giovedì 16 ottobre 2014


Per non creare ulteriori polemiche, spieghiamo perchè e come è nato questo gruppo. Mattia Maronelli è stato redattore di un giornale online del Bologna, ma si accorse di non essere pienamente soddisfatto ad avere quell'incarico, in quanto la sua necessità era di volere sensibilizzare più persone per condividere la sua emozione, ela sua passione per il Bologna calcio. Così coinvolse alcuni di noi a creare un indirizzo web per poi formare un gruppo all'interno di facebook. Iniziò tutto quasi per “gioco” per divertimento, fino alla scelta di "www.noi,tifosirossoblù.blogspot.com" che in un secondo momento cambiammo in "iveritifosidibologna.club" semplicemente perchè abitiamo tutti a Bologna. E' chiaro che il gruppo formatosi successivamente è stato denominato i veri tifosi del Bologna proprio per poter accogliere chiunque provasse la nostra stessa passione.Inizialmente voleva essere un gruppo ristretto perchè allargandolo avrebbe significato dedicargli più tempo e meno alla nostra vita privata. Ma nel momento in cui le domande d'iscrizione triplicarono, ci siamo ritrovati per decidere sul da farsi. Troppo forte la voglia di creare una sinergia tra tutti noi, ed in una collettività si sa che ogni strada porta ad una meta buona e per essere soddisfatti basta sapere di poter raggiungere lo scopo prefissato. Così ciò che ci ha indotto, sollecitato, riattivato è stato il piacere e la soddisfazione nel poter creare una sorta di unione, una compattezza forte e importante, per cui abbiamo voluto dirigere il traffico dei nostri sentimenti e della nostra volontà in un unico senso: verso tutti voi. Ciò che ci da la spinta e la forza di continuare in questa impresa è la passione e non la curiosità o il “mi piace” in più. Cerchiamo di dare ad ogni emozione una personalità ad ogni stato d'animo un'anima. Ora siamo arrivati a più di 5.000 iscritti (SU FB) e 49.000 visualizzazioni NEL (BLOG) che vanno in crecendo, e questo non può che renderci felici. Riuscire a riunire così tante persone per un unico ideale è qualcosa di meraviglioso ed eccitante. Lo scopo di tutto questo è anche di dar la possibilità a tutti quanti di conoscere altre persone ed eventualmente creare un'amicizia, perchè come diceva Totò: “Da cosa nasce cosa”. Noi crediamo in tutto questo e vogliamo perseguire la verità in ogni notizia senza interpretazioni personali, e così come le apprendiamo le riproponiamo a tutti voi per rendervi partecipi ad una eventuale discussione sempre condotta con toni pacati. Cosa c'è di più bello nel potersi scambiare idee e propositi parlando della squadra amata? Grazie veramente di cuore a tutti quanti per ciò che ci regalate quotidianamente con il vostro interessamento e la voglia di sapere e scoprire sempre quello che ci accomuna, ovvero la fede nel Bologna fc


mercoledì 20 aprile 2016

consigli per gli acquisti: FRANCIA


La Francia, come tutti gli ex imperi coloniali, ospita un gran numero di immigrati giunti nel Dopoguerra dai possedimenti d’oltremare e che ormai si sono stabiliti e riproducendosi hanno messo al mondo, oltre a tanti cittadini/lavoratori e pochi delinquenti anche ben due generazioni di calciatori “colored” tra essi, giusto per citare gli ultimi in ordine di tempo, emergono figure come Martial, Pogba o Varane.
Oltre a questi campioni dal cartellino bollente, ci sono ancora dei giovani di sicuro avvenire nella Ligue 1 che non aspettano altro che essere valorizzati. Gente fisicamente imponente e con una cultura sportiva educata e votata all’allenamento e alla tattica.
E’ pur vero che nazionali come quella Belga, Svizzera o Francese sembrano arrivare direttamente dalla Legione Straniera, per quanto appaiano eterogenee le provenienze, ma questa è, forse, la maggiore plusvalenza del calcio transalpino che, a livello di club non riesce ancora a piazzare più avanti dei 4° di finale di Champions, la sua squadra migliore ma che, a livello di nazionali risulta essere sempre una delle migliori nelle competizioni internazionali, almeno negli ultimi 30 anni. La scelta dei giovani da segnalare è ampia e qualificata e per fornire una carrellata comprendente i migliori, sono stato costretto ad aumentare lo schedario a 25 atleti che mi accingo a presentare senza perdere altro tempo in preamboli.
Ho escluso da questo novero  il difensore centrale della nazionale dello Zambia e del Lille, Sunzu; in realtà è davvero forte ed è una delle maggiori rivelazioni del campionato di quest’anno tra l'altro si prende con meno di due milioni, ma è un 89…troppo “vecchio” per questa lista.



1. Thomas Lemar 

Baie-Mahault, Guadalupa; 12 Novembre 1995; trequartista della nazionale francese U21 e del Monaco; valore 8 milioni di euro

Lemar

2.Samuel Umtiti
 Yaoundè, Camerun; 14 Novembre 1993; difensore centrale della nazionale francese U21 e dell’Olympique Lione; valore 12 milioni di euro

 Umtiti



3. Bernardo Mota Veiga de Carvalho Silva  Lisbona, Portogallo; 10 Agosto 1994; ala destra della nazionale Portoghese e del Monaco; valore 15 milioni di euro.

