giovedì 16 ottobre 2014


Per non creare ulteriori polemiche, spieghiamo perchè e come è nato questo gruppo. Mattia Maronelli è stato redattore di un giornale online del Bologna, ma si accorse di non essere pienamente soddisfatto ad avere quell'incarico, in quanto la sua necessità era di volere sensibilizzare più persone per condividere la sua emozione, ela sua passione per il Bologna calcio. Così coinvolse alcuni di noi a creare un indirizzo web per poi formare un gruppo all'interno di facebook. Iniziò tutto quasi per “gioco” per divertimento, fino alla scelta di "www.noi,tifosirossoblù.blogspot.com" che in un secondo momento cambiammo in "iveritifosidibologna.club" semplicemente perchè abitiamo tutti a Bologna. E' chiaro che il gruppo formatosi successivamente è stato denominato i veri tifosi del Bologna proprio per poter accogliere chiunque provasse la nostra stessa passione.Inizialmente voleva essere un gruppo ristretto perchè allargandolo avrebbe significato dedicargli più tempo e meno alla nostra vita privata. Ma nel momento in cui le domande d'iscrizione triplicarono, ci siamo ritrovati per decidere sul da farsi. Troppo forte la voglia di creare una sinergia tra tutti noi, ed in una collettività si sa che ogni strada porta ad una meta buona e per essere soddisfatti basta sapere di poter raggiungere lo scopo prefissato. Così ciò che ci ha indotto, sollecitato, riattivato è stato il piacere e la soddisfazione nel poter creare una sorta di unione, una compattezza forte e importante, per cui abbiamo voluto dirigere il traffico dei nostri sentimenti e della nostra volontà in un unico senso: verso tutti voi. Ciò che ci da la spinta e la forza di continuare in questa impresa è la passione e non la curiosità o il “mi piace” in più. Cerchiamo di dare ad ogni emozione una personalità ad ogni stato d'animo un'anima. Ora siamo arrivati a più di 5.000 iscritti (SU FB) e 49.000 visualizzazioni NEL (BLOG) che vanno in crecendo, e questo non può che renderci felici. Riuscire a riunire così tante persone per un unico ideale è qualcosa di meraviglioso ed eccitante. Lo scopo di tutto questo è anche di dar la possibilità a tutti quanti di conoscere altre persone ed eventualmente creare un'amicizia, perchè come diceva Totò: “Da cosa nasce cosa”. Noi crediamo in tutto questo e vogliamo perseguire la verità in ogni notizia senza interpretazioni personali, e così come le apprendiamo le riproponiamo a tutti voi per rendervi partecipi ad una eventuale discussione sempre condotta con toni pacati. Cosa c'è di più bello nel potersi scambiare idee e propositi parlando della squadra amata? Grazie veramente di cuore a tutti quanti per ciò che ci regalate quotidianamente con il vostro interessamento e la voglia di sapere e scoprire sempre quello che ci accomuna, ovvero la fede nel Bologna fc


mercoledì 21 ottobre 2015

Rientra Giaccherini, stavolta non sprechiamolo!


Per la terza volta quest'anno, Emanuele Giaccherini torna a disposizione di mister Delio Rossi dopo l'infortunio.

Nelle prime due occasioni, l'ex Juventus e Sunderland é stato subito schierato titolare, e rifacendosi male in pochi minuti di gioco.

Ora, giá il numero 17 di per sé non é noto per portare fortuna, se in piú ci mettiamo che un giocatore che viene in pratica da un anno di inattivitá mi pare piú che evidente che Giak abbia bisogno di allenarsi con continuitá prima di poter rimettere la maglia da titolare.

É altresí abbastanza significativo il fatto che Rossi lo consideri pressoché imprescindibile per l'attacco rossoblú ed in parte mi sento di dar ragione al mister, screditando di fatto l'operato di Corvino che non ha trovato un'alternativa nel ruolo (ci sarebbe Falco ma non sembra ben visto dall'allenatore) pur portandosi in casa un giocatore giá "rotto".

Con il Carpi ci giochiamo davvero tanto, il campionato é lunghissimo ancora, ma perdere nuovamente significherebbe finire in sabbie mobili difficilmente superabili.

Giaccherini potrebbe essere l'arma a sorpresa, il giocatore in grado di cambiare la partita, ma il suo apporto dovrá essere centellinato per molto tempo se non si vuole di nuovo ricadere negli errori del passato.

Come sempre Forza Bologna, e...diamoci una mossa!

Manuel Vasile

martedì 20 ottobre 2015

BOLOGNA: DOMANI LA PRESENTAZIONE DELLA TERZA MAGLIA.

Il Bologna Fc 1909 parteciperà domani alla festa di inaugurazione del Parco Commerciale Borgo Mascarella, in via Stalingrado 71, a partire dalle 18:30.
Insieme al Bologna, parteciperanno anche, Bologna Rugby 1928, Paolo Simoncelli, Kristian Ghedina, Fortitudo Basebaal e Virtus Pallacanestro.
 Nell'occasione, sarà presentata ufficialmente la terza maglia della stagione in corso. 
Marco Bonciani.


