giovedì 16 ottobre 2014


Per non creare ulteriori polemiche, spieghiamo perchè e come è nato questo gruppo. Mattia Maronelli è stato redattore di un giornale online del Bologna, ma si accorse di non essere pienamente soddisfatto ad avere quell'incarico, in quanto la sua necessità era di volere sensibilizzare più persone per condividere la sua emozione, ela sua passione per il Bologna calcio. Così coinvolse alcuni di noi a creare un indirizzo web per poi formare un gruppo all'interno di facebook. Iniziò tutto quasi per “gioco” per divertimento, fino alla scelta di "www.noi,tifosirossoblù.blogspot.com" che in un secondo momento cambiammo in "iveritifosidibologna.club" semplicemente perchè abitiamo tutti a Bologna. E' chiaro che il gruppo formatosi successivamente è stato denominato i veri tifosi del Bologna proprio per poter accogliere chiunque provasse la nostra stessa passione.Inizialmente voleva essere un gruppo ristretto perchè allargandolo avrebbe significato dedicargli più tempo e meno alla nostra vita privata. Ma nel momento in cui le domande d'iscrizione triplicarono, ci siamo ritrovati per decidere sul da farsi. Troppo forte la voglia di creare una sinergia tra tutti noi, ed in una collettività si sa che ogni strada porta ad una meta buona e per essere soddisfatti basta sapere di poter raggiungere lo scopo prefissato. Così ciò che ci ha indotto, sollecitato, riattivato è stato il piacere e la soddisfazione nel poter creare una sorta di unione, una compattezza forte e importante, per cui abbiamo voluto dirigere il traffico dei nostri sentimenti e della nostra volontà in un unico senso: verso tutti voi. Ciò che ci da la spinta e la forza di continuare in questa impresa è la passione e non la curiosità o il “mi piace” in più. Cerchiamo di dare ad ogni emozione una personalità ad ogni stato d'animo un'anima. Ora siamo arrivati a più di 5.000 iscritti (SU FB) e 49.000 visualizzazioni NEL (BLOG) che vanno in crecendo, e questo non può che renderci felici. Riuscire a riunire così tante persone per un unico ideale è qualcosa di meraviglioso ed eccitante. Lo scopo di tutto questo è anche di dar la possibilità a tutti quanti di conoscere altre persone ed eventualmente creare un'amicizia, perchè come diceva Totò: “Da cosa nasce cosa”. Noi crediamo in tutto questo e vogliamo perseguire la verità in ogni notizia senza interpretazioni personali, e così come le apprendiamo le riproponiamo a tutti voi per rendervi partecipi ad una eventuale discussione sempre condotta con toni pacati. Cosa c'è di più bello nel potersi scambiare idee e propositi parlando della squadra amata? Grazie veramente di cuore a tutti quanti per ciò che ci regalate quotidianamente con il vostro interessamento e la voglia di sapere e scoprire sempre quello che ci accomuna, ovvero la fede nel Bologna fc


sabato 11 gennaio 2014

Le Partite

Giornata n. 19 12/01/2014

Match report 

11/01/2014 18:00 Stadio: Armando Picchi - Livorno
Arbitro:
Diretta su: SKY 

LIVORNO

Livorno
-

PARMA

Parma
-

Match report 

11/01/2014 20:45 Stadio: Renato Dall'Ara - Bologna
Arbitro:
Diretta su: SKY, Mediaset Premium 

BOLOGNA

Bologna
-

LAZIO

Lazio
-

Match report 

12/01/2014 12:30 Stadio: Olimpico - Torino
Arbitro:
Diretta su: SKY, Mediaset Premium 

TORINO

Torino
-

FIORENTINA

Fiorentina
-

Match report 

12/01/2014 15:00 Stadio: Atleti Azzurri d'Italia - Bergamo
Arbitro:
Diretta su: SKY, Mediaset Premium 

ATALANTA

Atalanta
-

CATANIA

Catania
-

Match report 

12/01/2014 15:00 Stadio: Sant'Elia - Cagliari
Arbitro:
Diretta su: SKY, Mediaset Premium 

CAGLIARI

Cagliari
-

JUVENTUS

Juventus
-

Match report 

12/01/2014 15:00 Stadio: Marcantonio Bentegodi - Verona
Arbitro:
Diretta su: SKY, Mediaset Premium 

HELLAS VERONA

Hellas Verona
-

NAPOLI

Napoli
-

Match report 

12/01/2014 15:00 Stadio: Olimpico - Roma
Arbitro:
Diretta su: SKY, Mediaset Premium 