Bernardo Silva


4. Ousmane Dembélé  Vernon, Francia; 15 Maggio 1997; ala sinistra della nazionale francese U21 e del Rennes; valore 16 milioni


Dembèlè




5. Isaac Kiese Thelin  Orebro, Svezia; 24 Giugno 1992; centravanti della nazionale svedese e del Bordeaux; valore 3,3 milioni di euro

Thelin



6. Tiemoué Bakayoko  ,Parigi, Francia 17 Agosto 1994; mediano della nazionale francese U21 e del Monaco; valore 3,5 milioni di euro

 Bakayoko



7. Issiaga Sylla  Conakry, Guinea 1° Gennaio 1994; terzino sinistro  della nazionale della Guinea e del Gfc Ajaccio; valore 4 milioni di euro

Sylla



8. Martin Braithwaite  Esbjerg, Danimarca 5 Giugno 1991; centravanti della nazionale danese e del Tolosa; valore 4,5 milioni

Braithwaite



9. Enzo Crivelli  Rouen, Francia 6 Febbraio 1995; seconda punta della nazionale francese U21 e del Bordeaux; valore 3 milioni

Crivelli



10. Ivan Ricardo Neves Abreu Cavaleiro  Vila Franca de Xira, Portogallo; 18 Ottobre 1994 ; ala sinistra della nazionale del Portogallo e del Monaco; valore 14 milioni


 Cavaleiro




11. Antoine Conte  Parigi, Francia  29 Gennaio 1994; difensore centrale della nazionale francese U21 e del Reims; valore 2,2 milioni


Conte



12.       Vincent Koziello  Grasse, Francia 28 Ottobre 1995; centrale della nazionale francese U20 e del Nizza; valore 5 milioni

Koziello



13.       Mohamed Yattara  Conakry, Guinea 28 Luglio 1993; centravanti della nazionale della Guinea e dell’Angers; valore 2 milioni

Yattara



14.       Micky Batshuayi  Bruxelles, Belgio 2 Ottobre 1993;
centravanti della nazionale belga U21 e dell’Olympique Marsiglia; valore 14,5 milioni


Batshuayi


15.       Andrè Biyogo Poko  Bitam, Gabon 7 Marzo 1993;centrale della nazionale del Gabon e del Bordeaux; valore 2,8 milioni


Poko



16.       Uros Spajic  Belgrado, Serbia 13 Febbraio 1993;difensore centrale della nazionale serba e del Tolosa; valore 3,7 milioni

Spajic




17.       Wallyson Texeira Mallmann   Mato Grosso do Sul, Brasile 16 Febbraio 1994; mediano del Nizza; valore 1,5 milioni di euro

Mallmann



18.       Jean-Philippe Gbamin  San Pedro, Costa d’Avorio 25 Settembre 1995; difensore centrale della nazionale francese U21 e del Lens; valore 2,7 milioni

 Gbamin



19.       Ricardo Domingo Barbosa Pereira  Lisbona, Portogallo 6 ottobre 1993; terzino sinistro della nazionale portoghese U21 e del Nizza; valore 4,5 milioni di euro.

 Ricardo Pereira



20.       Abdullah Rafidine  Marsiglia, Francia; 15 Gennaio 1994; mediano del Lorient; valore 2 milioni di euro
Rafidine Abdullah




21.       Diego Alejandro Rolàn Silva, Montevideo, Uruguay; 24 Marzo 1993; seconda punta della nazionale uruguayana e del Bordeaux; valore 7,5 milioni di euro


Rolàn


22.       Stephan Raheriharimanana  Toamasina, Madagascar; 16 Agosto 1993; mediano della nazionale del Madagascar e del Nizza; valore 1,8 milioni di euro

Raheriharimanana



23 . Ole Kristian Selnaes  Trondheim, Norvegia; 7 Luglio 1994; centrale della nazionale norvegese e del Saint Etienne; valore 3,2 milioni di euro

Selnaes



24.       Francois Kamano  Conakry  Guinea; 1° Maggio 1996; ala destra della nazionale della Guinea e del Bastia; valore 3,6 milioni di euro



 Kamano

25.       Paul Nardi  Vesoul, Francia; 18 Maggio 1994; portiere della nazionale francese U21 e del Monaco; valore 1 milione di euro
 
Nardi
 
 
 

NAPOLI - BOLOGNA: LE PAGELLE CHE NON CI SONO

Sarei,  e uso il condizionale,  tenuto a pubblicare le pagelle.  Quello che separa me - appassionato e tifoso - da un professionista, è il fatto di non essere obbiettivo in quanto prima mi ritengo un tifoso,  poi un commentatore (diciamo così)  del Bologna.
Stasera non pubblicherò le pagelle,  per una mia personale forma di protesta.  Non si può valutare chi in campo, non solo ha perso una partita,  ma ha anche perso la dignità.
Capisco tutte le attenuanti del caso,  capisco che giocavamo con la seconda in classifica e capisco l'infermeria piena.  Non capisco però come si possa scendere in campo come vittima sacrificale.  Non capisco dove questo Bologna ha perso la strada che a fatica si era conquistata. Non capisco come mai non si è lottato alla morte su ogni pallone.  Non capisco l'atteggiamento. Non capisco sprofondare e prendere sei gol.

Le pagelle sono presto dette se volete dei voti;  Bologna 2: come quando la prof a scuola vi chiamava interrogati e facevate scena muta.
Io amo la mia squadra e amo i miei colori e le starò vicino comunque vada,  ma esigo che chi scende in campo lotti su ogni pallone,  per novanta minuti.
Esigo una reazione
E la esigo subito in nome mio,  della Vostra dignità e delle ventimila persone che tutte le domeniche riempono lo stadio.
Poi  a fine campionato fate come volete.  Se ve ne andate voi ne arriveranno altri,  ma voi ve ne andrete col rimpianto di non aver dato abbastanza a questa città che vi ha accolto come figli

martedì 19 aprile 2016

TOP & FLOP - avversario Napoli


di Mario Piromallo

Nel girone di andata, quando la classifica del BFC era ancora deficitaria, con l'arrivo di Mister Donadoni al posto di Delio Rossi, i rossoblù avevano cominciato a fare vedere un gioco migliore. Giunti al 15 match di campionato, al Dall'Ara si presentò la squadra partenopea come 1° della classe, e ovviamente il match che il BFC doveva giocare presentava enormi insidie.

