giovedì 16 ottobre 2014
Per non creare ulteriori polemiche, spieghiamo perchè e come è nato questo gruppo. Mattia Maronelli è stato redattore di un giornale online del Bologna, ma si accorse di non essere pienamente soddisfatto ad avere quell'incarico, in quanto la sua necessità era di volere sensibilizzare più persone per condividere la sua emozione, ela sua passione per il Bologna calcio. Così coinvolse alcuni di noi a creare un indirizzo web per poi formare un gruppo all'interno di facebook. Iniziò tutto quasi per “gioco” per divertimento, fino alla scelta di "www.noi,tifosirossoblù.blogspot.com" che in un secondo momento cambiammo in "iveritifosidibologna.club" semplicemente perchè abitiamo tutti a Bologna. E' chiaro che il gruppo formatosi successivamente è stato denominato i veri tifosi del Bologna proprio per poter accogliere chiunque provasse la nostra stessa passione.Inizialmente voleva essere un gruppo ristretto perchè allargandolo avrebbe significato dedicargli più tempo e meno alla nostra vita privata. Ma nel momento in cui le domande d'iscrizione triplicarono, ci siamo ritrovati per decidere sul da farsi. Troppo forte la voglia di creare una sinergia tra tutti noi, ed in una collettività si sa che ogni strada porta ad una meta buona e per essere soddisfatti basta sapere di poter raggiungere lo scopo prefissato. Così ciò che ci ha indotto, sollecitato, riattivato è stato il piacere e la soddisfazione nel poter creare una sorta di unione, una compattezza forte e importante, per cui abbiamo voluto dirigere il traffico dei nostri sentimenti e della nostra volontà in un unico senso: verso tutti voi. Ciò che ci da la spinta e la forza di continuare in questa impresa è la passione e non la curiosità o il “mi piace” in più. Cerchiamo di dare ad ogni emozione una personalità ad ogni stato d'animo un'anima. Ora siamo arrivati a più di 5.000 iscritti (SU FB) e 49.000 visualizzazioni NEL (BLOG) che vanno in crecendo, e questo non può che renderci felici. Riuscire a riunire così tante persone per un unico ideale è qualcosa di meraviglioso ed eccitante. Lo scopo di tutto questo è anche di dar la possibilità a tutti quanti di conoscere altre persone ed eventualmente creare un'amicizia, perchè come diceva Totò: “Da cosa nasce cosa”. Noi crediamo in tutto questo e vogliamo perseguire la verità in ogni notizia senza interpretazioni personali, e così come le apprendiamo le riproponiamo a tutti voi per rendervi partecipi ad una eventuale discussione sempre condotta con toni pacati. Cosa c'è di più bello nel potersi scambiare idee e propositi parlando della squadra amata? Grazie veramente di cuore a tutti quanti per ciò che ci regalate quotidianamente con il vostro interessamento e la voglia di sapere e scoprire sempre quello che ci accomuna, ovvero la fede nel Bologna fc
giovedì 9 gennaio 2014
Bologna, Guaraldi: "Mi dispiace per Pioli. Nel club non ci sono antagonismi"
Presente quest'oggi in conferenza stampa, il presidente del Bologna, Albano Guaraldi, ha salutato Stefano Pioli, tecnico esonerato dopo l'ultima sconfitta contro il Catania: "Lasciatemi dire due parole di ringraziamento e non di facciata per Stefano Pioli. Sono stato attaccato gli anni scorsi perché non lo avevo esonerato, il tempo mi ha dato ragione. Quest'anno ho aspettato fino all'ultimo perché speravo ci riprendessimo come gli anni scorsi.
Stimo Pioli e continuerò a stimarlo. Gli eventi ci hanno costretto ad esonerarlo e sostituirlo".
Stimo Pioli e continuerò a stimarlo. Gli eventi ci hanno costretto ad esonerarlo e sostituirlo".
Sulle voci societarie: "Non vorrei più leggere sui giornali di divisioni nella dirigenza - prosegue Guaraldi -. Per potenziare l'area tecnica abbiamo ricomposto con Bagni. Non ci sono antagonismi, c'è solo un bene preziosi che è il Bologna. Lavoriamo per raggiungere lo stesso obiettivo. Siamo fuori da zona retrocessione ma in situazione difficile".
Chiosa finale su Davide Ballardini, nuovo allenatore: "Volevo prendere Ballardini due anni fa, mi piace tantissimo. Non ho contattato la pletora di allenatori che mi è stata attribuita - riporta Tuttobolognaweb.it -. Dopo Catania era, mio malgrado, ora di sostituire il mister e ho dato mandato di contattare Ballardini che è il miglior mister che il Bologna poteva prendere per raddrizzare situazione critica. Il curriculum del mister parla da solo: sono certo che riuscirà a ripetere quanto fatto a Cagliari. Il mister non ha chiesto un rinnovo automatico. Se facciamo bene continuiamo, ma non è sul contratto. Buona parte dell'ingaggio è legata alla salvezza, quindi vuol dire che ci crede".
Ballardini: "Ci sono tutte le basi per fare bene"
Ballardini: "Ci sono tutte le basi per fare bene"
Il Presidente Albano Guaraldi oggi ha presentato alla stampa Davide Ballardini, il nuovo allenatore del Bologna. "Innanzitutto" ha dichiarato il Presidente, "è doveroso spendere parole di ringraziamento per Mister Stefano Pioli. Non nascondo la stima che ho di lui, ho sempre sperato che anche quest'anno si risolvessero i problemi: l'apprezzamento per Stefano non è mai mancato, purtroppo sono stati gli eventi che ci hanno portato a questa decisione. Davide Ballardini è il miglior tecnico che il Bologna potesse assumere per sistemare una situazione che non è semplice. La sua carriera parla per lui, sono certo che anche quest'anno dimostrerà le indubbie qualità da allenatore che la sua carriera certifica".
Così le prime parole di Ballardini da allenatore del Bologna: "Per me qui c'è tanto di buono. Ho trovato un gruppo di ragazzi seri, con dei valori, persone che hanno voglia, si aiutano: ho svolto due allenamenti con la squadra, le basi ci sono tutte. La situazione non è facile ma il Bologna ha calciatori capaci e la volontà e le possibilità per fare bene. Ho le mie idee e cercherò, insieme al mio staff, di trasformarle in qualcosa di pratico con il lavoro di ogni giorno: in questo inizio tutti abbiamo avuto buone sensazioni. Il primo obiettivo da ricercare sarà la compattezza di squadra. Il campionato è difficilissimo in generale, non è bello, il calcio italiano non entusiasma: la situazione del Bologna è complessa, ma se noi siamo qua è perché siamo convinti di poter svolgere un buon lavoro. Concentriamoci da subito sulla Lazio: li abbiamo appena visti all'opera contro l'Inter, stanno cercando di uscire da zone di classifica che non competono loro, hanno moltissima qualità e si chiudono benissimo quando non hanno il pallone. Che cosa mi sento di promettere? Serietà e lavoro assiduo, per dimostrare di essere all'altezza di un club con la storia e il nome del Bologna".
