5 partite sono un ottima media per migliorare una classifica che comincia a essere positiva.



In questa partita non vedo nessun 
flop anzi confermo che il BFC di oggi è senza dubbio il migliore della stagione ed erano anni che non vedevo una partita con la P maiuscola del Bologna.


Un ringraziamento ancora va alla curva del BFC che fa sentire il tifo l'amore ai giocatori
per l'intero arco della partita e ancora di più.



TOP


Destro 9 - Realizza il gol del vantaggio al 14° su lancio di Diawara copre benissimo la palla e trafigge Reina. Pressa in difesa e aiuta la squadra. Al 43° spettacolo al Dall'Ara esce palla al piede dalla fascia e apre il gioco dopo due dribbling esaltanti. Al 60 beffa Reina con e un tiro sul primo palo realizza il suo 2° gol. All'83° è in difesa a chiudere Insigne.



Mirante 8 - 2 grandi parate che fermano le velleità dei napoletani. La prima al 12° su Callejon che tira in diagonale ma il portiere devia in angolo. Poi al 34° compie un miracolo sempre sullo spagnolo che calcia in porta e la palla deviata dalla schiena di Oikonomou si avvia a entrare inesorabilmente ma la sua manona la devia su palo e salva ancora la porta. Al 71 e al 75° sicuro su Mertens. Nel finale, quando ormai la partita sembra in naftalina, prende 2 gol su cui non può nulla.



Rossettini 8 - Ottima partita sulla fascia in fase di copertura e poi la premiata ditta realizza un gol con un colpo di testa su angolo di Brienza. Anche nel 2° tempo gioca una grande partita in fase difensiva.

Bologna - Napoli: le formazioni ufficiali

Incredibile: out Giaccherini e Donsah!
Ecco le formazioni ufficiali:


BOLOGNA (4-3-3): Mirante; Rossettini, Oikonomou, Gastaldello, Masina; Taider, Diawara, Brienza; Rizzo, Destro, Mounier
All.: Roberto Donadoni

NAPOLI (4-3-3): Reina; Hysaj, Raul Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Allan, Jorginho, Hamsik; Callejon, Higuain, Insigne.
All.: Maurizio Sarri

ARBITRO: Mazzoleni di Bergamo


Forza Bologna, sempre!
Davide Mariani



sabato 5 dicembre 2015

Bologna - Napoli: le probabili formazioni

Bologna - Napoli, quanti gol, quante emozioni. Ma la sfida di domani delle 12:30 è tutt'altro che semplice per i rossoblù. Il Napoli è assolutamente competitivo ed è allenato da un grande mister come Sarri. Tuttavia la squadra di Donadoni è in cerca di riscatto dopo la pessima performance di sabato scorso contro il Torino. Inoltre i partenopei potrebbero sottovalutare il pericolo Bologna dopo il successo in casa sull'Inter.
Donadoni confermerà molto probabilmente la stessa formazione del match col Toro.
Ovviamente Destro si riprenderà il suo posto in attacco, mentre non si può dire lo stesso di Mounier, il quale andrà incontro alla sua terza panchina consecutiva. In mediana saranno confermati sia Diawara che Donsah e pure Brighi. Sulla destra Rossettini sarà titolare perché ha risolto i suoi problemi muscolari.
Il Napoli avrà a disposizione tutti i suoi uomini e il suo bomber Higuain. Chance dal primo minuto per Jorginho.
Ecco le probabili formazioni:
 
Bologna (4-3-3) - Mirante; Rossettini, Oikonomou, Gastaldello, Masina; Donsah, Diawara, Brighi; Rizzo, Destro, Giaccherini. All. Donadoni.
 
Napoli (4-3-3) - Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Allan, Jorginho, Hamsik; Callejon, Higuain, Insigne. All. Sarri
 
Arbitro: Mazzoleni di Bergamo
 
Speriamo di assistere ad un Bologna combattivo e ovviamente nei tre punti per i rossoblù.
Forza Bologna, sempre!
Davide Mariani
 
 

BOLOGNA-NAPOLI: I CONVOCATI.

Questo l'elenco dei 23 convocati di Roberto Donadoni per la partita contro il Napoli.

Portieri: Mirante, Da Costa, Stojanovic

Difensori: Ferrari, Gastaldello, Masina, Mbaye, Morleo, Oikonomou, Rossettini

Centrocampisti: Brighi, Crisetig, Diawara, Donsah, Pulgar, Rizzo, Taider.

Attaccanti: Acquafresca, Brienza, Destro, Giaccherini, Falco, Mounier.

Marco Bonciani.


DONADONI:NON DOBBIAMO ASPETTARE IL NAPOLI.