Furono invece 89 minuti di gran gioco. Infatti a 1 minuto dalla fine del tempo regolamentare il risultato acquisito dai felsinei era di 3 reti a 0. Poi negli ultimi minuti di gioco, compreso il recupero concesso dal direttore di gara, ci fu un pauroso recupero della squadra napoletana con 2 gol di Higuaín che però non bastarono per togliere al BFC una vittoria strameritata.

Stasera a Napoli abbiamo assistito decisamente a un'altra partita. E' anche un Bologna molto diverso da quello che normalmente scende in campo non ha praticamente giocato lasciando alla squadra di casa il comando delle operazioni.

I giocatori schierati da Mister Donadoni sono i seguenti: Mirante; Mbaye, Rossettini, Oikonomou, Constant; Brighi, Diawara, Taider; Zuniga, Acquafresca, Giaccherini.

Un Bologna incerottato con troppi titolari fermi al palo e con troppi giocatori svogliati e fuori forma.

A fine partita nessuno di loro raggiunge la sufficienza, anzi direi che in questa partita di gioco da parte del BFC non se ne vede proprio.


Top BFC
Di top quindi neanche l'ombra. Posso dire che i meno peggio sono stati Zuniga 5,5 che ha fatto vedere almeno un po' di voglia di lottare contro la sua ex squadra. Diawara 5+ per un paio di controlli che deliziano i palati fini e poco altro. Anzi forse nei suoi confronti dovrei essere meno compiacente perchè, già in diffida, si fa ammonire per un fallo commesso in attacco al limite dell'area partenopea. A causa di questo giallo dovrà saltare la prossima partita in casa col Genoa.


Flop BFC
Rossettini 3 - al 9° perde Gabbiadini che realizza il 1° gol e da il via alla goleada/calvario serale del BFC. Poi alcuni lisci, rinvii sbagliati e altri errori. Insoma una serata da cancellare per lui.
Taider 3 - stasera, come Rossettini, non ne azzecca neanche una. Vaga per il campo senza mai prenderla e quando la prende fallisce il controllo o l'appoggio. Fuori forma e senza verve.

Brighi 3,5 - anche lui come Taider e Rossettini inguardabile. Oltretutto l'unica palla buona che gli arriva in area napoletana, servito da Giaccherini anch'egli molto sotto tono nell'unica sua giocata degna, non riesce a piazzare il tiro nello specchio fallendo il possibile gol che, nonostante una serata da dimenticare, avrebbe potuto dare un senso diverso alla partita del BFC, anche perché sarebbe stato il gol dell'1 a 2.


Top Napoli
Mertens 9 - realizza 3 gol raddoppiando il suo bottino in una sola gara.

Gabbiadini 8 - l'ex impietoso apre le danze e poi realizza anche il 2° gol.

Di flop nel Napoli di stasera francamente non ne ho visti.

  

NAPOLI-BOLOGNA: LE FORMAZIONI UFFICIALI.

NAPOLI (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Allan, Jorginho, Hamsik; Callejon, Gabbiadini, Mertens


BOLOGNA (4-3-3): Mirante; Mbaye, Rossettini, Oikonomou, Constant; Brighi, Diawara, Taider; Zuniga, Acquafresca, Giaccherini

Marco Bonciani.

NAPOLI -BOLOGNA : LA PROBABILE FORMAZIONE.

Continua l'emergenza in casa rossoblu; anche stasera infatti  Donadoni dovrà fare a meno di Destro ( sempre più un mistero il suo rientro ) e di Rizzo.
Anche Gastaldello e Donsah , seppur convocati, non sono in buone condizioni.
In difesa qualche dubbio anche sull'utilizzo di Maietta.
Questa la probabile formazione di stasera :
Mirante; Mbaye, Maietta, Rossettini, Masina;  Diawara, Taider, Brighi;  Giaccherini, Floccari, Zuniga.
Marco Bonciani.

lunedì 18 aprile 2016

DONADONI : LA SALVEZZA DIPENDE SOLO DA NOI.



Archiviata la brutta sconfitta contro il Torino, il Bologna è chiamato al riscatto gia domani contro il Napoli , anche per non essere risucchiato da Carpi e Frosinone nella lotta salvezza. Mister Donadoni, prima di partire per Napoli ha detto : "Veniamo da una sconfitta subita in extremis e questo deve darci tanta rabbia. Troveremo un’avversaria altrettanto arrabbiata per aver perso una gara molto importante ma dobbiamo rimanere concentrati su di noi.
Il Napoli ha grandi qualità e insegue un obiettivo importante, si presenterà in campo con fame, voglia e determinazione, per questo dovremo sfoderare, come a Roma, una prestazione di spessore. Dobbiamo essere consapevoli del fatto che tutto dipende da noi e tirare fuori le energie fisiche e mentali senza farci prendere da frenesie.
Carpi e Frosinone non hanno affatto mollato e daranno tutto fino alla fine.
Dobbiamo valutare Donsah e Gastaldello,  mentre Mounier sta meglio.  Sicuramente non ci sarà Destro che rientrerà in gruppo la settimana prossima e sta svolgendo un programma per mantenere il tono muscolare.  Anche Zuniga è da valutare per una botta al tendine d'Achille. "

Marco Bonciani.

sabato 16 aprile 2016

TOP & FLOP - avversario Torino


Di Mario Piromallo

Tutti i tifosi aspettavano una conferma dopo la partita giocata molto bene lunedì scorso con la Roma e tutto sommato il BFC alla fine potrebbe vincerla questa partita, dato che l'occasione più limpida la confezionano proprio i rossoblù mettendo Giaccherini solo davanti al portiere granata ma la sua conclusione si va a stampare sul palo con Padelli che guarda la palla senza poter far nulla, ma viene graziato.

