giovedì 16 ottobre 2014


Per non creare ulteriori polemiche, spieghiamo perchè e come è nato questo gruppo. Mattia Maronelli è stato redattore di un giornale online del Bologna, ma si accorse di non essere pienamente soddisfatto ad avere quell'incarico, in quanto la sua necessità era di volere sensibilizzare più persone per condividere la sua emozione, ela sua passione per il Bologna calcio. Così coinvolse alcuni di noi a creare un indirizzo web per poi formare un gruppo all'interno di facebook. Iniziò tutto quasi per “gioco” per divertimento, fino alla scelta di "www.noi,tifosirossoblù.blogspot.com" che in un secondo momento cambiammo in "iveritifosidibologna.club" semplicemente perchè abitiamo tutti a Bologna. E' chiaro che il gruppo formatosi successivamente è stato denominato i veri tifosi del Bologna proprio per poter accogliere chiunque provasse la nostra stessa passione.Inizialmente voleva essere un gruppo ristretto perchè allargandolo avrebbe significato dedicargli più tempo e meno alla nostra vita privata. Ma nel momento in cui le domande d'iscrizione triplicarono, ci siamo ritrovati per decidere sul da farsi. Troppo forte la voglia di creare una sinergia tra tutti noi, ed in una collettività si sa che ogni strada porta ad una meta buona e per essere soddisfatti basta sapere di poter raggiungere lo scopo prefissato. Così ciò che ci ha indotto, sollecitato, riattivato è stato il piacere e la soddisfazione nel poter creare una sorta di unione, una compattezza forte e importante, per cui abbiamo voluto dirigere il traffico dei nostri sentimenti e della nostra volontà in un unico senso: verso tutti voi. Ciò che ci da la spinta e la forza di continuare in questa impresa è la passione e non la curiosità o il “mi piace” in più. Cerchiamo di dare ad ogni emozione una personalità ad ogni stato d'animo un'anima. Ora siamo arrivati a più di 5.000 iscritti (SU FB) e 49.000 visualizzazioni NEL (BLOG) che vanno in crecendo, e questo non può che renderci felici. Riuscire a riunire così tante persone per un unico ideale è qualcosa di meraviglioso ed eccitante. Lo scopo di tutto questo è anche di dar la possibilità a tutti quanti di conoscere altre persone ed eventualmente creare un'amicizia, perchè come diceva Totò: “Da cosa nasce cosa”. Noi crediamo in tutto questo e vogliamo perseguire la verità in ogni notizia senza interpretazioni personali, e così come le apprendiamo le riproponiamo a tutti voi per rendervi partecipi ad una eventuale discussione sempre condotta con toni pacati. Cosa c'è di più bello nel potersi scambiare idee e propositi parlando della squadra amata? Grazie veramente di cuore a tutti quanti per ciò che ci regalate quotidianamente con il vostro interessamento e la voglia di sapere e scoprire sempre quello che ci accomuna, ovvero la fede nel Bologna fc


domenica 7 febbraio 2016

LA PREMIATA DITTA CORVINO-DONADONI.



Tra la speranza di riprendere subito il cammino interrotto con lo stop di Frosinone e qualche preoccupazione legata agli acciacchi e alle assenze, anche l’esame Derby dell’Appennino è stato egregiamente superato. Con addirittura il rimpianto dell’intera posta in palio, cosa apparsa anche possibile contro la Fiorentina, a dispetto della scarsa vena degli attaccanti Destro e Mounier, troppo abulici ed evanescenti là davanti. Mentre Giaccherini ha lanciato l’ennesimo squillo di tromba alle orecchie di Antonio Conte e i tre di centrocampo hanno dato vita ad un moto perpetuo nelle due fasi, che hanno di fatto smontato sul nascere ogni velleità dell’undici viola.
E qui, al solito, il plauso va tutto al nostro grande Mister Roberto Donadoni, colui che settimanalmente studia, analizza ed evidenzia alla squadra pregi e difetti dell’avversario di turno: l’utilizzo maniacale dei dati sulla condizione fisica dei giocatori, il recupero psicologico dei giocatori emotivamente più fragili e la mentalizzazione sulla gestione delle situazioni di gioco fanno poi il resto nel raggiungimento della migliore prestazione possibile, una volta in campo. Sentire parlare in mixed-zone un Donsah, che a fine partita afferma “Il Mister mi sta motivando molto e mi trovo sempre meglio”, è il miglior spot per l’ottimo lavoro svolto fin qui da tutto lo Staff tecnico.  

I fatti raccontano di un Donadoni arrivato a Bologna in punta di piedi e senza proclami, ben consapevole del fatto che se lo avevano chiamato vuol dire che c’erano problemi. Il suo grosso merito è stato capire subito dove mettere le mani, venendo la squadra da due mesi da incubo (otto sconfitte!); ma intuendo anche che i grandi primi tempi giocati contro Inter e Juventus non erano stati casuali. I valori c’erano ma andavano tirati fuori creando le giuste condizioni mentali ed ambientali, bisognava assolutamente restituire fiducia nel gioco e la giusta autostima a tutti i giocatori perché solo da lì sarebbe stato possibile svoltare la stagione.    
Donadoni ha incoraggiato i giovani, ha recuperato qualche veterano, ha dato compiti e responsabilità chiare a tutti, ha dispensato quintali di nuove certezze, di nuove consapevolezze. Ha instillato in ogni singolo componente della rosa il concetto che le partite iniziano sempre sullo zero a zero e che qualsiasi risultato sia possibile a prescindere dal nome dell’avversario.
Ha costruito una vera “squadra” di calcio, dandole una precisa identità di gioco.  
Ma il vero capolavoro tecnico di Donadoni, quello per cui tutti i giocatori attuali non dovranno mai finire di ringraziarlo, è stato l’essere riuscito a tirare fuori il meglio da ognuno di essi, in particolar modo da quei giocatori meno utilizzati  o  che meno di  tutti avevano convinto i tifosi circa la bontà 

del loro acquisto da parte di Corvino, parlo di Destro, di Mbaye, di Taider e di Donsah.  Facendo  finire nell’occhio del ciclone il Direttore rossoblù, additato di aver fallito il mercato e di aver investito male i denari messigli a disposizione dalla Società. Corvino che qualche mese addietro, quando molti tifosi gli rinfacciavano le cessioni di Laribi, di Matuzalem e di Sansone ripeteva come un mantra “Rifarei tutto quello che ho fatto in estate”.
Beh, in effetti mai come nel caso del nostro Direttore Sportivo il tempo è stato galantuomo, restituendogli poco alla volta il frutto del suo certosino lavoro di selezione tra centinaia e centinaia di potenziali rinforzi, propinati quotidianamente da procuratori, fondi stranieri e osservatori di calcio giovanile. Il suo modus operandi è chiaro e facilmente riconoscibile per gli addetti ai lavori: non ama i giri di parole, compra solo ragazzi convinti di voler sposare il progetto della Società, dovendosi preoccupare di accrescere anno per anno il valore della rosa. Spesso criptico,  tendendo di natura a depistare chi lo osserva, ha la sua storia dirigenziale e la sua visione delle cose del calcio che difende con ostinazione e coraggio. Del resto, quattro qualificazioni in Champions e oltre 100 mln di plusvalenze lasciate in dote alla Fiorentina sarebbero credenziali di tutto rispetto per qualsiasi Direttore Sportivo, come contraddirlo?   
Normale che ambisca ad avere al suo fianco un allenatore complice, uno che sia pronto a condividere con lui onori ed oneri dell’investimento sui giovani, in grado di accompagnarli nel processo di crescita fino alla completa affermazione. Che si tratti di Mbaye o di Diawara.

