giovedì 16 ottobre 2014


Per non creare ulteriori polemiche, spieghiamo perchè e come è nato questo gruppo. Mattia Maronelli è stato redattore di un giornale online del Bologna, ma si accorse di non essere pienamente soddisfatto ad avere quell'incarico, in quanto la sua necessità era di volere sensibilizzare più persone per condividere la sua emozione, ela sua passione per il Bologna calcio. Così coinvolse alcuni di noi a creare un indirizzo web per poi formare un gruppo all'interno di facebook. Iniziò tutto quasi per “gioco” per divertimento, fino alla scelta di "www.noi,tifosirossoblù.blogspot.com" che in un secondo momento cambiammo in "iveritifosidibologna.club" semplicemente perchè abitiamo tutti a Bologna. E' chiaro che il gruppo formatosi successivamente è stato denominato i veri tifosi del Bologna proprio per poter accogliere chiunque provasse la nostra stessa passione.Inizialmente voleva essere un gruppo ristretto perchè allargandolo avrebbe significato dedicargli più tempo e meno alla nostra vita privata. Ma nel momento in cui le domande d'iscrizione triplicarono, ci siamo ritrovati per decidere sul da farsi. Troppo forte la voglia di creare una sinergia tra tutti noi, ed in una collettività si sa che ogni strada porta ad una meta buona e per essere soddisfatti basta sapere di poter raggiungere lo scopo prefissato. Così ciò che ci ha indotto, sollecitato, riattivato è stato il piacere e la soddisfazione nel poter creare una sorta di unione, una compattezza forte e importante, per cui abbiamo voluto dirigere il traffico dei nostri sentimenti e della nostra volontà in un unico senso: verso tutti voi. Ciò che ci da la spinta e la forza di continuare in questa impresa è la passione e non la curiosità o il “mi piace” in più. Cerchiamo di dare ad ogni emozione una personalità ad ogni stato d'animo un'anima. Ora siamo arrivati a più di 5.000 iscritti (SU FB) e 49.000 visualizzazioni NEL (BLOG) che vanno in crecendo, e questo non può che renderci felici. Riuscire a riunire così tante persone per un unico ideale è qualcosa di meraviglioso ed eccitante. Lo scopo di tutto questo è anche di dar la possibilità a tutti quanti di conoscere altre persone ed eventualmente creare un'amicizia, perchè come diceva Totò: “Da cosa nasce cosa”. Noi crediamo in tutto questo e vogliamo perseguire la verità in ogni notizia senza interpretazioni personali, e così come le apprendiamo le riproponiamo a tutti voi per rendervi partecipi ad una eventuale discussione sempre condotta con toni pacati. Cosa c'è di più bello nel potersi scambiare idee e propositi parlando della squadra amata? Grazie veramente di cuore a tutti quanti per ciò che ci regalate quotidianamente con il vostro interessamento e la voglia di sapere e scoprire sempre quello che ci accomuna, ovvero la fede nel Bologna fc


lunedì 4 novembre 2013

Giornata n. 11 03/11/2013

Match reportMatch reportRISULTATO FINALE

02/11/2013 18:00 Stadio: Ennio Tardini - Parma
Arbitro: Domenico Celi
Diretta su: SKY, Mediaset Premium 
Sereno
13.9°

JUVENTUS

Juventus
1

77' - Pogba Paul Labile

Match reportMatch reportRISULTATO FINALE

02/11/2013 20:45 Stadio: Giuseppe Meazza - Milano
Arbitro: Paolo Silvio Mazzoleni
Diretta su: SKY, Mediaset Premium 
Pioggia debole
13.0°

FIORENTINA

Fiorentina
2

27' - Vargas
73' - Borja Valero

Match reportMatch reportRISULTATO FINALE

02/11/2013 20:45 Stadio: San Paolo - Napoli
Arbitro: Massimiliano Irrati
Diretta su: SKY, Mediaset Premium 
Pioggia debole
19.5°

NAPOLI

Napoli
2

15' - Callejon José Maria
20' - Hamsik Marek

CATANIA

Catania
1

25' - Castro Lucas Nahuel

Match reportMatch reportRISULTATO FINALE

03/11/2013 12:30 Stadio: Armando Picchi - Livorno
Arbitro: Carmine Russo
Diretta su: SKY, Mediaset Premium 
Poco nuvoloso
22.0°

Match reportMatch reportRISULTATO FINALE

03/11/2013 15:00 Stadio: Marcantonio Bentegodi - Verona
Arbitro: Andrea Gervasoni
Diretta su: SKY, Mediaset Premium 
Nuvoloso
17.0°

HELLAS VERONA

Hellas Verona
2

8' - Toni Luca
57' - Jankovic Bosko

CAGLIARI

Cagliari
1

90' - Conti Daniele

Match reportMatch reportRISULTATO FINALE

03/11/2013 15:00 Stadio: Olimpico - Roma
Arbitro: Dino Tommasi
Diretta su: SKY, Mediaset Premium 
Nuvoloso
21.0°

GENOA

Genoa
2

60' - Kucka Juraj
72' - Gilardino Alberto (R)

Match reportMatch reportRISULTATO FINALE

03/11/2013 15:00 Stadio: Luigi Ferraris - Genova
Arbitro: Paolo Tagliavento
Diretta su: SKY 
Poco nuvoloso
19.6°

SAMPDORIA

Sampdoria
3

19' - Pozzi Nicola
65' - Eder
81' - De Silvestri Lorenzo

SASSUOLO

Sassuolo
4

49' - Berardi Domenico
52' - Berardi Domenico (R)
63' - Floro Flores Antonio
88' - Berardi Domenico (R)

Match reportMatch reportRISULTATO FINALE

03/11/2013 15:00 Stadio: Friuli - Udine
Arbitro: Davide Massa
Diretta su: SKY, Mediaset Premium 
Pioggia debole
14.8°

INTER

Inter
3

25' - Palacio Rodrigo
29' - Ranocchia Andrea
90+1' - Álvarez Ricardo Gabriel

Match reportMatch reportRISULTATO FINALE

03/11/2013 20:45 Stadio: Olimpico - Torino
Arbitro: Luca Banti
Diretta su: SKY, Mediaset Premium 
Sereno
7.7°

TORINO

Torino
1

63' - Cerci Alessio

ROMA

Roma
1

28' - Strootman Kevin

04/11/2013 20:45 Stadio: Renato Dall'Ara - Bologna
Arbitro:
Diretta su: SKY

Pioggia
14.1°

BOLOGNA

Bologna
-

CHIEVOVERONA

ChievoVerona
-

domenica 3 novembre 2013

Bologna-Chievo tecnica,news,precedenti



                                  Bologna-Chievo  tecnica,news,precedenti

Undicesima giornata del campionato di serie A 2013-4. Di fronte allo stadio renato Dall’Ara Bologna-Chievo,gara che si giocherà in posticipo lunedì 04/11/2013 alle ore 20,45.