Poi al 92° il direttore di gara fischia un rigore al Torino che a guardare bene sembra regalato, perché il solito Belotti cade in area di rigore ma Rossettini, colpevole di averlo fatto scappare, sembra che non lo tocchi e la punta si lascia cadere a terra, qui il fischio che comporta l'ennesimo regalo dell'anno elargito al toro. Si perché anche nella partita di andata lo stesso Belotti realizzò un gol dopo aver stoppato la palla con un braccio.

Il BFC di oggi ha evidenziato la mancanza del centravanti principe in casa rossoblù, Destro. Da quando è fermo al palo il Bologna fa una fatica esagerata a realizzare gol. Se non sbaglio nelle ultime 7 partite il BFC ha realizzato soltanto 3 gol.

Ma veniamo ai TOP e FLOP di oggi.


TOP BFC
Maietta 6,5 - una sicurezza al centro della difesa. Gioca la solita partita di grande spessore tecnico/tattico.

Zuniga 6,5 - entra nel 2° tempo al posto dello spento Rizzo e da vivacità alla fascia destra.

Diawara 6+ - gioca meglio delle ultime partite in cui forse aveva bisogno di ossigenarsi. Davanti alla difesa fa filtro. Poco aiutato dai colleghi di reparto.


FLOP BFC
Taider 5 - partita farcita di errori. Si vede benissimo che non sta bene e che in questo periodo è fuori forma. La voglia di fare non basta.

Giaccherini 5+ - fallisce l'unica nitidissima palla gol che confeziona oggi il BFC. E' un lontano parente del giocatore visto fino a qualche partita fa.

Rossettini 5,5 - fino al 92 gioca una partita sufficiente. Poi dall'unico errore commesso in tutta la partita scaturisce la massima punizione che cambia il risultato finale della gara.


TOP Torino
Peres 7 - pericoloso quando riesce a partire dalla fascia a causa della grande velocità che ha in progressione. Uno dei pochi della sua squadra a buoni livelli.

Belotti 6,5 - realizza il rigore che vale 3 punti per la sua squadra. Poco altro. Però quanto basta.


FLOP Torino
Vives 5 - impalpabile. Si vede pochissimo. Sostituito nel corso della gara dal suo allenatore.

BOLOGNA-TORINO: LE VOCI DALLO SPOGLIATOIO.

Seconda sconfitta consecutiva del Bologna al Dall'Ara, dopo una brutta prestazione.
 Mister  Donadoni, deluso per la  sconfitta ha detto : " Fa rabbia perdere così perchè almeno un punto dovevamo portarlo a casa . Non abbiamo concesso nulla per tutta la gara, difendendo bene con grande attenzione e mettendo in campo tanta fatica. Proprio per questo brucia un calo di concentrazione al 93esimo. Considerando anche che abbiamo sbagliato il colpo del ko qualche minuto prima. Forse ultimamente pensiamo un po' di più a livello personale che di squadra. Questo è il nostro limite più grosso dell'ultimo periodo.
Floccari ha combattuto, è stato impreciso ma ci ha provato; Giaccherini oggi ha avuto delle difficoltà.
Diawara è quello che mantiene lo standard più alto di tutti, si assume sempre la responsabilità. Deve crescere nelle conclusioni, è però il giocatore con il migliore rendimento . Se tutti avessero questo atteggiamento lo standard della squadra sarebbe più elevato."
Marco Bonciani.


BOLOGNA - TORINO: LE PAGELLE

Bologna che esce sconfitto al 93' in casa dal Torino. Partita fiacca, a tratti orrenda dove, fino all'episodio del rigore, sembra un pareggio annunciato. Due i sussulti totali in tutta la partita con le squadre che tendono più a non farsi male che ad infierire sull'avversario.
Di seguito le pagelle

MIRANTE 6,5: neutralizza facile i due tentativi torinesi nel primo tempo, poi fino al rigore più chiamato in causa

CONSTANT: 6,5 non ha i 90 minuti nelle gambe, ma finché gioca esprime buoni spunti

MAIETTA 6,5: quando Mimmo diventa SuperMimmo è impossibile passarlo

ROSSETTINI 5,5: ahinoi, crolla nel finale con un'ingenuità da principiante. Peccato perché fino a quel momento non aveva per nulla sfigurato

OIKONOMOU 6: senza arte ne parte, non può spingere, non è nelle sue corde, ma da esterno fa il suo

DIAWARA 6,5: dopo aver rifiatato, sta tornando quello che tutti apprezziamo. Peccato che lì davanti vada solo lui

TAIDER 5: siamo abituati a vederlo annaspare nel primo tempo per poi rifarsi nella ripresa, questa volta annaspa nel primo e arranca nel secondo

BRIENZA 6: nel primo tempo galoppa per 50 metri palla al piede. I più affermano che gli servirà un trapianto di polmoni, invece Ciccio resiste tutti i 90'. Peccato l'incisività non sia dalla sua parte

RIZZO 5,5: la voglia c'è. La grinta pure, ma coi piedi oggi non ci ragiona

GIACCHERINI 5,5: il contrario di Rizzo, sembra svogliato e senza energia più di un allergico sotto reactina

FLOCCARI 5: dai pur che si sbatte e corre, ma vederlo giocare sembra che in settimana si alleni con un altra squadra. In fase d'attacco non becca un movimento neanche se lancia la moneta

MASINA S.V.: sinceramente prestazione anonima. Sarà la maledizione dei nazionali azzurri a bologna...

ZUNIGA 6: Sostituisce Rizzo e prende calci per tutto il secondo tempo. Lui zoppica, non fa una piega e tira avanti

BRIGHI S.V.

DONADONI 5,5: in casa si dovrebbe fare di più, e se qualche primadonna non ha le forze, si può lasciare anche in panchina per una volta.