La salvezza?....SI PUO'!!!!

Oggi su "Stadio"ho letto un articolo di statistiche, sulle rimonte in classifica dopo 8 giornate, di squadre che come il Bologna attuale erano ultime.
Comincio a leggere del PIACENZA,stagione 1997-'98,anche lui dopo 8 giornate solo tre punti in classifica,riuscì a raggiungere la salvezza a quota punti 37,e a quel tempo ne retrocedevano quattro!
Poi ci fu la grande "rimonta" del Venezia di Valter Novellino,che all'ottava giornata adirittura aveva solo due punti in classifica,termina il campionato(anno 1998)con 42 punti.



Anche il Cagliari,con tre punti dopo 8 partite,raggiunge la salvezza a punti 39,ma la società cambiò quattro volte l'allenatore.
Leggo poi di squadre che si sono salvate avendo all'ottava giornata uno o due punti in più del Bologna di ora,come la Reggina(anno 2007),4 punti all'ottava,finisce a 41 punti e salvezza,e nel più recente, leggo di Chievo e Sassuolo,anno 2013-'14 che dopo otto giornate,avevano rispettivamente 4 e 5 punti,raggiungono l'obiettivo salvezza,e l'anno scorso di nuovo il Chievo con soli quattro punti all'ottava,si salva per l'ennesima volta con punti 43 in classifica.
Abbiamo anche noi una "rimonta"di qualche anno fà,campionato 2011-'12,dopo otto giornate eravamo penultimi con 4 punti,si cambia allenatore,arriva STEFANO PIOLI che quell'anno stesso ci porterà a vedere,alla fine del campionato,tante squadre sotto di noi,REGALANDOCI I FAMOSI 51 PUNTI IN CLASSIFICA!



Quindi carissimi amici e Tifosi,LA SALVEZZA SI PUO'!!!....MA DEVONO TUTTI DARSI UNA "MOSSA"!!!!!!!

                                                                               Vincenzo Coppola

lunedì 19 ottobre 2015

Allenatore?..Serve anche esperienza in campo!

Ieri,abbiamo assistito all'ennesima partita dalle due facce.....ma mentre prima della sosta almeno si reggeva un tempo,ieri ho visto la mia squadra sciogliersi dopo 24 minuti,esattamente dopo il gol subito!
Una squadra senza rabbia,i ragazzi che non sapevano più cosa fare in campo,SMARRITI,caro Delio sono SMARRITI questi ragazzi!!!...Ma Tu Delio DEVI ALMENO CARICARLI IN QUESTI MOMENTI...O NO???.....I primi venti minuti discreti,incoraggianti come tutte le altre partite poi?....primo affondo degli avversari e PATATRAC!!!....Voleva due difensori centrali di esperienza!!..così Mister Rossi ha risposto a chi gli ha domandato il perchè di MARIOS in panchina.....MARIOS NON VA'lasciato in panchina...MAI!!!!!...é forse uno dei pochi che ha impattato in maniera positiva in campionato e quello che dà più sicurezza al reparto, e tu......lo metti in panca?........No,non condivido per niente,come mi sono "agitato"quando hai sostituito MOUNIER...con chi?????...con il NULLA MANCOSU!!!!.....MA PROVARE A METTERE DI FIANCO A DESTRO,CHE LO STAI DISTRUGGENDO,UN CERTO FILIPPO FALCO,NO???????........risultato: DOPO 8 PARTITE GIOCATE,SETTE SCONFITTE!!!!...
ORA?.......qualunque Club esonererebbe subito questo Mister ma qua NO!!!!!...si stà ancora a "capire"........CAPIRE COSA???.....Ora ci sono anche i rifiuti di alcuni allenatori già contattati,e qui ora mi attacco a chi ha gestito malamente la questione......CARI DIRIGENTI,SI DOVEVA FARE PRIMA LA SCELTA DI CAMBIARE ALLENATORE!...ora diventa difficile anche ingaggiare un allenatore,ma chi ha voglia di metterci la faccia con una squadra male allenata e con il morale di questi ragazzi sottoterra?.......
Già,il morale, la voglia di combattere,la grinta,la danno i cosidetti giocatori di esperienza,giocatori capaci di reagire,perchè in partita si può andare sotto,ma se non hai in campo CHI TIRA FUORI I MARONI,questi ragazzi si smarriscono completamente come è successo ieri!!!!
Io sono d'accordissimo investire sui giovani per il futuro,ma se si VUOLE RIMANERE SU,ci vogliono anche loro...I VECCHI!!!!....MATUZALEM LO AVREI TENUTO!!...ma non lo dico ora,l'ho sempre detto,in mediana ci vuole ESPERIENZA e con giocatori di eperienza crescono forti anche i "cinni"promettenti!!....ESPERIENZA VUOLE DIRE IN CAMPO E ANCHE FUORI DAL CAMPO!!!!!....
Cari amici e tifosi io spero,come tutti voi,che succeda un qualcosa che possa cambiare questo momento assurdo che si stà attraversando e che,chi di DOVERE PRENDA QUESTE VOLTA DECISIONI GIUSTE per risalire questa classifica che comincia veramente a diventare un altro incubo........L'INCUBO DELLA SERIE B!