Bologna - Il Bologna è reduce da due vittorie consecutive contro Livorno in casa, e la bellissima vittoria per 3-0 in trasferta contro il Cagliari.Con questi meritatissimi 6 punti,il Bologna ha lasciato l’ultimo posto in classifica e occupa attualmente il 17°posto con 9 punti, a pari merito con Sassuolo e Sampdoria. Dato importante,nelle ultime due gare il Bologna non ha subito reti. Purtroppo decimata la difesa,con le assenze per infortunio di Natali e Mantovani, per entrambi c’è la lesione di primo grado al bicipite femorale,con tempi di recupero previsti in 3/4 settimane;terapie per Cech e Cherubin, mentre è rientrato in gruppo Crespo.Per la partita con il Chievo, sono 2 i moduli possibili: 3-5-1-1 e 3-4-2-1. Ecco le probabili formazioni associate ai moduli.
                                           3-5-1-1

                                    Morleo
               Sorensen     Laxalt
Curci       Krhin            Pazienza   Diamanti   Cristaldo
               Antonsson    Kone
                                    Garics

                                            3-4-2-1

                                   Morleo
             Antonsson     Laxalt                    Diamanti            Cristaldo
Curci     Sorensen      Pazienza(Perez)                Kone
              Garics          Krhin

Dipenderà anche da come si schiererà la squadra di Sannino,di solito utilizza il 3-5-2 ma, vista l’importanza della posta per lui, a Bologna cercherà soprattutto di non perdere,e potrebbe utilizzare anche uno schema più coperto arretrando i 2 tornanti con un modulo 5-3-2 oppure un più probabile 4-4-2.


 Tornando al Bologna, secondo me,viste anche le defezioni della difesa, il modulo giusto è il 3-4-2-1, per essere più pericolosi in attacco con Kone più ispirato nel ruolo di trequartista invece che a centrocampo,senza togliere spazio a Diamanti.

Chievo – occupa l’ultimo posto in classifica con 4 punti,ed è reduce da 6 sconfitte consecutive. Sannino rischia seriamente il posto,e sono eventualmente pronti a sostituirlo due ex allenatori, Corini o Di Carlo. Assente Hetemay squalificato,anche Thereau non sembra in perfette condizioni fisiche. La probabile formazione,potrebbe essere la seguente:

                                                        4-4-2


                       Dainelli               Dramè
                       Cesar                 Radovanovic     Paloschi
Puggioni        Sardo                 Bentivoglio         Pelissier
                        Frey                   Rigoni


                                             Precedenti e statistiche


I PRECEDENTI – Non molti i precedenti di Bologna-Chievo nei 9 incontri disputati in serie A: 5 vittorie nostre, una sola dei veneti e 3 pareggi. Se si guarda ai precedenti assoluti sono 22 gli incontri disputati fra le due squadre, con 8vittorie del Bologna, 8 pareggi e 6 vittorie del Chievo. L’ultimo precedente risale alla stagione scorsa dove fu ribaltato il 2-0 subito a Verona, con un secco 4-0 inflitto dai nostri ragazzi ai veneti, grazie a un doppio Gilardino, Kone e Gabbiadini.
LE STATISTICHE – Le statistiche parlano di 29 gol messi a segno nei precedenti di Serie A, di cui 19 in favore dei padroni di casa e 10 in favore del Chievo. La vittoria più larga del Bologna risale proprio al poker calato la scorsa stagione al Dall’Ara contro i ragazzi dell’allora tecnico Corini, mentre il Chievo riuscì ad imporsi per 2-0 in Emilia nel 2009/10.
Per noi domani un solo grido: FORZA BOLOGNA!!!!!
   massimo turricchia

QUOTE E SCOMMESSE: Bologna - Chievo





BOLOGNA - CHIEVO


IL MIO PRONOSTICO E':  1


Esito finale 1X2 DOPPIA CHANCE
1 X 2 1X X2 12
2.00 3.30 3,75 1.22 1,76 3,75
Goal/No goal
Goal No Goal   
1,75 1,95
Under and Over 1.5
Under    Over   
3.10 1.30
Under and Over 2.5
Under    Over   
1,73 2.00
Under and Over 3.5
Under    Over   
1.24 3,50
Esito 1 Tempo 1X2
1 X 2
2,65 2.24 4.25
Esito 1 tempo/Finale
1 1 1 X 1 2 x 1
3,15 15.00 35,00 4,25
X X X 2 2 1 2 X 2 2
5,00 7,50 25,00 14,00 7,50



