giovedì 16 ottobre 2014


Per non creare ulteriori polemiche, spieghiamo perchè e come è nato questo gruppo. Mattia Maronelli è stato redattore di un giornale online del Bologna, ma si accorse di non essere pienamente soddisfatto ad avere quell'incarico, in quanto la sua necessità era di volere sensibilizzare più persone per condividere la sua emozione, ela sua passione per il Bologna calcio. Così coinvolse alcuni di noi a creare un indirizzo web per poi formare un gruppo all'interno di facebook. Iniziò tutto quasi per “gioco” per divertimento, fino alla scelta di "www.noi,tifosirossoblù.blogspot.com" che in un secondo momento cambiammo in "iveritifosidibologna.club" semplicemente perchè abitiamo tutti a Bologna. E' chiaro che il gruppo formatosi successivamente è stato denominato i veri tifosi del Bologna proprio per poter accogliere chiunque provasse la nostra stessa passione.Inizialmente voleva essere un gruppo ristretto perchè allargandolo avrebbe significato dedicargli più tempo e meno alla nostra vita privata. Ma nel momento in cui le domande d'iscrizione triplicarono, ci siamo ritrovati per decidere sul da farsi. Troppo forte la voglia di creare una sinergia tra tutti noi, ed in una collettività si sa che ogni strada porta ad una meta buona e per essere soddisfatti basta sapere di poter raggiungere lo scopo prefissato. Così ciò che ci ha indotto, sollecitato, riattivato è stato il piacere e la soddisfazione nel poter creare una sorta di unione, una compattezza forte e importante, per cui abbiamo voluto dirigere il traffico dei nostri sentimenti e della nostra volontà in un unico senso: verso tutti voi. Ciò che ci da la spinta e la forza di continuare in questa impresa è la passione e non la curiosità o il “mi piace” in più. Cerchiamo di dare ad ogni emozione una personalità ad ogni stato d'animo un'anima. Ora siamo arrivati a più di 5.000 iscritti (SU FB) e 49.000 visualizzazioni NEL (BLOG) che vanno in crecendo, e questo non può che renderci felici. Riuscire a riunire così tante persone per un unico ideale è qualcosa di meraviglioso ed eccitante. Lo scopo di tutto questo è anche di dar la possibilità a tutti quanti di conoscere altre persone ed eventualmente creare un'amicizia, perchè come diceva Totò: “Da cosa nasce cosa”. Noi crediamo in tutto questo e vogliamo perseguire la verità in ogni notizia senza interpretazioni personali, e così come le apprendiamo le riproponiamo a tutti voi per rendervi partecipi ad una eventuale discussione sempre condotta con toni pacati. Cosa c'è di più bello nel potersi scambiare idee e propositi parlando della squadra amata? Grazie veramente di cuore a tutti quanti per ciò che ci regalate quotidianamente con il vostro interessamento e la voglia di sapere e scoprire sempre quello che ci accomuna, ovvero la fede nel Bologna fc


mercoledì 31 dicembre 2014

Road to Wembley. Premier league 2014- 2015


Sunday 28 – Monday 29 December 2014


Tottenham v. Manchester United… 0-0.


È l’ultimo “lunch Kick-off”del 2014.  Spurs e diavoli rossi si danno battaglia in un rumorosissimo White Hart Lane. Gli uomini di Van Gaal dominano  il primo tempo  ma sprecano una marea di occasioni. Al ventesimo una punizione di Mata centra il palo. Al quarantesimo,  Van Persie si addormenta piuttosto incredibilmente a tu per tu col portiere. Al quarantacinquesimo, è Lloris a smanacciare sopra l’incrocio un destro a giro di Young.  La fortezza londinese regge.

Nella ripresa i ritmi calano; la stanchezza spadroneggia. Manchester United poco lucido, Tottenham sornione.

Minuto ottantatre: Il galoppante Kane ruba palla a centrocampo, si fuma trenta metri d’erba e disegna il corridoio perfetto per lo starnazzante Mason. L’occasione sarebbe golosissima, ma il ruvido centrocampista inglese calcia alto con lo zoccolo sinistro. Forse sarebbe stato troppo.

Buon punto, fra due squadre toste ma stremate dalle ultime prestazioni.

Southampton v. Chelsea… 1-1.


Saints subito avanti con il lob del lanciatissimo Manè.

Blues che pareggiano nel recupero del primo tempo, grazie alla poesia di Hazard. Un cornetto alla crema sotto l’incrocio dei pali. Il talento del trequartista belga è quasi impossibile da domare.

Nella ripresa ci sarebbe un calcio di rigore per il Chelsea, ma il sig. Anthony Taylor lascia correre consegnando a  Mourinho le chiavi della polemica.

Blues che raccolgono un gran punto in una giornata storta, il classico tatuaggio da grande squadra.

Southampton che dovrà trincerarsi dietro al quarto posto. Giovedi, al St Mary’s, arriverà l’Arsenal.

                                                                                                             


Aston Villa v. Sunderland… 0-0.


Noiosissimo pareggio fra Villans e Balck Cats. Padroni di casa che agguantano l’Everton,  a quota ventuno, e si preparano alla sfida interna del primo Gennaio contro il Palace. Sunderland che festeggerà l’anno nuovo in casa del City.

