giovedì 16 ottobre 2014


Per non creare ulteriori polemiche, spieghiamo perchè e come è nato questo gruppo. Mattia Maronelli è stato redattore di un giornale online del Bologna, ma si accorse di non essere pienamente soddisfatto ad avere quell'incarico, in quanto la sua necessità era di volere sensibilizzare più persone per condividere la sua emozione, ela sua passione per il Bologna calcio. Così coinvolse alcuni di noi a creare un indirizzo web per poi formare un gruppo all'interno di facebook. Iniziò tutto quasi per “gioco” per divertimento, fino alla scelta di "www.noi,tifosirossoblù.blogspot.com" che in un secondo momento cambiammo in "iveritifosidibologna.club" semplicemente perchè abitiamo tutti a Bologna. E' chiaro che il gruppo formatosi successivamente è stato denominato i veri tifosi del Bologna proprio per poter accogliere chiunque provasse la nostra stessa passione.Inizialmente voleva essere un gruppo ristretto perchè allargandolo avrebbe significato dedicargli più tempo e meno alla nostra vita privata. Ma nel momento in cui le domande d'iscrizione triplicarono, ci siamo ritrovati per decidere sul da farsi. Troppo forte la voglia di creare una sinergia tra tutti noi, ed in una collettività si sa che ogni strada porta ad una meta buona e per essere soddisfatti basta sapere di poter raggiungere lo scopo prefissato. Così ciò che ci ha indotto, sollecitato, riattivato è stato il piacere e la soddisfazione nel poter creare una sorta di unione, una compattezza forte e importante, per cui abbiamo voluto dirigere il traffico dei nostri sentimenti e della nostra volontà in un unico senso: verso tutti voi. Ciò che ci da la spinta e la forza di continuare in questa impresa è la passione e non la curiosità o il “mi piace” in più. Cerchiamo di dare ad ogni emozione una personalità ad ogni stato d'animo un'anima. Ora siamo arrivati a più di 5.000 iscritti (SU FB) e 49.000 visualizzazioni NEL (BLOG) che vanno in crecendo, e questo non può che renderci felici. Riuscire a riunire così tante persone per un unico ideale è qualcosa di meraviglioso ed eccitante. Lo scopo di tutto questo è anche di dar la possibilità a tutti quanti di conoscere altre persone ed eventualmente creare un'amicizia, perchè come diceva Totò: “Da cosa nasce cosa”. Noi crediamo in tutto questo e vogliamo perseguire la verità in ogni notizia senza interpretazioni personali, e così come le apprendiamo le riproponiamo a tutti voi per rendervi partecipi ad una eventuale discussione sempre condotta con toni pacati. Cosa c'è di più bello nel potersi scambiare idee e propositi parlando della squadra amata? Grazie veramente di cuore a tutti quanti per ciò che ci regalate quotidianamente con il vostro interessamento e la voglia di sapere e scoprire sempre quello che ci accomuna, ovvero la fede nel Bologna fc


martedì 20 gennaio 2015

Daniele Cacia: il bomber ritrovato

Prosegue l'analisi dei giocatori rossoblù, e oggi si parla di Daniele Cacia.

Il gol dell'1-0 contro il Perugia ha dimostrato ancora le qualità di Cacia, un vero e proprio attaccante da area di rigore che sa dove farsi trovare quando serve, e così per lui arriva l'ottavo gol in questo campionato (miglior marcatore del Bologna) ed il centesimo in serie B.

Arrivato questa estate anche lui -come tutti gli altri rinforzi- tra lo scetticismo generale, definito da molti come bollito dopo una stagione che non l'ha quasi mai visto in campo a Verona, relegato nelle gerarchie come vice-Toni, e con il peso di una promozione da conquistare a suon di gol sulle spalle. Il suo campionato inizia subito con un gol, anche se la squadra perde e soprattutto non convince, in quel di Perugia, ed anche alla giornata successiva replica la marcatura. Il suo posto da titolare è fuori discussione per tutte le restanti partite, mentre i gol arrivano con meno frequenza, e di conseguenza anche il morale subisce un duro colpo. L'ex attaccante dell'Hellas ci prova sempre, cerca sempre di fare i movimenti giusti, prova a recuperare palloni per poi ripartire, ma la fortuna sembra non essere sempre dalla sua parte, la mattina del 28 dicembre, all'ultima partita del girone d'andata, il numero 9 rossoblù vede il numero di gol segnati fermo a quota cinque.

