giovedì 16 ottobre 2014


Per non creare ulteriori polemiche, spieghiamo perchè e come è nato questo gruppo. Mattia Maronelli è stato redattore di un giornale online del Bologna, ma si accorse di non essere pienamente soddisfatto ad avere quell'incarico, in quanto la sua necessità era di volere sensibilizzare più persone per condividere la sua emozione, ela sua passione per il Bologna calcio. Così coinvolse alcuni di noi a creare un indirizzo web per poi formare un gruppo all'interno di facebook. Iniziò tutto quasi per “gioco” per divertimento, fino alla scelta di "www.noi,tifosirossoblù.blogspot.com" che in un secondo momento cambiammo in "iveritifosidibologna.club" semplicemente perchè abitiamo tutti a Bologna. E' chiaro che il gruppo formatosi successivamente è stato denominato i veri tifosi del Bologna proprio per poter accogliere chiunque provasse la nostra stessa passione.Inizialmente voleva essere un gruppo ristretto perchè allargandolo avrebbe significato dedicargli più tempo e meno alla nostra vita privata. Ma nel momento in cui le domande d'iscrizione triplicarono, ci siamo ritrovati per decidere sul da farsi. Troppo forte la voglia di creare una sinergia tra tutti noi, ed in una collettività si sa che ogni strada porta ad una meta buona e per essere soddisfatti basta sapere di poter raggiungere lo scopo prefissato. Così ciò che ci ha indotto, sollecitato, riattivato è stato il piacere e la soddisfazione nel poter creare una sorta di unione, una compattezza forte e importante, per cui abbiamo voluto dirigere il traffico dei nostri sentimenti e della nostra volontà in un unico senso: verso tutti voi. Ciò che ci da la spinta e la forza di continuare in questa impresa è la passione e non la curiosità o il “mi piace” in più. Cerchiamo di dare ad ogni emozione una personalità ad ogni stato d'animo un'anima. Ora siamo arrivati a più di 5.000 iscritti (SU FB) e 49.000 visualizzazioni NEL (BLOG) che vanno in crecendo, e questo non può che renderci felici. Riuscire a riunire così tante persone per un unico ideale è qualcosa di meraviglioso ed eccitante. Lo scopo di tutto questo è anche di dar la possibilità a tutti quanti di conoscere altre persone ed eventualmente creare un'amicizia, perchè come diceva Totò: “Da cosa nasce cosa”. Noi crediamo in tutto questo e vogliamo perseguire la verità in ogni notizia senza interpretazioni personali, e così come le apprendiamo le riproponiamo a tutti voi per rendervi partecipi ad una eventuale discussione sempre condotta con toni pacati. Cosa c'è di più bello nel potersi scambiare idee e propositi parlando della squadra amata? Grazie veramente di cuore a tutti quanti per ciò che ci regalate quotidianamente con il vostro interessamento e la voglia di sapere e scoprire sempre quello che ci accomuna, ovvero la fede nel Bologna fc


venerdì 13 maggio 2016

consigli per gli acquisti; SCANDINAVIA


Le verdi (o bianche a seconda della stagione) distese scandinave hanno, da sempre, fatto da scenario alla nascita e alla formazione di campioni, tra i più grandi della storia del calcio: Jeppson, Hamrin, Gren, Nordhal, Liedholm nel passato remoto e Schmeichel (padre), Litmanen, Simonsen e Ibrahimovic in quello prossimo (l’immenso Zlatan, ancora nel presente)hanno nobilitato l’arte pallonara sui campi più importanti ed anche il Bologna ha avuto validi rappresentanti provenienti da quelle parti come: Ingesson, Andersson, Nielsen ed Antonsson che si sono contraddistinti sempre, non solo per un rendimento buono e costante, ma anche per il buon carattere, l’educazione e l’assenza di grilli per la testa che pullulano in quella di tanti altri.
Sicuramente da quelle parti, a causa della scarsa popolazione e per il fatto che il calcio non sia, certamente, lo sport più popolare, il numero di calciatori che raggiungano una certa fama non è particolarmente rilevante, e questo anche perché una educazione ed un livello culturale superiore, consigliano quelli dotati di non mettersi nelle mani di procuratori senza scrupoli; tuttavia, lo scorso anno, la Svezia Under 21 ha conquistato, meritatamente, il Campionato Europeo di categoria ponendo all’attenzione degli addetti ai lavori e dei cultori del calcio, tutta una serie di giovanotti molto interessanti, e l’Islanda, fin’ora cenerentola del football di quei territori, è riuscita a qualificarsi all’imminente Europeo, demolendo un colosso come l’Olanda.
Tre giocatori su tutti da consigliare, in primis al Bologna e anche alle altre squadre italiane. Lewicki,Ssewankambo e Strandberg (quest’ultimo di proprietà del CSKA Mosca ed in prestito, da Aprile, all’AIK Solna), si potrebbero portare a casa con 10 milioni complessivi, e, a detta di molti, saranno sicuri protagonisti del calcio degli anni a venire.



  1.  Carl Oscar Johann Lewicki  Malmo, Svezia; 14 Luglio 1992; centrale della nazionale svedese e del Malmo; valore 4 milioni di euro

    Lewicki


  2.  Isak Ssewankambo  Angered, Svezia; 27 Febbraio 1996; terzino destro della nazionale svedese U21 e del Molde; valore 1,5 milioni


    Ssewankambo

  3.  Gustav Per Fredrik Engvall  Kalmar, Svezia; 29 Aprile 1996; centravanti della nazionale svedese U21 e dell’IFK Goteborg; valore 2,5 milioni


    Engvall

  4.  Rasmus Schuller  Espoo, Finlandia; 18 Giugno 1991; trequartista della nazionale finlandese e dell’Hacken; valore 2,5 milioni di euro

     Schuller


  5.  Pione Sisto Ifolo Emirmija  Kampala, Uganda; 4 Febbraio 1995; ala destra della nazionale danese U21 e del Midtiylland; valore 4,5 milioni di euro

    Pione Sisto




  6.  Fredrik Midtsjo  Stjordal, Norvegia; 11 Agosto 1993; mediano della nazionale norvegese e del Rosemborg, valore 2 milioni di euro

     Midtsjo


  7.  Hjortur Hermannsson  Reykjavik, Islanda; 8 Febbraio 1995; difensore centrale della nazionale islandese U21 e dell’Ifk Goteborg; valore 1,8 milioni di euro

    Hermannsson


  8.  Vaclav Kadlec  Praga, Repubblica Ceca; 20 Maggio 1992; centravanti della nazionale ceca e del Midtiylland; valore 3,5 milioni

