giovedì 16 ottobre 2014


Per non creare ulteriori polemiche, spieghiamo perchè e come è nato questo gruppo. Mattia Maronelli è stato redattore di un giornale online del Bologna, ma si accorse di non essere pienamente soddisfatto ad avere quell'incarico, in quanto la sua necessità era di volere sensibilizzare più persone per condividere la sua emozione, ela sua passione per il Bologna calcio. Così coinvolse alcuni di noi a creare un indirizzo web per poi formare un gruppo all'interno di facebook. Iniziò tutto quasi per “gioco” per divertimento, fino alla scelta di "www.noi,tifosirossoblù.blogspot.com" che in un secondo momento cambiammo in "iveritifosidibologna.club" semplicemente perchè abitiamo tutti a Bologna. E' chiaro che il gruppo formatosi successivamente è stato denominato i veri tifosi del Bologna proprio per poter accogliere chiunque provasse la nostra stessa passione.Inizialmente voleva essere un gruppo ristretto perchè allargandolo avrebbe significato dedicargli più tempo e meno alla nostra vita privata. Ma nel momento in cui le domande d'iscrizione triplicarono, ci siamo ritrovati per decidere sul da farsi. Troppo forte la voglia di creare una sinergia tra tutti noi, ed in una collettività si sa che ogni strada porta ad una meta buona e per essere soddisfatti basta sapere di poter raggiungere lo scopo prefissato. Così ciò che ci ha indotto, sollecitato, riattivato è stato il piacere e la soddisfazione nel poter creare una sorta di unione, una compattezza forte e importante, per cui abbiamo voluto dirigere il traffico dei nostri sentimenti e della nostra volontà in un unico senso: verso tutti voi. Ciò che ci da la spinta e la forza di continuare in questa impresa è la passione e non la curiosità o il “mi piace” in più. Cerchiamo di dare ad ogni emozione una personalità ad ogni stato d'animo un'anima. Ora siamo arrivati a più di 5.000 iscritti (SU FB) e 49.000 visualizzazioni NEL (BLOG) che vanno in crecendo, e questo non può che renderci felici. Riuscire a riunire così tante persone per un unico ideale è qualcosa di meraviglioso ed eccitante. Lo scopo di tutto questo è anche di dar la possibilità a tutti quanti di conoscere altre persone ed eventualmente creare un'amicizia, perchè come diceva Totò: “Da cosa nasce cosa”. Noi crediamo in tutto questo e vogliamo perseguire la verità in ogni notizia senza interpretazioni personali, e così come le apprendiamo le riproponiamo a tutti voi per rendervi partecipi ad una eventuale discussione sempre condotta con toni pacati. Cosa c'è di più bello nel potersi scambiare idee e propositi parlando della squadra amata? Grazie veramente di cuore a tutti quanti per ciò che ci regalate quotidianamente con il vostro interessamento e la voglia di sapere e scoprire sempre quello che ci accomuna, ovvero la fede nel Bologna fc


mercoledì 30 ottobre 2013

Un Bologna magico stende un buon Cagliari


Un buon Bologna. Una vittoria esaltante e convincente, con un bel gioco. Abnegazione e sacrificio sono gli ingredienti principali di questa vittoria. Una vittoria importante e inebriante. Rispetto alla partita con il Livorno ha aggiunto un po' d'autostima, un po' di consapevolezza dei propri mezzi . Ha trascinato questa vittoria su livelli e su ritmi migliori come parecchi giocatori (Khrin e Pazienza). Possiamo dire che l'assenza di Diamanti ha evidenziato che Kone non può rimanere imprigionato in un ordine tattico, ma ha bisogno di sprigionare il suo talento, ha bisogno di spazio, ha bisogno di essere sdoganato e allora può diventare a tutti gli effetti un giocatore risolutivo. E' un trequartista puro. In questo Bologna ognuno ha dato il meglio di se, belle cose di Laxalt, Cristaldo inesauribile che non ha segnato ma ha fatto una partita strepitosa:  ha giocato spalle alla porta, ha difeso il pallone, ha conquistato metri, si è creato lo spunto da solo, è stato decisivo perché poi ha alimentato le ripartenze dei compagni. E anche il centrocampo è stato costruttivo. Quindi un bel Bologna, un Bologna sui suoi livelli massimi. Poi il numero 8 Garics ha fatto gol, un bel gol perentorio e liftato. Quando tutto funziona anche i giocatori più criticati riescono. E' il caso di Pazienza che stacca di testa un buon pallone per il 3-0. I migliori? Indubbiamente Kone Sorensen Morleo Cristaldo.

