giovedì 16 ottobre 2014
Per non creare ulteriori polemiche, spieghiamo perchè e come è nato questo gruppo. Mattia Maronelli è stato redattore di un giornale online del Bologna, ma si accorse di non essere pienamente soddisfatto ad avere quell'incarico, in quanto la sua necessità era di volere sensibilizzare più persone per condividere la sua emozione, ela sua passione per il Bologna calcio. Così coinvolse alcuni di noi a creare un indirizzo web per poi formare un gruppo all'interno di facebook. Iniziò tutto quasi per “gioco” per divertimento, fino alla scelta di "www.noi,tifosirossoblù.blogspot.com" che in un secondo momento cambiammo in "iveritifosidibologna.club" semplicemente perchè abitiamo tutti a Bologna. E' chiaro che il gruppo formatosi successivamente è stato denominato i veri tifosi del Bologna proprio per poter accogliere chiunque provasse la nostra stessa passione.Inizialmente voleva essere un gruppo ristretto perchè allargandolo avrebbe significato dedicargli più tempo e meno alla nostra vita privata. Ma nel momento in cui le domande d'iscrizione triplicarono, ci siamo ritrovati per decidere sul da farsi. Troppo forte la voglia di creare una sinergia tra tutti noi, ed in una collettività si sa che ogni strada porta ad una meta buona e per essere soddisfatti basta sapere di poter raggiungere lo scopo prefissato. Così ciò che ci ha indotto, sollecitato, riattivato è stato il piacere e la soddisfazione nel poter creare una sorta di unione, una compattezza forte e importante, per cui abbiamo voluto dirigere il traffico dei nostri sentimenti e della nostra volontà in un unico senso: verso tutti voi. Ciò che ci da la spinta e la forza di continuare in questa impresa è la passione e non la curiosità o il “mi piace” in più. Cerchiamo di dare ad ogni emozione una personalità ad ogni stato d'animo un'anima. Ora siamo arrivati a più di 5.000 iscritti (SU FB) e 49.000 visualizzazioni NEL (BLOG) che vanno in crecendo, e questo non può che renderci felici. Riuscire a riunire così tante persone per un unico ideale è qualcosa di meraviglioso ed eccitante. Lo scopo di tutto questo è anche di dar la possibilità a tutti quanti di conoscere altre persone ed eventualmente creare un'amicizia, perchè come diceva Totò: “Da cosa nasce cosa”. Noi crediamo in tutto questo e vogliamo perseguire la verità in ogni notizia senza interpretazioni personali, e così come le apprendiamo le riproponiamo a tutti voi per rendervi partecipi ad una eventuale discussione sempre condotta con toni pacati. Cosa c'è di più bello nel potersi scambiare idee e propositi parlando della squadra amata? Grazie veramente di cuore a tutti quanti per ciò che ci regalate quotidianamente con il vostro interessamento e la voglia di sapere e scoprire sempre quello che ci accomuna, ovvero la fede nel Bologna fc
sabato 30 agosto 2014
Dov'eravamo rimasti
Premetto che non ho visto la partita, quindi la mia analisi si basa solo su quanto ho trovato in rete.
Siamo ripartiti da dov'eravamo rimasti purtroppo, con una sconfitta.
Certo, tutti volevamo quanti una partenza diversa, alcuni se lo aspettavano ed altri come me ci speravano.
I fatti parlano invece di un primo tempo passato a regger l'urto di un Perugia galvanizzato dal ritorno in serie B e due espulsioni nel finale a chiudere una gara riaperta dal rigore di Cacia.
Questa è per me la peggiore notizia. In serie A per ovvi motivi di potenzialità economica, il Bologna doveva lottare per la salvezza, che significava spesso limitare i danni ed un punto in trasferta costituiva uno dei mattoncini su cui costruire la permanenza nella massima serie. Magari non esaltante, ma uscire indenni da una partita fuori casa ha sempre fatto piacere a tutti.
Quando si inizia un campionato che deve vederci ai vertici, è proprio la mentalità che deve cambiare.
Bisogna entrare su ogni campo col piglio battagliero e soprattutto l'intenzione di imporre il proprio gioco su ogni campo, contro ogni avversario. Leggere di un primo tempo passato più cercando di non prenderle che non a fare la partita mi ha fatto più male che non la sconfitta stessa. Per questo ero uno di quelli entusiasti quando si parlò di accordo con Zeman, sia perché avremmo visto vagonate di gol dopo un'astensione durata un anno, che perché saremmo stati noi in ogni caso ad impostare i ritmi della partita.