Chiaro che se questo accade, come di fatto ora sta accadendo con Donadoni, tutte le componenti della Società, dalla squadra, allo Staff Tecnico e ai tifosi ne beneficiano in misura massima. Il risultato finale è un’esegesi perfetta dell’ashtag: “WE ARE ONE”: Uniti, Assieme, Verso la Meta!!   
Marco Di Simone. 





DONADONI: DESTRO DEVE ESSERE PIU CATTIVO.

Roberto Donadoni commenta così il pareggio tra Bologna e Fiorentina:
"Nel primo tempo non siamo stati efficaci nelle ripartenze, troppo frettolosi, serviva un pizzico di maturità e personalità in più per gestirla meglio. Però i ragazzi hanno fatto quello che dovevano, concedendo alla Fiorentina pochi spazi. Loro poi sono riusciti a segnare su un nostro errore di marcatura, unica occasione che abbiamo concesso. È un difetto che ancora ci portiamo dietro. Nel secondo tempo ho voluto dare più peso davanti inserendo Floccari. Abbiamo continuato ad attaccare e potevamo anche vincerla. Maietta ha tenuto fino alla fine, anche se all'intervallo avrei dovuto sostituirlo. Diawara aveva la febbre, ma non glielo abbiamo detto, e anche Masina stava male; ma  ho avuto risposte positive da parte di tutti in una situazione complicata da acciacchi e assenze.
Destro oggi ha avuto le sue occasioni, ma quello visto oggi non è stato il vero Mattia; deve fare uno sforzo e deve essere più cattivo sul piano agonistico. Forse l'unica possibilità è quella che cominci a marcarlo io in allenamento, perchè deve essere più cattivo agonisticamente. "
Marco Bonciani.


BOLOGNA-FIORENTINA: LE VOCI DALLO SPOGLIATOIO.

Un pareggio sostanzialmente giusto tra Bologna e Fiorentina , deciso dai gol di Bernardeschi e Giaccherini. Giaccherini, al sesto gol personale ha detto :
"Un buon punto, conquistato contro un avversario importante. Abbiamo un po' sofferto il palleggio della Fiorentina nel primo tempo, mentre nella ripresa abbiamo comandato noi le operazioni, anche grazie all'uomo in più. Peccato per il gol subito immediatamente dopo l'espulsione di Fernandez, sull'unica vera occasione concessa nel secondo tempo. Alla fine abbiamo fatto tutto il possibile per vincerla, dando il massimo, e contro la terza forza del campionato possiamo ritenerci soddisfatti".
Anche Donsah ha parlato alla stampa dicendo : "Contro una Fiorentina rimasta in dieci si poteva vincere, ci abbiamo provato giocando bene fino al novantesimo. A centrocampo si sono visti molti duelli belli, io non mi sono mai tirato indietro, lottando contro grandi giocatori come Valero e Vecino. Sto crescendo come condizione, il Mister mi motiva molto e mi trovo sempre meglio."
Marco Bonciani.


sabato 6 febbraio 2016

TOP & FLOP - avversario Fiorentina


di Mario Piromallo

Oggi al Dall'Ara nella nostra casa, arriva da 3° della classe la viola.

Come al solito la Curva Bulgarelli presenta un fantastico colpo d'occhio.

E' un match che presenta molte insidie perchè la squadra avversaria è piena di giocatori coi piedi buoni e gioca un ottimo calcio anche se nelle ultime partite ha evidenziato un po' di difficoltà.

Oltretutto Mister Donadoni è alle prese con alcune defezioni in difesa. Mancano infatti Ferrari e Oikonomou squalificati, ai quali si aggiungono Mirante e Rossettini infortunati dell'ultima ora.

La difesa messa in campo è curiosamente la stessa che il BFC presentata lo scorso anno nella serie cadetta con Da Costa in porta, MBaye a destra, Gastaldello e Maietta centrali e Adam Masina a sinistra che tra l'altro gioca febbricitante.

In 11 contro 10 nel 2° tempo il BFC prova a vincere la partita dopo aver pareggiato ma la viola si è difesa bene e alla fine nonostante la partita volitiva e le 2 palle gol costruite nella fase finale, dobbiamo accontentarci di un punto che porta la classifica del BFC a 30 punti.

Debutto in rossoblù per Costant a cui diamo il benvenuto al BFC.


TOP
Taider 8 - oggi oltre alla corsa e la quantità ci mette anche la qualità. Ottima partita in entrambe le fasi. Al 75° va vicinissimo al gol che darebbe i 3 punti meritati al BFC, ma Tatarusano con un gran colpo di reni, nega questa gioia a Saphir e ai tifosi del BFC.

MBaye 8 - comincia bene e continua in crescendo chiudendo praticamente sempre su Tello e opltretutto si propone con sollecitudine anche in fase offensiva. Finalmente sprazzi di ottimo gioco da parte di questo ragazzo che tutti noi  abbiamo aspettato con pazienza.

Giaccherini 7 - un 1° tempo anonimo e con qualche errore di troppo. Si riscatta il 2° tempo realizzando il gol delpareggio del BFC su assist di Donsah. Poi ci prova più volte ma è ben contenuto dalla difesa avversaria. Prende un giallo al 65°.

Donsah 7 - anche lui è in crescita esponenziale. Il centrocampo del BFC con Diawara e Taider è ben assortito. Assist per il gol di Giaccherini e un paio di giocate da applausi.

Da Costa 6,5- al 33° dice no a Tello che si presenta solo nell'unica occasione limpida creata dalla viola, scaturita da un fallo a centrocampo non fischiato a Babacar. Sicuro al 39° su un cross veloce blocca sul 1° palo a terra. Nel 2° tempo prende gol al 59° su un tiro di Bernardeschi su cui prova a inervanire ma non può nulla. Da sicurezza con il gioco a terra, coi piedi ci sa fare.

FLOP - oggi nessuno gioca sotto la sufficienza.

Bologna - Fiorentina: le pagelle dei rossoblù

Buona performance dei rossoblù, anche se al risultato si può sorridere solo a metà.