Difesa eccezionale nonostante gli infortuni di Natali prima e Mantovani poi. Un Cagliari comunque partito bene, ha mantenuto l'ossatura, quindi tanti elogi al Cagliari ma se il Bologna stasera ha vinto è merito suo non tanto dei demeriti dei sardi.
                                                                                    Nicola Piazzi

formazioni ufficiali

formazioni ufficiali

CAGLIARI - Agazzi; Pisano, Rossettini, Astori, Murru; Ibraimi, Conti, Nainggolan; Cossu; Ibarbo, Pinilla.
BOLOGNA - Curci; Sorensen, Natali, Mantovani; Garics, Pazienza, Krhin, Laxalt, Morleo; Kone, Cristaldo

I convocati del Cagliari

I convocati del Cagliari
Questo l'elenco dei convocati del tecnico Diego Lopez per Cagliari-Bologna di oggi.
Portieri: Agazzi, Avramov

Difensori: Ariaudo, Astori, Avelar, Murru, Oikonomou, Pisano, Rossettini

Centrocampisti: Cabrera, Conti, Cossu, Dessena, Eriksson, Nainggolan

Attaccanti: Ibarbo, Ibraimi, Nenè, Pinilla, Sau

PROBABILI FORMAZIONI

Cagliari-Bologna, probabili formazioni 30 ottobre 2013
PROBABILI FORMAZIONI
Cagliari (4-3-1-2): Agazzi; Pisano, Rossettini, Astori, Murru; Dessena, Conti, Nainggolan; Cossu; Ibarbo, Pinilla. All.: Lopez

Bologna (3-5-1-1): Curci; Sorensen, Natali, Mantovani; Garics, Pazienza, Krhin, Laxalt, Morleo; Kone; Cristaldo
Panchina (a partire da): Agliardi, Malagoli, Antonsson, Ferrari, Masina, Perez, Della Rocca, Yaisien, Christodouloupoulos, Moscardelli, Acquafresca, Bianchi
Allenatore: Pioli
Indisponibili: Cherubin, Gimenez, Stojanovic, Cech, Crespo, Radakovic
Squalificati: Diamanti

Pioli - Zanetti - Guaraldi: Il futuro è nelle vostre mani

Pioli è audace, guascone, osa, si batte per la verità, la seduce, la provoca, la pretende, l'invoca, è sempre il primo mettersi a nudo in pubblico per dimostrare che si può, si deve, fosse solo per stile, perseguire sempre la verità in tutte le sue sfaccettature , pagando a volte il prezzo della propria vanità ferita, della propria “immagine” umiliata. Ha capito che si può cancellare tutto dalla lavagna da un giorno all'altro, essere nuovo ad ogni alba, in una nuova verginità continua, perpetua, dell'emozione. Questo e solo questo vale la pena di essere o di avere, per essere o avere quello che in modo imperfetto siamo. E allora basta gerarchie, mettiamo in discussione tutto e rivediamo la squadra. Perchè con molta umiltà è questo che ha fatto. Ed è per questo che  è così amato e seguito da un numero vertiginoso di sostenitori.

Hanno intervistato Zanetti il quale ha detto che può prendere in considerazione il Bologna calcio solo se glielo chiede Guaraldi e Company accompagnando scuse informali (considerato che fu proprio L'attuale Presidente ad allontanarlo).


Perciò la invito Sig. Guaraldi a chiedersi sempre che cosa sta facendo e perchè cavolo lo sta facendo, se è giusto o sbagliato, perchè questa è la ragione che vale la vita.

Non Vince colui che pensa solo a ciò che gli serve per vincere,ed il resto è l'indistinta umanità amorfa, insensibile immaginativa e fragile. Il Bologna è patrimonio di tutti noi, è il fine, non il mezzo come molti ci vogliono far credere.
                                                                                       Nicola Piazzi


IPOTESI di formazione ROSSOBLU' per Cagliari - Bologna - (breve news)

IPOTESI di formazione ROSSOBLU' per Cagliari - Bologna : Due le ipotesi: modulo 3-5-1-1, oppure il modulo 3-5-2 : in attacco Cristaldo affiancato da Moscardelli o dall'ex Acquafresca o Rolando Bianchi. . Giocatori esterni : Morleo e Garics ( se recupera : Crespo). Inizio partita ore 20:45 - Stadio Is Arenas di Cagliari Arbitra : Orsato di Schio coadiuvato dagli assistenti Musolino e Faverani. Ovviamente : fino alla fine : Forza Bologna !

