giovedì 16 ottobre 2014


Per non creare ulteriori polemiche, spieghiamo perchè e come è nato questo gruppo. Mattia Maronelli è stato redattore di un giornale online del Bologna, ma si accorse di non essere pienamente soddisfatto ad avere quell'incarico, in quanto la sua necessità era di volere sensibilizzare più persone per condividere la sua emozione, ela sua passione per il Bologna calcio. Così coinvolse alcuni di noi a creare un indirizzo web per poi formare un gruppo all'interno di facebook. Iniziò tutto quasi per “gioco” per divertimento, fino alla scelta di "www.noi,tifosirossoblù.blogspot.com" che in un secondo momento cambiammo in "iveritifosidibologna.club" semplicemente perchè abitiamo tutti a Bologna. E' chiaro che il gruppo formatosi successivamente è stato denominato i veri tifosi del Bologna proprio per poter accogliere chiunque provasse la nostra stessa passione.Inizialmente voleva essere un gruppo ristretto perchè allargandolo avrebbe significato dedicargli più tempo e meno alla nostra vita privata. Ma nel momento in cui le domande d'iscrizione triplicarono, ci siamo ritrovati per decidere sul da farsi. Troppo forte la voglia di creare una sinergia tra tutti noi, ed in una collettività si sa che ogni strada porta ad una meta buona e per essere soddisfatti basta sapere di poter raggiungere lo scopo prefissato. Così ciò che ci ha indotto, sollecitato, riattivato è stato il piacere e la soddisfazione nel poter creare una sorta di unione, una compattezza forte e importante, per cui abbiamo voluto dirigere il traffico dei nostri sentimenti e della nostra volontà in un unico senso: verso tutti voi. Ciò che ci da la spinta e la forza di continuare in questa impresa è la passione e non la curiosità o il “mi piace” in più. Cerchiamo di dare ad ogni emozione una personalità ad ogni stato d'animo un'anima. Ora siamo arrivati a più di 5.000 iscritti (SU FB) e 49.000 visualizzazioni NEL (BLOG) che vanno in crecendo, e questo non può che renderci felici. Riuscire a riunire così tante persone per un unico ideale è qualcosa di meraviglioso ed eccitante. Lo scopo di tutto questo è anche di dar la possibilità a tutti quanti di conoscere altre persone ed eventualmente creare un'amicizia, perchè come diceva Totò: “Da cosa nasce cosa”. Noi crediamo in tutto questo e vogliamo perseguire la verità in ogni notizia senza interpretazioni personali, e così come le apprendiamo le riproponiamo a tutti voi per rendervi partecipi ad una eventuale discussione sempre condotta con toni pacati. Cosa c'è di più bello nel potersi scambiare idee e propositi parlando della squadra amata? Grazie veramente di cuore a tutti quanti per ciò che ci regalate quotidianamente con il vostro interessamento e la voglia di sapere e scoprire sempre quello che ci accomuna, ovvero la fede nel Bologna fc


martedì 2 dicembre 2014

Bologna-Bari, ecco la grande partita che tutti aspettavano!

Bologna-Bari è stata la grande partita che tutti noi aspettavamo: 2-0 e terzo posto in serie B!Che felicità!
Abbiamo visto una grande squadra e un successo da grande squadra contro un Bari che ha giocato e ha sempre costruito. Questa partita è stata una partita "trappola", e non siamo caduti in essa.
Avevo paura di questa partita, ma ieri abbiamo giocato bene, e per una volta abbiamo avuto più fortuna rispetto alle ultime partite.
Ovviamente, con una bella doppietta, Karim Laribi è stato l’uomo partita. Diviene il secondo bomber della squadra (uno in meno di Cacia). In più, quando segna lui, il Bologna vince sempre.
Per me la crisi è chiusa dopo questi 3 punti.