L'importanza di mantenere la calma

Qualche giorno fa, lo sapete tutti, si è svolto travagliato Consiglio d'Amministrazione del Bologna. Non tutti sanno, però, di un episodio che la dice lunga sullo stato d'animo di Albano Guaraldi. Dunque, ad un certo punto prende la parola il notaio Vico, presidente di una delle quattro Associazioni di tifosi rossoblù che contribuiscono alla gestione della Società. Il notaio, molto civilmente, fa notare a Guaraldi come sia evidente il contributo dato da Maurizio Setti e Salvatore Bagni al miracolo-Verona; Guaraldi non gradisce e replica in malo modo, mortificando il notaio. Passano pochi giorni e vengo a sapere che un tifoso rossoblù si è visto piombare a casa i Carabinieri a causa di un commento su Facebook non gradito da Guaraldi. Mi metto alla ricerca del post incriminato e mi imbatto, invece, nell'outing del tifoso che lo aveva scritto: in sostanza aveva augurato delle disgrazie a Guaraldi, alla moglie ed alla figlia, e il nostro caro presidente ha ritenuto opportuno segnalare la cosa ai Carabinieri, ritenendosi al centro di un grave pericolo. Non è finita: postando un commento su Facebook, mi scappa detto che Zanzi è un incompetente. Dopo qualche ora vengo contattato da un non meglio precisato " Cuore Rossoblù ", il quale mi invita a moderare i termini facendomi notare che Zanzi da qualche tempo è alle prese con un serio problema di salute. Ammesso che ciò sia vero, secondo me non è un punto a favore di Guaraldi: fermo restando il rispetto per le sofferenze di una persona malata, a mio avviso in queste condizioni viene a mancare la lucidità necessaria a portare avanti un certo tipo di lavoro, per cui Guaraldi farebbe bene ad affiancare al D.G. qualcuno che gli possa dare una mano concreta. Che tristezza! Mi viene spontaneo invitare i ragazzi della Curva Bulgarelli a stare attenti a quel che diranno d'ora in avanti: c'è il rischio concreto che si vedano attaccati dalla Forza Multinazionale dell'ONU, chiamata da Guaraldi sentitosi minacciato da un gruppo di terroristi vestiti di rosso e di blu !!! Seriamente: da un lato il presidente farebbe bene ad ammettere i propri limiti e a farsi da parte, dall'altro noi tifosi dovremmo stare sempre attenti a non eccedere nelle esternazioni ( faccio comunque notare che una tifoseria civile come la nostra da altre parti un presidente non la trova ). Per risollevarmi un po' il morale, preferisco ripensare a quel giorno dell'estate 1993 in cui venne messa all'asta la proprietà del Bologna, appena dichiarato fallimento. Giuseppe Gazzoni Frascara, spinto dalle pressioni di alcuni suoi amici altolocati, si presenta per rilevare la Società; al momento di entrare in sala ha un'aria perplessa, quasi esitante; il suo atteggiamento cambierà in positivo nel momento in cui un tifoso gli salterà addosso, mettendogli al collo una sciarpa rossoblù. Da allora, lo sappiamo, sono stati dodici anni intensi, in qualche caso esaltanti ( penso all'acquisto di Baggio, alla cavalcata europea del '99, ai 51 punti di Guidolin ), anche se il finale è stato amaro. Io però voglio soffermarmi sul gesto relativo alla sciarpa, in quanto mi suggerisce un'idea: invece di perdere tempo a contestare Guaraldi, perchè non si organizza qualcosa, che so, una marcia sotto casa o verso uno dei suoi stabilimenti, oppure una raccolta di firme, o una qualsiasi altra manifestazione concreta mirata a convincere Massimo Zanetti a tornare al timone della Società? Secondo me il re del caffè non resterebbe indifferente, e per noi si potrebbe aprire una pagina di relativa tranquillità, anzichè andare avanti come ora inseguiti dal timore di dover assistere ad altre cessioni dolorose e quindi di vedere ulteriormente frustrate le nostre aspettative. Pensiamoci, potrebbe essere una buona idea.

Paolo Milito

Questo l'elenco dei convocati di Stefano Pioli per l'incontro di domani sera.

Questo l'elenco dei convocati di Stefano Pioli per l'incontro di domani sera.

Portieri: Agliardi, Curci, Malagoli.

Difensori: Antonsson, Crespo, Ferrari, Garics, Morleo, Radakovic, Sorensen.

Centrocampisti: Della Rocca, Kone, Krhin, Laxalt, Pazienza, Perez.

Attaccanti: Acquafresca, Bianchi, Christodoulopoulos, Cristaldo, Diamanti, Moscardelli, Yaisien.

fonte:www.bolognafc.it

I convocati del Chievo

I convocati del Chievo
Questo l'elenco dei convocati del tecnico Sannino per l'incontro di domani al Dall'Ara.

Portieri: Puggioni, Silvestri, Squizzi.

Difensori: Bernardini, Cesar, Papp, Dainelli, Sardo, Frey, Pamic.

Centrocampisti: Lazarevic, Acosty, Radovanovic, Rigoni, Kupisz, Estigarribia, Improta, Sestu.

Attaccanti: Pellissier, Paloschi, Thereau, Ardemagni, Samassa.
fonte:www.bolognafc.it

Novità e indiscrezioni su Bologna vs Chievo Verona

              
    


  • Nell’arco delle ultime nove sfide di campionato tra Bologna e Chievo non si è mai ripetuto lo stesso risultato due volte di fila – l’ultima sfida dello scorso gennaio è finita 4-0 per i felsinei al Dall’Ara.
  • Questa sfida non è mai stata vinta dalla stessa squadra due volte di fila in Serie A.
  • Lo storico tra queste due squadre è in perfetta parità: sei vittorie a testa e sei pareggi.
  • Una sola vittoria per il Chievo a Bologna, nel settembre 2009, cinque vittorie per i padroni di casa e tre pareggi finora.
  • Il Bologna ha vinto due gare di fila senza subire gol, dopo che non vinceva da nove partite di Serie A consecutive.
  • Prima del successo per 1-0 sul Livorno, il Bologna non vinceva in casa da nove partite di campionato (cinque pareggi, quattro sconfitte).
  • Il Chievo ha perso sei gare di campionato di fila per la sua seconda volta nella sua storia in Serie A, la prima fu nel novembre 2008.
  • I veronesi hanno segnato due soli gol nelle ultime cinque giornate, e subito reti in tutte le ultime nove.
  • Chievo a secco di vittorie da sei partite in trasferta (due pareggi seguiti da quattro sconfitte consecutive), ed ha segnato un solo gol nelle ultime cinque gare esterne.
  • Il Bologna ha subito 10 reti nella prima mezz’ora di gioco, un record negativo in questa stagione in Serie A.
  • Alessandro Diamanti ha già segnato due gol in carriera al Chievo, contro nessun’altra squadra ne ha ancora fatti tre in Serie A.
  •                                                                                     (Corriere dello Sport)
  •  


    sabato 2 novembre 2013

    Quando il cuore rossoblu c'è sempre...

    La partita col Cagliari l'ho ascoltata un po' alla radio, intanto che ero al lavoro, un po' in macchina, intanto che tornavo a casa, un po' col cuore, sperando e volendo credere fino alla fine in una vittoria...
    Entro in casa alle 22.00 e guardando la televisione rimango basita: 3-0 per il Bologna... Se è un sogno non svegliatemi. E quando quei gufatori di Sky hanno fatto rivedere i gol, non mi è rimasto altro da dire se non tanto di cappello: un gol più bello dell'altro, uno segnato anche da Pazienza... Il calcio è davvero strano!
    Vittima di tanta felicità, ho pensato a chi non è così fortunato, pur amando il calcio, e mi è venuta in mente la famiglia Salsiccia di Fusignano, a soli 10 km da casa mia...
    Tre anni fa un malore ha stroncato la piccola vita di Lorenzo, di soli tre anni, e da allora Alino, quando segna, dedica il gol a lui.
    Si è creata una bella amicizia con i genitori, e penso che il calcio debba anche, e forse soprattutto, essere questo: un collante tra chi ha e chi no, un legante per i momenti difficili, un sostegno per chi dalla vita non ha ricevuto molto...
    Ed eccolo il mio cuore rossoblu, un cuore che batte per una squadra fatta di persone, disposte a sostenere chi ha bisogno, senza aspettarsi nulla in cambio, ma per il solo gusto di amare...
    Grazie ragazzi, anche per questo...
    Grazie capitano, mio capitano...
                                                                                                                       
    Alessandra Sportelli Negini

    A Sergio Isabella

    Dopo tanto calcio una vera storia umana dove emozione e riscatto s'intersecano per dirci quanto amore c'è dietro questo Bologna.