Hull City v. Leicester City… 0-1.


Il primo dei due colpacci di giornata. Udite, Udite: le Foxes tornano a fare tre punti e probabilmente a sperare. L’ultima vittoria degli uomini di Nigel Pearson, risaliva al governo Blair. Decide un bel sinistro a giro dell’algerino Mahrez, intorno al trentesimo. I legni e le parate di Hamer hanno fatto il resto, negando il pareggio ai padroni di casa.

Diventa grigia la situazione per Hernandez e compagni. Le Tigers hanno sprecato un gran jolly al KC Stadium.

Manchester City v. Burnley… 2-2.


Questo sì che è il colpaccio di fine anno. City avanti due a zero dopo appena mezz’ora. Il solito Silva sblocca il match, con il quarto gol consecutivo. Fernandinho raddoppia con una caldarrosta rovente sotto l’incrocio. Sembra un libro aperto. Il racconto della banalità. Invece, al primo minuto della ripresa, Boyd devia con l’unghia dell’alluce destro che inganna Joe Hart. Claret che tornano incredibilmente in partita. Minuto ottantuno: Barnes prende la mira e lascia partire un savoiardo imburrato sotto la traversa. Due a due. Gran colpo per il Burnley, che sarà gasatissimo in vista della trasferta di Newcastle.

City che resta a meno tre dal Chelsea, in attesa di affrontare il Sunderland.

QPR v. Crystal Palace… 0-0.


Altro “nil to nil” giornaliero. Nel primo tempo il Palace tenta di portarsi a Croydon i tre punti, ma il palo dice no a Puncheon. Nella ripresa, è il QPR a voler vincere il derby- salvezza, ma la manona di Speroni toglie da sotto l’incrocio una castagna diabolica di Fer. Zero a zero finale.  

Rimane invariato il distacco fra le due squadre londinesi.

Il primo di Gennaio, gli Hoops  ospiteranno lo Swansea a Loftus Road. Le Eagles  voleranno a Birmingham per affrontare l’Aston Villa.

 

Stoke City v. WBA … 2-0.


Seconda vittoria consecutive per i Potters. Al Britannia Stadium, i Baggies, vengono divorati dalla doppietta di Diuf. Da studiare il gol del due a zero: un deviazione insolita, involontaria, goffa ed antiestetica. Una rete pressappoco imbarazzante, tuttavia efficace. Spero che Voyager le dedichi un’intera puntata.

Stoke quasi in salvo, Giovedì ospiterà lo United.  WBA che dovrà tirarsi su le maniche e continuare a sudare.

West Ham v. Arsenal… 1-2.


Duello d’altri tempi ad Upton Park.  Dopo quattro minuti l’ex Gunners Song, spara una bonarda all’antrace che gela Szczesny. La rete si gonfia, il Boleyn Ground esplode ma il sig. Neil Swarbrick annulla per un presunto fuorigioco.

L’Arsenal reagisce di prepotenza. Cazorla si procura e realizza il rigore. Un minuto dopo, Welbeck , approfitta della scorribanda esterna di Oxlade- Chamberlain e svergina il sacco per la seconda volta.

Zero a due.

Il gol dell’illusione lo sigla Kouyatè,  ad inizio nella ripresa. Finale spettacolare, caratterizzato da mischie primitive. Il West Ham assedia la porta dell’Arsenal con il portiere Adrian costantemente a saltare nel mucchio.  All’ultimo rimpallo, dell’ultimo secondo del minuto novantasei, Valencia incorna alto da due passi.

Giocatori sfiniti. Classe, lotta, speranza, passione e paura. I cinque punti principali del calcio.

Hammers ancora nelle zone alte, ma diventa sempre più dura difendere una postazione europea.

Arsenal in rimonta. Agganciato il quarto posto.

Newcastle v. Everton… 3-2.


La sagra delle difese sbronze. L’happy hour comincia con la volee di Aronua Konè, lasciato misteriosamente solo dentro l’area del Newcastle. Il vantaggio dei Toeffees dura mezz’ora, poi la girata di Cissè rimette in parità il risultato. Nella ripresa, i Magpies  vanno avanti grazie al talentuoso Perez, che la piazza di giustezza  dopo una follia di McGeady.

Il terzo gol per i bianconeri  lo sigla Colback. Il rosso centrocampista approfitta dello sciagurato intervento di Barkley, per battere Robles in uscita. Bollo importantissimo per lui; il primo per la squadra di cui è tifoso. Infine, all’ottantacinquesimo, Mirallas trova la seconda rete per gli ospiti infilandosi in un corridoio  gelatinoso della difesa locale. Nemmeno Mosè la fece così semplice.

Girone d’andata senza infamia e senza lode per entrambe le squadre.

Liverpool v. Swansea… 4-1.


Sorridono, almeno per l’ultimo dell’anno, i cuori feriti di Anfield Road. I Reds  strapazzano i cigni gallesi con le reti di Moreno, la doppietta di Lallana e l’autogol di Shelvey. Il gol della bandiera lo segna il solito Sidgursson. Liverpool tremendamente altalenante. Il quarto posto dista solo cinque punti, ma in mezzo ci sono trecento squadre. Serve un gran girone di ritorno. Swansea appaiato al Liverpool a quota ventotto; la squadra di Garry Monk resta una bella realtà.

