giovedì 16 ottobre 2014


Per non creare ulteriori polemiche, spieghiamo perchè e come è nato questo gruppo. Mattia Maronelli è stato redattore di un giornale online del Bologna, ma si accorse di non essere pienamente soddisfatto ad avere quell'incarico, in quanto la sua necessità era di volere sensibilizzare più persone per condividere la sua emozione, ela sua passione per il Bologna calcio. Così coinvolse alcuni di noi a creare un indirizzo web per poi formare un gruppo all'interno di facebook. Iniziò tutto quasi per “gioco” per divertimento, fino alla scelta di "www.noi,tifosirossoblù.blogspot.com" che in un secondo momento cambiammo in "iveritifosidibologna.club" semplicemente perchè abitiamo tutti a Bologna. E' chiaro che il gruppo formatosi successivamente è stato denominato i veri tifosi del Bologna proprio per poter accogliere chiunque provasse la nostra stessa passione.Inizialmente voleva essere un gruppo ristretto perchè allargandolo avrebbe significato dedicargli più tempo e meno alla nostra vita privata. Ma nel momento in cui le domande d'iscrizione triplicarono, ci siamo ritrovati per decidere sul da farsi. Troppo forte la voglia di creare una sinergia tra tutti noi, ed in una collettività si sa che ogni strada porta ad una meta buona e per essere soddisfatti basta sapere di poter raggiungere lo scopo prefissato. Così ciò che ci ha indotto, sollecitato, riattivato è stato il piacere e la soddisfazione nel poter creare una sorta di unione, una compattezza forte e importante, per cui abbiamo voluto dirigere il traffico dei nostri sentimenti e della nostra volontà in un unico senso: verso tutti voi. Ciò che ci da la spinta e la forza di continuare in questa impresa è la passione e non la curiosità o il “mi piace” in più. Cerchiamo di dare ad ogni emozione una personalità ad ogni stato d'animo un'anima. Ora siamo arrivati a più di 5.000 iscritti (SU FB) e 49.000 visualizzazioni NEL (BLOG) che vanno in crecendo, e questo non può che renderci felici. Riuscire a riunire così tante persone per un unico ideale è qualcosa di meraviglioso ed eccitante. Lo scopo di tutto questo è anche di dar la possibilità a tutti quanti di conoscere altre persone ed eventualmente creare un'amicizia, perchè come diceva Totò: “Da cosa nasce cosa”. Noi crediamo in tutto questo e vogliamo perseguire la verità in ogni notizia senza interpretazioni personali, e così come le apprendiamo le riproponiamo a tutti voi per rendervi partecipi ad una eventuale discussione sempre condotta con toni pacati. Cosa c'è di più bello nel potersi scambiare idee e propositi parlando della squadra amata? Grazie veramente di cuore a tutti quanti per ciò che ci regalate quotidianamente con il vostro interessamento e la voglia di sapere e scoprire sempre quello che ci accomuna, ovvero la fede nel Bologna fc


giovedì 31 ottobre 2013

SINTESI 10^ GIORNATA SERIE A 2013/14

Atalanta - Inter 1-1 (Denis 25'/ Alvarez 16')

All'Atleti Azzurri l'Inter fa visita all'Atalanta, che nella precedente stagione ha battuto i milanesi in entrambi i confronti.
Succede tutto nel primo tempo: Gli ospiti partono bene e si portano in vantaggio grazie a Ricky Alvarez che, servito da un colpo di testa di Palacio, supera Consigli con un destro sul primo palo.
La reazione dei bergamaschi non si fa attendere e, neanche dieci minuti dopo, si concretizza il pareggio: l'autore del gol del vantaggio perde un brutto pallone sulla destra, Maxi Moralez ringrazie e crossa a centro area dove stacca El Tanque Denis, che sovrasta Samuel e infila nell'angolo alla destra di Handanovic; per l'attaccante argentino è il sesto gol nelle ultime tre partite all'Inter.

Genoa - Parma 1-0 (Gilardino 57')

 Il Parma, dopo la roboante vittoria sul Milan, fa visita a un Genoa che ha un vitale bisogno di punti per allontanarsi dalla zona pericolosa.
Il primo tempo è di marca gialloblù: gli ospiti creano tante occasioni da gol ma le sprecano con Parolo prima e Cassano poi; il grifone però avrebbe la grande opportunità di passare quando si procura un calcio di rigore per un fallo su Fetfazidis, ma Gilardino si fa parare il rigore da Mirante calciando centralmente.
L'attaccante di Biella si riscatta nella ripresa quando incorna in rete di tesa un cross di Biondini e ragala tre punti d'oro ai suoi.

Cagliari - Bologna 0-3 (Garics 26' Kone 58' Pazienza 61')

 Al Sant'Elia si affrontano due squadre che vivono un momento decisamente diverso: i padroni di casa vengono da due sconfitte nelle ultime tre partite e la panchina di Lopez traballa, mentre gli ospiti arrivano dalla prima vittoria stagionale e vogliono dare continuità al loro lavoro.
La partita, nel primo tempo, non è vivacissima, ma delle due squadre la più in palla sembra decisamente il Bologna che passa prima della mezz'ora: Kone, capitano vista l'assenza di Diamanti, calcia dalla distanza. Agazzi respinge goffamente in bagher così Garics non ci pensa due volte e infila il pallone sotto la traversa di controbalzo.
Nella ripresa il copione non cambia: i rossoblù emiliani conducono il match e lo chiudono in tre minuti: il secondo gol è opera di Kone che, servito da Garics in contropiede, anticipa il portiere sardo in uscita con la punta del piede; il greco, poco dopo, batte un calcio di punizione sul quale si avventa Pazienza che , con una bella torsione di testa, mette il lucchetto al match. Cagliari non pervenuto anche per l'ottima prestazione dei felsinei.

Fiorentina - Napoli 1-2 (Rossi 28' rig./ Callejon 12' Mertens 36')

Al Franchi si disputa il match più atteso della decima giornata: la Fiorentina arriva da una settimana magica in cui ha vinto tre partite su tre, dall'altra parte il Napoli vuole continuare la rincorsa alla Roma.
I partenopei partono forte e impongono i ritmi del match, fino a trovare il vantaggio: Higuain, dal limite dell'area, con uno stupendo esterno destro serve Callejon che al volo infila Neto sul palo opposto.
La viola non ci sta e si fa sotto con numerose inziative di Cuadrado e Rossi e proprio quest'ultimo pareggia i conti su calcio di rigore per fallo di Fernandez su Savic.
Quando sembra che la squadra di Montella stia prendendo in mano la gara, l'undici di Benitez torna avanti: Higuain ancora uomo assist, questa volta per Mertens che , col sinistro, supera in diagonale il portiere gigliato.
La ripresa sarà un mix di simulazioni, attacchi rabbiosi dei padroni di casa e soprattutto, sviste arbitrali come allo scadere, quando un netto fallo da rigore su Cuadrado viene trasformato in simulazione.

Livorno - Torino 3-3 (Paulinho 25' Greco 33' Emerson 63'/ Immobile 4' Glik 8' Cerci 87' rig.)