METTO UNA SOLA FOTO:

LA CURVA,NOI TIFOSI SIAMO UNICI,ESEMPLARI,SEMPRE AL SOSTEGNO DELLA SQUADRA.....CI MERITIAMO BEN ALTRO...CI MERITIAMO BEN ALTRO...........

                                                                                Vincenzo Coppola

domenica 18 ottobre 2015

Bologna - Palermo: le pagelle dei rosanero

Sorrentino 8: Para di tutto, salvando a più riprese il risultato.

Andelkovic 6: Arranca un po' ma alla fine se la cava.

Struna 6,5: Match di grande spessore e aggressività. Spinge spesso sulla sua fascia.

Gonzalez 6,5: Buona partita, rischia però in alcune circostanze.

Rispoli 7: E' come il prezzemolo: è dappertutto.

Hiljemark 6: Suo l'assist del gol del Palermo. Per il resto però poco o nulla.
Dal 53' Chochev 6: 40 minuti sanza fama sanza lode.

Maresca 5,5: Partita senza grandi spunti. Soffre molto Donsah e Diawara.

Rigoni 6: Fa tanto lavoro oscuro, si sbatte per la squadra e si vede.

Lazaar 7: E' l'anima di questo Palermo, dove c'è lui non si passa e in attacco dà spettacolo.
Dall'80' Daprelà SV

Vazquez 7: E' sempre al posto giusto al momento giusto, anche oggi lo dimostra.

Gilardino 6,5: E' in forte crescita ma di un gol nemmeno l'ombra. Oltre a Gastaldello si era opposto a lui la traversa. Sfortunato.

Iachini 6,5: C'è ancora molto da mettere a posto, ma la sua squadra lo rispecchia: ha carattere.

Davide Mariani

ROSSI : NON VEDO UNA SQUADRA SPENTA.

Situazione nera in casa Bologna, dopo l'ennesima sconfitta, e ultimo posto in classifica.
Rossi commenta così la gara di oggi:
 "All'inizio abbiamo giocato bene, poi abbiamo preso il gol subìto e ci è mancata la tranquillità. Peccato perché nel primo tempo la squadra non ha sfigurato: abbiamo avuto quattro o cinque occasioni e non è facile contro un'avversaria così chiusa. Non vedo una squadra spenta, ma una squadra delusa dalla classifica. Dobbiamo trovare la giusta chiave, lavorando sulle gambe ma anche sulla testa per scendere in campo con piú autostima e gestire i momenti decisivi con maggiore personalità. Destro ha avuto due o tre occasioni , ma non è riuscito a concretizzare; è un momento così per l'attaccante, a volte basta un rimpallo per l'attaccante per sbloccarsi. "
Marco Bonciani.


Anche il Palermo passa al Dall'Ara contro un Bologna bello solo nei primi 20'

Tra due squadre in evidente crisi di gioco e risultati (4 sconfitte di fila per gli ospiti, 3 per i padroni di casa) Bologna e Palermo si sono affrontati al Dall'Ara a viso aperto in una partita dall'andamento invero piuttosto strano.