    Bologna - Chievo


    Fuori anche Cech

    Ancora brutte notizie per la difesa bolognese: gli esami a cui si è sottoposto ieri Marek Cech hanno evidenziato una lesione di primo grado agli adduttori della gamba sinistra. Tempo di recupero previsto: 3 settimane circa.
    In generale, nella seduta pomeridiana dell'allenamento di ieri, in preparazione allo scontro contro il Chievo, Radakovic è rientrato in gruppo allenandosi regolarmente con la squadra. Allenamento differenziato invece per Stojanovic e Gimenez, con l'aggiunta delle terapie per Cherubin, quest'ultime riservate in maniera particolare anche a Natali e Mantovani. Infine, per Crespo allenamento differenziato con carichi crescenti.

                                                                                Valentina Sanzi


    venerdì 1 novembre 2013

    Diamanti: "Non abbiamo ancora fatto niente"

    È un Alessandro Diamanti in versione pompiere quello che si è presentato in conferenza stampa questo pomeriggio a Casteldebole, a meno di un mese dall’ultima volta, in quel caso dopo la violenta scoppola contro la Roma. Quella ancora precedente, è bene ricordarlo, risaliva a dodici mesi prima. “Io vengo solo quando si perde male o quando c’è troppo entusiasmo” scherza, ma neanche troppo, il capitano del Bologna, perché oggi va in scena il secondo caso. “Non abbiamo fatto ancora niente” è infatti il messaggio ripetuto più e più volte da Alino, proprio per  smorzare i facili entusiasmi percepiti dopo le due vittorie consecutive. “Siamo sempre in fondo alla classifica – ricorda per rincarare ulteriormente la dose – e ci sono altre ventotto partite da giocare. Bisogna continuare così, lavorando a testa bassa e col paraocchi”. Un messaggio rivolto quindi anche ai compagni, per evitare facili rilassamenti. Eppure è impossibile negare il fatto che, come nelle ultime tre stagioni, dopo una partenza pessima la squadra pare aver trovato la quadratura giusta: “Non so perché cominciamo sempre così, noi lavoriamo intensamente fin dal primo giorno di ritiro. Certo le vittorie aiutano, ma non abbiamo ancora fatto niente: bisogna continuare con la stessa cattiveria”.
    Mercoledì a Cagliari la squadra ha disputato la miglior partita stagionale, partita che lui è stato costretto a guardare da casa causa squalifica: “Mi sono divertito molto, saltavo per casa che sembravo uno scemo. È stata una bella partita – afferma – siamo stati bravi ad andare in vantaggio e poi l’abbiamo gestita alla grande. Abbiamo giocato la partita che volevamo”. Uno dei migliori in campo è stato Kone, autore di una prova maiuscola indipendentemente dal gol. Una convivenza tra loro due non sarebbe impossibile, anzi: “L’abbiamo già fatto in passato, ma sono cose che decide il mister. Con questo modulo stiamo facendo molto bene. Pana – prosegue – è un giocatore forte e non lo scopriamo ora, ma può migliorare ancora tanto. Poi è ovvio che abbia fatto bene: avevo il mio smiley al braccio…”.
    Tornando sul modulo utilizzato ultimamente da Pioli, però, Diamanti ci tiene a precisare una cosa: “Giocare con le spalle alla porta non è il mio ruolo, ma tutti dobbiamo fare il massimo in base a ciò che ci chiede l’allenatore”. Ok spalle alla porta, però comunque l’Alino di inizio campionato non è stato l’Alino spumeggiante visto quest’estate in ritiro: “Ma è normale – risponde con franchezza – io non sono Messi o Maradona, sono un giocatore normale che ne risente quando la squadra non gira. Io sto dando il massimo in un ruolo diverso dal mio, se saremo bravi abbastanza da poterci permettere di provare altri moduli allora li proveremo”. Una cosa che ancora gli manca è il gol su azione, nonostante sia uno dei giocatori di tutta la Serie A che calcia più spesso in porta: “Evidentemente devo aggiustare la mira” è la risposta schietta “anche se il gol su azione non mi manca particolarmente”.
    La sensazione, apparsa evidente da Reggio Emilia in poi, è che i giocatori del Bologna ci tengano particolarmente alla causa. Un concetto che il capitano del Bologna non vorrebbe nemmeno sottolineare: “Io l’ho sempre detto: sono tanti i gruppi in cui sono stato nei quali i giocatori facevano solo il loro lavoro, mentre qua ci tengono tutti”. Proprio dopo la partita contro il Sassuolo, Diamanti ha rilasciato dichiarazioni molto sincere con le quali ha toccato il cuore dei tifosi. Tifosi che non hanno mai fatto mancare il loro supporto alla squadra: “Contro il Livorno ho visto il più bel tifo da quando sono a Bologna – confessa – e una cosa come quella successa il giorno prima (mille tifosi all’allenamento di rifinitura nda) non mi era mai successa. I tifosi veri si vedono quando le cose vanno male, e noi abbiamo tifosi veri”.
    Lunedì arriverà il Chievo ultimo in classifica, ma è vietato prendere la partita sottogamba: “Il loro ultimo posto è immeritato – ammonisce il capitano – e noi lo sappiamo bene come si preparano le partite quando sei ultimo e non lo meriteresti. Il Chievo è una squadra fastidiosa, che ieri contro la Roma ha fatto una buona gara. Lunedì ci aspetta una partita difficilissima”.
    In chiusura, due battute sul Pallone d’Oro che verrà assegnato a fine anno: “Io lo darei a Pirlo. Messi quest’anno non se lo merita. E poi – rivela – a me il tiki taka non è mai piaciuto, io sono per la concretezza”.