 

 

 

Pos.
Club
Pld
Pts
1
Chelsea
19
46
2
Manchester City
19
43
3
Manchester United
19
36
4
Southampton
19
33
5
Arsenal
19
33
6
West ham
19
31
7
Tottenham
19
31
8
Swansea
19
28
9
Liverpool
19
28
10
Newcastle
19
26
11
Stoke City
19
25
12
Aston Villa
19
21
13
Everton
19
21
14
Sunderland
19
20
15
QPR
19
18
16
WBA
19
17
17
Hull City
19
16
18
Burnely
19
16
19
Crystal Palace
19
16
20
Leicester City
19
13

    

 

 

Top scores


Player                      Goals


Sergio Aguero          14


Diego Costa             13


Charlie Austin        12


Alexis Sanchez      10 


 

Nella prossima giornata …


Il primo dell’anno si ricomincia. Nemmeno il tempo di finire la bottiglia di champagne che subito si riparte.  Southampton – Arsenal e Tottenham – Chelsea i due incontri più affascinanti.

La scorpacciata di premier League non è ancora finita!

Andre

 

 

 

 

 

 

 

A. C. Perugia 1905 :Stadio Dall'Ara : 19 gennaio ore 20.30 lunedi : ventiduesima giornata serie B

Decimo posto attuale in serie B con 11 pareggi , 6 vittorie , 4 sconfitte totali : 22 gol fatti e 22 gol subiti . In trasferta la squadra umbra : 6 pareggi , 3 sconfitte e 1 vittoria : 7 gol fatti e 12 subiti ( fuori casa = media da retrocessione per il Perugia) . Attualmente allenato da Andrea Camplone e con il 23enne Diego Falcinelli suo primo marcatore con 8 reti, il Perugia lo scorso campionato era in lega Pro . Bologna f. c. : in attesa di arrivi importanti (pare fatta per Gianluca Sansone attaccante - seconda punta, trequartista - 27enne dalla Sampdoria) la buona notizia è che il giocatore austriaco Marcel Bűchel a gennaio potrebbe ritornare titolare a centrocampo: Forza BolognaA e Buon 2015 a tutti !!! Francesco Vitale

Verso il 2015, tra Corvino, Tacopina e la serie A. L'ottimismo paga (prima o poi)

“È meglio essere ottimisti ed avere torto piuttosto che pessimisti ed avere ragione”. Così sentenziava Albert Einstein nel secolo scorso. Personalmente mi sono sempre ritenuto un ottimista, di quelli che si entusiasmano per poco e per ancora meno rimangono delusi. Già, forse il destino degli ottimisti è quello di trovarsi spesso e volentieri delusi, dopo aver creduto fermamente nelle proprie idee.

Ma ci sarà una volta in cui noi ottimisti avremo ragione? Si, sono sicuro anche di questo. E sarà anche la volta in cui avranno senso tutte quelle situazioni dalle quali ne siamo usciti psicologicamente distrutti.

Voglio credere che il 2015 del Bologna sia l’anno in cui tutti quelli che sognano la promozione dei rossoblu fin dallo scorso maggio saranno ricompensati. Voglio credere che il 2015 sia l’anno in cui verranno gettate le basi per un ritorno in grande stile del blasonato club emiliano.

Il 2014 è stato un anno difficile per i tifosi. I pessimisti lo ricorderanno come l’anno della retrocessione, della buia e tenebrosa era guaraldiana. Io voglio invece ricordarlo per l’unico raggio di sole, arrivato in ottobre: il caldo vento americano della coppia Tacopina-Saputo.

E allora basta guardarci indietro, perché il nostro futuro, le nostre speranze e la nostra voglia di tornare grandi sono tutte realtà riposte nel prossimo anno.


Fusco saluta, arriva Corvino, altro punto di rottura tra passato e futuro. Voglio però riconoscere i mille e uno meriti che l’ex direttore dell’area tecnica ha, in quanto è stato in grado di costruire una squadra competitiva, pur avendo a disposizione le risorse limitate di guaraldiana memoria. La bassezza tecnica di questo campionato cadetto, sommata agli evidenti meriti tattici di Diego Lopez, hanno fatto il resto. Bologna nelle posizioni di alta classifica e girone d’andata archiviato positivamente dopo i due successi contro Pro Vercelli e Lanciano.

Corvino avrà senza dubbio un budget superiore a disposizione, nonché una situazione societaria più tranquilla e potrà tentare di riportare il Bologna dove merita di stare. Ora però occorre pensare al campionato; c’è un intero girone di ritorno a disposizione per vincere (si, avete capito bene, VINCERE) la serie B. Il Carpi non perde colpi ma vedremo più avanti dove sarà. Pensiamo a non perderli noi, i colpi, perché vogliamo (io e i tanti ottimisti come il sottoscritto) un 2015 colorato di rosso e di blu.


Riccardo Rollo, in collaborazione con TBW 

La Redazione IVTDB augura a tutti un felice 2015


martedì 30 dicembre 2014

BOLOGNA : CORVINO AL LAVORO .