TORINO:
Padelli 6, Glick 6, Bovo 6, Moretti 6,5, Vives 5,5, B.Peres 6,5, Baselli 6-, J.Obi 6, Molinaro 5,5, Belotti 6,5, Martinez 6, Gazzi s.v., Farnerood s.v.



venerdì 15 aprile 2016

BOLOGNA: LE ULTIME FATICHE.



Avanti tutta , siamo ad un passo dal traguardo!
 Stremato dalla lunga rincorsa operata sotto la guida di Donadoni, falcidiato da infortuni a ripetizione e con la testa oramai proiettata, assieme al cuore, oltre l’ostacolo l’undici felsineo si avvia a concludere il rush finale nel migliore modo possibile.
La bella partita disputata al cospetto della lanciatissima Roma di Spalleti & Co. è stata l’ennesima di una lunga striscia a cui la squadra ci aveva abituati dopo le impreviste battute d’arresto contro l’Atalanta e l’Hellas Verona, due squadre di pari grado (a differenza dell’Inter di Mancini). Per lunghi tratti all’Olimpico si è rivista la rabbia agonistica del Bologna precedente, mai domo al cospetto dell’avversario e con quella certa fluidità di gioco che per un attimo temevamo di avere smarrito, complici le tre sconfitte in serie.
Merito a Donadoni che ha saputo ricompattare il gruppo e ai giocatori che hanno accettato di stringere i denti in campo, serrando le fila sotto i colpi dell’artiglieria nemica: già out Gastaldello, Taider, Giaccherini, Destro e Morleo, durante il match abbiamo perso prima Donsah ed infine il gladiatore Mimmo Maietta. Ma la nostra linea Maginot ha tenuto egregiamente, rinculando e contrattaccando!
E se poi ogni tanto la Roma ci ha ammaccato i pali alla destra e alla sinistra di Mirante, pazienza..! Vuol dire che la resistenza dei nostri è stata davvero strenua e gagliarda: baionetta in resta e poi tutti all’attacco, in contropiede veloce con Donsah prima e Rizzo poi, durante la seconda frazione di gioco. Il doriano merita sicuramente una nota di plauso per l’ardore che ha buttato in campo e per aver tenuto in apprensione, da solo, tutta la retroguardia romanista.
Ora ci attendono le sfide con Torino, Napoli, Genoa, Empoli, Milan, Chievo: tutte squadre già appagate e che hanno poco ancora da chiedere al campionato. Speriamo che questo fattore contribuisca a fare in modo che si possa assistere a delle partite anche un minimo divertenti sotto il profilo del gioco, non essendoci più l’ansia del risultato e la necessità di un tatticismo esasperato. L’ideale sarebbe poter assistere al rientro in pompa magna di Destro, che potrebbe approfittare di queste ultime giornate per andare in doppia cifra e mettersi, non si sa mai, in mostra per una convocazione last-minute agli Europei.
Se poi tra un paio di settimane si comincerà a parlare fattivamente di arrivi e partenze per il prossimo campionato vorrà dire che tutto sarà stato compiuto, dal riassetto societario fino alla continuità tecnica con lo Staff di Roberto Donadoni. Dopodiché, chi vivrà vedrà..!!
Marco Di Simone.
 

BOLOGNA-TORINO: LA PROBABILE FORMAZIONE.

Saranno molte anche domani le assenze nel Bologna di Donadoni ; infatti non saranno disponibili, Destro, Mounier, Donsah, e Zuculini. Rientrerà invece dopo la squalifica Giaccherini e saranno disponibili nuovamente  Constant eTaider.
 In difesa al centro dovrebbe essere confermata la coppia Maietta-Rossettini, mentre sulle fascie possibile ballottagio tra Mbaye-Zuniga a destra e Masina-Costant a sinistra.
Questa dunque la probabile formazione:
Mirante, Mbaye, Maietta, Rossettini, Costant; Diawara, Taider, Brighi; Rizzo, Floccari, Giaccherini.
Marco Bonciani.




DONADONI: DOBBIAMO AVERE LA STESSA DETERMINAZIONE DI ROMA.

Alla vigilia di Bologna-Torino, ha parlato Mister Donadoni che ha detto:
"La gara di domani è fondamentale in termini di tranquillità di classifica, sia noi che gli avversari giocheremo in condizioni non ottimali, il clima caldo di questi giorni richiederà un grande dispendio di energie ma questo non deve essere un alibi.
 Di sicuro mancheranno Destro, Mounier, Donsah, Zuculini; Gastaldello dovrò valutarlo, mentre Taider e Costant si sono allenati abbastanza bene.
Dobbiamo affrontare la sfida al Torino con la stessa determinazione messa in campo all’Olimpico, affrontando l’avversario con carica agonistica e forti motivazioni sfoderando una prestazione all’altezza, non solo in ottica salvezza ma anche per una questione di professionalità. Non dobbiamo pensare esclusivamente a chi ci sta dietro ma anche a chi ci precede in classifica. Queste ultime sei giornate saranno tutte tappe importanti per una valutazione generale in vista del futuro.
Sarei molto felice se Mirante venisse convocato agli Europei."
Marco Bonciani.


giovedì 14 aprile 2016

LA PROVA DEL .....QUARANTA.

