giovedì 16 ottobre 2014


Per non creare ulteriori polemiche, spieghiamo perchè e come è nato questo gruppo. Mattia Maronelli è stato redattore di un giornale online del Bologna, ma si accorse di non essere pienamente soddisfatto ad avere quell'incarico, in quanto la sua necessità era di volere sensibilizzare più persone per condividere la sua emozione, ela sua passione per il Bologna calcio. Così coinvolse alcuni di noi a creare un indirizzo web per poi formare un gruppo all'interno di facebook. Iniziò tutto quasi per “gioco” per divertimento, fino alla scelta di "www.noi,tifosirossoblù.blogspot.com" che in un secondo momento cambiammo in "iveritifosidibologna.club" semplicemente perchè abitiamo tutti a Bologna. E' chiaro che il gruppo formatosi successivamente è stato denominato i veri tifosi del Bologna proprio per poter accogliere chiunque provasse la nostra stessa passione.Inizialmente voleva essere un gruppo ristretto perchè allargandolo avrebbe significato dedicargli più tempo e meno alla nostra vita privata. Ma nel momento in cui le domande d'iscrizione triplicarono, ci siamo ritrovati per decidere sul da farsi. Troppo forte la voglia di creare una sinergia tra tutti noi, ed in una collettività si sa che ogni strada porta ad una meta buona e per essere soddisfatti basta sapere di poter raggiungere lo scopo prefissato. Così ciò che ci ha indotto, sollecitato, riattivato è stato il piacere e la soddisfazione nel poter creare una sorta di unione, una compattezza forte e importante, per cui abbiamo voluto dirigere il traffico dei nostri sentimenti e della nostra volontà in un unico senso: verso tutti voi. Ciò che ci da la spinta e la forza di continuare in questa impresa è la passione e non la curiosità o il “mi piace” in più. Cerchiamo di dare ad ogni emozione una personalità ad ogni stato d'animo un'anima. Ora siamo arrivati a più di 5.000 iscritti (SU FB) e 49.000 visualizzazioni NEL (BLOG) che vanno in crecendo, e questo non può che renderci felici. Riuscire a riunire così tante persone per un unico ideale è qualcosa di meraviglioso ed eccitante. Lo scopo di tutto questo è anche di dar la possibilità a tutti quanti di conoscere altre persone ed eventualmente creare un'amicizia, perchè come diceva Totò: “Da cosa nasce cosa”. Noi crediamo in tutto questo e vogliamo perseguire la verità in ogni notizia senza interpretazioni personali, e così come le apprendiamo le riproponiamo a tutti voi per rendervi partecipi ad una eventuale discussione sempre condotta con toni pacati. Cosa c'è di più bello nel potersi scambiare idee e propositi parlando della squadra amata? Grazie veramente di cuore a tutti quanti per ciò che ci regalate quotidianamente con il vostro interessamento e la voglia di sapere e scoprire sempre quello che ci accomuna, ovvero la fede nel Bologna fc


sabato 12 aprile 2014

Informazioni generali, tutti i precedenti tra Bologna e Parma



Bologna                 BOLOGNA vs PARMA                                                
                                      ore 12.30 Stadio Dall'Ara




GLI ULTIMI 10 SCONTRI DIRETTI
DataCompetizioneSquadra di casaRisultatoSquadra ospite 
30.11.2013Serie AParma FC-1:1-Bologna FC 1909Spielbericht
12.05.2013Serie AParma FC-0:2-Bologna FC 1909Spielbericht
22.12.2012Serie ABologna FC 1909-1:2-Parma FCSpielbericht
13.05.2012Serie AParma FC-1:0-Bologna FC 1909Spielbericht
22.01.2012Serie ABologna FC 1909-0:0-Parma FCSpielbericht
08.05.2011Serie ABologna FC 1909-0:0-Parma FCSpielbericht
19.12.2010Serie AParma FC-0:0-Bologna FC 1909Spielbericht
25.04.2010Serie ABologna FC 1909-2:1-Parma FCSpielbericht
13.12.2009Serie AParma FC-2:1-Bologna FC 1909Spielbericht
18.06.2005Play-Out Serie ABologna FC 1909-0:2-Parma FCSpielbericht

BILANCIO SPORTIVO* TRA BOLOGNA FC 1909 E PARMA FC
Serie APresenzeVittorie Bologna FC 1909PariVittorie Parma FCDifferenza reti
   :  1464416:14
   :  1537512:14
 Totale:29911928:28
Tutte le competizioniPresenzeVittorie Bologna FC 1909PariVittorie Parma FCDifferenza reti
   :  1564516:16
   :  1647513:14
 Totale:3110111029:30
 

 Derby d’Emilia numero 30 in Serie A: perfetto equlibrio finora, con nove vittorie per parte e 11 pareggi.