ROMA

Roma
-

GENOA

Genoa
-

Match report 

12/01/2014 20:45 Stadio: Mapei Stadium - Città del Tricolore - Reggio Emilia
Arbitro:
Diretta su: SKY, Mediaset Premium 

SASSUOLO

Sassuolo
-

MILAN

Milan
-

Match report 

13/01/2014 19:00 Stadio: Luigi Ferraris - Genova
Arbitro:
Diretta su: SKY 

SAMPDORIA

Sampdoria
-

UDINESE

Udinese
-

Match report 

13/01/2014 21:00 Stadio: Giuseppe Meazza - Milano
Arbitro:
Diretta su: SKY, Mediaset Premium 

INTER

Inter
-

CHIEVOVERONA

ChievoVerona
-



Bologna-Lazio - Ballardini con un'unica punta

La prima di Ballardini sulla panchina del Bologna contro la prima in trasferta della nuova Lazio di Edy Reja. Quella che andrà in scena questa sera alle ore 20.45 è la sfida tra le due squadre che più recentemente hanno cambiato guida tecnica per dare una svolta a un campionato fin qui deludente. Claudio Lotito ha operato il cambio durante la pausa natalizia dopo l'annuncio della federazione svizzera riguardante l'arrivo di Petkovic come ct a partire dal prossimo luglio. Per Stefano Pioli, invece, è stato fatale lo scontro salvezza dell'Epifania contro il Catania perso 2-0. Arbitrerà la contesa Domenico Celi della sezione di Bari.
COME ARRIVA IL BOLOGNA - Diversi i dubbi di formazione per l'esordio di Davide Ballardini sulla panchina del Bologna. Ieri il nuovo tecnico della squadra emiliana ha provato la difesa a tre con Antonsson, Natali e Cherubin. Quest'ultimo, out da otto mesi a causa di un infortunio, ha ottime le possibilità di partire dal 1' viste le indisponibilità di Sorensen e Mantovani. A centrocampo Perez non è al meglio fisicamente e dovrebbe lasciar spazio a Krhin, mentre in avanti Diamanti agirà alle spalle dell'unica punta Rolando Bianchi.
COME ARRIVA LA LAZIO - Senza lo squalificato Radu, Reja arretrerà Lulic sulla linea dei difensori. Al centro della retroguardia - davanti a Berisha in campo al posto dell'indisponibile Marchetti - spazio alla collaudata coppia Biava-Dias, con Cavanda che prende il posto dell'infortunato Konko sulla fascia destra. In mezzo al campo Ledesma partirà dal 1' con Biglia dalla panchina. In avanti, invece, Felipe Anderson completerà il tridente con Candreva e Klose.

Bologna-Lazio tecnica e news



                                             Bologna – Lazio tecnica e news

            Con Bologna – Lazio si chiude il girone d’andata del campionato di serie A 2013-4. Il Bologna con 15 punti è quart’ultimo, la Lazio con 33 punti è al nono posto della classifica di serie A pari merito con Genoa e Parma. Arbitro della gara, che si giocherà nell’anticipo serale alle ore 20,45 allo stadio Renato dall’Ara, sarà il sig.Celi.

            Va subito detto che sarà una gara dove sentiremo ancora vivo il sentimento per l’esonero di Stefano Pioli, e vedremo subito quale sarà la reazione dei giocatori col nuovo tecnico Davide Ballardini. Si affrontano due tecnici appena subentrati ad altrettanti esoneri. Del tecnico del Bologna sappiamo già praticamente tutto, è subentrato a Stefano Pioli ,mentre la Lazio ha esonerato Vladimir Petkovic ,che nel frattempo è diventato C.T.della nazionale di calcio Svizzera, sostituito da Edy Reja; i due tecnici sono anche ex delle squadre che si confrontano.

            La storia dei precedenti in Serie A fra i due tecnici di Bologna e Lazio Ballardini e Reja, registra solamente 5 sfide. Equilibrati i confronti nella massima serie perché  Ballardini vanta 2 vittorie, contro le 2 di Reja, mentre si conta un solo pareggio. Reja teme la trasferta di Bologna testimoniandolo nell’intervista rilasciata a “TuttoBolognaWeb” : “…Il Bologna dopo il cambio di tecnico sono convinto che avrà una reazione. Diamanti è un elemento di grande livello, così come Kone e Bianchi. Hanno un organico di buoni giocatori anche se non so come Ballardini disegnerà la squadra. Diamanti avrà bisogno di massima cura e attenzione…” .