Da Costa 6: Compie un solo intervento, per il resto solito compito di routine.


Mbaye 7: E' la sorpresa della serata: corre, difende e si propone con continuità. L'azione del gol nasce anche da lui. Unico difetto: il cross.


Gastaldello 6,5: Con lui la difesa è ok. Il gol della Fiorentina è più una responsabilità del collettivo che dei singoli.


Maietta 6: Più incerto rispetto al compagno ma dimostra di essere sempre un gladiatore.


Masina 6,5: Vederlo in azione è uno spettacolo. Sulla fascia sinistra Donadoni può dormire sonni tranquilli. Dal 76' Constant NG


Donsah 7: Le sue accelerazioni, le sue finte di corpo e le sue incursioni sono una spina nel fianco per la retroguardia fiorentina.


Diawara 7,5: Disputa una partita da giocatore di altra categoria. Sicuramente se continua a crescere e a mantenere la testa salda sulle spalle, il ragazzo potrebbe ambire ad un top club europeo.


Taider 7: Disputa una prova di cuore sacrificandosi spesso anche in copertura grazie alla sua ottima aggressività e alla sua propensione per la corsa. Dall'82' Brienza NG


Mounier 5,5: Il francese è imbottigliato nel traffico e fatica ad uscirne. Non era il suo match.
Dal 65' Floccari 6: Più combattivo rispetto a Destro anche se è chiuso dalla difesa viola.


Destro 5,5: Il voto non va alla prova di per sé poiché il numero 10 non ha avuto molti palloni veramente giocabili. La nota poco positiva è stata la pigrizia.


Giaccherini 6,5: Prima del gol la sua performance è insufficiente, ma dalla sua rete in poi Giac spicca il volo.


Forza Bologna, sempre!
Davide Mariani







Bologna - Fiorentina: le formazioni ufficiali

BOLOGNA (4-3-3): Da Costa; Mbaye, Gastaldello, Maietta, Masina; Donsah, Diawara, Taider; Mounier, Destro, Giaccherini
All.: Roberto Donadoni

FIORENTINA (3-4-2-1): Tatarusanu; Roncaglia, G.Rodriguez, Astori; Bernardeschi, Borja Valero, Vecino, Pasqual; Mati Fernandez, Tello, Babacar
All.: Sanchez Victor

ARBITRO: Banti di Livorno


Forza Bologna, sempre!
Davide Mariani

Bologna - Fiorentina: le probabili formazioni

Il Bologna affronterà la Fiorentina oggi pomeriggio in totale emergenza, soprattutto nel reparto difensivo. Mirante e Rossettini hanno riportato entrambi una lesione al quadricipite femorale, Oikonomou è squalificato e sia Constant che Zuniga, entrambi convocati, non hanno ancora il ritmo nelle gambe. Per questo la difesa emiliana reciterebbe così questa sera: Da Costa, Mbaye, Maietta, Gasteldello e Masina. A centrocampo dovrebbero esserci i soliti Diawara, Taider e Brighi, quest'ultimo favorito su Brienza per l'affaticamento di Donsah. L'unico reparto al completo sembrerebbe essere quello offensivo che riproporrebbe il trio Mounier-Destro-Giaccherini.
La Fiorentina invece si presenta al gran completo, l'unico dubbio è legato alle condizioni di Kalinic, che potrebbe partire dalla panchina per lasciare posto a Babacar.
Ecco le probabili formazioni:


Bologna (4-3-3): Da Costa; Mbaye, Gastaldello, Maietta, Masina; Brighi, Diawara, Taider; Mounier, Destro, Giaccherini. Allenatore: Roberto Donadoni.


Fiorentina (3-4-2-1): Tatarusanu; Roncaglia, G. Rodriguez, Astori; Bernardeschi, Vecino, Borja Valero, Pasqual; Zarate, Ilicic; Babacar. Allenatore: Paulo Sousa.



Forza Bologna, sempre!
Davide Mariani



venerdì 5 febbraio 2016

I convocati per la Fiorentina, é emergenza infortunati.



Sul sito ufficiale del Bologna sono apparse le convocazioni per la partita contro la Fiorentina di Domenica, ed é saltata subito all'occhio l'assenza del nostro portierone Mirante e del difensore goleador Rossettini.

Per entrambi si parla di lesioni di primo grado, all'adduttore lungo per il portiere e al muscolo ileo-psoas per il difensore. I tempi di recupero sono stimati nell'ordine delle 2-3 settimane.

Questi i convocati per il "Derby dell'Appennino"

Portieri: Da Costa, Sarr, Stojanovic.

Difensori: Constant, Gastaldello, Maietta, Masina, Mbaye, Morleo, Zuniga.

Centrocampisti: Brighi, Crisetig, Diawara, Donsah, Pulgar, Rizzo, Taider, Zuculini.

Attaccanti: Brienza, Destro, Floccari, Giaccherini, Mounier.

Previsto quindi il ritorno del brasiliano Da Costa tra i pali dei rossoblu, mentre con la convocazione di Constant e Zuniga é molto probabile che venga schierata una difesa inedita.

Manuel Vasile

giovedì 4 febbraio 2016

MERCATO CHIUSO, SE NE RIPARLERÀ IN ESTATE.


