Sulla cessione di Diamanti ha spiegato che non si poteva agire diversamente: "Il giocatore voleva andare via da Bologna; costringerlo a rimanere non era possibile. Avrei preferito cederlo a stagione finita e a salvezza acquisita, ma le premesse per continuare il rapporto non c'erano."
In entrata qualche rinforzo è arrivato e il presidente rossoblù si è detto tranquillo: "Ibson l'ho voluto io, quindi se non dovessero andare bene le cose sarà solo responsibilità mia. Bocciare lui e Friberg prima di averli visti all'opera mi sembra un'assurdità."
La calma è in realtà solo apparente: il presente parla di un mercato gestito malissimo, con rinforzi probabilmente non richiesti dal tecnico Ballardini e con la cessione di Diamanti che sarebbe dovuta avvenire prima, in modo tale da poter reinvestire i soldi.
Sui nuovi arrivati il rischio di flop è elevato, ma, almeno in questo, siamo d'accordo con le parole di Guaraldi: aspettiamo di vederli all'opera prima di giudicare.
Riccardo Rollo

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