La tensione e l'insicurezza è palese tra i ragazzi di Iachini che per 20 minuti non vedono letteralmente palla, chiusi nella propria area, pasticcioni e confusi, incapaci di azzeccare due passaggi di fila, tanto che sugli spalti si fatica quasi a credere ad un Bologna così aggressivo, determinato, cattivo, sempre primo sulla sfera, che sciorina belle trame veloci che portano al tiro più o meno tutti.
In quei primi 20' i rossoblù, belli e convincenti, che si conquistano applausi convinti, hanno un solo e fondamentale torto, quello di non buttarla dentro, vuoi per la bravura di Sorrentino, vuoi per l'imprecisione e la precipitazione degli avanti, e, nel calcio, che non è la boxe, in cui si vince anche ai punti, si sa, conta solo fare gol e, la rete, alla prima sortita offensiva, a sorpresa e contro l'inerzia del match, la realizza proprio il Palermo con Vazquez che da corta distanza batte Mirante.
La rete subita ha l'effetto di restituire tranquillità e sicurezza agli ospiti, che ora difendono meglio e ripartono sempre con pericolosità (Gilardino colpisce di testa la parte superiore della traversa), mentre i felsinei, colpiti al cuore, perdono mordente e spigliatezza  tornando ad essere la squadra titubante e pasticciona e macchinosa vista in tutto questo inizio di stagione.
Il tempo passa inesorabilmente rivelando le manchevolezze di una squadra che ci prova ormai per forza d'inerzia più che per intima convinzione, è vero che, anche nella ripresa, Sorrentino si guadagna la pagnotta con un paio di begli interventi sulle conclusioni di Mounier e Mancosu, ma quel che manca è la continuità dell'assalto e la voglia di sovvertire un risultato sentito nell'intimo come ingiusto.
Alla fine, dopo un clamoroso errore sotto porta di Gilardino che si vede respingere sulla linea di porta il pallone  per il 2-0 dei siciliani, scende il sipario sulla sconfitta numero sette del Bologna che resta così desolatamente ultimo a quota tre punti, mai nel recente passato i felsinei erano partiti così male.
Neppure la sosta ha fatto il miracolo, dunque, la tanta gioventù ed inesperienza in campo si pagano eccome laddove le cose non girano per il verso giusto e si presentano le difficoltà, 20 minuti di grande calcio, spettacolare ed efficace, non nascono dal nulla e, se per iattura si viene puniti al primo errore, non è accettabile perdere la convinzione e non crederci più nel modo dovuto.
Sono comunque sotto gli occhi di tutti i difetti di questa squadra, sufficientemente credibile quando si tratta di costruire gioco ed attaccare, chiaramente inadeguata quando invece si deve difendere, sia a difesa schierata che sui capovolgimenti di fronte,  ed altrettanto evidenti sono anche altre manchevolezze, su tutte la mancanza di personalità (non si scorge un leader in campo, che non può certo essere il pur bravo diciottenne Diawara) e una condizione fisica che non pare ancora quella richiesta a questi livelli.
Cosa può fare adesso la società lo ignoriamo, se la guida tecnica deve essere cambiata non si capisce però cos'altro bisogna aspettare, se si intende continuare invece con Rossi, allora buona fortuna! 

fonte voci di sport

BOLOGNA-PALERMO: LE VOCI DALLO SPOGLIATOIO.

Ennesima sconfitta per il Bologna, che nonostante la buona prova, non riesce a portare a casa il risultato; decisivi gli errori in zona gol di Destro e Mounier. 
Gastaldello commenta così la gara di oggi:
 "Abbiamo pagato l'unico errore commesso, in serie A è così e lo sappiamo. Per questo bisogna lavorare ancora più duramente, per non commettere neanche quello. Dispiace commentare un'altra sconfitta, volevamo vincere e l'abbiamo dimostrato. È un periodo brutto, non cerchiamo scuse, la realtà è che il campo ha detto che abbiamo dimostrato di più giocando meglio del Palermo per quasi tutta la gara. Teniamo duro e superiamo questo momento difficile con il lavoro a testa bassa: è l'unica medicina che conosco".
Dopo Gastaldello, si è presentato davanti ai giornalisti Mirante che ha detto:
  "Siamo in un periodo brutto, avevamo iniziato bene con un buon atteggiamento, poi purtroppo alla prima occasione il Palermo ha trovato il gol. Dopo si sono chiusi e hanno cercato le ripartenze, noi ci siamo disuniti e abbiamo pagato il tutto a caro prezzo. Non siamo riusciti a recuperare, significa che quello che stiamo dando non è sufficiente, dobbiamo trovare le soluzioni in noi stessi. Ora le critiche sono giuste, abbassiamo la testa e lavoriamo."
Marco Bonciani.
 

Bologna - Palermo: le pagelle dei rossoblu

Bologna davvero deludente. Speriamo davvero di cambiare pagina.
Ecco le pagelle dei rossoblù:
 
Mirante 5,5: Non esce mai da quella porta. Tuttavia non può nulla sui gol.
 
Ferrari 5: Le potenzialità ci sono, oggi però era a corto di fiato. Perché schierarlo?
Dall'85' Falco SV
 
Gastaldello 6,5: Guida il reparto con esperienza, è sempre lucido tanto da sventare anche un gol sulla linea di porta.
 
Rossettini 4: Ogni volta che gioca un gol è assicurato. Coincidenze? Io non credo.
 
Masina 4,5: Spinge poco, è sempre in ritardo e combina un sacco di pasticci. Come in occasione del gol.
 
Diawara 6: La palla gira che è un piacere a centrocampo grazie alle sue qualità. I siciliani lo capiscono e lo pressano in continuazione.
 
Taider 4: Perde tantissimi palloni ma soprattutto è molto lento sia di gambe che di testa. Dov'è finito il vero Taider?
Dal 59' Donsah 6,5: Gioca una discreta mezz'ora di gioco. Perché non schierarlo?
 
Mounier 6: Oggi non è perfetto, sbaglia un gol facile e un assist per Destro ma si inventa sempre delle ottime giocate. Viene sostituito senza motivo.
Dal 69' Mancosu SV
 
Brienza 4,5: La palla gli è sempre attaccata al piede, il problema è che non si stacca mai per passarla ai suoi compagni.
 
Rizzo 5,5: Corre molto al servizio della squadra, ma sbaglia troppi passaggi banali.
 