    fonte:www.tuttomercatoweb.com

    il nuovo allenatore Stefano Pioli finalmente meglio di Pioli Stefano

    Buongiorno a tutti:  finalmente Stefano Pioli ha, da alcune giornate, sostituito sè stesso in panchina, dando quella scossa alla squadra che ha portato alle 2 fondamentali vittorie prima col Livorno e ancora meglio col Cagliari. In entrambe, la DIFESA ha incassato zero gol e il modulo 3 5 1 1 si sta dimostrando valido. finalmente bene Morleo, Pazienza e Garics. Kone, utilizzato come trequartista a Cagliari, ha giocato molto bene e, importante, ha anche segnato. Cristaldo e' combattivo ed impegna le difese avversarie (speriamo realizzi presto qualche gol). Laxalt aggiunge vitalità alla squadra. Sorensen sta dimostrandosi un difensore roccioso e di carattere, anche se talvolta sbaglia. Stefano Pioli ha finalmente trovato il coraggio di accantonare senatori appannati (Bianchi, Della Rocca) , anche se nel caso di Della Rocca fuori ruolo, si potrebbe provarlo davanti alla difesa come si sono ottenuti  buoni risultati con Krhin. Avanti cosi' e con la buona notizia del rientro per la partita di lunedi sera di Alino Diamanti titolare . Out Natali e Mantovani per circa un mese, Crespo ha fatto allenamento differenziato, e Cech si e' sottoposto a cure. Contro il Chievo dunque, emergenza in difesa per il Bologna. Chievo in crisi di risultati, con Sannino a rischio in panchina, che con la Roma ha giocato una buona partita difensiva (modulo 3-5-2), resistendo fino al 22' del secondo tempo, momento in cui Borriello ha realizzato un bel gol di testa. Lunedi 04 /11 ore 20.45 Bologna - Chievo : ci aspettiamo da Stefano Pioli nuovamente 11 giocatori che in campo diano tutto, e che i nostri attaccanti titolari finalmente si sblocchino. Forza Bologna !

    giovedì 31 ottobre 2013

    SINTESI 10^ GIORNATA SERIE A 2013/14

    Atalanta - Inter 1-1 (Denis 25'/ Alvarez 16')

    All'Atleti Azzurri l'Inter fa visita all'Atalanta, che nella precedente stagione ha battuto i milanesi in entrambi i confronti.
    Succede tutto nel primo tempo: Gli ospiti partono bene e si portano in vantaggio grazie a Ricky Alvarez che, servito da un colpo di testa di Palacio, supera Consigli con un destro sul primo palo.
    La reazione dei bergamaschi non si fa attendere e, neanche dieci minuti dopo, si concretizza il pareggio: l'autore del gol del vantaggio perde un brutto pallone sulla destra, Maxi Moralez ringrazie e crossa a centro area dove stacca El Tanque Denis, che sovrasta Samuel e infila nell'angolo alla destra di Handanovic; per l'attaccante argentino è il sesto gol nelle ultime tre partite all'Inter.

    Genoa - Parma 1-0 (Gilardino 57')

     Il Parma, dopo la roboante vittoria sul Milan, fa visita a un Genoa che ha un vitale bisogno di punti per allontanarsi dalla zona pericolosa.
    Il primo tempo è di marca gialloblù: gli ospiti creano tante occasioni da gol ma le sprecano con Parolo prima e Cassano poi; il grifone però avrebbe la grande opportunità di passare quando si procura un calcio di rigore per un fallo su Fetfazidis, ma Gilardino si fa parare il rigore da Mirante calciando centralmente.
    L'attaccante di Biella si riscatta nella ripresa quando incorna in rete di tesa un cross di Biondini e ragala tre punti d'oro ai suoi.

    Cagliari - Bologna 0-3 (Garics 26' Kone 58' Pazienza 61')

     Al Sant'Elia si affrontano due squadre che vivono un momento decisamente diverso: i padroni di casa vengono da due sconfitte nelle ultime tre partite e la panchina di Lopez traballa, mentre gli ospiti arrivano dalla prima vittoria stagionale e vogliono dare continuità al loro lavoro.
    La partita, nel primo tempo, non è vivacissima, ma delle due squadre la più in palla sembra decisamente il Bologna che passa prima della mezz'ora: Kone, capitano vista l'assenza di Diamanti, calcia dalla distanza. Agazzi respinge goffamente in bagher così Garics non ci pensa due volte e infila il pallone sotto la traversa di controbalzo.
    Nella ripresa il copione non cambia: i rossoblù emiliani conducono il match e lo chiudono in tre minuti: il secondo gol è opera di Kone che, servito da Garics in contropiede, anticipa il portiere sardo in uscita con la punta del piede; il greco, poco dopo, batte un calcio di punizione sul quale si avventa Pazienza che , con una bella torsione di testa, mette il lucchetto al match. Cagliari non pervenuto anche per l'ottima prestazione dei felsinei.

    Fiorentina - Napoli 1-2 (Rossi 28' rig./ Callejon 12' Mertens 36')

    Al Franchi si disputa il match più atteso della decima giornata: la Fiorentina arriva da una settimana magica in cui ha vinto tre partite su tre, dall'altra parte il Napoli vuole continuare la rincorsa alla Roma.
    I partenopei partono forte e impongono i ritmi del match, fino a trovare il vantaggio: Higuain, dal limite dell'area, con uno stupendo esterno destro serve Callejon che al volo infila Neto sul palo opposto.
    La viola non ci sta e si fa sotto con numerose inziative di Cuadrado e Rossi e proprio quest'ultimo pareggia i conti su calcio di rigore per fallo di Fernandez su Savic.
    Quando sembra che la squadra di Montella stia prendendo in mano la gara, l'undici di Benitez torna avanti: Higuain ancora uomo assist, questa volta per Mertens che , col sinistro, supera in diagonale il portiere gigliato.
    La ripresa sarà un mix di simulazioni, attacchi rabbiosi dei padroni di casa e soprattutto, sviste arbitrali come allo scadere, quando un netto fallo da rigore su Cuadrado viene trasformato in simulazione.

    Livorno - Torino 3-3 (Paulinho 25' Greco 33' Emerson 63'/ Immobile 4' Glik 8' Cerci 87' rig.)