Al Picchi di Livorno gli uomini di Nicola devono interrompere la serie negativa di quattro sconfitte consecutive, mentre il Torino di Ventura vuole riprendere la propria marcia dopo la sconfitta di Napoli.
Pronti via e, in neanche dieci minuti, gli ospiti si portano avanti di due gol: la prima rete la realizza Immobile che deve solo insaccare da due passi, dopo l'assist di Cerci; quest'ultimo serve anche la palla del raddoppio sulla testa di Glik che batte Bardi per la seconda volta.
Sembra tutto finito, ma il Livorno tira fuori l'orgoglio e pareggia il match prima dell'intervallo grazie a Paulinho, che realizza a porta vuota, e a Greco che supera Padelli con un sinistro sul primo palo.
Nel secondo tempo si capisce subito che può succedere di tutto , la gara è apertissima e poco dopo il quarto d'ora i toscani completano la rimonta grazie alla bordata da trentacinque metri di Emerson che tocca la traversa e va dentro.
I granata però non mollano e riacciuffano il pari allo scadere con il rigore del solito Cerci.

Juventus - Catania 4-0 (Vidal 26' Pirlo 34' Tevez 66' Bonucci 71')

Allo Stadium non c'è sostanzialmente partita dal minuto ventisei, quando il destro di Vidal da fuori, complice una doppia deviazione, supera Andujar e porta in vantaggio i bianconeri.
Per la prima metà di gara , invece, il Catania di De Canio aveva tenuto bene il campo andando anche vicino al gol con Bergessio.
Il raddoppio è una non irresistibile punzione di Pirlo sulla quale Andujar è un pò goffo; nella ripresa la squadra di Conte dilaga con Tevez e Bonucci.

Sassuolo - Udinese 1-2 (Zaza 25'/ Di Natale 18' rig. Muriel 56')

A Reggio Emilia il Sassuolo, che arriva da quattro punti nelle ultime due gare, ospita l'Udinese che, al contrario deve riprendersi dopo due KO.
I friulani passano dopo meno di venti minuti con Di Natale, che trasforma un penalty procurato da Basta; i neroverdi riequilibrano il match poco dopo con Zaza che, in contropiede, batte Brkic in uscita.
I padroni di casa prendono coraggio ma vengono gelati, a venti dal termine, dallo splendido destro a giro del colombiano Muriel sul quale non può nulla Pegolo.

Verona - Sampdoria 2-0 (Gomez 51' Toni 78')

L'Hellas di Mandorlini non si ferma più, batte a domicilio la Samp e vola al quinto posto a quota 19, per i blucerchiati arriva uno stop dopo due successi consecutivi.
Protagonista assoluto della gara è Toni: dopo sei minuti della ripresa triangola benissimo con Juanito Gomez che infila Da Costa con un preciso sinistro; il centravanti di Pavullo poi la chiude con un bel sinistro a incrociare, dopo aver mancato la palla al primo tentativo.

Milan - Lazio 1-1 (Kakà 54' Ciani 71')

I rossoneri sono scottati dal pesante tonfo di Parma, ma hanno la possibilità di rifarsi subito con i biancocelesti di Petkovic.
Gli uomini di Allegri partono forte e schiacciano la Lazio, ma per buttare giù il muro difensivo ospite c'è bisogno di una magia: quella magia la realizza Kakà ,che con uno strepitoso destro a giro da fuori lascia impietrito Marchetti. San Siro impazzisce per il suo fuoriclasse ritrovato, tornato al gol con la maglia rossonera dopo quattro anni.
L'euforia svanisce un quarto d'ora dopo, quando Ciani, solo in mezzo all'area batte Gabriel di testa bloccando così i milanesi sull'uno a uno.

Ultime sugli infortuni.

Brutte notizie per la difesa bolognese: gli esami di Andrea Mantovani e Cesare Natali hanno evidenziato per entrambi una lesione di primo grado al bicipite femorale della coscia destra per il primo, della coscia sinistra per il secondo. Tempi di recupero previsti per entrambi: 3/4 settimane.

                                                                       Valentina Sanzi


Pazienza ripagata..

                                                    Pazienza ripagata..

Michele Pazienza è un giocatore che può tornare molto utile a centrocampo, nel reparto che può essere stato il vero problema della squadra di Pioli.Michele rappresenta il tipo di giocatore che può svolgere bene le due fasi, e se sta bene fisicamente,può integrarsi sia con Perez, che con Laxalt. Con Krhin impegnato per necessità nel ruolo di difensore centrale, Pazienza ha le caratteristiche per ricoprire anche il ruolo di mediano, e nello schema a 5 può fare anche l'incontrista, quando in fase di non possesso rientrano i tornanti. E' un giocatore che ha nelle sue corde anche i lanci per gli attaccanti, e può accompagnare l'azione offensiva col trequartista. 

Aspettiamo qualche giorno per capire quale sarà l'entità degli infortuni di Mantovani e Natali, poi potremo avere idee più precise sull'undici che affronterà lunedì prossimo il Chievo. A proposito del Chievo, Pioli ha un'altra opportunità : vedere in televisione il posticipo della prossima avversaria del Bologna,com'era già avvenuto col Cagliari.

Di seguito, l'intervista rilasciata a tuttomercato.web , dal procuratore di Michele Pazienza.


ESCLUSIVA TMW - Bologna, ag. Pazienza: "Gol importante per lui e per la squadra"



Dopo l'ottima prestazione di ieri sera a Cagliari condita dall'assist per il raddoppio di Kone e il gol del definitivo 3-0 per il Bologna Michele Pazienza ha mostrato che è un giocatore che può e potrà tornare utile nella corsa salvezza dei felsinei dopo qualche passaggio a vuoto e qualche critica ricevuta nell'ultimo anno e mezzo. Per commentare la prestazione del calciatore la redazione diTuttomercatoweb.com ha sentito il suo procuratore Vincenzo D'Ippolito: "Sono molto contento. Sta attraversando una buona forma e ieri ha fatto anche gol. Lui in ogni stagione ha segnato qualche gol e credo che quello di ieri possa essere molto importante. Lo scorso anno ha giocato un po' e alla fine si è reso utile, ma nel calcio moderno ci sono tantissimi giocatori in rosa e quindi è normale che non si possa scendere sempre in campo. Capita anche a tanti campioni di non giocare tutte le partite. La continuità è certamente importante, ma con queste rose molto numerose il turn over è necessario e ci sono tanti ottimi giocatori che giocano 15-20 partite l'anno, ma bene. È una questione di preparazione fisica moderna, bisogna farsi trovare pronti anche giocando poco del resto non è più come un tempo quando si giocava solo in 11, ora si ruota maggiormente. - conclude D'Ippolito parlando del rapporto con Pioli - Il giocatore ha sempre sentito la fiducia del tecnico".

massimo turricchia

fonte:www.tuttomercatoweb.com

Avanti così! Ma ora c'è il Chievo.