   Il Bologna ha tuttavia vinto solo una delle ultime sette sfide di campionato coi ducali (quattro pareggi, due sconfitte), senza riuscire a      segnare in quattro di queste.

   Prima del 2-1 in favore dei gialloblu nella scorsa stagione, il Bologna non perdeva in casa contro il Parma da 10 sfide in Serie A (sei  vittorie, quattro pareggi).

   Per il Bologna una sola vittoria nelle ultime nove giornate (cinque le sconfitte); in sei di queste gli emiliani non hanno trovato la rete.

   I rossoblu hanno segnato un solo gol nelle ultime cinque gare di campionato giocate in casa.

    Dopo quattro gare di campionato senza successi (un pareggio seguito da tre sconfitte), il Parma è tornato alla vittoria domenicscorsa    contro il Napoli.

   Il Parma ha perso le ultime tre trasferte di campionato, dopo che aveva vinto le precedenti cinque stabilendo un nuovo record nella storia  del club.

   Rolando Bianchi ha segnato quattro gol in nove sfide con il Parma in A: a nessuna squadra ha segnato di più nella massima serie. Bianchi  non segna però da 10 partite di campionato.

   Quello di Cristaldo contro l’Inter è stato il primo gol segnato dal Bologna su azione dal 9 febbraio scorso.

   Il prossimo sarà il 3000° gol del Bologna nella sua storia in Serie A.

(corriere dello Sport)






venerdì 11 aprile 2014

Cazzola: "Acquirenti snobbati, top player venduti, centro allenamento enorme e sproporzionato".

Che non si amano Guaraldi e Cazzola, è ormai noto a tutti, ma le frecciate rilasciate dall'ex proprietario a Repubblica, confermano il livello di non professionalità, di poca stima, di menzogne della società. Anzi della gestione Guaraldi.
Cazzola:
Le contraddizioni che sono emerse in questi ultimi tre anni di ‘gestione Guaraldi’. Da un lato dichiarazioni di grande disponibilità a vendere le proprie quote, dall’altro nessuna apertura a trattare seriamente la cessione con solidi interlocutori, lasciati incomprensibilmente alla porta: basta scorrere le cronache cittadine di questi anni. Una costante strategia di vendita dei giocatori migliori per equilibrare i passivi determinati dalla gestione corrente, in netto contrasto con l’acquisto rilevante di un terreno di un consigliere (parte correlata) finalizzato a realizzare un centro di allenamento enorme e sproporzionato che non "le piccole porterà nessun miglioramento ai bilanci, ma che farà uscire alcuni milioni di euro dalle casse del club. Anche qua si potrebbe obbiettare che il centro sarà patrimonio del Bologna, ma i costi di ammortamento sui suoi bilanci saranno certamente più alti degli attuali affitti di Casteldebole e a chi dirà che il tutto sarà finanziato dal Credito Sportivo, ricordo che si tratta di una banca che rivorrà indietro i denari prestati.


Continua poi parlando dei soci. "Devono smettere di rappresentarsi sempre e soltanto come i salvatori della patria, poiché la patria necessita di una visione strategica di lungo periodo che preveda rapidamente il passaggio dall’era del ‘salvataggio a quella degli investimenti ‘ con aumenti di capitale di alcuni milioni di euro per rinforzare la squadra e realizzare uno stadio adeguato alle mutate esigenze di questo sport in linea con ciò che sta accadendo in tutta Europa; occorre inoltre una grande attività di merchandising, governata e protetta. È ora di smettere di parlare sempre e soltanto di auspicabile salvezza.
Cari Albano e soci, lanciatevi in un progetto veramente industriale come fanno inglesi, spagnoli e tedeschi, presentate un vero piano di sviluppo e, se necessario, fatevi affiancare da chi ha nuove risorse finanziarie da portare nel vostro (nostro) amato Bologna. Il sindaco e le istituzioni cittadine vi hanno manifestato sempre grande simpatia e vicinanza. Utilizzatela per conseguire rapidamente tutto ciò che è necessario al fine di dare quella stabilità economica che il Bologna e la città meritano.