Così le prime parole di Ballardini da allenatore del Bologna: "Per me qui c'è tanto di buono. Ho trovato un gruppo di ragazzi seri, con dei valori, persone che hanno voglia, si aiutano: ho svolto due allenamenti con la squadra, le basi ci sono tutte. La situazione non è facile ma il Bologna ha calciatori capaci e la volontà e le possibilità per fare bene. Ho le mie idee e cercherò, insieme al mio staff, di trasformarle in qualcosa di pratico con il lavoro di ogni giorno: in questo inizio tutti abbiamo avuto buone sensazioni. Il primo obiettivo da ricercare sarà la compattezza di squadra. Il campionato è difficilissimo in generale, non è bello, il calcio italiano non entusiasma: la situazione del Bologna è complessa, ma se noi siamo qua è perché siamo convinti di poter svolgere un buon lavoro. Concentriamoci da subito sulla Lazio: li abbiamo appena visti all'opera contro l'Inter, stanno cercando di uscire da zone di classifica che non competono loro, hanno moltissima qualità e si chiudono benissimo quando non hanno il pallone. Che cosa mi sento di promettere? Serietà e lavoro assiduo, per dimostrare di essere all'altezza di un club con la storia e il nome del Bologna".
fonte:www.bolognafc.it
L'addio di Pioli
Queste le parole di Stefano Pioli per congedarsi dopo l'esonero:
"Sono stati 27 mesi vissuti con intensità e passione, ricchi di soddisfazione dal primo all'ultimo giorno. Il mio staff ed io abbiamo lavorato con serietà e professionalità. Abbiamo dato tutto e ricevuto tantissimo. Abbiamo conosciuto un ambiente e una tifoseria straordinari... Grazie a tutti. Grazie a tutti i giocatori avuti a disposizione in questo periodo, a tutti i collaboratori, i team manager, lo staff sanitario, i magazzinieri e a tutti i dipendenti del Bologna che ci hanno permesso di lavorare ogni giorno nel modo migliore possibile".
Fonte TBW
mercoledì 8 gennaio 2014
Con tante perplessità ...
Parliamoci chiaro: ormai la situazione era sfuggita di mano a Stefano Pioli. A Catania lo hanno dimostrato due cose: Curci ha PRETESO di giocare, nonostante avesse sofferto di reiterati problemi muscolari, imponendosi contro il parere del tecnico e, a quanto si sa, anche dei sanitari; per quanto riguarda Moscardelli vi posso garantire, essendo per un problema personale specializzato nella lettura labiale, che lo scambio di vedute fra il centravanti barbuto e Pioli ha toccato dei livelli molto più pesanti di quanto ricostruito dalla stampa e dai diretti interessati. Dunque, a questo punto si è reso necessario il cambio dell'allenatore. Così, mentre Bagni tentava un abboccamento con Franco Colomba, Zanzi lo ha scavalcato stringendo un accordo a tempo di record con Ballardini, fingendo di non ricordare quanto successo nell'autunno del 2011: il tecnico romagnolo respinse quasi con disprezzo la panchina bolognese, ritenendo più prestigiosa la ribalta di Cagliari. Sorvolando sul fatto che poi Pioli condusse il Bologna a conquistare 51 punti mentre Ballardini ad un certo punto dovette fuggire da Cagliari inseguito dai forconi, non posso fare a meno di notare che anche stavolta il nostro nuovo mister si è dimostrato un po' schizzinoso, avendo convenuto che un club con alle spalle sette scudetti, due Coppe Italia e svariati trofei internazionali rappresenta un palcoscenico più accattivante rispetto ai debuttanti assoluti del Sassuolo. Per tacere del frettoloso comunicato con cui la notte scorsa il sito ufficiale del Bologna ha annunciato la notizia: pensando al suo autore, Carlo Caliceti, mi vien da dire che chi va con lo zoppo impara a zoppicare, e qui mi fermo. Cosa cambia ora? Dal punto di vista strutturale, elementi diciamo così " esuberanti " come Curci, Mantovani, Moscardelli, Kone e lo stesso Diamanti si accorgeranno a proprie spese che, rispetto al più morbido Pioli, Ballardini è un sergente di ferro, e non è detto che nel cambio non ci abbiamo guadagnato. In prospettiva mercato, teniamo presente che Robert Acquafresca è una scoperta personale di Ballardini, il quale lo lanciò giovanissimo nel Cagliari. Certo, Bagni avrà molti ostacoli da superare: Bianchi ha rifiutato di trasferirsi al Chernomorets di Odessa, squadra che gli avrebbe consentito di giocare in Europa League; al momento di tentare degli approcci per scambiare alla pari lo stesso Bianchi o Pazienza con altri giocatori, il nostro uomo-mercato si trova sempre di fronte allo stesso problema, e cioè che i giocatori del Bologna percepiscono ingaggi più elevati rispetto ai colleghi delle altre squadre. Che dire: personalmente non vedo di buon occhio Ballardini, proprio per come si comportò in occasione del precedente tentativo di ingaggio; non posso dimenticare, però, che lo scorso campionato ha condotto il Genoa ad una salvezza che a prima vista sembrava impossibile. Direi quindi di lasciarlo lavorare, fermo restando che dal mercato dovranno arrivare rinforzi e, possibilmente, bisognerà evitare di assistere alle solite partenze " eccellenti ".
Paolo Milito
Storia di un esonero…annunciato!
Era la settima giornata di
campionato quando il Bologna ospitava al Dall’Ara il Verona, e la
partita terminava con uno “strepitoso“ 1
a 4 per la squadra
ospite. Tutti ricordano quell’incontro perché la debacle rossoblu è iniziata,
secondo me, proprio da quella domenica 5 ottobre. Alle spalle avevamo
un…cappotto da cinque "pappine"subìto dalla Roma e, se andiamo ancora
indietro, troppo abbiamo da dire fra sconfitte ( molte ) e pareggi ( meno ).
Fermiamoci all’ultimo risultato, quello del 6 gennaio, quello della Befana per intendersi, che
ci ha regalato due TIR di carbone mal digerito da tutti.. Questo, purtroppo,
l’epilogo al quale eravamo preparati tutti, tifosi e meno tifosi, perché da tempo i
rapporti tra il gruppo rossoblu e Pioli erano in difficoltà. A chi o a cosa
imputare il cambio di fronte del Bologna ( società e squadra ) verso il
tecnico? Naturalmente, il primo a farne le spese è l’allenatore. Stefano Pioli è arrivato a Bologna nel 2011 per sostituire l’allora tecnico Bisoli e con 51 punti
riuscimmo, merito suo con rischio di un infarto generale dei tifosi, ad evitare la retrocessione, così come nella
stagione successiva. Fin qui la storia del Mister, che tra alti e bassi ha
tenuto a galla una squadra veramente…ingestibile, con pochi giocatori
all’altezza perché quelli “ bravi “ venivano ceduti al miglior offerente ed i cosiddetti “ tesori “ incedibili venivano
dati via ugualmente per necessità economiche della società.