 A coloro che ancora discutono di salvezza e pericoli dietro l'angolo, vorrei consigliare una piccola riflessione: abbiamo nove punti di vantaggio sulla terzultima, ma se fossimo noi a trovarci nella condizione di dover recuperare un simile svantaggio, in quanti crederebbero nella rimonta?
 Detto questo, la convincente prestazione di Roma sembra averci restituito il bel Bologna ammirato fino a due mesi addietro, quello che raccoglieva punti e consensi in ogni parte d'Italia ed atteso alla sfida interna contro il Torino, una sorta di partita spartiacque che sapra' dirci se sia davvero tornato il sereno o se il nostro pur bel campionato debba ritenersi virtualmente concluso. Una buona gara condita da una vittoria, oltre a dare un seguito alla "notte magica" dell'Olimpico, significherebbe aver lasciato alle spalle il periodo buio, raggiungere la quota quaranta punti (grazie alla quale anche i piu' pessimisti potrebbero finalmente rilassarsi) ed aprire le porte ad un finale di stagione decisamente piu' divertente. In ultimo, ma non meno importante, si potrebbe iniziare a capire qualcosa di piu' riguardo il futuro dell'assetto societario.
 Ultima considerazione: con il nazionale Perin fuori uso (a tal proposito, in bocca al lupo al portierone del Genoa), riuscira' il buon Antonio Conte a trovare un sostituto piu' forte del nostro Mirante?
Mirco Polischi.

 

Diawara via a giugno?



A giugno potrebbe esserci una cessione importante in casa Bologna e l'indiziato numero potrebbe essere il talentuoso regista scoperto da Pantaleo Corvino, Amadou Diawara classe 1997.
Secondo il Corriere di Bologna ci sarebbe il Manchester city sulle tracce del giocatore, con un'offerta che si aggirerebbe attorno ai 15 milioni. Il giocatore è molto apprezzato dal neo allenatore, Pep Guardiola e nel caso di un'offerta che la società riterrà adeguata al valore del giocatore la trattativa potrebbe portare ad una fumata bianca.


Alessandro Guerrisi

mercoledì 13 aprile 2016

INFORTUNIO A PERIN,POSSIBILI GLI EUROPEI PER MIRANTE?

Dopo BUFFON e SIRIGU,con il grave infortunio del giovane PERIN,che sarebbe stato il terzo del"pacchetto"portieri,DONNARUMMA,SPORTIELLO,CONSIGLI,PADELLI e il nostro numero uno ANTONIO MIRANTE si giocano la convocazione al Torneo Europeo per Nazionali a giugno.



Purtroppo per il bravo portiere genoano,con la rottura del crociato,finisce qua la stagione calcistica e da l'addio al "suo meritato"Europeo,tanta sfortuna per Lui,al quale gli faccio i migliori AUGURI di una pronta guarigione,per rivederlo presto difendere i pali della sua squadra di club e anche quelli della Nazionale,un ragazzo di grande valore e patrimonio del calcio Italiano.



Così,si apre una seria candidatura per diversi portieri che,secondo me possono entrare nel gruppo che andrà a giocarsi gli Europei in Francia: PADELLI,CONSIGLI,SPORTIELLO,DONNARUMMA e il nostro MIRANTE.
Da qui alla fine del campionato quindi,ci sarà una sorta di duelli a chi farà meglio tra i pali,fra questi portieri,che sicuramente non faranno rimpiangere la mancata e sfortunata rinuncia del bravo portiere genoano.
Per Antonio,visto le sue positive prestazioni durante tutto il campionato e sopratutto la bellissima partita fatta a Roma,a parere mio può avere serie probabilità di essere convocato da Mister Conte......a patto che,da qui alla fine del campionato, continui a difendere in maniera egregia, come ha fatto fino a ora la porta rossoblù.



                                                                                        Vincenzo Coppola

consigli per gli acquisti: UNGHERIA e REPUBBLICA CECA


Un tempo i campionati di queste due nazioni raccoglievano i maggiori campioni in circolazione.
Non è un caso che l’allora Cecoslovacchia e l’Ungheria per ben due volte rispettivamente, raggiunsero la finale della Coppa del Mondo di calcio, perdendole tutte, a volte con merito a volte meno, ma comunque contendendo la vittoria a compagini come l’Italia di Meazza, al Brasile di Garrincha o alla Germania di Uwe Rahn.
Il calcio magiaro, in particolare, ha prodotto campioni dalla fama immarcescibile come Czibor, Puskas o Hidegkuti.
Oggi la situazione è nettamente cambiata, da tempo l’Ungheria non produce più nemmeno un campione del calibro di Lajos Detari e anche la Cecoslovacchia (diventata Cechia per la scissione con la Slovacchia) non ha più dato i natali, nei tre ultimi lustri, non dico a un Pavel Nedved, ma nemmeno a un Tomas Rosicky.
Ciò detto, la Synot Liga in Cechia e la Nemzeti Bajnoksag in Ungheria ospitano un buon numero di giovani estremamente interessanti che “importati” in squadre di club di valore superiore potrebbero spiccare il volo verso l’empireo del calcio continentale. Il prezzo è ancora accessibilissimo e circa la valenza di alcuni di loro si può portare a testimone la Lazio surclassata dal vigore atletico e dall’ agonismo dei giovani dello Sparta Praga.
 Appartenente proprio a tale squadra è il primo classificato di questo novero. Si tratta di quel Ladislav Krejci dal carattere bizzarro, che gli osservatori segnalano da qualche anno come uno dei maggiori talenti europei ma che, fin’ora ha sempre rifiutato ogni trasferimento all’estero, sebbene alcune squadre come il Salisburgo o il Deportivo La Coruna, fossero disposte a fare delle follie per tesserarlo.