Destro 4,5: Si sbatte molto. Il problema è che non gli arrivava mai un solo pallone. Oggi ha avuto un'occasione facile facile e non l'ha sfruttata. Ora non ha più scuse.
 
Delio Rossi 4: Non schiera né Oikonomou né Donsah. La squadra gioca bene ma è poco concreta. Toglie Mounier per Mancosu. Qualcosa non quadra e lui è responsabile.
 
Corvino 4: Il suo mix di giovani ed esperienza tanto promettente per ora ha collezionato 7 sconfitte e una vittoria. C'è ancora tempo per salvarsi ma anche lui ha le sue responsabilità. Ora come ora la squadra è impresentabile.
 
Davide Mariani
 
 
 
 
 
 

Bologna - Palermo: le formazioni ufficiali

Oikonomou dalla panchina! Delio Rossi si affida all'esperienza!
Speriamo solo nei tre punti!
Ecco le formazioni ufficiali:

BOLOGNA (4-2-3-1): Mirante; Ferrari, Gastaldello, Rossettini, Masina; Taider, Diawara; Rizzo, Brienza, Mounier; Destro 

All.: Rossi

PALERMO (3-5-2): Sorrentino; Struna, Gonzalez, Andjelkovic; Rispoli, Rigoni, Maresca, Hiljemark, Lazaar; Gilardino, Vazquez

All.: Iachini


Arbitro: Fabbri di Ravenna

Forza Bologna!

Davide Mariani

ORA BASTA!!!

ORA BASTA!!!

Ora ragazzi,basta!!!...Da oggi vorrei finalmente vedere una squadra che gioca e tiene per NOVANTA MINUTI!!!..
Ora basta dire squadra nuova,giovane, inesperta....basta!!!....penso che ora questi ragazzi hanno avuto modo di conoscersi e di....fare "esperienza"degli errori fatti nelle prime sette giornate!..
Ora basta Delio!!...anche tu devi dare una chiara identità al gruppo e penso che....un allenatore di esperienza come te,da oggi ti dimostri tale,senza andare anche tu nel"pallone"ma dando una chiara immagine del tuo credo calcistico!!!..
ORA BASTA RAGAZZI,CI VOGLIONO PUNTI E TRA OGGI E LA PARTITA DI SABATO ALMENO 4 PUNTI VANNO FATTI!!!...
NOI TIFOSI SIAMO E SAREMO SEMPRE VICINO A VOI E VI SOSTERREMO SEMPRE MA......ORA BASTA!!!....

                                 Vincenzo Coppola

sabato 17 ottobre 2015

Bologna - Palermo: le probabili formazioni

Sarà uno dei match più importanti di questa stagione. Il Bologna ultimo in classifica affronterà un Palermo che arriva da una serie negativa di partite, dopo un inizio scoppiettante dei rosanero. Le due squadre giocheranno col coltello tra i denti: la sfida è uno scontro diretto per la salvezza e in caso di sconfitta di una delle due compagini, il rispettivo allenatore rischia il posto. Per Delio Rossi o per Iachini potrebbe essere quindi l'ultima partita sulla panchina del proprio club.
Domani sarà anche la sfida dei bomber Destro e Gilardino. Entrambi hanno bisogno di una chance. Sarà il giorno giusto?
Il Palermo schiererà un 3-5-2, Iachini vuole evitare di scoprirsi troppo.
Allo stesso modo anche Delio Rossi potrebbe optare per un 4-4-2, soluzione più difensiva del classico 4-2-3-1. Recuperato Ferrari in extremis, gli unici indisponibili sono Giaccherini, Zuculini e Acquafresca. Prima convocazione per Emil Krafth, il quale però difficilmente partirà titolare.
Tra i pali ci sarà sempre Mirante; in difesa Mbaye, Gastaldello, Oikonomou e Masina; la mediana sarà composta più verosimilmente da Diawara e Taider, Donsah potrebbe invece partire dalla panchina. Sulle fasce agiranno Mounier e Rizzo, al centro invece Brienza in posizione più arretrata rispetto a Destro.
Ecco le probabili formazioni:
BOLOGNA (4-2-3-1): Mirante; Mbaye, Gastaldello, Oikonomou, Masina; Diawara, Taider; Mounier, Brienza, Rizzo; Destro. Allenatore: Rossi.
 
PALERMO (3-5-2): Sorrentino; Vitiello, Gonzalez, El Kaoutari; Rispoli, Rigoni, Maresca, Hiljemark, Lazaar; Vazquez, Gilardino. Allenatore: Iachini.
 
Arbitro: Fabbri.
 
Forza ragazzi, dobbiamo conquistare questi tre punti!
 
Davide Mariani
 
 
 
 
 
 
 

ROSSI: DOBBIAMO FARE RISULTATO.