Pioli firma un nuovo contratto alla fine di marzo 2013, ma Gilardino e Gabbiadini vengono rispediti al ... mittente e anche
Taider, non contento, prende il largo ed approda all’Inter. Il tecnico, che aveva lavorato nei
ritiri con la squadra per costruire con Taider un assetto di gioco, si vede portar
via una pedina importante per i suoi schemi tattici dunque, e deve
ricominciare tutto da capo. Questo, in sintesi, il castello di carte rossoblu, smontato
via via dalla società, ma che adesso deve essere ricostruito dal nuovo
tecnico, perché Stefano Pioli da ieri sera, 7 gennaio, non fa più parte del
Bologna FC. Era evidente che diversi giocatori lo seguissero meno di prima e
meno di altri e non c’era più quell’equilibrio che rasserenava tutti i ragazzi e
li faceva “combattere“ a…spada tratta ad ogni partita. Dopo aver accumulato
tutte le “ influenze“ negative, ieri la decisione di Guaraldi, che dai Caraibi
dov’era in vacanza, ha dato disposizioni precise al dg Zanzi per definire
l’accordo con il signor Davide Ballardini per il suo ingaggio come tecnico del
Bologna FC. Tutto bene quel che finisce bene? Direi proprio di no. Sabato è
alle porte e i rossoblu al Dall’Ara ospiteranno Ballardini nuovo allenatore del Bologna
Il Bologna F.C. 1909 comunica di avere affidato la guida tecnica della prima squadra a Davide Ballardini, che ha sottoscritto un contratto fino al 30 giugno 2014. Ballardini, nato a Ravenna il 6 gennaio 1964, sarà affiancato dai collaboratori Carlo Regno: allenatore in seconda, Stefano Melandri: collaboratore tecnico, Andrea Rinaldi: preparatore atletico e Mario Paradisi: preparatore dei portieri.
Fonte: Bologna FC
martedì 7 gennaio 2014
Esonero Pioli
Secondo quanto riporta SKY domattina ci sarà l'ufficialità dell'esonero di Pioli: al suo posto Ballardini.
S.O.S a Salvatore Bagni: una squadra da rifondare da capo a piede :il Bologna di Pioli :
Buon Anno!Considerazioni : in questo campionato del Bologna tutti i giocatori hanno ( chi piu', chi meno) deluso. Andiamo per ordine : Agliardi : chi lo ha visto? Per questa societa' e' ormai considerato in pensione.
Curci : male (soprattutto ad inizio campionato), meglio ultimamente, ma mai "ultimo baluardo insormontabile". Stojanovic : (21 anni a luglio) sempre troppo giovane, sempre troppo inesperto per la società. Sorge spontanea la domanda : se non gioca mai come puo' diventare esperto? Grazie a chi darà risposta.
Antonsson : difensore che ogni 3 partite 1 la fa bene, una così così e una male : 33%.
Cech : 30enne (31 il 26 gennaio), difensore che ha vinto ben 2 scudetti col Porto, e 52 presenze nella nazionale Slovacca con 5 gol... forse in altre squadre sarebbe un leader della difesa : al Bologna e' uno spettatore.
Cherubin : dopo un infortunio lungo, si dice che per discutere il contratto della prossima stagione stia ritardando il suo rientro : NO COMMENT ( se le voci corrispondono al vero).
Crespo : per lungo tempo dimenticato, attualmente ha il merito con un suo bel gol di aver dato 3 punti sui 15 totali : scusate se è poco!
Mantovani : fedelissimo di Stefano Pioli, ma non perfettissimo.
Garics : se giocasse bene e con continuità sarebbe un giocatore importante per la squadra : purtroppo così non è.
Morleo : idem come per Garics.
Radakovic: ( 20 anni a marzo), stessa ctoria di Stojanovic: sempre troppo giovane, sempre troppo inesperto per la società. Sorge spontanea la domanda: se non gioca mai, come puo' diventare esperto? grazie a chi darà risposta.
Sorensen : passa da migliore a peggiore della difesa senza mezze misure: ècapace di partite perfette per 80 minuti, salvo regalare poi palloni preoccupanti agli avversari nei rimanenti minuti di black out.
Natali : (35 anni il prossimo aprile) forse dovrebbe pensare seriamente a stabilire la sua data di ritiro dal calcio: potrebbe cosi' centellinare meglio le proprie energie per essere piu' continuo.
Ferrari : (20 anni a luglio) è un giovane interessante: peccato per lui che il Bologna se ne accorga poco.
Krhin: a sopresa Pioli gli aveva trovato una collocazione ideale in campo,davanti alla difesa. Sopresa nella sorpresa, dopo un paio di volte non lo ha piu' utilizzato in tale ruolo: perchè?
Della Rocca: ?
Perez : (34 anni a maggio) è un leone sul viale del tramonto? ... probabile.
Pazienza : (32 anni ad agosto) per come viene utilizzato, potrebbe avere le proprie ragioni per essere scontento.
Laxalt : (20 anni) dopo aver giocato il numero di partite utili affinche' sia l'Inter a pagargli lo stipendio, eccolo sparito. Domanda: il calcio e' solamente questione di soldi ?.... probabilmente, purtroppo sì ...
Kone : è un buon giocatore, ma, almeno attualmente, non è un campione: deve migliorare e Pioli deve trovargli la posizione in campo che più gli si confà.
Christodoulopoulos : utilizzato magari anche a centrocampo, talvolta potrebbe essere utile. Attualmente dimenticato ( forse a causa del cognome troppo lungo? ).
Gimenez : nel campionato 2010-2011 ha collezionato 26 presenze (quasi mai da titolare) e 3 gol (su azione). Nel campionato 2011-2012 registra 14 presenze (d'accordo, spesso entra ed esce ed è di rado titolare). Siamo poi così sicuri che non lo si potesse utilizzare meglio piuttosto che ( direi ) "mobbinghizzarlo" ???.. per fortuna, anche propria, ritorna in Uruguay.
Acquafresca: tra i migliori per ingaggio..... al momento solo per questo!
Cristaldo: si impegna e fa quello che puo'.
Moscardelli : si impegna, fa quello che puo'!
Bianchi : ?
Yaisien : (20 anni a maggio) è sempre troppo giovane, sempre troppo inesperto per la società. Sorge spontanea la domanda : se non gioca mai, come puo' diventare esperto? grazie a chi risponderà.
Diamanti : il migliore , purtroppo spesso solo ealtre volte impreciso.
Alibec: avevamo bisogno di un giocatore in piu' per allungare la gia' lunga rosa?
Paponi : in rientro a gennaio... un tifoso in piu' in tribuna fa sempre comodo.