  1. Ladislav Krejci  Praga, Cechia;  5 Luglio 1992; ala sinistra della nazionale ceca e dello Sparta Praga; valore 6 milioni di euro
    krejci


  2. Adam Nagy  Budapest, Ungheria;  17 Giugno 1995;mediano della nazionale ungherese e del Ferencvaros Budapest; valore 2 milioni di euro


    Nagy
  3. Jaromir Zmrhal  Zatec, Cechia;  2 Agosto 1993; centrocampista di sinistra dello Slavia Praga; valore 1,8 milioni


    Zmrhal



  4. Martin Frydek  Hradec Kralove, Cechia; 24 Marzo 1992; terzino sinistro della nazionale ceca e dello Sparta Praga; valore 3 milioni


    Frydek



  5. Patrik Hrosovsky  Prievidza, Slovacchia; 22 Aprile 1992; centrocampista di destra della nazionale slovacca e del Viktoria Plzen; valore 2,5 milioni


    Hrosovsky



  6. Manjrekar James  Roseau, Dominica; 5 Agosto 1993;mediano della nazionale canadese e del Diosgyor; valore 1 milione


    James



  7. Jakub Brabec  Praga, Cechia; 6 Agosto 1992;difensore centrale della nazionale ceca e dello Sparta Praga; valore 1,5 milioni


    Brabec



  8. Matej Hybs  Brno, Cechia; 3 Gennaio 1993; terzino sinistro dello Jablonec; valore 800 mila euro


    Hybs



  9. Tomas Koubek  Karlovy Vary, Cechia; 26 Agosto 1992; portiere della nazionale ceca e dello Slovan Liberec; valore 800 mila euro


    Koubek



  10. Ruslan  Mingazow  Asgabat, Turkmenistan; 23 Novembre 1991; trequartista della nazionale del Turkmenistan e dello Jablonec; valore 900 mila euro


    Mingazow



  11. Adam Lang  Veszprem, Ungheria; 17 Gennaio 1993; difensore centrale della nazionale ungherese e del Videoton; valore 1,2 milioni


    Lang



  12. Attila Osvath  Veszprem, Ungheria; 10 Dicembre 1995;ala destra della nazionale U21 ungherese e del Vasas Budapest; valore 500 mila euro


    Osvath



  13. Cristian Leonel Ramirez Zambrano  Santo Domingo, Equador; 12 Agosto 1994; terzino sinistro della nazionale equadoregna e del Ferencvaros Budapest, valore 1 milione


    Cristian Ramirez



  14. Michal Luftner  Jihlava, Cechia 14 Marzo 1994; difensore centrale della nazionale U21 ceca e dell’FK Teplice; valore 500 mila euro


    Luftner



  15. Milan Lutonski  Plzen, Cechia 10 Agosto 1993; trequartista dello Zbrojovka Brno; valore 500 mila euro


    Lutonski

martedì 12 aprile 2016

MISTER DONADONI:"MIHAJLOVIC ESONERATO?.....IL MILAN PUO' ATTENDERE!"

Mister Donadoni"scarica"il Milan.



Il club rossonero esonera MIHAJLOVIC,e al suo posto,fino alla fine del campionato,siederà sulla panchina milanista,CRISTIAN BROCCHI,fino a ieri sera allenatore dei Primavera milanisti.
Nel dopo partita,ROMA-BOLOGNA,Mister ROBERTO DONADONI,durante una intervista e l'ennesima domanda sul MILAN,risponde così:"Questa sera,quando arrivo a casa,dormirò tranquillamente,e già da domani,penserò alla partita che giocheremo sabato contro il TORINO.....per quello che mi riguarda,il Milan può attendere,non vedo l'ora di tornare a BOLOGNA,l'unica strada che in questo momento conosco con tanto piacere!.......



Mister Donadoni,chiude così,eventuali discorsi sul suo futuro,facendo capire che sarà ancora il tecnico dei rossoblu,continuando assieme alla Società il programma di crescita del Club.



Ultima nota,quasi sicuramente il tecnico bergamasco,sarà domenica al Tardini,per festeggiare la promozione e il ritorno tra i proffessionisti della squadra Ducale:"Parma per me, è stata una tappa fondamentale della mia carriera da allenatore!".....

                                                                  Vincenzo Coppola

lunedì 11 aprile 2016

Le pagelle del Bologna

LE PAGELLE DEL BOLOGNA.
MIRANTE 8  superbo, da nazionale.
MBAYE 6,5 la piu' bella partita da quando e' a bologna..se son rose...
ROSSETTINI 6,5 qualche sbavatura difensiva che poteva costare cara ma ha il merito di segnare un gran goal.
MAIETTA 7 altra grande prestazione.
dal minuto 80 KRAFTH S.V. pochi minuti a disposizione per lui... da rivedere.
MASINA 5.5 non in grande forma, spinge poco e sbaglia un po' troppo dietro.
dal minuto 58 MARIOS 6 entra bene in partita.
DONSAH 6 corre, lotta, fa valere i muscoli.
PULGAR 5 suo l'errore cha porta al goal di Salah.
DIAWARA 6 bene in fase difensiva, un po' meno in fase di regia.
BRIGHI 6,5 gran lavoro di interdizione. cala nel finale ma ci sta.
ZUNIGHA 7 grande primo tempo in entrambe le fasi, cala anche lui nel finale ma e' promosso a pieni voti.
FLOCCARI 5 fa a sportellate con la difesa della roma ma spesso e' troppo morbido e si fa anticipare.
RIZZO 6.5 tarda un po' ad entrare in partita ma quando lo fa sfodera una prestazione con la p maiuscola.
DONADONI  riesce a ricaricare le pile ad un gruppo eccezionale.


Mirko e stefy polischi

Roma - Bologna 1-1 TOP e FLOP

Un Bologna fortunato, certamente, ma anche molto determinato porta a casa un punto tutto sommato meritato dopo la battaglia dell'Olimpico.
Sembra che i nostri giocatori siano stimolati dalle grandi squadre mentre risultano svogliati e rinunciatari con le piccole.
Va bene anche così e la salvezza, anche matematica, piano piano si avvicina.