CAGLIARI - BOLOGNA


  •  



                     VS








          

  • Cagliari e Bologna si sono affrontate 50 volte nella massima serie: 17 vittorie per i sardi, 15 per i felsinei, 18 pareggi.
  • Due vittorie casalinghe senza subire gol nelle due sfide della scorsa stagione (1-0 a Cagliari e 3-0 a Bologna).
  • Quello della gara d'andata dello scorso anno è stato l'unico successo del Cagliari nelle ultime cinque sfide col Bologna in Serie A (due le vittorie dei felsinei, altrettanti i pareggi).
  • Cagliari imbattuto in casa da sette sfide col Bologna (quattro vittorie, tre pareggi).
  • Il Cagliari ha vinto solo una delle ultime otto partite di campionato, quattro pareggi e tre sconfitte completano il parziale.
  • Considerando anche il finale della scorsa stagione, il Cagliari è imbattuto in casa da cinque partite di campionato (tre vittorie, due pareggi).
  • Domenica scorsa è arrivata la prima vittoria stagionale del Bologna (1-0 col Livorno), dopo che i felsinei avevano raccolto solo tre pari e cinque sconfitte nelle prime otto giornate.
  • Il Bologna ha ottenuto un solo punto nelle quattro gare disputate in trasferta in questo campionato, peggio hanno fatto solo Catania e Udinese (nessun punto lontano da casa).
  • Per il Bologna sarà assente per squalifica Alessandro Diamanti, il giocatore che ha fatto più tiri nello specchio in campionato (13) dopo Hernanes (15).
  • Rolando Bianchi non ha ancora segnato nelle sette presenze di questo campionato, ma ha già trovato il gol due volte in Serie A contro il Cagliari.          
  •                                                                                     
  •                                                                   (Corriere dello Sport )                    
  • Cagliari-Bologna: i convocati

    Cagliari-Bologna: i convocati
    Questo l'elenco dei 23 convocati per la gara di domani contro il Cagliari:

    Portieri: Agliardi, Curci, Malagoli (N.16).

    Difensori: Antonsson, Ferrari, Garics, Mantovani, Masina (N.2), Morleo, Natali, Sorensen.

    Centrocampisti: Della Rocca, Kone, Krhin, Laxalt, Pazienza. Perez.

    Attaccanti: Acquafresca, Bianchi, Christodoulopoulos, Cristaldo, Moscardelli, Yaisien.