Ottimo turno infrasettimanale quello del Bologna, che dopo i tre punti conquistati domenica, ne porta a casa altri tre grazie alla vittoria ottenuta ieri sera al Sant'Elia con il Cagliari. Altrettanto ottime sono le prestazioni dei rossoblu, con particolare riguardo al greco Panagiotis Konè, che nel post-partita afferma: "Abbiamo giocato bene, con cattiveria e determinazione e siamo contenti per questa vittoria, lavoriamo bene all'inizio dell'anno e non ci meritiamo la classifica che abbiamo avuto fino ad ora". Positive anche le parole di mister Pioli: "Queste due vittorie ci danno morale e convinzione e la strada intrapresa nelle ultime due settimane è quella giusta, ma la classifica va ancora migliorata". Tuttavia entrambi non cedono ad un entusiasmo eccessivo perchè c'è il Chievo a cui pensare. Così Pioli: "Non abbiamo ancora fatto niente e da domani cominciano a pensare al Chievo" e l'autore del secondo goal a Cagliari: "Dobbiamo continuare così, pensiamo già a lunedì".
Il Bologna sta tirando fuori la testa e soprattutto la grinta, ed è proprio questo che stavamo aspettando, ma è anche quello che d'ora in poi ci auguriamo di vedere. Che finalmente abbiano intrapreso la strada giusta? La conferma arriverà contro il Chievo lunedì; nel frattempo oggi la squadra avrà un giorno di riposo in quanto gli allenamenti riprenderanno domani con una seduta a porte chiuse.
Avanti così ragazzi, noi continueremo a sostenervi!
Fino alla fine Forza Bologna!

                                                                                Valentina Sanzi


Kone:"Grande risultato, pensiamo già al Chievo"

Kone:
"Grande risultato, pensiamo già al Chievo"
Panagiotis Kone, autore del secondo gol della serata commenta così il 3-0 sul Cagliari: "abbiamo giocato bene, con cattiveria e determinazione e siamo contenti per questa vittoria, lavoriamo bene dall'inizio dell'anno e non ci meritiamo la classifica che abbiamo avuto fino ad ora. Dobbiamo continuare così, pensiamo già a lunedì".

fonte:www.bolognafc.it

Pioli: "Siamo sulla strada giusta"

Pioli: "Siamo sulla strada giusta"
Così Stefano Pioli al termine della gara: "Queste due vittorie ci danno morale e convinzione e la strada intrapresa nelle ultime due settimane è quella giusta, ma la classifica va ancora migliorata, non abbiamo ancora fatto niente e da domani cominciamo a pensare al Chievo".

fonte:www.bolognafc.it

Cagliari le pagelle




Partita dai ritmi non troppo alti.Nei primi 45 minuti il bologna si difende bene passando in vantaggio con un gran tiro di Garics.Poi l'espulsione di Murru al 51' facilita il lavoro della squadra comandata da mister Pioli che raddoppia con Konè al 57,poi chiude la partita al 60 con un gran colpo di testa di Michele Pazienza.Bologna in campo con il 3-5-1-1,Cagliari con il 4 -3-1-2

AGAZZI  4 Sua la colpa del primo gol subito,sul tiro di Konè respinge la palla in malo modo sui piedi di Garics che calcia al volo in rete.

ROSETTINI 5  Molto male, parecchi gli errori

PISANO 5 A difeso malissimo la sua fascia sopratutto dopo l espulsione di Murru

ASTORI 6 e1\2 Uno dei migliori in campo insieme a Ibraimi. Difende bene la sua area specialmente sulle incursioni dell attaccante in forza al Bologna Cristaldo

MURRU 4 Si prende ingenuamente il secondo giallo quando la partita era ancora aperta sullo 0-1 facilitando l'impresa agli avversari

CONTI 5 Poca convinzione ,male sulla costruzione del gioco un'altro Conti

NAINGGOLAN 5 Anche lui non in giornata mette poco in campo e nel gioco

IBRAIMI 6 e1\2  Il migliore in campo, nel primo tempo mette in difficoltà gli avversari con ottime giocate e belle punizioni .Viene sostituito da

DESSENA al 46' voto 5 A mio avviso cambio sbagliatissimo.Non a  dato continuità nel gioco  come aveva fatto Ibraimi

COSSU 5 Senza continuità.Giocatore di talento ma oggi non a brillato.Sostituito da

AVELAR al 60 voto 5 Entra in campo ma non in partita.

PHINILLIA 4 Insieme a Murru e Agazzi a contribuito a regalare la vittoria a un buon Bologna.Sostituito da

NENE al 67 VOTO 6 Lotta molto ma senza creare grossi problemi agli avversari. Entra gli ultimi 20 minuti ,sono in 10 e  rassegnati , sotto di tre reti poco può fare.

Mister Lopez voto 5 mette in campo una squadra buona nel primo tempo, subendo un gol su errore di Agazzi.Ppoi tanti errori cominciando dai cambi.Cagliari che rimane fermo a 10 punti in classifica

Facchini Andrea


mercoledì 30 ottobre 2013

Cagliari - Bologna / Le pagelle di Mario Piromallo


Stasera tocca a me dare i voti ai nostri amati beniamini Rossoblù. E’ la prima volta che mi devo porre il problema di giudicare, secondo le mie impressioni, l’operato dei giocatori.
Ritengo che sarà molto difficile non essere influenzato dal rispetto e dall’amore che nutro per la maglia del Bologna e quindi valutare obirttivamente chi la indossa. Spero che tutto ciò non si trasformi in un calvario!  Forza Bologna sempre e comunque!
Le righe precedenti le ho scritte prima dell’inizio della partita.
Il Bologna di stasera ci ha regalato una prestazione Maiuscola e credo che stilare le pagelle per i felsinei mi risulterà facile.
Qui Bologna, le assenze: La squalifica di Diamanti dopo il 4° giallo (che poteva essere evitato!) porta Pioli a cambiare formazione. Inoltre, gli infortuni di Cech e Crespo, che hanno disputato un’ottima partita col Livorno fino a quando sono rimasti in campo, fanno rientrare Morleo e Garics. Ci potranno essere sorprese a seconda della posizione che Pioli deciderà per Kone.

(3-5-1-1)
Curci 7+ – 2 parate sugli unici tiri in porta dei sardi. Sbriga bene la normalità. Dà sicurezza alla squadra anche nelle uscite.

Sorensen 7+ – la difesa non soffre perché il Bologna gioca una grande partita di sostanza. Impeccabile nelle chiusure. 

Natali 7 – ha giocato solo 12 minuti, ma ha dimostrato di esserci con una chiusura su Ibraimi lanciato a rete. Sostituito da Antonsson 

Antonsson 7+ – stesso discorso fatto per Sorensen. Fa valere il fisico e la testa sulle poche sortite importanti degli cagliaritani.
Mantovani 7 – anche lui come Natali gioca pochissimo ma si comporta benissimo anche in costruzione di manovra.

Garics 8 – sblocca il risultato e fa una grande partita sulla sua fascia di pertinenza. 

Pazienza  7,5 – gran partita a centrocampo. Oltretutto segna anche un gol di testa su una punizione battuta da Kone. Esce al 35° del 2° tempo.

Lazaros 7 – tiene palla e aiuta la squadra a portare in porto una vittoria importantissima.

Krhin 7,5 – comincia a centrocampo e gioca bene. Poi quando esce anche Mantovani, Mister Pioli lo mette al centro della difesa dove con i due centrali esterni confezione una gran partita.

Laxalt 7,5 – grandissima corsa, giocate con controllo di palla ottimo e un gran cuore. Aiuta il centrocampo e si sbatte nelle altre zone del campo.