Corvino che  si insiederà ufficialmente il primo gennaio , sta gia lavorando per rinforzare il Bologna , e mettere prima possibile a disposizione di Lopez i rinforzi .
Oggi ha piazzato il primo colpo , prendendo dalla Sampdoria Gianluca Sansone , arrivato a Bologna con la formula del prestito con diritto di riscatto , un anno in prestito poi altri due in caso di riscatto .
Sansone , attaccante esterno mancino , ha  realizzato trenta gol in due stagioni in serie B tra Frosinone e Sassuolo ; è sicuramente un patner d'attacco ideale per Cacia e anche pericoloso nei calci piazzati .
Il dirigente salentino lavora anche sulle uscite: interessa Spolli del Catania, in Sicilia potrebbero andare i centrocampisti Michele Pazienza e Gennaro Troianiello, entrambi in uscita da Bologna, ma funzionali, eventualmente, ai progetti di altre squadre.
Sul fronte dell'uscite dovrebbe partire anche  Stojanovic , quindi Corvino ha chiesto al Palermo il portiere Sorrentino , accostato già altre volte al Bologna ai tempi di Pioli ; oltre a Sorrentino interessa anche il giovane portiere del Perugia Provedel .
Per la fascia destra , al posto dell'incerto Garics , si fa il nome del terzino destro del Parma Rispoli .
Marco Bonciani


BOLOGNA - PERUGIA , LUNEDI 19 GENNAIO ORE 21

La lega serie B ha comunicato oggi gli anticipi e i posticipi del campionato dalla 1 giornata alla 7 giornata del girone di ritorno .
Il Bologna giocherà in notturna la partita con il Perugia Lunedì 19 Gennaio nella prima giornata al Dall'Ara  , e Venerdì 27 febbraio alle ore 21 contro il Vicenza sempre al Dall'Ara .
Marco Bonciani .



Campioni sotto le 2 Torri: Carlo Nervo una Bandiera - di Mario Piromallo


                                                 foto dal sito del Bologna FC 1909
Carlo Nervo, nato a Bassano del Grappa (Vi) il 29 ottobre 1971, è stato uno dei giocatori simbolo del Bologna FC 1909. Infatti, con intermezzo di 1 annata al Catanzaro, ha vestito la maglia rossoblù per 12 anni per un totale di 417 partite. Con questo record è tra i giocatori con più presenze in campo col Bologna FC 1909, una Bandiera. Solo giocatori indimenticabili come Capitan Giacomino Bulgarelli e Tazio Roversi hanno più presenze di Carlo Nervo, mentre Carlo Reguzzoni ha le stesse presenze, 417, distribuite diversamente. Tutti noi tifosi del Bologna FC 1909 ci ricordiamo le sue prestazioni in fascia destra e sono felice di ribadire che il nostro Carletto con la maglia rossoblù realizzò 42 gol, così distribuiti: 36 tra i campionati di A, B, C e 6 nelle coppe. Dopo l'esperienza a Bologna ha giocato un paio di annate in serie minori per appendere le scarpette al chiodo nel 2009. Con la maglia del nostro amato Bologna conquistò anche 6 presenze nella Nazionale del nostro paese.

Saputo vuole Sansone e Gilardino

Joey Saputo sarebbe pronto a portare a termine l'operazione Gilardino e Sansone, come riporta il quotidiano sportivo "Stadio". Secondo la sponda Rossoblù Gianluca Sansone sarebbe già a tutti gli effetti un giocatore del Bologna, con una formula di prestito con diritto di riscatto e, dopo avere effettuato le visite mediche, sarà a disposizione di mister Lopez per rinforzare l'attacco. In casa Montreal, la trattativa che dovrebbe portare Alberto Gilardino a indossare la maglia del Montreal sarebbe in dirittura d'arrivo; la società canadese infatti ha ufficializzato il tutto con l'arrivo di due o forse tre giocatori importanti e uno di questi sarebbe proprio Alberto Gilardino. 

a Corvino interessa Krsticic

Oltre all'interessamento di Sansone,Pantaleo Corvino avrebbe sondato il terreno in casa Sampdoria per Nenad Krsticic, però la società blucerchiata non avrebbe ancora deciso se mettere lo sloveno sul mercato o meno. Ci sono tuttavia ottime possibilità che il nuovo ds Rossoblù stia portando alla chiusura questa trattativa.

