giovedì 16 ottobre 2014


Per non creare ulteriori polemiche, spieghiamo perchè e come è nato questo gruppo. Mattia Maronelli è stato redattore di un giornale online del Bologna, ma si accorse di non essere pienamente soddisfatto ad avere quell'incarico, in quanto la sua necessità era di volere sensibilizzare più persone per condividere la sua emozione, ela sua passione per il Bologna calcio. Così coinvolse alcuni di noi a creare un indirizzo web per poi formare un gruppo all'interno di facebook. Iniziò tutto quasi per “gioco” per divertimento, fino alla scelta di "www.noi,tifosirossoblù.blogspot.com" che in un secondo momento cambiammo in "iveritifosidibologna.club" semplicemente perchè abitiamo tutti a Bologna. E' chiaro che il gruppo formatosi successivamente è stato denominato i veri tifosi del Bologna proprio per poter accogliere chiunque provasse la nostra stessa passione.Inizialmente voleva essere un gruppo ristretto perchè allargandolo avrebbe significato dedicargli più tempo e meno alla nostra vita privata. Ma nel momento in cui le domande d'iscrizione triplicarono, ci siamo ritrovati per decidere sul da farsi. Troppo forte la voglia di creare una sinergia tra tutti noi, ed in una collettività si sa che ogni strada porta ad una meta buona e per essere soddisfatti basta sapere di poter raggiungere lo scopo prefissato. Così ciò che ci ha indotto, sollecitato, riattivato è stato il piacere e la soddisfazione nel poter creare una sorta di unione, una compattezza forte e importante, per cui abbiamo voluto dirigere il traffico dei nostri sentimenti e della nostra volontà in un unico senso: verso tutti voi. Ciò che ci da la spinta e la forza di continuare in questa impresa è la passione e non la curiosità o il “mi piace” in più. Cerchiamo di dare ad ogni emozione una personalità ad ogni stato d'animo un'anima. Ora siamo arrivati a più di 5.000 iscritti (SU FB) e 49.000 visualizzazioni NEL (BLOG) che vanno in crecendo, e questo non può che renderci felici. Riuscire a riunire così tante persone per un unico ideale è qualcosa di meraviglioso ed eccitante. Lo scopo di tutto questo è anche di dar la possibilità a tutti quanti di conoscere altre persone ed eventualmente creare un'amicizia, perchè come diceva Totò: “Da cosa nasce cosa”. Noi crediamo in tutto questo e vogliamo perseguire la verità in ogni notizia senza interpretazioni personali, e così come le apprendiamo le riproponiamo a tutti voi per rendervi partecipi ad una eventuale discussione sempre condotta con toni pacati. Cosa c'è di più bello nel potersi scambiare idee e propositi parlando della squadra amata? Grazie veramente di cuore a tutti quanti per ciò che ci regalate quotidianamente con il vostro interessamento e la voglia di sapere e scoprire sempre quello che ci accomuna, ovvero la fede nel Bologna fc


lunedì 16 maggio 2016

UN BOLOGNA DA 8 !!!...DA OGGI INIZIANO LE VALUTAZIONI IMPORTANTI,SAPUTO PRESTO IN CITTA' PER LO STADIO.

Mister Donadoni aveva chiesto ai ragazzi di"chiudere"in maniera buona questo campionato e direi che è stato accontentato.



A Verona,contro il Chievo,squadra tra le rivelazioni del campionato,il Bologna non ha sfigurato,chiudendo al 14esimo posto con 42 punti in classifica e con l'obbiettivo salvezza raggiunto a due giornate dalla fine,come da programmi,una salvezza "tranquilla",abbiamo vissuto momenti molto bassi,e momenti molto buoni e sopratutto quelli,dopo l'esonero di Mister Rossi e l'arrivo di Mister Donadoni,hanno permesso alla squadra di "recuperare"e di portarsi in zone tranquille,anzi,per un attimo si è addirittura "sognato"in un qualcosa che...........era impossibile per il momento.
Il mio voto al Bologna,ai ragazzi e allo staff è comunque un 8 !!!...Sì,cari amici e tifosi,un bell'otto perchè,fino a ora,le squadre che in tutti i precedenti storici di campionati in serie A,hanno subito 7 sconfitte nelle prime 8 giornate,SONO SEMPRE RETROCESSE.....NOI NO!!!....



Perchè,questo gruppo è stato costruito per raggiungere l'obbiettivo..raggiunto,e qui,lasciatemelo dire,il nostro DS PANTALEO CORVINO,ci ha messo del suo,avrà anche sbagliato,ma ha "scoperto" e "portato" giocatori come Diawara,Donsah,Destro,Giaccherini, Gastaldello,Mounier e secondo me,anche Emil Krafth,sfortunato ragazzo,che quest'anno ha"sofferto"non poco la sua travagliata stagione piena solo di infortuni,visto ieri in campo,sembra anche lui un giovane di prospettive molto interessanti!
Da oggi,comunque si inizia il "nuovo programma",si inizia a valutare,a decidere chi resta e chi và...ci saranno molti cambiamenti,Mister Donadoni per la prossima stagione vuole una squadra più competitiva,che resti stabilmente nella parte sinistra della classifica,un Bologna che: "...spinga sull'acceleratore,senza che la macchina rischi di andare fuori giri!"
Tra qualche giorno,Il nostro Presidente Joey Saputo,arriva a Bologna per il "programma"restyling Dall'ara.



Si presenterà con il suo Amministratore Delegato Claudio fenucci,in riunione con la Sopraintendenza delle Belle Arti e il Comune di Bologna,per ottenere quanto prima i permessi che porteranno il Dall'Ara a essere una nuova realtà calcistica,all'avanguardia e di prim'ordine.
La società rossoblù,dovrà attenersi alle regole "dettate" dal Ministero dei beni Culturali: stadio coperto in tutti i settori con tetto retrattile e 25 mila posti a sedere.
Costo dell'opera di ristrutturazione: 60 milioni di euro circa.

CARI AMICI E TIFOSI ROSSOBLU'...ASPETTIAMOCI GRANDI COSE,GRANDI CAMBIAMENTI E SOPRATUTTO UNA SQUADRA CHE DALLA PROSSIMA STAGIONE CI DIA QUELLE GIOIE CHE..........MERITA E MERITIAMO TUTTI NOI DI BOLOGNA!!!!!