            BOLOGNA : come giocherà Ballardini?quale sarà il modulo che adotterà il nuovo tecnico? Interessante la risposta ad una precisa domanda riguardo il modulo, nell’intervista rilasciata a “calciomercato.com” nel mese di ottobre 2013 quando era ancora senza panchina:
Lei ha spesso utilizzato disposizioni diverse in campo, passando dal 4-3-1-2 al 4-4-2, ottenendo comunque sempre risultati positivi. Non è dunque il modulo, la cosa determinante per il suo credo, quanto la qualità degli uomini a disposizione?
Beh, essendo spesso subentrati a gioco in corso, ci si deve necessariamente adattare al bagaglio tecnico e umano a disposizione, di conseguenza s’imposta la squadra secondo le migliori possibilità di stare in campo. Detto questo, credo che abbiamo potuto a volte creare comunque qualcosa che durasse nel tempo, vedi Cagliari, dove è praticamente dal 2007, anno in cui arrivai sulla panchina sarda, che si gioca col 4-3-1-2, schema che prevede il trequartista a ridosso di due punte. Ancora oggi i rossoblu isolani si dispongono con Cossu a svariare alle spalle degli attaccanti. Ho quindi lasciato un’eredità importante, anche sotto l’aspetto tecnico.”
Ho riportato questa intervista perché nei concetti base credo possa essere riproposta anche qui da noi…anche in chiave di rivalutazione di giocatori come Acquafresca che proprio con lui in panchina nel Cagliari fece una delle sue migliori stagioni in serie A. Lo stesso riferimento a Cossu potrebbe essere visto da noi in chiave Diamanti.
Allora forse non è un caso che negli allenamenti infrasettimanali a Casteldebole il vice di Ballardini ,Regno (bentornato in rossoblù), abbia provato la difesa a 4 con nuovi schemi preparati per contenere la manovra laziale; sicuramente questi pochi giorni saranno serviti per valutare anche le condizioni dei rossoblù che hanno giocato meno,o che sono rientrati dagli infortuni come Cherubin. Quindi un po’ contrariamente a quanto vedo riportato nelle varie testate giornalistiche, dal momento che siamo nel campo delle probabilità riguardo la formazione che presenterà il mister, dove si parla che verrà riproposta la difesa a 3 con moduli gia sperimentati da Pioli, io sono più propenso a pensare ad una formazione dove Ballardini sarà più vicino ai moduli che ha più spesso utilizzato come il 4-3-1-2 o il più classico 4-3-3. Pertanto questa potrebbe essere la probabile formazione:

Curci,Morleo,Cherubin,Natali,Garics,Laxalt(Pazienza),Krhin,Konè,Diamanti,Bianchi,Cristaldo(Acquafresca)

Squalificati:Della Rocca,Mantovani

Indisponibili:Sorensen,Perez

                                     BOLOGNA 4-3-1-2  

            Morleo
           Cherubin   Laxalt(Pazienza)                  Bianchi
Curci  Natali         Krhin                    Diamanti
           Garics       Konè                                    Cristaldo(Acquafresca)

LAZIO : Edy Reja arriva dalla vittoria per 1-0 contro l’Inter di Mazzarri. Ho visto la partita e la Lazio mi è sembrata una squadra molto solida.Straordinario l’azzurro Candreva,giocatore che sulla fascia sarà una vera spina sul nostro fianco sinistro (grande lavoro per Morleo e Laxalt), un giocatore non più giovane ma straordinario cecchino d’area come Klose, e Ledesma e Hernanes per quantità e tecnica.Bene che non ci sia Radu (squalificato) si dovrà fare attenzione anche a Gonzales vero motorino inesauribile che difetta però nella precisione dei passaggi.Insomma una squadra da prendere davvero con le molle,dove dovremo giocare con la massima concentrazione concedendo pochissimo. La Lazio con l’Inter ha giocato col modulo 4-1-4-1, non credo che a Bologna riproponga un modulo tanto azzardato;più facile che Reja si copra utilizzando un modulo speculare a quello rossoblù . Probabile formazione:

Berisha,Lulic,Dias,Biava,Cavanda,Hernanes,Ledesma,Gonzales,Anderson,Candreva,Klose.

Squalificati:Mauri,Radu

Indisponibili:Marchetti,Cana,Konko.