lunedì 29 dicembre 2014

SAPUTO : RINFORZEREMO LA SQUADRA SENZA FARE STRAVOLGIMENTI

Con una lettera apparsa oggi sul sito del Bologna il propretario Joey Saputo ha parlato dei primi due mesi di gestione  che coincide con la fine del girone d’andata del campionato di Serie B, tracciando un bilancio e parlando del futuro che sarà ; ha avuto parole di stima su Fusco , introducendo Corvino in società .
Saputo ha detto : " La fine del 2014 coincide con la conclusione del girone d'andata del campionato di serie B :  il momento, trascorsi circa due mesi dal nostro ingresso nel Club, si presta a una prima valutazione .
Arriviamo a metà stagione al secondo posto con due vittorie nelle ultime due partite. Sono soddisfatto del rendimento della squadra e del lavoro di Lopez e del suo staff: lavoro non facile, dal momento che il tecnico si è trovato ad assemblare una squadra completamente rinnovata in estate. Lopez e i giocatori inoltre sono stati bravi ad isolarsi e restare sempre concentrati anche nel periodo della lunga trattativa per il passaggio di proprietà
Un ruolo importante in questo senso lo ha avuto anche il direttore sportivo Filippo Fusco, che proprio oggi ha risolto il suo rapporto con il Bologna: a lui va un sincero ringraziamento per il lavoro svolto con professionalità e assoluta dedizione
Da gennaio comincia una nuova fase: l’area tecnica sarà affidata a un dirigente di comprovata esperienza e abilità come Pantaleo Corvino, un’altra figura di elevata statura professionale che si aggiunge al nostro organico con l’obiettivo di strutturare sempre più il Club e consentirgli di raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati.
 Ho sostenuto in più occasioni che a gennaio saremmo intervenuti per migliorare ulteriormente l’organico a disposizione di Lopez e consentire alla squadra di essere ancor più competitiva in chiave promozione.
 Lo faremo, senza stravolgimenti ma con importanti innesti .
Bologna è una città che merita di stare ai più alti livelli, nel calcio e non solo. Noi, esaurita la fase di assestamento e definizione del nuovo management, vogliamo lavorare per consolidare il Club e porre le basi per il raggiungimento di risultati sportivi nel tempo sempre più ambiziosi
Concludo rivolgendo un augurio di cuore a tutti i bolognesi per il 2015: che sia un anno meraviglioso e ricco di soddisfazioni; e che il Bologna, che è tanta parte della vita di tutti noi, contribuisca a renderci più felici. Buon anno a tutti e sempre forza Bologna! "

Joey Saputo

Marco Bonciani

Arrivederci al 7 gennaio - di Mario Piromallo


Tutti sappiamo che è terminato il girone di andata di questo campionato di serie B cominciato con premesse poco favorevoli per i nostri colori rossoblù. Nonostante le traversie iniziali, i molti infortuni, uno su tutti quello di Buchel ancora fermo al palo, le squalifiche, un po' troppe, e non sto a sindacare a chi affibbiare le colpe perchè questa è un'altra storia, il Bologna FC 1909 si ritrova al 2° posto a parimerito col Frosinone in piena zona promozione con, alle spalle, una Società che ha la S maiuscola, con tutti i quadri dirigenti sistemati nelle caselle dell'organigramma e con un Mister che ha dimostrato di meritare di essere dov'è. Ora ci sarà una sosta di 3 settimane, (3 settimane? come faremo a vivere senza BFC per tutto questo tempo?) durante la quale la Società, tramite il nuovo DS, a proposito....ben arrivato, Pantaleo Corvino, dovrebbe aggiungere alla rosa già discretamente valida qualche ritocco importante per dare al Bologna FC 1909 una forza di impatto superiore a quella mostrata e dimostrata nelle 21 partite del girone di andata. La ripresa degli allenamenti è comunque fissata per mercoledì 7 gennaio c/o il centro Niccolò Galli in vista dell'inizio del girone di ritorno che comincerà appunto il 17 gennaio con la ventiduesima giornata al Dall'Ara contro il Perugia.

Gran vittoria!

Bologna brutto, sporco e cattivo ieri.
Prestazione sottotono di quasi tutta la squadra, tolti Masina (finalmente un terzino che sa crossare!), Maietta e Coppola, tutti gli altri rendono molto sotto le aspettative.
Bologna che strappa tre punti ad un Lanciano cui mancavano pure quattro titolari e che era comunque ad un solo punto di distanza dai rossoblu.
Bologna brutto, complice il terreno pesante e la pioggia battente in terra abruzzese, che stenta molto a fare la partita, nonostante il Lanciano decida di aspettare e giocare in contropiede. Bologna sporco come il terreno di gioco; sarà che siamo abituati a giocare su uno dei campi d'erba migliori d'Italia, ma vedere ampie zone del rettangolo in cui spuntava il marrone del terreno invece che il verde mi ha lasciato perplesso.
Bologna cattivo, crea quattro occasioni da gol in tutta la partita e fa due gol.
Grazie e arrivederci!
Gran vittoria proprio per queste ragioni, perché nonostante una prestazione fatta sì di cuore e grinta, ma scarsa sul piano tecnico e tattico, sono arrivati i tre punti fuori casa.
Il Bologna ieri è assomigliato in tutto e per tutto al suo bomber, Daniele Cacia, ai limiti dell'inguardabile, nonostante il buon lavoro per i compagni, per 89 minuti.
Due occasioni, due palloni buttati in rete, quello che gli si chiede, quello che abbiamo atteso praticamente dalla terza partita, visto che ne aveva segnati due nelle prime due partite. Bologna cinico e spietato come la sua punta, dopo che nei dieci minuti successivi allo svantaggio ha ballato clamorosamente, rischiando anche il colpo del K.O. quando già si trovava in svantaggio. Bologna che fa poco per riaggiustare la partita, ma che finalmente fa quello che non era riuscito a fare per 18 partite: mettere il suo attaccante più pericoloso con la palla tra i piedi (o sulla testa) nell'area piccola. Sarà un caso, ma a parte il rigore a Perugia e la perla col Varese, gli altri suoi gol sono arrivati da tiri negli ultimi 6 metri.
Bologna che sfrutta finalmente gli errori altrui, anziché il contrario, e che approfitta di quel pizzico di fortuna, vedi rimpallo in area in occasione del pareggio.
Bologna che resta al secondo posto, dando per scontato che il Carpi difficilmente dilapiderà 9 punti (nove) di vantaggio sulle seconde in 21 partite.
Il campionato si deciderà tra Bologna e le altre squadre in zona play-off, con l'obiettivo di lasciarsele dietro. Con quattro innesti mirati, si può fare.
Chiudo questo mio articolo ringraziando tutti i lettori del blog ed augurando loro un felice fine anno ed un ancor più felice anno nuovo.
L'ultimo ringraziamento di questo 2014 va a Filippo Fusco, colui che questa squadra l'ha costruita coi i pochissimi mezzi a disposizione e che in pochissimi pronosticavano sarebbe stata in zona promozione diretta a metà campionato!