Adesso, ecco le mie note:
Coppola: 7 (Fantastico)
Ceccarelli 6,5
Garics : 7 (Bella partita nel complesso. Adesso vogliamo della regolarità!)
Oikonomou : 6 (peccato per l'espulsione)
Maietta: 6,5
Morleo: 6
Zuculini : 6,5 (Influente)
Matuzalem : 7,5 (Quanta influenza sul gioco!)
Bessa : 6,5
Laribi : 8 (Enorme!)
Acquafresca : 6
Cacia : 6
Lopez : 7 (Ha calmato la crisi, bravo)


Enzo Paul

NOTA DELLA SOCIETA'


Nota del Bologna :
Si è scritto tanto sui rapporti tra di noi in questi giorni. Perciò è doveroso essere chiari: fin dall'inizio siamo stati soci e amici e la cosa non è cambiata. I nostri colloqui delle ultime sei settimane sono serviti a gettare le basi, in un clima di assoluta collaborazione, per assicurare al Bologna Fc 1909 una struttura solida per il futuro, in linea con la storia del nostro Club. Provvederemo ad assicurare le adeguate risorse finanziarie alla Società per molti anni.
Teniamo a precisare, inoltre, che tutte le questioni relative al trasferimento di proprietà da "Bologna 2010" saranno risolte in tempi brevissimi.

Forza Bologna!

Joe Tacopina
Joey Saputo

Tredicesima giornata di Serie A: continua la lotta tra Juventus e Roma, nessuno vuole il terzo posto!





















Continua il duello a distanza tra Juventus e Roma. La lotta al terzo posto si fa calda, visto che in 3 punti ci sono 5 squadre e in 5 punti 8 squadre. Bene il Sassuolo, forse l'unica sorpresa nelle zone alte. A rischio l'Atalanta che deve guardarsi le spalle, il Cesena fermo a 8 punti e il Parma sempre più ultimo.

SASSUOLO-VERONA  2-1
Vittoria importante per il Sassuolo che sale a 18 punti a meno 5 dal terzo posto. Il Verona invece non vince da 7 partite. Voto partita:7

CHIEVO-LAZIO  0-0
Pareggio che serve più ai padroni di casa che alla Lazio, incapace di vincere da tre giornate ma con il terzo posto sempre a tre punti. Voto partita:3

PALERMO-PARMA  2-1
Vince il Palermo in casa che respira con i suoi 17 punti. Male il Parma che è sempre più ultimo con solo 6 punti in classifica. Voto partita:6.5

MILAN-UDINESE  2-0
Partita non entusiasmante ma efficace per i rossoneri. L'Udinese ha da recriminare con l'arbitro ma resta la sconfitta. Voto partita:6

EMPOLI-ATALANTA  0-0 
Niente di rilevante da segnalare, uno 0-0 che divide la posta in palio. Meglio per l'Empoli, visti i 14 punti, mentre l'Atalanta deve guardarsi le spalle. Voto partita:4.5

CESENA-GENOA  0-3 
Partita a senso unico, quello dei genoani. Primo tempo già sul 3-0 e partita praticamente chiusa, grazie anche al rigore mangiato da Cascione nella ripresa. Voto partita:6.5

CAGLIARI-FIORENTINA  0-4
Partita entusiasmante. Montella da una lezione di calcio in casa di Zeman. 4 gol per spegnere il Cagliari, quasi mai in partita. Torna al gol Gomez. Voto partita:7

JUVENTUS-TORINO  2-1
Il derby della Mole lo vince la Juventus, come ormai da 20 anni a questa parte. Una partita bella da vedere ma che lascia a secco il Torino. Voto partita:7

ROMA-INTER  4-2
La partita più bella del weekend, finalmente la Serie A torna a dar spettacolo. Mille emozioni e 3 punti in casa giallorossa, continua così la lotta con i bianconeri. Ritorna a casa senza punti Mancini che viene espulso. Voto partita:9

SAMPDORIA-NAPOLI  1-1
Non tante emozioni nel primo tempo, la ripresa parte col piglio diverso. Un punto che lascia con l'amaro in bocca un po' tutti. Il terzo posto è a portata di molti. Una partita più divertente in tribuna che in campo, con Ferrero che da spettacolo per 90 minuti. Voto partita sul campo:6.5 / Voto partita in tribuna:10






Carica!