    Kadlec


  9.  Anton Lars Tinnerholm  Linkoping, Svezia; 26 Febbraio 1991; centrocampista di destra della nazionale svedese e del Malmo; valore 2 milioni di euro

    Tinnerholm


  10.  Karol Mets  Viljandi, Estonia; 16 Maggio 1993; difensore centrale della nazionale estone e del Viking Stavanger; valore 1 milione di euro

    Mets


  11.  Simon Kroon  Limhamns, Svezia; 16 Giugno 1993; centrocampista di destra della nazionale svedese e del Sonderjyske; valore 800 mila euro

     Kroon


  12.  Linus Wahlqvist  Norrkoping, Svezia; 11 Novembre 1996; terzino destro della nazionale svedese U21 e del Norrkoping; valore 1 milione

     Wahlqvist


  13.  Hans Carl Ludwig Augustinsson  Stoccolma, Svezia; 21 Aprile 1994;terzino sinistro della nazionale svedese e del Copenaghen; valore 3,3 milioni di euro

    Augustinsson


  14.  Ahmed Yasin  Bagdag, Iraq; 22 Aprile 1991; ala destra della nazionale irakena e dell’Aik Solna; valore 800 mila euro

    Yasin


  15.  Jo Inge Berget  Oslo, Norvegia; 11 Settembre 1990;seconda punta della nazionale norvegese e del Malmo; valore 2 milioni


    Berget




  16.  Lebogang Phiri  Johannesburg, Sudafrica; 9 Novembre 1994; mediano della nazionale sudafricana e del Brondby; valore 1 milione

     Phiri


  17.  Arnor Ingvi Traustason  Keflavik, Islanda; 30 Aprile 1993; centrocampista di sinistra della nazionale islandese e del Norrkoping; valore 1 milione di euro

    Traustason


  18.  Emiliano Camargo Marcondes Hansen  Hvidovre, Danimarca; 9 Marzo 1995; trequartista della nazionale danese U21 e del Nordsjaelland; valore 1,5 milioni di euro

     Marcondes


  19.  Pa Momodou Konate  Malmo, Svezia; 25 Aprile 1994;terzino sinistro della nazionale svedese U21 e del Malmo; valore 1 milione di euro
        
     Konate

 Riza Durmisi  Copenaghen, Danimarca; 8 Gennaio 1994;terzino sinistro della nazionale danese e del Brondby; valore 1,5 milioni di euro


 Durmisi

giovedì 12 maggio 2016

GIACCHERINI: VOGLIO RESTARE A BOLOGNA !

In una lunga intervista al Resto del Carlino, Giaccherini ha riconfermato nuovamente la sua volontà di rimanere a Bologna: " Ho fatto una scelta di vita, ha detto, e se anche dovesse arrivare un'offerta ricca, io non cambierei idea, voglio restare a Bologna; la città è fantastica e io mi trovo molto bene qui.
 Spero che nelle prossime settimane si sistemino le cose, anche perchè il Sunderland non può chiedere troppo per il mio cartellino, dato che tra un anno mi scade il contratto. Abbiamo fatto una buona stagione, considerato il fatto che molti giocatori sono arrivati tardi.Donadoni ci trasmette la voglia di vincere contro chiunque; avvertire la sua fiducia fa la differenza.
Con tre-quattro innesti si può crescere, poi il fatto di essere già un gruppo formato ci può dare vantaggi."

Marco Bonciani.



IL VANTAGGIO DELLA CONTINUITA'.

Il Bologna è salvo e sapete qual è la novità? Per la prima volta dopo qualche decennio inizierà un campionato di Serie A nel segno della continuità con la stagione precedente, senza ansie societarie (alleluja!), senza alcun problema di liquidità e soprattutto nella nuova condizione di non doversi rivolgere esclusivamente al mercato degli svincolati o alle società più blasonate per raccattare qualche buon giocatore in prestito, possibilmente gratuito e con premio di valorizzazione. Sì, perché la logica della patrimonializzazione del Club non ha mai abitato dalle parti di Casteldebole prima dell’avvento di Saputo, troppo forte la necessità di dover sempre lavorare al presente, guardando mai oltre l’arco della singola stagione calcistica.
Dunque dicevamo la continuità: continuità nella gestione amministrativa, continuità nella conduzione tecnica, continuità negli uomini-chiave della squadra, quelli che per un motivo o per l’altro sono ritenuti dalla Società al centro del proprio progetto di crescita.
E’ evidente che poter ripartire da una base così solida rappresenti una garanzia, ancor prima che un innegabile vantaggio tecnico. Donadoni conosce bene pregi e difetti della squadra da lui allenata in questo campionato e chiederà dunque interventi mirati a Fenucci e Saputo. L’obiettivo dichiarato è quello di poter disputare un campionato di livello superiore al precedente, che magari veda il Bologna attestarsi stabilmente nella parte sinistra della classifica di Serie A. Diciamo pure un piazzamento tra l’ottavo e il decimo posto, questo è esattamente ciò che si aspettano tutti.
Alla fine della prossima settimana Donadoni e tutto lo Staff Tecnico rossoblù voleranno in Canada per gettare assieme a Saputo le basi della campagna di rafforzamento della squadra. Verrà definito il budget economico a disposizione per il mercato, verranno condivisi i profili dei giocatori su cui puntare per il futuro e quelli che invece dovranno cercare migliori fortune altrove.
E’ auspicabile che entro la data di inizio del ritiro la rosa dei giocatori titolari sia pressoché completa, perché solo così sarà possibile capitalizzare al massimo il lavoro fisico, tecnico e tattico che si svolgerà in quel mese che precede l’inizio del campionato. Personalmente non mi aspetto di vedere sbarcare a Bologna giocatori di primo piano, i cosiddetti “uomini mercato” che saranno al solito appannaggio dei Club dal fatturato maggiore.
Tuttavia, la visibilità mediatica raggiunta dal Bologna 2.0 di Joey Saputo potrebbe ben attrarre qui su piazza qualche giocatore di al momento poco utilizzato nella propria squadra: la mente corre a gente come Biabiany, Santon e D’Ambrosio dell’Inter, Mati Fernandez, Pepito Rossi e Vecino della Fiorentina, Gabbiadini, Valdifiori e Jorginho del Napoli, Nicola Sansone e Missiroli del Sassuolo, Cerci e Suso del Genoa. Magari arrivasse qualcuno di questi, saremmo davvero sulla buona strada!
L’unico errore che i tifosi rossoblù non devono assolutamente commettere è quello di pretendere “tutto e subito” dalla Società, facendo leva solo sulle disponibilità economiche di Saputo e tralasciando invece le necessarie considerazioni sul fatturato attuale del Club, sul doveroso pareggio tra costi e ricavi e sulle carenze delle strutture tecniche ereditate dalla precedente gestione. Occorre un certo arco di tempo, diciamo pure qualche anno, affinché il Bologna possa colmare il gap che lo separa dai Club maggiori e competere con quelli in Italia e in Europa.
La direzione intrapresa è sicuramente quella giusta! Con una buona Società, un buon allenatore e dei buoni giocatori i risultati arriveranno e saranno sicuramente all’altezza delle aspettative.
Dopo l’ashtag “We Are One” ci ritroveremo magari a sperimentare che “Yes, We Can!” Ed a quel punto, signori, sono certo che ne vedremo delle belle!!
 Forza Bologna, sempre!!! 
Marco Di Simone.
 

mercoledì 11 maggio 2016

DALLA NUOVA MAGLIA,AI PROGETTI DI INVESTIMENTO E TECNICI DEL CLUB!