Sasha Gallo

BOLOGNA : FUSCO SI DIMETTE

Il Bologna Fc 1909 comunica che in data odierna è stato risolto consensualmente il rapporto con il direttore sportivo avvocato Fusco. Nelle ultime settimane è stato chiesto a Filippo Fusco di proseguire, in considerazione del buon lavoro svolto fino ad oggi, la collaborazione con il Club, anche dopo l'inserimento del nuovo responsabile dell’area tecnica che sarà operativo a partire dal prossimo gennaio; tale ipotesi è stata ritenuta non percorribile dall’attuale direttore sportivo. A Filippo Fusco, il Bologna Fc 1909 rivolge il più sincero ringraziamento per l’attività svolta in un contesto difficile, per le iniziative intraprese finalizzate a garantire la continuità del Club, per i risultati ottenuti attraverso l’allestimento di una rosa formata da professionisti con valori tecnici e morali significativi. Il Bologna Fc 1909 augura a Filippo Fusco di cogliere le più gratificanti soddisfazioni personali e professionali.
Fonte www.Bolognafc.it 
Marco Bonciani 

domenica 28 dicembre 2014

LANCIANO - BOLOGNA : LE VOCI DALLO SPOGLIATOIO

Vittoria meritata del Bologna a Lanciano , che da seguito alla vittoria contro la Pro Vercelli , e chiude il girone d'andata al secondo posto .
Franco Zuculini, intervistato alla fine della gara  ha commentato così la vittoria del Biondi: "Una partita difficilissima, lo abbiamo visto tutti, contro un ottimo Lanciano che per lunghi tratti ci ha impedito di fare il nostro gioco, a maggior ragione ora c'è grande soddisfazione. Dopo avere subito il primo gol, però, abbiamo capito di che tipo di match si trattava e siamo riusciti a girarlo dalla nostra parte. Credo che questa sia stata la gara più difficile delle ultime tre ravvicinate, anche per via delle condizioni meteo. Ora ci riposeremo qualche giorno dopo un girone intero in cui siamo andati a tutta".
A proposito del mercato che verrà Zuculini ha detto : " Se viene  qualche rinforzo ben venga, aiuteremo loro ad ambientarsi ma questa squadra ha dimostrato il proprio valore e la forza del gruppo. Siamo sempre stati uniti soprattutto nei momenti difficili".
  Zuculini ha poi una dedica particolare a Filippo Fusco, punto fermo per la squadra in tutti questi mesi: "Questa vittoria è per Filippo Fusco - ha detto Zuculini - colui che mi ha portato qui e che è mio amico da tanto tempo. Poi la dedichiamo a tutti i tifosi che ci hanno seguito con tanto calore nonostante il freddo"
Mister Lopez commenta così la vittoria: "Siamo una squadra matura, sono contento specialmente per i ragazzi perchè uscire da una situazione difficile come dopo il gol del Lanciano non era semplice. Siamo a metà del cammino e la classifica dice che si poteva avere anche qualche punto in più, ma so anche che ogni allenatore la pensa così.
 Questo era un campo veramente complicato; è molto merito dei miei ragazzi se nonostante lo 0-1 non abbiamo perso la testa, non ci siamo mai smarriti ed anzi abbiamo creato tante occasioni. Questa gara è un bel passo avanti per noi, ne siamo venuti fuori molto bene e sono orgoglioso della mia squadra"
Infine il bomber Cacia ha detto : "Ci tenevamo a chiudere bene il girone di andata, eravamo ancora scottati dall'ultima trasferta ad Avellino. Volevamo dimostrare a noi stessi e a tutti che tipo di squadra siamo, siamo felici e io sono assai contento di queste reti perché  ne avevo molto bisogno, un attaccante vive sempre per il gol.
 So che per i tifosi, che oggi ci hanno raggiunto in 400, è stato un bel regalo, a loro va il nostro applauso. Ora la sosta poi continuare con la massima concentrazione, perché questo è un campionato che nasconde tante insidie, specie quando si crede di stare facendo bene.
Anch'io mi associo alla dedica al direttore Fusco , perchè nel mondo del calcio è difficile trovare una persona come lui . " 
Marco Bonciani.