Partita molto delicata quella di domani per il Bologna e per lo stesso Rossi; infatti una sconfitta potrebbe costare al tecnico molto cara. Dopo l'allenamento Delio Rossi ha parlato alla stampa e ha detto:
"Finalmente torna il campionato, con una partita delicata in cui siamo chiamati a fare risultato.
Non basta quanto abbiamo dimostrato finora, bisogna fare meglio: ci è capitato troppo spesso di venire meno nei momenti topici.
Donsah è disponibile, ma viene da un lungo infortunio, poi sarò io a decidere se schierarlo.
 Anche Ferrari ha recuperato;  metterò in campo la formazione che ritengo più idonea e più logica, poi sarà il rettangolo verde a dare le sue risposte: questo gruppo non è ancora abituato a tante pressioni, si sta ancora formando, quindi ora è meglio non caricarli di troppe responsabilità.  Comunque io pretendo di più da chi so che può darmi di più. Il  Palermo, altra squadra in fase di costruzione, ha cambiato molto rispetto alla scorsa stagione, ma ha mantenuto il telaio, noi invece abbiamo fatto una rivoluzione. Spero che molti dei nostri giovani possano essere il nucleo per il futuro di questa squadra." 
Marco Bonciani.



DELIO ROSSI, IL PALERMO E GAZZONI

Sembra il titolo di una commedia all'italiana a sentirne il titolo. Invece è il "ballo autunnale" di Bologna.
Abbiamo a disposizione un triangolo di argomentazioni, tanto su cui scrivere e tanto di cui parlare.

Iniziamo da Delio Rossi. La tifoseria è spaccata sul mister: è colpa sua, non è colpa sua, è all'ultima spiaggia, resta incondizionatamente, smettila di masticar quella cicles che mi dai il nervoso, vai ad allenare l'Albinoleffe. Fatto sta che il Mister gode - dicono i vertici - della fiducia della società, ma tutti sappiamo che in questi casi le frasi di circostanza sono quasi una banalità. Avete mai sentito un dirigente dire "se perde la prossima chiamo la Gondrand"? MAI. Tuttavia anche Delio Rossi sa di essere obbligato a vincere, se non vuole finire sulla graticola più di quanto non lo sia già. Il maggior problema del Mister è 1) che la sua squadra non regge più di un tempo; 2) che vari Guidolin, Donadoni e Del Neri, sono appollaiati come gufi ad osservare (i più ottimisti dichiarano anche Montella, Mazzarri, Guardiola e Mourinho)

Capitolo Palermo. Buon inizio di campionato, poi il nulla, anzi, il baratro. Come Delio Rossi, anche Iachini ha il cecchino piazzato in posizione col colpo in canna ed in caso di sconfitta, non ci sarà mano tremula che tenga. C'è però da dire che la tifoseria Siciliana non sembra così in dubbio: Iachini non si tocca. Il buon Zamparini, che sta andando in depressione perché non esonera nessuno già da un paio di mesi, si sta sfregando le mani. Voci popolari dicono che il patron palermitano stia esonerando a caso nei paraggi del Barbera: dalla parrucchiera della moglie, al cassiere della coop, al suo gatto.

Capitolo Gazzoni. The last but not the list. Il nostro affezionatissimo presidente onorario, ha citato in causa come parte civile la Juventus per una cifra che si aggira intorno ai 113 milioni di euro (non caffè e brioches insomma). Dunque, in primis, Presidente siamo tutti con te. In secondo luogo, una società già giudicata e condannata (per frode inganno truffa saccheggio pirateria scippo chiusura dell'arbitro nello spogliatoio ruberia di cavalli e bestiame vario ecc ecc ecc..), quando viene chiamata in causa parte civile per risarcimento danni, dovrebbe pagare. Il problema si presenta quando ci rendiamo conto di essere in Italia. La juventus ha un bilancio all'attivo di 2,3 milioni di euro con un fatturato di 350 milioni circa. Facendo i conti della serva, 2,3 milioni contro i 113 chiesti da Gazzoni, bancarotta annunciata.
Ma siamo proprio sicuri che il sistema calcio e lo stato vogliano così tanto penalizzare la Rubentus? Sarebbe un caso di GIUSTIZIA CLAMOROSA. Io come tutti, ci spero. E non solo per i furti subiti continuamente, ma soprattutto per giustizia!

Intanto auguro a tutti un Buon week-end e FORZA BOLOGNA!!!!
Poi chi vivrà vedrà

giovedì 15 ottobre 2015

Gazzoni chiede 113 milioni di euro!