Giornata favolosa quella dello scorso fine settimana.
In un colpo solo il Bologna riacquista tutte le sue sicurezze sul campo, che sembravano smarrite in un mese di scarsi risultati portati a casa: batte una diretta concorrente alla promozione, mettendola a sette lunghezze di distacco, guadagna due punti su Carpi, Frosinone, Lanciano, Livorno, Perugia ed Avellino, addirittura tre sullo Spezia e tiene lo stesso passo del Trapani. Come chicca conclusiva passa dall'ottavo posto al terzo.
Credo che meglio fosse statisticamente impossibile chiedere di meglio, visti anche i tre scontri diretti in zona play-off.
Analizziamo punto per punto: finalmente il Bologna sembra aver ritrovato quella mentalità vincente che negli ultimi quattro incontri sembrava essere venuta meno, specialmente negli ultimi minuti delle partite. Per la seconda volta in tutto il campionato vince con più di un gol di scarto, aspetto che era stato un punto cardine nel subire quelle tre famigerate e maledette rimonte finite sul banco degli imputati. Non è stata sicuramente la migliore prestazione dell'anno (personalmente ne conto, per quanto parziali, almeno cinque in cui il dominio era stato più evidente), però questa volta il Bologna ha giocato da grande squadra. Passato rocambolescamente in vantaggio allo scadere del primo tempo (non li subiamo solo noi i gol così, quindi!), ha fatto sfogare l'avversaria per il primo quarto d'ora della ripresa e poi ha ripreso le redini del gioco in mano, affondando il coltello nella giugulare. Quando gli altri giocano meglio, non può essere solo e soltanto colpa del Bologna, ma anche merito dell'altra squadra: la tigre ferita moltiplica le forze!

Secondo motivo per festeggiare sono i concomitanti risultati delle avversarie attuali: delle prime nove in classifica, cioé quelle che in questo momento si giocano serie A diretta e playoff, pareggiano in sei, una perde e due tra cui il Bologna vincono.
La capolista Carpi non trova la via del gol nel big match che la vedeva opposta al Frosinone, a dimostrazione di quanto poi sia facile andare fuori casa, tenere dieci uomini sempre sotto la linea del pallone e buttarla sul contropiede; quando poi si tratta di dover fare la partita contro avversari di livello, le cose si fanno più difficili. Questo è uno dei punti di forza del Bologna, che ribadisco da mesi. La squadra è sempre entrata sul rettangolo per vincere, tenere il gioco in mano e creare palle gol. Spero (ne sono convinto!) che il periodo buio sia alle spalle. I due punti in quattro partite sono stati più frutto di deconcentrazione e un pizzico di paura che altro. Finalmente col Bari abbiamo assistito ad un Bologna che sopra di un gol ha continuato a giocare! Segnando il secondo! Io sarò un inguaribile ottimista, ma nelle prossime cinque partite, continuando a giocare come sta facendo, il Bologna conquisterà almeno 11 punti.

Un'altra buona notizia arriva a mio modesto avviso dalle sostituzioni: i due cambi effettuati - Garics (finalmente convincente) per Ceccarelli, entrambi terzini destri e Casarini per Zuculini, entrambi mezzeali - hanno lasciato intatto l'ormai collaudato modulo vincente. Sarà un caso ma nessuno dei due subentranti finora preferiti dall'allenatore ha messo piede sul terreno di gioco ed è arrivata la vittoria che tutti volevamo e di cui i ragazzi avevano bisogno per non veder vacillare le certezze finora costruite con il lavoro e l'impegno in allenamento. Quindi avanti così! Una piccola parentesi su Zucu: per sua stessa ammissione il freddo non giova al suo punto debole, il ginocchio destro. Fossi in Lopez, lo terrei come primo cambio da effettuare. È vero che la sua presenza in campo è molto importante per una serie di fattori tra cui l'equilibrio che riesce a dare alle due fasi, ma proprio per questo cercherei di non sfruttarlo sempre per novanta minuti, per evitare traumi all'articolazione che ci priverebbero di uno dei cardini del centrocampo, zona in cui il Bologna detta legge, ma che fino alla fine dell'anno sarà priva di Buchel. Casarini e Perez devono poi mettere minuti nelle gambe, la soluzione ce l'abbiamo sotto gli occhi!

