Saturday 21 – Sunday 22 February 2015
Aston Villa v. Stoke City… 1-2.
Comincia malissimo
l’avventura di Tim Sherwood sulla panchina dei Villans. Nonostante il vantaggio
iniziale - incornata dell’ex City Sinclair- riescono a buttare via colpevolmente il
risultato.
I Potters sono quadrati e
ben organizzati. Prima pareggiano con Doiuf, su cross di Ireland. Poi, al 93’,
una follia difensiva dei Claret and Blue regala il penalty allo Stoke City.
Moses non sbaglia. Aston
Villa all’inferno: penultimo posto.
Chelsea v.
Burnley… 1-1.
Sorpresina di giornata.
Segna per primo il
Chelsea, con l’ormai consueto Ivanovic, anche se tutto il merito è di Hazard. Il
belga ha saltato tre difensori in un metro quadrato, prima di regalare un
confetto al serbo. Ha tirato fuori un bufalo cafro dal cilindro. Ha trovato il
tesoro dei templari. Questo all’asilo mangiava ostriche e talento. Solo
applausi. Applausi che vanno girati
anche ai Claret, bravissimi a non mollare, a restare in partita ed ovviamente a
pareggiare. La zuccata vincente è quella
di Mee, ma il merito è doverosamente distribuito fra tutti gli uomini di Sean
Dyche. Il toro si è ribellato al matador.
Se a Mourinho questo non è piaciuto, amen.
Blues che comunque restano a + 5 sul City.
Burnely che dovrà lottare nei bassi fondi.
1)- Il Chelsea li ha banditi per sempre da
Stamford Bridge.
2) - Sopra una delle due
curve è apparso un lungo striscione con scritto: “ Black or White, we’re all
Blue!”
Questa è la Londra che
conosco.
Crystal Palace v. Arsenal… 1-2.
Bene, benissimo i Gunners
di Wenger.
Dopo otto minuti l’Arsenal
è già avanti. Solenne vaccata della difesa locale, conclusasi con l’atterramento
di Welbeck dentro l’area. Dal dischetto Cazorla non sbaglia. Zero a uno.
A due minuti dalla fine
del primo tempo, Giroud è il più rapace di tutti a fiondarsi sulla corta
respinta di Speroni. Tap – in facile facile. Zero a due.
Il Selrhust Park però è uno stadio ostico e
rumoroso. Le Eagles, spinte dal pubblico, lottano ferocemente. Ospina salva un
paio di volte. Al 94’ Murray in mischia accorcia le distanze. Al 95’ lo stesso
Murray ,colpisce il palo a portiere battuto. Sarebbe stata una rimonta
incredibile.
Palace che si salverà
tranquillamente. Arsenal in piena corsa
Champions.
Everton v. Leicester City… 2-2.
Foxes che si presentano
al Goodison Park senza paura. Ormai sono ultimi, e non resta molto tempo; ci
salta fuori un gran duello. Vantaggio Toffees con Naismith, pareggio di Nugent.
Sorprendente controsorpasso segnato dall’ex interista Cambiasso. Al novantesimo
però, una torsione di Lukaku viene deviata accidentalmente in rete da Matt Upson.
Due a due.
Le volpi proveranno a
ribaltare il proprio destino, ma temo che
ormai sia tardi.
Ennesimo risultato
deludente per l’Everton.
Hull City v. QPR…2-1.
Battaglia furibonda KC
Stadium. Apre i conti una sfarzosa girata di Jelavic. Gli Hoops però non sono
venuti al nord per farsi una bevuta al pub, e reagiscono spavaldamente. Il
match è vibrante. Joey Barton decide di prendere a cazzotti Huddlestone: rosso
diretto. Rimasti in dieci uomini, i londinesi si affidano all’orgoglio; minuto
39’, cross da destra e sontuosa incornata del solito, devastante, Charlie
Austin. Uno a uno con tanto di esultanza polemica. ( Qualche anno fa l’Hull
City lo scartò per motivi fisici).
La posta in gioco però è
troppo alta; le Tigers non possono accontentarsi. Sarebbe come uscire a cena
con Mila Jovovich e poi rompere le chiavi nella serratura prima di farla
entrare in casa. La trincea dei Rangers regge fino al novantesimo, quando la fronte di N’Doye anticipa Green insaccando
il gol vittoria. Ennesimo punto perso dal QPR nei minuti finali. La situazione
è drammatica. La lotta per evitare la retrocessione sarà una tonnara fuori
controllo, fino all’ultimo secondo dell’ultima giornata.
Sull’Evening Standard dallo
per certo l’arrivo di Laudrup a fine stagione. L’Hull non sta tanto meglio, sabato
andrà a Stoke.
Manchester City v. Newcastle… 5-0.
22” (secondi) e Dzeko ha
già conquistato un calcio di rigore. La barca dei Magpies affonda subito.