Dopo anni bui, passati nell'ombra a leccarsi le ferite, l'ex Presidente rossoblu, nonché attuale Presidente onorario del Bologna ha finalmente alzato la voce. Tramite il suo legale Sacchi, Gazzoni ha fatto sapere di pretendere dai vari responsabili di Calciopoli la bella cifra di 113 milioni e 628 mila euro per la retrocessione del Bologna nel 2005. Gli accusati sono niente più dei soliti soggetti, cioè i vari Moggi, Giraudo, i fratelli Della Valle, Sandro Mencucci (amministratore della Fiorentina) e infine l'arbitro De Santis. Più ovviamente il coinvolgimento di Fiorentina e Juventus.
Se ciò dovesse accadere i due club dovrebbero rivedere i loro progetti.
Il rimborso è ovviamente difficile ma non così tanto come si potrebbe pensare, dato che le parti hanno già versato delle quote di risarcimento ad altre persone.
Noi speriamo vivamente in un esito positivo del risarcimento sia perché alcuni soldi andrebbero a finire nelle casse bolognesi ma anche e soprattutto perché finalmente Gazzoni e tutta Bologna avrebbero giustizia per i danni e le ingiuste umiliazioni che hanno dovuto pagare in tutti questi anni.
Forza Bologna, forza Gazzoni!
Finalmente giustizia!
Davide Mariani


OIKONOMOU PROLUNGA IL CONTRATTO .

Ne aveva parlato ieri Corvino e oggi è arrivata la conferma.
Infatti Il Bologna Fc 1909 ha annunciato  di aver raggiunto l'accordo con Marios Oikonomou per il prolungamento del contratto fino al 30 giugno 2020.
Quindi il Bologna ha deciso di puntare forte su Oikonomou, anche per il futuro.
Marco Bonciani.


mercoledì 14 ottobre 2015

CORVINO : DESTRO LO COMPREREI ALTRE DIECI VOLTE.

Oggi a  sorpresa ha parlato in conferenza stampa Pantaleo Corvino: " E' mio dovere, ha detto, confrontarmi anche quando le cose non vanno bene. Stiamo lavorando per il rinnovo del contratto di Oikonomou, e oggi si dovrebbe avere la firma.
Sapevo che avremmo avuto delle difficoltà, ma così sinceramente non me l'aspettavo. Abbiamo avuto solo sessanta giorni per lavorare, io non ho fatto un giorno di vacanza. Ora l'unico modo per uscirne è con il lavoro. Sento parlare di esonero di Rossi dalla seconda giornata; noi invece siamo molto attenti al lavoro di tutti i giorni e se non abbiamo cambiato è perchè crediamo che non serva cambiare.
Voi cercate sempre un colpevole, nel calcio italiano si cerca sempre un colpevole, ma noi abbiamo preso diciotto giocatori nuovi. Quando un direttore fa una squadra nuova anzitutto si prefissa il risultato sportivo, poi la valorizzazione dei giovani. Ma è solo attraverso delle basi solide che poi si consolida il risultato sportivo. Serve tempo, e dobbiamo imparare a gestire il risultato.La classifica dei primi tempi ci vede quinti e questi dati qualcosa vogliono dire.
Destro lo ricomprerei dieci volte, lui non puo dare adito a nessun tipo di rimpianto. Lui può giocare ovunque anche nel 4-3.3."
Marco Bonciani.


Fuori anche Acquafresca, problema muscolare


Al giá momento non propriamente esaltante del Bologna si aggiungono notizie non troppo rassicuranti dall'infermeria, con Robert Acquafresca che da ieri sta svolgendo allenamento differenziato a causa di una contrattura al soleo della gamba sinistra, come riportato dal sito ufficiale del club.

Ricordiamo che la settimana scorsa si é fermato anche Matteo Mancosu e per la partita con il Palermo potrebbe essere disponibile il solo Mattia Destro come punta centrale.

Una situazione difficile che il gruppo dovrá necessariamente superare per sbloccare una classifica giá preoccupante dopo poche giornate.

Manuel Vasile.

martedì 13 ottobre 2015

L'Italia batte la Norvegia e finisce prima

Dopo i festeggiamenti di Baku per l'approdo alla fase finale di Euro 2016 gli azzurri si ritrovano all'Olimpico per mettere il punto esclamativo ad un girone che li ha visti comunque sempre protagonisti, di fronte la Norvegia che non deve perdere per approdare anch'essa, direttamente, in Francia.
Gli infortuni patiti da Parolo e Verratti e il naturale turnover  costringono il C.T. Conte a ritornare ad un vecchio amore, il 3-5-2, con Montolivo in regia, Florenzi cursore di destra e Soriano interno, in avanti fiducia ancora alla coppia  Pellè-Eder, retroguardia a forti tinte bianconere con Barzagli, Chiellini e Bonucci.
Gli azzurri, sostenuti da un pubblico caldo e numeroso, approcciamo bene la partita, prendendo subito in mano il pallino del gioco e costringendo i nordici ad una difesa quasi passiva.
Fioccano le occasioni, quasi una rarità rispetto solo a qualche tempo fa, ma il gol non arriva e, come spesso capita nel calcio, alla prima, ed unica occasione, del primo tempo gli ospiti passano in vantaggio con un gran tiro di controbalzo di Tettey, gol davvero tanto bello, quanto immeritato!
L'Italia, sospinta da Conte, sempre più che carico nella sua zona di comando, dopo qualche minuto di difficoltà mentale, riprendono ad attaccare a testa bassa, aggredendo a tutto campo gli avversari e chiudendoli a ridosso dei loro 16 metri. Si prova in tutti i modi, con le progressioni ed i cross di De Sciglio dalla sinistra, e di Florenzi e Darmian dalla destra, o con le imbucate nel cuore dell'area, le occasioni sgorgano, facili e copiose, il gol sembra li lì per arrivare ad ogni assalto e, invece, il tempo scade con Nyland migliore dei suoi e gli azzurri sotto di un gol e scavalcati in testa alla classifica.
Nella ripresa non cambia il copione, ma fortunatamente cambia il risultato, gli azzurri, questa sera determinati, vivi, reattivi, come raramente successo in passato quando il risultato non contava più, attaccano costantemente riducendo gli avversari ad un mero sparring partner che rinuncia completamente all'offesa per difendere con tutti gli effettivi.
Il possesso palla non è mai stucchevole, semmai qualche volta non sufficientemente veloce, ma mai banale e quasi sempre coronato da opportunità da rete create.
Dopo tante occasioni, tanti errori e tante parate di Nyland, quando Conte passa al 4-2-4 togliendo Barzagli ed inserendo Candreva, la linea Maginot norvegese cede di schianto, arrivano i gol di Florenzi, che ne fa due e buoni, anche se il segnalinee ne invalida ingiustamente uno, e di Pellè che chiude i giochi con un gol di ottima fattura dopo tanti errori.