                                                                                Vincenzo Coppola

domenica 15 maggio 2016

CHIEVO - BOLOGNA: LE PAGELLE

Definirla "partita di cartello " è sempre stato il massimo degli eufemismi, e le squadre (essendo poi l'ultima di campionato) non dedludono le aspettative. Il momento più eccitante è l'acquazzone del secondo tempo, il resto della partita è paragonabile ad una scampagnata domenicale dentro all'Ikea in una domenica di novembre.
Squadre già pienamente appagate: il Bologna grazie ad una strepitosa serie positiva incassa una salvezza - relativamente - tranquilla, come da programma. Il Chievo non sa nemmeno lui come abbia fatto a produrre 50 punti e non vuole spingere sull'acceleratore nell'ultima apparizione stagionale al Bentegodi.
Ne risulta una partita che rimarrà solo negli almanacchi sportivi. Di seguito le pagelle:

MIRANTE 6,5: Il voto è stagionale dal momento che oggi più di un paio di uscite su calcio d'angolo non è chiamato a fare

ROSSETTINI 6: il fatto ceh da centrale non riesca a produrre sfaceli, la dice lunga sulla spinta agonistica del Chievo

FERRARI 5,5: Sarà il futuro, senza ombra di dubbi, ma è ancora molto insicuro. Metterlo da centrale poi...

MASINA 6,5: Adamone non delude, se poi il Chievo non spinge e lui può fare scorribande in fascia avversaria, è tutto un programma

KRAFTH 6,5: Attenzione Attenzione, l'oggetto misterioso del mercato del Bologna, dopo venti minuti disastrosi e un infortunio gravissimo, si ritaglia la più inutile delle partite da titolare e fa vedere che Corvino alla fine non ci aveva visto così male. Io un altro annetto lo terrei

CRISETIG 5: Il ragazzo potrà diventare bravo, in futuro. Ora però il Bologna ha bisogno di certezze; lui marca visita

BRIGHI 6: solito digone a centrocampo, lo vede solo chi nota il lavoro sporco. Tuttavia negli equilibri della squadra è necessario

MOUNIER 6: Pagherà con la non conferma i momenti bui di metà stagione, oggi torna il giocatore di inizio campionato

GIACCHERINI 6,5: Il Giack scalda i motori per l'Europeo, e quelli del Chievo sono costretti ad abbatterlo tutte le sante volte

BRIENZA 5,5: Molto impreciso oggi SuperCiccio. D'altronde, da un giocatore della sua età non si possono pretendere novanta minuti al massimo per quattro partite di seguito. Tuttavia per un altra stagione potrebbe erssere un ottimo gragario; dopotutto il sinistro fatato non gli manca

FLOCCARI 6: continua a non arrivargli un pallone, ma da un po' di tempo a questa parte ha iniziato a sbattersi. Che non voglia mettersi in vetrina per il mercato?

ZUNIGA 6: Come Floccari, si è accorto troppo tardi dell'occasione che gli è stata concessa

PULGAR s.v.

TABACCHI s.v.: comunque benvenuto in prima squadra

DONADONI 6: ha già la testa alle mosse per la prossima stagione, oggi ha valutato chi può rimanere e chi no.

CHIEVO: Seculin 6; Sardo 5; Gamberini 6; Spolli 6; Cacciatore 5; Pinzi 6; Rigoni 6, Hetemaj 6; M'Poku 5,5; Floro Flores 5; Pellissier 6;

Voto al BOLOGNA 6,5: Dopo un avvio disastroso, nessuno scommetteva sulla permanenza in A dei rossoblu, che sembravano indirizzati al baratro. Con l'arrivo di Donadoni la squadra ha preso un'altra piega, dando il 110% per buona parte della stagione. Qualche partita persa da far vibrare le coronarie ai più e poi salvezza tutto sommato tranquilla. I programmi sono stati rispettati. Si poteva fare di meglio? Si, ma si poteva anche fare di peggio

TOP & FLOP - avversario Chievo



di Mario Piromallo

Siamo giunti all'ultima di campionato e il BFC è ospite in terra scaligera del Chievo Verona.

Molte le assenze nel BFC anche se Mister Donadoni mette in campo una squadra comunque ben equilibrata con la coppia centrale di difesa abbastanza inedita, con Rossettini capitano affiancato da Ferrari che in questo campionato ha faticato molto a trovare spazi. A destra gioca Krafth e a sinistra è presente Adam Masina. Anche a centrocampo con le assenze di Diawara, Donsah e Rizzo il BFC presenta Crisetig con Brighi ex di turno al centro e con Giaccherini e Mounier in fascia a supportare la punta centrale Floccari coadiuvato da Brienza.

Nel 1° tempo il BFC gioca una buona partita con un possesso palla superiore al Chievo. I ragazzi di Donadoni ci provano spesso da lontano con tiri che non colgono lo specchio della porta. Impalpabili gli avversari.

Va vicino al gol Floccari imbeccato dalla fascia da Krafth che dopo uno stop di petto in corsa crossa rasoterra verso il suo compagno che viene anticipato da Seculin che perde la palla, il tiro successivo del centravanti felsineo viene rimpallato da un difensore in angolo.

Il 2° tempo è la fotocopia in brutta del 1°. Il Chievo, a parte Mpoku, non gioca la partita e il BFC evidenzia i limiti in zona gol.

L'assenza di Mattia Destro in questa ultima fase del campionato ha pesato moltissimo nell'economia della squadra.

Finisce un campionato che tutto sommato vede il nostro  amatissimo BFC salvo meritatamente e un ulteriore plauso va ai tifosi rossoblù che non hanno mai smesso di trasmettere alla squadra l'amore nonostante le tante battute d'arresto.

Sono d'accordo con i tifosi, l'amore per il BFC deve essere sempre evidente anche nei momenti negativi. FORZA BFC per sempre e fino alla fine!


TOP BFC
Tabacchi 7 - il giovane, 17 anni all'esordio in serie A, sostituisce Giaccherini a pochi minuti dal termine dell'incontro. Si muove bene e in poco tempo effettua 2 cross molto interessanti dal fondo a centro area.