fonte. Playsport


Bologna-Parma tecnica e news






                                                    Bologna-Parma tecnica e news

A sei giornate dalla conclusione del campionato di serie A 2013-4, la lotta per la salvezza si riassume nella successiva tabella :

27 Bologna
-
PAR
Juv
FIO
Gen
CAT
Laz
27 Chievo
-
Liv
SAS
Sam
TOR
Cag
INT
25 Livorno
-
CHI
Mil
LAZ
Udi
FIO
Par
24 Sassuolo
-
CAG
Chi
JUV
Fio
GEN
Mil
20 Catania
-
Mil
SAM
Ver
ROM
Bol
ATA
 * In maiuscolo le partite in casa

            Senza fare previsioni punti, la prima cosa evidente è che le cinque squadre che stanno lottando per salvarsi,hanno tutte 3 partite interne e altrettante esterne. Gli scontri diretti saranno il vero “sale”di queste sfide salvezza e potranno fare la vera differenza con verdetti drammatici per chi perderà. A noi interessa il nostro Bologna,che dovrà partire subito fortissimo fin da domenica 13 aprile 2014 contro il Parma. Avremo il vantaggio/svantaggio di conoscere già l’esito dell’anticipo tra Sassuolo e Cagliari che giocheranno sabato 12 Aprile alle ore 18,00.

            Ma veniamo alla 33ma giornata del campionato di serie A, che allo stadio Renato Dall’Ara metterà di fronte Bologna-Parma;gara che  che si giocherà, come già ricordato, domenica 13/04/2014 alle ore 12,30,arbitrata dal sig.Doveri. Quindi un panino al volo,magari subito fuori dallo stadio prima dell’incontro,e tutti dentro a sostenere i nostri ragazzi. Definire “derby”questa gara mi sembra eccessivo;non è una stracittadina, è sicuramente una gara come sempre importante, ma a livello regionale ci sono altre squadre più “sentite”.

 Le squadre hanno obiettivi diversi:il Bologna attualmente è quart’ultimo con 27 punti pari merito al Chievo Verona(col quale abbiamo però una peggior classifica avulsa) e lotta per restare nella massima serie. Il Parma guidato dall’ex ct azzurro Roberto Donadoni,sta disputando un campionato strepitoso e si trova al quinto posto in classifica,pari merito all’Inter,e lotta per un posto in Europa League. Entrambe le formazioni punteranno alla posta piena e si prevede un incontro emozionante ed imprevedibile nel risultato finale. Delle due rischia di più il Bologna: la nostra squadra ha assoluto bisogno dei tre punti,anche in previsione delle prossime partite sulla carta “impossibili”contro Juventus a Torino e Fiorentina in casa.

Bologna e Parma si sono incontrate al Dall’Ara per 14 volte:6 le vittorie rossoblù,4 vittorie per i Ducali e 4 pareggi. Il Bologna viene dall’ottimo pareggio per 2-2 con l’Inter a S.Siro (Pazienza-Cristaldo e Kone i marcatori) , il Parma ha superato il Napoli per 1-0 con rete di Parolo.

I precedenti tra i tecnici Ballardini e Donadoni che in serie A si sono incontrati 3 volte, sono a favore del tecnico parmense che ha vinto una volta e pareggiato le altre due.

Bologna : Continuano gli allenamenti a Casteldebole senza pubblico. Ancora in infortunio Della Rocca, acciaccato Krhin che dovrebbe però farcela col Parma. Buone probabilità che Ballardini prosegua con la difesa a tre, e con un solo attaccante davanti all’ottimo Kone rientrato alla grande nella gara con l’Inter autore tra l’altro del secondo goal che ha consentito il pareggio del Bologna(sarà ancora lui il capitano). Pazienza,Lazaros e Krhin a centrocampo con Perez e Friberg pronti a entrare, Morleo e Garics esterni di centrocampo, in difesa confermato Curci con Cherubin(Mantovani) Natali e Antonsson per una linea difensiva che dovrà contenere il funambolo Biabiany, il pericolosissimo Amauri che rientra dopo due giornate di squalifica e gli inserimenti a destra del rivitalizzato Schelotto.Probabile formazione:

Bologna 3-5-1-1: Curci; Antonsson, Natali, Cherubin (Mantovani); Garics, Pazienza, Khrin, Christodoulopoulos, Morleo; Kone, Cristaldo (Acquafresca). All. Ballardini. A disp. Stojanovic, Malagoli, Sorensen, Mantovani, Ibson, Crespo, Cech, Perez, Friberg, Paponi, Laxalt, Moscardelli, Bianchi, Acquafresca.