Morleo 7,5 – Anticipa sistematicamente Ibarbo e si propone in avanti. Grandissima corsa e freschezza atletica. Lo aspettavamo! 

Kone 8 – Il capitano confeziona una prestazione coi fiocchi. Aiuta la squadra, imposta, batte le punizioni e gli angoli. Sfiora il gol con un colpo di tacco che Agazzi sventa prontamente. Poi nel 2° tempo segna un gran gol in contropiede.

Cristaldo 7,5 – Partita di sacrificio in avanti. Tiene palla, fa salire la squadra e offre numerose e preziose sponde ai compagni. Non bolla ma apre gli spazi per i compagni di squadra.

Perez 7+ – Col suo ingresso da sostanza alla prestazione della squadra. Il solito lottatore che fa ammonire per la seconda volta Murru che esce col rosso.

Allenatore: Pioli 8 – mette in campo una squadra bilanciata e agguerrita. Nonostante i cambi forzati sono rispettati gli equilibri. Tiene i suoi giocatori sempre all’erta. Non vuole cali di tensione.  

Qui Cagliari: Mister Lopez ha recuperato Sau, che però rimane in panchina. Infortunati Perico e Ekdal.
(4-3-1-2)
Agazzi 4,5 – Errore sul primo gol perché compie una respinta sui piedi di Garics che non si fa pregare a scaraventare sotto la traversa la palla. Poi prende altri 2 gol sui quali può veramente poco. 

Pisano 4,5 – come i suoi compagni stasera si mimetizza nonostante la maglia rossoblù, al contrario dei Bolognesi!

Rossettini 4,5 – si adegua ai suoi compagni e la prestazione è scarsissima. Ci sarebbe una trattenuta su Sorensen nel 1° tempo in area di rigore, graziato da Orsato.

Astori 5 – si arrangia come può  ma anche lui cade nell’apatia che colpisce quasi tutta la sua squadra.

Murru 4 – doppia ammonizione esce col rosso e lascia la squadra in 10 accentuando le difficoltà riscontrate in precedenza.

Ibraimi 6 – è l’unico che raggiunge la sufficienza. Non ho capito la sostituzione nel 2° tempo. 

Dossena 5 – sovrastato atleticamente e tecnicamente come i suoi compagni dai giocatori del Bologna che dopo quasi ¼ di campionato danno finalmente grandissime speranze a tutto l’ambiente.

Conti 5 – si vede solo per qualche fallo e per una bella punizione da 25 metri che scheggia la traversa.

Nainggolan 5 – nervoso, inconcludente e senza idee come il suo Cagliari.

Cossu 4 – non si avverte la sua presenza in campo.

Avelar dal 60° 5+ – da un po’ di equilibrio alla squadra ma non incide.

Ibarbo 5,5 – dopo Ibraimi è il migliore dei suoi per la corsa e per il cuore. E’ controllato molto bene dai felsinei.

Pinilla 5 – si vede per un fallaccio su Morleo lanciato in contropiede. Prende il giallo e si fa male. Esce al 22° del secondo tempo sostituito da Nenè.

Nenè S.V. non è possibile giudicarlo.

Capolavoro al Sant'Elia: Cagliari-Bologna 0-3!

Il calcio sa essere strano, a volte ingiusto e spesso imprevedibile. Non sempre vince chi gioca meglio, non sempre i migliori risultano essere tali. Nel giro di tre giorni la realtà rossoblu è completamente cambiata. Domenica alle ore 15 il Bologna era ultimo in classifica, a secco di vittorie, senza apparente gioco di squadra e con mille problemi di varia natura. Mercoledì ore 22.45, i felsinei sono quart' ultimi e quindi fuori dalla zona retrocessione, si scoprono buoni costruttori di gioco (anche senza la stella Diamanti, che comunque rimane elemento imprescindibile) e trovano un'adrenalina e un'autostima insperata. E poco importa se contro il Cagliari il vantaggio arriva per un colpo di fortuna, dopo una papera di Agazzi, perché i rossoblu entrano bene in partita e per la prima volta non si ha la sensazione di vedere undici uomini senza meta. Il gruppo di Pioli non si lascia scoraggiare nemmeno dal doppio infortunio Natali-Mantovani, e trova prima il raddoppio con Kone e poi il tris con Pazienza, dopo una clamorosa ingenuità di Murru, che si fa espellere lasciando i suoi in dieci in un già difficile match. Ricostruiamo nel dettaglio l'incontro con i TOP/FLOP;

Cagliari- TOP: Ibraimi 6.5; è l'unico a provarci nel primo tempo, poi Lopez lo sostituisce senza un motivo apparente. Highlander (a metà)!
FLOP: Pinilla 4; doveva essere l'uomo in più dei suoi, alla fine è l'uomo in meno. Chi l'ha visto?

Bologna- TOP: Kone 8; non fa rimpiangere Diamanti. Segna e copre ogni angolo di campo che va dal centrocampo all'attacco. Capitano per una sera!
FLOP: -

Riccardo Rollo

Un Bologna magico stende un buon Cagliari


Un buon Bologna. Una vittoria esaltante e convincente, con un bel gioco. Abnegazione e sacrificio sono gli ingredienti principali di questa vittoria. Una vittoria importante e inebriante. Rispetto alla partita con il Livorno ha aggiunto un po' d'autostima, un po' di consapevolezza dei propri mezzi . Ha trascinato questa vittoria su livelli e su ritmi migliori come parecchi giocatori (Khrin e Pazienza). Possiamo dire che l'assenza di Diamanti ha evidenziato che Kone non può rimanere imprigionato in un ordine tattico, ma ha bisogno di sprigionare il suo talento, ha bisogno di spazio, ha bisogno di essere sdoganato e allora può diventare a tutti gli effetti un giocatore risolutivo. E' un trequartista puro. In questo Bologna ognuno ha dato il meglio di se, belle cose di Laxalt, Cristaldo inesauribile che non ha segnato ma ha fatto una partita strepitosa:  ha giocato spalle alla porta, ha difeso il pallone, ha conquistato metri, si è creato lo spunto da solo, è stato decisivo perché poi ha alimentato le ripartenze dei compagni. E anche il centrocampo è stato costruttivo. Quindi un bel Bologna, un Bologna sui suoi livelli massimi. Poi il numero 8 Garics ha fatto gol, un bel gol perentorio e liftato. Quando tutto funziona anche i giocatori più criticati riescono. E' il caso di Pazienza che stacca di testa un buon pallone per il 3-0. I migliori? Indubbiamente Kone Sorensen Morleo Cristaldo.