Rossettini 6,5 - dirige bene la difesa e dalle parti di Mirante arrivano solo palloni docili. Al 14° chiude con precisione Pellissier. Poi normale amministrazione.

Krafth 6+ - buona partita dello svedese che quest'anno ha avuto poca fortuna. Alcuni inserimenti in fase offensiva e preziose chiusure sulla sua fascia.


FLOP BFC
Crisetig 6- - non gioca male. Si nota la mancanza di presenze in campo e specialmente nel 1° tempo commette alcuni errori con appoggi semplici imprecisi.


TOP Chievo
Mpoku 6,5 - ottime giocate a centrocampo. Si destreggia molto bene. Anche in fase difensiva aiuta i compagni. Prende un giallo verso la fine del tempo per un intervento falloso in scivolata su Crisetig.


FLOP Chievo
Etemaj 5 - si nota solo per una quantità industriale di falli.

Floro Flores 5 - si vede solo quando esce per essere sostituito.

sabato 14 maggio 2016

CALA IL SIPARIO.

 Signori si chiude. Con le partite del week end si chiude il campionato di serie A, un torneo nel complesso qualitativamente non eccellente ma che ha messo in luce il solito strapotere della Juve, le belle ma incompiute Napoli, Roma, Fiorentina, le disastrose Inter, Milan, Lazio e piacevoli sorprese come Chievo (non smette mai di stupire), Empoli e, perché no, Bologna, capaci a sprazzi di dare spettacolo e fastidio alle grandi. Hanno poi rispettato il pronostico della vigilia squadre come Sassuolo, Genoa, Torino, Sampdoria, Udinese ed Atalanta, seppure ognuna alla propria maniera, mentre se Frosinone e Carpi (pronto ad essere smentito ma tutto mi lascia pensare ad una vittoria del Palermo contro il Verona) retrocederanno con l'onore delle armi, il cucchiaio di legno spetta sicuramente all' Hellas, che negli ultimi due anni ha si pensato più a far cassa che a rinforzare la rosa, però onestamente dal team di Setti ci si aspettava qualcosa in più.
 Per quanto riguarda i nostri colori è stata senza dubbio una stagione da 6,5 pieno che ha portato ad una salvezza tranquilla ed in linea con i programmi di inizio stagione e ci ha regalato un' ossatura di squadra che fa ben sperare per il futuro. Secondo obiettivo raggiunto in due anni, quindi, ed ora la palla passa al D.S.(Sabatini?) e Saputo, affinché possano allestire un gruppo che rimanga in pianta stabile nella parte sinistra della classifica. E' notizia di oggi che lo stadio si farà; il ministero dei Beni Culturali ha dato l'O.K. al restyling del Dall'Ara salvo qualche piccola modifica al progetto originario, ma ci siamo. Direi che oramai abbiamo tutti gli ingredienti per tornare ai fasti di un tempo per cui, non so voi, ma io anche per la prossima stagione rinnoverò l'abbonamento.

Mirco Polischi.

 

CHIEVO-BOLOGNA: LA PROBABILE FORMAZIONE.

Per la gara di domani contro il Chievo, saranno molte le novità, nella formazione schierata da Donadoni. Infatti date le molte assenze si prospetta un Bologna inedito, chiamato comunque a chiudere bene la stagione.
Oltre agli squalificati Diawara e Oikonomou, mancheranno anche gli infortunati Maietta, Rizzo, Da Costa, Destro  e Zuculini. Gastaldello è stato convocato, ma è molto difficile il suo impiego domani.
Sarà confermato il modulo delle ultime partite il 4-2-3-1.
Questa dunque la probabile formazione:
Mirante; Mbaye, Ferrari, Rossettini, Masina; Brighi, Crisetig; Giaccherini, Brienza, Mounier; Floccari.

Marco Bonciani.


NUOVO DALL'ARA: E' ARRIVATO L'OK DEL MINISTERO.

Arrivano finalmente notizie positive sul fronte della  ristrutturazione del Dall'Ara. Infatti è di oggi la notizia che il Ministero dei Beni Culturali ha dato il via libera al restyling dello Stadio.
L'assessore Rizzo Nervo, sempre schierato al fianco del Bologna e di Saputo, ha confermato la notizia dicendo :
" Ieri pomeriggio negli uffici della Soprintendenza ho avuto un incontro con l'Arch. Marinelli che ha voluto illustrarmi personalmente il parere che i due Comitati tecnico scientifici del Ministero hanno espresso sul progetto di ammodernamento dello Stadio Dall'Ara.
Si tratta di un parere favorevole all'intervento di ristrutturazione, con indicazioni tecniche per realizzare efficacemente, nel passaggio dal progetto preliminare al progetto definitivo, l'obiettivo della conservazione di un bene dal valore storico e architettonico da un lato e l'obiettivo dell'ammodernamento funzionale dello stadio dall'altro.
Un parere che condivide in modo pieno le valutazioni espresse dalla Soprintendenza di Bologna nella prima istruttoria del progetto.
Non sono messi in discussione due elementi della ristrutturazione che avevamo dichiarato imprescindibili per poter proseguire: la copertura completa delle gradinate in ogni settore dello stadio e l'avvicinamento delle curve in prossimità del campo da gioco.
Sono indicate altresì come necessarie alcune modifiche progettuali relative alle modalità di copertura delle gradinate e alla demolizione delle curve esistenti, che dovranno essere oggetto delle valutazioni e del lavoro dei progettisti.
Ora il Bologna potrà cominciare anche, come avevamo già detto da qualche tempo, un approfondimento relativo ai costi, anche sulla base di queste nuove indicazioni.
Sono contento perché viene riconosciuta la bontà di una ambizione: dare nuova vita ad un edificio storico attraverso una ristrutturazione che contempli bellezza storica e modernità. Passato e futuro. E che solo così si può pervenire ad una tutela funzionale di edifici di larga fruizione come gli stadi, altrimenti destinati all'abbandono.
Ora ci mettiamo al lavoro con ancora più determinazione per coltivare questa ambizione.
Il Dall'Ara è la casa del Bologna. Il nuovo Stadio Dall'Ara una grande occasione per la città.
Sta a noi ora il compito di rendere questa casa ancora più bella, rafforzando il senso di appartenenza con quel luogo e mantenendolo un luogo popolare e unico. Un luogo da amare ancor di più." 