Infortunati: Della Rocca
Squalificati: nessuno
Rientrati da infortunio: nessuno
Rientrati da squalifica: nessuno
                                   
                                                Bologna 3-5-1-1

                                                      Curci
                                     Antonsson  Natali  Cherubin(Mantovani)
                   Garics  Pazienza  Khrin  Christodoulopoulos  Morleo
                                                      Kone
                                                   Cristaldo(Acquafresca)

                Parma : per questa squadra parlano i numeri:

                                            punti vinte pari perse gf  gs
                                               50    13   11      8    52  41

            In 32 gare la squadra di Donadoni ha subito solo 8 sconfitte realizzando 52 reti (4° miglior attacco della serie A) esattamente il doppio delle reti fino a qui segnate dal Bologna(26);la difesa invece ha subito parecchie reti, 41,ed è la peggiore tra le prime 6 squadre in testa al campionato. Nell’arco del campionato Donadoni è passato dallo schema 3-5-2 ad uno schema più propizio il 4-3-3. La porta è protetta da un buon portiere come Mirante, e trova in Cassani, Lucarelli, il rientrante Paletta e Molinaro equilibrio,fisicità e grinta. Seconda linea con  Acquah  Marchionni e  Munari e buon per noi che manchi Parolo. La prima linea ha trovato in Cassano(assente contro di noi) l’uomo dalla giocata geniale,molto diverso da Giovinco, per Amauri coadiuvato dall’esuberanza di Biabiany. La velocità del ritrovato Schelotto(che errore non averlo preso quando si trattò con l’Inter) che ultimamente trova facilmente anche la porta realizzando.Un Parma pericoloso,da prendere con le molle, ma anche perforabile se Cristaldo troverà un’altra giornata di grazia come a Torino e se ci sarà spazio per Lazaros,giocatore osservato speciale come Kone. Probabili formazioni:

Parma 4-3-3: Mirante; Cassani, Lucarelli, Paletta, Molinaro; Acquah, Marchionni, Munari; Biabiany, Amauri, Schelotto. A disp. Pavarini, Bajza, Galloppa, Gobbi, Felipe, Rossini, Obi, Mauri, Nyantakyi, Palladino, Jankovic, Cerri. All. Donadoni.

Infortunati: Gargano, Vergara, Pozzi, Cassano
Squalificati: Parolo
Rientrati da infortunio: Paletta
Rientrati da squalifica: Amauri, Lucarelli

                                                        Parma 4-3-3

                                                             Mirante
                                         Cassani  Lucarelli  Paletta Molinaro
                                                Acquah  Marchionni  Munari
                                                 Biabiany  Amauri  Schelotto

Un grande campione:Klas Ingesson ha giocato con noi dal 1998 al 2000. Era difficile superarlo a centrocampo,dava una carica incredibile ai suoi compagni ed era col suo connazionale Kennet Andersson uno dei nostri beniamini. La vita gli ha riservato la sfortuna di dover combattere il cancro e lui da grande condottiero ha vinto anche stavolta : due interventi contro un mieloma multiplo, tante cure e recentemente anche un trapianto di cellule staminali. Il secondo intervento lo ha costretto su una sedia a rotelle ma lui, grande lottatore, continua ad allenare l’Elfsborg e la prima vittoria in campionato contro L’Hacken per 3-1,l’ha voluta festeggiare come tante volte qui da noi sotto la sua curva con i suoi giocatori,accompagnato dal suo assistente Janne Mian . E come qui a Bologna, è stato accolto con un vero e proprio tripudio. Grande, grande Klas!!!