Roberto Donadoni ha presentato ai microfoni di Sky la sfida alla capolista dicendo:"Domani affrontiamo una squadra che sta facendo un percorso importante, ma ragionare esclusivamente in funzione del Napoli non è l’atteggiamento corretto: noi dobbiamo essere molto concentrati su noi stessi, sfoderando una prestazione al meglio delle nostre possibilità. Non dobbiamo pensare solo a come fermare Higuain, noi dobbiamo pensare di squadra.  In gare come queste non è complicato trovare stimoli e ciascuno di noi dovrà essere bravo nel crearsi i presupposti per fare la prestazione. Non possiamo decidere a priori un risultato, ma possiamo determinare la nostra prestazione che dovrà essere improntata su un ragionamento di squadra: dobbiamo scendere in campo con grande umiltà e determinazione sapendo che sarà fondamentale l’aiuto reciproco e partendo da quello che possiamo fare senza accontentarsi di limitare l’avversario ma provando a creargli preoccupazione. Dobbiamo dimenticare Torino e guardare avanti; domani sarà un altra partita e un'altra storia. In avanti posso scegliere tra vari giocatori con spiccate doti offensive. Rizzo ad esempio lo vedo più con doti offensive, quindi sceglierò i base a come viene interpretato un ruolo. Taider deve fare solo quello che sa fare bene e a quel punto penso che in pochi potranno toglierli il posto in squadra."
Marco Bonciani.

TUTTO PUO' SUCCEDERE

Era il 2012, quando il Bologna di Stefano Pioli approdava al San Paolo per la doppia sfida campionato/coppa italia.
Kone fece letteralmente impazzire l'undici di Mazzarri con una doppietta che entrò nella storia e nei cuori dei tifosi rossoblu. Il gol del pareggio fu candidato al premio Puskas come gol dell'anno (se un gol del genere l'avesse fatto Cristiano Ronaldo o Suarez avrebbe vinto a mani basse ndr).
In quella gara tutto girò quasi per il meglio, addirittura Garics azzeccò un cross, Portanova siglò il definitivo 2-3 allo scadere, Gabbiadini portò in vantaggio i rossoblu e per non farci mancare nulla, ci venne annullato un gol di Gilardino per un fuorigioco più inesistente di Babbo Natale.

Son passati tre anni, le situazioni sono cambiate ed ora questo Napoli di Sarri sta guardando tutti dall'alto. Ma quando Bologna si scalda, sappiamo che le sorprese sono dietro l'angolo.

Quindi in un Dall'Ara gremito, potrebbe anche essere lecito chiedere e sperare in qualche regalino di Natale, ricordandoci però che sulla carta partiamo sfavoriti e che soprattutto gli arbitri in questo periodo ci vedono con l'occhio tristo.

Edge

giovedì 3 dicembre 2015

BOLOGNA-NAPOLI:GRANDE AFFLUENZA DI PUBBLICO.

Grande attesa e grande pubblico per la sfida di domenica contro il Napoli.
Esaurite le due curve e la Tribuna Family, si prevede per domenica circa 30.000 spettatori.Il Bologna ha diramato un comunicato dove si dice: In considerazione della grande affluenza prevista per #BFCNapoli, i cancelli dello Stadio dall'Ara saranno aperti dalle ore 10:00 di domenica. Si consiglia inoltre di recarsi allo stadio con un buon anticipo.
Marco Bonciani 


MISTER DONADONI DIXIT.



Quattro partite, due vittorie, un pareggio, una sconfitta. Tanto è bastato a Donadoni per capire dove mettere le mani: quale sia il modulo più funzionale alla rosa del Bologna, su chi potrà continuare a contare e fare affidamento fino alla fine del campionato e a chi, invece, potrà tranquillamente dire “arrivederci”, non aggiungendo nulla al suo scacchiere tattico e ai valori tecnici del gruppo.
In questo breve lasso di tempo Donadoni ha via via impiegato quasi tutti gli effettivi a sua disposizione, volendo conoscerne a fondo le caratteristiche: ha dato volentieri una nuova chance a Maietta, a Brighi, a Mancosu, a Acquafresca.
Sulla base delle valutazioni fin qui svolte, appare chiaro che a lasciare Casteldebole saranno i due esuberi “cronici”,  Ceccarelli e Pulzetti su tutti, oltre a qualche giocatore meno impiegato, come Mbaye, Crisetig, Falco, Morleo, Acquafresca appunto e, molto probabilmente, lo stesso Pulgar, ancora bisognoso di calarsi appieno nella nuova realtà del calcio europeo.
Mentre sembrerebbe che mister Danadoni abbia chiesto un laterale basso a destra, un uomo d’ordine a centrocampo che dia man forte al giovanissimo Diawara, un vero trequartista da impiegare tra le linee ed una punta da affiancare o da alternare a Destro, l’unico centravanti in organico.
Corvino, da parte sua, è già attivo da settimane sul fronte acquisti avendo già cominciato a sondare più di una pista e volendo provare a regalare alla tifoseria qualcuno dei giocatori per i quali sono già state presentate richieste ufficiali:
  Jose Mauri al Milan, D’Ambrosio e Biabiany all’Inter  e  Iturbe alla Roma.
Ma occhio alle sorprese, perché potrebbero spuntare all’improvviso nomi che fino ad oggi non sono mai circolati sui social e sui giornali, in pieno stile Corvino.
L’unica cosa certa è che bisognerà muoversi in fretta per colmare il gap con le cinque squadre davanti, leggi Palermo, Chievo, Genoa, Empoli e Udinese, quelle su cui il Bologna dovrà fare la corsa per risucchiarne qualcuna nella lotta salvezza e per mettere qualche altra squadra tra sé e le ultime tre squadre della classifica.
Augurandoci con un po’ di sano egoismo che nessuna di esse alzi il proprio ritmo ed anzi che peggiori le proprie performance nel girone di ritorno! 
Marco Di Simone. 