Quindi come si vede, i due elementi considerati irrinunciabili per Saputo, come l'avvicinamento delle curve e la copertura dello stadio, non sono messi in discussione, per cui sin da subito il Bologna potrà realizzare il progetto definitivo e pianificare in pochi anni la ristrutturazione del Dall'Ara.

Marco Bonciani.

venerdì 13 maggio 2016

MERCATO: SI INCOMINCIA!...SABATINI PRESTO A BOLOGNA?..

Carissimi amici e tifosi rossoblù,iniziamo con il "valzer"di nomi e probabili obiettivi di rinforzo della squadra in ottica mercato.
Un reparto assolutamente da rinforzare è l'attacco.Il solo Mattia Destro non è sufficiente,come abbiamo tutti quanti potuto vedere,per il nostro campionato lungo e difficile.
Serve un altro attaccante di "livello"da affiancare al nostro Bomber. Che giochino assieme o che si diano il cambio durante l'arco della stagione,ma serve un attaccante in grado di mantenere sempre un certo equilibrio per la squadra e che dia sempre un chiaro punto di riferimento per il gioco di squadra,quando Mattia... manca o deve"tirare il fiato"!
Ecco dunque spuntare un primo ipotetico nome: LUIS MURIEL.



Questo ragazzo,classe '91 (anni 25),colombiano,sembra essere nel "taccuino"acquisti della società rossoblù,un attaccante di gradimento a Roberto Donadoni,e che piace molto anche a WALTER SABATINI,che lo avrebbe voluto già a Roma.....a proposito di Sabatini,il club romano sembra sia orientato a lasciarlo "libero" e con buonissime probabilità,presto lo vedremo a Castel Debole.


Il mercato del Bologna,per rinforzare la squadra con giocatori di livello per la categoria,ha comunque bisogno di.....fare anche mercato "in uscita",e uno dei giocatori che probabilmente verrà messo sul mercato,per fare cassa,sarà il giovane e talentuoso AMADOU DIAWARA.



Come abbiamo sentito e anche letto,Claudio Fenucci e Roberto Donadoni,hanno "aperto"a una possibile cessione del ragazzo,ovviamente il costo del cartellino si aggira sui 15 milioni di euro,ma la sensazione è che,anche per qualche milione in meno,la società si metterà al tavolo per trattare con chi si farà avanti.....



Siamo solo all'inizio,le voci e le "chiacchere"cominciano a essere tante,ora come ora di certo c'è veramente poco,ma i presupposti per creare un gruppo più forte e solido di quello attuale, ci sono tutti!...
Noi del blog,io,cercheremo di tenervi sempre informati su quanto si dice e.......si farà!

                                                                                   Vincenzo Coppola

consigli per gli acquisti; SCANDINAVIA


Le verdi (o bianche a seconda della stagione) distese scandinave hanno, da sempre, fatto da scenario alla nascita e alla formazione di campioni, tra i più grandi della storia del calcio: Jeppson, Hamrin, Gren, Nordhal, Liedholm nel passato remoto e Schmeichel (padre), Litmanen, Simonsen e Ibrahimovic in quello prossimo (l’immenso Zlatan, ancora nel presente)hanno nobilitato l’arte pallonara sui campi più importanti ed anche il Bologna ha avuto validi rappresentanti provenienti da quelle parti come: Ingesson, Andersson, Nielsen ed Antonsson che si sono contraddistinti sempre, non solo per un rendimento buono e costante, ma anche per il buon carattere, l’educazione e l’assenza di grilli per la testa che pullulano in quella di tanti altri.
Sicuramente da quelle parti, a causa della scarsa popolazione e per il fatto che il calcio non sia, certamente, lo sport più popolare, il numero di calciatori che raggiungano una certa fama non è particolarmente rilevante, e questo anche perché una educazione ed un livello culturale superiore, consigliano quelli dotati di non mettersi nelle mani di procuratori senza scrupoli; tuttavia, lo scorso anno, la Svezia Under 21 ha conquistato, meritatamente, il Campionato Europeo di categoria ponendo all’attenzione degli addetti ai lavori e dei cultori del calcio, tutta una serie di giovanotti molto interessanti, e l’Islanda, fin’ora cenerentola del football di quei territori, è riuscita a qualificarsi all’imminente Europeo, demolendo un colosso come l’Olanda.
Tre giocatori su tutti da consigliare, in primis al Bologna e anche alle altre squadre italiane. Lewicki,Ssewankambo e Strandberg (quest’ultimo di proprietà del CSKA Mosca ed in prestito, da Aprile, all’AIK Solna), si potrebbero portare a casa con 10 milioni complessivi, e, a detta di molti, saranno sicuri protagonisti del calcio degli anni a venire.



  1.  Carl Oscar Johann Lewicki  Malmo, Svezia; 14 Luglio 1992; centrale della nazionale svedese e del Malmo; valore 4 milioni di euro

    Lewicki


  2.  Isak Ssewankambo  Angered, Svezia; 27 Febbraio 1996; terzino destro della nazionale svedese U21 e del Molde; valore 1,5 milioni


    Ssewankambo

  3.  Gustav Per Fredrik Engvall  Kalmar, Svezia; 29 Aprile 1996; centravanti della nazionale svedese U21 e dell’IFK Goteborg; valore 2,5 milioni


    Engvall

  4.  Rasmus Schuller  Espoo, Finlandia; 18 Giugno 1991; trequartista della nazionale finlandese e dell’Hacken; valore 2,5 milioni di euro

     Schuller


  5.  Pione Sisto Ifolo Emirmija  Kampala, Uganda; 4 Febbraio 1995; ala destra della nazionale danese U21 e del Midtiylland; valore 4,5 milioni di euro

    Pione Sisto




  6.  Fredrik Midtsjo  Stjordal, Norvegia; 11 Agosto 1993; mediano della nazionale norvegese e del Rosemborg, valore 2 milioni di euro