Spero vivamente che da oggi finisca l'assurdità di mettere l'allenatore in discussione.
Lopez ha fatto degli errori e sono sicuro che lui stesso si sia messo ancora maggiormente in discussione dopo i mancati risultati. Tutti sbagliano, ma mettere sul banco degli imputati solo il mister mi sembra un'inutile caccia alle streghe. Se il Bologna gioca così bene ed ora è terzo, i meriti gli siano resi. Ricordiamoci gli ultimi anni e credo sarà difficile trovare una squadra in grado di imporre il proprio gioco su ogni campo, contro l'ultima come contro la prima.

Guardare oggi la classifica mette sicuramente più di buon umore rispetto alle ultime settimane. Il Bologna infatti in un colpo solo scavalca cinque squadre e si issa solitario al terzo posto, ad una sola vittoria dal Frosinone secondo, che tra due settimane verrà qui al Dall'Ara. Oltre ad un fatto puramente numerico, un ottimo punto di vista è vedere come anche le altre comincino a perdere punti. Peccato soltanto che un mediocre arbitro ci farà affrontare la trasferta di Catania, già insidiosa di suo, privi di Oikonomou e Cacia, entrambi ammoniti per clamorose sviste del direttore di gara. Vorrà dire che i sostituti dovranno moltiplicare i loro sforzi per farsi trovare pronti e non far rimpiangere due dei pilastri odierni.
FINO ALLA FINE, FORZA BOLOGNA!!!


Sasha Gallo, Il Bologna visto da Helsinki

lunedì 1 dicembre 2014

GAGLIOLO PER LA FASCIA SINISTRA?




Riccardo Gagliolo, classe 1990, terzino sinistro del Carpi di Castori potrebbe essere un obiettivo del mercato rossoblù di gennaio. Il difensore, reduce da un'ottima prima parte di stagione sarebbe stato visionato da Fusco e Di Vaio durante il match della squadra carpigiana contro l'altra sorpresa del campionato, il Frosinone. Il Bologna dovrà essere protagonista nel mercato di gennaio se si vorranno evitare i playoff e la società potrebbe puntare ad elementi giovani e affidabili in serie B piuttosto che giocatori esperti nella massima serie ma che difficilmente possano adattarsi ad un campionato lungo e fisicamente più arduo.

Alessandro Guerrisi

Road to Wembley. Premier league 2014- 2015


Saturday 29 - Sunday 30 November 2014


WBA v. Arsenal… 0-1.


L’Arsenal domina l’incontro ma fatica a finalizzare. Spesso il toro ferito incorna il matador troppo presuntuoso. Stavolta però, la zuccata decisiva è quella di Welbeck, dopo una stregoneria di Cazorla sulla fascia sinistra. Tre puntoni fuori casa che rilanciano i ragazzi di Wenger fra gli aristocratici del calcio inglese. Mercoledì salirà a Londra un Southampton frastornato dalle tre scoppole subite contro il City. L’occasione potrebbe esser irrepetibile.

I Baggies rimangono inchiodati a quota tredici.

Burnley v. Aston Villa…1-1.


A quattro minuti dalla fine, i Claret riescono a salvare la pelliccia grazie al penalty di Ings. L’attaccante del Burnley risponde al vantaggio ospite, siglato da quel vecchio furbone di Joe Cole. L’Aston Villa esce dal Turf Moor con un punticino, che le permette ancora di tenere naso e bocca fuori dal pantano. Per il Burnley comincia a farsi grigia.

Liverpool v. Stoke City…1-0.


Il gol è stato segnato fisicamente  da  Johnson, questo è chiaro, ma dentro quella maglietta rossa col numero due c’era tutta l’anima di Anfield. Un tuffo di testa in mezzo a tacchetti e ginocchia. Uno squarcio sulla fronte che nemmeno se avesse rigato il SUV di Mike Tyson. Una rete mistica; cuore e coraggio, quello che devrà ritrovare il Liverpool per poter uscire dal melmoso limbo del centro classifica. Obbligatorio fare punti a Leicester domani.

I Potters, nonostante la sconfitta,  possono ancora godersi qualche punto di vantaggio sulla “relegation zone”.

 

Manchester United v. Hull City... 3-0.