Ormai è tardi, direbbe Vasco, quindi teniamoci Lopez, ma chiediamo a gran voce che cambi la mentalità con cui scendono in campo i nostri ragazzi. Se vogliamo risalire o almeno lottare fino all'ultimo, sono le altre squadre a doverci temere e di sicuro presentarsi sul campo di una neopromossa cercando lo 0-0 non è il miglior biglietto da visita.
Nessuno pretende di vincere ogni partita, ma provarci sempre sì.
Mia personale domanda di carattere tecnico al mister: Garics viene da un campionato anonimo come la sua intera carriera e da lui ci si aspettava che avesse l'orgoglio di rialzarsi di chi è caduto e, almeno in serie B, di essere una delle frecce più pericolose della nostra faretra, invece... In Coppa Italia ha causato con una svirgolata di testa il vantaggio de L'Aquila, è coautore dell'errore sulla ripartenza del vantaggio del Perugia e per chiudere il trittico, dopo un fallo evitabile, come un ragazzino alle prime armi, ha applaudito l'arbitro facendosi cacciare. Ceccarelli ha il morbo di Gehrig? Perché altrimenti può solo fare meglio...
Piccola nota statistica cui aggrapparci tutti: mai il Bologna aveva perso la prima partita dopo essere retrocesso. Mai il Bologna è risalito immediatamente (fatta eccezione per la stagione '83-'84, ma eravamo in C1) dopo essere sceso di categoria. La prima l'abbiamo sfatata. Vogliamo provarci con la seconda?
Sasha Gallo, Helsinki
BOLOGNA SUBITO KO
Meglio di così non si poteva iniziare. Ma perchè mai una bella vittoria da poter dire "quest'anno ci divertiamo".Invece subito un ko rimediato nella bolgia del Curi di Perugia. Sconfitta meritata dovuta ad una squadra nettamente più affamata, aggressiva, ben disposta in campo, umile, compatta e con addosso una voglia atavica di portare a casa un risultato positivo. Dopo cinque anni passati nella serie maggiore, i rossoblù ritornano nell'inferno cadetto e ci pensano i grifoni a ricordare le difficoltà di questo campionato. Perugia ritorna in B dopo 9 anni e in 15.000 ringraziano la società. Il primo tempo abbastanza godibile, i rossoblù sembrano ben sistemati in campo con Maietta che dirige la difesa, Casarini e Buchet gestiscono il centrocampo, con il primo a servire assist intelligenti agli attaccanti. Si vede il lavoro che Lopez ha fatto durante gli allenamenti in fase di non possesso di palla, ma ciò non basta. Infatti è Facinelli a rendersi pericoloso impegnando ripetutamente Coppola. I due esterni Troianello e Laribi danno poco apporto sulle fasce, ma i primi 10' della ripresa il Bologna riesce a schiacciare gli umbri nella propria retroguardia. Ma poi Verre e Facinelli vanno in gol creando un buon auspicio per il loro futuro. A parte il rigore segnato da un Cacia non ancora in perfette condizioni segnaliamo le espulsioni rimediate prima da Garics, poi da Zuculini che era entrato da pochi minuti. Il campionato è iniziato, e a prescindere dagli altri risultati il Bologna è ultimo, da solo, perchè ricordiamo il -1 dovuto alla negligenza del nostro Presidente. L'ennesima macchia di una gestione che ci si augura possa finire al più presto e nella maniera più indolore possibile.
DA DOVE ERAVAMO RIMASTI
Finito con la retrocessione lo scorso campionato di serie A, i rossoblu continuano nella loro fase calante. La massima serie era finita per il Bologna con ripetute sconfitte, il debutto nel campionato cadetto è proseguito con l'ennesima battuta d'arresto in quel di Perugia. Anche se i felsinei si sono presentati al Curi con un atteggiamento più propositivo rispetto alla prima uscita ufficiale in coppa contro l'Aquila e in alcuni momenti hanno fatto intravedere qualche idea di gioco, poi pian piano sono venute fuori le lacune di una squadra costruita alla meno peggio che non ha saputo reggere il confronto con un discreto Perugia. Bologna bocciato anche in campionato, se non si darà da fare in questo campionato lungo e faticoso avrà molte difficoltà. Speriamo bene. Errori individuali e di squadra hanno fatto si che alla prima rete dei locali i rossoblu si sono sgretolati, insomma il solito Bologna. Il nervosismo ha preso il sopravvento su alcuni giocatori che hanno pagato con il cartellino rosso la loro insufficiente prestazione (2 espulsi fra i rossoblu). Il risultato finale vinto dai padroni di casa per 2 a 1 non fa una grinza, il Bologna vive un momento particolare, risente della crisi societaria dalla quale non sembra trovare la via d'uscita. Per il mister sarà una situazione ingarbugliata da risolvere e tempo non ce ne tanto. Poche ore e anche il mercato chiude, bisognerebbe operare per avere la possibilità di trovare giocatori che alzino il livello tecnico della squadra, si dovrebbe operare anche sulle uscite di parecchi giocatori difficili da piazzare che gravano sul monte ingaggi e per il dg Fusco sarà una bella impresa. Auguri.