La sessione di calciomercato invernale si è conclusa portando in dote alla squadra tre rinforzi mirati e molto funzionali al gioco di Donadoni, vale a dire Sergio FloccariCamilo Zuniga e Kevin Constant: un centravanti esperto e due esterni con trascorsi importanti alle spalle, impiegabili tanto in difesa quanto a centrocampo. Hanno fatto il percorso inverso, lasciandosi alle spalle il cancello di Casteldebole, Nico PulzettiLuca Ceccarelli, Marco Crimi, Matteo Mancosu, Filippo Falco Francesco Bergamini, che non rientravano ovviamente nel progetto tecnico di Donadoni.
Come ben evidenziato nella conferenza stampa tenuta dal Direttore Corvino all’indomani della chiusura delle trattative, in questa finestra di mercato il Bologna non aveva grosse velleità da soddisfare si è infatti limitato a puntellare la rosa con un paio di giocatori di ruolo sulle corsie laterali e con un a valida alternativa a Mattia Destro in attacco.
Queste erano le esigenze palesate da Donadoni, esattamente queste sono state le soluzioni approntate dalla Società. Magari si è buttato un occhio distratto anche su qualche possibile colpo di mercato, vedi le voci uscite sui presunti interessamenti a Gabbiadini, a El Sharaawi, a Jovetic. Malla fine è prevalsa la volontà comune di Fenucci e Corvino di evitare aggravi superflui in questa sessione di mercato, considerato che l’obbiettivo è oramai lì a portata di mano ed è più opportuno lasciare risorse disponibili per la prossima sessione di calciomercato, quello che offrirà il tempo necessario e le occasioni giuste per alzare il tasso tecnico della squadra. 
Intanto pensiamo alla salvezza, che rimane pur sempre un traguardo da raggiungere. Fatto questo, si potrà iniziare a programmare con largo anticipo la prossima stagione, tenendo conto delle indicazioni offerte da Donadoni e delle diverse possibilità di investimento della Società, il cui fatturato è destinato da qui in avanti a crescere in maniera esponenziale in base al piazzamento finale (leggi diritti televisivi) e alla valorizzazione del parco giocatori.
La linea della Società è chiara: continuare ad investire sui giovani di talento e di prospettiva, in grado di assicurare un futuro solido alla squadra e di rappresentare importanti plusvalenze in caso di cessioni eccellentiGià, perché è da mettere in conto che tra gli obbiettivi che Corvino dovrà raggiungere ci sarà anche quello di moltiplicare gli investimenti operati dalla Società, in modo che crescano nel tempo le risorse da destinare al rafforzamento tecnico della squadra.
Se questo succederà il Bologna versione 2.0 di Joey Saputo potrà davvero competere con le prime quattro-cinque Società del campionato ma, soprattutto, avrà lunga vita a prescindere dalle disponibilità finanziarie e dalla voglia di investimento del suo Chairman.
La logica imperante sarà quella di trattenere tutti i giocatori migliori, sacrificandone eventualmente qualcuno solo quando arriverà l’offertona irrinunciabile, quella che ti consente di fare cassa alla grande e che ti evita di trattenere giocatori a quel punto senza più motivazione alcuna: ricordo l’errore fatto da De Laurentis che per impedire a Zuniga di andare al Barcellona, ha deciso di raddoppiare l’ingaggio al giocatore ma si è poi ritrovato in rosa un calciatore scarico, che forse ancor oggi ripensa all’occasione di carriera perduta.     
Avanti così dunque, senza ansie e senza timori! Non c’è altro da fare che conquistare quanto prima la salvezza e dedicarsi subito dopo alla programmazione della prossima stagione. La stagione del rilancio in grande stile, quella del “Bologna che tremare il mondo.. FARA’!!”
Marco Di Simone.

mercoledì 3 febbraio 2016

TOP & FLOP - avversario Frosinone


di Mario Piromallo


Fine 1° tempo, intervista al portiere del Frosinone Leali che dice: abbiamo sofferto solo gli ultimi 5 minuti. Forse ha giocato e visto un'altra partita nei primi 45 minuti.

Nel BFC Giaccherini, Destro, Masina e Donsah restano in panchina per un turno di riposo che Mister Donadoni vuole regalare a 4 dei suoi alfieri e alla fine il risultato negativo ottenuto purtroppo non premia le sue scelte.

Il BFC parte male ma col passare dei minuti la squadra ha cominciato a macinare gioco e in un paio di occasioni si è avvicinata alla marcatura.

Nel 2° tempo la svolta con il doppio giallo a Oikonomou per un fallo di mano a centrocampo.

Poi un rigore concesso sugli sviluppi di un'azione viziata da un fuorigioco.

In 10 il BFC non riesce a recuperare il risultato e alla fine torna a casa con molti elogi ma senza punti.

Nel complesso comunque le decisioni della sestina arbitrale influiscono sul risultato.

Un plauso ai 200 tifosi che hanno seguito la squadra in questa serata storta.


TOP
Mirante 6,5 - tiene il BFC in partita con alcuni interventi importanti. Prende l'unico gol su un rigore che per poco non riesce a parare. Interventi risolutivi su Tonev al 25° e al 51°. Al 67° su Ciofani e all'80° su Sammarco.

Floccari 6,5 - gioca un ottimo 1° tempo condito di un paio di controlli importanti tra cui uno stop di petto che gli permette nel movimento di ripartire palla al piede. Poi alcune buone iniziative in ripartenza. Nel 2° tempo è meno incisivo in fase offensiva anche perchè il BFC rimane in 10 ed e di palle giocabili negli ultimi 30 minuti ne arrivano poche.


FLOP
Oikonomou 5 - parte subito bene al 1° minuto chiudendo in angolo su un cross di Soddimo. Al 30° chiude senza affanni su Ciofani. Prende un giallo al 35° per una trattenuta a centrocampo. Sicuro sui cross e positivo in fase difensiva. Fino a quando rimane in campo è da top. Ma al 65° prende il 2° giallo e lascia il BFC in 10...

Taider 5 - grande cuore e grande corsa. Però commette troppi errori. In fase difensiva prende un giallo meritato per un fallo commesso dopo uno stop sbagliato si fa rubare la palla da Ciofani.
 

Frosinone - Bologna: le pagelle dei rossoblù

Brutta performance del Bologna. Dopo un ottimo primo tempo, i rossoblù affondano nella seconda frazione di gioco.


Mirante 5,5: Serata no per il numero 83, non tanto per il rigore respinto in rete ma più che altro per le insicurezze.


Ferrari 6,5: Molto bene il "cinno", il quale si destreggia eccellentemente prima sulla fascia e poi al centro. Spinge molto in avanti.


Oikonomou 5: La prova sarebbe anche buona, ma il rosso pesa sulla performance.


Rossettini 4: Oggi è stato imbarazzante.


Morleo 6,5: Il terzino tutto corsa anche oggi ha messo in campo una prestazione generosa e maiuscola. Bravo, Masina ha le spalle coperte a dovere.


Brighi 6: Buona prova dell'ex Roma anche se gli manca un po' di ritmo nelle gambe.


Diawara 7: Semplicemente perfetto. Il Bologna non dipende né da Destro né da Giaccherini, ma dalle sue giocate. Anche stasera si è visto.


Taider 4: Male, veramente male l'ex Inter. Serata nata sotto una cattiva stella, come si è visto dai numerosi palloni persi.
Dall'81' Brienza NG


Mounier 7: Incanta il Matusa con giocate da urlo, imprendibile sia nello stretto che in velocità. Gli è mancato solo il gol.
Dal 68' Mbaye 5: Oltre alle varie imprecisioni ha la colpa di non azzeccare mai un cross.


Floccari 6: Tanto lavoro sporco per "il Boia" anche se a volte è egoista.


Rizzo 5,5: Tanta fantasia e corsa al servizio di Donadoni, anche se a volte è troppo anarchico tatticamente parlando.
Dal 59' Giaccherini 5,5: Viene sovrastato fisicamente dai ciociari e fatica ad imporsi nel dribbling.