       

mercoledì 2 dicembre 2015

PERCHE' TIFO BOLOGNA.

Perché da piccolo ho scelto di essere un tifoso del bologna? Perché ho scelto di soffrire ogni anno e ad ogni singola partita?
 Mi presento, mi chiamo Alessandro, ho vent'anni e la prima parola che ho detto da bambino è stata Forza Bologna. Non perché i miei si siano imposti sul farmelo dire, anzi, loro non seguono neanche troppo il calcio, è stato grazie ai miei vicini di casa! Andavo a giocare a pallone nel piccolo corridoio di casa loro e ad ogni goal si esultava urlando "Forza Bologna!" affiancandolo ad un giocatore del momento, e in quel periodo il mio idolo era il mitico Beppe Signori! Mi ricordo ancora la prima partita allo stadio.. Avevo 5 anni ed ero in curva San Luca. Rigore per il Bologna, Beppe goal! Un'emozione unica, una di quelle che non ti scorderai mai. Andavo a scuola e a dormire con la sua maglia! Gli altri bambini dicevano che ero matto o drogato, anche perché a scuola ero l'unico tifoso dei rossoblù. Pensavo, ma come è possibile? A Bologna, sono più quelli che tifano altre squadre? Crescendo ho capito diverse cose, che la gente preferiva non soffrire sportivamente e vincere facile tifando la Juventus, l'Inter o il Milan; e che quella droga di cui parlavano i compagni di scuola, era una fede. Seguire quei colori nel bene e nel male, avendo occhi, testa e cuore solo per i giocatori che indossavano la mia maglia. Si, perché quella maglia è anche mia. Dovrei essere riconosciuto come Bandiera della squadra! 20 anni di attaccamento, tra pianti e gioie incredibili. Bologna è una passione, si provano emozioni uniche, emozioni che i tifosi di altre squadre non immagino neanche. Esempio? L'ultima di Marco Di Vaio con il Napoli, vittoria bellissima e l' arrivederci ad un Capitano con la C maiuscola, un capitano che non molla mai e ci mette sempre la faccia, il salvatore della patria e il bomber indiscusso. Se c'era lui, lo spettacolo era assicurato. E proprio Domenica prossima si torna con la mente a quel momento. Bologna- Napoli, sveglia presto e pranzo al sacco sperando di assistere ad una grande partita. Da una parte il desiderio di battere la prima della classe, dall'altra parte un giocatore innamorato di Bologna e che i tifosi felsinei farebbero carte false per riaverlo: Manolo Gabbiadini. Questo giovane incredibile, uno dei migliori nel suo ruolo. Spero che Bologna lo accolga alla grande dimostrando tutto l'affetto che solo noi tifosi sappiamo riservare ai giocatori attaccati ai nostri colori, anche se sembra difficile la sua presenza in campo. Comunque vada, sarà una battaglia! E sono sicuro che Mister Donadoni non voglia firmare per un pareggio (che sarebbe comunque un risultato eclatante). L'unica certezza? Lo stadio pieno, che farà contento Joey Saputo, e sarà uno spettacolo per tutti gli italiani che assisteranno la partita in Tv. Che vinca lo sport e che i bimbi (numerosissimi) non debbano assistere a brutti spettacoli come quelli che già l'Italia e il calcio ci riserva ogni giorno. 
Alessandro Cerè. 


BOLOGNA: DOMENICA TOCCA A MARIOS.

Domenica arriva a Bologna il Napoli capolista reduce da un momento fantastico.
Sarà sicuramente una partita molto difficile per il Bologna e salvare la pelle sarà molto dura; sicuramente occorrerà una prestazione migliore di quella di Torino.
 Complice l'infortunio di Maietta, torna al centro della difesa Marios Oikonomou, che al rientro dovrà vedersela subito con lo scatenato Higuain.L'inizio di campionato per il centrale greco è stato molto sfortunato; ha subito due infortuni, al polpaccio e al bicipite femorale destro, che lo hanno tenuto lontano dai campi almeno un mese.Ma la società e Corvino lo hanno sempre difeso riponendo grande stima e fiducia in lui tanto da allungargli il contratto fino al 2020. Proprio il Napoli in estate aveva fatto un offerta al Bologna per Oikonomou, ma Corvino ha sempre rifiutato la cessione del greco.Adesso tocca a Marios ripagare la fiducia della società e io sono sicuro che lui farà di tutto per fermare Higuain.
Marco Bonciani.