Alberto Cavicchioli
venerdì 29 agosto 2014
Le pagelle di Mario Piromallo
29 AGOSTO 2014: PERUGIA - BOLOGNA
PERUGIA
3-5-2
Provedel 6 – buoni interventi sui cross dei felsinei. Non può
nulla sul rigore ben tirato da Cacia.
Goldaniga 6- - un po rude negli interventi. Graziato dal
direttore di gara per un fallo furbo (da ultimo uomo) su Cacia nel primo tempo. Poteva cambiare la partita.
Giacomazzi 6,5 – mette la sua esperienza a disposizione dei
compagni più giovani. Un ottimo intervento frena una possibile occasione da gol
fermando Cacia. Poi orchesta la difesa in modo egregio.
Comotto 6,5– buona partita. Anche lui non fa complimenti. L’esperienza
fa la differenza anche in serie B.
Crescenzi 7- – in fascia sinistra lavora molto ed è un moto
perpetuo. Ottima prestazione. Sostituito da Fabigho all’81.
Fabigho 7 – ottimo controllo di palla. Semina gli avversari
anche perché fresco rispetto agli altri che hanno nelle gambe tutta la partita.
Verre 7 – ottima partita condita da un gol al 18° del secondo
tempo su un’azione confusa della sua squadra riesce ad andare al tiro che si
insacca nell’angolo con una deviazione. La fortuna non manca.
Taddei 7 – l’esperienza non gli manca. Compie un intervento
su Morleo ai limiti del giallo ma stasera il direttore di gara fischia poco a
favore dei felsinei.
Fazzi 6,5 – Bravo con il controllo di palla. Nel primo tempo al
16° va al tiro parato da Coppola in presa sicura. Sostituito dal 85° da
Fossati.
Fossati S.V. – non fa in tempo a farsi notare
Del Prete 6 – buona partita. Va al tiro al 52° in un ottimo
momento della sua squadra.
Falcinelli 8 – Buon tiro al 5° minuto che però non crea
problemi all’estremo difensore felsineo. Prima fa un fallaccio su Garics al
67°. Pericoloso al78° con un tiro alto. Al 39° centra l’angolo della porta di
Coppola con un tiro da centro area.
Rabusic 6,5 – abbastanza pericoloso ma non punta l’avversario
quando potrebbe all’interno dell’area di rigore. Prende un giallo per un fallo
su una ripartenza del Bologna.Corre molto. Sostituito da Parigini al 62°.
Parigini 6,5 – ottimo spezzone di partita. Buone qualità.
Avvantaggiato anche dal fatto che sulla sua fascia manca Garics espulso e trova
spazzi per giocare.
A disposizione: Koprivec, Rossi, Flores, Lo Porto, Filipe.
Allenatore Andrea Camplone 6,5 - la sua squadra è chiaramente
più in forma dei felsinei il fattore campo pesa moltissimo. Il tutto condito da
un direttore di gara accondiscendente che non guasta.
BOLOGNA 4-3-3
Coppola 6- - nel primo
tempo da sicurezza al reparto arretrato compiendo il proprio lavoro con naturalezza.
Nel secondo tempo deve capitolare 2 volte con tiri imprendibili che si
insaccano entrambi nello stesso angolo maledetto.
Garics 4 – una gara incolore culminata in un rosso diretto
che da un giocatore della sua esperienza non ci si aspetta. L’arbitro però
poteva far finta di non vedere come nel primo tempo a parti invertite con Goldanica.
Maietta 6- – Sempre al posto giusto nelle verticalizzazioni
degli avversari, compie ottime chiusure. Soffre nel secondo tempo anche perché
non è al massimo della forma. Crampi negli ultimi minuti.
Paez 5,5 – ottimi interventi di testa e in acrobazia. Anche
lui però finisce nella prestazione negativa della squadra nel secondo tempo.
Morleo 4,5 – Due buone sortite al 18° e al 55°, la prima con un cross per Casarini
anticipato da un recupero la seconda che si spegne nella difesa perugina. Un po’ impreciso nella costruzione del gioco con
rinvii e lanci nel nulla della difesa avversaria. Non incide particolarmente.
Da lui ci si aspetta decisamente molto di più.