     Midtsjo


  7.  Hjortur Hermannsson  Reykjavik, Islanda; 8 Febbraio 1995; difensore centrale della nazionale islandese U21 e dell’Ifk Goteborg; valore 1,8 milioni di euro

    Hermannsson


  8.  Vaclav Kadlec  Praga, Repubblica Ceca; 20 Maggio 1992; centravanti della nazionale ceca e del Midtiylland; valore 3,5 milioni

    Kadlec


  9.  Anton Lars Tinnerholm  Linkoping, Svezia; 26 Febbraio 1991; centrocampista di destra della nazionale svedese e del Malmo; valore 2 milioni di euro

    Tinnerholm


  10.  Karol Mets  Viljandi, Estonia; 16 Maggio 1993; difensore centrale della nazionale estone e del Viking Stavanger; valore 1 milione di euro

    Mets


  11.  Simon Kroon  Limhamns, Svezia; 16 Giugno 1993; centrocampista di destra della nazionale svedese e del Sonderjyske; valore 800 mila euro

     Kroon


  12.  Linus Wahlqvist  Norrkoping, Svezia; 11 Novembre 1996; terzino destro della nazionale svedese U21 e del Norrkoping; valore 1 milione

     Wahlqvist


  13.  Hans Carl Ludwig Augustinsson  Stoccolma, Svezia; 21 Aprile 1994;terzino sinistro della nazionale svedese e del Copenaghen; valore 3,3 milioni di euro

    Augustinsson


  14.  Ahmed Yasin  Bagdag, Iraq; 22 Aprile 1991; ala destra della nazionale irakena e dell’Aik Solna; valore 800 mila euro

    Yasin


  15.  Jo Inge Berget  Oslo, Norvegia; 11 Settembre 1990;seconda punta della nazionale norvegese e del Malmo; valore 2 milioni


    Berget




  16.  Lebogang Phiri  Johannesburg, Sudafrica; 9 Novembre 1994; mediano della nazionale sudafricana e del Brondby; valore 1 milione

     Phiri


  17.  Arnor Ingvi Traustason  Keflavik, Islanda; 30 Aprile 1993; centrocampista di sinistra della nazionale islandese e del Norrkoping; valore 1 milione di euro

    Traustason


  18.  Emiliano Camargo Marcondes Hansen  Hvidovre, Danimarca; 9 Marzo 1995; trequartista della nazionale danese U21 e del Nordsjaelland; valore 1,5 milioni di euro

     Marcondes


  19.  Pa Momodou Konate  Malmo, Svezia; 25 Aprile 1994;terzino sinistro della nazionale svedese U21 e del Malmo; valore 1 milione di euro
        
     Konate

 Riza Durmisi  Copenaghen, Danimarca; 8 Gennaio 1994;terzino sinistro della nazionale danese e del Brondby; valore 1,5 milioni di euro


 Durmisi

giovedì 12 maggio 2016

GIACCHERINI: VOGLIO RESTARE A BOLOGNA !

In una lunga intervista al Resto del Carlino, Giaccherini ha riconfermato nuovamente la sua volontà di rimanere a Bologna: " Ho fatto una scelta di vita, ha detto, e se anche dovesse arrivare un'offerta ricca, io non cambierei idea, voglio restare a Bologna; la città è fantastica e io mi trovo molto bene qui.
 Spero che nelle prossime settimane si sistemino le cose, anche perchè il Sunderland non può chiedere troppo per il mio cartellino, dato che tra un anno mi scade il contratto. Abbiamo fatto una buona stagione, considerato il fatto che molti giocatori sono arrivati tardi.Donadoni ci trasmette la voglia di vincere contro chiunque; avvertire la sua fiducia fa la differenza.
Con tre-quattro innesti si può crescere, poi il fatto di essere già un gruppo formato ci può dare vantaggi."

Marco Bonciani.



IL VANTAGGIO DELLA CONTINUITA'.

Il Bologna è salvo e sapete qual è la novità? Per la prima volta dopo qualche decennio inizierà un campionato di Serie A nel segno della continuità con la stagione precedente, senza ansie societarie (alleluja!), senza alcun problema di liquidità e soprattutto nella nuova condizione di non doversi rivolgere esclusivamente al mercato degli svincolati o alle società più blasonate per raccattare qualche buon giocatore in prestito, possibilmente gratuito e con premio di valorizzazione. Sì, perché la logica della patrimonializzazione del Club non ha mai abitato dalle parti di Casteldebole prima dell’avvento di Saputo, troppo forte la necessità di dover sempre lavorare al presente, guardando mai oltre l’arco della singola stagione calcistica.
Dunque dicevamo la continuità: continuità nella gestione amministrativa, continuità nella conduzione tecnica, continuità negli uomini-chiave della squadra, quelli che per un motivo o per l’altro sono ritenuti dalla Società al centro del proprio progetto di crescita.
E’ evidente che poter ripartire da una base così solida rappresenti una garanzia, ancor prima che un innegabile vantaggio tecnico. Donadoni conosce bene pregi e difetti della squadra da lui allenata in questo campionato e chiederà dunque interventi mirati a Fenucci e Saputo. L’obiettivo dichiarato è quello di poter disputare un campionato di livello superiore al precedente, che magari veda il Bologna attestarsi stabilmente nella parte sinistra della classifica di Serie A. Diciamo pure un piazzamento tra l’ottavo e il decimo posto, questo è esattamente ciò che si aspettano tutti.
Alla fine della prossima settimana Donadoni e tutto lo Staff Tecnico rossoblù voleranno in Canada per gettare assieme a Saputo le basi della campagna di rafforzamento della squadra. Verrà definito il budget economico a disposizione per il mercato, verranno condivisi i profili dei giocatori su cui puntare per il futuro e quelli che invece dovranno cercare migliori fortune altrove.
E’ auspicabile che entro la data di inizio del ritiro la rosa dei giocatori titolari sia pressoché completa, perché solo così sarà possibile capitalizzare al massimo il lavoro fisico, tecnico e tattico che si svolgerà in quel mese che precede l’inizio del campionato. Personalmente non mi aspetto di vedere sbarcare a Bologna giocatori di primo piano, i cosiddetti “uomini mercato” che saranno al solito appannaggio dei Club dal fatturato maggiore.
Tuttavia, la visibilità mediatica raggiunta dal Bologna 2.0 di Joey Saputo potrebbe ben attrarre qui su piazza qualche giocatore di al momento poco utilizzato nella propria squadra: la mente corre a gente come Biabiany, Santon e D’Ambrosio dell’Inter, Mati Fernandez, Pepito Rossi e Vecino della Fiorentina, Gabbiadini, Valdifiori e Jorginho del Napoli, Nicola Sansone e Missiroli del Sassuolo, Cerci e Suso del Genoa. Magari arrivasse qualcuno di questi, saremmo davvero sulla buona strada!
L’unico errore che i tifosi rossoblù non devono assolutamente commettere è quello di pretendere “tutto e subito” dalla Società, facendo leva solo sulle disponibilità economiche di Saputo e tralasciando invece le necessarie considerazioni sul fatturato attuale del Club, sul doveroso pareggio tra costi e ricavi e sulle carenze delle strutture tecniche ereditate dalla precedente gestione. Occorre un certo arco di tempo, diciamo pure qualche anno, affinché il Bologna possa colmare il gap che lo separa dai Club maggiori e competere con quelli in Italia e in Europa.
La direzione intrapresa è sicuramente quella giusta! Con una buona Società, un buon allenatore e dei buoni giocatori i risultati arriveranno e saranno sicuramente all’altezza delle aspettative.
Dopo l’ashtag “We Are One” ci ritroveremo magari a sperimentare che “Yes, We Can!” Ed a quel punto, signori, sono certo che ne vedremo delle belle!!
 Forza Bologna, sempre!!! 
Marco Di Simone.
 

