giovedì 16 ottobre 2014


Per non creare ulteriori polemiche, spieghiamo perchè e come è nato questo gruppo. Mattia Maronelli è stato redattore di un giornale online del Bologna, ma si accorse di non essere pienamente soddisfatto ad avere quell'incarico, in quanto la sua necessità era di volere sensibilizzare più persone per condividere la sua emozione, ela sua passione per il Bologna calcio. Così coinvolse alcuni di noi a creare un indirizzo web per poi formare un gruppo all'interno di facebook. Iniziò tutto quasi per “gioco” per divertimento, fino alla scelta di "www.noi,tifosirossoblù.blogspot.com" che in un secondo momento cambiammo in "iveritifosidibologna.club" semplicemente perchè abitiamo tutti a Bologna. E' chiaro che il gruppo formatosi successivamente è stato denominato i veri tifosi del Bologna proprio per poter accogliere chiunque provasse la nostra stessa passione.Inizialmente voleva essere un gruppo ristretto perchè allargandolo avrebbe significato dedicargli più tempo e meno alla nostra vita privata. Ma nel momento in cui le domande d'iscrizione triplicarono, ci siamo ritrovati per decidere sul da farsi. Troppo forte la voglia di creare una sinergia tra tutti noi, ed in una collettività si sa che ogni strada porta ad una meta buona e per essere soddisfatti basta sapere di poter raggiungere lo scopo prefissato. Così ciò che ci ha indotto, sollecitato, riattivato è stato il piacere e la soddisfazione nel poter creare una sorta di unione, una compattezza forte e importante, per cui abbiamo voluto dirigere il traffico dei nostri sentimenti e della nostra volontà in un unico senso: verso tutti voi. Ciò che ci da la spinta e la forza di continuare in questa impresa è la passione e non la curiosità o il “mi piace” in più. Cerchiamo di dare ad ogni emozione una personalità ad ogni stato d'animo un'anima. Ora siamo arrivati a più di 5.000 iscritti (SU FB) e 49.000 visualizzazioni NEL (BLOG) che vanno in crecendo, e questo non può che renderci felici. Riuscire a riunire così tante persone per un unico ideale è qualcosa di meraviglioso ed eccitante. Lo scopo di tutto questo è anche di dar la possibilità a tutti quanti di conoscere altre persone ed eventualmente creare un'amicizia, perchè come diceva Totò: “Da cosa nasce cosa”. Noi crediamo in tutto questo e vogliamo perseguire la verità in ogni notizia senza interpretazioni personali, e così come le apprendiamo le riproponiamo a tutti voi per rendervi partecipi ad una eventuale discussione sempre condotta con toni pacati. Cosa c'è di più bello nel potersi scambiare idee e propositi parlando della squadra amata? Grazie veramente di cuore a tutti quanti per ciò che ci regalate quotidianamente con il vostro interessamento e la voglia di sapere e scoprire sempre quello che ci accomuna, ovvero la fede nel Bologna fc


mercoledì 10 dicembre 2014

La nobile decaduta più in forma è il Bologna: quando le motivazioni superano gli uomini

Frosinone, Avellino, Pro Vercelli e Lanciano. Quattro partite per chiudere il 2014 al secondo posto. E’ questo il cammino che si profila all’orizzonte per la squadra di Lopez, chiamata al riscatto dopo l’amaro pareggio in casa del Catania.
Il Carpi, ad oggi, dista sei punti dal Bologna e riuscire a raggiungerlo prima della sosta appare davvero un’impresa. I ragazzi di Castori continuano a convincere ma il loro vero banco di prova sarà verso marzo, quando cioè solitamente emerge chi può davvero ambire a traguardi importanti.
Il Frosinone ha già iniziato a scricchiolare. La sconfitta interna contro la Ternana e il pareggio raccolto proprio in terra emiliana contro il Carpi hanno frenato bruscamente la corsa dei ciociari. Ora tocca a noi dar loro il colpo di grazia. Già, perché sabato è in programma Bologna-Frosinone. La possibilità di scavalcare gli avversari e raggiungere il secondo posto in classifica è troppo ghiotta per essere buttata via.
Poi possiamo parlare di Fusco, di Corvino, del mercato, della società e di mille altre cose, ma la priorità ora è il calcio giocato. Le distrazioni nel finale di partita ci sono costante troppi punti, ma la squadra è viva, ha solo qualche problemino, i soliti, quelli che di cui ho parlato più volte nel corso di queste settimane. La rosa non è certamente da primi della classe, come quella del Catania e del Bari. Aspettate però un secondo. Catania e Bari hanno rispettivamente 19 e 20 punti e la classifica attuale segnala una certa crisi. Non sarà mica vero allora che le motivazioni contano più degli uomini?

