Albano….il ballo del qua qua
Dopo una
settimana vissuta in prima linea con tante critiche e la giusta protesta dei
tifosi che hanno visto allontanarsi il loro giocatore più importante,il
presidente del Bologna Albano Guaraldi può finalmente tirare un sospiro di
sollievo e guardare alla prossima partita a S.Siro col Milan con un po’ più di
tranquillità. Ha portato a casa dalla trasferta in Piemonte 3 punti e anche un
piccolo record,perché il Bologna ha espugnato lo stadio comunale di Torino
contro la squadra granata dopo 34 anni.
Nel
cercare un CD per ascoltare un po’ di musica, mi è capitato sottomano il CD dei cantanti Al Bano con Romina Power,dei quali è fans mia moglie,capita cosa volete farci, e ho immediatamente
pensato a Guaraldi. L’associazione cantante – presidente è diventata più forte
leggendo i titoli delle canzoni di Al Bano.
La prima
cosa che mi è venuta in mente è stata la situazione societaria e ho pensato
subito a “il ballo del qua qua” dove ultimamente i dirigenti hanno ballato frequentemente,
al punto tale di perdere, per alcuni, anche il loro incarico. Forse pensavano
che il brasiliano Barreto da Silva Ibson fosse “ancora in volo” e nessuno è
andato all’aeroporto di Bologna per riceverlo. In estate, Albano aveva
dichiarato che Diamanti non sarebbe stato “mai mai mai” ceduto , cercando poi
una tregua “nel perdono”dei tifosi quando l’ha invece ceduto ai cinesi del Guangzhou Evergrande. “C’est la vie”
hanno pensato i soci del Bologna, che coi soldi della cessione di Diamanti
avrebbero comunque pagato stipendi e contributi dei giocatori.
Così è cominciata la nuova avventura del Bologna senza
Alino. In tribuna a Torino hanno inquadrato il presidente che era intento a
conquistare il record mondiale di sigarette fumate in cinque minuti, e poco
dopo nei suoi pensieri l”Ave Maria”, che è stata di buon auspicio
vista la straordinaria partita di Lazaros Christodoulopoulos.Siamo però andati
subito sotto, il colmo se pensiamo che era Immobile. Poi la svolta: goool!!due
reti di Cristaldo ! “coraggio e vai” e Albano prima teso, corrucciato e triste ritrova il sorriso con Jonatan
Ezequiel “Il ragazzo che sorride”.
Poi termina la partita, “nel sole “della calda domenica
torinese Albano trova un po’ di “felicità” . Non sentirà la “nostalgia canaglia”
per aver venduto Alino. Il ritorno verso Bologna sarà meno amaro di altre
volte.
massimo turricchia
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