Pioli : un buon allenatore dovrebbe proporre, ogni domenica, l'11 migliore possibile tra i giocatori disponibili nella rosa : la mia impressione e' che Stefano, pur essendo un serio professionista , non riesca ad attuare tale proposito. Forse anche perchè è un po' stanco del Bologna società, e non avrebbe tutti i torti.
Sveglia Bologna! Sveglia Pioli ! "Salvatore" Bagni: SALVACI TU !
L'opinione di una tifosa rossoblu sulla situazione del Bologna.
La sconfitta di Catania ha lasciato un'impronta indelebile nel cuore dei tifosi rossoblu. L'ennesima prestazione deludente, priva di voglia ed entusiasmo, condita dal disinteresse societario (Guaraldi in vacanza ai Tropici e dunque non vicino alla squadra) ha fatto andare su tutte le furie i tifosi felsinei, tanto che pochi coraggiosi si sono recati all' aeroporto Marconi per mettere in mostra il loro dissenso. Tra questi vi era anche Manuela, da noi intervistata;
1)Che cosa ne pensi della prestazione della squadra durante Catania-Bologna, partita che ha portato ad una sconfitta per i ragazzi di Pioli?
Ho visto i giocatori molto spenti, sia psicologicamente che fisicamente. L'impressione che ho avuto è che giocassero contro qualcuno o qualcosa. E' evidente che non sono dei giocatori di prima fascia, noi tifosi lo sappiamo, però la voglia e l'attaccamento alla maglia dovrebbero essere messi sempre in campo.
2)Pensi che Pioli rimarrà sulla panchina del Bologna fino al termine della stagione?
Sinceramente sarei favorevole ad un cambio di panchina, ma credo che la società rimarrà fedele a Pioli per il semplice fatto che non ci sono i soldi per investire su un altro allenatore.
3)Di che umore erano i tifosi al Marconi ieri sera? Come avete accolto l'arrivo della squadra?
Tra i tifosi regnava l'assoluta rassegnazione. Credo fosse necessaria una contestazione vera e propria, quantomeno per dare una scossa all'ambiente, ma la squadra è fortunata ad avere una tifoseria mite come la nostra. In altre piazze penso che sarebbe andata diversamente.
4) I giocatori come hanno reagito alla vostra presenza?
Sono usciti tutti a capo chino, senza degnarci di uno sguardo, compreso mister Pioli. Il che la dice lunga su che aria si respira all'interno dello spogliatoio.
5)Che cosa ti aspetti dal mercato di gennaio?Quali reparti sono secondo te da rinforzare?
Dal mercato mi aspetto poco, se non nulla, vista e considerata la società che abbiamo. Sarebbero necessari degli innesti innanzitutto in attacco, dove manca una prima punta in grado di segnare con continuità. Ma si dovrebbe intervenire anche nel reparto arretrato, poiché Curci non è sempre affidabile e la nostra difesa, una delle peggiori del campionato, rimane spesso ferma sui calci piazzati.
Riccardo Rollo
1)Che cosa ne pensi della prestazione della squadra durante Catania-Bologna, partita che ha portato ad una sconfitta per i ragazzi di Pioli?
Ho visto i giocatori molto spenti, sia psicologicamente che fisicamente. L'impressione che ho avuto è che giocassero contro qualcuno o qualcosa. E' evidente che non sono dei giocatori di prima fascia, noi tifosi lo sappiamo, però la voglia e l'attaccamento alla maglia dovrebbero essere messi sempre in campo.
2)Pensi che Pioli rimarrà sulla panchina del Bologna fino al termine della stagione?
Sinceramente sarei favorevole ad un cambio di panchina, ma credo che la società rimarrà fedele a Pioli per il semplice fatto che non ci sono i soldi per investire su un altro allenatore.
3)Di che umore erano i tifosi al Marconi ieri sera? Come avete accolto l'arrivo della squadra?
Tra i tifosi regnava l'assoluta rassegnazione. Credo fosse necessaria una contestazione vera e propria, quantomeno per dare una scossa all'ambiente, ma la squadra è fortunata ad avere una tifoseria mite come la nostra. In altre piazze penso che sarebbe andata diversamente.
4) I giocatori come hanno reagito alla vostra presenza?
Sono usciti tutti a capo chino, senza degnarci di uno sguardo, compreso mister Pioli. Il che la dice lunga su che aria si respira all'interno dello spogliatoio.
5)Che cosa ti aspetti dal mercato di gennaio?Quali reparti sono secondo te da rinforzare?
Dal mercato mi aspetto poco, se non nulla, vista e considerata la società che abbiamo. Sarebbero necessari degli innesti innanzitutto in attacco, dove manca una prima punta in grado di segnare con continuità. Ma si dovrebbe intervenire anche nel reparto arretrato, poiché Curci non è sempre affidabile e la nostra difesa, una delle peggiori del campionato, rimane spesso ferma sui calci piazzati.
Riccardo Rollo
Specchio specchio delle mie brame....Chi acquisteremo domani???
A mente fredda, sono
qui per raccontarvi come dalla sfera magica, o specchio magico, vedo
il futuro del Bologna!
Dalla nostra redazione
mi sono letto i vari articoli dei miei colleghi: giudizi,
pagelle,commenti più o meno ironici, poi ho letto altre fonti dal
web e le interviste dei protagonisti:
Poli dice che deve
sfoltire la rosa, che l'assenza di Diamanti e Garics sono state
significative, che i suoi ragazzi sono stati poco incisivi e sono
mancati quei frangenti decisivi per cambiare l'esito della gara!!
Il mister dice anche
che servono degli “innesti” importanti per il nuovo mercato di
gennaio!!
Non ci crederete, ma mi
gira la testa con tutte queste chiacchiere, interviste a destra e a
manca!!
Cominciano a
circolare nomi di giocatori inverosimili: Ramirez che torna, Viviano
che interessa a noi ed al Milan, Mudingay o Belfodil che ritornano
sotto le Due torri!!! Si sussurra anche uno scambio Bianchi-Lopez o
Paloschi Bianchi???
Mi gira
ancora la testa, quando leggo che il Torino, vuole portarci via Kone,
che ci sono offerte per Sorensen,........insomma: vedo prevedo un
futuro molto nebuloso, pieno di esperti che sparlano, scrivono,
inventano storielle e alla fine illudono spesso noi tifosi, che ci
aspettiamo un miracolo da una società che ha sbagliato
campagna-acquisti, scelto dirigenti incompetenti e sta perdendo tempo
con un allenatore che continua a sbagliare formazione e scelte
tattiche!!
Specchio
specchio delle mie brame che fine faremo domani??
Chi
acquisteremo per salvarci dalla retrocessione??
Vedo.....
intravedo.... ma forse mi sbaglio?
No!!Non è
possibile!!
Lopez?
Ma no Maxi
Lopez!! Vedo proprio il più bel fondoschiena di Hollywood: Jennifer
Lopez!!
Ma specchio,
specchio magico, che cavolo centra J L O per risolvere i problemi del
Bologna?