Sabato sera,in occasione "dell'ultima"in casa,è stata presentata la nuova e,lasciatemelo dire,bellissima casacca rossobblù.



Questa maglia,ricorda tanto il passato,come dal filmato che abbiamo visto dallo schermo del Dall'Ara,e ricorda sopratutto il grande successo del Bologna fc, all'allora TORNEO dell'ESPOSIZIONE del 1937...io non c'ero ma,tanti come me si sono anche commossi a vedere un pezzo della nostra blasonata storia....Questa  nuova maglia,spero sia di buon auspicio per il nostro amatissimo club e sopratutto chi la indosserà,dovrà esserne convinto e fiero!...Io l'ho già ordinata......
Stà finendo questo campionato e subito si pensa già al futuro del club,il nostro amatissimo Presidente JOEY SAPUTO, tornerà a Bologna il 18 maggio,per una prima ma programmata riunione del cda,in previsione della chiusura del bilancio al 30 di giugno 2016 e, in quella data il nostro Chairman,porterà e verserà nelle casse rossoblù altri 35 milioni di euro che,con i 39 milioni già versati,si arriva a un totale di 74 milioni di euro che il nostro Joey ha investito dal suo arrivo!
Quello che ha detto ha fatto,mettendo il club,dal punto di vista economico sicuro e solido,per garantire un futuro forte e di prospettive tecniche interessanti.



Ma da qui in avanti,il club rossoblù,dovrà"gestirsi"per conto suo,e per fare tutto questo,Saputo investirà sulle strutture. STADIO e CENTRO TECNICO, un progetto di grande cambiamento,di avanguardia e che sia capace di portare e addirittura aumentare gli introiti,poi il nostro Joey,si "batterà"anche per un cambiamento radicale sulla ripartizione dei diritti tv,che così facendo,non solo il club rossoblù diventerebbe più forte a livello economico ma alzerebbe anche il livello del tasso tecnico della squadra, avendo più risorse di denaro a disposizione.
Per finire,il grande progetto del Bologna,passa anche attraverso a Lui,ROBERTO DONADONI.
Arrivato a Bologna a stagione in corso,il tecnico bergamasco,ha trasmesso ai ragazzi che aveva in rosa il suo credo calcistico,dovendo a sua volta adattarsi al gruppo che aveva e ha a disposizione,ma ora sicuramente il nostro Roberto,con il nuovo programma di mercato,avrà a mio parere,sicuramente un ruolo importantissimo per quanto riguarda la"costruzione"della nuova rosa per la prossima stagione,per come la penso io,Donadoni non sarà il semplice allenatore con probabili richieste al club,ma sarà il club stesso a sostenere le indicazioni di mercato e tecniche che il Mister vuole,insomma un Donadoni manager all'inglese o quasi!



Di mercato ora come ora........non voglio parlare,ci sarà da dire tanto in seguito e se ne sentiranno di ogni,ma sicuramente il tecnico bergamasco vorrà come prima cosa migliorare il reparto centrocampo e sopratutto ATTACCO!
NE PARLEREMO, CARI AMICI E TIFOSI ROSSOBLU'...NE PARLEREMO!!!

                                                                                          Vincenzo Coppola

martedì 10 maggio 2016

FUTURO DS ROSSOBLU': PER SABATINI,SAPUTO DA PALLOTTA!

Carissimi Amici e Tifosi rossoblù,"smaltita"la grande rabbia dell'ingiusto risultato di sabato sera, "voluto" dalla terna arbitrale,a mio parere di BASSISSIMO LIVELLO(...mi esprimo con eleganza...),cominciamo a "parlare"del prossimo futuro rossoblù in "chiave"DIRETTORE SPORTIVO.
Sembra che il nome più vicino a ricoprire questo ruolo,ruolo che ha occupato fino a ora PANTALEO CORVINO,sia quello di WALTER SABATINI.



Da diverso tempo,l'amministratore delegato CLAUDIO FENUCCI, ha un accordo sulla parola con l'attuale DS della ROMA,per gli obiettivi,programmi,budget e cifre di mercato,per quello che riguarda la prossima stagione rossoblù,accordo dovuto alla sua decisione di volere andare via da Roma alla fine di questo campionato,ma......WALTER ha un contratto che lo lega ancora per un altro anno al club giallorosso e,il Presidente PALLOTTA, sembra non essere molto d'accordo a lasciarlo andare,tanto che in questi ultimi giorni la massima dirigenza romana,sta cercando di convincere SABATINI a restare.



E qui,se la faccenda non si "sbloccherà"nei prossimi giorni,secondo il"CORRIERE DI BOLOGNA",il nostro amatissimo Presidente JOEY SAPUTO,sarebbe pronto a un incontro con PALLOTTA,per velocizzare i tempi.



Se,questa trattativa, non dovesse decollare,il club rossoblù,ovvero l'amministratore delegato CLAUDIO FENUCCI,si vedrebbe costretto, in tempi molto stretti, a trovare un dirigente di livello,che non faccia"rimpiangere" il "dopo"PANTALEO CORVINO.

                                                                                  Coppola Vincenzo

lunedì 9 maggio 2016

ORGOGLIOSI DI VOI !!!

 Chiudiamo gli occhi per un istante ed immaginiamo: un bel sabato sera di maggio allo stadio, una coreografia da brividi, una tifoseria fantastica, la presentazione della bellissima nuova maglia, un presidente che si commuove davanti all'affetto della "sua gente"... poi la partita, due minuti e rigore su Floccari, uno a zero per noi; rissa a centrocampo, come da regolamento espulso Mauri ed ammonizione per Diawarà e Bacca (caro Bacca non si mettono le mani al collo dell'avversario...). Dopo soli dodici minuti siamo in vantaggio ed in superiorità numerica, li asfaltiamo!!!
 Sognare è un diritto ma i "DOVERI" sono altri, per cui è andata come è andata ma quell' omino giallo non potrà mai cancellare le emozioni che ho provato nella bolgia del Dall' Ara, un insieme di emozioni che mi rendono orgoglioso di tifare Bologna, orgoglioso di fare parte di questa tifoseria eccezionale ed orgoglioso di questa squadra e di questa società che già dal prossimo campionato sono certo sapranno prendersi le proprie rivincite, perché prima o poi anche dai piani alti dovranno rendersi conto che oggi a Bologna abbiamo le carte in regola per sognare in grande.