mercoledì 11 maggio 2016

DALLA NUOVA MAGLIA,AI PROGETTI DI INVESTIMENTO E TECNICI DEL CLUB!

Sabato sera,in occasione "dell'ultima"in casa,è stata presentata la nuova e,lasciatemelo dire,bellissima casacca rossobblù.



Questa maglia,ricorda tanto il passato,come dal filmato che abbiamo visto dallo schermo del Dall'Ara,e ricorda sopratutto il grande successo del Bologna fc, all'allora TORNEO dell'ESPOSIZIONE del 1937...io non c'ero ma,tanti come me si sono anche commossi a vedere un pezzo della nostra blasonata storia....Questa  nuova maglia,spero sia di buon auspicio per il nostro amatissimo club e sopratutto chi la indosserà,dovrà esserne convinto e fiero!...Io l'ho già ordinata......
Stà finendo questo campionato e subito si pensa già al futuro del club,il nostro amatissimo Presidente JOEY SAPUTO, tornerà a Bologna il 18 maggio,per una prima ma programmata riunione del cda,in previsione della chiusura del bilancio al 30 di giugno 2016 e, in quella data il nostro Chairman,porterà e verserà nelle casse rossoblù altri 35 milioni di euro che,con i 39 milioni già versati,si arriva a un totale di 74 milioni di euro che il nostro Joey ha investito dal suo arrivo!
Quello che ha detto ha fatto,mettendo il club,dal punto di vista economico sicuro e solido,per garantire un futuro forte e di prospettive tecniche interessanti.



Ma da qui in avanti,il club rossoblù,dovrà"gestirsi"per conto suo,e per fare tutto questo,Saputo investirà sulle strutture. STADIO e CENTRO TECNICO, un progetto di grande cambiamento,di avanguardia e che sia capace di portare e addirittura aumentare gli introiti,poi il nostro Joey,si "batterà"anche per un cambiamento radicale sulla ripartizione dei diritti tv,che così facendo,non solo il club rossoblù diventerebbe più forte a livello economico ma alzerebbe anche il livello del tasso tecnico della squadra, avendo più risorse di denaro a disposizione.
Per finire,il grande progetto del Bologna,passa anche attraverso a Lui,ROBERTO DONADONI.
Arrivato a Bologna a stagione in corso,il tecnico bergamasco,ha trasmesso ai ragazzi che aveva in rosa il suo credo calcistico,dovendo a sua volta adattarsi al gruppo che aveva e ha a disposizione,ma ora sicuramente il nostro Roberto,con il nuovo programma di mercato,avrà a mio parere,sicuramente un ruolo importantissimo per quanto riguarda la"costruzione"della nuova rosa per la prossima stagione,per come la penso io,Donadoni non sarà il semplice allenatore con probabili richieste al club,ma sarà il club stesso a sostenere le indicazioni di mercato e tecniche che il Mister vuole,insomma un Donadoni manager all'inglese o quasi!



Di mercato ora come ora........non voglio parlare,ci sarà da dire tanto in seguito e se ne sentiranno di ogni,ma sicuramente il tecnico bergamasco vorrà come prima cosa migliorare il reparto centrocampo e sopratutto ATTACCO!
NE PARLEREMO, CARI AMICI E TIFOSI ROSSOBLU'...NE PARLEREMO!!!

                                                                                          Vincenzo Coppola

martedì 10 maggio 2016

FUTURO DS ROSSOBLU': PER SABATINI,SAPUTO DA PALLOTTA!

Carissimi Amici e Tifosi rossoblù,"smaltita"la grande rabbia dell'ingiusto risultato di sabato sera, "voluto" dalla terna arbitrale,a mio parere di BASSISSIMO LIVELLO(...mi esprimo con eleganza...),cominciamo a "parlare"del prossimo futuro rossoblù in "chiave"DIRETTORE SPORTIVO.
Sembra che il nome più vicino a ricoprire questo ruolo,ruolo che ha occupato fino a ora PANTALEO CORVINO,sia quello di WALTER SABATINI.



Da diverso tempo,l'amministratore delegato CLAUDIO FENUCCI, ha un accordo sulla parola con l'attuale DS della ROMA,per gli obiettivi,programmi,budget e cifre di mercato,per quello che riguarda la prossima stagione rossoblù,accordo dovuto alla sua decisione di volere andare via da Roma alla fine di questo campionato,ma......WALTER ha un contratto che lo lega ancora per un altro anno al club giallorosso e,il Presidente PALLOTTA, sembra non essere molto d'accordo a lasciarlo andare,tanto che in questi ultimi giorni la massima dirigenza romana,sta cercando di convincere SABATINI a restare.



