Sampdoria - Atalanta 1-0 (Mustafi 57')
A Marassi i blucerchiati di Delio Rossi danno continuità al loro lavoro portando a casa la seconda vittoria consecutiva dopo quella di Livorno.
L'Atalanta di Colantuono arrivava dalla bella vittoria contro la Lazio, ma ha comunque giocato una buona partita andando anche vicina al gol in qualche circostanza.
Il gol decisivo è stato siglato dal difensore Mustafi, primo gol in Serie A, che supera Consigli con un preciso colpo di testa.
Inter - Verona 4-2 (Moras 9' aut. Palacio 12' Cambiasso 38' Rolando 56'/ Martinho 32' Romulo 71')
A Milano arriva il Verona di Mandorlini che guarda dall'alto in basso i nerazzurri e vuole proseguire il suo momento magico; dall'altro lato gli uomini di Mazzarri vogliono tornare a vincere dopo il pareggio di Torino.
L'Inter si aggiudica il match grazie a quattro reti, cercate con grande caparbietà, ma molto fortunate: la prima è una deviazione di Moras su una conclusione di Jonathan che sarebbe terminata fuori.
La seconda è un rimpallo su Palacio: Guarin scarica il destro respinto in maniera rocambolesca sul corpo dell'attaccante argentino.
I veneti riaprono il match grazie a una bella sponda di Toni per l'accorrente Martinho che infila nell'angolino.
Poi prosegue la serata magica per i padroni di casa che si riportano avanti di due reti grazie a Cambiasso che insacca praticamente a porta sguarnita dopo un altra deviazione favorevole; il quarto gol, manco a dirlo è un altro rimpallo sul sul piede destro del difensore Rolando, al primo centro in Serie A.
A nulla serve il gol di Romulo a venti dalla fine su altro assist di Toni.
Napoli - Torino 2-0 (Higuain 14' rig. 32' rig.)
Il Napoli, dopo la vittoria di Marsiglia, ritrova il successo anche in campionato grazie a due 'regali' dell'arbitro De Marco che concede due rigori discutibili.
Dopo meno di un quarto d'ora il primo penalty assegnato per fallo di mano di Glik su una conclusione di Mertens, anche se il braccio del polacco sembra attaccato al corpo; il Pipita Higuain non sbaglia.
Il secondo tiro dagli undici metri se lo procura ancora il fantasista belga, con molto mestiere, trascinando la gamba su un contrasto: il centravanti azzurro fa doppietta e chiude la gara.
Bologna - Livorno 1-0 (Crespo 3')
I rossoblù trovano finalmente la prima vittoria stagionale alla nona uscita, tre punti che danno respiro e permettono alla squadra di Pioli, a forte rischio, di lasciare l'ultimo posto in classifica; per il Livorno, invece, questa è la quarta sconfitta consecutiva.
Dopo uno spavento iniziale, il Bologna trova subito il gol: Cech rimette in mezzo un pallone lanciato da Kone sul quale si avventa l'esterno spagnolo Crespo che supera Bardi con un tocco di petto, siglando il suo primo gol in Italia.
Non succede molto altro, se non un paio di conclusioni di Diamanti che sfiora il gol in entrambe le situazioni e un destro di Siligardi per i toscani, a lato di poco.
Chievo - Fiorentina 1-2 (Cesar 13'/ Cuadrado 46' 54')
La Fiorentina conclude la sua settimana perfetta, iniziata con lo storico successo sulla Juventus e proseguita con la vittoria in Europa League, sbancando il Bentegodi clivense grazie a una doppietta dello scatenato Cuadrado.
Per il Chievo la situazione non è semplice, i veronesi scivolano all'ultimo posto, nonostante questo Campedelli ribadisce la fiducia a Sannino.
Tuttavia l'inizio aveva sorriso ai padroni di casa che si erano portati in antaggio grazie a una zuccata di Cesar sugli sviluppi di un calcio di punizione.
I viola poihanno ribaltato il match grazie all'esterno colombiano, che , sempre assistito da Rossi, prima pareggia i conti con un bel destro sul secondo palo e nella ripresa batte ancora Puggioni da due passi.
Catania - Sassuolo 0-0
Pareggio scialbo al Massimino di Catania che serve più agli ospiti che ottengono il secondo risultato utile consecutivo; debutto senza vittoria per De Canio sulla panchina siciliana.
Le occasioni più nitide le hanno, per i rossazzurri Plasil, che vede ribattuto il suo colpo di testa a botta sicura da un ottimo Pegoloe per gli emiliani Zaza, che dopo aver superato il portiere calcia incredibilmente sul fondo a porta spalancata.
Parma - Milan 3-2 (Parolo 10' 90' Cassano 46'/ Matri 61' Silvestre 63')
Il Milan crolla ancora in campionato dopo il bel pareggio di Champions con il Barcellona, i parmigiani ottengono così una gran vittoria trscinati dall'ex col dente avvelenato Cassano.
Il primo tempo è dominato dalla squadra di Donadoni che sblocca la gara grazie a un diagonale di Parolo e raddoppia allo scadere con un preciso destro di Cassano.
I rossoneri si risvegliano grazie al primo gol del subentrato Matri e riescono addirittura a pareggiare grazie all'incornata di Silvestre.
Al novantesimo però Parolo firma la sua doppietta con una punzione da oltre trenta metri e condanna gli ospiti a una pesante sconfitta.
Juventus - Genoa 2-0 (Vidal 23' rig. Tevez 36')
La Juve ritrova la vittoria dopo le sconfitte con Real e Fiorentina, imponendosi con un netto due a zero su un Genoa che non riesce mai a pungere.
Si decide tutto nella prima frazione: i bianconeri la sbloccano grazie a un rigore generoso, il fallo era avvenuto fuori area, trasformato da Vidal; il raddoppio è opera di Tevez che salta un uomo e incrocia col destro, battendo Perin e chiudendo la gara.
Lazio - Cagliari 2-0 (Klose 52' Candreva 55'rig.)
La squadra di Petkovic torna alla vittoria dopo oltre un mese e dà un pò di ossigeno proprio al tecnico, finito sulla graticola nelle ultime settimane.
Il primo tempo è complicato per i laziali che soffrono un pò le iniziative dei sardi, poco convinti però nelle loro manovre.
Nella ripresa entra Klose e in dieci minuti decide la gara: prima insacca co un perentorio colpo di testa e poi, si procura il calcio di rigore che Candreva trasforma spiazzando Agazzi.
La differenza la fa dunque l'attaccante tedesco che sigla il suo primo centro stagionale.