Analizzando la rosa e la sfida contro il Catania, è chiaro che l’assenza di Cacia si sia avvertita parecchio, nonostante il gol di Acquafresca faccia ben sperare per il futuro. La vera forza di questa squadra è senza ombra di dubbio l’asse Laribi-Zuculini, utile sia in fase di impostazione della manovra, sia in quella realizzativa.
Chiudo questo editoriale con due pillole in merito a società e mercato. Corvino è pronto a subentrare a Fusco e sono sicuro che farà bene, ma a partire dalla prossima estate. A gennaio grandi colpi di mercato non ci saranno: le pedine di rinforzo saranno funzionali al modulo di Lopez e non stravolgeranno gli equilibri del gruppo. Si chiama mercato di riparazione, no?

Riccardo Rollo

Road to Wembley. Premier league 2014- 2015


Saturday 6 – Sunday 7 – Monday 8 December 2014


Newcastle v. Chelsea … 2-1.


Il delitto si è consumato nel luogo previsto. St. James’ Park, Newcastle upon Tyne.  Il potere ultraterreno di Mourinho a queste latitudini sembra svanire. Siamo a quattrocento miglia dalla capitale. Da queste parti i romani  tirarono su il  famoso “Vallo di Adriano”, per evitare contatti con le barbare tribù locali.

La “toon army” carica i ragazzi di Pardew. Colback è il più velenoso. I bianconeri sembrano inferociti mentre il  Chelsea pare intorpidito. Al cinquantasettesimo, Cahill si accartoccia ingordamente, lasciando filtrare  un tiro cross diretto sul secondo palo.  Alle spalle del roccioso difensore britannico spunta Cissè che buca Courtois. Uno a zero. Bolgia selvaggia.

 Le gazze ladre volano trainate dall’entusiasmo. A dieci dal termine, dopo una zuffa in mezzo al campo, il Newcastle riparte di prepotenza; contropiede devastante finalizzato, ancora una volta, dal piattone di Cisse.

Due a zero.

Sembra finita. Sembra, perché  l’orgoglio dei Blues si materializza con la zuccata di Drogba su assist di Fabregas. Vantaggio dimezzato e sei, lunghissimi, minuti di recupero ancora da giocare. Trecentocinquanta secondi di speranza, paura e palpitazioni prima del triplice fischio.

Il risultato non cambierà più. Si verserà birra tutta la sera fra i pub di Newcastle e Manchester(sponda City).

Il campionato è stato riaperto, proprio dove le legioni romane avevano chiuso le porte dell’impero.

 

Hull City v. WBA…0-0.


Ottavo minuto: calcio di rigore per il WBA. McGregor intuisce la traiettoria  e respinge. Le tigri graffiano poco, i Baggies si rendono pericolosi solo su calcio piazzato. Il migliore in campo risulterà il portierone di casa. Un punto deforme che non aiuta nessuno.  Tra sette giorni l’Hull city andrà a Stamford Bridge, mentre il WBA ospiterà l’Aston Villa in una sorta di derby di Birmingham.

 

Liverpool v. Sunderland…0-0.


Malinconico pareggio anche ad Anfield Road. Non succede praticamente nulla fino all’ottantesimo, quando Sterling dribbla novecento persone prima di allargare per Coutinho: il destro del brasiliano è respinto dal portiere. Un minuto più tardi, una cannonata di Gomez è deviata in corner dai guantoni di  Mignolet. Un risultato che fa comodo ai Black Cats, giunti ormai a quota quindici.

Il deludente Liverpool  è atteso dal “derby d’Inghilterra” contro il Manchester United. Forse l’ultima occasione per raddrizzare la stagione.

QPR v. Burnley …2-0.


Parte meglio il Burnley. Al trentesimo una sabongia unta di Boyd disintegra il palo. Gli Hoops  si salvano.