La risposta
è una sola!! O JLO con le sue doti naturali riesce a “raddrizzare”
lo spirito dei nostri giocatori, visto che sono tutti ammosciati e
impotenti, oppure ci possiamo affidare al suo magico”fondo-schiena”: vuoi vedere che toccandolo ci possa portare fortuna!!
Vai Lopez
aiutaci tu!! Io una toccatina scaramanticamente, gliela darei!! E
voi??
Forza
Bologna al punto in cui siamo, ci vuole solo un pò di Q LO !!!
Luca Tortuga 07.01.2014
Parliamo un po' di Viviano
Negli ultimi giorni si fanno sempre più insistenti le voci che vogliono Emiliano Viviano prossimo al ritorno in maglia Rossoblù. La faccenda, però, non è così semplice come potrebbe sembrare a prima vista. Innanzi tutto è doverosa una premessa: la scorsa estate, quando ha capito di non rientrare più nei piani della Fiorentina, il nostro ex portiere aveva manifestato la propria disponibilità a tornare al Bologna, ma aveva dovuto fare i conti con l'ostinazione di Stefano Pioli, talmente intenzionato a riavere alle proprie dipendenze Curci da convincere chi di dovere non solo a rinnovare il prestito con la Roma, ma anche a riconoscere al romano un sostanzioso aumento di stipendio ( Curci, infatti, era più propenso a tentare di giocarsi le proprie carte nella Roma ). Veniamo a tempi più recenti: dopo la sconfitta di Bergamo, Zanzi ha avviato dei contatti informali col procuratore di Viviano, nel frattempo passato all'Arsenal; quando la notizia si è saputa in Inghilterra, il tecnico dei Gunners, il francese Wenger, ha fatto sapere di tenere in grande considerazione il portiere fiorentino che, a quel punto, a precisa domanda ha risposto di trovarsi benissimo nella sua attuale squadra, nonostante non sia mai stato impiegato neppure per un minuto. Comunque i dirigenti del Bologna non si sono persi d'animo e, prima con Polenta poi con Salvatore Bagni, hanno cercato di mantenere calda la pista. Negli ultimi giorni è intervenuta una nuova situazione: l'Arsenal si è trovato nella necessità di rimpiazzare il portiere titolare e Wenger, a sorpresa, ha fatto scendere in campo quello che era considerato il terzo portiere, scavalcando così Viviano, che a quel punto ha dato mandato al proprio procuratore di intensificare i contatti col Bologna. Bagni si è dato subito da fare, ma si è trovato di fronte a due ostacoli imprevisti: da una parte l'inserimento del Milan nella trattativa ( e sinceramente, almeno a livello personale, la cosa mi stupisce molto, in quanto i rossoneri dispongono già di Abbiati, Amelia e Gabriel, per cui non vedo cosa debbano farsene di Viviano ), dall'altra la strana reazione di Pioli, che si è detto perplesso di fronte alla prospettiva di affidare la porta ad un nuovo arrivato, in quanto quest'ultimo avrebbe bisogno, a suo dire, di un periodo di rodaggio per inserirsi in un ambiente che invece Curci ormai conosce benissimo ( in realtà temo che il nostro allenatore sia ancora infatuato dell'ex romanista a tal punto da non voler prendere in considerazione nessuna alternativa. Prova ne è il fatto che a Catania non solo ha voluto recuperarlo in extremis dopo un problema muscolare, ma ha persistito a schierarlo in campo nonostante avesse lamentato dei problemi anche nel pre-partita ). Insomma, il nostro uomo-mercato avrà un bel da fare a convincere il tecnico ( sempre che quest'ultimo non venga esonerato durante il mercato ) e in più, nel caso il Milan si faccia sotto con insistenza, dovrà inventarsi qualcosa per aggirare l'evidente inferiorità sul piano economico della nostra Società. Aspettiamo e speriamo.
Paolo Milito
Della Rocca e il mercato di gennaio

Francesco Della Rocca è uno dei migliori prodotti del Bologna. La società felsinea lo inserisce nella rosa della prima squadra nella stagione 2005/06 in cui colleziona due presenze in serie B.
Questo è quello che recita Wikepedia su questo giovane centrocampista.
Tutti quanti abbiamo sperato che con il suo ritorno a casa ( perchè ha sempre definito Bologna come casa sua ) si sarebbero visti dei miglioramenti. dopo le esperienze di Palermo e Siena. Tutto questo non è accaduto: addirittura le ultime partite le ha vissute tra tribuna e panchina, fino ad un suo ritorno in campo ieri nella partita con il Catania, dove ha sfoggiato la solita, consueta prestazione pallida, impalpabile, inconsistente e irriconoscibile.
Ormai demotivato, si cerca di capire quale sia la cosa migliore per il giocatore e per il Bologna. Iachini, nuovo allenatore del Palermo, insiste e chiede la restituzione di questo giovane ventiseienne, ( visto che è in prestito proprio dai rosanero ) convinto che possa manovrare il centrocampo del Palermo. Ora è chiaro che dovrebbe scendere di categoria, perchè i siciliani militano in serie B, ma avrebbe quasi la certezza di giocare. Sinceramente, all'inizio dell'anno ero abbastanza contento di un suo ritorno in quanto credevo che avrebbe sfoderato prestazioni sufficientemente importanti e che avrebbe addirittura smosso il centrocampo facendola da padrone. Ovviamente mi sono sbagliato, anche se quest'anno non si sa per quale strano motivo non c'è un giocatore che sia all'altezza della propria fama e della propria esperienza. Per quanto riguarda altri scambi, a parer mio risulta interessante Bianchi-Pozzi, perchè quest'ultimo è un centravanti dotato sia di una buona tecnica di tiro che di un discreto colpo di testa. Finora ha totalizzato 14 presenze e 2 gol. Si è parlato di Acquafresca-Emeghara ( la mosca atomica, visti i suoi soli 170 cm d'altezza ) anche perchè lo svizzero non trova respiro nell'ossigenante atmosfera livornese: 6 presenze 1 gol. Non voglio comunque entrare nella rocambolesca sfilza di nominativi del mercato di gennaio: "Troppo fumo e poco arrosto". Sono però molto fiducioso del rientro di Bagni, che a differenza di Zanzi si muove solo per il bene del Bologna, ed è una persona che sotto il profilo professionale dà del filo da torcere a parecchi Direttori Sportivi e non, anche se si deve muovere con pochissimi soldi. Ci ha già abituati a miracoli! Infine, speriamo che in questa sezione di mercato vengano fatti dei movimenti con un pò più di testa, ricordando che piombare negli abissi della serie B è molto facile. Il difficile è risalire la corrente, dove ci sono squadre veramente combattive e agguerrite che da anni cercano di risalire la china.
Nicola Piazzi
Bologna, si pensa al mercato
Archiviata la sconfitta subita a Catania nella giornata di ieri, la dirigenza bolognese si tuffa sul mercato con la speranza di dare una svolta positiva alla squadra. In queste ultime ore si sta facendo sempre più viva l'ipotesi di un ritorno in rossoblu del giovane Ishak Belfodil, ora attaccante dell'Inter, che Stefano Pioli avrebbe voluto riconfermare già due anni fa (quando invece andò al Parma).