Il destino però sembra aver diretto lo sguardo verso Bologna, o meglio Lanciano. È infatti proprio alla ventunesima giornata che Cacia ritrova confidenza con il gol, siglando una doppietta che per la quadra di Diego Lopez vuol dire vittoria -in rimonta 2-1- e per l'attaccante significa lasciare alle spalle le insicurezze, i dubbi e la paura di sbagliare, ora è lui il miglior marcatore del Bologna.

Le cose continuano alla grande anche nella prima giornata del girone di ritorno al Dall'Ara con un'ottima prestazione negli ultimi sedici metri e non solo. Al 38' trova il gol dell'1-0 contro il Perugia, e va vicino al raddoppio in più occasioni, ma la sfortuna gli nega questa gioia. 

Questo è Daniele Cacia, un bomber finalmente ritrovato sul quale il Bologna potrà contare per la promozione, e non è cosa da poco. 

Il"SALOTTO"di Vince



LA STORIA INFINITA!!...La vogliamo chiamare così?.....
Capitolo Ilicic....


Continua questa"storia"di mercato,Ilicic che vuole la serie A con una unica "pretendente"...il Torino!
Lo sloveno continua a non gradire la serie B,ma Corvino ha già l'accordo con i viola e la Fiorentina vorrebbe monetizzare la cessione del giocatore preferendo la soluzione Bologna( prestito con obbligo di riscatto se si arriva in serie A di circa sei milioni) che Torino(sembra solo prestito)"minacciando"lo stesso di essere messo fuori rosa se continua a rifiutare la nostra "piazza"!
DOMANDA:
PERCHE' CONTINUARE A INSISTERE SU UN GIOCATORE NON CONTENTO DI SCENDERE DI CATEGORIA E DI COSEGUENZA NON MOTIVATO?....
PUO' DANNEGGERE LO SPOGLIATOIO UN GIOCATORE COSI',SE ALLA FINE ARRIVA CONTROVOGLIA?......
Vorrei un vostro giudizio da voi Cari amici e Tifosi.

                                                                                     Coppola Vincenzo

Meglio di così non si poteva iniziare!



Meglio di così non si poteva iniziare!


Davanti Al nostro Presidente Tacopina e il Chairman Saputo i Ragazzi,Mister Lopez hanno dimostrato che.....sono squadra da serie A!...
Avevano lasciato l'ultima di andata con la importante vittoria a Lanciano e sì,cari Amici e Tifosi,hanno ripreso dando continuità e un senso alla "corsa"verso la serie A....VINCENDO!!!!
era questo che volevamo,è questo che vogliamo!


Tutti bravi,compreso Mister Lopez"perfetto"(tutto bene quello che fà!..),con un Cacia"cecchino"(sicuri di cercare almeno per ora un altro centravanti?...)al suo terzo gol consecutivo in campionato e mi sembra il suo gol 100 in serie B,con Zuculini"padrone"del centrocampo con il nostro"proffessore"Matuzalem che smista palloni su palloni,con(io stravedo!..)Masina che da ritmo e forza sulla fascia sinistra,con il "ritrovato"Casarini e Bessa,con la coppia difensiva Maietta-Oikonomou sempre attenta,con "l'esperto"Coppola il nostro numero uno!... con  Ceccarelli sicuro e "motore" di fascia destra,con Laribi il nostro"imprevedibile",Acqufresca"operaio"al servizio sempre della squadra(per me utilissimo!)e per finire l'unico ma importante acquisto, fino a ora, Sansone"letale" che ci ha regalato la...sicurezza della vittoria!








E infine BRAVI Tutti i Tifosi che con il loro sostegno,calore e amore danno forza e carica ai ragazzi,sì lo dico e lo dico con il cuore aperto:SIAMO IL TIFO PIU' BELLO CHE C'E'!!!.......      MERITIAMO DI PIU'....MERITIAMO LA SERIE A!!!!!!!


Meglio di così non si poteva iniziare!!!

FORZA RAGAZZIIIIIIIIII!!!!                      Vincenzo Coppola



Stupenda vittoria!