Forza Bologna, sempre!
Davide Mariani

Frosinone - Bologna: le formazioni ufficiali

Tutto come previsto. Ecco le formazioni ufficiali:


FROSINONE (4-3-3): Leali; M.Ciofani, Ajeti, Blanchard, Pavlovic; Chibsah, Sammarco, Gori; Soddimo; D.Ciofani; Tonev
All.: Roberto Stellone

BOLOGNA (4-3-3): Mirante; Ferrari, Oikonomou, Rossettini, Morleo; Brighi, Diawara, Taider; Mounier, Floccari, Rizzo
All.: Roberto Donadoni

ARBITRO: Gervasoni di Mantova


Forza Bologna, sempre!
Davide Mariani


Frosinone - Bologna: le probabili formazioni

Quello di oggi sarà un match delicatissimo tra Bologna e Frosinone. I ciociari sono penultimi a sette punti dalla quartultima e dalla salvezza. Per questo Stellone non ha più chance e in caso di sconfitta il suo esonero potrebbe davvero prendere vita. Per i rossoblù il problema è diverso, la decima posizione con 10 lunghezze sta trasmettendo troppa euforia nell'ambiente bolognese e per questo sia Corvino che Donadoni hanno messo in guardia la propria squadra. I gialloblù schiereranno la miglior formazione poiché questa sfida è un match dentro fuori. Il Bologna invece potrebbe lasciare a riposo alcuni titolari per preparare al meglio la partita di sabato con la Fiorentina. Tra i pali il solito Mirante difeso dal quartetto Masina, Oikonomou, Rossettini e Ferrari. Scelte abbastanza obbligate quindi in difesa per le assenze di Gastaldello e Zuniga. Anche il centrocampo potrebbe essere rivoluzionato. Donsah, anche se si è ripreso, molto probabilmente sarà tenuto in panchina a scopo precauzionale. Il centrocampo felsineo reciterebbe così: Diawara, Brighi e Brienza, quest'ultimo in vantaggio nel ballottaggio con Taider. L'attacco potrebbe fare un po' di turn over, con Destro e Giaccherini in panchina, pronti ad entrare a gara in corso. Al loro posto Floccari e Rizzo, i quali, accompagnati da Mounier, andranno a formare il terzetto d'attacco.
Ecco le probabili formazioni:


FROSINONE (4-3-3): Bardi; Rosi, Ajeti, Blanchard, Pavlovic; Gori, Cibsah, Sammarco; Soddimo, D. Ciofani, Dionisi. All. Stellone.


BOLOGNA (4-3-3): Mirante; Ferrari, Rossettini, Oikonomou, Masina; Brighi, Diawara, Brienza; Mounier, Floccari, Rizzo. All. Donadoni.


Forza Bologna, sempre!
Davide Mariani



martedì 2 febbraio 2016

Frosinone - Bologna: i convocati di Donadoni

E' stato diramato l'elenco dei 22 convocati di Roberto Donadoni. Non sono presenti né Zuniga né Constant, oltre che al solito Acquafresca. Ecco la lista completa:


Portieri: Da Costa, Mirante, Stojanovic.

Difensori: Ferrari, Masina, Mbaye, Morleo, Oikonomou, Rossettini.

Centrocampisti: Brighi, Crisetig, Diawara, Donsah, Pulgar, Rizzo, Taider, Zuculini.

Attaccanti: Brienza, Destro, Floccari, Giaccherini, Mounier.


Forza Bologna, sempre!
Davide Mariani



DONADONI: DOMANI OCCORRONO GLI ATTRIBUTI !

Dopo la vittoria di domenica, è già tempo di campionato; infatti domani il Bologna di Donadoni é impegnato nel difficile campo di Frosinone. L'impegno che attende il Bologna è infatti molto impegnativo per l'ambiente ostile e per una delle ultime possibilità di salvezza per il Frosinone; infatti una sconfitta per loro potrebbe essere fatale .
 Mister Donadoni ha incontrato la stampa alla vigilia della gara in Ciociaria: "Invito tutti a restare con i piedi per terra, e a pensare esclusivamente al Frosinone: serve un'ulteriore prova di carattere della squadra, troveremo un ambiente particolare che ci imporrà una partita da uomini veri, con gli attributi. Guardiamo in casa nostra, a quello che possiamo fare noi, con l'atteggiamento giusto. Come dissi sabato, siamo nel corso di una settimana delicata, con tanti esami ravvicinati: mi interessa un certo tipo di prestazione, specialmente caratteriale, dovremo essere fisicamente e mentalmente pronti. Ai tanti ragazzi giovani di questo gruppo dico che è importante avere sempre voglia e fame, senza pause, perchè non si possono permettere di non accelerare più in fretta possibile nel loro processo "
Marco Bonciani.

CORVINO:"CONTINUIAMO A INVESTIRE SUI GIOVANI"!

Il nostro DS PANTALEO CORVINO,ha continuato a portare avanti,d'accordo con la Società, il progetto della"linea verde"rossoblù.


Il mercato appena finito,non ha visto solo gli acquisti in prima squadra,ma si continua con gli acquisti anche di giovanissimi ragazzi da fare crescere nel loro settore giovanile.
Sono arrivati anche tre nuovi ragazzi per rinforzare la cosidetta linea verde.
Sono stati presi tutti in prestito con il diritto di riscatto: FABRIZIO BRIGNANI,anni 16,dalla CREMONESE,e dal SAN MARINO il portiere DAVIDE COLONNA,anni 15 e l'attaccante SIMONE BENINCASA,anche lui di anni 15.

"SI CONTINUA ANCHE IL PROGETTO DELLA LINEA VERDE,ABBIAMO TANTI RAGAZZI GIOVANI DI PROSPETTIVA PER IL FUTURO,NON SOLO DIAWARA!"



PANTALEO conclude una intervista trovando modo di parlare dell'INTER e della situazione non bellissima che stà attraversando la squadra milanese:
"Il problema dei nerazzurri non sono dei singoli,ma di tutto il gruppo!..JOVETIC?..Mancini sa quanto vale e deve tenerlo!"

                                                                               Vincenzo Coppola

                                                                                                   

QUESTO BOLOGNA VOLA!!!.....SI CAMBIA OBIETTIVO?

Amici e Tifosi rossoblù,questo Bologna continua la sua corsa e che corsa!!!...
Da quando sotto la Due Torri è arrivato Mister DONADONI,il BOLOGNA VOLA!!!...23 punti in 12 partite,meglio hanno fatto solo JUVENTUS e NAPOLI.



Non bisogna assolutamente dare per scontato che la salvezza è gia in"archivio",almeno fino a che la cosidetta matematica, non ce lo dice,ma PENSARE di poter rimanere nella parte sinistra della classifica, e di arrivare a un piazzamento di prestigio,come un ottavo posto perchè no?....
Questa settimana,si può capire quanto vale il BOLOGNA,se,ora che la classifica è molto buona,e se le prossime due partite con FROSINONE e FIORENTINA,porteranno punti"pesanti",la squadra,la Società,non cominci a pensare a un obiettivo più importante che la sola salvezza.
Guardando la classifica,in questo momento siamo decimi a tre punti da EMPOLI e LAZIO,e a quattro dal SASSUOLO dove.....siamo andati a vincere alla grande!.....Ottavo posto?...mi viene da dire difficilissimo ma non impossibile!