Casarini 7 – il migliore dei suoi. Ottimo primo tempo per il figliol prodigo. Fa filtro
a centrocampo recuperando palloni e va anche al tiro. Il più lucido dei suoi
fino alla fine della partita. Ottimo ritorno a casa.
Matuzalem 5,5 – abbastanza maltrattato nel primo tempo non
riesce a fare quello che sa. Forse anche lui ha bisogno di entrare in forma. Un
ottimo lancio al 3° minuto del secondo tempo verso Laribi che potrebbe
essere sfruttato meglio.
Laribi 5 – anche lui subisce un po’ di falletti non visti dal
direttore di gara che lo fanno innervosire. Non incide sull’andamento della partita. Dal 81° sostituito
da Zuculini.
Zuculini 4 – fallaccio che poteva evitare. Rosso
diretto pochi minuti dopo il suo ingresso. Lascia la sua squadra in 9. Anche qui un po' esagerata la fretta di estrarre il rosso. Forse però l'espulsione ci sta di più del rosso a Garics.
Cacia 6,5 – Grande al 6° minuto sbuca dietro Giacomazzi su un
rilancio lungo ma il tiro in porta e debole e l’estremo avversario blocca la
palla. Poi verso la fine del primo tempo c’è un fallo da ultimo uomo da parte
di Goldanica non visto dal direttore di gara. Infine si procura un rigore al 41°
del secondo tempo che realizza. Una delle poche sicurezze viste stasera tra i rossoblu.
Buchel 5,5 – non gioca male però il centrocampo di oggi manca
di fluidità. Rude al punto giusto quando ci vuole. Rivedibile. Sostituito dal
77° da Pasi.
Pasi S.V. – gioca pochi minuti e non è possibile giudicarlo.
Troianiello 6 – cattivo al punto giusto in avvio. Molto
rapido. Effettua buoni spunti sulla fascia destra che potrebbero essere sfruttati
meglio dai suoi compagni. Dal 69° sostituito da Giannone.
Giannone S.V. – non entra in partita con la sua squadra in 9, quindi in giudicabile.
A disposizione: Stojanovic, Oikonomou, Ceccarelli, Bentancourt, Ferrari
Allenatore Diego Lopez 5,5 – mette in campo una squadra
incompiuta, nervosa e non ancora in forma. La sconfitta però arriva a causa di atti
stupidi compiuti da due giocatori di esperienza che si fanno espellere. Nonostante tutto, se
ci fosse stata un po’ di fortuna, la partita poteva essere pareggiata.
LETTERA DI UN TIFOSO
Questa sera alle 20.30 si scenderà in campo a Perugia. Io da un anno a questa parte davanti agli occhi ho solo un BOLOGNA formato da tifosi; da una curva entusiasta di cantare e inneggiare i propri colori. Io personalmente quando varco i tornelli non ci capisco più nulla, da fuori si sentono i cori... entro ed è SEMPRE una gran bolgia. Inizio a cantare e ogni volta torno sempre senza voce, per ogni parola che esce dalla mia bocca nel mio cuore esplode sempre un' emozione. Voglio essere polemico perchè non capisco come sia possibile che tutti, e dico TUTTI coloro che si trovano all'interno del recinto di gioco, non si emozionino o per lo meno non lo dimostrino. Corrono a testa bassa e non fanno gioco di squadra, non si supportano a vicenda, quando sembra ci sia una reazione tutto svanisce a breve... MAI UNA GIOIA!!! ora chiedo col cuore in mano di scendere questa sera in campo COME UNA SQUADRA che ha voglia di riprendersi la seria A e non come 11 giocatori che scendono in campo per lo stipendio. Non voglio più vedere un mister che fa giocare chi gli sta simpatico ma un mister che faccia giocare chi se lo merita, chi dimostra di scendere in campo perchè crede in noi tifosi che ogni domenica, che sia in casa o in trasferta, siamo sempre presenti. Voglio vedere una società che crede in tutto ciò che fa e non che pensa a buone uscite per vendere o comunque a risparmiare su ingaggi e altro perchè NOI tifosi siamo i primi a scendere in campo e a crederci SEMPRE FINO ALLA FINE. Non mi importa come andrà questa stagione, non mi importa se l'anno prossimo saremo in serie A, B o C; quello che mi importa è vedere ogni sabato 11 giocatori, panchina e mister crederci fino alla fine, arrivare ad ogni partita con i crampi e non riuscire a stare in piedi perchè in campo è stato dato il massimo. Non voglio più fischiare i giocatori che indossano i colori per i quali io ne vado fiero e applaudire gli avversari perchè LORO hanno dato il massimo, voglio applaudire il BOLOGNA e vedere annientati gli avversari sul campo. Dal primo momento che indossate quella maglia, quei colori, che siate bravi o scarsi, che ci piacciate o meno, fate comunque parte di una grande famiglia!! ogni volta che scendete in campo non sono fischi ma applausi, incoraggiamenti, ma troppo spesso dopo il novantesimo sono fischi... da questa sera voglio andare in giro ancora più orgoglioso di quello che già sono di tifare BOLOGNA e di fare parte del tifo più bello di italia. Ora chiudo con un consiglio, quando non siete tra i convocati per qualunque motivo, non andate a sedere in tribuna, qualunque sia il tempo sopra le nostre testa venite in curva, venite a cantare insieme a noi e sostenere chi è sceso in campo e lì capirete davvero chi è il cuore di questa storica squadra, capirete davvero come ci sentiamo ogni volta a fine partita, capirete davvero il motivo per il quale bisogna indossare questi colori non per soldi ma perchè credete nel progetto, capirete davvero che NOI e VOI siamo legati in tutto e per tutto da una sola passione: IL BOLOGNA!!!! IL BOLOGNA E' UNA FEDE!!!!!