Mirco Polischi. 


domenica 8 maggio 2016

Donadoni ha le idee chiare e sul mercato.......





La stagione volge ormai al termine. Ieri sera nonostante l'immeritata sconfitta del Bologna, per via di un arbitraggio a dir poco imbarazzante è stato emozionante il grande striscione esposto dalla Curva Bulgarelli ed è stato altrettanto emozionante il saluto sotto la curva a fine gara del patron Joey Saputo, che ha affermato " Non ho mai provato un'emozione così forte".
Ecco, la stagione del Bologna si chiude con una bella festa al presidente Saputo ma già si inizia a programmare il prossimo campionato, dovendo sciogliere il nodo ds e iniziare a valutare attentamente ciò che servirà al Bologna a livello di organico. Donadoni resterà alla guida del Bologna e lo fa in modo convinto avendo ottenuto le garanzie necessarie sul mercato di quest'estate.
Donadoni certamente da persona ambiziosa chiederà 3-4 pedine che serviranno per il salto di qualità.
Questa squadra ha bisogno necessariamente di alcuni rinforzi dalla trequarti in su.....in primis serve un vice Destro, perchè Floccati non ha mai dato la sensazione, vista anche l'età, di poter essere un sostituto vero. Sarà certamente da sciogliere il nodo Giaccherini che resterà a Bologna solamente se il Sunderland abbasserà le sue pretese economiche, credo sia difficile che il talento cesenate possa vestire la maglia rossoblù il prossimo anno. Servirebbe inoltre lavorare sulla fascia sinistra, quest'anno quasi sempre scoperta, con Mbaye e Rossettini spesso in difficoltà o comunque poco propositivi quando era il Bologna a dover spingere. Inoltre servirebbe trattenere Diawara, che tra un anno potrebbe valere il doppio rispetto al suo valore attuale, credo sia difficile che ad una proposta superiore ai 14-15 milioni il giovane centrocampista possa rimanere, probabilmente però quelle risorse potrebbero essere reinvestite per creare i presupposti di una rosa competitiva e all'altezza senza spendere follie, un esempio tra tutti è il Sassuolo di Squinzi. Insomma, sarà un'estate molto lunga e calda sul fronte mercato, con tante incertezze e qualche possibile partenza. Certamente avere Saputo al timone del club è una garanzia per il presente e il futuro e non finiremo mai di ringraziarlo.



Alessandro Guerrisi

TOP & FLOP - avversario Milan - di Mario Piromallo

 


di Mario Piromallo

Spettacolo al Dall'Ara offerto dalla curva Bulgarelli e dai distinti. Stasera si rifanno entrambe il look. In curva mi vengono i brividi quando dall'alto comincia a calare il bandierone confezionato con amore. Uno spettacolo essere in curva Bulgarelli.

Cronaca spicciola della partita

Un Milan in disarmo giunge al Dall'Ara per giocarsi l'ingresso in Europa.

Dopo pochi minuti di partita si capisce già come finirà.

Un rigore negato per trattenuta in piena area di Romagnoli ai danni di Floccari che vedono tutti ma la sestina non si accorge di nulla.

Poco dopo Mauri mette le mani in faccia a Diawara e entrambi vengono ammoniti.

Al 12° per un fallo a centrocampo il BFC rimane in 10 per il doppio giallo che subisce Diawara.

A questo punto comincia una partita diversa da quella che avremmo potuto goderci ma nonostante sia ridotto in 10, il BFC gioca una partita gagliarda e i meneghini effettuano soltanto 1 tiro in porta che è la trasformazione del rigore concesso al 40° da Doveri.

Nei secondi 45 minuti il BFC si avvicina moltissimo al pareggio ma stasera la fortuna non è dalla parte dei rossoblù. Neanche al 89° quando sugli sviluppi di un calcio d'angolo Oikonomou calcia verso la porta superando Donnarumma, a questo punto la sfera viene deviata in rete da Masina. Gol annullato per un fuorigioco beffardo dell'esterno felsineo. I sogni dei 30.000 tifosi rossoblù presenti al Dall'Ara si infrangono ancora una volta su decisioni della direzione di gara.

Ma veniamo ai Top e Flop

Il BFC gioca una grande partita e tra i TOP potrebbero essere inseriti quasi tutti i giocatori che entrano in campo.

TOP BFC

Curva Bulgarelli 10Lode - Spettacolo indimenticabile.

Floccari 8 - al 6° minuto subisce un fallo da Romagnoli che lo trattiene per la maglia e lo tira a terra ma il gioco viene fatto continuare. Al 20° su servizio di Brienza stoppa bene ma poi perde la palla. Al 39° compie il gesto tecnico che vale il prezzo del biglietto con uno stop addormenta il pallone sul terreno e poi regala un assist a Giaccherini con un cross perfetto. Prezioso anche in fase difensiva sui corner dei rossoneri.
Oikonomou 7,5 - Chiude Kucka al 10° in piena area subendo fallo. Chiude praticamente tutto quello che c'è da chiudere. Poi all'89° realizza il gol del pareggio che però viene annullato per un fuorigioco di Masina a portiere del Milan battuto.

Brighi 7,5 - tiene il centrocampo rossoblù compatto anche dopo l'espulsione del suo compagno di reparto. Gioca una partita maschia e propositiva.
 
FLOP BFC
Diawara 4,5 - la giovane età non gioca a favore. Ma anche il direttore di gara non ci pensa 2 volte, non gli pare vero, a lasciare il Bologna in 10 uomini dal 12°.
Zuniga 5,5 - anche se il BFC, dopo l'espulsione di Diawara, non fa vedere di essere in inferiorità numerica, Camilo nonostante la voglia di fare fa trasparire un po' di egoismo e una forma fisica sotto tono.


TOP Milan
Faccio fatica a individuare giocatori del Milan che giocano una partita almeno sufficiente. Nonostante la superiorità numerica, l'unico tiro dei milanesi scagliato nello specchio della porta rossoblù, è rappresentato dal rigore che condanna il BFC a una sconfitta scritta.

Bacca 6 - ha il merito di procurarsi e realizzare l'unica palla gol di tutta la gara. Poi poco o nulla per lui e i suoi compagni.


