Da bambino, come tutti gli appassionati di calcio, ho collezionato anch'io le figurine Panini, provenienti da una fabbrica di Modena. Negli ultimi tempi, ahimè, mi trovo costretto ad assistere ad una imbarazzante collezione di figuracce rimediate da un imprenditore edile proveniente da Piacenza, animato dalla pretesa di fare il Presidente della mia squadra del cuore. Cito in ordine sparso: il grande rifiuto di fronte alla prospettiva di ingaggiare, a costo zero, Luca Toni, il cui arrivo, secondo il fido scudiero del Presidente, avrebbe reso il Bologna un cimitero di elefanti. Il teatrino messo in atto nei confronti di Salvatore Bagni, prima cacciato a pedate nel sedere in quanto reo di aver reso nota la scarsità delle casse sociali e poi richiamato per non dovergli corrispondere un sacrosanto risarcimento. Il trattamento riservato a Stefano Pioli, prima convinto a rinnovare il contratto con la garanzia di allestire una squadra decente, poi progressivamente delegittimato di fronte ai giocatori, alla stampa, al pubblico e infine cacciato via sui due piedi quando appariva evidente che il tecnico parmense avrebbe preteso con forza una reale campagna di rafforzamento al mercato di gennaio. Restando in tema di allenatori, non si può dimenticare quanto successo con Ballardini, ingaggiato in sostituzione di Pioli nonostante si fosse reso protagonista, tre anni prima, di una clamorosa manifestazione di snobismo verso una squadra da lui ritenuta inadeguata al proprio prestigio e che avrebbe poi conquistato 51 punti al termine di una stagione che lo avrebbe visto cacciato da Cagliari in malo modo. Per tacere del caso-Gilardino, giocatore preso in prestito con la promessa di un successivo perfezionamento dell'affare, non supportata da nessuna carta scritta. Negli ultimi giorni le cose sono ulteriormente peggiorate: al termine di un mercato inconsistente, la virata verso tre elementi non molto conosciuti al grande pubblico, ossia Maicon, Friberg ed Ibson. Del primo, brasiliano, è stato annunciato ai quattro venti l'avvenuto ingaggio, salvo poi dover innestare una clamorosa retromarcia al momento di firmare il contratto, in quanto le pretese economiche del giocatore erano decisamente fuori dalla portata delle casse rossoblù. Parlando del secondo, svedese, in conferenza stampa, Ballardini ha candidamente ammesso di non averlo mai sentito nominare, prima di correggere il tiro dietro insistenza di un dirigente. Ibson, anch'egli brasiliano, con alle spalle sei scudetti vinti anche in Europa, al momento di scendere dall'aereo che lo aveva condotto a Roma ha trovato ad attenderlo solo un amico dell'addetto-stampa del Bologna Carlo Caliceti !!! A questo punto, finalmente, Albano Guaraldi ha cominciato a sospettare che qualcosa non andasse per il verso giusto, e in mattinata ha preso provvedimenti contro lo stesso Caliceti, il DS Polenta, il segretario generale Befani e un collaboratore dell'Ufficio Marketing, riservandosi di ridiscutere nel CDA di domani il ruolo di Zanzi. Come se non bastasse, pare che Stefano Pioli sia stato raggiunto telefonicamente, nelle ultime ore, nella località dove si trova in ferie, in quanto sarebbe all'orizzonte un clamoroso ripensamento della Società nei suoi confronti. Verrebbe voglia di dire: un gran casino !!! La disastrosa partita di sabato ha confermato i limiti tecnici di questa squadra, con la parziale attenuante di aver dovuto fare i conti con un arbitraggio di pessima qualità. L'accoglienza riservata ad Ibson è lo specchio della consistenza di una Società che pare in balìa di se' stessa. Se davvero dovesse essere richiamato Pioli, il quadro sarebbe completo: rappresenterebbe la sconfessione della linea intrapresa un mese fa e al tempo stesso l'ammissione di aver buttato dalla finestra il prezioso tempo concesso dal mercato di gennaio, passato a fare i conti con i rifiuti di alcuni presunti campioni a trasferirsi lontano dalle Due Torri ed a rincorrere giocatori di dubbia caratura e comunque lontani dalle caratteristiche chieste da Ballardini ( che aveva esplicitamente richiesto l'acquisto di un regista ). Cari amici Tifosi, di fronte a tanta roba non possiamo fare altro che attendere gli eventi; chissà, forse una manifestazione sotto casa di Guaraldi potrebbe produrre qualche effetto positivo, ma ne dubito, vista la faccia tosta dimostrata dal soggetto. Sperando di non dover riprendere, ad agosto, la brutta abitudine di seguire tutte le partite al sabato pomeriggio.
Paolo Milito
giovedì 16 ottobre 2014
Per non creare ulteriori polemiche, spieghiamo perchè e come è nato questo gruppo. Mattia Maronelli è stato redattore di un giornale online del Bologna, ma si accorse di non essere pienamente soddisfatto ad avere quell'incarico, in quanto la sua necessità era di volere sensibilizzare più persone per condividere la sua emozione, ela sua passione per il Bologna calcio. Così coinvolse alcuni di noi a creare un indirizzo web per poi formare un gruppo all'interno di facebook. Iniziò tutto quasi per “gioco” per divertimento, fino alla scelta di "www.noi,tifosirossoblù.blogspot.com" che in un secondo momento cambiammo in "iveritifosidibologna.club" semplicemente perchè abitiamo tutti a Bologna. E' chiaro che il gruppo formatosi successivamente è stato denominato i veri tifosi del Bologna proprio per poter accogliere chiunque provasse la nostra stessa passione.Inizialmente voleva essere un gruppo ristretto perchè allargandolo avrebbe significato dedicargli più tempo e meno alla nostra vita privata. Ma nel momento in cui le domande d'iscrizione triplicarono, ci siamo ritrovati per decidere sul da farsi. Troppo forte la voglia di creare una sinergia tra tutti noi, ed in una collettività si sa che ogni strada porta ad una meta buona e per essere soddisfatti basta sapere di poter raggiungere lo scopo prefissato. Così ciò che ci ha indotto, sollecitato, riattivato è stato il piacere e la soddisfazione nel poter creare una sorta di unione, una compattezza forte e importante, per cui abbiamo voluto dirigere il traffico dei nostri sentimenti e della nostra volontà in un unico senso: verso tutti voi. Ciò che ci da la spinta e la forza di continuare in questa impresa è la passione e non la curiosità o il “mi piace” in più. Cerchiamo di dare ad ogni emozione una personalità ad ogni stato d'animo un'anima. Ora siamo arrivati a più di 5.000 iscritti (SU FB) e 49.000 visualizzazioni NEL (BLOG) che vanno in crecendo, e questo non può che renderci felici. Riuscire a riunire così tante persone per un unico ideale è qualcosa di meraviglioso ed eccitante. Lo scopo di tutto questo è anche di dar la possibilità a tutti quanti di conoscere altre persone ed eventualmente creare un'amicizia, perchè come diceva Totò: “Da cosa nasce cosa”. Noi crediamo in tutto questo e vogliamo perseguire la verità in ogni notizia senza interpretazioni personali, e così come le apprendiamo le riproponiamo a tutti voi per rendervi partecipi ad una eventuale discussione sempre condotta con toni pacati. Cosa c'è di più bello nel potersi scambiare idee e propositi parlando della squadra amata? Grazie veramente di cuore a tutti quanti per ciò che ci regalate quotidianamente con il vostro interessamento e la voglia di sapere e scoprire sempre quello che ci accomuna, ovvero la fede nel Bologna fc
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