                                        LAZIO 4-3-1-2 

    Lulic           Hernanes
    Dias                               Anderson                    Klose
Berisha  Biava         Ledesma
              Cavanda   Gonzales                       Candreva 
   

Forza ragazzi! tutti uniti nel sostenere la nostra squadra!forza Bologna!
   

massimo turricchia                                                                     

venerdì 10 gennaio 2014

SABATO LA LAZIO AL DALL'ARA, TOTO FORMAZIONE

Salutiamo Pioli, il tecnico che portò il Bologna dall'ultimo posto del dopo Bisoli al nono posto con 51 punti che sono un record per questo nuovo Bologna. Adesso al suo posto è arrivato il romagnolo Ballardini, il tecnico che all'esonero di Bisoli aveva detto  una prima volta sì e poi no. Speriamo bene per la nostra squadra, ma io sono scettico. Pioli ha pagato per colpe non sue, in quanto la squadra che aveva in mente in estate gli è stata rifatta tutta nuova con le non riconferme di Gilardino e Gabbiadini e all'ultimo giorno di mercato con la cessione di Taider. Unica colpa di Pioli è quella di aver imposto il rientro di Perez facendo crescere i malumori in Pazienza che in preparazione andava molto bene. Adesso si gira pagina e domani contro la Lazio del mio concittadino Reja (lo conosco molto bene) sarà in panchina Ballardini. Tutti parlano di formazioni probabili che il neo tecnico romagnolo manderà in campo: personalmente opterei per questo schieramento basato sul 4-3-1-2. Fra i pali Curci. I quattro difensori potrebbero essere Garics, Natali, Antonsson e Cherubin. I tre della diga a centrocampo? Eccoli. A destra Kone, al centro Krihn e a sinistra Pazienza. Trequartista Diamanti mentre le due punte potrebbero essere Bianchi e Cristaldo, ma c'è anche la possibilità di vedere al posto di El Churri Acquafresca, che Ballardini stima molto avendolo avuto a Cagliari. Domani sera  vedremo come sarà la formazione iniziale confidando di fare un torto alla Lazio per poter salire di tre punti in classifica.
Manlio Menichino

Qualche ricordo di Bologna-Lazio

Ci apprestiamo ad affrontare in casa la Lazio. Sarà il debutto sulla nostra panchina per Davide Ballardini, che in passato ha condotto i biancocelesti a vincere una Supercoppa Italiana. Nel passato recente e remoto questa partita ha dato esiti vari, a volte negativi, altre volte davvero esaltanti. Il primo ricordo che mi viene in mente risale al maggio del 1974: ultima di campionato, i romani la domenica precedente avevano acquisito la certezza matematica dello scudetto. Fu una partita piacevole, giocata in un clima di festa; finì 2-2, e fece da preludio alla vittoria della nostra seconda Coppa Italia, che sarebbe arrivata tre giorni dopo nella finale di Roma contro il Palermo. Facciamo un salto in avanti di ventiquattro anni, e arriviamo al maggio del 1998. Ancora una volta ultima di campionato, finì 2-1 per noi e da quel risultato derivarono tre belle notizie: con la sua doppietta Roberto Baggio raggiunse quota 22 gol in campionato, vincendo la classifica marcatori e convincendo Cesare Maldini a convocarlo per i Mondiali di Francia; per il Bologna fu la certezza di poter disputare il Torneo Intertoto, che diede poi il via alla cavalcata delle 60 partite, con la finale UEFA e quella di Coppa Italia sfumate sul filo di lana. Un altro ricordo felice risale al marzo 2004: si disputò in notturna il recupero di una gara rinviata per neve, e battemmo per 2-1 i biancocelesti grazie anche ad un gran gol dell'ex laziale Signori ( indimenticabile il suo giro di campo in segno di esultanza, incurante degli insulti provenienti dai suoi ex tifosi ); anche in questo caso la vittoria si rivelò un portafortuna, in quanto tre giorni dopo completammo l'opera battendo all'Olimpico la Roma, sempre per 2-1. E veniamo all'anno dell'ultimo nostro ritorno in Serie A. Siamo ad ottobre del 2008; Daniele Arrigoni, il tecnico dell'ultima promozione, si trova in una posizione difficile, in quanto la squadra, dopo il brillante esordio a San Siro contro il Milan, battuto grazie a Di Vaio e Valiani, è incappato in una serie di risultati negativi. Girano con insistenza due voci: che la squadra remi contro l'allenatore, e che quest'ultimo sia destinato all'esonero al termine della partita ( oltretutto quella Lazio era lanciatissima ai vertici della classifica ). Dunque si parte con la convinzione di essere una specie di agnello sacrificale. Invece i nostri innescano il turbo e dopo neanche un quarto d'ora già sono in vantaggio 3-0 con un gol di Volpi e una doppietta di Di Vaio. Per chi come me seguiva la gara in tv, ci fu la possibilità di assistere ad una scenetta divertente: in occasione del primo gol i giocatori corsero tutti verso la panchina, travolgendo letteralmente Arrigoni. Il telecronista di SKY volle fare dello spirito, insinuando che qualcuno dei nostri volesse approfittare della concitazione per rifilare qualche botta allo sgradito mister. Comunque finì 3-1 ( accorciò le distanze Rocchi ), e per quella sera furono allontanati i fantasmi della crisi. La situazione sarebbe precipitata due settimane dopo a Cagliari, quando fummo travolti per 5-1 e si ebbe netta la sensazione che effettivamente la squadra avesse giocato contro il tecnico, tanto che quest'ultimo fu mandato a casa sostituito da Mihajlovic. Quindi, almeno per quanto riguarda le partite giocate in casa ( il terribile 6-0 del maggio scorso lo abbiamo subito a Roma ) possiamo dire che contro la Lazio ce la siamo sempre giocata, facendo qualche volta anche una figura più che ottima. Vediamo cosa è capace di combinare questo nuovo allenatore; chissà, questa partita potrebbe essere il punto di partenza di un cammino destinato a portarci su posizioni più tranquille di quelle attuali. Noi tifosi non possiamo fare altro che aspettare.