         massimo turricchia

giovedì 10 aprile 2014

Domenica 13/04 : 33 giornata , ore 12.30 Bologna-Parma

Il Parma e' a pari punti con l'Inter ( 50 punti ) ed e' in piena corsa per l'Europa League. I suoi risultati in trasferta : 6 vittorie 4 pareggi e 6 sconfitte.In una speciale classifica che tenesse conto solamente dei risultati in trasferta il Parma sarebbe da solo al 5° posto con 29 gol fatti e 25 subiti nel totale dei 16 incontri fuori casa. Leader marcatori nel Parma : Cassano con 11 gol di cui 1 su rigore seguito da Parolo con 8 reti. Il tecnico Davide Ballardini prosegue gli allenamenti a porte chiuse (con Khrin assente per affaticamento muscolare) ; tuttavia azzardo questa possibile formazione : 3 - 5 -1 -1 : Curci - Antonsson, Natali, Cherubin- Garics, Pazienza,Perez, Christodolopulus,Cech- Kone - Cristaldo. Nel Parma assenza importante per squalifica :il centrocampista Marco Parolo. Arbitrera' : Daniele Doveri della sezione di Roma .Infine per non dimenticare : Campionato 2004-2005, sotto la guida di Carletto Mazzone: a cinque partite dalla fine il Bologna aveva sei punti di margine sulla Fiorentina, terzultima. Poi lo spareggio col Parma : Nella partita di andata, al Tardini, il Parma è sconfitto per 0-1 (gol di Tare). Purtroppo nella partita di ritorno a Bologna : Bologna - Parma 0 a 2 con gol di Cardone e Gilardino .... Forza Bologna !!!!!!

«Zanetti, un'occasione persa Con lui Bologna in Europa»

Intervista fatta a Luca Baraldi da parte di Guido De Carolis.

Ma la richiesta dei tifosi non ha smosso Zanetti? 
«Non posso interpretare i sentimenti, ma credo sia stato felice di sapere che i tifosi si ricordano di lui e lo reputano una figura importante per il club. Zanetti segue come un vero tifoso le sorti della squadra, dall’altra parte però deve tenere i piedi per terra: c’è una società in carica. Ha sempre detto di esserci se ci sarà bisogno e così è. C’è una proprietà e per rispetto dell’attuale società non si è voluto intromettere. È un azionista di minoranza silente, non vuole e non può interferire».   È durata un solo mese la vostra avventura alla guida del club, ma anche quasi tutti gli altri soci sono andati via. È fallito il modello condiviso creato a fine 2010? 
«Le public company nel calcio non funzionano. Nelle cordate i soci si sentono legittimati a entrare nei vari ambiti gestionali. Questo genera confusione. Zanetti era l’azionista di maggioranza relativa e, pur nel rispetto dei soci, aveva ben chiaro che serviva una leadership. In fondo Guaraldi gli ha dato ragione, ha preso il controllo del club perché non si può comandare in venti». 
Nel gennaio 2011 c’era una squadra con Di Vaio, Mudingayi, Ramirez, Viviano, Britos, Portanova. Tre anni dopo è stata spolpata. Cosa non ha funzionato? 
«Con Zanetti si poteva pensare a un progetto di respiro europeo e internazionale. Un marchio forte come Segafredo si combinava alla popolarità del calcio: era un connubio perfetto. Spiace che Bologna abbia perso un’occasione storica per tornare a essere grande. C’erano le risorse economiche, c’era l’ottima base di squadra lasciata da Salvatori e dai Menarini e su quella, con 3-4 innesti, si poteva creare una formazione capace di lottare per l’Europa League». 
Se il Bologna resta in A ha un fardello pesante: il monte ingaggi che lo zavorrerà anche l’anno prossimo. 
«È alto sì. Hanno tanti giocatori in scadenza e può essere un bene e un male. A fine stagione i costi si possono abbassare, durante il campionato però c’è il rischio che qualcuno dia di meno se è fuori dalle gerarchie». 
Ma da una situazione sportiva ed economica così complicata come si esce? 
«Bisogna che ognuno stia al proprio posto. Il direttore sportivo deve essere l’interlocutore privilegiato della squadra e lo dico io che sono un direttore generale. I giocatori sanno riconoscere il leader dentro la dirigenza. Il ds è una figura chiave. La dirigenza deve lasciare autonomia all’allenatore, essere presente con la squadra ma reprimere i comportamenti di chi sbaglia». 
Il Bologna si salva?
«Ce la può fare. Il calendario è difficile per tutte, solo il Chievo sta un po’ meglio. Il vero pericolo è il Sassuolo, una bella squadra con una grande proprietà. Però hanno sbagliato a mandare via Di Francesco e può essere stato un errore fatale».
Bologna spera di sì.

fonte: (Corriere di Bologna)

mercoledì 9 aprile 2014

Diamanti: “Bologna, basta una vittoria. I sassolini…”