Secondo il mio punto di pensare e vedere le cose, siamo al cosidetto"bivio",vi metto a conoscenza che,per chi non lo sapesse o sà in maniera marginale,che con più posizioni si scalano, con più soldi entrano dai diritti della televisione a fine campionato,e secondo me questi soldini che "entrano"possono servire a investire sul prossimo mercato estivo!...Come si dice?..."LA VOGLIA VIEN MANGIANDO"!......ecco,appunto,la voglia e gli stimoli ulteriori da dare a DESTRO e "TRUPPA"quali sarebbero?...mi sembra chiaro,PREMI IN DANARO DA DARE AI RAGAZZI SE......CAMBIASSERO GLI OBIETTIVI PER RAGGIUNGERNE ALTRI!!!
L'ottavo posto oltretutto,significherebbe partecipare al prossimo Torneo di COPPA ITALIA come testa di serie,quindi iniziare dagli ottavi,saltando il turno estivo,che secondo me è fastidioso sopratutto in chiave di preparazione,e giocare contro una squadra di livello,almeno sulla carta,inferiore a noi.
Concludo con un'ultima considerazione a questo mercato invernale.
La Società,PANTALEO CORVINO,secondo me ha operato in maniera egregia,ha portato tre giocatori di esperienza e anche di qualità,FLOCCARI degno sostituto a DESTRO,ZUNIGA un laterale di spinta e dotato di tecnica,COSTANT un jolly che può ricoprire diversi ruoli a seconda delle esigenze di Mister DONADONI. Una rosa e una panchina degna di una squadra da........ottavo posto!!!!



QUESTO BOLOGNA VOLA?..........LASCIAMOLO VOLARE!!!!



                                                                          Vincenzo Coppola

lunedì 1 febbraio 2016

IL "CECCHINO" DEL DALL'ARA: MATTIA DESTRO!

Cari Amici e Tifosi rossoblù,il giorno dopo la partita, vinta con"fatica"ma con MERITO sulla Sampdoria,mi "porta" a fare una considerazione sul nostro AMATISSIMO BOMBER,MATTIA DESTRO!
MATTIA,con l'arrivo di Mister DONADONI si è sbloccato,ci ha "regalato con i suoi gol DECISIVI,punti e vittorie importanti contro ROMA,NAPOLI,LAZIO e SAMPDORIA,sette centri,una vera trasformazione,ma tutti davanti al pubblico di casa!



Cosa gli manca ora a Mattia?......il GOL IN TRASFERTA! Deve ancora "bollare"fuori casa,ma  arriveranno anche lontano dalle Due Torri, i suoi gol,ci vuole pazienza e sono convinto che si sbloccherà molto presto e l'occasione giusta per provarci,può essere già mercoledì sera, contro il FROSINONE!

Il nostro BOMBER che tanto bene fà in casa,e dà a noi tifosi, tanta gioia al Dall'Ara lo aspettiamo con tanta voglia,anche in trasferta,uno come Lui,con il gol"dentro",deve cominciare a segnare anche lontano da casa,per Lui,per Noi Tifosi e per...........SOGNARE!!!!!



                                                                                    Vincenzo Coppola

BOLOGNA-SAMPDORIA:LE VOCI DALLO SPOGLIATOIO.

Vittoria sofferta quella contro la Sampdoria, decisa da un rigore realizzato da Destro al 87.
Dopo la partita ha parlato a Sky Mattia Destro: "Sono contento perché è importante vincere, dobbiamo lavorare sul fatto che i nostri primi tempi sono sempre ottimi poi nella ripresa caliamo, bisogna crescere su questo. Il pallone del rigore pesava? Tutti i palloni pesano e sono fondamentali, è andata bene così e sono felicissimo".
Mister Donadoni, felice per la vittoria, ha detto però che la squadra deve ancora crescere nella gestione della partita. Queste le sue parole : " Hanno fatto il 2-1 praticamente al primo tiro in porta e dopo loro si sono caricati e noi ci siamo presi un po' paura. Dobbiamo crescere in questo senso ma sappiamo benissimo questo, è un processo che richiede tempo. Nel primo tempo abbiamo dimostrato di essere nettamente superiori alla Samp, alla fine ci abbiamo ancora creduto e la vittoria è giusta. Chiaro che dobbiamo crescere, se no non parleremmo di salvezza, come abbiamo sempre fatto, ma parleremmo di Europa League o di Champions.Montella si lamenta del rigore? succede quando si perde, noi avremmo avuto tante occasioni per lamentarci in altre partite, il rigore c'era come c'era il fallo di mano di Destro in occasione del gol annullato. Guardiamo alla classifica che adesso ci mette in una situazione buona per salvarci, questo risultato è stato meritato ed estremamente importante".
Marco Bonciani.

domenica 31 gennaio 2016

Top e Flop - avversario Sampdoria


di Mario Piromallo

Con la curva Bulgarelli esaurita il BFC gioca tra le mura amiche del Dall'Ara la 22° di campionato, 3° di ritorno.

L'ambiente è elettrico e la tifoseria è finalmente felice di poter godere di una Società con la S maiuscola che, nonostante le richieste per alcuni gioielli della rosa da parte di alcune società di serie A, ha risposto picche e si è tenuna cari i vari Oikonomou, Masina ecc. ecc.

Il BFC giunge a questo impegno dopo una convincente vittoria ottenuta, davanti a 4000 tifosi rossoblù in festa, sul campo del Sassuolo a Reggio Emilia, dove non aveva mai vinto prima d'ora e dove quest'anno, finora, nessuna squadra era riuscita a uscire con i 3 punti.

Ad oggi, il mercato ha portato in rosa 3 ottimi giocatori, Zuniga, Floccari, Costant, e la rosa di Mister Donadoni, già abbastanza competitiva, si è impreziosita ulteriormente.

Con la Sampdoria che in questi giorni ha perso Eder oggi il BFC ha giocato un match importantissimo portando a casa i 3 punti, tutto sommato meritati.


TOP
Donsah 8 - assist per il 1° gol di Mounier. Pericolosissimo in fase conclusiva prima con un gran tiro che Viviano fatica a contenere. Poi arriva il gol con un gran tiro al volo da fuori area che infilandosi nell'angolo alla sinistra di Viviano non gli da scampo. Pressing a centrocampo e comunque presente in entrambe le fasi.

Mounier 7,5 - torna al gol su un cross rasoterra veloce di Donsah colpisce la palla di incontro e beffa il portiere doriano con la palla che si infila sotto la traversa. Si rivede un po' di brillantezza che abbiamo constatato nelle prime giornate di questo campionato.