Paolo Milito

sarà questa la formazione di domani sera?


BOLOGNA vs LAZIO

                              
                                                                       
                                       
 Nelle ultime sei sfide di campionato tra queste due squadre non si è mai ripetuto lo stesso risultato due volte di fila.

 L’ultima sfida ha visto i biancocelesti vincere per 6-0 all’Olimpico lo scorso maggio – è stata la peggiore sconfitta del Bologna in Serie A       dal 1991, e la vittoria più ampia della Lazio dal 1995.

In quella circostanza Miroslav Klose segnò cinque gol: prima di lui, l'ultimo giocatore a realizzare 5 gol in una gara di Serie A fu Roberto Pruzzo nel febbraio 1986.

Prima dello 0-0 della scorsa stagione, Bologna e Lazio non pareggiavano al Dall’Ara in Serie A da 14 sfide (sette vittorie per parte).

I felsinei hanno vinto solo una delle ultime otto partite di Serie A, perdendo quattro volte.

In casa, tuttavia, i rossoblu hanno subito una sola sconfitta nelle ultime cinque gare di campionato (due vittorie), tenendo tre volte la porta inviolata.

Nessun pareggio per la Lazio nelle ultime cinque giornate di campionato: tre sconfitte e due vittorie il bilancio.

Nessuna squadra ha vinto meno del Bologna in casa in questo campionato (due partite), mentre la Lazio è, con Catania e Cagliari, una delle tre formazioni ancora a secco di vittorie in trasferta.

Il Bologna è la squadra che ha subito più gol nella prima mezzora di gioco, 15.

Rolando Bianchi ha giocato 15 partite di Serie A con la Lazio nella seconda parte della stagione 2007/08, segnando quattro reti. Per lui solo un gol in 14 presenze stagionali col Bologna.

Corriere dello Sport                                                                                                                                               

Convocati Bologna Lazio 11/01/2013 ore 20.45








BOLOGNA

Portieri: Agliardi, Curci, Stojanovic.

Difensori: Antonsson, Cech, Cherubin, Crespo, Garics, Morleo, Natali, Radakovic.

Centrocampisti: Kone, Krhin, Laxalt, Pazienza, Perez.

Attaccanti: Acquafresca, Bianchi, Christodoulopoulos, Cristaldo, Diamanti, Moscardelli.


LAZIO 

Portieri: Berisha, Strakosha, Guerrieri;

Difensori: Biava, Pereirinha, Ciani, Dias, Vinicius, Novaretti, Cavanda;

Centrocampisti: Hernanes, Ederson, Anderson, Gonzalez, Ledesma, Lulic, Onazi, Candreva, Biglia;

Attaccanti. Perea, Klose, Floccari, Keita.



Fonte : Bologna FC

Bologna Lazio : Arbitra Celi





Bologna Lazio di domani sera ore 20.45 sarà arbitrata dal signor Celi  di Bari ; assistenti Longo e Manganelli,quarto uomo Di Liberatore. Addizionali Damato e Di Bello

Fonte Bologna FC

Tre possibili nomi per il mercato

A questo Bologna sulla linea mediana, diciamolo, manca un po' di tutto e proprio per questo motivo il mercato dei rossoblu spinge su tre nomi in particolare: Tozser del Genoa, già allenato da Ballardini in passato; Badu dell'Udinese, sul quale però ci sono già altri club; e il possibile ritorno di Gaby Mudingay.

                                                                      Valentina Sanzi


Rubin al Bologna ?






Secondo quanto riportato da TMW il Bologna sarebbe interessato al terzino sinistro Matteo Rubin in prestito al Verona dal Siena.
Il Siena potrebbe riprenderselo in quanto non impegnato nella prima parte della stagione e rigirarlo al Bologna


Fonte TMW

Nuovo tecnico, nuova squadra?!