Gli azzurri vincono dunque il girone, chiudendo a 24 punti, arrivano a 50 partite consecutive senza sconfitte nelle qualificazioni europee e mondiali, ma non conquistano l'ultima testa di serie, appannaggio del Belgio, lanciando un chiaro segnale agli avversari.
La squadra vista in questi 4 giorni è parsa in grande e costante crescita, sia negli uomini che negli schemi, ma soprattutto è dal punto di vista mentale che la mano di Conte, con la sua feroce carica, si sta vedendo eccome.
Otto sono i mesi che mancano ad Euro 2016, c'è tutto il tempo per crescere ancora oliando gli schemi e consolidando certezze e personalità, in Francia non partiremo da favoriti, ma abbiamo tutte le carte in regola per fare la nostra bella figura....

DAI BOLOGNA, BATTI UN COLPO!




Facile a dirsi, meno facile a farsi dirà sicuramente qualcuno.
Ricordo che anni fa partecipai ad un seminario aziendale tenuto da Julio Velasco, che come già successo in precedenza con Arrigo Sacchi fu chiamato a dare testimonianza di come fosse possibile arrivare al successo, nello sport come nel lavoro, traslando la propria esperienza sul campo.
Fu detto: occorre sicuramente una programmazione, la convinzione feroce in ciò che si sta facendo, l’impegno ai massimi livelli.
 Ma qual è il vero segreto per ottenere performance di altissimo livello, per vincere insomma? 
La risposta di Velasco alla domanda del moderatore fu esattamente questa: “Vincere. Vi sembrerà banale, ma per vincere non c’è altro segreto che vincere!”
Le considerazioni che furono svolte a suffragio della sua tesi furono varie: ricordo in particolare che fu sottolineata la capacità delle vittorie di alimentare cicli virtuosi, quando nella mente di chi è chiamato a fornire la prestazione si radica la convinzione di avere le capacità tecniche e la strategia di gara esatta per sopraffare l'avversario.

 Scendere in campo e replicare situazioni vincenti diviene dunque un automatismo, come fosse una catena di montaggio: ciascun giocatore raggiunge un livello di personalità tale che sa sempre cosa fare, come farla e quando farla.
Ecco, ritornando ora al presente e alla situazione attuale della squadra allenata da Delio Rossi, è chiaro che l’aver costruito la squadra in ritardo e l’aver cambiato più di un obiettivo in corsa ha precluso ogni possibilità di costruire un team affiatato, dove ci fosse una chiara idea di gioco e la giusta personalità degli interpreti.

E allora, mai come adesso bisognerà cavalcare le parole di Velasco! Questa squadra non uscirà dal tunnel in cui si è infilata finché non metterà assieme un paio di vittorie consecutive, consentendo a tutti i giocatori (specie i più giovani) di sentirsi finalmente adeguati alla categoria.
Oggi il Bologna può contare su tre certezze: Mirante, Oikonomou, Mounier. Tutti gli altri, vuoi perché infortunati o reduci da infortuni importanti, vuoi perché fuori condizione, vuoi perché sì bravi ma ancora non pronti per la Serie A, sono tutti attesi a confermare la bontà dell’investimento operato dalla Società su di loro.
E’ importante che ciò succeda già domenica e che ci sia una rapida inversione di tendenza, risalendo posizioni in classifica prima che la stagione risulti compromessa. Perché un conto è presentarsi al mercato di gennaio per aggiungere qualità, altro conto è doversi disperatamente inventare l’alchimia per sfuggire ad un nuovo baratro.
  Avanti Ragazzi!! Battete un colpo e fate finalmente vedere chi siete!
Marco di Simone .