Ballardini: “Non meritavamo di perdere”
Non è accigliato Davide Ballardini quando si presenta in sala stampa, a differenza di quanto si potrebbe pensare. Dopo un approccio sbagliato, infatti, il mister ha visto un buon Bologna: “Nei primi venticinque minuti non c’eravamo, poi siamo cresciuti e nel secondo tempo c’è stata una sola squadra in campo. L’Udinese avrà tirato in porta due o tre volte, rigore incluso”. Questo può valere anche per i rossoblù, però: “Sì abbiamo preso poche volte nello specchio, ma se i tiri di Diamanti e Moscardelli, che sono usciti di un niente, fossero stati in porta, sarebbero stati gol”. Dopo tre pareggi consecutivi, oggi contro l’Udinese in molti si aspettavano una vittoria che non è arrivata, anzi: “Ma il Bologna stasera non meritava di perdere. A Genova forse sì, ma stasera no”. E poi, per argomentare la teoria, spiega: “Dobbiamo fare sempre la partita che abbiamo fatto oggi dal venticinquesimo in avanti: pressing, generosità e tentativi di giocare a calcio, condizionando gli avversari appena prendono palla”. A chi parla di passo falso, quindi, il mister risponde così: “Lo sappiamo che da qui alla fine c’è da lottare, ma per me le premesse sono buone. Abbiamo una squadra seria, generosa, che ci tiene: queste capacità ci porteranno a lottare fino alla fine, e a venirne fuori”. Il rigore concesso all’Udinese? “Molto fiscale, ma non stiamo a parlarne”. Oltre a bocciare l’approccio avuto, Ballardini sprona la squadra a tenere un atteggiamento più propositivo: “Dobbiamo essere più sfacciati, dobbiamo dare più la sensazione di profondità e qualità con gli attaccanti ma anche con gli inserimenti dei centrocampisti. Non dobbiamo essere così scolastici e timidi, bensì più efficaci”. In molti si chiedono che fine abbia fatto Cristaldo: “Quando sono arrivato era fuori condizione dopo il viaggio in Argentina, ora sta meglio e da una settimana a questa parte è più brillante”.
Ieri si è chiuso un mercato di riparazione che al Bologna ha portato soloFriberg e Ibson, due centrocampisti: “Quando ho accettato di guidare la squadra sapevo che ci sarebbero stati pochi cambiamenti. Sono due giocatori bravi a gestire la palla, penso ci daranno più padronanza a centrocampo e integreranno bene le qualità che abbiamo ora. Hanno personalità e nella linea mediana ne avevamo bisogno”. Qualche parola, infine, sulla contestazione a Gianni Morandi: “Personalmente ho un immenso dispiacere per questa situazione, ma non commento perché non spetta a me. Sono sicuro che Morandi sia dispiaciutissimo per la sconfitta del Bologna, è innamoratissimo di questa squadra”.