FLOP Milan
Molti giocatori rossoneri abbondantemente sotto la sufficienza.

Mauri 2 - tiene un atteggiamento per niente sportivo. A mio modesto parere, in occasione del doppio giallo per lui e il nostro Diawara, meriterebbe un rosso diretto perché è lui che schiaffeggia il rossoblù. Poi una gara anonima. Si fa vedere solo con interventi scorretti.

Di solito non giudico l'operato della direzione di gara.

Anche in questa occasione preferisco glissare per evitare conseguenze spiacevoli.
 


 


 
 
 
 

sabato 7 maggio 2016

BOLOGNA - MILAN: LE PAGELLE

Iniziamo dalle note positive. Due striscioni da pelle d'oca. Le emozioni che la curva mi ha suscitato all'ingresso in campo, da tempo non le vivevo.
La risposta del Centro Bologna Clubs non è stata da meno, rendendo lo stadio un autentico palcosceni co. Grazie e COMPLIMENTI a tutti gli ideatori di questo spettacolo.


Passiamo alla partita. L'unico aggettivo per definire al meglio la gara è uno: RAPINA. Perché? Perché il rigore contro il Bologna era giusto, come era giusto annullare - seppur con rammarico - il pareggio di Masina. Tuttavia il Signor Doveri il suo meglio lo compie nei primi 14'; negando prima un rigore CLAMOROSO su Floccari, poi inventandosi il secondo giallo a Diawara (il primo a norma di regolamento ci poteva stare, ma il secondo MAI E POI MAI) ed infine non concedendo il secondo giallo - quindi rosso - a Jose Mauri per un nettissimo fallo reiterato su Brienza.

La partita la decide il direttore di gara in 14 minuti, e poi ci chiediamo come sia possibile che la neo promossa Leicester possa in patria vincere il titolo, mentre in Italia resta un' utopia avere un arbitraggio adeguato.
Il resto è storia.

Di seguito le pagelle: (7 politico a tutta la squadra perché, a detta mia, se lo è meritato)

DA COSTA 7: Frana su Louis Adriano lanciato a rete, ma durante i 90' non sbaglia un colpo

MASINA 7: uno dei migliori in campo. Il Bologna fa trapelare che il futuro parte da lui, e lui invece che intimidirsi fa vedere di avere i numeri.

GASTALDELLO 7: ok, si perde insieme a Marios L.Adriano, ma quanto lotta?

OIKONOMOU 7: pedina sacrificabile nel prossimo mercato. Siamo sicuri?

ROSSETTINI 7: da esterno è tutta un altra cosa

DIAWARA S.V.: esce espulso, non sicuramente per colpa sua

BRIGHI 7: non vedrà lòa porta, ma tutto il resto del campo lo vede in maniera geometrica e gladiatoria

BRIENZA 7: SuperCiccio ci prova, sempre e comunque

ZUNIGA 7: non vuole tornare a Napoli, a Bologna si sta bene. Forse se ne è accorto un po' tardi

FLOCCARI 7: lotta su ogni pallone, peccato che con le buone o - soprattutto - con le cattive, i difensori rossoneri non lo lasciano stare

GIACCHERINI 7: insieme a Masina il migliore in campo. Non molla mai.

TAIDER/MOUNIER/FERRARI s.v..

Il Milan: il diavolo è più vicino ad una versione sarcastica del fantasmino Casper. Per noi e per il calcio italiano, speriamo di NON vederlo in Europa League la prossima stagione. Una squadra super blasonata, che non riesce a sovrastare l'avversario benchè in superiorità numerica per 80 minuti. Di seguito i voti:
Donnarumma 6; Calabria 6; Mexes 5,5; Romagnoli 5,5; De Sciglio 5; Kucka 4,5; Montolivo 5; J.Maui 4; Bertolacci 4,5; Honda 6; Boateng s.v.; L. Adriano 6; Bacca 5,5;

Arbitro Doveri 3: Gestisce bene la gara, una volta che l'ha compromessa irrimediabilmente.

Ci si augura che dalla prossima stagione, al Bologna sia concesso IL RISPETTO che merita.


venerdì 6 maggio 2016

consigli per gli acquisti: GRAN BRETAGNA


 
Il calcio inglese è quello più ricco al mondo; questo fa si che le squadre che vi giocano, siano spinte alla ricerca di un gioco spettacolare e televisivamente parlando, interessante.
Per questo motivo, un poco come nel calcio italiano, non sempre sono aperte le porte per i campioncini più giovani ed inesperti e la media dell’età dei componenti delle formazioni base, in Inghilterra, risulta essere la più alta dei campionati europei di prima fascia.
Ciò nonostante può accadere che una squadra come il Leicester che di giovani ne ha diversi ed alcuni molto interessanti, possa vincere la Premier League e che ad alcuni virgulti sia consentito di affacciarsi da protagonista sulle scene nazionali ed internazionali.
Anche per loro, come per francesi e tedeschi, non ho voluto prescindere dalla cernita del valore economico, interessandomi soltanto di coloro i quali avessero il costo del cartellino al di sotto dei 12 milioni di euro.
Bisogna aggiungere, inoltre, che il cambio euro/sterlina, ingigantisce e non poco il costo dei cartellini e molti giovani giocatori, dopo solo poche presenze in Premier o in Seconda Divisione vedono lievitare il loro prezzo a livelli esponenziali; ciò nonostante è venuta fuori una rosa di 25 atleti di tutto rispetto che procedo ad elencare.


  1.  N’Golo Kantè  Parigi, Francia; 29 Marzo 1991; centrale della nazionale francese e del Leicester; valore 10 milioni di euro

    Kantè


  2. Joel Nathaniel Campbell Samuels  San Josè, Costarica;26 Giugno 1992; ala destra della nazionale del Costarica e dell’Arsenal; valore 8 milioni

    Campbell


  3. Bertrand Isidore Traorè  Bobodioulasso, Burkina Faso; 6 Settembre 1995;seconda punta della nazionale del Burkina Faso e del Chelsea; valore 5,5 milioni


     Traorè


  4. Kelechi Promise Iheanacho  Imo, Nigeria; 3 Ottobre 1996; centravanti della nazionale nigeriana e del Manchester City; valore 5 milioni

    Iheanacho


  5. Marcus Rashford  Manchester, Inghilterra; 31 Ottobre 1997; seconda punta della nazionale inglese U21 e del Manchester United; valore 3,5 milioni di euro

    Rashford


  6. Modou Secka Barrow  Banjul, Gambia; 13 Ottobra 1992; centrocampista di destra della nazionale del Gambia e dello Swansea; valore 4 milioni