    fonte:www.bolognafc.it

    Tre storie amare

    Nei giorni scorsi ha festeggiato il compleanno Giacomo Cipriani. Questa ricorrenza mi ha fatto tornare in mente la sua storia e altri due casi molto simili, verificatisi nel corso degli anni successivi alla conquista dell'ultimo scudetto rossoblù, datato 1964. Il primo giocatore a cui va il mio pensiero è Francesco Liguori. Siamo nel 1971 e il giovane attaccante, appena arrivato dalla Serie B, sta conquistando a suon di prestazioni maiuscole la fiducia dell'allenatore e l'affetto sconfinato dei tifosi; grazie a lui il Bologna è ottimamente posizionato in classifica e si appresta ad affrontare il Milan, guidato dal grande Gianni Rivera. Purtroppo durante la partita Liguori dovrà constatare di persona l'eccessiva cattiveria di Romeo Benetti, che gli provocherà un gravissimo infortunio ad un ginocchio. Risultato: la squadra perderà parecchie posizioni, Liguori tornerà in campo moltissimo tempo dopo per delle brevi apparizioni in cui dimostrerà di essere l'ombra di sè stesso. Facciamo un salto nel tempo e arriviamo al 1979. Viene lanciato in prima squadra un giovanissimo e gigantesco difensore, Fabio Albinelli. In poche partite diventa un punto fermo della difesa in una squadra che in classifica marcia bene. Un brutto giorno, però, la sua imponente stazza fisica lo tradisce: cade malamente riversando tutto il peso su una caviglia, entrando in un tunnel da cui non uscirà più. Proseguirà poi la carriera nelle serie minori, senza raggiungere grandi risultati. Infine, nei primi anni Duemila, si fa strada un altro ragazzo dal fisico massiccio, Giacomo Cipriani. Il suo modo di affrontare il campo trascina letteralmente la tifoseria, e suscita l'interesse delle cosiddette "grandi", prima fra tutte la Juve che ne acquista la metà del cartellino. Purtroppo, però, anche per Cipriani la malasorte è in agguato, e si manifesta sotto la forma di un brutto infortunio ad un ginocchio. Una volta tornato in campo dopo una lunga sosta, il giocatore avrà altre opportunità per mettersi in luce, sia nel Bologna che in altre squadre, anche in Serie A, ma senza più raggiungere i livelli passati, finendo per scendere via via nelle categorie minori pur essendo ancor giovane. Spesso ripenso a come sarebbe potuta andare la storia del Bologna se questi tre giocatori non fossero stati così sfortunati: chissà, non dico che avremmo vinto sicuramente qualche altro scudetto, ma almeno non avremmo conosciuto l'amarezza di retrocedere in Serie B e in Serie C. Forse la sera del 7 giugno 1964 qualche tifoso interista particolarmente incazzato ha mandato al Bologna degli accidenti cattivissimi, andati puntualmente a segno, chissà !!! Intanto il tempo è passato, con questo sono cinquant'anni dall'ultimo scudetto, e le prospettive per l'immediato futuro non sono allegre. Possiamo solo sperare che il timone della Società venga preso in mano da un Presidente che sia degno di essere chiamato tale, e magari che esploda, un giorno, qualche nuovo talento a cui il destino sorrida molto più di quanto non abbia fatto con i tre ragazzi di cui ho ricordato le amare vicende.

    Paolo Milito

    Cagliari-Bologna tecnica e news



           
                                          
                                             Cagliari-Bologna tecnica e news

    Cagliari –Bologna, partita del 10° turno del campionato di serie A 2013-2014, arbitrata da Orsato, mette di fronte due squadre che attualmente si trovano in classifica all’undicesimo posto con 10 punti il Cagliari (a pari merito con Torino e Udinese ), ed al penultimo posto il Bologna (a pari merito con Catania e Sassuolo). Gli allenatori Lopez e Pioli ,rispettivamente di Cagliari e Bologna, vengono dalla sconfitta con la Lazio i rossoblu isolani, e dalla confortante vittoria contro il Livorno, noi. Il Cagliari utilizza il modulo tattico 4-3-1-2 che sembra adatto ai giocatori di Lopez. E’ un modulo derivato dal classico 4-4-2 , e prevede 4 difensori,3 centrocampisti,1 trequartista e 2 attaccanti . In questo modulo,in fase di possesso palla, a spingere sulle fasce sono i difensori esterni (fluidificanti) e il compito dei 3 centrocampisti è quello di proteggere i difensori e distribuire la palla al trequartista. I due attaccanti ricevono palloni dai fluidificantii o dal trequartista. La probabile formazione del Cagliari dovrebbe essere la seguente:

                   Pisano(Perico)     Nainggolan                                 Pinilla
    Agazzi   Astori                     Conti                 Cossu (Sau) 
                   Rossettini              Dessena                                     Ibarbo
                   Murru

    Stefano Pioli crede nel modulo 3-5-1-1 (derivato dal più classico 3-5-2) che prevede 3 difensori, 5 centrocampisti e 2 attaccanti o, in alternativa, 1 trequartista e 1 attaccante. In fase di possesso palla, i 2 esterni di centrocampo (tornanti: nel caso della partita col Livorno Cech e Crespo), hanno un compito importantissimo: agiscono sulle fasce e alimentano gli attaccanti, mentre in fase di non possesso tornano in difesa che diventa a 5, e consentono a uno dei difensori centrali di uscire per contrastare l'attacco della squadra avversaria; in questa fase è fondamentale il pressing alto fatto dal trequartista, o da uno dei 2 attaccanti, e da uno dei centrocampisti centrali. Il contropiede è un’arma importante in questo schema perché si può immediatamente servire l’unica punta, o trovare soluzioni su uno dei 2 rapidi tornanti. Normalmente è il difensore centrale a dare il via all’azione. Lo scorso anno era Portanova ad avere questo compito, poi Cherubin e quest’anno è Natali. Nella gara col Livorno è stata interessante la posizione di Natali, perché in fase di possesso l’abbiamo visto come difensore arretrato, quasi da libero avanzato. Lo schema prevede un’unica punta che fa reparto in attacco da sola e gioca avanzata rispetto all’altra punta (o al trequartista) di 9-10m . La probabile formazione del Bologna dovrebbe essere la seguente:
                                  