Nella ripresa il fraseggio tra Zamora e Charlie Austin manda in rete Fer. Uno a zero e secondo centro consecutivo per l’olandese. I Claret si rifanno avanti alla disperata:  per la seconda volta vengono fermati dal palo. La porta di Green sembra difesa da un mantra spettrale. Evitato il gol per l’ennesima volta, i Rangers raddoppiano. Scorribanda esterna di Isla, cross basso dell’ex juventino e piattone secco del solito, monumentale, Charlie Austin.

Due a zero.

Nel finale, il centravanti del QPR verrà espulso per una presunta gomitata. Londinesi che volano a quota quattordici, sopra le ultime tre.

Burnley al penultimo posto.

 

Stoke v. Arsenal … 3-2.


Il primo tempo al Britannia Stadium, potrebbe esser tranquillamente inserito fra i  punti più bassi della monarchia “Wengeriana”.

Il cronometro segna diciotto secondi( SECONDI!) e Crouch ha già portato avanti i Potters.

Prima dell’intervallo ci sarà spazio per altri due goals dello Stoke.

Una volee mancina dell’ex milanista Bojan, al trentacinquesimo, è  seguita da una fucilata in mischia del macchinoso Walter.

Sotto di tre reti, nella ripresa, viene fuori l’orgoglio dei Gunners. Prima Cazorla su rigore. Poi la rabbiosa frustata di Ramsey riportano l’Arsenal ad un solo gol di distanza dai padroni di casa. Troppo poco per racimolare almeno un punto. Durissimo pomeriggio per Nick Hornby e per chi come lui condivide questa passione.

La zona Champions dista già quattro punti. Sabato scenderà a Tufnell park un Newcastle in gran forma. Sarà uno scontro diretto, storico ed affascinante. Bene lo Stoke, che  si allontana di cinque punti dalla zona bollente.

 

Tottenham v. Crystal Palace…0-0.


Ennesimo “nil to nil “ di giornata. Il Palace sembra provarci di più. La diavoleria estrema di Bolasie, varrebbe il prezzo di un anno intero di abbonamento. Una specie di “rotata” contro le leggi della fisica. Suola, tacco e  scavetto di punta per liberarsi del malcapitato terzino. Se le Eagles avessero segnato sul  proseguo dell’azione, sarebbe stato il gol dell’anno.

I padroni di casa sfoderano una prestazione prevedibile.

Nel rocambolesco finale, gli Spurs vengono addirittura graziati due volte;  prima dalla traversa, poi dal  guardalinee, che giudica in offside la posizione di Puncheon autore di una rasoiata vincente.

Gol annullato.

Le aquile tornano a Croydon con un solo punto, ma con tanta convinzione. Sabato ospiteranno lo Stoke: lo vittoria non è impossibile.

Tottenham costretto a brucare fra le misere steppe del centro classifica.

Manchester City v. Everton … 1-0.


Non poteva andare diversamente. Con il Chelsea sconfitto a Newcastle, il City doveva accorciare. Il match si apre con Mangala che tenta di decapitare Samuel Eto’o: un calcio volante che nemmeno Van Damme nei suoi tornei più cruenti potrebbe imitare.

L’incontro si sblocca al venticinquesimo, quando il goffo intervento di Jagielka su Milner, costringe l’arbitro a fischiare il penalty. Toure è preciso. Palla a fil di palo. La gara resta spigolosa ma vibrante. L’Everton butta in campo il cuore operaio di Liverpool. Hart compie un paio di smanacciate importanti, Howard salva la sua porta in svariate occasioni.

Buona prova dei Toeffes che però restano a quota diciotto. I Citizens salgono a meno tre dai Blues: ora sì, che sentono l’odore del sangue.

West Ham v. Swansea …3-1.


Sulle note di “I’m forever blowing bubbles”, migliaia di bolle di sapone raggiungono il cielo dell’East end londinese. Orami è lecito sognare dalle parti di Stratford, perché con questa vittoria gli Hammers si coccolano il quarto posto solitario. Era cominciata male per gli uomini di “Big Sam”, il solito Bony aveva portato in vantaggio i galles dopo appena quindici minuti. Ma col passare del tempo, il valore e la voglia degli uomini in maglia color vinaccia è straripato. Al quarantesimo, una possente incornata del gigantesco Carroll ha ristabilito la parità. Al sessantacinquesimo,è ancora la testona di Carroll, a riportare avanti il West Ham proprio sotto la delirante Bobby Moore Stand.