     Barrow


  7. Jeffrey Schlupp  Amburgo, Germania; 23 Dicembre 1992; centrocampista di sinistra della nazionale del Ghana e del Leicester; valore 7,5 milioni di euro
        

     Schlupp

  8. Nathan Benjamin Ake  Den Haag, Olanda; 18 Febbraio 1995; mediano della nazionale olandese U21 e del Watford; valore 6 milioni

     Ake


  9.  Jesse Ellis Lingard  Warrington, Inghilterra; 15 Dicembre 1992; ala destra della nazionale inglese e del Manchester United; valore 5 milioni

     Lingard


  10. Tiago Delfim Almeida Ilori  Londra, Inghilterra; 26 Febbraio 1993; difensore centrale della nazionale portoghese e del Liverpool; valore 3,8 milioni di euro


    Tiago Ilori


  11. Hector Bellerin Moruno  Badalona, Spagna;19 Marzo 1995; terzino destro della nazionale spagnola U21 e dell’Arsenal; valore 12 milioni di euro

     Bellerin


  12. Chuba Akpom  Londra, Inghilterra; 9 ottobre 1995; centravanti della nazionale inglese U21 e dell’ Hull City; valore 2,5 milioni di euro

     Akpom


  13. Lucas Eduardo Santos Joao  Luanda, Angola; 4 Settembre 1993; centravanti della nazionale portoghese e dello Sheffield Wednesday; valore 3 milioni di euro

     Lucas Joao


  14. Tomas Kalas  Olomuc, Repubblica Ceca;15 Maggio 1993; difensore centrale della nazionale ceca e del Middlesbrough; valore 4,5 milioni

     Kalas

  15. Demarai Ramelle Gray  Birmingham, Inghilterra; 28 Giugno 1996; ala sinistra della nazionale inglese U21 e del Leicester; valore 7 milioni

     Gray


  16. Matthew “Matt” Robert Targett  Eastleigh, Inghilterra;18 Settembre 1995; terzino sinistro della nazionale inglese U21 e del Southampton; valore 3 milioni

     Targett


  17. Benjamin “Ben” Thomas Davies  Neath, (Galles) Gran Bretagna; 24 Aprile 1993; terzino sinistro della nazionale gallese e del Tottenham Hotspur; valore 11 milioni di euro

     Davies


  18. Dominic Iorfa  Southend on Sea, Inghilterra; 8 Luglio 1995; terzino destro della nazionale inglese U21 e del Wolverhampton Wanderers; valore 2 milioni di euro

     Iorfa


  19. Daniel “Danny” Ward  Wrexham, (Galles) Gran Bretagna; 22 Giugno 1993; portiere della nazionale gallese e del Liverpool; valore 1 milione di euro
        
     Ward

  20. Manuel Lanzini  Ituzaingò, Argentina; 15 Febbraio 1993; trequartista del West Ham ; valore 9,5 milioni di euro

     Lanzini


  21. Leandro Johan Bacuna  Groningen, Olanda; 21 Agosto 1991; centrocampista di destra della nazionale di Curacao e dell’ Aston Villa; valore 4,2 milioni di euro

     Bacuna


  22. Leigh Griffiths  Edimburgo (Scozia), Gran Bretagna;20 Agosto 1990; centravanti della nazionale scozzese e del Celtic Glasgow; valore 1,5 milioni

     Griffiths


  23. Brendan Zibusiso Galloway  Harare, Zimbabwe;17 Marzo 1996;
    difensore centrale della nazionale inglese U21 e dell’ Everton; valore 4,5 milioni


          Galloway

  24. Isaac Scott Hayden  Chelmsford, Inghilterra; 22 Marzo 1995;mediano della nazionale inglese U21 e dell’Hull City; valore 1,5 milioni

     Hayden


  25. Matthew “Matt” Miazga  Clifton, Stati Uniti; 19 Luglio 1995; difensore centrale della nazionale statunitense e del Chelsea; valore 3 milioni di euro

     Miazga
 
 

giovedì 5 maggio 2016

IL NUOVO CORSO DI SAPUTO E LE POSSIBILI IDEE PER IL SALTO DI QUALITA' .

Messa finalmente in cassaforte la salvezza aritmetica, a Bologna è già tempo di pensare al futuro con Donadoni in panchina e un nuovo DS dietro la scrivania.
 Marco Di Vaio ha ufficialmente confermato che a giorni sarà risolto il contratto in essere con Corvino, a quanto sembra non intenzionato ad accettare il nuovo corso societario imposto da Saputo. Al buon Pantaleo non và proprio giù l’idea di doversi confrontare con la proprietà per interposta persona, tanto meno di dover rendere conto della propria operatività quotidiana all’A.D. Fenucci.
La mia personale impressione è che il rapporto tra i due si sia logorato già attorno ai mesi di settembre e di ottobre quando la squadra era assolutamente inguardabile e sembrava che tutte le scelte di mercato fossero state sbagliate. Anche se i primi sentori che qualcosa si fosse inceppato tra Corvino e la dirigenza si erano già avuti all’epoca dell’esonero di Diego Lopez, con lo stesso Direttore assente al summit post-partita di Frosinone in cui si decise per il cambio di guida tecnica.
Probabilmente di questo avvicendamento ne beneficeranno tutti, il Bologna che potrà darsi una struttura più moderna e manageriale sulla scorta dei top-Club europei e lo stesso Corvino, che probabilmente troverà una nuova chance e nuovi stimoli a Firenze, la città che lo ha adottato.
Il Bologna 2.0 di Roberto Donadoni dovrà di certo puntare a fare meglio di questo primo anno in Serie A, abbandonando i panni della matricola e assurgendo ad un ruolo di protagonista del massimo campionato. Questo almeno è l’intendimento di Saputo e dello Staff tecnico, che avranno assieme la responsabilità di realizzare il progetto di crescita graduale negli anni a venire. Come ha ben anticipato Marco Di Vaio, a questa squadra serviranno 4-5 innesti di valore che possano alzare il tasso tecnico e la caratura dell’undici titolare, in particolar modo a centrocampo ed in attacco.
Tenuto conto che anche quest’anno si penserà da un lato a rafforzare la squadra e dall’altro a patrimonializzare la Società (attraverso le plusvalenze),  questi secondo me possono rivelarsi i profili più in linea con quanto la Società vorrebbe attuare: Di Maio e Rincon del Genoa, Dioussè e Saponara dell’Empoli, Vazquez del Palermo, Soriano della Samp, Biabiany dell’Inter, Gabbiadini del Napoli. Con questi giocatori saremmo già... a buon punto con la costruzione di una squadra da Europa League!!

Marco di Simone.


mercoledì 4 maggio 2016

CHIEVO-BOLOGNA IN ANTICIPO.