Ieri, in quel di Casteldebole, è stata ufficializzata l’investitura di Mister Davide Ballardini quale allenatore del Bologna FC.
A dargli il “benvenuto“ è stato come da protocollo, il presidente Guaraldi, che non ha fatto passare in secondo piano il fatto che, per quando  sarà pronto il nuovo centro tecnico, la società avrà a disposizione una sala stampa più accogliente. Come abbia continuato il suo discorso lo abbiamo sentito tutti, quindi vorrei dare un mio modestissimo parere: ha continuato la conversazione mettendo davanti a tutto e a tutti la priorità di far progredire al meglio la squadra. Bagni è stato preso per rinforzare l’area tecnica e ha sottolineato il fatto che nella società non esistano diversità di opinioni. Secondo voi cosa avrebbe dovuto dire? La realtà a me sembra un’altra. Dobbiamo tornare indietro nel tempo, ma chi non ricorda il mercato di gennaio della scorsa stagione? Della campagna acquisti … estiva, vogliamo parlarne? Le scelte sul "chi è da cedere e chi da tenere"? E’ chiaro che questo è voler “girare“ il dito nella piaga. Erano anche state fatte alcune promesse a Pioli... Quanti sono state mantenute? Adesso, a parole, fa il "buon samaritano“, ma ha sempre agito come fosse Giano Bifronte: davanti dice una cosa mentre dietro … e così, piano piano, siamo arrivati all’epilogo di una situazione difficile già annunciata da tempo. I giocatori non erano contenti di tutto questo e trasferivano questo malessere nel gioco di squadra che, in realtà, di squadra non era, oppure cercando l’appoggio dei tifosi per essere supportati … Troppe erano le divergenze in ogni settore del Bologna ( tecnico e societario ) e quell’equilibrio che ha accompagnato la squadra in questi anni ( dal 2011 ), è magicamente sparito. Ora si dice che questa svolta ci voleva, che era necessario scuotere l’ambiente…vedremo. Non discuto, perchè non sono all’altezza al momento di dare un giudizio sul lavoro di Ballardini, ma lasciamo che impari a conoscere ogni singolo giocatore e che valuti le capacità di ognuno di loro.  Certo non possiamo dargli 15 giorni per fare questo. Il mercato rossoblu è fermo in funzione del cambio al vertice tecnico, ma il tempo passa e noi siamo al palo. Cerchiamo, quindi, di sbloccare la situazione e di ribadire, a chi indossa i colori rossoblu, che è tassativo onorare questa maglia che tanto ha dato in un secolo di vita ed oltre. Tocca a voi, cari ragazzi, far vedere cosa significa per voi scendere in campo con questa divisa.

La presentazione di Ballardini









Ieri pomeriggio è stata fatta la presentazione del nuovo allenatore del Bologna Davide Ballardini da parte della società rappresentata dal presidente Albano Guaraldi che in primis ha ringraziato del lavoro svolto l'ex mister Stefano Pioli spendendo parole di stima e apprezzamento, gli eventi sono stati decisivi per l'esonero.
Ballardini ha detto è il miglior allenatore che il Bologna poteva assumere in questo momento difficile sicuro che potrà far bene.
Ballardini dal canto suo ha dichiarato: Per me qui c'è tanto di buono. Ho trovato un gruppo di ragazzi seri, con dei valori, persone che hanno voglia, si aiutano: ho svolto due allenamenti con la squadra, le basi ci sono tutte. La situazione non è facile ma il Bologna ha calciatori capaci e la volontà e le possibilità per fare bene. Ho le mie idee e cercherò, insieme al mio staff, di trasformarle in qualcosa di pratico con il lavoro di ogni giorno: in questo inizio tutti abbiamo avuto buone sensazioni. Il primo obiettivo da ricercare sarà la compattezza di squadra. Il campionato è difficilissimo in generale, non è bello, il calcio italiano non entusiasma: la situazione del Bologna è complessa, ma se noi siamo qua è perché siamo convinti di poter svolgere un buon lavoro. Concentriamoci da subito sulla Lazio: li abbiamo appena visti all'opera contro l'Inter, stanno cercando di uscire da zone di classifica che non competono loro, hanno moltissima qualità e si chiudono benissimo quando non hanno il pallone. Che cosa mi sento di promettere? Serietà e lavoro assiduo, per dimostrare di essere all'altezza di un club con la storia e il nome del Bologna.

Fonte:Bologna Fc

Gilardino si riavvicina al Bologna? Magariiiiiiiiii !!!



