Dopo un paio di settimane di
pausa, torna la mia rubrica “Ricordati di Me”, quest’oggi dedicata al “Nuovo
Zidane”, il franco-algerino Mourad Meghni.
Mourad Meghni è nato a Parigi da famiglia metá algerina e metá
portoghese, il 16 Aprile 1984. Centrocampista offensivo con buon senso del gol
e grandi doti tecniche.
Ad 11 anni gioca per l’US Torcy
dove resta 3 stagioni prima di passare all’INF Clairefontaine, un Centro
Tecnico nazionale da cui sono usciti giocatori di spicco della Nazionale
francese come Henry, Gallas e Anelka.
Vi resta solo una stagione prima di
passare alla giovanili del Cannes dove viene scoperto dal Bologna che lo
aggrega agli Allievi Nazionali per la stagione 2000-2001.
Nella squadra
allenata da Stefano Pioli (proprio lui!) Mourad diviene il faro delle azioni d’attacco,
un autentico regista avanzato.
Insieme a lui, tanti altri stranieri per quella che era
una vera e propria “multinazionale del pallone”; da ricordare il portiere Fabre
(che paró 3 rigori nella Finale di campionato), lo svedese Runstroem, il
brasiliano Claiton ma anche gli italianissimi Terzi e Luigi Della Rocca.
Meghni
e compagnia vincono il titolo e per lui si parla di futuro luminoso e l’appellativo
di “Nuovo Zidane” non sembra tanto campato per aria, il giocatore ha "numeri" impressionanti.
Dopo una stagione in Primavera avviene il debutto in Prima
Squadra, il 12 Gennaio 2003 in Bologna-Milan. In poco tempo entra nelle
rotazioni di mister Guidolin prima e Mazzone poi, e lui ripaga la fiducia con
prestazioni di altissimo spessore, per esempio contro la Roma il 25
settembre 2004 quando con una splendida doppietta stende i capitolini in un
clamoroso 3-1 (con conseguenti dimissioni dimissioni di Voeller) che ancora oggi ricordiamo
con grande piacere.
Il giocatore sembra destinato ad una grande carriera, invece
accade l’imponderabile.
Il Bologna retrocede e Mourad alle prese anche con
qualche infortunio di troppo alle ginocchia viene ceduto in prestito al
Sochaux, in Francia.
Il grande calcio lo snobba nonostante abbia effettivamente
dimostrato il suo valore in campo.
Anche con i francesi i problemi fisici lo
tormentano e gioca solo 16 gare.
Rientra a Bologna, in B nel 2006-2007 e
ritrova il posto da titolare segnando anche 2 gol.
A questo punto lo cerca la
Lazio che lo acquista in comproprietá sborsando 2,5 milioni di Euro.
A Roma non
gioca tanto e nemmeno troppo bene; presto Delio Rossi lo retrocede nelle sue
gerarchie ma nonostante ció in estate i bianco-celesti acquisiscono la seconda
metá del suo cartellino, inserendolo nella trattativa che porta Gaby Mudingayi
sotto le Due Torri.
Il 2008-2009 lo vede maggiormente impiegato in campo,
raggiunge quindi le 22 presenze in Serie A, senza segnare e senza dare
continuitá di rendimento.
La stagione successiva torna ad essere una riserva,
giocando solo 7 volte nella Massima Serie.
Viene tenuto fuori rosa per tutta la
stagione 2010-2011, fino alla risoluzione del contratto in data 10 Giugno 2011.
Due giorni dopo viene tesserato in Qatar dall’Umm-Salal SC; è evidentemente un
fuoriclasse per la categoria e mette a segno la bellezza di 22 reti in 14
partite.
La sua esperienza araba continua poi con l’Al-Khor e infine con il
Lekhwiya.
Decisamente fuori dall’ordinario le sue statistiche qatariote, ben 35
gol in 24 incontri, a testimonianza del fatto che le sue qualitá tecniche non
si possono mettere in discussione..
A Febbraio 2014 rescinde il contratto con il Lekhwiya e resta
senza impiego fino a Gennaio 2015 quando decide di farsi tesserare dall' FC
Champs, squadra di Futsal, insieme al fratello Said.
A livello di Nazionale, Mourad ha
fatto tutta la trafila delle Under sotto bandiera francese, per poi decidere di
scegliere la nazionalitá algerina quando si è trattato di passare alla
Nazionale A. Era stato pre-convocato
dall’Algeria per il Mondiale del 2010 ma ha dovuto rinunciare in seguito ad un
infortunio.
Come calciatore ha vinto il Mondiale Under 17 con la Francia nel 2001, 1 Coppa Italia ed una Supercoppa italiana con la Lazio nel 2008 e 1 Campionato Nazionale del Qatar con il Lehkwiya.
La parabola di Meghni è stata
incredibile; ascesa velocissima seguita da un declino altrettanto rapido. Uno
dei migliori giocatori a livello di tecnica visti sotto le Due Torri, ha dato
il meglio di sé come trequartista dietro Cipriani, altro giocatore dalla
carriera sciagurata. Ha ancora 31 anni ma la sua carriera è irrimediabilmente
finita, tanto da avere abbandonato il calcio per passare al Futsal. Nel 2001 fu
inserito dalla rivista Don Balon nella lista dei migliori talenti mondiali, 14
anni dopo è un ex calciatore che non ha dato e ricevuto dal calcio nemmeno il
10% di ció che poteva essere.
PALMARÉS AL BOLOGNA: 85 Presenze
ed 8 gol dal 2002-2003 al 2004-2005 e nel 2006-2007
Manuel Vasile
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