                                           Morleo
                  Mantovani       Laxalt
    Curci     Natali               Krhin      Moscardelli       Cristaldo
                  Sorensen        Kone
                                           Garics

    Alcune considerazioni: Cristaldo è una seconda punta e l’eventuale utilizzo di Moscardelli,potrebbe essere per lui di grande aiuto per aprirgli la via del gol anche sui calci piazzati. Kone ha praticamente cambiato ruolo:oggi viene  utilizzato maggiormente in copertura e,secondo me,perdiamo un’arma importantissima per incrementare le reti in attacco (Pioli potrebbe anche pensare a Kone al posto di Moscardelli e Christodoulopoulos   al posto di Kone). Da considerare pure Acquafresca e Bianchi che potrebbero essere impiegati per questa importante gara.
    Chiudo  con l’intervista di Pioli dove ha dichiarato: “La vittoria col Livorno è stata importante, ma non abbiamo fatto ancora niente. A questo punto sarebbe stupido cambiare preparazione ed intepretazione delle gare, dobbiamo insistere perché siamo ancora in una posizione di classifica delicata, quindi mi aspetto grandissima attenzione e determinazione". " Il Cagliari costruisce la sua classifica in casa, gioca di squadra con gli stessi nove undicesimi da 3-4 anni. Poi ha qualità, è ostico e determinato. Ma noi abbiamo la possibilità di essere all'altezza e portare a casa risultati positivi in ogni partita".
    Bene Stefano,diamo continuità al risultato positivo di domenica con un solo grido: FORZA BOLOGNA!

    massimo turricchia

    martedì 29 ottobre 2013

    Uros Radakovic

    Uros Radakovic ha riportato in allenamento la frattura delle ossa nasali: il giocatore ora osserverà qualche giorno di riposo e riprenderà poi gli allenamenti con l'ausilio di una maschera protettiva.

    fonte:www.bolognafc.it



                                                      CAGLIARI - BOLOGNA


    IL MIO PRONOSTICO E': 
    X-2

    Esito finale 1X2 DOPPIA CHANCE
    1 X 2 1X X2 12
    1,75 3.40 4,75 1.13 1,98 1.25
    Goal/No goal
    Goal No Goal   
    1,75 1,95
    Under and Over 1.5
    Under    Over   
    3.10 1.30
    Under and Over 2.5
    Under    Over   
    1,73 2.00
    Under and Over 3.5
    Under    Over   
    1.24 3,50
    Esito 1 Tempo 1X2
    1 X 2
    2,35 2.15 5.00
    Esito 1 tempo/Finale
    1 1 1 X 1 2 x 1
    2,65 15.00 35,00 4,00
    X X X 2 2 1 2 X 2 2
    5,00 9,00 25,00 15,00 9,00

    Pioli in Conferenza Stampa...ALLA VIGILIA DI CAGLIARI - BOLOGNA

    ultimi scontri diretti

    Cagliari – Bologna, ecco gli ultimi scontri diretti in Sardegna. 2012-2013 Cagliari-Bologna 1-0 2011-2012 Cagliari-Bologna 1-1 (Di Vaio) 2010-2011 Cagliari-Bologna 2-0 2009-2010 Cagliari-Bologna 1-1 (Adailton) Forza ragazzi, forza Bologna!!!

    lunedì 28 ottobre 2013

    SINTESI 10^ GIORNATA SERIE A TIM 2013/14

    Sampdoria - Atalanta 1-0 (Mustafi 57')

     A Marassi i blucerchiati di Delio Rossi danno continuità al loro lavoro portando a casa la seconda vittoria consecutiva dopo quella di Livorno.
    L'Atalanta di Colantuono arrivava dalla bella vittoria contro la Lazio, ma ha comunque giocato una buona partita andando anche vicina al gol in qualche circostanza.
    Il gol decisivo è stato siglato dal difensore Mustafi, primo gol in Serie A, che supera Consigli con un preciso colpo di testa.