Difesa eccezionale nonostante gli infortuni di Natali prima e Mantovani poi. Un Cagliari comunque partito bene, ha mantenuto l'ossatura, quindi tanti elogi al Cagliari ma se il Bologna stasera ha vinto è merito suo non tanto dei demeriti dei sardi.
                                                                                    Nicola Piazzi

formazioni ufficiali

formazioni ufficiali

CAGLIARI - Agazzi; Pisano, Rossettini, Astori, Murru; Ibraimi, Conti, Nainggolan; Cossu; Ibarbo, Pinilla.
BOLOGNA - Curci; Sorensen, Natali, Mantovani; Garics, Pazienza, Krhin, Laxalt, Morleo; Kone, Cristaldo

I convocati del Cagliari

I convocati del Cagliari
Questo l'elenco dei convocati del tecnico Diego Lopez per Cagliari-Bologna di oggi.
Portieri: Agazzi, Avramov

Difensori: Ariaudo, Astori, Avelar, Murru, Oikonomou, Pisano, Rossettini

Centrocampisti: Cabrera, Conti, Cossu, Dessena, Eriksson, Nainggolan

Attaccanti: Ibarbo, Ibraimi, Nenè, Pinilla, Sau

PROBABILI FORMAZIONI

Cagliari-Bologna, probabili formazioni 30 ottobre 2013
PROBABILI FORMAZIONI
Cagliari (4-3-1-2): Agazzi; Pisano, Rossettini, Astori, Murru; Dessena, Conti, Nainggolan; Cossu; Ibarbo, Pinilla. All.: Lopez

Bologna (3-5-1-1): Curci; Sorensen, Natali, Mantovani; Garics, Pazienza, Krhin, Laxalt, Morleo; Kone; Cristaldo
Panchina (a partire da): Agliardi, Malagoli, Antonsson, Ferrari, Masina, Perez, Della Rocca, Yaisien, Christodouloupoulos, Moscardelli, Acquafresca, Bianchi
Allenatore: Pioli
Indisponibili: Cherubin, Gimenez, Stojanovic, Cech, Crespo, Radakovic
Squalificati: Diamanti

Pioli - Zanetti - Guaraldi: Il futuro è nelle vostre mani

Pioli è audace, guascone, osa, si batte per la verità, la seduce, la provoca, la pretende, l'invoca, è sempre il primo mettersi a nudo in pubblico per dimostrare che si può, si deve, fosse solo per stile, perseguire sempre la verità in tutte le sue sfaccettature , pagando a volte il prezzo della propria vanità ferita, della propria “immagine” umiliata. Ha capito che si può cancellare tutto dalla lavagna da un giorno all'altro, essere nuovo ad ogni alba, in una nuova verginità continua, perpetua, dell'emozione. Questo e solo questo vale la pena di essere o di avere, per essere o avere quello che in modo imperfetto siamo. E allora basta gerarchie, mettiamo in discussione tutto e rivediamo la squadra. Perchè con molta umiltà è questo che ha fatto. Ed è per questo che  è così amato e seguito da un numero vertiginoso di sostenitori.

Hanno intervistato Zanetti il quale ha detto che può prendere in considerazione il Bologna calcio solo se glielo chiede Guaraldi e Company accompagnando scuse informali (considerato che fu proprio L'attuale Presidente ad allontanarlo).


Perciò la invito Sig. Guaraldi a chiedersi sempre che cosa sta facendo e perchè cavolo lo sta facendo, se è giusto o sbagliato, perchè questa è la ragione che vale la vita.

Non Vince colui che pensa solo a ciò che gli serve per vincere,ed il resto è l'indistinta umanità amorfa, insensibile immaginativa e fragile. Il Bologna è patrimonio di tutti noi, è il fine, non il mezzo come molti ci vogliono far credere.
                                                                                       Nicola Piazzi


IPOTESI di formazione ROSSOBLU' per Cagliari - Bologna - (breve news)

IPOTESI di formazione ROSSOBLU' per Cagliari - Bologna : Due le ipotesi: modulo 3-5-1-1, oppure il modulo 3-5-2 : in attacco Cristaldo affiancato da Moscardelli o dall'ex Acquafresca o Rolando Bianchi. . Giocatori esterni : Morleo e Garics ( se recupera : Crespo). Inizio partita ore 20:45 - Stadio Is Arenas di Cagliari Arbitra : Orsato di Schio coadiuvato dagli assistenti Musolino e Faverani. Ovviamente : fino alla fine : Forza Bologna !

CAGLIARI - BOLOGNA


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                     VS








          

  • Cagliari e Bologna si sono affrontate 50 volte nella massima serie: 17 vittorie per i sardi, 15 per i felsinei, 18 pareggi.
  • Due vittorie casalinghe senza subire gol nelle due sfide della scorsa stagione (1-0 a Cagliari e 3-0 a Bologna).
  • Quello della gara d'andata dello scorso anno è stato l'unico successo del Cagliari nelle ultime cinque sfide col Bologna in Serie A (due le vittorie dei felsinei, altrettanti i pareggi).
  • Cagliari imbattuto in casa da sette sfide col Bologna (quattro vittorie, tre pareggi).
  • Il Cagliari ha vinto solo una delle ultime otto partite di campionato, quattro pareggi e tre sconfitte completano il parziale.
  • Considerando anche il finale della scorsa stagione, il Cagliari è imbattuto in casa da cinque partite di campionato (tre vittorie, due pareggi).
  • Domenica scorsa è arrivata la prima vittoria stagionale del Bologna (1-0 col Livorno), dopo che i felsinei avevano raccolto solo tre pari e cinque sconfitte nelle prime otto giornate.
  • Il Bologna ha ottenuto un solo punto nelle quattro gare disputate in trasferta in questo campionato, peggio hanno fatto solo Catania e Udinese (nessun punto lontano da casa).
  • Per il Bologna sarà assente per squalifica Alessandro Diamanti, il giocatore che ha fatto più tiri nello specchio in campionato (13) dopo Hernanes (15).
  • Rolando Bianchi non ha ancora segnato nelle sette presenze di questo campionato, ma ha già trovato il gol due volte in Serie A contro il Cagliari.          
  •                                                                                     
  •                                                                   (Corriere dello Sport )                    
  • Cagliari-Bologna: i convocati

    Cagliari-Bologna: i convocati
    Questo l'elenco dei 23 convocati per la gara di domani contro il Cagliari:

    Portieri: Agliardi, Curci, Malagoli (N.16).

    Difensori: Antonsson, Ferrari, Garics, Mantovani, Masina (N.2), Morleo, Natali, Sorensen.

    Centrocampisti: Della Rocca, Kone, Krhin, Laxalt, Pazienza. Perez.

    Attaccanti: Acquafresca, Bianchi, Christodoulopoulos, Cristaldo, Moscardelli, Yaisien.