E qui,se la faccenda non si "sbloccherà"nei prossimi giorni,secondo il"CORRIERE DI BOLOGNA",il nostro amatissimo Presidente JOEY SAPUTO,sarebbe pronto a un incontro con PALLOTTA,per velocizzare i tempi.



Se,questa trattativa, non dovesse decollare,il club rossoblù,ovvero l'amministratore delegato CLAUDIO FENUCCI,si vedrebbe costretto, in tempi molto stretti, a trovare un dirigente di livello,che non faccia"rimpiangere" il "dopo"PANTALEO CORVINO.

                                                                                  Coppola Vincenzo

lunedì 9 maggio 2016

ORGOGLIOSI DI VOI !!!

 Chiudiamo gli occhi per un istante ed immaginiamo: un bel sabato sera di maggio allo stadio, una coreografia da brividi, una tifoseria fantastica, la presentazione della bellissima nuova maglia, un presidente che si commuove davanti all'affetto della "sua gente"... poi la partita, due minuti e rigore su Floccari, uno a zero per noi; rissa a centrocampo, come da regolamento espulso Mauri ed ammonizione per Diawarà e Bacca (caro Bacca non si mettono le mani al collo dell'avversario...). Dopo soli dodici minuti siamo in vantaggio ed in superiorità numerica, li asfaltiamo!!!
 Sognare è un diritto ma i "DOVERI" sono altri, per cui è andata come è andata ma quell' omino giallo non potrà mai cancellare le emozioni che ho provato nella bolgia del Dall' Ara, un insieme di emozioni che mi rendono orgoglioso di tifare Bologna, orgoglioso di fare parte di questa tifoseria eccezionale ed orgoglioso di questa squadra e di questa società che già dal prossimo campionato sono certo sapranno prendersi le proprie rivincite, perché prima o poi anche dai piani alti dovranno rendersi conto che oggi a Bologna abbiamo le carte in regola per sognare in grande.

Mirco Polischi. 


domenica 8 maggio 2016

Donadoni ha le idee chiare e sul mercato.......





La stagione volge ormai al termine. Ieri sera nonostante l'immeritata sconfitta del Bologna, per via di un arbitraggio a dir poco imbarazzante è stato emozionante il grande striscione esposto dalla Curva Bulgarelli ed è stato altrettanto emozionante il saluto sotto la curva a fine gara del patron Joey Saputo, che ha affermato " Non ho mai provato un'emozione così forte".
Ecco, la stagione del Bologna si chiude con una bella festa al presidente Saputo ma già si inizia a programmare il prossimo campionato, dovendo sciogliere il nodo ds e iniziare a valutare attentamente ciò che servirà al Bologna a livello di organico. Donadoni resterà alla guida del Bologna e lo fa in modo convinto avendo ottenuto le garanzie necessarie sul mercato di quest'estate.
Donadoni certamente da persona ambiziosa chiederà 3-4 pedine che serviranno per il salto di qualità.
Questa squadra ha bisogno necessariamente di alcuni rinforzi dalla trequarti in su.....in primis serve un vice Destro, perchè Floccati non ha mai dato la sensazione, vista anche l'età, di poter essere un sostituto vero. Sarà certamente da sciogliere il nodo Giaccherini che resterà a Bologna solamente se il Sunderland abbasserà le sue pretese economiche, credo sia difficile che il talento cesenate possa vestire la maglia rossoblù il prossimo anno. Servirebbe inoltre lavorare sulla fascia sinistra, quest'anno quasi sempre scoperta, con Mbaye e Rossettini spesso in difficoltà o comunque poco propositivi quando era il Bologna a dover spingere. Inoltre servirebbe trattenere Diawara, che tra un anno potrebbe valere il doppio rispetto al suo valore attuale, credo sia difficile che ad una proposta superiore ai 14-15 milioni il giovane centrocampista possa rimanere, probabilmente però quelle risorse potrebbero essere reinvestite per creare i presupposti di una rosa competitiva e all'altezza senza spendere follie, un esempio tra tutti è il Sassuolo di Squinzi. Insomma, sarà un'estate molto lunga e calda sul fronte mercato, con tante incertezze e qualche possibile partenza. Certamente avere Saputo al timone del club è una garanzia per il presente e il futuro e non finiremo mai di ringraziarlo.



Alessandro Guerrisi

TOP & FLOP - avversario Milan - di Mario Piromallo

 


di Mario Piromallo

Spettacolo al Dall'Ara offerto dalla curva Bulgarelli e dai distinti. Stasera si rifanno entrambe il look. In curva mi vengono i brividi quando dall'alto comincia a calare il bandierone confezionato con amore. Uno spettacolo essere in curva Bulgarelli.

Cronaca spicciola della partita

Un Milan in disarmo giunge al Dall'Ara per giocarsi l'ingresso in Europa.

Dopo pochi minuti di partita si capisce già come finirà.

Un rigore negato per trattenuta in piena area di Romagnoli ai danni di Floccari che vedono tutti ma la sestina non si accorge di nulla.

Poco dopo Mauri mette le mani in faccia a Diawara e entrambi vengono ammoniti.

Al 12° per un fallo a centrocampo il BFC rimane in 10 per il doppio giallo che subisce Diawara.

A questo punto comincia una partita diversa da quella che avremmo potuto goderci ma nonostante sia ridotto in 10, il BFC gioca una partita gagliarda e i meneghini effettuano soltanto 1 tiro in porta che è la trasformazione del rigore concesso al 40° da Doveri.

Nei secondi 45 minuti il BFC si avvicina moltissimo al pareggio ma stasera la fortuna non è dalla parte dei rossoblù. Neanche al 89° quando sugli sviluppi di un calcio d'angolo Oikonomou calcia verso la porta superando Donnarumma, a questo punto la sfera viene deviata in rete da Masina. Gol annullato per un fuorigioco beffardo dell'esterno felsineo. I sogni dei 30.000 tifosi rossoblù presenti al Dall'Ara si infrangono ancora una volta su decisioni della direzione di gara.