Destro 7 - colpisce un palo nei primi minuti con un colpo di testa su un calcio d'angolo, la fortuna non lo asiste. Realizza un gol che viene annullato per un mani. Lotta e aiuta i suoi. Poi a 2 minuti dalla fine del match quando sembra che il pareggio sia segnato, colpisce di testa verso la porta avversaria e Alvarez entrato da poco ferma la palla con il braccio e quindi vbiene concesso un rigore sacrosanto. Destro, dopo l'errore col Chievo, si ripresenta sul dischetto e realizza il gol dei 3 punti spiazzando l'estremo doriano.

Oikonomou 7 - grande partita in fase difensiva, specie nel 1° tempo. Chiude spesso Muriel. In crescita costante è il valore aggiunto alla difesa di Mister Donadoni.


FLOP
Taider 5,5 - confusionario e poco incisivo. Troppi errori di impostazione anche se alcuni interventi in fase difensiva sono buoni. Aspettiamolo.

Rizzo 5 - al rientro contro la sua ex squadra dopo un paio di mesi, ci si aspetta di vederlo voglioso di fare bella figura, ma anche lui come Taider non incide. Rivedibile.

Bologna - Sampdoria: le pagelle dei blucerchiati

Oggi abbiamo assistito ad una brutta Sampdoria, che si è riscattata parzialmente nel secondo tempo grazie però al calo psicologico del Bologna.


Viviano 6,5: Non viene chiamato spesso in causa, ma quando accade si fa trovare pronto come in occasione del tiro di Destro nel secondo tempo.


Sala 5,5: Fatica nel contenere le incursioni di Giaccherini.


Moisander 5,5: Viene fulminato da Mounier in occasione dell'1 a 0 bolognese.


Ranocchia 5: Anche oggi per lui una prestazione da dimenticare. Erroraccio in disimpegno che consegna la palla del 2 a 0 a Donsah.


Dodò 6: Il suo voto è una media tra la valutazione del primo tempo (5) e quella del secondo (7). Bravo nello sfruttare le indecisioni di Rossetini.


Fernando 6,5: Molto bene in fase di interdizione, sicuramente il migliore tra i centrocampisti liguri.


Barreto 5,5: La pressione dei centrocampisti rossoblù lo manda in bambola. Periodo no.
Dal 45' Silvestre 7: Con lui al centro della difesa, vengono tolte responsabilità a Ranocchia e a Moisander e tutta la squadra ne beneficia. Bravo.


Ivan 6: Il ragazzo ha carattere. Porta a casa una prestazione sufficiente.


Soriano 5: Oggi è stato letteralmente annullato da Taider ed è affondato con i suoi compagni. Ha rischiato il rosso.


Correa 7: Forse è poco concreto, ma di certo ha talento e classe da vendere. Potrebbe essere lui il vero acquisto di gennaio, ora che ha più spazio per la cessione di Eder.
Dal 76' Alvarez NG


Muriel 7: Cerca sempre la porta ma non gli riesce sempre bene. Segna un gol e spaventa la retroguardia bolognese con le sue percussioni in progressione.


Davide Mariani







BOLOGNA - SAMPDORIA: LE PAGELLE DEI ROSSOBLU

Bologna "espugna" il Dall'Ara, cosa che non succedeva dal 6 Dicembre contro il Napoli.
Primo tempo da Big, secondo tempo un po' meno, con la Samp che fa sudare sette camice all'undici di Donadoni.
Di seguito le pagelle dei rossoblu

MIRANTE 6 : Copre bene su Muriel, poteva fare di meglio sul secondo gol, ma la sicurezza è garantita

OIKONOMOU 6,5 : Nel primo tempo titaneggia più degli Dei dell' Olimpo, anche lui però cala nella ripresa

GASTALDELLO 6: Partita di grande sostanza, tiene a galla un paio di situazioni

MASINA 7: Adam sulla sua fascia domina per 90 minuti. Da lui non si passa

ROSSETTINI 6: sempre più convinto che sia meglio da terzino che da centrale

DIAWARA 6,5: Ormai si sprecano gli aggettivi per il giovane 19enne

DONSAH 7: quando dicevano che era fuori condizione per giocare, avevano ragione. Ottima prestazione del centrocampista - migliore in campo - fino all'infortunio, dove la Samp inizia a crescere

TAIDER 6: sempre controcorrente, si vede più nella ripresa che nel primo tempo

MOUNIER 6,5: ritrova il gol e spende troppo - come al solito - per reggere i novanta minuti

GIACCHERINI 6: oggi meno brillante del solito, ma grande cuore

DESTRO 7: non tanto per la prestazione, quanto per il coraggio di prendere il pallone in mano e chiudere la partita allo scadere. REDIVIVO

BRIGHI 6: fa quello che deve per arginare le discese blu cerchiate

RIZZO s.v.: torna dopo l'infortunio, da ex, e la voglia è tanta, ma la condizione ancora langue

FLOCCARI s.v.: oggi non riesce ad essere incisivo. Ma insomma, alla fine è Floccari non CR7

DONADONI 7: nel primo tempo il Bologna da lui disegnato è ecclesiastico, perfetto. Nel secondo tempo i suoi calano, e lui pensa a coprirsi. Alla fine è il risultato che conta

Bologna - Sampdoria: le formazioni ufficiali

Tutto come da copione, con Mounier preferito a Brienza. Ecco le formazioni ufficiali:


BOLOGNA (4-3-3): Mirante; Rossettini, Oikonomou, Gastaldello, Masina; Taider, Diawara, Donsah; Mounier, Destro, Giaccherini
All.: Roberto Donadoni 

SAMPDORIA (4-2-3-1): Viviano; Sala, Moisander, Ranocchia, Dodò; Fernando, Barreto; Ivan, Soriano, Correa; Muriel
All.: Vincenzo Montella
ARBITRO: Fabbri di Ravenna


Forza Bologna, sempre!
Davide Mariani

Bologna - Sampdoria: le probabili formazioni

La Sampdoria è orfana di Eder e Zukanovic, entrambi ceduti in questa sessione di calciomercato, rispettivamente all'Inter e alla Roma. Tuttavia Donadoni tiene alta la concentrazione ritenendo che la rosa blucerchiata non si è poi così tanto indebolita. La partita di oggi è un grande banco di prova per verificare la maturità calcistica dei rossoblù. Per fare questo, Donadoni confermerà in toto la formazione messa in campo con il Sassuolo. L'unica variazione è il ritorno sulla fascia sinistra di Adam Masina. Grande ballottaggio tra Mounier e Brienza per il ruolo di ala destra, con il primo leggermente favorito sul secondo.
Nella Sampdoria partiranno titolari i neo acquisti Ranocchia e Dodò.
Ecco le probabili formazioni:


Bologna (4-3-3): Mirante; Rossettini, Oikonomou, Gastaldello, Masina; Taider, Diawara, Donsah; Mounier, Destro, Giaccherini. Allenatore: Donadoni.