    Inter - Verona 4-2 (Moras 9' aut. Palacio 12' Cambiasso 38' Rolando 56'/ Martinho 32' Romulo 71')

    A Milano arriva il Verona di Mandorlini che guarda dall'alto in basso i nerazzurri e vuole proseguire il suo momento magico; dall'altro lato gli uomini di Mazzarri vogliono tornare a vincere dopo il pareggio di Torino.
    L'Inter si aggiudica il match grazie a quattro reti, cercate con grande caparbietà, ma molto fortunate: la prima è una deviazione di Moras su una conclusione di Jonathan che sarebbe terminata fuori.
    La seconda è un rimpallo su Palacio: Guarin scarica il destro respinto in maniera rocambolesca sul corpo dell'attaccante argentino.
    I veneti riaprono il match grazie a una bella sponda di Toni per l'accorrente Martinho che infila nell'angolino.
    Poi prosegue la serata magica per i padroni di casa che si riportano avanti di due reti grazie a Cambiasso che insacca praticamente a porta sguarnita dopo un altra deviazione favorevole; il quarto gol, manco a dirlo è un altro rimpallo sul sul piede destro del difensore Rolando, al primo centro in Serie A.
    A nulla serve il gol di Romulo a venti dalla fine su altro assist di Toni.


    Napoli - Torino 2-0 (Higuain 14' rig. 32' rig.)

    Il Napoli, dopo la vittoria di Marsiglia, ritrova il successo anche in campionato  grazie a due 'regali' dell'arbitro De Marco che concede due rigori discutibili.
    Dopo meno di un quarto d'ora il primo penalty assegnato per fallo di mano di Glik su una conclusione di Mertens, anche se il braccio del polacco sembra attaccato al corpo; il Pipita Higuain non sbaglia.
    Il secondo tiro dagli undici metri se lo procura ancora il fantasista belga, con molto mestiere, trascinando la gamba su un contrasto: il centravanti azzurro fa doppietta e chiude la gara.


    Bologna - Livorno 1-0 (Crespo 3')

     I rossoblù trovano finalmente la prima vittoria stagionale alla nona uscita, tre punti che danno respiro e permettono alla squadra di Pioli, a forte rischio, di lasciare l'ultimo posto in classifica; per il Livorno, invece, questa è la quarta sconfitta consecutiva.
    Dopo uno spavento iniziale, il Bologna trova subito il gol: Cech rimette in mezzo un pallone lanciato da Kone sul quale si avventa l'esterno spagnolo Crespo che supera Bardi con un tocco di petto, siglando il suo primo gol in Italia.
    Non succede molto altro, se non un paio di conclusioni di Diamanti che sfiora il gol in entrambe le situazioni e un destro di Siligardi per i toscani, a lato di poco.

    Chievo - Fiorentina 1-2 (Cesar 13'/ Cuadrado 46' 54')

    La Fiorentina conclude la sua settimana perfetta, iniziata con lo storico successo sulla Juventus e proseguita con la vittoria in Europa League, sbancando il Bentegodi clivense grazie a una doppietta dello scatenato Cuadrado.
    Per il Chievo la situazione non è semplice, i veronesi scivolano all'ultimo posto, nonostante questo Campedelli ribadisce la fiducia a Sannino.
    Tuttavia l'inizio aveva sorriso ai padroni di casa che si erano portati in antaggio grazie a una zuccata di Cesar sugli sviluppi di un calcio di punizione.
    I viola poihanno ribaltato il match grazie all'esterno colombiano, che , sempre assistito da Rossi, prima pareggia i conti con un bel destro sul secondo palo e nella ripresa batte ancora Puggioni da due passi.


    Catania - Sassuolo 0-0

    Pareggio scialbo al Massimino di Catania che serve più agli ospiti che ottengono il secondo risultato utile consecutivo; debutto senza vittoria per De Canio sulla panchina siciliana.
    Le occasioni più nitide le hanno, per i rossazzurri Plasil, che vede ribattuto il suo colpo di testa a botta sicura da un ottimo Pegoloe per gli emiliani Zaza, che dopo aver superato il portiere calcia incredibilmente sul fondo a porta spalancata.


    Parma - Milan 3-2 (Parolo 10' 90' Cassano 46'/ Matri 61' Silvestre 63')

    Il Milan crolla ancora in campionato dopo il bel pareggio di Champions con il Barcellona, i parmigiani ottengono così una gran vittoria trscinati dall'ex col dente avvelenato Cassano.
    Il primo tempo è dominato dalla squadra di Donadoni che sblocca la gara grazie a un diagonale di Parolo e raddoppia allo scadere con un preciso destro di Cassano.
    I rossoneri si risvegliano grazie al primo gol del subentrato Matri e riescono addirittura a pareggiare grazie all'incornata di Silvestre.
    Al novantesimo però Parolo firma la sua doppietta con una punzione da oltre trenta metri e condanna gli ospiti a una pesante sconfitta.