Due minuti più tardi, una percussione galoppante di Sakho costringe Fabianski ad un’uscita kamikaze. Espulsione sospetta per il portiere ex Arsenal e cigni costretti in dieci. Si fa durissima per gli ospiti, soprattutto perché il West Ham degli ultimi tempi non lascia scampo alle sue vittime.

È  lo stesso  Sakho a chiudere l’incontro con una fucilata sotto la traversa.

West Ham tre, Swansea uno.

Ventisette punti. I cuori a forma di martello volano in alto, come bolle di sapone spinte dal vento.

Aston Villa v. Leicester City…2-1.


Finalmente torna un po’ di serenità  dalle parti di Birmingham. Lo spavento prende forma al dodicesimo, quando una paperazza del portiere  Guzan favorisce il tap- in di Ulloa.

Aston Villa zero, Leicester uno.

La reazione dei Villans però è furiosa. Clarck si avvita in tuffo è batte Schmeichel con un colpo di testa teatrale.

Uno a uno.

Nella ripresa Guzan si riscatterà alla grande con due superlative parate. I Villans restano ancorati al pareggio e colpiscono con Hutton al trentaseiesimo. Bel destro del difensore scozzese e tre punti che finiscono nella tasca dei Claret and Blue. A quota diciannove si respira meglio.

Leicester City sempre più ultimo.

 

Southampton v. Manchester United…  1-2 .


Inizia tutto con  la straordinaria follia di Fonte. Un retropassaggio sciagurato che lancia in porta Van Persie. L’olandese non può sbagliare. United  subito avanti in casa del Southampton.

La speranza dei Saints’ ha il bulbo leccato e l’accento salentino. Poderoso mancino in mischia di Graziano Pellè e pareggio biancorosso intorno al trentesimo. Il match diventa equilibrato. Degea salva la baracca opponendosi come se fosse un portiere di hockey. I padroni di casa sprecano e alla fine vengono puniti da una gran volee del maestoso Van Persie. Doppietta per l’ex gunners e Manchesetr united che, silenziosamente acciuffa il terzo posto.

Nonostante il bel gioco, la freschezza e la qualità di alcuni singoli, il Southampton sta scivolando verso posizioni più consone alla sua dimensione.

 

 

 

 

Pos.
Club
Pld
Pts
1
Chelsea
15
36
2
Manchester City
15
33
3
Manchester United
15
28
4
West Ham
15
27
5
Southampton
15
26
6
Arsenal
15
23
7
Newcastle
15
23
8
Swansea
15
22
9
Liverpool
15
21
10
Tottenham
15
21
11
Aston Villa
15
19
12
Everton
15
18
13
Stoke
15
18
14
Sunderland
15
15
15
Crystal Place
15
14
16
WBA
15
14
17
QPR
15
14
18
Hull City
15
13
19
Burnley
15
12
20
Leicester City
15
10

    

 

 

Top scores


 

Player                      Goals

Sergio Aguero             14


Diego Costa                 11


A. Sanchez                   9


 

Il campionato è stato riaperto. Sabato il Manchester City andrà sul campo del Leicester, il Chelsea ospiterà l’Hull city: verosimilmente il distacco rimarrà invariato. Ammaliate scontro tra Arsenal e Newcastle per conquistare il quarto posto.  Imperdibile il “derby d’Ingjhilterra” fra Manchester United e Liverpool all’ora di pranzo.

 

Andre

 

 

FROSINONE, AVVERSARIO MOLTO OSTICO



Manca ormai poco alla fine del girone d'andata, 4 partite fondamentali per la stagione rossublù che serviranno per restare nelle prime posizioni e poter effettuare un mercato di riparazione con più tranquillità. 
La prima è a mio avviso la partita più complicata , contro il Frosinone, squadra molto ostica e che possiede come sua arma principale l'organizzazione di squadra e del gioco.
A rendere ancora più complicata la gara del Bologna è l'assenza di Matuzalem, giocatore che fino ad oggi è stato fondamentale per palle recuperate e passaggi riusciti. Ma non è solo questo, perchè una statistica dice che il Frosinone è primo per pericolosità e media tiri a partita nello specchio, infatti non è un caso che i ciociari siano in questo momento la seconda forza del campionato. 
Certamente, non dobbiamo stare con il patema d'animo perchè siamo il Bologna ma non dobbiamo neppure pensare che si possa salire in serie A solo perchè siamo una squadra blasonata e ricca di storia. Proprio perchè siamo il Bologna tutte le squadra che affrontiamo cercano di preparare al meglio la partita. Non temiamo nessuno ma non dobbiamo sottovalutare l' avversario, in questo caso la seconda forza del campionato .