Valentina Sanzi
Valentina Sanzi
lunedì 6 gennaio 2014
Il Catania mette in crisi il Bologna 2 a 0
L'immagine di Pioli preoccupato la dice lunga su quanto è avvenuto oggi in campo a Catania.
Un Catania che, con il ritorno di Lodi, non sembra certo essere l'ultima squadra in classifica e lo dimostra il risultato con i goal di Berghessio al 23', su palla inattiva di Lodi e il rigore dello stesso al 19' del secondo tempo per fallo di mano di Morleo.
Un Catania sempre all'attacco ed un Bologna senza possesso palla, con totale assenza di fraseggio a centrocampo e poca aggressività degli attaccanti, anche con i cambi nel secondo tempo per Bianchi ed Acquafresca.
Poche le occasioni del Bologna, fra le quali il primo tiro in porta di Moscardelli al 45' del primo tempo ed un' occasione per Acquafresca al 40' del secondo tempo.
Sconfitta molto pesante per la squadra e per Pioli, che sembra non riesca proprio ad uscire dal guado, anche perchè ci aspetta sabato 11 gennaio una sfida alquanto impegnativa ed ardua con la Lazio.
Si spera adesso solo nel calcio mercato, nell'arrivo di qualche punta che ci faccia sognare un pò e soprattutto che non ci faccia correre il rischio di retrocedere...
Molti i cartellini gialli da parte dell'arbitro Orsato: a Mantovani, che era già diffidato e salterà la prossima partita, a Moscardelli e aPerez, mentre per il Catania ammoniti Spolli, Peruzzi e Barrientes.
Beh, direi che il nostro motto vale più che mai: "meritiamo di più".
Carbone per Pioli
Carbone
per Pioli
La Befana si sa è povera, ha
le scarpe rotte, gira su una scopa tutta scassata, è senza denti, il naso pieno
di protuberanze cutanee, la schiena curva…insomma è una vecchietta amata perché
porta i doni, un po’ meno amata perché porta
il carbone e la sua festa,l’Epifania, tutte le altre feste porta via … Insomma, da
domani si lavora e si torna a scuola.
Oggi Stefano Pioli ha trovato nella sua
calzetta solo del carbone (vero) ,nonostante sia andato nella bellissima Sicilia
famosa per le delizie culinarie e dolciarie. I nostri giocatori oggi avevano
ancora la pancia piena per le feste appena trascorse, infatti sembravano ancora
appesantiti dalle succulente cene e ancora lontani dalla realtà del campionato.
Ecco, la realtà del campionato…tutti lontani eccetto uno: Stefano Pioli. L’unico
ad essersi bruciato il “culo sul barbecue”. Ancora una volta la sua panchina
scotta, scotta maledettamente. Allora si
può pensare ad un Pioli masochista, un intrepido cultore del noir, intrappolato
nella ricerca pirandelliana della soluzione contorta, fedele interprete del
dubbio che porta alla speranza della solitudine.
Ha salutato il suo pubblico da solo dopo la
vittoria sul Genoa, ha voluto i suoi fidi giocatori... Ricordandone alcuni:
Mantovani, Curci, Khrin e Moscardelli, e proprio quest’ultimo oggi gli ha fatto
capire che forse il suo potere decisionale è in declino anche sulle scelte
tecniche della prima squadra. Il potere della squadra si era già visto anche in
occasione del mancato ritiro a Roma. I fini dicitori “esperti” del calcio
televisivo hanno emesso le sentenze che lo portano al masochismo…”Sbagliata la
formazione scesa in campo oggi contro il Catania”…”difesa sbagliata
inguardabile”…”centrocampo inesistente”…”attacco a salve”, insomma in una
parola “incompetenza”. Insistere a farsi del male può diventare insopportabile
anche per un masochista: allora dovrà scapparci “il morto” e domani alla
ripresa degli allenamenti il nostro allenatore comincerà a pensare a chi dovrà essere
eliminato…
Intanto la Lazio, prossima
avversaria casalinga del Bologna, ha battuto 1-0 l’Inter con Reja in panchina,
disputando una buona gara. Ecco allora un problema in più: si affronterà una squadra
rigenerata da un ottimo allenatore. L'ombra diReja, il probabile post-Pioli dopo il
disastroso Bologna-Verona,ha aleggiato come un fantasma nelle partite
successive..ora non più, però è diventato un nuovo immediato problema.
Casteldebole ancora una volta dovrà essere il
sole nella tempesta che inizia anche nel nuovo anno. Ancora una volta il solo
Pioli dovrà trovare una squadra senza i “morti”, la forza per continuare contro
le sue certezze che si rivoltano e dovrà lottare contro quello che leggerà domani nei media
pronti a cuocerlo completamente. Trovi nella chiave pirandelliana la soluzione
al dubbio. Metta solo il carbone nella stufa, in fondo alla calza, qualche giocatore
avrà ricevuto anche dolcetti…ecco parta da lì: la Befana non sbaglia mai.
massimo turricchia
Kone : dobbiamo dimostrare il nostro valore
Kone nel dopo partita ha dichiarato: "Perdere non fa mai piacere, volevamo fare risultato, ma loro hanno creato sul campo una buona prestazione, dimostrando di non meritare l' ultimo posto e sfruttando al massimo le loro potenzialità. Noi dobbiamo continuare a lavorare ed è fondamentale che ognuno di noi dia sempre il massimo.
Dovremo sfruttare ogni possibilità per dimostrare di essere all'altezza della maglia che indossiamo.
Continuiamo a lavorare e pensiamo a reagire tra qualche giorno contro la Lazio.
Fonte : Bologna FC
Dovremo sfruttare ogni possibilità per dimostrare di essere all'altezza della maglia che indossiamo.
Continuiamo a lavorare e pensiamo a reagire tra qualche giorno contro la Lazio.
Fonte : Bologna FC
PERCHE'.....NOI NO?
