Lo scorso turno è stato
positivo per il Bologna, che ha mostrato segnali di risveglio nel primo
tempo al ”Tombolato”, salvo poi calare vistosamente nei secondi 45
minuti.
I momenti migliori dei
rossoblu sono coincisi con la presenza in campo di Krsticic, che
sta ritrovando il ritmo partita, dopo un girone tra campo e
panchina nella Samp.
Mi piace sottolineare
come sia stato lo stesso serbo a chiedere il cambio, conscio del
fatto che in primis dopo un'ora la benzina era finita e in
seconda battuta conferma la bontà del gruppo costruito da Lopez, in
cui un giocatore antepone la squadra alle proprie ambizioni di stare
in campo.
I problemi di gioco non
sono stati del tutto risolti, perché la manovra non appare ancora
fluida e mancano le occasioni da gol (o forse manca più la freddezza delle punte) che avevano caratterizzato tutto
il girone d'andata, però i passi in avanti rispetto al poco espresso
contro la Ternana sono sotto gli occhi di tutti.
Nel frattempo il Carpi ha
cominciato a perdere colpi, sabato non è riuscito a battere in casa l'Entella e ha messo insieme il terzo 0-0 consecutivo, risultati coincisi con la
mancanza di Mbakogu, probabilmente l'unica punta di diamante
dell'undici di Castori.
A Livorno è andato in
scena il secondo colpo di scena della giornata, in cui l'Avellino ha
espugnato il Picchi ed ha scavalcato i toscani al terzo posto, scivolati a quattro punti dal
Bologna. Ora i campani si trovano a soli due punti di distanza,
frutto di 12 punti nelle ultime quattro giornate contro i ”soli”
11 dei felsinei. Insomma dietro alla coppia di testa la situazione si
fa calda, compreso il Vicenza, che viene nello stesso lasso di
tempo dalla conquista di addirittura 15 punti, frutto di cinque
vittorie consecutive, che li hanno portati al quarto posto in
coabitazione con il Livorno stesso, che nelle ultime cinque ha
conquistato 9 punti come il Carpi.
Vicenza e Latina in casa
e trasferta a Varese, seguiti dall'attesissimo derby di metà marzo
in casa col Modena: i prossimi quattro turni saranno concentrati
nello spazio di due sole settimane e con ogni probabilità sarà
necessario dare fondo a tutte le energie della rosa per poter
affrontare nelle migliori condizioni fisiche e mentali queste
partite. Inutile sottolineare come questo potrebbe avvantaggiare
proprio il Bologna, che a differenza delle avversarie ha
letteralmente due giocatori per ogni ruolo: giocatori come Mbaye, Zuculini, Sansone, Improta, Buchel, meno utilizzati in queste ultime partite, dovranno mettere in campo tutta la loro voglia ed il loro agonismo. Sta ora all'allenatore
mettere in campo i calciatori giusti al momento giusto, per avere una
freschezza fisica che potrebbe fare la differenza: è da stasera che
inizia il vero campionato, con le motivazioni e la condizione
atletica che giocheranno un ruolo fondamentale.
Sarà anche importante
riuscire a migliorare il rendimento interno: fuori casa i punti non mancano, ma al Dall'Ara dal Bologna ci
si aspetta molto di più che due pareggi per 0-0 e soprattutto
ottenuti con prestazioni piuttosto opache e tenuti a galla dai
miracoli di Coppola, sempre più leader silenzioso e punto di
riferimento di tutti i compagni. Alzi la mano chi si aspettava ad
agosto che la scelta di Lopez di puntare su di lui come titolare
sarebbe stata così vincente!
Sarà necessario spegnere sul nascere ogni ambizione del Vicenza, che nelle ultime 4 partite ha rosicchiato 4 punti al Bologna e finalmente dimostrare di saper piegare in casa le dirette concorrenti. La prossima partita dovrà servire a migliorare il trend positivo, ma non del tutto soddisfacente contro le squadre di alta classifica per gli esigenti tifosi bolognesi; su sei scontri diretti in casa solo contro la Pro Vercelli la partita è stata messa in naftalina fin dalle prime battute, mentre contro le vittorie contro Trapani e Perugia sono state tirate fino agli ultimi minuti. I pareggi contro Carpi, tenuto a galla dai miracoli di Gabriel, Frosinone, che ai punti avrebbe meritato di più e Pescara hanno lasciato l'amaro in bocca.
Il doppio turno casalingo
contro Vicenza e Latina e la trasferta a Varese diranno chi siamo e
se dovremo soffrire fino alla fine del campionato oppure se
riusciremo ad imporre la nostra oggettiva forza e dare uno strappo
decisivo per la conquista di uno dei primi due posti. Sarà
interessante l'ennesimo scontro diretto ai vertici di martedì,
quando il Carpi ospiterà l'Avellino. Allontanare la terza in
classifica o avvicinare il primo posto assoluto?
Ai posteri l'ardua sentenza!
Ultima postilla: sarà in tribuna anche Lino Saputo stasera assieme alla famiglia; sarebbe il miglior biglietto da visita per tutta la città di Bologna mostrare l'amore per i propri colori ed al padre del nostro chairman uno stadio più pieno rispetto alle ultime partite. Chissà che non possa essere la via per fargli decidere di entrare nell'organigramma della società...
Sasha
Gallo,
il Bologna visto da Helsinki
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