    fonte:www.bolognafc.it

    Tre storie amare

    Nei giorni scorsi ha festeggiato il compleanno Giacomo Cipriani. Questa ricorrenza mi ha fatto tornare in mente la sua storia e altri due casi molto simili, verificatisi nel corso degli anni successivi alla conquista dell'ultimo scudetto rossoblù, datato 1964. Il primo giocatore a cui va il mio pensiero è Francesco Liguori. Siamo nel 1971 e il giovane attaccante, appena arrivato dalla Serie B, sta conquistando a suon di prestazioni maiuscole la fiducia dell'allenatore e l'affetto sconfinato dei tifosi; grazie a lui il Bologna è ottimamente posizionato in classifica e si appresta ad affrontare il Milan, guidato dal grande Gianni Rivera. Purtroppo durante la partita Liguori dovrà constatare di persona l'eccessiva cattiveria di Romeo Benetti, che gli provocherà un gravissimo infortunio ad un ginocchio. Risultato: la squadra perderà parecchie posizioni, Liguori tornerà in campo moltissimo tempo dopo per delle brevi apparizioni in cui dimostrerà di essere l'ombra di sè stesso. Facciamo un salto nel tempo e arriviamo al 1979. Viene lanciato in prima squadra un giovanissimo e gigantesco difensore, Fabio Albinelli. In poche partite diventa un punto fermo della difesa in una squadra che in classifica marcia bene. Un brutto giorno, però, la sua imponente stazza fisica lo tradisce: cade malamente riversando tutto il peso su una caviglia, entrando in un tunnel da cui non uscirà più. Proseguirà poi la carriera nelle serie minori, senza raggiungere grandi risultati. Infine, nei primi anni Duemila, si fa strada un altro ragazzo dal fisico massiccio, Giacomo Cipriani. Il suo modo di affrontare il campo trascina letteralmente la tifoseria, e suscita l'interesse delle cosiddette "grandi", prima fra tutte la Juve che ne acquista la metà del cartellino. Purtroppo, però, anche per Cipriani la malasorte è in agguato, e si manifesta sotto la forma di un brutto infortunio ad un ginocchio. Una volta tornato in campo dopo una lunga sosta, il giocatore avrà altre opportunità per mettersi in luce, sia nel Bologna che in altre squadre, anche in Serie A, ma senza più raggiungere i livelli passati, finendo per scendere via via nelle categorie minori pur essendo ancor giovane. Spesso ripenso a come sarebbe potuta andare la storia del Bologna se questi tre giocatori non fossero stati così sfortunati: chissà, non dico che avremmo vinto sicuramente qualche altro scudetto, ma almeno non avremmo conosciuto l'amarezza di retrocedere in Serie B e in Serie C. Forse la sera del 7 giugno 1964 qualche tifoso interista particolarmente incazzato ha mandato al Bologna degli accidenti cattivissimi, andati puntualmente a segno, chissà !!! Intanto il tempo è passato, con questo sono cinquant'anni dall'ultimo scudetto, e le prospettive per l'immediato futuro non sono allegre. Possiamo solo sperare che il timone della Società venga preso in mano da un Presidente che sia degno di essere chiamato tale, e magari che esploda, un giorno, qualche nuovo talento a cui il destino sorrida molto più di quanto non abbia fatto con i tre ragazzi di cui ho ricordato le amare vicende.

    Paolo Milito

    Cagliari-Bologna tecnica e news



           
                                          
                                             Cagliari-Bologna tecnica e news

    Cagliari –Bologna, partita del 10° turno del campionato di serie A 2013-2014, arbitrata da Orsato, mette di fronte due squadre che attualmente si trovano in classifica all’undicesimo posto con 10 punti il Cagliari (a pari merito con Torino e Udinese ), ed al penultimo posto il Bologna (a pari merito con Catania e Sassuolo). Gli allenatori Lopez e Pioli ,rispettivamente di Cagliari e Bologna, vengono dalla sconfitta con la Lazio i rossoblu isolani, e dalla confortante vittoria contro il Livorno, noi. Il Cagliari utilizza il modulo tattico 4-3-1-2 che sembra adatto ai giocatori di Lopez. E’ un modulo derivato dal classico 4-4-2 , e prevede 4 difensori,3 centrocampisti,1 trequartista e 2 attaccanti . In questo modulo,in fase di possesso palla, a spingere sulle fasce sono i difensori esterni (fluidificanti) e il compito dei 3 centrocampisti è quello di proteggere i difensori e distribuire la palla al trequartista. I due attaccanti ricevono palloni dai fluidificantii o dal trequartista. La probabile formazione del Cagliari dovrebbe essere la seguente:

                   Pisano(Perico)     Nainggolan                                 Pinilla
    Agazzi   Astori                     Conti                 Cossu (Sau) 
                   Rossettini              Dessena                                     Ibarbo
                   Murru

    Stefano Pioli crede nel modulo 3-5-1-1 (derivato dal più classico 3-5-2) che prevede 3 difensori, 5 centrocampisti e 2 attaccanti o, in alternativa, 1 trequartista e 1 attaccante. In fase di possesso palla, i 2 esterni di centrocampo (tornanti: nel caso della partita col Livorno Cech e Crespo), hanno un compito importantissimo: agiscono sulle fasce e alimentano gli attaccanti, mentre in fase di non possesso tornano in difesa che diventa a 5, e consentono a uno dei difensori centrali di uscire per contrastare l'attacco della squadra avversaria; in questa fase è fondamentale il pressing alto fatto dal trequartista, o da uno dei 2 attaccanti, e da uno dei centrocampisti centrali. Il contropiede è un’arma importante in questo schema perché si può immediatamente servire l’unica punta, o trovare soluzioni su uno dei 2 rapidi tornanti. Normalmente è il difensore centrale a dare il via all’azione. Lo scorso anno era Portanova ad avere questo compito, poi Cherubin e quest’anno è Natali. Nella gara col Livorno è stata interessante la posizione di Natali, perché in fase di possesso l’abbiamo visto come difensore arretrato, quasi da libero avanzato. Lo schema prevede un’unica punta che fa reparto in attacco da sola e gioca avanzata rispetto all’altra punta (o al trequartista) di 9-10m . La probabile formazione del Bologna dovrebbe essere la seguente:
                                  
                                           Morleo
                  Mantovani       Laxalt
    Curci     Natali               Krhin      Moscardelli       Cristaldo
                  Sorensen        Kone
                                           Garics

    Alcune considerazioni: Cristaldo è una seconda punta e l’eventuale utilizzo di Moscardelli,potrebbe essere per lui di grande aiuto per aprirgli la via del gol anche sui calci piazzati. Kone ha praticamente cambiato ruolo:oggi viene  utilizzato maggiormente in copertura e,secondo me,perdiamo un’arma importantissima per incrementare le reti in attacco (Pioli potrebbe anche pensare a Kone al posto di Moscardelli e Christodoulopoulos   al posto di Kone). Da considerare pure Acquafresca e Bianchi che potrebbero essere impiegati per questa importante gara.
    Chiudo  con l’intervista di Pioli dove ha dichiarato: “La vittoria col Livorno è stata importante, ma non abbiamo fatto ancora niente. A questo punto sarebbe stupido cambiare preparazione ed intepretazione delle gare, dobbiamo insistere perché siamo ancora in una posizione di classifica delicata, quindi mi aspetto grandissima attenzione e determinazione". " Il Cagliari costruisce la sua classifica in casa, gioca di squadra con gli stessi nove undicesimi da 3-4 anni. Poi ha qualità, è ostico e determinato. Ma noi abbiamo la possibilità di essere all'altezza e portare a casa risultati positivi in ogni partita".
    Bene Stefano,diamo continuità al risultato positivo di domenica con un solo grido: FORZA BOLOGNA!

    massimo turricchia

    martedì 29 ottobre 2013

    Uros Radakovic

    Uros Radakovic ha riportato in allenamento la frattura delle ossa nasali: il giocatore ora osserverà qualche giorno di riposo e riprenderà poi gli allenamenti con l'ausilio di una maschera protettiva.