    Al Picchi di Livorno gli uomini di Nicola devono interrompere la serie negativa di quattro sconfitte consecutive, mentre il Torino di Ventura vuole riprendere la propria marcia dopo la sconfitta di Napoli.
    Pronti via e, in neanche dieci minuti, gli ospiti si portano avanti di due gol: la prima rete la realizza Immobile che deve solo insaccare da due passi, dopo l'assist di Cerci; quest'ultimo serve anche la palla del raddoppio sulla testa di Glik che batte Bardi per la seconda volta.
    Sembra tutto finito, ma il Livorno tira fuori l'orgoglio e pareggia il match prima dell'intervallo grazie a Paulinho, che realizza a porta vuota, e a Greco che supera Padelli con un sinistro sul primo palo.
    Nel secondo tempo si capisce subito che può succedere di tutto , la gara è apertissima e poco dopo il quarto d'ora i toscani completano la rimonta grazie alla bordata da trentacinque metri di Emerson che tocca la traversa e va dentro.
    I granata però non mollano e riacciuffano il pari allo scadere con il rigore del solito Cerci.

    Juventus - Catania 4-0 (Vidal 26' Pirlo 34' Tevez 66' Bonucci 71')

    Allo Stadium non c'è sostanzialmente partita dal minuto ventisei, quando il destro di Vidal da fuori, complice una doppia deviazione, supera Andujar e porta in vantaggio i bianconeri.
    Per la prima metà di gara , invece, il Catania di De Canio aveva tenuto bene il campo andando anche vicino al gol con Bergessio.
    Il raddoppio è una non irresistibile punzione di Pirlo sulla quale Andujar è un pò goffo; nella ripresa la squadra di Conte dilaga con Tevez e Bonucci.

    Sassuolo - Udinese 1-2 (Zaza 25'/ Di Natale 18' rig. Muriel 56')

    A Reggio Emilia il Sassuolo, che arriva da quattro punti nelle ultime due gare, ospita l'Udinese che, al contrario deve riprendersi dopo due KO.
    I friulani passano dopo meno di venti minuti con Di Natale, che trasforma un penalty procurato da Basta; i neroverdi riequilibrano il match poco dopo con Zaza che, in contropiede, batte Brkic in uscita.
    I padroni di casa prendono coraggio ma vengono gelati, a venti dal termine, dallo splendido destro a giro del colombiano Muriel sul quale non può nulla Pegolo.

    Verona - Sampdoria 2-0 (Gomez 51' Toni 78')

    L'Hellas di Mandorlini non si ferma più, batte a domicilio la Samp e vola al quinto posto a quota 19, per i blucerchiati arriva uno stop dopo due successi consecutivi.
    Protagonista assoluto della gara è Toni: dopo sei minuti della ripresa triangola benissimo con Juanito Gomez che infila Da Costa con un preciso sinistro; il centravanti di Pavullo poi la chiude con un bel sinistro a incrociare, dopo aver mancato la palla al primo tentativo.

    Milan - Lazio 1-1 (Kakà 54' Ciani 71')

    I rossoneri sono scottati dal pesante tonfo di Parma, ma hanno la possibilità di rifarsi subito con i biancocelesti di Petkovic.
    Gli uomini di Allegri partono forte e schiacciano la Lazio, ma per buttare giù il muro difensivo ospite c'è bisogno di una magia: quella magia la realizza Kakà ,che con uno strepitoso destro a giro da fuori lascia impietrito Marchetti. San Siro impazzisce per il suo fuoriclasse ritrovato, tornato al gol con la maglia rossonera dopo quattro anni.
    L'euforia svanisce un quarto d'ora dopo, quando Ciani, solo in mezzo all'area batte Gabriel di testa bloccando così i milanesi sull'uno a uno.

    Ultime sugli infortuni.

    Brutte notizie per la difesa bolognese: gli esami di Andrea Mantovani e Cesare Natali hanno evidenziato per entrambi una lesione di primo grado al bicipite femorale della coscia destra per il primo, della coscia sinistra per il secondo. Tempi di recupero previsti per entrambi: 3/4 settimane.

                                                                           Valentina Sanzi


    Pazienza ripagata..

                                                        Pazienza ripagata..

    Michele Pazienza è un giocatore che può tornare molto utile a centrocampo, nel reparto che può essere stato il vero problema della squadra di Pioli.Michele rappresenta il tipo di giocatore che può svolgere bene le due fasi, e se sta bene fisicamente,può integrarsi sia con Perez, che con Laxalt. Con Krhin impegnato per necessità nel ruolo di difensore centrale, Pazienza ha le caratteristiche per ricoprire anche il ruolo di mediano, e nello schema a 5 può fare anche l'incontrista, quando in fase di non possesso rientrano i tornanti. E' un giocatore che ha nelle sue corde anche i lanci per gli attaccanti, e può accompagnare l'azione offensiva col trequartista. 

    Aspettiamo qualche giorno per capire quale sarà l'entità degli infortuni di Mantovani e Natali, poi potremo avere idee più precise sull'undici che affronterà lunedì prossimo il Chievo. A proposito del Chievo, Pioli ha un'altra opportunità : vedere in televisione il posticipo della prossima avversaria del Bologna,com'era già avvenuto col Cagliari.

    Di seguito, l'intervista rilasciata a tuttomercato.web , dal procuratore di Michele Pazienza.


    ESCLUSIVA TMW - Bologna, ag. Pazienza: "Gol importante per lui e per la squadra"



    Dopo l'ottima prestazione di ieri sera a Cagliari condita dall'assist per il raddoppio di Kone e il gol del definitivo 3-0 per il Bologna Michele Pazienza ha mostrato che è un giocatore che può e potrà tornare utile nella corsa salvezza dei felsinei dopo qualche passaggio a vuoto e qualche critica ricevuta nell'ultimo anno e mezzo. Per commentare la prestazione del calciatore la redazione diTuttomercatoweb.com ha sentito il suo procuratore Vincenzo D'Ippolito: "Sono molto contento. Sta attraversando una buona forma e ieri ha fatto anche gol. Lui in ogni stagione ha segnato qualche gol e credo che quello di ieri possa essere molto importante. Lo scorso anno ha giocato un po' e alla fine si è reso utile, ma nel calcio moderno ci sono tantissimi giocatori in rosa e quindi è normale che non si possa scendere sempre in campo. Capita anche a tanti campioni di non giocare tutte le partite. La continuità è certamente importante, ma con queste rose molto numerose il turn over è necessario e ci sono tanti ottimi giocatori che giocano 15-20 partite l'anno, ma bene. È una questione di preparazione fisica moderna, bisogna farsi trovare pronti anche giocando poco del resto non è più come un tempo quando si giocava solo in 11, ora si ruota maggiormente. - conclude D'Ippolito parlando del rapporto con Pioli - Il giocatore ha sempre sentito la fiducia del tecnico".

    massimo turricchia

    fonte:www.tuttomercatoweb.com

    Avanti così! Ma ora c'è il Chievo.