Sampdoria (4-2-3-1): Viviano; Sala, Moisander, Ranocchia, Dodò; Fernando, Barreto; Ivan, Soriano, Correa; Muriel. Allenatore: Montella.


Dirigerà l'incontro il signor Fabbri di Ravenna.


Forza Bologna, sempre!
Davide Mariani



sabato 30 gennaio 2016

BOLOGNA-SAMPDORIA: I CONVOCATI.

Questi sono i giocatori convocati da Donadoni per la partita di domani contro la Sampdoria.
Non sono stati convocati Zuculini, che ha giocato oggi con la primavera, Falco e Acquafresca.

Portieri: Da Costa, Mirante, Stojanovic.

Difensori: Ferrari, Gastaldello, Maietta, Masina, Mbaye, Morleo, Oikonomou, Rossettini.

Centrocampisti: Brighi, Crisetig, Diawara, Donsah, Pulgar, Rizzo, Taider.

Attaccanti: Brienza, Destro, Floccari, Giaccherini, Mounier.
Marco Bonciani.



DONADONI: SARA' UNA SETTIMANA DELICATA E IMPORTANTE.

Inizia una settimana importante per il Bologna con tre partite in sette giorni ; la rosa per fortuna è al completo, ma Donadoni non vuole sentire parlare di turn-over e pensa giustamente solo alla partita con la Sampdoria. A proposito del rendimento interno del Bologna Donadoni ha detto:
"Non credo ci sia alcun "problema" con il nostro stadio, sarebbe un controsenso, noi dobbiamo solo pensare a giocare a calcio come sappiamo indipendentemente dal fatto che siamo in casa o in trasferta. Rizzo, Brienza e Maietta sono rientrati da qualche giorno e non sono ancora al 100%, ma siamo una rosa numerosa e ora c'è abbondanza. La Sampdoria ha perso un giocatore importante come Eder ma ha acquisito altre pedine come Ranocchia che non sono certo di secondo livello: non si è indebolita, anzi in fase offensiva ha un parco giocatori da grande squadra, quindi occhio a non sottovalutarli, non ce lo possiamo permettere e sarebbe un grave errore. Il modo migliore di preparare questa partita è lavorare su noi stessi, e non in funzione del fatto che la Samp abbia cambiato qualcosa in termini di giocatori. Voglio che i miei ragazzi abbiano le idee chiare sul da farsi. Ogni ragionamento sulle tre gare ravvicinate lo faremo dopo la partita di domani. Inizia una settimana delicata ed importante, un passaggio decisivo per il nostro futuro, qui si misura il nostro valore".
Marco Bonciani.

GAZZONI: SAPUTO E' UN SANTO.

Il presidente onorario Gazzoni ha parlato al Corriere di Bologna del momento attuale del Bologna e di Joey Saputo. Queste le sue parole :
"Il Bologna di oggi è fatto di persone serie: Saputo è serio, la società è seria, Donadoni è serio, la squadra è compatta e ne ha voglia. Non dico che godo, ma è bello, tanto bello. Corvino non è stato un grande giocatore ma ci ha portato quasi a zero euro Diawara. Quello lì è il Bulgarelli di oggi, forse. Non ho mai visto uno della sua età giocare con tanta sicurezza, questo ragazzo è il calcio. E la fortuna del Bologna quando Saputo lo venderà tra anni. C’è entusiasmo a Bologna e questo Bologna sta contagiando anche me. Spero che i bolognesi si rendano conto del tesoro che gli è piovuto dal cielo con uno come Saputo, l’importante è che ora non vedano il Bologna come un mini-Real Madrid. Quando i diritti televisivi della Premier League sono tre volte i nostri non puoi pensare di conquistare il mondo. D’altra parte loro hanno le colonie. Il ricco indiano vede la Premier. Accontentiamoci del bendiddio che ci ha regalato Saputo e andiamo tutti allo stadio per dimostrargli che Bologna è con lui. La gente è pigra, c’è la televisione, poi lo stadio fa schifo, non ci sono bagni, non ci sono bar. Saputo ci ha messo 4 milioni perché è un santo, ma è tutto da rifare. Speriamo che ora la Sovrintendenza non si metta di traverso. Se domani sarò allo stadio? Dopo quello che ho detto come potrei guardare la partita alla televisione. Sassuolo è stato uno spot per andare allo stadio, da quando c’è Donadoni non vedo l’ora che giochi il Bologna. Il Bologna l’ho sempre avuto addosso ma quello di Saputo e di Donadoni mi fa smuovere qualcosa quando lo vedo in campo. E mi fa stare bene quando vince".
Marco Bonciani. 

venerdì 29 gennaio 2016

Sognando Jovetic...arriva Constant.



Qualche anno fa uscí al cinema un film chiamato "Sognando Beckham" in cui delle ragazzine sfidavano la volontá delle famiglie pur di poter giocare a calcio, sognando appunto...Beckham, fino a quando dopo aver vinto il campionato lo incontrano in aereoporto.

Ora tornando alla realtá, é notizia di ieri che Corvino avrebbe contattato telefonicamente Jovetic e io sto giá sognando.

Che tra i due ci sia un certo feeling é risaputo nonché dimostrato proprio dal fatto che fu lo stesso DS a portare il montenegrino in Italia ai tempi della Fiorentina, ma che si possa imbastire una vera trattativa mi risulta per il momento difficile da credere; vuoi per la resistenza dell'Inter che ha comprato Eder dalla Sampdoria ma non penso si voglia liberare di quello che é a tutti gli effetti un Top-Player della formazione nerazzura, vuoi perché Stevan ha firmato a Luglio un quadriennale da 3,5 milioni di Euro (cifra assolutamente fuori budget).

Ma i sogni si sa, son desideri, e cosí come 12 mesi fa parlavamo di Giovinco, Ilicic e Saponara (mica male le idee del "Corvo" eh?), ora pensiamo a Jovetic, oppure in alternativa a Biabiany che andrebbe comunque molto bene.

Il francese é sicuramente piú "facile" da prendere, tutto sommato penso che si aspetti solo il si dell'Inter.

Nel frattempo oggi firma Kevin Constant, duttile guineano di passaporto francese, vecchia (ma neanche tanto) conoscenza del calcio italiano, ex Chievo, Genoa e Milan.

Personalmente lo trovo un innesto molto interessante proprio per il fatto che puó essere impiegato in piú ruoli, con una discreta esperienza europea e con un'etá (29 anni a Maggio) matura per dare il proprio apporto in modo continuativo. 
L'unica nota dolente sta nel fatto che il giocatore viene da 2 mesi di inattivitá, ma essendo integro non dovrebbe faticare troppo a recuperare.
Mancino naturale, si é adattato come terzino sinistro negli anni dopo essere stato impiegato in giovane etá come ala o come centrocampista centrale.

In attesa del decantato esterno di attacco, o del colpo a sorpresa, benvenuto Kevin.

Forza Bologna

Manuel Vasile