    fonte:www.bolognafc.it



                                                      CAGLIARI - BOLOGNA


    IL MIO PRONOSTICO E': 
    X-2

    Esito finale 1X2 DOPPIA CHANCE
    1 X 2 1X X2 12
    1,75 3.40 4,75 1.13 1,98 1.25
    Goal/No goal
    Goal No Goal   
    1,75 1,95
    Under and Over 1.5
    Under    Over   
    3.10 1.30
    Under and Over 2.5
    Under    Over   
    1,73 2.00
    Under and Over 3.5
    Under    Over   
    1.24 3,50
    Esito 1 Tempo 1X2
    1 X 2
    2,35 2.15 5.00
    Esito 1 tempo/Finale
    1 1 1 X 1 2 x 1
    2,65 15.00 35,00 4,00
    X X X 2 2 1 2 X 2 2
    5,00 9,00 25,00 15,00 9,00

    Pioli in Conferenza Stampa...ALLA VIGILIA DI CAGLIARI - BOLOGNA

    ultimi scontri diretti

    Cagliari – Bologna, ecco gli ultimi scontri diretti in Sardegna. 2012-2013 Cagliari-Bologna 1-0 2011-2012 Cagliari-Bologna 1-1 (Di Vaio) 2010-2011 Cagliari-Bologna 2-0 2009-2010 Cagliari-Bologna 1-1 (Adailton) Forza ragazzi, forza Bologna!!!

    lunedì 28 ottobre 2013

    SINTESI 10^ GIORNATA SERIE A TIM 2013/14

    Sampdoria - Atalanta 1-0 (Mustafi 57')

     A Marassi i blucerchiati di Delio Rossi danno continuità al loro lavoro portando a casa la seconda vittoria consecutiva dopo quella di Livorno.
    L'Atalanta di Colantuono arrivava dalla bella vittoria contro la Lazio, ma ha comunque giocato una buona partita andando anche vicina al gol in qualche circostanza.
    Il gol decisivo è stato siglato dal difensore Mustafi, primo gol in Serie A, che supera Consigli con un preciso colpo di testa.


    Inter - Verona 4-2 (Moras 9' aut. Palacio 12' Cambiasso 38' Rolando 56'/ Martinho 32' Romulo 71')

    A Milano arriva il Verona di Mandorlini che guarda dall'alto in basso i nerazzurri e vuole proseguire il suo momento magico; dall'altro lato gli uomini di Mazzarri vogliono tornare a vincere dopo il pareggio di Torino.
    L'Inter si aggiudica il match grazie a quattro reti, cercate con grande caparbietà, ma molto fortunate: la prima è una deviazione di Moras su una conclusione di Jonathan che sarebbe terminata fuori.
    La seconda è un rimpallo su Palacio: Guarin scarica il destro respinto in maniera rocambolesca sul corpo dell'attaccante argentino.
    I veneti riaprono il match grazie a una bella sponda di Toni per l'accorrente Martinho che infila nell'angolino.
    Poi prosegue la serata magica per i padroni di casa che si riportano avanti di due reti grazie a Cambiasso che insacca praticamente a porta sguarnita dopo un altra deviazione favorevole; il quarto gol, manco a dirlo è un altro rimpallo sul sul piede destro del difensore Rolando, al primo centro in Serie A.
    A nulla serve il gol di Romulo a venti dalla fine su altro assist di Toni.


    Napoli - Torino 2-0 (Higuain 14' rig. 32' rig.)

    Il Napoli, dopo la vittoria di Marsiglia, ritrova il successo anche in campionato  grazie a due 'regali' dell'arbitro De Marco che concede due rigori discutibili.
    Dopo meno di un quarto d'ora il primo penalty assegnato per fallo di mano di Glik su una conclusione di Mertens, anche se il braccio del polacco sembra attaccato al corpo; il Pipita Higuain non sbaglia.
    Il secondo tiro dagli undici metri se lo procura ancora il fantasista belga, con molto mestiere, trascinando la gamba su un contrasto: il centravanti azzurro fa doppietta e chiude la gara.


    Bologna - Livorno 1-0 (Crespo 3')

     I rossoblù trovano finalmente la prima vittoria stagionale alla nona uscita, tre punti che danno respiro e permettono alla squadra di Pioli, a forte rischio, di lasciare l'ultimo posto in classifica; per il Livorno, invece, questa è la quarta sconfitta consecutiva.
    Dopo uno spavento iniziale, il Bologna trova subito il gol: Cech rimette in mezzo un pallone lanciato da Kone sul quale si avventa l'esterno spagnolo Crespo che supera Bardi con un tocco di petto, siglando il suo primo gol in Italia.
    Non succede molto altro, se non un paio di conclusioni di Diamanti che sfiora il gol in entrambe le situazioni e un destro di Siligardi per i toscani, a lato di poco.

    Chievo - Fiorentina 1-2 (Cesar 13'/ Cuadrado 46' 54')

    La Fiorentina conclude la sua settimana perfetta, iniziata con lo storico successo sulla Juventus e proseguita con la vittoria in Europa League, sbancando il Bentegodi clivense grazie a una doppietta dello scatenato Cuadrado.
    Per il Chievo la situazione non è semplice, i veronesi scivolano all'ultimo posto, nonostante questo Campedelli ribadisce la fiducia a Sannino.
    Tuttavia l'inizio aveva sorriso ai padroni di casa che si erano portati in antaggio grazie a una zuccata di Cesar sugli sviluppi di un calcio di punizione.
    I viola poihanno ribaltato il match grazie all'esterno colombiano, che , sempre assistito da Rossi, prima pareggia i conti con un bel destro sul secondo palo e nella ripresa batte ancora Puggioni da due passi.


    Catania - Sassuolo 0-0

    Pareggio scialbo al Massimino di Catania che serve più agli ospiti che ottengono il secondo risultato utile consecutivo; debutto senza vittoria per De Canio sulla panchina siciliana.
    Le occasioni più nitide le hanno, per i rossazzurri Plasil, che vede ribattuto il suo colpo di testa a botta sicura da un ottimo Pegoloe per gli emiliani Zaza, che dopo aver superato il portiere calcia incredibilmente sul fondo a porta spalancata.


    Parma - Milan 3-2 (Parolo 10' 90' Cassano 46'/ Matri 61' Silvestre 63')

    Il Milan crolla ancora in campionato dopo il bel pareggio di Champions con il Barcellona, i parmigiani ottengono così una gran vittoria trscinati dall'ex col dente avvelenato Cassano.
    Il primo tempo è dominato dalla squadra di Donadoni che sblocca la gara grazie a un diagonale di Parolo e raddoppia allo scadere con un preciso destro di Cassano.
    I rossoneri si risvegliano grazie al primo gol del subentrato Matri e riescono addirittura a pareggiare grazie all'incornata di Silvestre.
    Al novantesimo però Parolo firma la sua doppietta con una punzione da oltre trenta metri e condanna gli ospiti a una pesante sconfitta.


    Juventus - Genoa 2-0 (Vidal 23' rig. Tevez 36')

    La Juve ritrova la vittoria dopo le sconfitte con Real e Fiorentina, imponendosi con un netto due a zero su un Genoa che non riesce mai a pungere.
    Si decide tutto nella prima frazione: i bianconeri la sbloccano grazie a un rigore generoso, il fallo era avvenuto fuori area, trasformato da Vidal; il raddoppio è opera di Tevez che salta un uomo e incrocia col destro, battendo Perin e chiudendo la gara.


    Lazio - Cagliari 2-0 (Klose 52' Candreva 55'rig.)