Chievo- Bologna, ultima giornata di campionato, è stata anticipata infatti  si giocherà Domenica 15 Maggio alle ore 18.

Marco Bonciani.


IL BOLOGNA VICINO A SABATINI.

Dopo le parole dell'altro giorno di Marco Di Vaio, che chiudono definitivamente le porte del Club alla permanenza di Corvino, l'ad Claudio Fenucci ha deciso di puntare fortemente per il ruolo di ds su Walter Sabatini . Ieri infatti ha incontrato, insieme a Marco Di Vaio, Sabatini per parlargli del programma del Bologna e convincerlo ad accettare l'offerta della società di Saputo.
Sabatini è in uscita dalla Roma, ma per accettare l'offerta del Bologna ha bisogno del via libera da parte di Pallotta.
Ma Fenucci vuole fortemente Sabatini, per cui a breve si spera in una conclusione positiva della trattativa.
Marco Bonciani.



lunedì 2 maggio 2016

DI VAIO: NON ESISTE POSSIBILITA' CHE CORVINO RIMANGA.

Il Club Manager Marco Di Vaio ha festeggiato la permanenza in serie A della squadra e , parlando oggi in un intervista a  Radio Bruno, ha parlato della stagione che si sta concludendo e del prossimo mercato.
" Dopo la partita con l'Empoli abbiamo impiegato venti minuti a fare i calcoli e scoprire che eravamo matematicamente salvi. La squadra è contenta, ma non ha festeggiato, perchè vogliono giocare al massimo le ultime due partite per lasciare un sorriso ai tifosi. Sono stati bravi insieme a Donadoni a riattaccare la spina, ma vogliono farsi perdonare il mese supplementare di sofferenza.
Joey Saputo è presidente da settembre, è sempre informato su tutto e partecipa a tutte le decisioni.
Credo che non esista più possibilità che Corvino rimanga perchè le volontà sua e della società vanno in una direzione ben chiara. Corvino ha svolto un buon lavoro e ha centrato gli obbiettivi che erano stati fissati; a breve troverà l'accordo con Fenucci per rescindere il contratto.
Solo dopo Saputo sceglierà il nuovo direttore sportivo. "
Marco Di Vaio ha parlato anche del futuro mercato dicendo : " Per migliorare la squadra occorrono 4-5 giocatori di buon livello, tra cui una punta da affiancare a Destro,  che lavori molto, faccia gol e li faccia fare a Mattia.
 Non è necessario vendere per coprire i debiti, quindi si può vedere come si svilupperà il mercato. Diawara di sicuro non si cede per 8-10 milioni.
Giaccherini?  Molto dipende dalla volontà del giocatore perchè lui ha ancora un anno di contratto con il Sunderland. "

Marco Bonciani.


domenica 1 maggio 2016

EMPOLI - BOLOGNA: LE PAGELLE

Primo Maggio, festa dei lavoratori. Qualche giocatore dei 22 in campo prende la festa alla lettera e - classifica alla mano - scende in campo in ciabatte. Gli unici a non volersi arrendere a questa classifica tranquilla ed a cercare di fare un po' di gioco si contano sulle dita di una mano (allenatori inclusi), tuttavia ne esce uno zero a zero monotono ma con qualche spunto e qualche brividino da ambedue le parti.
Di seguito le pagelle delle due squadre che - diciamolo - si troveranno ufficialmente contro anche la prossima stagione

BOLOGNA

MIRANTE 6,5: Miracolone nel primo tempo su Zielinsky, poi si mette a prendere la tintarella

MAIETTA 6: SuperMimmo ha qualche angolo poco smussato, ma di fatto marca benissimo Pucciarelli che non conclude nulla

GASTALDELLO 6,5: Meglio del compagno centrale. Oggi dal capitano non si passa

MASINA 6,5: Nel secondo tempo si immola in scivolata evitando il gol dell'Empoli, durante i 90 minuti sfodera una prestazione all'altezza del Bologna che verrà. In crescita

FERRARI 5,5: Meglio nel secondo tempo, ma nel primo non ne azzecca una. Buon per noi che la squadra toscana non infierisce più di tanto

DIAWARA 6: non sbaglia quasi nulla, ma sembra faccia il compitino.

BRIGHI 7: A mio giudizio, oggi il migliore in campo. Ci prova sempre e non molla per un secondo

BRIENZA 6: Oggi Ciccio meno lucido rispetto a domenica scorsa, tuttavia non molla mai

GIACCHERINI 6,5: lo devono marcare costantemente in due per tutta la partita, già questo la dice lunga

MOUNIER 5,5: il nostro giocatore d'oltralpe sembra non beccare più una partita dopo l'ottima partenza di campionato. Peccato per il calo.

FLOCCARI 6+: Nel primo tempo non si vede, nel secondo capisce che le occasione se le deve creare e lo si vede lottare come un leone in tutte le parti del campo

ZUNIGA/ OIKONOMOU/KRAFTH: Senza voto. Zuniga ha più tempo, ma conclude poco


EMPOLI: Pelagotti 6,5; Bittante 6; Cosic 6; Costa 6,5; Mario Rui 5,5; Zielinzky 6,5; Dioussè 5,5; Croce 6,5; Saponara 5; Pucciarelli 5,5; Maccarone 6

BOLOGNA: OBBIETTIVO RAGGIUNTO !!

Missione compiuta !!
Con due giornate d'anticipo il Bologna raggiunge la salvezza matematica e mantiene così la categoria.
La società, sin dall'inizio dell'anno aveva posto come obbiettivo imprescindibile la permanenza in serie A, e ora che è stato raggiunto si cercherà di far crescere il Bologna sin dal prossimo anno.
L'anno a dire il vero con Delio Rossi alla guida della squadra, era iniziato malissimo, con soli sei punti in dieci partite, e una squadra bruttissima, senza gioco e senza idee.
La svolta è arrivata con l'arrivo di Roberto Donadoni, che sin dalla prima partita ha impresso una svolta al campionato del Bologna.
Gran merito della salvezza del Bologna va , a mio parere, a Mister Donadoni, che ha saputo cambiare in modo totalmente positivo il rendimento del Bologna.
 Ha saputo infatti dare autostima e un gioco alla squadra , intervenendo con importanti cambiamenti; ha spostato Rossettini sulla fascia destra, dove prima soffrivavamo  tremendamente, ha rilanciato Maietta che con Rossi non giocava mai, ha rilanciato Destro dandogli fiducia e sostegno in campo , ha valorizzato al massimo Giaccherini.
Quindi un grande riconoscimento da parte di tutti i tifosi rossoblù a Mister Donadoni, ripartendo da lui per un anno prossimo ricco di maggiori soddisfazioni.
Marco Bonciani.