    Ottimo turno infrasettimanale quello del Bologna, che dopo i tre punti conquistati domenica, ne porta a casa altri tre grazie alla vittoria ottenuta ieri sera al Sant'Elia con il Cagliari. Altrettanto ottime sono le prestazioni dei rossoblu, con particolare riguardo al greco Panagiotis Konè, che nel post-partita afferma: "Abbiamo giocato bene, con cattiveria e determinazione e siamo contenti per questa vittoria, lavoriamo bene all'inizio dell'anno e non ci meritiamo la classifica che abbiamo avuto fino ad ora". Positive anche le parole di mister Pioli: "Queste due vittorie ci danno morale e convinzione e la strada intrapresa nelle ultime due settimane è quella giusta, ma la classifica va ancora migliorata". Tuttavia entrambi non cedono ad un entusiasmo eccessivo perchè c'è il Chievo a cui pensare. Così Pioli: "Non abbiamo ancora fatto niente e da domani cominciano a pensare al Chievo" e l'autore del secondo goal a Cagliari: "Dobbiamo continuare così, pensiamo già a lunedì".
    Il Bologna sta tirando fuori la testa e soprattutto la grinta, ed è proprio questo che stavamo aspettando, ma è anche quello che d'ora in poi ci auguriamo di vedere. Che finalmente abbiano intrapreso la strada giusta? La conferma arriverà contro il Chievo lunedì; nel frattempo oggi la squadra avrà un giorno di riposo in quanto gli allenamenti riprenderanno domani con una seduta a porte chiuse.
    Avanti così ragazzi, noi continueremo a sostenervi!
    Fino alla fine Forza Bologna!

                                                                                    Valentina Sanzi


    Kone:"Grande risultato, pensiamo già al Chievo"

    Kone:
    "Grande risultato, pensiamo già al Chievo"
    Panagiotis Kone, autore del secondo gol della serata commenta così il 3-0 sul Cagliari: "abbiamo giocato bene, con cattiveria e determinazione e siamo contenti per questa vittoria, lavoriamo bene dall'inizio dell'anno e non ci meritiamo la classifica che abbiamo avuto fino ad ora. Dobbiamo continuare così, pensiamo già a lunedì".

    fonte:www.bolognafc.it

    Pioli: "Siamo sulla strada giusta"

    Pioli: "Siamo sulla strada giusta"
    Così Stefano Pioli al termine della gara: "Queste due vittorie ci danno morale e convinzione e la strada intrapresa nelle ultime due settimane è quella giusta, ma la classifica va ancora migliorata, non abbiamo ancora fatto niente e da domani cominciamo a pensare al Chievo".

    fonte:www.bolognafc.it

    Cagliari le pagelle




    Partita dai ritmi non troppo alti.Nei primi 45 minuti il bologna si difende bene passando in vantaggio con un gran tiro di Garics.Poi l'espulsione di Murru al 51' facilita il lavoro della squadra comandata da mister Pioli che raddoppia con Konè al 57,poi chiude la partita al 60 con un gran colpo di testa di Michele Pazienza.Bologna in campo con il 3-5-1-1,Cagliari con il 4 -3-1-2

    AGAZZI  4 Sua la colpa del primo gol subito,sul tiro di Konè respinge la palla in malo modo sui piedi di Garics che calcia al volo in rete.

    ROSETTINI 5  Molto male, parecchi gli errori

    PISANO 5 A difeso malissimo la sua fascia sopratutto dopo l espulsione di Murru

    ASTORI 6 e1\2 Uno dei migliori in campo insieme a Ibraimi. Difende bene la sua area specialmente sulle incursioni dell attaccante in forza al Bologna Cristaldo

    MURRU 4 Si prende ingenuamente il secondo giallo quando la partita era ancora aperta sullo 0-1 facilitando l'impresa agli avversari

    CONTI 5 Poca convinzione ,male sulla costruzione del gioco un'altro Conti

    NAINGGOLAN 5 Anche lui non in giornata mette poco in campo e nel gioco

    IBRAIMI 6 e1\2  Il migliore in campo, nel primo tempo mette in difficoltà gli avversari con ottime giocate e belle punizioni .Viene sostituito da

    DESSENA al 46' voto 5 A mio avviso cambio sbagliatissimo.Non a  dato continuità nel gioco  come aveva fatto Ibraimi

    COSSU 5 Senza continuità.Giocatore di talento ma oggi non a brillato.Sostituito da

    AVELAR al 60 voto 5 Entra in campo ma non in partita.

    PHINILLIA 4 Insieme a Murru e Agazzi a contribuito a regalare la vittoria a un buon Bologna.Sostituito da

    NENE al 67 VOTO 6 Lotta molto ma senza creare grossi problemi agli avversari. Entra gli ultimi 20 minuti ,sono in 10 e  rassegnati , sotto di tre reti poco può fare.

    Mister Lopez voto 5 mette in campo una squadra buona nel primo tempo, subendo un gol su errore di Agazzi.Ppoi tanti errori cominciando dai cambi.Cagliari che rimane fermo a 10 punti in classifica

    Facchini Andrea


    mercoledì 30 ottobre 2013

    Cagliari - Bologna / Le pagelle di Mario Piromallo


    Stasera tocca a me dare i voti ai nostri amati beniamini Rossoblù. E’ la prima volta che mi devo porre il problema di giudicare, secondo le mie impressioni, l’operato dei giocatori.
    Ritengo che sarà molto difficile non essere influenzato dal rispetto e dall’amore che nutro per la maglia del Bologna e quindi valutare obirttivamente chi la indossa. Spero che tutto ciò non si trasformi in un calvario!  Forza Bologna sempre e comunque!
    Le righe precedenti le ho scritte prima dell’inizio della partita.
    Il Bologna di stasera ci ha regalato una prestazione Maiuscola e credo che stilare le pagelle per i felsinei mi risulterà facile.
    Qui Bologna, le assenze: La squalifica di Diamanti dopo il 4° giallo (che poteva essere evitato!) porta Pioli a cambiare formazione. Inoltre, gli infortuni di Cech e Crespo, che hanno disputato un’ottima partita col Livorno fino a quando sono rimasti in campo, fanno rientrare Morleo e Garics. Ci potranno essere sorprese a seconda della posizione che Pioli deciderà per Kone.