Stavo pensando alle emozioni, alla voglia di vedere giocare la propria squadra, a ciò che provano i tifosi del Verona dopo un lungo digiuno e una militanza in serie B. Aspettare domenica per veder combattere la propria squadra con la possibilità che vinca, o che faccia il suo dovere: divertire. Ma perchè ormai da troppi anni noi tifosi del Bologna non possiamo provare quelle sensazioni? Ogni domenica è un patema, è una rincorsa ai pronostici negativi, è tensione, paura di veder la squadra giocar male, sperare, anche con le squadre "cuscinetto", di strappare un pareggio (che come oggi non arriva). Ogni domenica a fine gara è un dover giustificare la prestazione della squadra, sperando in un miglioramento che non arriva, mentre le altre squadre, a parte qualcuna, soddisfano le esigenze dei loro tifosi. Perchè questo non avviene a Bologna? Troppi anni sono passati dalle cavalcate di Nervo sulla fascia o dai rigori battuti da fermo di Beppe Signori, o nel vedere "el Jardinero" irrompere con prepotenza nelle difese avversarie. Nella partita col Livorno mi sono commosso nel vedere la coreografia della curva Bulgarelli, tutti uniti, tutti disposti a dimenticare il passato e a ridare fiducia ad un manipolo di manigoldi mercenari capaci solo di chiedere aumenti di stipendio e incapaci di fare il loro lavoro, senza nessun affetto per i colori che indossano. Eppure le bandiere hanno sventolato e la gente ha urlato" Pioli è uno di noi". Ci hanno regalato un gollettino ricercato con caparbietà dall'unico giocatore che ci mette le palle ad ogni partita: Alino. Siamo alla fine del girone d'andata e abbiamo totalizzato 15 punti. Come sperare di fare 23/25 punti al ritorno? Ed eccoci qua, un altro anno con l'angoscia e la tensione per la possibilità di vedere sprofondare la nostra amata squadra in serie B. Ma è giusto? Perchè noi non possiamo essere tranquilli e parlare della bella prestazione di qualche singolo giocatore o ancor meglio dell'intera squadra? Perchè noi....NO?
Nicola Piazzi
Sognando la...vittoria!
La pausa delle feste è terminata e ricominciamo a soffrire? Visti gli ultimi avvenimenti sul campo di Casteldebole, dove gli allenamenti sono stati effettuati a ...porte aperte, ogni tifoso aveva pensato che i giocatori sarebbero stati più responsabili e consapevoli dell'attuale situazione. L'anno vecchio si era chiuso con la nostra vittoria contro il Genoa per 1 a 0, gol segnato da capitan Diamanti, mentre il Catania terminava l'anno con un secco 4 a 0 contro la Roma e, dunque, in classifica aveva dieci punti. Bene: il 2014 dovrebbe iniziare bene e, quindi è quasi d'obbligo, almeno, pareggiare. Questoè quello che ha pensato ogni tifoso fino alle ore 15 di oggi, fino ad inizio partita. La vittoria di una delle due squadre avrebbe sbilanciato la classifica attuale nella zona salvezza. Nelle formazioni, pare non ci siano nomi diversi da quelli annunciati anche se, all'entrata in campo dei giocatori, vediamo Curci invece di Stojanovic, Della Rocca in mediano al posto di Krhin com'era stato invece annunciato.Perez è, per oggi, il capitano rossoblu, dato che Diamanti è squalificato. Arbitro dell'incontro il signor Orsato, dal cartellino giallo facile, tanto che già dopo 50 secondi ha ammonito Mantovani per ostruzione su un'azione del Catania. La squadra etnea del 2014 è di certo diversa, ma al momento, da entrambe le parti, ci sono la volontà e la voglia di vincere. Siamo al nono minuto e Kone, su assist di Della Rocca prova in area la sua sforbiciata, ma senza un buon esito finale. La partita sembra a senso unico, ogni tanto si vede un fraseggio fra i giocatori, ma il possesso palla è di gran lunga a favore degli etnei. Grande prova della new entry del Catania Lodi che " elargisce " palle giocabili per ogni giocatore. Il Bologna si dimostra meno incisivo, non riesce a definire situazioni valide per poter agganciare il gioco avversario ed intanto il signor Orsato distribuisce cartellini gialli a destra e a sinistra: è la volta di Perez per un fallo su Spolli. Il primo gol del Catania è realizzato al 23° da Bergessio che, su punizione battuta da Lodi, salta ed insacca. Non reagisce più di tanto il Bologna. Pioli, dall'inizio della partita, è in piedi cercando di dare disposizioni migliori ai giocatori, ma nonostante tutto, Castro sfiora il raddoppio per poco. Fare dei paragoni non è troppo costruttivo, ma di fronte a questa squadra siamo veramente scarsi: non riusciamo a fare ripartenze, a tenere il pallone e siamo lenti anche nei passaggi. I giocatori danno l'impressione di non aver fatto tesoro delle precedenti esperienze e la gara va avanti così, con un Bologna avulso dagli avversari. L'unica occasione per il Bologna è stata...sfruttata, si fa per dire, da Moscardelli. Con un minuto di recupero, termina il primo tempo. Che il Catania fosse pericoloso nella prima fase di gioco, era auspicabile, ma la realtà è tutta un'altra cosa. Inizia il secondo tempo con un Bologna che sembra sia un pò più incisivo, ma purtroppo, dopo appena due minuti, Rolin potrebbe raddoppiare su tiro piazzato di Lodi, il giocatore oggi più valido. Al 65° azione del rigore realizzato da Lodi. I sogni rossoblu si sgonfiano e sulla partita non direi altro. E' troppo deludente la prova che ha dato oggi il Bologna: cerchiamo tutti di riflettere per fare il bene della squadra, e che riflettano molto bene soprattutto coloro che dovranno trovare qualcuno da ingaggiare.
Anno nuovo, vita vecchia: il Bologna naufraga a Catania.
Catania-Bologna 2-0 (26' Bergessio, 68' Lodi)
Il 2014 rossoblu inizia nel peggiore dei modi. Una sconfitta, grave e meritata, in quel di Catania, fa tornare a galla i soliti problemi, coperti in parte dalla vittoria contro il Genoa con la quale i rossoblu avevano chiuso lo scorso anno. Squadra allo sbando, giocatori privi di voglia e in rottura completa con Pioli (qualche parola di troppo tra Moscardelli e il tecnico durante il match). A completare un quadro allarmante ecco che non manca certo il discorso sulla società: l'immagine di Guaraldi in vacanza ai Tropici cozza in maniera terribile con quella di Pulvirenti, rimasto fino all'ultimo ad incitare i suoi a bordo campo, quasi più del tecnico etneo De Canio.
Il 2-0 finale sta addirittura stretto ai padroni di casa, in vantaggio dopo circa mezz'ora con un'incornata vincente di Bergessio, su punizione perfetta di Lodi. La reazione degli ospiti è nulla: il solo Morleo prova a tenere in piedi i suoi, sui quali tuona minaccioso Pioli dalla panchina. La ripresa è di marca etnea: il palo dell'onnipresente Lodi su calcio piazzato è il preludio al raddoppio, che arriva dagli undici metri dopo una mano galeotta di Morleo. Il fantasista, rientrato in patria dopo la parentesi di Genoa, spiazza Curci dal dischetto. Nel finale Bergessio spreca due nitide occasioni da gol, mentre il Bologna non si vede mai dalle parti di Frison.
Vediamo allora di ricostruire la partita con l'aiuto dei TOP e FLOP;
CATANIA: TOP; Lodi 7- ritorno trionfale. Il regista che mancava rivitalizza un ambiente mesto. Salvatore in patria!
FLOP; -
BOLOGNA: TOP; Morleo 6- anima e cuore del Bologna odierno. Ci crede fino all'ultimo ma gli altri non lo seguono. Abbandonato!