EMPOLI-BOLOGNA: LE VOCI DALLO SPOGLIATOIO.

Gara equilibrata e salvezza matematica raggiunta, con il pareggio di Empoli ; obbiettivo raggiunto dopo un inizio d'anno sofferto.
 Mister Donadoni commenta così la gara :"Contento per quanto messo in campo, mi aspettavo una prestazione così da parte dei ragazzi. Questa è una conferma dopo la vittoria con il Genoa, peccato sia mancato quel pizzico di lucidità per andare in porta ma l'avversario compatto e unito non ce lo ha permesso. Mi è piaciuto l'approccio positivo fin dai primi minuti. Sabato avremo il Milan che oggi ha avuto una reazione importante ed ha giocatori di sicuro valore: salvezza matematica o meno a tutti quanti interessa finire la stagione in una posizione di classifica migliore e soprattutto fare una bella figura davanti ai nostri tifosi nell'ultima gara al Dall'Ara".
Capitan Gastaldello, intervenuto ai microfoni della  stampa ha detto:   "Il nostro primo obiettivo è raggiunto, però mancano due partite e vogliamo regalare una soddisfazione ai nostri tifosi nella nostra ultima partita casalinga, sabato prossimo contro il Milan. Sarebbe un regalo per loro che ci hanno seguito tutto l'anno e insieme a noi non hanno mai mollato anche nei momenti difficili. E' stato un anno travagliato per il brutto inizio e per la flessione delle ultime settimane, un po' dispiace perché con qualche punto lasciato per strada potevamo essere nella parte sinistra della classifica. Però i tanti giovani di questa squadra sono cresciuti molto durante la stagione, e questo è molto importante per il futuro di questa squadra".
Marco Bonciani.


TOP & FLOP - avversario Empoli

 



Alla 36° partita di campionato, arriva il 41° punto con una prestazione abbastanza buona. Molti tiri verso la porta dell'Empoli non portano alla vittoria la squadra rossoblù che si presenta al Castellani ancora senza Destro, grazie a Miranda comunque. Nelle ultime partite il suo sostituto Floccari onora la maglia anche col gioco. I ragazzi di Mister Donadoni portano in porto la meritatissima salvezza. Un applauso ai tifosi rossoblù che si presentano a Empoli in un migliaio!
 
TOP BFC

Floccari 8 - a mio parere il migliore in campo. ancora una buonissima prestazione della punta felsinea. Vince tutti i duelli di testa a centrocampo spizzando i rinvii di Mirante. Difende benissimo tutti i palloni che capitano nella sua zona. Al 51° dopo un ottimo controllo tira dal limite dell'area ma il portiere devia in angolo. Al 66° ancora vicino al gol con un atro tiro di sinistro. Al 68° ancora al tiro dopo un grande stop. Al 73° viene atterrato dopo ottimo dribbling a centrocampo.

Brighi 7,5 - in ottima forma e si vede benissimo. Filtra benissimo a centrocampo. Ferma e riavvia prontamente un paio di azioni nel 1° tempo. Va al tiro al 27°, poi dopo uno scambio con Floccari ci riprova e al 41° ma la palla va al lato della porta difesa da Pelagotti. Al 74° crea scompiglio in area saltando 3 avversari ma non riesce a calciare in porta.

Mirante 7,5 - dà sicurezza alla difesa. Anche come difensore aggiunto. Al 31° rimane in piedi fino all'ultimo momento e para su Zielinski che si presenta tutto solo davanti a lui. Poco impegnato nella ripresa.

Gastaldello 7 - al centro della difesa con Maietta prima e Oikonomou dopo, forma due coppie di ottimo rendimento. Un paio di uscite in anticipo per altrettante chiusure di giustezza. Buonissima prestazione.


FLOP BFC
Mounier 6- - al 7° su assist di Brienza esegue un tiro che diventa un passaggio per il portiere empolese. Nel 1° tempo fallisce troppi appoggi. Anche se nel 2° tempo si sveglia dal torpore mi aspetto, ci aspettiamo, molto di più da lui.

Diawara 6- - anche lui oggi non è per niente preciso in appoggio e il BFC in alcuni casi non riesce e fatica a ripartire. Meglio nel 2° tempo però anche lui, come Mounier, ha il dovere di giocare molto meglio.

TOP Empoli
Zielinski 7 - grande personalità. Ottima partita in entrambe le fasi. Ottimi recuperi e grandi ripartenze.


FLOP Empoli
Maccarone 5 - si vede pochissimo. Ben controllato dalla difesa bolognese. Non riesce a incidere.

sabato 30 aprile 2016

EMPOLI-BOLOGNA: LA PROBABILE FORMAZIONE.

Per la partita di domani contro l'Empoli, oltre ai lungo degenti  Destro e Morleo, mancheranno  anche Rossettini squalificato, Rizzo, e  Costant infortunato dell'ultima ora.
Dopo la bella prova contro il Genoa, Donadoni dovrebbe confermare il nuovo modulo 4-2-3-1; con questo modulo infatti Donadoni ha spostato nel ruolo di trequartista Brienza, avvicinandolo alla porta e a Floccari , che nelle altre partite era troppo isolato in avanti. E' importante però, come ha detto Donadoni, oltre al modulo la voglia di lottare sin dal primo minuto.
Questa dunque la probabile formazione.
Mirante; Mbaye, Gastaldello, Maietta, Masina; Diawara, Brighi; Giaccherini, Brienza, Mounier; Floccari.

Marco Bonciani.


DONADONI: E' FONDAMENTALE IL NOSTRO APPROCCIO ALLA GARA .

Roberto Donadoni, ha parlato alla stampa, presentando la partita di domani contro l'Empoli dicendo: 
" Dai giocatori più esperti mi aspetto un atteggiamento responsabile, dimostrando ai più giovani, con i fatti come comportarsi. Se Brienza si impegna tanto è chiaro che anche i più giovani si dovranno impegnare allo stesso modo. L'Empoli sta disputando un ottimo campionato, ci ricordiamo che all'andata ci mise in grande difficoltà.
 Dovremo partire con lo stesso entusiasmo ed intensità di domenica scorsa col Genoa, e se ci riusciremo la prestazione verrà di conseguenza: la squadra sta bene, mi auguro che l'ultima partita abbia fatto capire ai ragazzi quanto è fondamentale il nostro approccio e l'impatto sulle gare, a prescindere dal valore dei nostri avversari. Tanto più saremo corti e compatti, tanto meno l'Empoli troverà spazi per il suo gioco, e se avremo questo tipo di atteggiamento diventerà secondario il metterci a due o a tre a centrocampo: più che le disposizioni tattiche, contano la voglia e lo spirito".
Marco Bonciani.