Sembra tornato il vecchio United.Quello che fino a pochi anni fa divorava tutte le prede di passaggio all’Old Trafford.

Al tredicesimo l’area dell’Hull City si trasforma in una tonnara. Tra il batti e ribatti furibondo, la palla calciata da Smalling varca completamente la linea di porta.  L’arbitro, aiutato dalla tecnologia, convalida il gol.

Il vantaggio dei diavoli rossi sfonda la diga delle tigri.

Il vento che soffia sulla flebile candelina dell’Hull City è troppo veemente.

Si divertono un po’ tutti al Luna Park dello Manchester: pali, traverse e qualche occasione sprecata. Prima dell’intervallo ci sarà spazio per il raddoppio di Rooney.

Destro preciso: due a zero e partita in fresco.

Nella ripresa, una sabongia al gas nervino di Van Persie gira la chiave nella serratura per la terza volta, convincendo tutti ad andare al pub per un paio di pinte. Sinistro ancestrale sotto l’incrocio dal limite dell’area.  Tre a zero.

La squadra di Van Gaal ha serrato i ranghi. Il corno sta suonando nell’aria. La carica verso le prime posizioni è partita!

QPR v. Leicester City… 3-2.


Si combatte casa per casa fra le macerie delle ultime posizioni. Leicester tenta di assaltare il Loftus Road alla baionetta. Dopo quattro minuti passa in vantaggio grazie al bolide di Cambiasso. Gli Hoops però sono orgogliosi e ben disposti in campo; in dieci minuti ribaltano il risultato. Prima lo sciagurato Morgan si fa autogol,  deviando nella sua porta un cross proveniente dalla sinistra; poi con una girata spettrale, Fer scaraventa la boccia sotto la traversa siglando il sorpasso. Nella ripresa le volpi agguantano il pareggio, grazie ad un colpo di mortaio di Schupp dal limite dell’area. I Rangers non si arrendono; sanno che questo è un duello all’ultimo sangue. Al settantacinquesimo, da un corner di Joe Barton, si scatena una mischia feroce dentro l’area del Leicester. Dal sottobosco spunta il solito Charlie Austin che trafigge Schmeichel.

Tre a due.

Vittoria d’impeto. QPR ancora in lotta per sopravvivere.

Le Foxes sprofondano nella disperazione.

Swansea v. Crystal Palace… 1-1.


Il Crystal Palace acciuffa un bel punto in Galles. Al vantaggio casalingo del solito Bony, risponde il barbuto Jedinak su calcio di rigore. Seconda rete consecutiva per il centrocampista australiano, dopo la sfavillante punizione di sette giorni fa contro il Liverpool. Le aquile londinesi nidificano a tredici punti. I cigni di Swansea si arrampicano a diciannove: a due passi dall’Europa League.

West Ham v. Newcastle… 1-0.


Il piattone in corsa di Cresswell fa godere i trenta mila di Upton Park. Gli Hammers blindano alla grande il quinto posto, inseguito con insistenza da altre due londinesi. Arsenal e Tottenham però, sono ancora costrette a leggere solo  la targa dei cuginetti dell’East End. Il Newcastle dovrà riscattarsi domani sera sul campo del Burnley.

Sunderland v. Chelsea… 0-0.


Il muro di cinta regge. Il freddo porto sul mare del nord è salvo. I Blues devono accontentarsi di un pari.

 Da queste parti il buio scende presto, la pioggia ruggisce e le partite assumono i contorni di battaglie d’altri tempi. L’orgoglio dei Black Cats è riuscito a stoppare l’armata di Mourinho.Niente male. Martedì però, dovranno tentare di ripetersi contro il Manchester City, mentre il Chelsea ospiterà il Tottenham a Stamford Bridge per l’ennesimo, affascinante, derby londinese.

Southampton v. Manchester City… 0-3.


Comincia a sgretolarsi il sogno del Southampton. Tourè e Lampard spicconano con un paio di staffilate il muro dei sogni dei Saints. Due bonarde dalla distanza; due pere praticamente identiche.

L’ex Arsenal Clichy chiude i conti ufficializzando il sorpasso in classifica.