    Juventus - Genoa 2-0 (Vidal 23' rig. Tevez 36')

    La Juve ritrova la vittoria dopo le sconfitte con Real e Fiorentina, imponendosi con un netto due a zero su un Genoa che non riesce mai a pungere.
    Si decide tutto nella prima frazione: i bianconeri la sbloccano grazie a un rigore generoso, il fallo era avvenuto fuori area, trasformato da Vidal; il raddoppio è opera di Tevez che salta un uomo e incrocia col destro, battendo Perin e chiudendo la gara.


    Lazio - Cagliari 2-0 (Klose 52' Candreva 55'rig.)

    La squadra di Petkovic torna alla vittoria dopo oltre un mese e dà un pò di ossigeno proprio al tecnico, finito sulla graticola nelle ultime settimane.
    Il primo tempo è complicato per i laziali che soffrono un pò le iniziative dei sardi, poco convinti però nelle loro manovre.
    Nella ripresa entra Klose e in dieci minuti decide la gara: prima insacca co un perentorio colpo di testa e poi, si procura il calcio di rigore che Candreva trasforma spiazzando Agazzi.
    La differenza la fa dunque l'attaccante tedesco che sigla il suo primo centro stagionale.


    Cagliari-Bologna: arbitra Orsato

    > 28/10/2013 - ore 12:35
    Cagliari-Bologna: arbitra Orsato
    Sono stati designati gli arbitri che dirigeranno la decima giornata del campionato di Serie A Tim. Cagliari-Bologna, in programma mercoledì 30 ottobre alle 20:45 presso lo stadio S.Elia, sarà diretta dal Sig. Orsato di Schio coadiuvato dagli assistenti Musolino e Faverani e dal quarto uomo La Rocca. Giudici di porta Mazzoleni e Merchiori.

    fonte:www.bolognafc.it

    Ripresa degli allenamenti

    Ripresa delle attività a Casteldebole con un allenamento mattutino. Seduta defaticante per i titolari della partita di ieri. Differenziato per Cech e Crespo a causa di un affaticamento muscolare. Entrambi verranno valutati nella giornata di domani. Hanno lavorato a parte Cherubin e Stojanovic.

    fonte:www.bolognafc.it

    Curva A.Costa 12esimo uomo in campo! olè olè olè olè olè olè olè olà

    " I TIFOSI OVVERO IL DODICESIMO ELEMENTO "



    Diciamo che è stato proprio un Bologna da " panico " non tanto per la partita in sè stessa, quanto per il contorno che aveva il Dall'Ara. Abbiamo visto tutti che la gara così, com'è stata giocata, non è stata eclatante ma, almeno, abbiamo smosso la  classifica. Oggi vorrei scrivere qualcosa in più sulla tifoseria, su coloro che sono il baluardo fondamentale per il Bologna. Qual'è la squadra che, considerando il periodo " nero " che attraversiamo, può vantare tanti " seguaci " come abbiamo noi? Orgogliosi sempre e comunque di questa squadra che adesso, ci fa soffrire, ma che fino a tanto tempo fa, ha collezionato vittorie su vittorie anche in campo europeo. Come mi piacerebbe una mattina svegliarmi e sentire che parlano del Bologna come la squadra da battere, come quella squadra che, lo diciamo tutti, " TREMARE IL MONDO FA "! Quanti pensieri mi vengono in mente. Non essendo giovanissima, ma neppure vecchia decrepita, ricordo tante cose raccontate dai più attempati, da coloro che hanno visto giocare gli Schiavio, i Pivatelli., i Pascutti etc....Erano tempi, cari miei, in cui le condizioni economiche non erano tra le più felici per nessuno ma, al calcio non rinunciava nessuno. I risultati arrivavano, con sacrificio anche allora ma, ripeto, giocavano con passione e per la soddisfazione di raggiungere il traguardo. I tempi sono cambiati, naturalmente, ma il tifo rossoblu è sempre più evidente e sentito. Guai se qualcuno esterno al " circo " critica la squadra: diventiamo delle belve, come quando ad una mamma toccano i figli... uguale. Siamo veramente UNICI, nessuna comparazione con nessuna squadra..." blasonata ". Non sono le..." palle " a fare un titolo nobiliare ma le gesta.
    Sì, d'accordo, anche di quelle al momento ne sono state fatte poche, ma sono certa che ci rimetteremo in piedi. Il viaggio a Casteldebole sabato, è stato come un fiore in mezzo al prato. Eravamo tantissimi, abbiamo inneggiato alla squadra e al Mister, artefice nel bene e nel male. Insomma, abbiamo cercato di " riversare " tutto il nostro amore sul Bologna, su questa squadra che ci fa ridere e piangere. Poi, ieri, l'apoteosi ( forse esagero? ) del gol segnato da Crespo di testa. E' venuto giù lo stadio. La curva Bulgarelli, che dall'inizio alla fine non ha fatto altro che sventolare striscioni e bandiere e ad intonare cori a tutto spiano, ha continuato a " giocare " con i calciatori, come fossero in campo. Sono ragazzi che sentono nel loro DNA l'amore per questo Bologna,  nonostante sia arrivato economicamente  " al lumicino ". Ma questo non è un discorso che dobbiamo fare noi, anche se...
    Dobbiamo andare aventi così, ragazzi, tutti con e per la squadra, con e per il Mister che finora, pur sbagliando qualcosa, è l'unico che riesce a tenere unito il gruppo. Non è semplice, credo riceverà qualche aiuto anche da giocatori più..." navigati ", ma comunque questo è il nostro Bologna, questa è la nostra meravigliosa squadra. FORZA RAGAZZI, NOI CI SAREMO SEMPRE!!!!
      