    La squadra di Petkovic torna alla vittoria dopo oltre un mese e dà un pò di ossigeno proprio al tecnico, finito sulla graticola nelle ultime settimane.
    Il primo tempo è complicato per i laziali che soffrono un pò le iniziative dei sardi, poco convinti però nelle loro manovre.
    Nella ripresa entra Klose e in dieci minuti decide la gara: prima insacca co un perentorio colpo di testa e poi, si procura il calcio di rigore che Candreva trasforma spiazzando Agazzi.
    La differenza la fa dunque l'attaccante tedesco che sigla il suo primo centro stagionale.


    Cagliari-Bologna: arbitra Orsato

    > 28/10/2013 - ore 12:35
    Cagliari-Bologna: arbitra Orsato
    Sono stati designati gli arbitri che dirigeranno la decima giornata del campionato di Serie A Tim. Cagliari-Bologna, in programma mercoledì 30 ottobre alle 20:45 presso lo stadio S.Elia, sarà diretta dal Sig. Orsato di Schio coadiuvato dagli assistenti Musolino e Faverani e dal quarto uomo La Rocca. Giudici di porta Mazzoleni e Merchiori.

    fonte:www.bolognafc.it

    Ripresa degli allenamenti

    Ripresa delle attività a Casteldebole con un allenamento mattutino. Seduta defaticante per i titolari della partita di ieri. Differenziato per Cech e Crespo a causa di un affaticamento muscolare. Entrambi verranno valutati nella giornata di domani. Hanno lavorato a parte Cherubin e Stojanovic.

    fonte:www.bolognafc.it

    Curva A.Costa 12esimo uomo in campo! olè olè olè olè olè olè olè olà

    " I TIFOSI OVVERO IL DODICESIMO ELEMENTO "



    Diciamo che è stato proprio un Bologna da " panico " non tanto per la partita in sè stessa, quanto per il contorno che aveva il Dall'Ara. Abbiamo visto tutti che la gara così, com'è stata giocata, non è stata eclatante ma, almeno, abbiamo smosso la  classifica. Oggi vorrei scrivere qualcosa in più sulla tifoseria, su coloro che sono il baluardo fondamentale per il Bologna. Qual'è la squadra che, considerando il periodo " nero " che attraversiamo, può vantare tanti " seguaci " come abbiamo noi? Orgogliosi sempre e comunque di questa squadra che adesso, ci fa soffrire, ma che fino a tanto tempo fa, ha collezionato vittorie su vittorie anche in campo europeo. Come mi piacerebbe una mattina svegliarmi e sentire che parlano del Bologna come la squadra da battere, come quella squadra che, lo diciamo tutti, " TREMARE IL MONDO FA "! Quanti pensieri mi vengono in mente. Non essendo giovanissima, ma neppure vecchia decrepita, ricordo tante cose raccontate dai più attempati, da coloro che hanno visto giocare gli Schiavio, i Pivatelli., i Pascutti etc....Erano tempi, cari miei, in cui le condizioni economiche non erano tra le più felici per nessuno ma, al calcio non rinunciava nessuno. I risultati arrivavano, con sacrificio anche allora ma, ripeto, giocavano con passione e per la soddisfazione di raggiungere il traguardo. I tempi sono cambiati, naturalmente, ma il tifo rossoblu è sempre più evidente e sentito. Guai se qualcuno esterno al " circo " critica la squadra: diventiamo delle belve, come quando ad una mamma toccano i figli... uguale. Siamo veramente UNICI, nessuna comparazione con nessuna squadra..." blasonata ". Non sono le..." palle " a fare un titolo nobiliare ma le gesta.
    Sì, d'accordo, anche di quelle al momento ne sono state fatte poche, ma sono certa che ci rimetteremo in piedi. Il viaggio a Casteldebole sabato, è stato come un fiore in mezzo al prato. Eravamo tantissimi, abbiamo inneggiato alla squadra e al Mister, artefice nel bene e nel male. Insomma, abbiamo cercato di " riversare " tutto il nostro amore sul Bologna, su questa squadra che ci fa ridere e piangere. Poi, ieri, l'apoteosi ( forse esagero? ) del gol segnato da Crespo di testa. E' venuto giù lo stadio. La curva Bulgarelli, che dall'inizio alla fine non ha fatto altro che sventolare striscioni e bandiere e ad intonare cori a tutto spiano, ha continuato a " giocare " con i calciatori, come fossero in campo. Sono ragazzi che sentono nel loro DNA l'amore per questo Bologna,  nonostante sia arrivato economicamente  " al lumicino ". Ma questo non è un discorso che dobbiamo fare noi, anche se...
    Dobbiamo andare aventi così, ragazzi, tutti con e per la squadra, con e per il Mister che finora, pur sbagliando qualcosa, è l'unico che riesce a tenere unito il gruppo. Non è semplice, credo riceverà qualche aiuto anche da giocatori più..." navigati ", ma comunque questo è il nostro Bologna, questa è la nostra meravigliosa squadra. FORZA RAGAZZI, NOI CI SAREMO SEMPRE!!!!
      

    UNA DOMENICA IN SILENZIO.... A MEDITARE!!!!!



    Ieri è stata per me una domenica di meditazione!! Senza Sky, senza radiocronaca, senza guardare FB, solo riflessione!!

    Mi arrivavano comunque i vostri pensieri, le vostre critiche, le vostre giuste lamentele! Voi, veri tifosi rossoblu, che eravate al D'Allara a soffrire e ad incitare i nostri “campioni”!!

    E da una parte v'invidiavo un po'!! Perchè stare uniti, soffrire insieme, è forse più “piacevole” che soffrire da solo a quasi 200 km di distanza!

    Ho gioito al goal di Crespo, ma con moderazione, aspettavo di vedere in tv altre didascalie indicanti i goals di Bologna-Livorno, ma invece tutto si è fermato! Un goal striminzito, e poi poco o quasi niente! Sdraiato sul divano di casa, ad un certo punto ho  avuto un transfert....Forse sognavo..... Mi sono ritrovato all'ospedale, Reparto Rianimazione!!Un medico mi si avvicina e mi consegna il referto che recita:Il malato BFC, si sta riprendendo, ma i medici non hanno ancora sciolto la prognosi!! Le terapie stanno cominciando a fare effetto, ma non si sa se dovrà essere operato!

    Effettivamente, credo che la “malattia” del Bologna sia provocata da fattori endogeni, che stanno piano piano intaccando “l'organismo” debilitato del malato!! In questo strano sonno-veglia, mi chiedono di decidere, in fretta!! Oddio perchè proprio a me chiedono di prendere questa estrema decisione? E se poi, se il mio caro BFC muore sotto i ferri? Il mio carattere consiglierebbe  l'intervento chirurgico immediato!Senza dubbio l'asportazione del male  ( Dirigenza, giocatori mediocri, succhia soldi, dirigenti incompetenti,  ecc.. )risolverebbe definitivamente questa difficile malattia del paziente BFC, ma forse è meglio aspettare le terapie per vedere se il malato reagisca da solo e si riprenda?

    Per fortuna mi risveglio dal transfert-meditativo!! Il Bologna vince di misura, ma fa un passettino in avanti! Ma il dubbio  rimane:  il  BFC è guarito davvero??


    Luca Tortuga