Federico Marchesini
Federico Marchesini
Ricominciamo
Sono passati poco più di tre mesi dalla nostra ultima partita di campionato, degno esempio della stagione complessiva del Bologna, squadra stanca e svogliata, alla mercè di una Lazio che non aveva più obiettivi, in qualche maniera partita portata fino al 90° sullo 0-0, per demeriti altrui più che meriti propri, chiusa con la perla di un rigore assolutamente inutile (attaccante che stava correndo verso il fondo) causato all'ultimissimo minuto di campionato. Tiro, gol, fine.
Speravamo tutti che la retrocessione ci avrebbe quanto meno liberato dall'azionista di maggioranza, ma neppure le ultime cordate, serie o meno, sembrano aver minato il suo progetto di cavalcare ancora i nostri gloriosi colori. Con quale intento poi? Mah!
Tra poche ore comunque tutto verrà dimenticato per il tempo di 90 minuti più recupero, ci scorderemo del rifiuto di Zanetti di comprare per intero il Bologna (e come dargli torto?), dimenticheremo la G Diamonds, Bruni, Montaquila e compagnia, dimenticheremo i giocatori partiti per due spicci e tutta la nostra attenzione sarà rivolta soltanto a quegli 11 giocatori, speriamo tutti gladiatori, scendere in campo a Perugia per tenere alta la bandiera ed il simbolo della nostra città!
Come direbbe Pappalardo, ricominciamo!
Dove arriveremo? È presto da dire, l'impressione è che qualcosa manchi e che quelle lacune saranno riempite nel mercato estivo e magari tamponate durante quello invernale.
Qui piove, la temperatura è scesa a 15 gradi, ma confido che i nostri ragazzi sapranno scaldare la mia serata e di poter uscire dopo lo streaming brindando al ritorno del campionato, col brivido che solo la prima di campionato sa dare.
E con la mai doma speranza di alzare il calice per festeggiare e non per dimenticare.
Forza Bologna, la Nord è con TE!
Sasha Gallo, Helsinki
Speravamo tutti che la retrocessione ci avrebbe quanto meno liberato dall'azionista di maggioranza, ma neppure le ultime cordate, serie o meno, sembrano aver minato il suo progetto di cavalcare ancora i nostri gloriosi colori. Con quale intento poi? Mah!
Tra poche ore comunque tutto verrà dimenticato per il tempo di 90 minuti più recupero, ci scorderemo del rifiuto di Zanetti di comprare per intero il Bologna (e come dargli torto?), dimenticheremo la G Diamonds, Bruni, Montaquila e compagnia, dimenticheremo i giocatori partiti per due spicci e tutta la nostra attenzione sarà rivolta soltanto a quegli 11 giocatori, speriamo tutti gladiatori, scendere in campo a Perugia per tenere alta la bandiera ed il simbolo della nostra città!
Come direbbe Pappalardo, ricominciamo!
Dove arriveremo? È presto da dire, l'impressione è che qualcosa manchi e che quelle lacune saranno riempite nel mercato estivo e magari tamponate durante quello invernale.
Qui piove, la temperatura è scesa a 15 gradi, ma confido che i nostri ragazzi sapranno scaldare la mia serata e di poter uscire dopo lo streaming brindando al ritorno del campionato, col brivido che solo la prima di campionato sa dare.
E con la mai doma speranza di alzare il calice per festeggiare e non per dimenticare.
Forza Bologna, la Nord è con TE!