Alessandro Guerrisi

Sulla lista di Corvino un nuovo nome: Michele Fornasier

Non è ancora il primo di gennaio, data di apertura ufficiale del calcio mercato in Italia, che tutti i club si stanno muovendo per arricchire i propri organici.

In casa rossoblu, circola un nuovo nome, sui cui puntare per la difesa. In attesa dell'insidiamento di Pantaleo Corvino a carica di nuovo DS, secondo sportmediaset.it e tuttodoria24h.com pare molto avviata la trattativa tra il club blucerchiato e gli emiliani per Michele Fornasier, classe 93.

Difensore centrale di 1.86 cm per 80, destro naturale, è cresciuto calcisticamente in terra natia a Vittorio Veneto per passare prima alla Fiorentina e in seguito dal 2009 fino al 2013 nel Manchester United, giocando nella squadra riserve quasi sempre titolare con diversi "gettoni" anche nella Champions League giovanile. Riesce ad adattarsi alla difesa sia centrale che come terzino destro in maniera molto egregia. Ha presenze sia in Nazionale U16 e U19.

Terminato il suo contratto con i diavoli rossi, viene acquistato dal club ligure a parametro zero, riportando dopo 4 anni il giocatore nel paese natale nella stagione scorsa giocando 10 partite. In questa stagione, ha fatto registrare una sola presenza giocando in Tim Cup contro il Brescia per 90 minuti. Visto il suo poco utilizzo nel club ligure, pare che sia una destinazione molto gradita sia al giocatore che allo staff doriano.

A breve avremo maggiori sviluppi sulla trattativa

Come sempre, Forza Bologna, SEMPRE

Andrea Gardini

martedì 9 dicembre 2014

Il Bologna cambia faccia

L'ABBRACCIO DI TACOPINA E SAPUTO

Nel week-end di Festa,esattamente tra domenica e ieri a Castedebole il Chairman,assieme a Tacopina, ha voluto conoscere e incontrare tutto ciò che ruota attorno al Bologna Calcio,dagli impiegati al settore marketing,i responsabili del settore giovanile e anche quelli della comunicazione e con alcuni anche con la presenza di Claudio Fenucci(l'amministratore delegato),riunendosi spesso per parlare tra di loro tra le pause degli incontri fatti.
Sempre ieri poi,Joey e Joe hanno pranzato(sempre a Casteldebole)con l'assessore dello sport del Comune di Bologna il sig.Luca Rizzo Nervo.
Nella serata di Domenica invece Mister Saputo ha cenato con l'attuale responsabile dell'area tecnica Filippo Fusco,mentre ieri sera,dopo i colloqui fatti al centro tecnico,Joey si è intrattenuto a lungo con il sig. Pantaleo Corvino il prossimo futuro responsabile dell,area tecnica e anche oggi ha voluto incontrarsi con lo Stesso per ulteriori chiarimenti sul da farsi x il mercato di gennaio per poi ripartire verso l'America domani mattina.
E del pagamento a saldo della vecchia società?....Il sig. Albano Guaraldi e compagni stiano tranquilli,la fidejussione è stata messa da parte in maniera definitva con l'aumento del capitale che finalmente chiuderà x sempre tutti i "giochi"con il vecchio(si può dire!!!..)Presidente!!
Quindi,molto probabilmente il cosidetto bonifico a saldo verrà fatto molto presto evitando ulteriori malumori e zizzanie da parte di Guaraldi e Soci e scacciando anche voci equivoche che continuano a girare come il"nodo"che riguarda il sig.Fusco e anche perché il mercato è vicinissimo a iniziare e del tempo se ne è già perso molto.
Già, parlando un po' di mercato la squadra và decisamente rinforzata perché se si viene sempre rimontati con una certa continuità a parere mio questa squadra mostra evidenti limiti sia tecnici che anche di carattere!
Proprio per questo i nostri Joey & Joe hanno anche incontrato tuuta la squadra assieme ovviamente a Mister Lopez parlando a lungo e spronandoli da qui alla sosta Natalizia a rimanere a contatto con le prime due della classifica attuale soprattutto a non perdere terreno sul Carpi.
LA PARTITA CON IL FROSINONE IMPORTANTISSIMA!!!!!!!
Prima di salutarvi voglio spendere altre due parole per la"questione"Fusco(..il nodo..)-Corvino,quando sarà fatto l'aumento del capitale il Nostro Pres.Tacopina e Fenucci presenteranno Corvino ma Fusco sembra non voglia più dimettersi.......secondo voi come finirà tutto questo?....