Un doppio Cacia ed il Bologna vola anche a Lanciano, si chiude l'anno secondi

Al Biondi di Lanciano era partita di altissima classifica quella tra la Virtus Lanciano ed il Bologna, secondo in classifica, e le due squadre, attese, per la vocazione decisamente offensiva, ad una partita tutta all'arrembaggio, non hanno tradito le aspettative regalando un match ricco di occasioni, emozioni e gol d'autore.
D'Aversa presenta l'abituale 4-3-3, Lopez l'ormai consueto 4-3-1-2, due le novità rispetto all'11 tipo: le conferme di Garics a destra e Improta al fianco di Cacia.
Si parte con il botto, Coppola stende Gatto e Ghersini fischia il penalty, Piccolo calcia malissimo spedendo a lato, il Bologna, dopo lo scampato pericolo, prende in mano il controllo delle operazioni e cerca di rendersi pericoloso con le consuete incursioni sulle fasce e le percussioni centrali, con i soliti Zuculini e Laribi a cantare e portare la croce, Zuculini, Cacia, Casarini in sequenza, sfiorano la rete, ma Nicolas si erge a protagonista e tiene la porta inviolata.
Il problema del Bologna è come al solito quello  di creare molto e concretizzare poco, associato a quelle amnesie e leggerezze in copertura che aprono la strada alle ripartenza avversarie, e, anche oggi, in contropiede il Lanciano ha qualche buona chance, in particolare con Piccolo che sfiora l'incrocio dei pali e con Mammarella di testa, ma, all'intervallo, lo 0-0 è specchio fedele di una partita ben giocate da entrambe, su un campo man mano sempre più pesante, con tante occasioni da una parte e dall'altra.
In avvio di ripresa, con il Bologna che parte ancor più volitivo, al 6' arriva la doccia fredda, verticalizzazione in ripartenza dei rossoneri e sfera che arriva a Monachello che si inventa un eurogol da applausi che porta avanti i suoi.
Bologna sotto di un gol, con di fronte una montagna che somiglia all'Everest da scalare, e con il morale che vacilla al cospetto del medesimo refrain di tante altre uscite recenti, i felsinei sfiorano il tracollo al 14' quando Gatto a due passi dalla linea di porta calcia addosso a Coppola, poi però...si risveglia Cacia!
Il bomber da 101 gol in carriera in serie B (festeggiato oggi lo storico traguardo), prima impatta al 19' da opportunista, avventandosi su una palla vagante nel cuore dell'area, poi, su un angolo tagliato alla perfezione da Laribi, va ad anticipare tutti di testa portando avanti i suoi al  27'.
Il disperato forcing rossonero non porta da nessuna parte è anzi il Bologna, ancora con Cacia, a sfiorare la sua personale tripletta.
Vince dunque il Bologna in rimonta, contro un bel Lanciano, e mantiene il secondo posto che si potrà godere per tutta la sosta invernale, in attesa di vedere quali operazioni di mercato Corvino riuscirà a concludere rinforzando una rosa ed una squadra competitiva sì, ma non così forte da poter pensare di raggiungere la A senza difficoltà e direttamente.
Anche oggi si è visto il solito Bologna, bello, abile a creare, non concreto sotto porta, disattento nella gestione di alcune situazioni di gioco, ma, rispetto ad altre occasioni, si è vista una capacità di reazione diversa, una unione d'intenti ed una cura dei particolari finora sconosciute, vincere al Biondi non era semplice (c'era riuscito solo il Frosinone in avvio di stagione), farlo dopo essere passati anche in svantaggio, sa tanto di impresa, o di esame di maturità, mentale, superato.
Adesso arriva il rompete le righe per le festività di fine d'anno e per la successiva sosta, si ricomincerà il 17 gennaio con il Bologna, sicuramente secondo ed in piena lotta per la promozione, da oggi con qualche certezza in più e qualche dubbio in meno, aspettando che i sogni di grandezza si possano realizzare iniziando con qualche acquisto di qualità...

fonte: Voci di Sport

Cacia fa sorridere i tifosi: a Lanciano vince il Bologna 1-2. Garics in giornata nera

Il Bologna espugna il Biondi di Lanciano e mantiene il secondo posto in coabitazione con il Frosinone, vittorioso contro il Vicenza.
Daniele Cacia si sveglia dal torpore che aveva condizionato la prima parte di stagione e prende per mano la squadra come non aveva mai fatto in precedenza.
Dopo un primo tempo in ombra, l'ex attaccante di Verona e Piacenza sigla la personale doppietta che regala una conclusione di anno felice per i tifosi bolognesi. Due gol da attaccante puro, in mischia e con la cattiveria giusta per ribaltare un risultato favorevole, fino al 68' minuto, ai padroni di casa, che erano passati in vantaggio ad inizio ripresa grazie a Monachello. Da segnalare anche il penalty fallito da Piccolo dopo 120 secondi dal fischio iniziale.



