Dalla civilissima contestazione della curva,rivolta verso Morandi e Guaraldi sabato scorso durante la partita persa contro l'Udinese, alla notizia di oggi dove per motivi di scarsa organizzazione,non si è presentato nessuno dei dirigenti della società all'aeroporto di Bologna a ricevere il nuovo giocatore brasiliano Ibson Barreto da Silva. La sospensione decretata dal presidente Guaraldi nei confronti di quattro dirigenti della società,evidenzia come all'interno della società si stia vivendo un momento d'alta tensione dove regna il caos. Sembra non esserci una struttura adeguata per gestire una squadra di calcio. In questi anni la società si è impegnata per mantenerci in serie A, ma ha dimostrato di sopravvivere con le plusvalenze derivate dalla vendita dei giocatori che avevano più mercato,da Britos a Taider, senza mai pensare ad una programmazione che potesse garantire stabilità in un campionato assai povero di risorse. Risorse soprattutto economiche che Guaraldi,valutato presidente meno ricco tra tutti i suoi colleghi della serie A,vorrà dedicare alla costruzione del nuovo stadio.Non va dimenticato che dalla società sono usciti soci che probabilmente garantivano anche equilibrio nelle decisioni del CDA,oltre a portare denaro per gli aumenti di capitale.Ma quest'anno dovrà fare attenzione,perchè i rischi di retrocessione sono maggiori rispetto agli altri campionati.
Sembrava strano rimanesse escluso il DG Zanzi,in rotta anche lui col presidente,al quale domani nel CDA potrebbe essere rivisto l'attuale incarico per affidargli un nuovo incarico più amministrativo;del resto la collaborazione di Salvatore Bagni doveva ridefinire il ruolo di operatore di mercato. In attesa di sapere cosa sarà deciso dal CDA dove non mancheranno gli argomenti dalla cessione di Diamanti all'impegno per pagare lo stipendio dei giocatori, proviamo a pensare anche all'impegno tecnico di Ballardini.
Oggi dobbiamo pensare a salvarci da questo mediocre campionato,tra i più poveri tecnicamente e più brutti di sempre tra quelli che si possono ricordare nella massima serie. In primo luogo bisogna che Ballardini imponga ruoli chiari ai giocatori, e regole da rispettare, affinchè non si ripeta quella che è sembrata con Pioli una inversione delle responsabilità tra allenatore e giocatori.
massimo turricchia
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