                            Saluti a Tutti da un Tifoso Come lo Siete Voi           Vincenzo Coppola

ZUCULINI : VOGLIAMO DIMOSTRARE DI ESSERE FORTI .

Franco Zuculini è diventato ben presto uno dei giocatori più amati dai tifosi rossoblù ( è anche il mio preferito ) per la sua grinta , la sua voglia di lottare su ogni pallone , tanto che anche il Presidente Tacopina ha avuto parole di elogio per Zuculini .E' talmente importante per il Bologna che quando è uscito dal campo , il Bologna ha perso dei punti importanti ; non vorremmo mai vedere uscire dal campo Zuculini , ma purtoppo il ginocchio operato gli da qualche problema , e a volte gli rende difficile completare la gara .
 Franco Zuculini ha parlato oggi alla stampa dopo il suo terzo gol stagionale: "Dobbiamo migliorare, perché facciamo tutto bene per metterci in condizione di vincere le partite, e spesso invece nei minuti finali veniamo ripresi ed è un gran peccato. L'obbiettivo è andare in serie A , partite come quelle di sabato sono molto importanti per noi .
 Probabilmente le energie sono da dosare un po' meglio per evitare cali sia fisici che mentali: quando abbiamo in mano queste partite dobbiamo portarle a casa. Per la prima volta ho raggiunto la quota di tre gol nello stesso campionato, ora spero proprio di non fermarmi. Contro il Frosinone mancherà Matuzalem, per la sua sostituzione decide il Mister, noi non abbiamo alcun problema anche su eventuali cambi di posizione: siamo tutti a disposizione. Il Bologna è una delle squadre più forti della Serie B, deve maturare ancora e sabato ha la grande occasione in un match importante e stimolante. "
Sabato il Bologna affronterà in uno scontro al vertice il Frosinone : " sono una squadra molto forte ,simile a noi perchè fanno molto bene il pressing e attaccano molto bene . Ma noi vogliamo vincere per dimostrare a tutta la serie b che siamo forti . "
Marco Bonciani .


SAPUTO : PRONTO L'AUMENTO DI CAPITALE .

E' stat un Immacolata lavorativa per Saputo , Tacopina e tutto lo staff del Bologna ; ieri Saputo ha incontrato a Casteldebole tutto il mondo del Bologna , parlando con tutti gli impiegati , con i responsabili dei settori giovanili , i responsabili del settore marketing e comunicazioni .
Saputo è in procinto di chiudere i conti con il passato e con un aumento di capitale divenire il proprietario del Bologna ; sono pronti quindi i soldi per tranquilizzare Guaraldi e soci .
Inoltre Saputo ha garantito che interverrà nel mercato di gennaio per rinforzare la squadra .
Ieri  Saputo e Tacopina  hanno  incontrato  Fusco , ribadendo a lui la fiducia e chiedendogli di rimanere al Bologna lavorando al fianco di Corvino .
Corvino , voluto fortemente da Saputo , sta già lavorando per il Bologna e sarà lui sicuramente il nuovo direttore sportivo  . Verrà nominato ufficialmente solo dopo che sarà fatto l'aumento di capitale e chiuso ogni conto con la vecchia proprietà ; probabilmente la prossima settimana .
Tacopina e Saputo hanno incontrato ieri a pranzo anche l'assessore Rizzo Nervo , portando avanti i discorsi relativi al restyling del dall'Ara .
Saputo è già tornato in Canadà per preparare i bonifici per l'aumento di capitale , mentre il presidente Tacopina resterà ancora una settimana a Bologna e presenterà lui alla città Corvino .
Ormai mancano veramente pochi giorni per chiudere definitivamente con il passato ed iniziare una nuova era per il Bologna con una vera e solida società , base fondamentale per ottenere buoni risultati sportivi .
Marco Bonciani


Fusco si prepara all'addio: impossibile il dualismo con Corvino

Pantaleo Corvino sarà presto il nuovo direttore sportivo del Bologna. Sono stati sciolti gli ultimi dubbi legati ad una improbabile, anzi impossibile, coestistenza con Fusco, ormai pronto all'addio. Difficile dunque arrivino dei ripensamenti.