Ma veniamo ai Top e Flop

Il BFC gioca una grande partita e tra i TOP potrebbero essere inseriti quasi tutti i giocatori che entrano in campo.

TOP BFC

Curva Bulgarelli 10Lode - Spettacolo indimenticabile.

Floccari 8 - al 6° minuto subisce un fallo da Romagnoli che lo trattiene per la maglia e lo tira a terra ma il gioco viene fatto continuare. Al 20° su servizio di Brienza stoppa bene ma poi perde la palla. Al 39° compie il gesto tecnico che vale il prezzo del biglietto con uno stop addormenta il pallone sul terreno e poi regala un assist a Giaccherini con un cross perfetto. Prezioso anche in fase difensiva sui corner dei rossoneri.
Oikonomou 7,5 - Chiude Kucka al 10° in piena area subendo fallo. Chiude praticamente tutto quello che c'è da chiudere. Poi all'89° realizza il gol del pareggio che però viene annullato per un fuorigioco di Masina a portiere del Milan battuto.

Brighi 7,5 - tiene il centrocampo rossoblù compatto anche dopo l'espulsione del suo compagno di reparto. Gioca una partita maschia e propositiva.
 
FLOP BFC
Diawara 4,5 - la giovane età non gioca a favore. Ma anche il direttore di gara non ci pensa 2 volte, non gli pare vero, a lasciare il Bologna in 10 uomini dal 12°.
Zuniga 5,5 - anche se il BFC, dopo l'espulsione di Diawara, non fa vedere di essere in inferiorità numerica, Camilo nonostante la voglia di fare fa trasparire un po' di egoismo e una forma fisica sotto tono.


TOP Milan
Faccio fatica a individuare giocatori del Milan che giocano una partita almeno sufficiente. Nonostante la superiorità numerica, l'unico tiro dei milanesi scagliato nello specchio della porta rossoblù, è rappresentato dal rigore che condanna il BFC a una sconfitta scritta.

Bacca 6 - ha il merito di procurarsi e realizzare l'unica palla gol di tutta la gara. Poi poco o nulla per lui e i suoi compagni.


FLOP Milan
Molti giocatori rossoneri abbondantemente sotto la sufficienza.

Mauri 2 - tiene un atteggiamento per niente sportivo. A mio modesto parere, in occasione del doppio giallo per lui e il nostro Diawara, meriterebbe un rosso diretto perché è lui che schiaffeggia il rossoblù. Poi una gara anonima. Si fa vedere solo con interventi scorretti.

Di solito non giudico l'operato della direzione di gara.

Anche in questa occasione preferisco glissare per evitare conseguenze spiacevoli.
 


 


 
 
 
 

sabato 7 maggio 2016

BOLOGNA - MILAN: LE PAGELLE

Iniziamo dalle note positive. Due striscioni da pelle d'oca. Le emozioni che la curva mi ha suscitato all'ingresso in campo, da tempo non le vivevo.
La risposta del Centro Bologna Clubs non è stata da meno, rendendo lo stadio un autentico palcosceni co. Grazie e COMPLIMENTI a tutti gli ideatori di questo spettacolo.


Passiamo alla partita. L'unico aggettivo per definire al meglio la gara è uno: RAPINA. Perché? Perché il rigore contro il Bologna era giusto, come era giusto annullare - seppur con rammarico - il pareggio di Masina. Tuttavia il Signor Doveri il suo meglio lo compie nei primi 14'; negando prima un rigore CLAMOROSO su Floccari, poi inventandosi il secondo giallo a Diawara (il primo a norma di regolamento ci poteva stare, ma il secondo MAI E POI MAI) ed infine non concedendo il secondo giallo - quindi rosso - a Jose Mauri per un nettissimo fallo reiterato su Brienza.

La partita la decide il direttore di gara in 14 minuti, e poi ci chiediamo come sia possibile che la neo promossa Leicester possa in patria vincere il titolo, mentre in Italia resta un' utopia avere un arbitraggio adeguato.
Il resto è storia.

Di seguito le pagelle: (7 politico a tutta la squadra perché, a detta mia, se lo è meritato)

DA COSTA 7: Frana su Louis Adriano lanciato a rete, ma durante i 90' non sbaglia un colpo

MASINA 7: uno dei migliori in campo. Il Bologna fa trapelare che il futuro parte da lui, e lui invece che intimidirsi fa vedere di avere i numeri.

GASTALDELLO 7: ok, si perde insieme a Marios L.Adriano, ma quanto lotta?

OIKONOMOU 7: pedina sacrificabile nel prossimo mercato. Siamo sicuri?

ROSSETTINI 7: da esterno è tutta un altra cosa

DIAWARA S.V.: esce espulso, non sicuramente per colpa sua

BRIGHI 7: non vedrà lòa porta, ma tutto il resto del campo lo vede in maniera geometrica e gladiatoria

BRIENZA 7: SuperCiccio ci prova, sempre e comunque

ZUNIGA 7: non vuole tornare a Napoli, a Bologna si sta bene. Forse se ne è accorto un po' tardi

FLOCCARI 7: lotta su ogni pallone, peccato che con le buone o - soprattutto - con le cattive, i difensori rossoneri non lo lasciano stare

GIACCHERINI 7: insieme a Masina il migliore in campo. Non molla mai.

TAIDER/MOUNIER/FERRARI s.v..

Il Milan: il diavolo è più vicino ad una versione sarcastica del fantasmino Casper. Per noi e per il calcio italiano, speriamo di NON vederlo in Europa League la prossima stagione. Una squadra super blasonata, che non riesce a sovrastare l'avversario benchè in superiorità numerica per 80 minuti. Di seguito i voti:
Donnarumma 6; Calabria 6; Mexes 5,5; Romagnoli 5,5; De Sciglio 5; Kucka 4,5; Montolivo 5; J.Maui 4; Bertolacci 4,5; Honda 6; Boateng s.v.; L. Adriano 6; Bacca 5,5;

Arbitro Doveri 3: Gestisce bene la gara, una volta che l'ha compromessa irrimediabilmente.

Ci si augura che dalla prossima stagione, al Bologna sia concesso IL RISPETTO che merita.