L'indiscrezione rilanciata da Sport
Mediaset è sicuramente clamorosa e merita di essere riportata ma anche presa con beneficio di inventario. Dopo aver rifiutato una grossa offerta proveniente da Toronto infatti Alberto Gilardino avrebbe scelto di cambiare agente affidandosi alla coppia Marronaro-Puccinelli che cura già gli interessi del capitano rossoblù Diamanti: una mossa che potrebbe portare ad un riavvicinamento tra il bomber biellese ed il Bologna. La prospettiva è assolutamente affascinante ma, bisogna ammetterlo, al momento decisamente remota.
fonte: http://www.tuttomercatoweb.com

giovedì 9 gennaio 2014

Il Bologna e gli allenatori

Stiamo vivendo delle giornate particolari, a causa dell'avvicendamento di Stefano Pioli, un tecnico giustamente molto amato dalla tifoseria, con Davide Ballardini, che da una parte può vantare una discreta carriera, comprendente una Supercoppa alla guida della Lazio, degli ottimi piazzamenti con squadre non proprio blasonate, come Cagliari e Palermo, e delle brillanti salvezze ottenute in epoca recente ( vedi il Genoa dello scorso campionato ), ma dall'altra si ritrova inseguito dal ricordo dello sconcertante rifiuto ad allenare il Bologna nel 2011, quando c'era da sostituire la meteora Bisoli ( la cosa fece molto arrabbiare tutti noi anche in considerazione del fatto che la carriera di allenatore delle giovanili del tecnico ravennate è partita proprio da Bologna a fine Anni '80 ). Alla luce di quanto detto dal nuovo mister in conferenza stampa, c'è da aspettarsi il massimo impegno possibile da parte sua per cancellare quella macchia: ad un certo punto ha dichiarato di tifare Bologna. Un modo per cercare di presentarsi bene, sapendo di subentrare ad un personaggio che lascia dietro di sè tanti rimpianti. Se vado a riguardare il passato della nostra squadra, comunque, devo dire che abbiamo avuto al timone quasi sempre degli ottimi tecnici. Io sono nato all'inizio del 1966, quindi di Felsner e Weisz ho potuto solo leggere le imprese sui libri rievocativi; Fulvio Bernardini l'ho visto all'opera come C.T. della Nazionale; di personaggi pittoreschi come Luis Carniglia e Oronzo Pugliese ne ho sentito parlare dai racconti di mio padre, mio fratello e altri tifosi Rossoblù più stagionati di me. Personalmente ho potuto vedere all'opera, per esempio, Edmondo Fabbri, capace di farci vincere una Coppa Italia e di condurci a ridosso delle prime in classifica pur avendo alle spalle una Società un po' ballerina. Altra Coppa Italia con Bruno Pesaola, ottimo tecnico alle prese con un presidente facoltoso, Luciano Conti,  ma poco propenso ad allargare i cordoni delle borse. Ricordo Cesarino Cervellati, specialista delle salvezze, Marino Perani, capace di riscattarsi al suo secondo tentativo dopo un esordio disastroso, Gigi Radice, col quale sfiorammo la qualificazione in Coppa Uefa pur essendo partiti con una pesante penalizzazione e che, un paio di anni dopo, se ne andò sbattendo la porta quando scoprì che il presidente Fabbretti aveva venduto Roberto Mancini alla Sampdoria. Poi vennero gli anni difficili, quelli delle retrocessioni e della prima faticosa risalita, in cui si distinsero Giancarlo Cadè, che ci riportò in Serie B, il primo Mazzone, che non ebbe molta fortuna, Pietro Santin, da ricordare per la rissa, non solo verbale, col genio sregolato Domenico Marocchino. Giovan Battista Fabbri arrivò in coda ad un difficile campionato, ma fece un gran lavoro: se la squadra avesse sempre giocato come nelle dieci partite gestite da lui saremmo stati promossi senza il minimo sforzo ( invece ci salvammo solo nelle battute finali ). Ovviamente non dimentico Gigi Maifredi, che ci riportò in Serie A e per un certo periodo ci fece tornare a sognare, pur essendo arrivato da noi pressochè sconosciuto. Abbiamo avuto poi Franco Scoglio, durato lo spazio di un mattino, lo sfortunato ritorno di Radice, che non riuscì ad evitarci la retrocessione in B, per poi arrivare, dopo il secondo naufragio in Serie C, alla toccata e fuga di Zaccheroni, alla promozione mancata di un soffio da Edi Reja e al primo grande ciclo di Renzo Ulivieri, che ci riportò in Serie A, ma si rese protagonista dello scontro con Roberto Baggio ( sono da sempre convinto che senza certe sparate del tecnico toscano il campione vicentino non se ne sarebbe andato dopo una sola stagione ). Indimenticabile il ritorno di Carlo Mazzone, con cui sfiorammo la Coppa Uefa; particolare il rapporto di Bologna con Francesco Guidolin, arrivato dopo la breve parentesi di Sergio Buso, che confermò di essere un grande allenatore, ma dimostrò un brutto carattere, tale da portarlo ad offendere l'intera cittadinanza al termine di un rocambolesco pareggio con la Juventus e a dimettersi a poche ore dal via di un campionato ( almeno in questo caso aveva l'attenuante di aver visto partire Julio Cruz l'ultimo giorno del mercato ). Arrivo agli anni più recenti in cui, dopo il terzo ciclo di Mazzone conclusosi con la brutta retrocessione del 2005, abbiamo cambiato più volte timoniere, di pari passo con delle vicende societarie travagliate. Discreto il ritorno di Ulivieri ( sia pure inframmezzato dalla veloce apparizione di Mandorlini ), positiva l'esperienza con Daniele Arrigoni, a cui dobbiamo l'ultima promozione in Serie A, per poi arrivare a tecnici che hanno ballato una sola stagione o anche meno, come Mihajlovic, Papadopulo, Colomba e Malesani. A quest'ultimo va riconosciuto il grande merito di non aver smarrito l'orientamento nei giorni difficili del disastro-Porcedda, una situazione che avrebbe potuto avere conseguenze devastanti. Dunque, in 104 anni di storia abbiamo avuto molti allenatori, alcuni dei quali hanno lasciato un ricordo indelebile nel cuore dei tifosi. A Stefano Pioli, al di là della sua triste uscita di scena, resteremo tutti molto legati; per quanto riguarda Ballardini, auguriamoci che consegua dei risultati di una portata tale da farci dimenticare il suo sgradevole comportamento del 2011.