FLOP; Della Rocca 4- tanti errori, poca corsa e con la testa da un'altra parte. Inguardabile!
Riccardo Rollo
Il 2014 rossoblu inizia nel peggiore dei modi. Una sconfitta, grave e meritata, in quel di Catania, fa tornare a galla i soliti problemi, coperti in parte dalla vittoria contro il Genoa con la quale i rossoblu avevano chiuso lo scorso anno. Squadra allo sbando, giocatori privi di voglia e in rottura completa con Pioli (qualche parola di troppo tra Moscardelli e il tecnico durante il match). A completare un quadro allarmante ecco che non manca certo il discorso sulla società: l'immagine di Guaraldi in vacanza ai Tropici cozza in maniera terribile con quella di Pulvirenti, rimasto fino all'ultimo ad incitare i suoi a bordo campo, quasi più del tecnico etneo De Canio.
Il 2-0 finale sta addirittura stretto ai padroni di casa, in vantaggio dopo circa mezz'ora con un'incornata vincente di Bergessio, su punizione perfetta di Lodi. La reazione degli ospiti è nulla: il solo Morleo prova a tenere in piedi i suoi, sui quali tuona minaccioso Pioli dalla panchina. La ripresa è di marca etnea: il palo dell'onnipresente Lodi su calcio piazzato è il preludio al raddoppio, che arriva dagli undici metri dopo una mano galeotta di Morleo. Il fantasista, rientrato in patria dopo la parentesi di Genoa, spiazza Curci dal dischetto. Nel finale Bergessio spreca due nitide occasioni da gol, mentre il Bologna non si vede mai dalle parti di Frison.
Vediamo allora di ricostruire la partita con l'aiuto dei TOP e FLOP;
CATANIA: TOP; Lodi 7- ritorno trionfale. Il regista che mancava rivitalizza un ambiente mesto. Salvatore in patria!
FLOP; -
BOLOGNA: TOP; Morleo 6- anima e cuore del Bologna odierno. Ci crede fino all'ultimo ma gli altri non lo seguono. Abbandonato!
FLOP; Della Rocca 4- tanti errori, poca corsa e con la testa da un'altra parte. Inguardabile!
Riccardo Rollo
Catania-Bologna intervista di Stefano Pioli
BOLOGNA, Pioli: "Ci
aspettavamo qualcosa di più"
Al termine della gara persa
contro il Catania, ecco le parole del tecnico del Bologna, Stefano Pioli: "Dovevamo fare
di più rispetto al Catania. Ci aspettavamo qualcosa in più. Siamo mancati nei
momenti topici della partita. Abbiamo avuto delle buone ripartenze, potevamo
fare male al Catania. Una partita in salita dopo il goal di Bergessio. Le
assenze di Garics e Diamanti? Beh, sono importanti, ma anche senza di loro
avevamo fatto bene come a Cagliari. Catania? E' una squadra attrezzata per
ottenere la salvezza. Non sarà facile per nessuno, nemmeno per i rosazzurri.
Se non avessero vinto oggi, sarebbe stato difficile rimontare le posizioni in
classifica. Noi siamo mancati nei momenti topici. Sentirmi a rischio? Siamo tutti a
rischio, non solo io. Per quanto riguarda la mia situazione, non sono io
l'interlocutore giusto.
Fonte: Itasportpress.it
massimo turricchia
Catania Bologna le pagelle.Bologna in alto mare,torna Lodi e il Catania vince 2-0


Si gioca al Massimino lo scontro salvezza tra Catania e Bologna.
De Canio a rischio esonero mette in campo il modulo 4-3-3 e strappa 3 punti importantissimi anche per la salvezza. Il Catania che gioca una bella gara con passaggi precisi e vince 2-0. Il Bologna scende in campo senza il capitano Diamanti e si vede. Pioli si affida al 3-4-1-2 e mette in campo il peggior Bologna visto fin ora.
CURCI 6 Non a colpa sui gol subiti.
ANTONSSON 5 Gara poco lucida quella di oggi del difensore rossoblu che non ne ferma uno.
NATALI 5 Non dà sicurezza al reparto difensivo, gli attaccanti etnei sbucano da ogni parte.
MANTOVANI 5 Gara da dimenticare. Si prende un giallo dopo 50 secondi di gioco. Sostituito da
BIANCHI 5 che Pioli mette in campo sul 2-0 per dare freschezza all'attacco, ma niente cambia.
CRESPO 5,5 Partecipa poco nell'azione offensiva ,sempre sacrificato in copertura.
MORLEO 5 Nella ripresa un altro Bologna. ma poi ci pensa lui a regalare il rigore del definitivo 2-0.
PEREZ 6 Entra in campo con la fascia da capitano vista la squalifica di Diamanti. Da solo non può bloccare un Catania che oggi ha sbagliato poco.
DELLA ROCCA 5 I soliti passaggini poco precisi, tanti palloni persi a centrocampo.
KONE 6 L'unico a guadagnarsi la sufficienza : corre molto, ma è poco incisivo.
CRISTALDO 5,5 Lotta in attacco, ma trova una buona difesa: sostituito da
ACQUAFRESCA 5,5 che avrebbe potuto riaprire la gara all'86', ma mura Legrottaglie.
MOSCARDELLI 5 Molto nervoso, si fa spesso anticipare dalla difesa avversaria.
PIOLI 5 Un brutto Bologna poco lucido e senza gioco.
CATANIA:
FRISON 6 Si registra una sola parata per l'estremo difensore etneo.
ROLIN 6 Buona gara per il centrale difensivo che blocca ogni giocata agli attaccanti emiliani.
SPOLLI 6 Non concede nulla agli avversari ,buoni anticipi sulle palle alte.
PERUZZI 6,5 ottima gara sia in difesa che in fase offensiva: ottiene il rigore su Morleo e regala a Lodi il raddoppio dal dischetto.
ALVAREZ 6 Anticipa e fa ripartire la squadra. Sostituito da
BIRAGHI 6 al 63': entra in un buon momento e non fa rinpiangere il cambio.
LODI 7,5 Torna al Catania e aggiudica alla squadra 3 punti inportantissimi. Il migliore in campo: suo l'assist per il vantaggio e poi raddoppia su rigore sostituito all'87' da GUARENTE sv.
IZCO 6.5 Si rende spesso pericoloso con i suoi inserimenti in area avversaria.
PLASIL 6 Lavora bene a centro campo.
BARRIENTOS 6,5 Mette spesso in difficoltà la difesa avversaria con la sua velocità . Sbaglia il gol da solo davanti a Curci, beccando il palo.
BERGESSIO 6,5 Torna dopo un lungo infortunio e ubriaca la difesa avversaria segnando un gran gol di testa.
CASTRO 6 Gioca una buona gara: suo il passaggio a Peruzzi che ha portato il rigore del 2-0. Sostituito all'82' da Legrottaglie sv.
DE CANIO 7 Grande ritorno di Lodi: porta a casa 3 punti fondamentali mettendo in campo una squadra lucida e ordinata.
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