    (3-5-1-1)
    Curci 7+ – 2 parate sugli unici tiri in porta dei sardi. Sbriga bene la normalità. Dà sicurezza alla squadra anche nelle uscite.

    Sorensen 7+ – la difesa non soffre perché il Bologna gioca una grande partita di sostanza. Impeccabile nelle chiusure. 

    Natali 7 – ha giocato solo 12 minuti, ma ha dimostrato di esserci con una chiusura su Ibraimi lanciato a rete. Sostituito da Antonsson 

    Antonsson 7+ – stesso discorso fatto per Sorensen. Fa valere il fisico e la testa sulle poche sortite importanti degli cagliaritani.
    Mantovani 7 – anche lui come Natali gioca pochissimo ma si comporta benissimo anche in costruzione di manovra.

    Garics 8 – sblocca il risultato e fa una grande partita sulla sua fascia di pertinenza. 

    Pazienza  7,5 – gran partita a centrocampo. Oltretutto segna anche un gol di testa su una punizione battuta da Kone. Esce al 35° del 2° tempo.

    Lazaros 7 – tiene palla e aiuta la squadra a portare in porto una vittoria importantissima.

    Krhin 7,5 – comincia a centrocampo e gioca bene. Poi quando esce anche Mantovani, Mister Pioli lo mette al centro della difesa dove con i due centrali esterni confezione una gran partita.

    Laxalt 7,5 – grandissima corsa, giocate con controllo di palla ottimo e un gran cuore. Aiuta il centrocampo e si sbatte nelle altre zone del campo.

    Morleo 7,5 – Anticipa sistematicamente Ibarbo e si propone in avanti. Grandissima corsa e freschezza atletica. Lo aspettavamo! 

    Kone 8 – Il capitano confeziona una prestazione coi fiocchi. Aiuta la squadra, imposta, batte le punizioni e gli angoli. Sfiora il gol con un colpo di tacco che Agazzi sventa prontamente. Poi nel 2° tempo segna un gran gol in contropiede.

    Cristaldo 7,5 – Partita di sacrificio in avanti. Tiene palla, fa salire la squadra e offre numerose e preziose sponde ai compagni. Non bolla ma apre gli spazi per i compagni di squadra.

    Perez 7+ – Col suo ingresso da sostanza alla prestazione della squadra. Il solito lottatore che fa ammonire per la seconda volta Murru che esce col rosso.

    Allenatore: Pioli 8 – mette in campo una squadra bilanciata e agguerrita. Nonostante i cambi forzati sono rispettati gli equilibri. Tiene i suoi giocatori sempre all’erta. Non vuole cali di tensione.  

    Qui Cagliari: Mister Lopez ha recuperato Sau, che però rimane in panchina. Infortunati Perico e Ekdal.
    (4-3-1-2)
    Agazzi 4,5 – Errore sul primo gol perché compie una respinta sui piedi di Garics che non si fa pregare a scaraventare sotto la traversa la palla. Poi prende altri 2 gol sui quali può veramente poco. 

    Pisano 4,5 – come i suoi compagni stasera si mimetizza nonostante la maglia rossoblù, al contrario dei Bolognesi!

    Rossettini 4,5 – si adegua ai suoi compagni e la prestazione è scarsissima. Ci sarebbe una trattenuta su Sorensen nel 1° tempo in area di rigore, graziato da Orsato.

    Astori 5 – si arrangia come può  ma anche lui cade nell’apatia che colpisce quasi tutta la sua squadra.

    Murru 4 – doppia ammonizione esce col rosso e lascia la squadra in 10 accentuando le difficoltà riscontrate in precedenza.

    Ibraimi 6 – è l’unico che raggiunge la sufficienza. Non ho capito la sostituzione nel 2° tempo. 

    Dossena 5 – sovrastato atleticamente e tecnicamente come i suoi compagni dai giocatori del Bologna che dopo quasi ¼ di campionato danno finalmente grandissime speranze a tutto l’ambiente.

    Conti 5 – si vede solo per qualche fallo e per una bella punizione da 25 metri che scheggia la traversa.

    Nainggolan 5 – nervoso, inconcludente e senza idee come il suo Cagliari.

    Cossu 4 – non si avverte la sua presenza in campo.

    Avelar dal 60° 5+ – da un po’ di equilibrio alla squadra ma non incide.

    Ibarbo 5,5 – dopo Ibraimi è il migliore dei suoi per la corsa e per il cuore. E’ controllato molto bene dai felsinei.

    Pinilla 5 – si vede per un fallaccio su Morleo lanciato in contropiede. Prende il giallo e si fa male. Esce al 22° del secondo tempo sostituito da Nenè.

    Nenè S.V. non è possibile giudicarlo.

    Capolavoro al Sant'Elia: Cagliari-Bologna 0-3!

    Il calcio sa essere strano, a volte ingiusto e spesso imprevedibile. Non sempre vince chi gioca meglio, non sempre i migliori risultano essere tali. Nel giro di tre giorni la realtà rossoblu è completamente cambiata. Domenica alle ore 15 il Bologna era ultimo in classifica, a secco di vittorie, senza apparente gioco di squadra e con mille problemi di varia natura. Mercoledì ore 22.45, i felsinei sono quart' ultimi e quindi fuori dalla zona retrocessione, si scoprono buoni costruttori di gioco (anche senza la stella Diamanti, che comunque rimane elemento imprescindibile) e trovano un'adrenalina e un'autostima insperata. E poco importa se contro il Cagliari il vantaggio arriva per un colpo di fortuna, dopo una papera di Agazzi, perché i rossoblu entrano bene in partita e per la prima volta non si ha la sensazione di vedere undici uomini senza meta. Il gruppo di Pioli non si lascia scoraggiare nemmeno dal doppio infortunio Natali-Mantovani, e trova prima il raddoppio con Kone e poi il tris con Pazienza, dopo una clamorosa ingenuità di Murru, che si fa espellere lasciando i suoi in dieci in un già difficile match. Ricostruiamo nel dettaglio l'incontro con i TOP/FLOP;

    Cagliari- TOP: Ibraimi 6.5; è l'unico a provarci nel primo tempo, poi Lopez lo sostituisce senza un motivo apparente. Highlander (a metà)!
    FLOP: Pinilla 4; doveva essere l'uomo in più dei suoi, alla fine è l'uomo in meno. Chi l'ha visto?

    Bologna- TOP: Kone 8; non fa rimpiangere Diamanti. Segna e copre ogni angolo di campo che va dal centrocampo all'attacco. Capitano per una sera!
    FLOP: -

    Riccardo Rollo