Aguero non sbaglia. Il raddoppio è operael mancino di Nasri. Siamo solo al
decimo.
Il terzo gol lo segna
Dzeko( dopo quasi cinque mesi), grazie ad un assist illegale di Silva. Lo
spagnolo però non è soltanto un passatore, ma anche un finalizzatore. Al 50’ insacca di piattone. Al 52’ raccoglie
la sponda di Aguero è schiaffa nel sacco la sua personale doppietta.
City che prova a
spaventare i Blues. Il gap adesso è di soli cinque punti.
Newcastle che sta cercando
di trascinarsi dignitosamente fino al termine della stagione.
Southampton v. Liverpool… 0-2.
Trionfale successo dei
Reds al St. Mary’s. Coutinho apre le marcature con una sabongia ancestrale
sotto l’incrocio. Pera pazzesca!
Chiude i discorsi
Sterling al 73’, dopo una castroneria della difesa biancorossa.
Liverpool che torna
incredibilmente in corsa per la Champions.Lo United è distante solo un paio di
punti. Saint’s che sabato andranno al The Hawthorns per riprendere il discorso
Europa..
Sunderland v. WBA… 0-0.
Dominano i Black Cats ma
lo steccato del WBA regge molto bene. Alla fine Tony Pulis porta a casa un buon
punto.
Miglior in campo il
portiere dei Beggies Foster.
Swansea v. Manchester United… 2-1.
Scivolone gallese per lo
United.
Vantaggio Red Devils
grazie al rasoterra incrociato dell’ex Bilbao Herrera. Pareggio casalingo con
la bella volee del coreano Ki( aveva segnato anche all’andata).
A dieci minuti dalla fine, Gomis, devia la sassata
funesta di Shelvey sorprendendo De Gea. Bella vittoria per i cigni di Garry
Monk che strappano sei punti in due partite al Manchester United.
Per Van Gaal arriverà
anche un’altra pessima notizia: Van Persie lascerà il Liberty Stadium in
stampelle.
Ad Old Trafford
serviranno tre punti contro il Sunderland. La concorrenza per gli ultimi posti due
disponibili è sanguinosa.
Tottenham v. West Ham… 2-2.
Stratosferico derby al White Hart Lane. Doppio vantaggio degli ospiti con Kouyatè e Sakho(
in sospetto off-side). Sembra fatta per
gli Hammers. Ma proprio mentre quelli arrivati dal Mile End intonano “I’m
forever Blowing Bubbles”, convinti della vittoria, Rose accorcia le distanza
con sinistro sporco.
Il finale è diretto da
Dario Argento: al 92’ Negredo si fa
respingere dal buon Adrian un destro angolato. Al 95’ Kane si procura un calcio rigore per
gli Spurs. Lo stesso Kane calcia dal dischetto: Adrian para, ma lo spietato
Harry insacca la ribattuta.
Due a due.
Si passa dalla delusione
alla gioia. Dalla gioia alla delusione. Il tutto in tre secondi. L’essenza selvaggia
del football.
West Ham ormai lontano
dalla zona Europa League. Tottenham atteso dalla finale di Coppa di Lega, e dal
match di ritorno del Franchi contro la Fiorentina.
|
Pos.
|
Club
|
Pld
|
Pts
|
|
1
|
Chelsea
|
26
|
60
|
|
2
|
Manchester City
|
26
|
55
|
|
3
|
Arsenal
|
26
|
48
|
|
4
|
Manchester United
|
26
|
47
|
|
5
|
Southampton
|
26
|
46
|
|
6
|
Liverpool
|
26
|
45
|
|
7
|
Tottenham
|
26
|
44
|
|
8
|
West Ham
|
26
|
39
|
|
9
|
Swansea
|
26
|
37
|
|
10
|
Stoke City
|
26
|
36
|
|
11
|
Newcastle
|
26
|
32
|
|
12
|
Everton
|
26
|
28
|
|
13
|
Crystal Place
|
26
|
27
|
|
14
|
WBA
|
26
|
27
|
|
15
|
Hull City
|
26
|
26
|
|
16
|
Sunderland
|
26
|
25
|
|
17
|
QPR
|
26
|
22
|
|
18
|
Burnley
|
26
|
22
|
|
19
|
Aston Villa
|
26
|
22
|
|
20
|
Leicester City
|
26
|
18
|
Top scores
Player Goals Team
Diego Costa
17
(Chelsea)
Sergio Aguero 17 (Manchester City)
Harry Kane
14 (Tottenham)
Charlie Austin 13 (QPR)
Nella prossima giornata …
Il “Big Match” sarà Liverpool – Manchester City.
Il Chelsea andrà a Leicester. Interessante QPR–Tottenham a
Loftus Road. Aston Villa alla disperata ricerca di punti in quel di Newcastle.
A presto.
Andre.

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