Paolo Milito

Bologna, Gianni Morandi e l'arrivo di Ballardini: "Che colpa ha Pioli se l'attacco non segna?"

Bologna, 9 gennaio 2014 - “Si cambia per dare una scossa, per cercare di invertire la tendenza, per calmare i tifosi... a volte funziona, molte altre no... speriamo bene. Mi chiedo pero’, che colpa ha Pioli se tre o quattro dei suoi attaccanti, che hanno sempre segnato gol e giocato bene nelle stagioni precedenti, quest’anno, in 18 partite fino ad ora, non hanno tolto un ragno da un buco, segnando tutti insieme la miseria di 2 o 3 reti?”. E’ il commento tecnico di Gianni Morandi al cambio in panchina del Bologna, di cui il cantante, oltre che tifosissimo, e’ presidente onorario e socio.
“Ma questo e’ il calcio che poi e’ metafora della vita. E allora...” - aggiunge su Facebook, quasi a smorzare la frase precedente - grazie e buona fortuna a Pioli ebenvenuto, con gli auguri di buon lavoro, a Ballardini (foto - la presentazione). Loro lo sanno che il calcio va cosi’”. Tornando a Pioli, “non credo che la colpa sia solo sua - dice Morandi -, quando le cose vanno male, le colpe non sono mai di una persona sola. Forse la societa’, per problemi di bilancio, ha dovuto vendere giocatori importanti, forse la campagna acquisti e’ stata in parte sbagliata o forse e’ soltanto una stagione storta o poco fortunata... comunque sia, e’ l’allenatore che paga per tutti”.

si avvicina Bologna - Lazio : sabato 11 ore 20.45

La Lazio dall'alto dei suoi 23 punti , 8 in piu' del Bologna che ne ha 15, ci crede e non verra' a Bologna per regalare nulla. Nel Bologna èvsqualificato Della Rocca, ma rientrano Diamanti e Garics. La Lazio non avra' Radu, squalificato, e neppure Lorik Cana (trauma distorsivo al ginocchio). Ad oggi non è dato sapere quale formazione  proporra' Davide Ballardini  salvo che certamente saranno in campo Diamanti e molto probabilmente Rolando Bianchi. Risultati precedenti : 2012-2013 Bologna - Lazio 0 - 0; 2011-2012 Blogna - Lazio 0 - 2; 2010-2011 Bologna- Lazio 3 - 1 (Ramirez, Di Vaio, Di Vaio); 2009 -2010 Bologna - Lazio 2 - 3 (Guana, Portanova); 2008-2009 Bologna - Lazio 3 - 1 ( Volpi, Di Vaio, Di Vaio).
 Forza "Nuovo" Bologna! (nella fotografia: Marco Di Vaio autore di 2 gol campionato 2008-09)