Top Bologna

Rizzo voto 7,5

corre come un forsennato fino agli ultimi istanti, un giocatore prezioso e di sostanza


Diawara  voto 7

è padrone del centrocampo e vince per distacco il confronto con Pjanic


M' Baye  voto 7

morde le caviglie degli attaccanti giallo rossi, chiunque passi dalle sue parti, che sia Perotti o El Shaarawy


Flop Bologna

Pulgar   voto 4,5

Non gioca una palla decente, vaga senza meta a centrocampo senza dare un senso al suo movimento; suo l'errore nel goal di Salah


Floccari  voto 5,5

Molto impegno ma poco costrutto...ha una buona palla che spreca tirandola addosso a Szczesny



Top Roma

Florenzi  voto 7,5
Instancabile e dirompente, serve il miglior M'Baye per arginarlo

Salah voto 7,5

3 pali, un goal (sul filo del fuori gioco) e sempre reattivo e pericoloso, bisognerebbe chiedergli quanti cucchiai di Ovomaltina ingurgiti per colazione.


Flop Roma

El Sharaawy  voto 5

impalpabile

Digne       voto 5,5

brutta copia del giocatore visto in altre occasioni

domenica 10 aprile 2016

BOLOGNA-ROMA: I CONVOCATI.

Questo l'elenco dei 23 giocatori convocati da Roberto Donadoni per la partita contro la Roma.

PORTIERI: Da Costa, Mirante, Stojanovic

DIFENSORI: Constant, Ferrari, Gastaldello, Krafth, Maietta, Masina, Mbaye, Oikonomou, Rossettini, Zuniga

CENTROCAMPISTI: Brighi, Crisetig, Diawara, Donsah, Pulgar, Rizzo

ATTACCANTI: Acquafresca, Brienza, Floccari, Tabacchi (98)

Marco Bonciani.
Foto www.bolognafc.it

DONADONI: A ROMA SENZA PAURA.

Alla vigilia della difficile partita contro la Roma, ha parlato Roberto Donadoni che ha detto:
 "Ci aspetta una gara difficile. La Roma è una grande squadra, ma noi contro gli avversari di spessore abbiamo sempre offerto buone prestazioni. Veniamo da tre sconfitte, segno che dobbiamo ritrovare al più presto quella brillantezza che ci ha permesso di ottenere grandi risultati. Avremo molte assenze, Gastaldello e Taider non ci saranno, Mounier è più no che si e per Oikonomou, dobbiamo vedere, ma sono comuque fiducioso.  Chi di solito gioca meno domani avrà una grande opportunità per mettersi in evidenza. Avremo bisogno di una prestazione di grande sacrificio, ma non dobbiamo pensare di andare all'Olimpico solo per difenderci. Anzi, dobbiamo avere il gusto di offendere e di provare a metterli in difficoltà. Sono sicuro che venderemo cara la pelle.
Destro sta facendo di tutto per velocizzare il rientro e io spero di riaverlo martedì parzialmente in gruppo. "
Marco Bonciani.

venerdì 8 aprile 2016

GIACCHERINI VUOLE IL BOLOGNA

Il Bologna sta cercando di programmare sin da ora la nuova stagione, e proprio per questo ieri ha incontrato l'agente di Giaccherini. Il Bologna dopo il bel campionato, vuole confermare Giaccherini, e Giaccherini vuole rimanere a Bologna. E' stato trovato l'accordo tra il giocatore e Fenucci.
Giaccherini è di proprietà del Sunderland, per cui il Bologna dovrà trovare un accordo con la squadra inglese; la trattativa non sarà sicuramente semplice, ma si sa spesso in questi casi la volontà del giocatore fa la differenza.

Marco Bonciani.


FRANCO ZUCULINI PARTE SECONDA.

Il Bologna dello scorso campionato ha spesso e volentieri faticato piu' del dovuto sfoderando prestazioni non all'altezza della situazione, ma la serie B, si diceva, "e' un torneo tremendamante complicato e non importa fare bel gioco, l'importante e' abbandonarlo al piu' presto"... e nonostante tutto a poche giornate dal termine la squadra si trovava a quel secondo posto in classifica che le avrebbe garantito la promozione diretta in serie A, almeno fino alla partita di Carpi, giorno del grave infortunio a Franco Zuculini.
 Si perché a mio modesto parere, Zuculini era stato fino ad allora l' arma in piu' di quel Bologna; un mix di corsa, agonismo ed equilibrio tattico fondamentali per un campionato cosi' lungo ed impegnativo. Ora e' vero che la serie A sia tutt' altra cosa e che quella B fosse qualitativamente piuttosto scarsa, ma a mio avviso gli sono bastati quei bei venti minuti di lunedi' sera per meritarsi un' altra chance, soprattutto in un momento poco brillante come questo in cui la squadra potrebbe trovare giovamento da un giocatore delle sue caratteristiche. Esiste poi un aspetto umano in cui ragazzi come Zuculini, Maietta (tanto per citarne un altro), con il loro impegno ed il forte legame con la maglia che indossano, si distinguono in un mondo dove spesso contano di piu' la fama ed il denaro; ed e' per questo motivo che, pur non essendo dei cosidetti "fenomeni", sono comunque modelli di giocatori ai quali vorrei sempre vedere indossare la maglia della mia squadra del cuore.
Mirco Polischi.
 

mercoledì 6 aprile 2016

A TU PER TU CON I TIFOSI.

Tifosi rossoblu,è oramai sotto gli occhi di tutti che il nostro amato Bologna stia attraversando una crisi, sia sotto l'aspetto del gioco che dei risultati,  dalla quale al momento non si intravedono segnali di ripresa; e siccome il Bologna è patrimonio della città, sarebbe interessante sapere il vostro parere a riguardo...divergenze societarie, appagamento mentale o stanchezza fisica, sirene di mercato o quanto altro, a vostro avviso, possono avere spezzato l'incantesimo? 
Inoltre (premesso che Donadoni più di chiunque altro possa valutare al meglio i propri ragazzi), in vista della difficilissima trasferta di Roma, dareste voi un po' di palcoscenico a quei giocatori che negli ultimi mesi sono rimasti a guardare e da ritenere quindi più "freschi", o manterreste inalterato il gruppo che si è reso protagonista della splendida cavalcata invernale?  

Mirco Polischi.