Sasha Gallo, Helsinki
Perugia - Bologna : probabili formazioni
BOLOGNA (4-3-3): Coppola; Ceccarelli, Maietta, Ferrari, Morleo; Casarini, Matuzalem, Laribi; Troianiello, Cacia, Pasi.
A disposizione: Stojanovic, Garics, Abero, Oikonomou, Paez, Zuculini, Buchel, Giannone, Bentancourt.
Allenatore: Diego Lopez.
PERUGIA (3-5-2): Provedel; Goldaniga, Giacomazzi, Comotto; Crescenzi, Verre, Taddei, Fazzi, Del Prete; Falcinelli, Rabusic.
A disposizione: Koprivec, Rossi, Flores, Lo Porto, Filipe, Fossati, Parigini, Fabinho.
Allenatore: Andrea Camplone
Fonte : Tuttomercatoweb
GUARALDI CHE GIOCO STAI FACENDO?

Andiamo per ordine. il dott. Stefano Bruni cerca di mettersi in contatto telefonicamente con lo studio notarile Ferretti, ma qualcuno gli dice che lo studio è chiuso e di riprovare l'indomani. Bruni non demoralizzato il giorno successivo richiama ma stavolta trova la segreteria che annuncia lo studio chiuso per ferie e che riaprirà il 1° settembre. A questo punto appare sul sito del Bologna un comunicato. “ Relativamente alle modalità per aderire all’aumento di capitale del Bologna Fc 1909 da parte di terzi, si rende noto, per chi ancora non l’avesse ben compreso, che ogni eventuale versamento non va effettuato nelle mani del notaio designato, il quale non è un istituto di credito (banca), bensì previo contatto con l’Avvocato Mattia Grassani, che non ha mai chiuso lo studio per ferie ed è in ogni momento in condizione di comunicare gli estremi e il codice IBAN della banca su cui effettuare tale operazione. Il notaio invece, come dovrebbe ben sapere chi opera in campo societario, funge esclusivamente da depositario fiduciario della somma eventualmente versata. Inoltre, come dovrebbe sapere anche in questo caso chi opera nel settore, prima di effettuare qualsiasi versamento bisogna comunicare per le opportune verifiche il nome e la ragione sociale del soggetto interessato”.
Ma giusto per la vivacità di coerenza il 19 agosto lo stesso Bologna aveva scritto: “ …a tal proposito si è deciso di richiedere il versamento, a titolo di deposito fiduciario, su un conto corrente nella disponibilità del Notaio Stefano Ferretti con studio in Bologna…” In sostanza, Guaraldi per vendere vuole intascare e rientrare dei suoi soldi. Altrimenti va avanti. Ma con quali mezzi e risorse? A metà ottobre dovrà affrontare le scadenze di pagamento, potendo attingere solo a quel poco che è rimasto dal "paracadute". Troppo per un club scivolato in B con i conti in apnea che in teoria dovrebbe stendere tappeti rossi a chiunque bussi alla porta di Casteldebole. Invece sono 5 i milioni di garanzia che ogni aspirante acquirente deve depositare nel conto corrente del notaio Ferretti (ma anche qua esiste discrepanza come scritto sopra).Ovviamente restituzione garantita nel caso del mancato accordo. Mi ricordo a tempo debito come Joe Tacopina sudò le sette camicie per rientrare in possesso dei suoi 3 milioni di dollari che aveva dato per sedersi al tavolo di Cazzola.
giovedì 28 agosto 2014
Inizia la rincorsa!!!
Cari tifosi,bene,inizia domani il "nostro"campionato,la serie B!!!
Un campionato difficile dove anche la squadre di "periferia"sono ostiche e abituate a correre,a lottare su ogni pallone e.....anche a "legnare"se occorre!
Ecco che da tifoso, e penso tutti i tifosi, la prima cosa che ci aspettiamo dalla nostra squadra è l'approccio "mentale"a questo campionato!!!
Qua non vuol dire niente avere giocatori che hanno militato x anni in serie A ecc...ecc...qua contano tutte quelle cose che ho detto all'inizio.
Il gruppo,i giocatori e l'allenatore ci sono,sulla carta non siamo gli ultimi del Torneo,ma....già da domani sera al di là del risultato(se positivo benissimo!),vorre vedere una squadra umile con la giusta mentalità,grinta e corsa!!!...il gioco?...forse è ancora troppo presto x vedere del gioco con tantissimi nuovi innesti e qui dobbiamo avere un pó di pazienza,ma la mentalità quella ci vuole da subito se si vuole raggiungere l'obiettivo che tutti vogliamo....LA SERIE A!!!.....
Già da domani sera vorrei vedere che la RINCORSA inizia,difficile e lunga,ma è doverosa x la città e x noi TIFOSI!!!!....