Vediamo i TOP e FLOP delle due squadre e le pagelle del Lanciano:

Lanciano (4-3-3)
Nicolas 6.5: tiene in piedi la baracca come può, ma Cacia lo condanna due volte
Aquilanti 5.5: spinge poco e in fase di copertura soffre tremendamente Masina
Troest 6: più sicuro del compagno di reparto, ma le qualità difensive lasciano a desiderare
Ferrario 5: poco lesto in entrambe le occasioni da gol di Cacia
TOP Mammarella 6.5: l'uomo di maggior esperienza e con più orgoglio. Si arrende al 94', nel momento del fischio finale
FLOP Di Cecco 5: fuori partita e fuori dagli schemi (dal 78' Vastola s.v.)
Agazzi 5.5: qualche buon lancio ma il piede non è il massimo
Grossi 6: il meno peggio dei tre di centrocampo
Piccolo 5.5: non rappresenta una minaccia per la difesa felsinea, pur muovendosi tanto. Dopo 2' minuti di partita sbaglia il rigore del possibile vantaggio
Monachello 6.5: il più attivo e pericoloso in attacco (dal 66' Thiam 6: si propone in area di rigore spesso e volentieri e non fa mancare alla squadra grinta ed entusiasmo)
Gatto 6: qualche pericolosa iniziativa nel finale

Bologna (4-3-1-2)
TOP Cacia 8: una doppietta da bomber di razza. Il Cacia che stavamo aspettando!
FLOP Garics 5: sbaglia ogni singola iniziativa individuale, che sia un cross o un movimento. I pericoli del Lanciano provengono tutti dalla sua fascia

Riccardo Rollo

Le pagelle del Bologna di Mario Piromallo - Avversario Virtus Lanciano


 

BOLOGNA FC 4-3-1-2


Coppola 7 - provoca subito al 2° minuto un rigore e prende il giallo ma è graziato da Piccolo che lo fallisce. Poi offre una prova che da tranquillità alla squadra. Decisivo al 58° su Gatto. Poi uscite e prese in mischia in sicurezza. Ottima prestazione.
 


Garics 6+ - nel 1°tempo non sembra concentrato e reattivo come ai bei tempi. Forse il fatto di essere stato messo in discussione lo limita. Nel 2° tempo si riscatta con una prestazione nettamente migliore di qualità e quantità in entrambe le fasi.
 

Maietta 6,5 - mi ripeto ma sostanza e esperienza sono le sue prerogative al centro della difesa. Al 49° mura una conclusione di Agazzi e con il passare dei minuti offre continuità alla sua buona prestazione.



Oikonomou 6 - al 30° ferma con un fallo il solito Gatto lanciato a rete. Al 51° perde Monachello che realizza il gol del momentaneo vantaggio avversario. Al 67° e al 78° interventi risolutivi in difesa che danno lustro alla prestazione.
 

Masina 6,5 - il buon piede sinistro e grande stazza fisica sono ingredienti che gli consentono di offrire una prestazione molto valida in entrambe le fasi. Cross dalla sua fascia di pertinenza ben calciati. Interventi di giustezza in difesa. Farciti da un assist per Cacia che non si tramuta in gol per una bella parata dell'estremo di Lanciano.  



 
Casarini 6 - Nicolas, il portiere avversario, gli nega la gioia del gol al 22° andando a prendere un gran tiro rasoterra che si insaccherebbe a fil di palo. Poi partita di quantità. Sostituito da Bessa al 62°.

Bessa 6,5 - dopo il suo ingresso in campo il Bologna comincia a macinare gioco in fase offensiva e il risultato finale viene ribaltato dai rossoblù.

Matuzalem 7 - il suo lavoro di copertura alla difesa e di costruzione della fase offensiva lo svolge come sempre molto bene. Da prova di esperienza evitando di reagire quando un avversario quasi gli mette le mani in faccia.
 

Zuculini 6,5 - anche qui mi devo ripetere è il gladiatore del centrocampo rossoblù. Recupera qualche pallone e al 33° sfiora il gol con un colpo di testa su cross di Casarini. Tiene fino alla fine con molta fatica perche non si ferma mai.

Laribi 7 - prezioso in alcune fasi difensive. In fase offensiva vivacizza l'azione dei suoi. Al 33° mette Cacia in porta ma il bomber sbaglia. Va al tiro al 57° ma la palla va fuori. Batte il calcio d'angolo sulla testa di Cacia che da la vittoria ai felsinei.
 

Cacia 8 - 101 di questi giorni. Poco fortunato e forse con poca cattiveria agonistica nei primi 45 minuti. Va vicino al gol al 21° ma Nicolas para il tiro indirizzato all'incrocio. Poi al 33° non controlla nel modo consono una palla e un difensore lo anticipa. Poi nel 2° tempo cambia la storia del match. Al 64° realizza un gol, scaturito da un cross di Masina, in mischia tirando forte da qualche metro. Al 72° gol di testa su calcio d'angolo di Laribi infila la palla sul primo palo beffando Nicolas. Sostituito al 92° da Bentancourt.

Bentancourt - S.V.
 

Improta 6 - in una partita che conferma il nostro amato Bologna nei quartieri alti della classifica per la lotta alla serie A non me la sento di dargli un voto negativo. La partita precedente è stato decisivo. Forse in questa pur vedendosi pochissimo offre il suo sacrificio dato dalla corsa per la squadra. Tutto ciò da i frutti dopo la sua uscita. Dal 70° Acquafresca.

Acquafresca 6 - si vede poco, come il suo collega Improta, però il suo ingresso abbinato a quello di Bessa da la svolta alla partita.
 

Lopez 7 - non c'è nulla da dire la squadra è con lui. Forse sbaglia a inserire Casarini e non Bessa nella formazione iniziale anche se Casarini offre una prestazione sufficiente sembra che manchino alcuni equilibri che si sono visti con Bessa in campo. Alla fine porta via da Lanciano i tre punti, solo il Frosinone era riuscito a fare bottino pieno su questo campo. Viva Bologna Viva Lopez!