    UNA DOMENICA IN SILENZIO.... A MEDITARE!!!!!



    Ieri è stata per me una domenica di meditazione!! Senza Sky, senza radiocronaca, senza guardare FB, solo riflessione!!

    Mi arrivavano comunque i vostri pensieri, le vostre critiche, le vostre giuste lamentele! Voi, veri tifosi rossoblu, che eravate al D'Allara a soffrire e ad incitare i nostri “campioni”!!

    E da una parte v'invidiavo un po'!! Perchè stare uniti, soffrire insieme, è forse più “piacevole” che soffrire da solo a quasi 200 km di distanza!

    Ho gioito al goal di Crespo, ma con moderazione, aspettavo di vedere in tv altre didascalie indicanti i goals di Bologna-Livorno, ma invece tutto si è fermato! Un goal striminzito, e poi poco o quasi niente! Sdraiato sul divano di casa, ad un certo punto ho  avuto un transfert....Forse sognavo..... Mi sono ritrovato all'ospedale, Reparto Rianimazione!!Un medico mi si avvicina e mi consegna il referto che recita:Il malato BFC, si sta riprendendo, ma i medici non hanno ancora sciolto la prognosi!! Le terapie stanno cominciando a fare effetto, ma non si sa se dovrà essere operato!

    Effettivamente, credo che la “malattia” del Bologna sia provocata da fattori endogeni, che stanno piano piano intaccando “l'organismo” debilitato del malato!! In questo strano sonno-veglia, mi chiedono di decidere, in fretta!! Oddio perchè proprio a me chiedono di prendere questa estrema decisione? E se poi, se il mio caro BFC muore sotto i ferri? Il mio carattere consiglierebbe  l'intervento chirurgico immediato!Senza dubbio l'asportazione del male  ( Dirigenza, giocatori mediocri, succhia soldi, dirigenti incompetenti,  ecc.. )risolverebbe definitivamente questa difficile malattia del paziente BFC, ma forse è meglio aspettare le terapie per vedere se il malato reagisca da solo e si riprenda?

    Per fortuna mi risveglio dal transfert-meditativo!! Il Bologna vince di misura, ma fa un passettino in avanti! Ma il dubbio  rimane:  il  BFC è guarito davvero??


    Luca Tortuga

    classifica


    CLASSIFICA

    squadrapartite
    p.tiGVNP
    Roma279900
    Napoli229711
    Juventus229711
    Inter189531
    Fiorentina189531
    Hellas Verona169513
    Lazio149423
    Parma129333
    Atalanta129405
    Milan119324
    Udinese109315
    Torino109243
    Cagliari109243
    Sampdoria99234
    Livorno89225
    Genoa89225
    Catania69135
    Bologna69135
    Sassuolo69135
    ChievoVerona49117