Forza Ragazzi,Forza Bolognaaaaaaaaaa!!!!
Coppola Vincenzo
Un campionato difficile dove anche la squadre di "periferia"sono ostiche e abituate a correre,a lottare su ogni pallone e.....anche a "legnare"se occorre!
Ecco che da tifoso, e penso tutti i tifosi, la prima cosa che ci aspettiamo dalla nostra squadra è l'approccio "mentale"a questo campionato!!!
Qua non vuol dire niente avere giocatori che hanno militato x anni in serie A ecc...ecc...qua contano tutte quelle cose che ho detto all'inizio.
Il gruppo,i giocatori e l'allenatore ci sono,sulla carta non siamo gli ultimi del Torneo,ma....già da domani sera al di là del risultato(se positivo benissimo!),vorre vedere una squadra umile con la giusta mentalità,grinta e corsa!!!...il gioco?...forse è ancora troppo presto x vedere del gioco con tantissimi nuovi innesti e qui dobbiamo avere un pó di pazienza,ma la mentalità quella ci vuole da subito se si vuole raggiungere l'obiettivo che tutti vogliamo....LA SERIE A!!!.....
Già da domani sera vorrei vedere che la RINCORSA inizia,difficile e lunga,ma è doverosa x la città e x noi TIFOSI!!!!....
Forza Ragazzi,Forza Bolognaaaaaaaaaa!!!!
Coppola Vincenzo
Bologna: eterno amore....fino alla fine
Archiviamo e dimentichiamo finalmente il campionato scorso. Da domani il
nostro amato Bologna ricomincia le sue fatiche sportive dalla serie B.
Già la B, una categoria molto stretta alla città e a suoi
tifosi che, nonostante tutto, sono sempre stati vicini alla squadra
anche nei momenti in cui è stata sopraffatta dagli avversari giocando un brutto
calcio.
La società naviga in momenti tempestosi. A quanto pare ci
sono poche risorse economiche e comunque, in questo momento, a pochi giorni
dalla fine del mercato, la squadra sembra incompiuta.
In attacco è arrivato Cacia che è una delle punte
centrali più affidabile per questa categoria che assicura i gol che servono, la doppia cifra per intenderci. In difesa è arrivato Maietta che
garantisce l’esperienza necessaria al reparto ma potevano essere trattenuti almeno un
paio di elementi della precedente gestione, uno su tutti Cherubin che è stato svenduto che avrebbe fatto molto comodo.
A centrocampo è arrivato Matuzalem che con gli anni è un po’
avanti ma garantisce finalmente, con l’esperienza anche lui, le geometrie che
mancano al Bologna da un bel po’ di anni. Infatti il centrocampo felsineo negli
ultimi anni è stato popolato da incontristi anche fortissimi mai accompagnati da un
costruttore di gioco. E' ancora in rosa Perez che potrebbe essere una ulteriore freccia per l'arco di Mister Lopez. Anche Buchel sembra un ottimo elemento di categoria.
Gli altri acquisti sembrano ottimi giocatori, alcuni di
categoria e ciò non guasta, che potranno dare una mano per la pronta risalita
auspicata da tutti noi tifosi e amanti del Bologna.
E comunque, il Bologna è favorito per la risalita pronta in
serie A.
Tocchiamoci!
Forza Bologna
Mario Piromallo
Perugia - Bologna : i convocati del Bologna fc
Questo l'elenco dei 20 convocati di Diego Lopez per l'incontro di domani.
Portieri: Coppola, Stojanovic.
Difensori: Abero, Ceccarelli, Ferrari, Garics, Maietta, Morleo, Oikonomou, Paez
Centrocampisti: Buchel, Casarini, Giannone, Laribi, Matuzalem, Zuculini.
Attaccanti: Bentancourt, Cacia, Pasi, Troianiello
Fonte : Bologna Fc
(Rag)gelati...
Qui a Helsinki è arrivato
l'autunno, dopo un'estate incredibilmente calda in cui è stato sfiorato il
record di giorni consecutivi di ”helle”, parola che in Finlandia si usa per le
giornate con almeno 25 gradi.
Non è la caduta delle temperature
e l'arrivo delle piogge di stagione il motivo per cui ora mi sento (rag)gelato,
con il sangue nelle vene divenuto piombo solido, ma sono state due parole: ”Ci
proveremo”.
Il mai amato CiccioPonteggio
aveva finora ostentato una sicumera fuori luogo, visti anche i mercati estivi,
in cui con precisione svizzera venivano venduti i pezzi pregiati per essere
sostituiti da giocatori inadeguati.
