Se si dovesse trovare un giocatore emblematico per la stagione del Vicenza è senz’altro la figura di Giacomelli quella a cui dovremmo fare riferimento.
Attaccante “in miniatura” rapinatore dell’area di rigore affine alla tipologia di giocatore di Di Natale, (e non solo perché alto un metro e 64), sa farsi valere anche quando si muove fuori area, sfruttando la sua caratteristica migliore, ovvero la velocità.
Umbro di Spoleto, viene notato dagli osservatori dell’Inter che lo tesserano, in compartecipazione col Foligno.
Nella sua carriera “adulta” questa comproprietà non gli gioverà molto, impedendogli di fermarsi a Pescara o a Terni dove destò buone impressioni ma dove giunse in prestito secco e quindi senza la possibilità di essere riscattato.
La situazione si è in qualche modo stabilizzata nel 2012 con l’acquisto del cartellino da parte del Vicenza.
In Veneto, Giacomelli è diventato uomo simbolo e riferimento, nonché dominus dello spogliatoio
La sua velocità e la classe che sta dimostrando da anni, è stata finalmente notata anche dalla serie A e all’estero visto che sia l’Udinese (e la somiglianza con Di Natale non è dato, in questo caso, secondario),sia il Newcastle hanno preso informazioni su di lui.
L’impressione è che comunque vada, il giocatore si trovi bene dov’è ed eventuali trasferimenti possano essere posti in essere solo per cifre irrinunciabili.
Uno degli artefici del miracolo Vicenza, (squadra raffazzonata con gli scarti di serie A e B, ripescata inopinatamente nel campionato di B di quest’anno, data come sicura retrocessa, visto il parco giocatori e attualmente, invece, ai primi posti della classifica con una striscia vincente di 5 partite consecutive), è senz’altro Mario Sampirisi.
Siciliano di nascita, viene notato dal Milan che, giovanissimo, lo tessera salvo poi cederlo al Genoa.
Il Genoa è tutt’ora il proprietario del suo cartellino e i tecnici delle squadre giovanili rossoblù sono gli “ingegneri” responsabili della trasformazione di Sampirisi da trequartista a terzino offensivo.
Pare che il giovanotto non abbia un carattere facile e forse, anche per questo, nonostante possegga considerevoli doti tecniche ed atletiche, non è riuscito a farsi apprezzare stabilmente in una delle squadre dove è andato in prestito, visto che sia il Chievo sia l’Olhanense in Portogallo, hanno rinunciato ad avvalersi del diritto di riscatto.
L’opzione Vicenza è stata probabilmente l’ultima chances per rimanere nel calcio che conta per questo atletico difensore di fascia, e lui non se l’è lasciata sfuggire.
Paolo Arice



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