Adesso i Citizens hanno annusato la preda. Il Chelsea è lanciato ma l’inseguimento è ufficialmente cominciato.

Al St. Mary’s invece, dovranno per forza rivedere i piani.

Tottenham v. Everton… 2-1.


Al White Hart Lane passano in vantaggio i Toffees, con un confetto di Mirallas. Il lob a girare con cui supera Lloris è da strapparsi le pupille. Poi il Tottenham si sveglia: aggiusta il risultato e forse la stagione. Al pareggio del solito Eriksen segue il ritorno al gol di Soldado. L’ultimo gol dello spagnolo con la maglia degli Spurs risaliva al governo Thatcher. Alla fine però risulterà decisivo per la conquista dei tre punti. Gagliarda prova degli uomini di Pochettino, che adesso intravedono la luce europea e vorranno tentare il colpaccio in casa del Chelsea.

Everton invece, che Mercoledì sera ospiterà l’Hull City al Goodison Park e potrebbe approfittarne per tornare in scia.

 

 

Pos.
Club
Pld
Pts
1
Chelsea
13
33
2
Manchester City
13
27
3
Southampton
13
26
4
Manchester United
13
22
5
West Ham
13
21
6
Arsenal
13
20
7
Tottenham
13
20
8
Swansea
13
19
9
Newcastle
13
19
10
Everton
13
17
11
Liverpool
13
17
12
Stoke City
13
14
13
Sunderland
13
14
14
Crystal Palace
13
13
15
WBA
13
13
16
Aston Villa
13
13
17
Hull City
13
11
18
QPR
13
11
19
Burnely
13
11
20
Leicester City
13
10

    

 

 

Top scores


 

Player                      Goals

Sergio Aguero             12


Diego Costa                 11


A. Sanchez                   8


                                                                         Saido Berhaino       7


Charlie Austin        7


 

Si torna in campo domani, per un turno infrasettimanale davvero rovente. Arsenal – Southampton, il derby  tra Chelsea e Tottenham ed infine il City ospite dello rude Sunderland di Gus Poyet.

Il mese decisivo è cominciato …

Andre

 

 

 

 

 

 

 

Riapre domani la campagna abbonamenti: il Natale si tinge di rossoblu!

Ottime notizie per i tifosi del Bologna: domani, 2 dicembre 2014, riaprirà la campagna abbonamenti.
Le vacanze di Natale ormai prossime e il successo della scorsa riapertura, avvenuta in occasione dell'arrivo della nuova proprietà, hanno avuto indubbiamente un ruolo chiave.
Sarà previsto ovviamente un adeguamento dei prezzi: 13 le partite da disputare al Dall'Ara da qui al termine della stagione.




Riccardo Rollo

Il meritato riposo con la testa già a Catania. Paramatti e Malagoli in recupero per il futuro.

A Casteldebole è stata una giornata a due facce per il Bologna. Da una parte si è svolta infatti la consueta seduta defaticante, per gli uomini di Lopez che hanno preso parte alla vittoriosa gara contro il Bari, dall'altra invece l'allenamento sul campo sintetico per quelli meno affaticati. 



Due volti nuovi e giovani da segnalare. Matteo Malagoli, lo sfortunato portiere classe 1995 che lo scorso maggio si ruppe il legamento crociato anteriore, è tornato regolarmente con il gruppo.

Lorenzo Paramatti, anch'egli classe 1995, sta proseguendo invece la riabilitazione: la rottura del crociato (destino simile a quello del pari età Malagoli) lo terrà fuori fino a febbraio 2015. 
Aspettiamo con ansia entrambi: sembrano essere due ottime promesse per il futuro.


Riccardo Rollo

"l'infiltrato!!!"di Paolo Arice "Nuovi Giocatori da scoprire"

Jesse Edge   19 anni

Questo calciatore non ha ancora giocato una partita da titolare in serie B; vi chiederete perché, allora, lo ospitiamo in questo novero di campioncini sul punto di concretizzarsi nel mondo del calcio che conta.
La risposta è semplice, chi lo ha visto giocare dice che trattasi di vero campione, si sono scomodati paragoni pesanti con Krol, Desailly ed altri; Io lascerei tempo al tempo,sperando di vederlo all’opera in una formazione, il Vicenza,che deve cercare di espletare l’arduo compito di salvarsi e non può permettersi di rischiare troppo; tuttavia in molti si sperticano in lodi assolute e se si vedono lampi da qualche parte piove.
Per concludere c’è da aggiungere che il giovanotto è neozelandese (il primo che militi in Italia) e se non si è applicato nel rugby che è lo sport nazionale,con la velocità che ha dimostrato nelle poche uscite che gli sono state concesse,qualcosa vorrà pur dire!!