Nonostante questo, il
presidente aveva sempre sostenuto che i soldi non erano un problema,
allontanando ogni possibile acquirente del Bologna come se fosse peggio della
peste. E come se lui, con tutto quello che ha fatto, fosse degno di dare
qualsiasi lezione morale ad alcuno.
Dopo anni passati a
rassicurarci sulle condizioni economiche, finendo poi per cedere ogni estate i
pezzi pregiati, quel ”Ci proveremo” invece vuol dire che siamo davvero con
l'acqua alla gola e non ha aiutato a risolvere il problema neppure aver venduto
o ceduto in prestito tanti giocatori, anche se rimangono ad oggi contratti
pesanti come Perez, Pazienza e soprattutto Acquafresca o inutili, vedi
Riverola, Rodriguez, Friberg e Abero.
Il 15 ottobre di quest'anno
potrebbe davvero essere ricordato come tragico, invece che il classico giorno
di inizio autunno in cui i Giardini Margherita si colorano di mille tonalità di
giallo, arancione e rosso.
Finora avevo pensato che lo
scopo del presidente fosse quello dei ”palazzinari” che si sono susseguiti in
questi ultimi anni: Cazzola e Menarini avevano acquistato il Bologna col chiaro
interesse di costruire uno stadio nuovo per guadagnarci. Portandoci e tenendoci
in Serie A comunque. E pure Porcedda arrivava da proprietario di palazzi,
ristoranti e resort. Allestendo una squadra giovane ed interessante, prima di
essere sfrattato per mancanza di liquidi.
A loro è succeduto l'attuale
presidente che voleva costruire il centro tecnico. Piani messi da parte con la
retrocessione figlia della sua incapacità di sostituire i giocatori ceduti con
pari livello, magari giovani da sgrezzare. Invece i milioni sono stati probabilmente
messi da parte per la casa del Bologna a Granarolo.
Quindi cosa ancora ostacola
una cessione? Quali sono gli intenti del losco figuro proprietario di
maggioranza?
Possibile che questa cordata
nasconda chissà quali rapinatori?
Se davvero l'azionista di
maggioranza fosse con l'acqua alla gola, possibile che aspetterebbe tanto prima
di liberarsi di una squadra come il Bologna, che anche per i suoi demeriti è
diventata una gola profonda di milioni di euro all'anno?
Veniamo già dalla delusione di
personaggi come Tacopina e Taci, arrivati in città come salvatori del Bologna a
mangiare un bel piatto di tortellini per poi scappare come diavoli di fronte
all'acquasanta.
Io non conosco i personaggi di
questa cordata e ammetto che la cosa mi spaventa; abbiamo accolto Porcedda come
lo sconosciuto imprenditore in grado di regalarci l'Europa e, almeno a livello
di mercato, bisogna ammettere che assieme a Longo costruì la squadra che l'anno
dopo conquistò i famosi 51 punti. Giocatori poi (s)venduti per esigenze di
bilancio da CiccioPonteggio come sappiamo.
Questa cordata potrebbe
davvero avere le migliori intenzioni ed i soldi per riportarci dove i nostri
colori ed il nostro blasone meritano, come potrebbero essere i già noti
avventurieri, vogliosi soltanto di farsi un nome alle nostre spalle, affossando
definitivamente il Bologna.
Quali prospettive abbiamo con
l'attuale società? Scarsissime di tornare dove meritiamo ed alte di finire
gambe all'aria. Con questi nuovi sarebbe un salto, l'ennesimo, nel vuoto.
Prospettive non confortanti, insomma.
Possibile che non esista un
personaggio degno di essere ricordato come il secondo miglior presidente
migliore dopo Dall'Ara? Sarebbe stupendo se fosse bolognese, ricco,
intelligente e pieno di soldi. É dimostrato che non esiste. Sono almeno 10 anni
che lo cerchiamo così. Basterebbe che avesse voglia di farsi un nome,
investendo il giusto per vivere anni di tranquillità economica e risultati sul
campo. Da costante parte sinistra della serie A, come fanno i Pozzo a Udine.
Purtroppo dopo Gazzoni abbiamo
avuto l'occasione per avere un Presidente (stavolta apposta con la maiuscola)
serio e con la ”pilla”, ma abbiamo preferito voltargli le spalle, noi e tutti i
piccoli soci di minoranza, per il fatto di voler portare in società Baraldi, inviso
ai giocatori e di conseguenza a buona parte dei tifosi.
Ci troviamo ora tra l'incudine
di un azionista che ha dimostrato di non avere soldi e quei pochi di spenderli
male ed il martello di gente che potrebbe essere peggio.
Teniamo
alta la speranza. Ci proveremo.
Sasha
Gallo, Helsinki
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