Con la sconfitta di ieri il Catania è quasi retrocesso, le altre quattro se la giocano ad armi pari. Spero che il pari di San Siro dia una bella iniezione di fiducia al Bologna. Io ho avuto la fortuna di vincere due volte con l’Inter negli ultimi due anni e speravo nel tris, so che ci sono andati vicino, peccato. Kone è il giocatore più importante, i miei ex compagni dovranno aggrapparsi a lui per salvarsi. Le cinque squadre invischiate giocano un campionato veramente strano e complicato. Ma poi alla fine non è neanche così difficile, basterebbe una vittoria per levarsi dalla zona calda, soprattutto nel caso di Bologna e Chievo. Nel derby si gioca molto di più il Bologna che il Parma. Il presidente Guaraldi non sarà in tribuna? È spiacevole, però se serve a tenere l’ambiente più tranquillo è meglio che la guardi alla televisione. Sassolini dalle scarpe? No, non è ancora il momento di toglierli. Ci sarà tempo e modo di fare due belle chiacchiere su quello che è successo prima che me ne andassi da Bologna". Questo l’estratto dell’intervista concessa dal fantasista del Guangzhou EvergrandeAlessandro Diamanti, aGazzetta.it. Aspettiamoci rivelazioni significative sulla sua partenza a mercato chiuso, al momento il forte riccioluto ha preferito non minare ulteriormente l’ambiente.  


Il Trasferimento? "L'ho vissuto serenamente, in silenzio. Ero e resto legato a Bologna, ho sempre detto che avrei preso in considerazione proposte dall’estero e così è stato. Tempi e modi della cessione non li ho stabiliti io. Mi sono sempre allenato e ho giocato con impegno e serietà, con professionalità, lo possono dimostrare i miei compagni". 

Bologna: "Ce la farà lo stesso a salvarsi, ha giocatori forti che lavorano con passione. Ho un ricordo bellissimo, Bologna mi ha dato tanto e ho cercato di ripagare. Ho avuto tanti attestati di stima, e qualche sassolino nella scarpa m’è rimasto, ma avremo tempo per parlarne, e comunque non riguardano la città".

I soldi? Lo dicono tutti, ma perché tutti l’avrebbero accettata. Peccato che non si parli mai di esperienze. Io ho sempre dimostrato con i fatti che inseguo le esperienze, non i soldi".

Si pente per la vendita di Diamanti? Nessuna rassegnazione, anzi: è evidente che abbiamo perso un elemento importante, ma non certo a cuor leggero e abbiamo valutato che comunque la squadra abbia tutte le possibilità per restare in Serie A, come in queste settimane sta dimostrando".
Una città come Bologna merita un vivaio adeguato. Cosa vuole fare per migliorare il settore giovanile?
"Dalla scorsa estate abbiamo iniziato a mettere in atto una profonda riorganizzazione del settore giovanile, puntando forte sui ragazzi del territorio che viene seguito e controllato in maniera capillare, e su staff tecnici di assoluto valore che possano contribuire in modo decisivo alla crescita dei nostri ragazzi come persone e come calciatori: vorremmo, speriamo presto, riuscire a farli allenare e vivere la quotidianità tutti insieme in quella che sarà la nuova casa del Bologna con le strutture adeguate. 
Sono davvero molto preoccupato per il Bologna. Leggo da più parti che il sodalizio rossoblù è a rischio. Come si è arrivati a questa situazione? Dal comunicato ufficiale del Guangzhou si è scoperto che il Bologna ha incassato 6,9 milioni per la cessione di Diamanti. A questa cifra, stando a quanto riportato da diversi media, va tolto 1 milione di commissioni. Considerando che Diamanti, in 2 anni, era stato pagato circa 5 milioni, il Bologna ha avuto un guadagno di 1 milione. E i 9 milioni che lei voleva? Addirittura si sussurra che gli stipendi di febbraio sono stati pagati con i soldi dei cinesi! Ma da marzo in poi cosa succederà? Chi paga? Non è giunto il momento di fare quella famosa telefonata a Zanetti per l’ennesimo sospirato salvataggio?
"Puntualmente non si perde occasione per mettere in dubbio la solidità finanziaria del club, e si cita sempre la possibilità che gli stipendi ai calciatori non vengano pagati. Poi, altrettanto puntualmente, questa società non viene mai meno ai suoi adempimenti e cerca di garantire continuità e un futuro soddisfacente al Bologna. Non crediamo di meritare tutta questa sfiducia, anche perché non si deve mai dimenticare da dove siamo partiti, e in che condizioni. Su Zanetti, come ho più volte sostenuto, ribadisco che fu lui a volersene andare nel momento del bisogno dopo il primo importante step del salvataggio del club".




dalla (Gazzetta.it)