Rimangono da chiarire le tempistiche: prima è necessario mettere in atto il famoso aumento di capitale previsto, poi si inizierà a discutere in merito alla nuova piramide societaria, argomento che interessa fortemente sia Corvino che Fusco.

La priorità resta però il ritorno in serie A, ed ecco allora che il mercato di gennaio appare come fondamentale per portare nuova linfa in casa felsinea.
Non sarà il mercato dei grandi nomi. Gli acquisti saranno mirati e funzionali allo schema di mister Lopez, per non alterare gli equilibri dell'ambiente e della rosa.


Riccardo Rollo

Ingesson junior: mi piacerebbe giocare nel Bologna

Klas Ingesson è stato uno dei calciatori più amati a Bologna, nonostante abbia militato nella compagine rossoblu per soli due anni. Si è fatto voler bene perché era un uomo per bene (ed essere obbligato ad usare un verbo al passato mi fa scendere una lacrima...).
Conoscendo da vicino gli abitanti del nord Europa, posso dire che Ingesson era uno scandinavo tipico: onesto, lavoratore, sincero, che non si tira mai indietro.
In quel biennio fantastico 1998-99 e 1999-2000 Klas fece onore alla maglia ed a quel numero, l'8 che fu di Bulgarelli, e fu uno dei migliori mediani che io ricordi, lottando su ogni pallone, come faceva nella vita. Fu uno degli artefici della splendida cavalcata in coppa Uefa, interrotta troppo presto, così come la sua vita.
Si fece voler bene con quella semplicità che caratterizza i Grandi. Mai un gesto fuori posto, mai una polemica, ma solo sudore ed impegno, in allenamento come in partita.
Ed ai bolognesi piacciono le persone così. Fu vero amore.
Oggi un altro Ingesson fa oggi parlare di sé; è David, suo figlio minore, 15 anni, calciatore anch'egli. Ha partecipato al torneo organizzato in memoria di suo padre e in un'intervista ad expressen.se ha dichiarato ”Vorrei giocare in Italia come papà. Era il mio idolo, naturalmente. Il mio obiettivo è la serie A. Sono milanista, però tutti a Bari e Bologna sono così fantastici che sarebbe bellissimo giocare anche lì un giorno”.
Che dire, rivedere un Ingesson al Dall'Ara, con la nostra maglia sulle spalle, forse sarebbe un modo per ricordarci che la vita continua, anche quando fisicamente le persone cui teniamo non ci sono più il loro ricordo continua a brillare nei nostri cuori.

Sasha Gallo, Il Bologna visto da Helsinki

lunedì 8 dicembre 2014

Fortitudo ancora vittoria conferma per la Virtus

Dopo la giornata di ieri siamo ancora a celebrare due vittorie per Fortitudo e Virtus.
La Fortitudo vince ancora in trasferta contro l'Orzinuovi mettendo in mostra il duo Samoggia-Montano. In questo momento è in testa alla classifica seppure in coabitazione con altre tre squadre. A palazzo c'era anche Gerardo Cuomo che sembra interessato all'acquisto della squadra. Sicuramente lo spettacolo gli sarà piaciuto. La squadra sembra ormai rodata e abbia anche quel killer instict che all'inizio mancava in certi momenti. Il campionato è ancora lungo ed irto di difficoltà ma la strada intrapresa è molto incoraggiante.
Sponda Virtus si celebra ancora una vittoria seppure di un punto con la tripla di un grande Fontecchio che domani compirà 19 anni. Quindi ha davanti una carriera sicuramente piena di luci anche perché il ragazzo è uno costante che si impegna sempre fino all'ultimo. Dopo Pistoia risulta essere ancora lui il match winner quindi anche freddo e determinato nei momenti chiave del match. Comunque ancora una prestazione in crescita anche se a volte la squadra si addormenta un po' in certi momenti della partita. 
Ci auguriamo che il buon momento delle squadre felsinee continui fino alla fine dei rispettivi campionati.
ANTONIO PARELLO