Hörður Magnússon  21 anni

Giovane terzino/mediano islandese di proprietà della Juventus. Nonostante sia alto più di un metro e novanta, risulta essere molto veloce e dotato di una tecnica individuale inaspettata in un atleta della sua conformazione fisica. Fu notato al suo apparire,mentre giocava nel suo paese ed associato prontamente alla formazione giovanile juventina. Lo scorso anno ha disputato un ottimo campionato nello Spezia e quest’anno è stato girato in prestito al Cesena. Bisoli non lo fa giocare con continuità ed è presumibile che Marotta ed il suo staff gli organizzino una seconda parte di campionato altrove. Perché non a Bologna??

Speciale Calciomercato - Quanto è possibile il ritorno di Alberto Gilardino?

Durante l’ultima settimana, è uscita la notizia di un probabile ritorno a Bologna di Alberto Gilardino.

Notizia rilanciata da vari siti di mercato,dal Corriere dello Sport – Stadio e tuttoBolognaweb. Ma vediamo di analizzare la notizia e capire quando sia davvero possibile il suo ritorno sotto le due torri.

L’attaccante biellese, classe 1982, è andato a giocare come tutti ben sappiamo nel campionato cinese insieme ad un altro ex importante del BFC, Alessandro Diamanti, nel Guangzhou Evergrande.

Il suo ritorno a Bologna, accenderebbe ancora di più una piazza che da quando si è insidiata la proprietà americancanadese ha ripreso vigore mediatico, ma ancora di più quello dei sogni.

Gilardino ha un ingaggio molto importante ( 5 milioni di euro ) per la serie A ma soprattutto per la Serie B, dove è in vigore la Salary Cup ( che per chi non lo sapesse è la somma massima di stipendio per i nuovi contratti per i tesserati. In Italia non possono essere stipulati contratti che superano i 300 mila euro), magari ne parleremo a parte per questo capitolo.

Ora, sarebbe davvero disposto il Gila a ridursi in maniera cosi importante il suo ingaggio per poi giocare in serie B?

La famiglia ha il desiderio di tornare a Bologna, dove si è inserita benissimo nella vita bolognese, infatti l’ultima figlia di Gila è nata nel capoluogo emiliano. Sarebbe anche ben visto il suo ritorno all'ombra delle due torri, dove nella stagione scorsa ha realizzato 13 reti in 36 partite. Dal punto di vista tecnico non se ne discute il suo valore, la classe e l’esperienza che porterebbe ad una squadra giovane come quella allenata da Lopez, ma dall'altro lato potrebbe portare ad una situazione molto scomoda nello spogliatoio rossoblu. Si dovrebbe giocare il posto con Cacia, che confrontando il rendimento con Gilardino a livello di media gol in maglia rossoblu, sono quasi in perfetta parità, ma con un leggero vantaggio per Daniele.

Se il progetto della nuova dirigenza emiliana è quello di una pronta risalita nella massima serie ed a ambire a palcoscenici importanti, allora questa scelta si può considerare azzeccata, visto che nella prossima stagione calcistica, il centravanti biellese avrà 33 anni, quindi ancora con almeno due se non tre stagioni da massimi livelli.
Ma in caso, varrebbe davvero la pena pianificare il suo ritorno per 6 mesi per poi veder andar via nuovamente uno dei più forti attaccanti italiani? 
Attendiamo sviluppi nei prossimi giorni, ma se il nome di Gilardino è uscito anche dalle parole di Marco Di Vaio nella puntata di lunedi scorso del Pallone nel 7, la probabilità di un suo ritorno non sono proprio campanate in aria.

Come sempre, Forza Bologna, SEMPRE

Andrea Gardini