Stupenda vittoria, sì!
Prima di tutto perché i tre punti fanno sempre comodo ed in casa nel girone di ritorno ne dovremo sbagliare pochissime, da qui fino alla fine (Forza Bologna!) del campionato.
In secondo luogo questa vittoria arriva in una settimana che ci ha detto bene, a parte la vittoria del Livorno nello scontro diretto di Carpi, guardando le partite del sabato e della domenica.
Terzo ottimo motivo, la partita non era affatto delle più semplici.
Il Perugia aveva perso soltanto quattro volte, quindi non era affatto scontato portare a casa i tre punti. Inoltre giocare sapendo di ”dover” vincere per recuperare punti sugli avversari era un motivo di stress che si è visto nei primi venti minuti, quando i rossoblu hanno faticato più del necessario per uscire dal bozzolo e fare la partita.
Il Bologna aveva finito alla grande il girone di ritorno con due vittorie e fermarsi per tre settimane poteva essere un problema, invece siamo riusciti a conquistare la terza vittoria consecutiva, prima volta in questo campionato e che non accadeva da tanto tempo.

Rimane purtroppo anche quest'anno una sorta di mancanza di cinismo: il Bologna gioca parecchio meglio del Perugia, ma vince solo per un gol di scarto. Per fortuna la coppia titolare Cacia-Sansone ha segnato e questo ci voleva, visto anche che finora l'attacco era stato uno dei reparti più sotto accusa per la scarsa vena realizzativa.
Va sottolineato che Acquafresca non ha segnato, però ha fatto un'azione stupenda in occasione del primo gol del Bologna, difendendo la palla e aprendo benissimo per Zuculini, che successivamente trova Cacia nel cuore dell'area piccola.
L'attaccante calabrese (Auguri per la nascita del secondogenito Mattia e per i 100 gol in serie B!) ha avuto un pizzico di sfortuna in almeno tre occasioni per firmare la seconda doppietta del campionato, ma ci auguriamo che li terrà in saccoccia per tirarli fuori quando servirà maggiormente, come a Lanciano.

In questi giorni speriamo arrivi qualcuno dei rinforzi necessari a sistemare quelle piccole lacune nella rosa e ambire senza mezzi termini alla promozione diretta che tutti aspettiamo. Molti operatori di mercato danno per fatto Gastaldello in settimana e questo verrebbe molto bene, vista la squalifica di Maietta. Chissà che non arrivino anche i rinforzi necessari in altri reparti (si parla di Mbaye e Krsticic, che sarebbero ottimi viste le squalifiche di Ceccarelli, oggi uno dei migliori, e Zuculini, un po' sotto tono rispetto ai suoi elevati standard) per sistemare del tutto quelle piccole falle che abbiamo adesso. Per gli attaccanti invece ad oggi la coppia più titolata appare Cacia-Sansone con il duo Acquafresca-Improta pronta a subentrare, quindi credo che eventuali partenze ed arrivi (Mancosu?) tra le punte saranno effettuati negli ultimi minuti del mercato.

Oggi godiamoci questa meravigliosa vittoria e questo secondo posto in solitario, con i primi della classe che sono solo a due vittorie di distanza. Facciamo trovare pronti quando il Carpi rallenterà!


Sasha Gallo, il Bologna visto da Helsinki

BOLOGNA PERUGIA : LE VOCI DALLO SPOGLIATOIO


La prima di Saputo al Dall'Ara ha coinciso con una bella prestazione è una vittoria importante che lancia il Bologna al secondo posto all'inseguimento del Carpi .
A fine partita un Diego Lopez visibilmente soddisfatto per la vittoria sul Perugia ha detto : 
"Prestazione importante. I tifosi sabato ci hanno caricato, stasera toccava a noi. Dopo la sosta ci siamo detti che dovevamo aumentare intensità e concentrazione. Potevamo e dovevamo fare qualcosa in più rispetto al girone di andata . Siamo entrati in campo bene e piano piano siamo usciti con personalità ; con Cacia potevamo fare altri gol . Sono felice per Sansone che si è presentato subito con un gol .
Abbiamo certezze e un gruppo forte. A differenza dell' andata ora siamo una squadra , siamo un gruppo forte . Stiamo migliorando, sappiamo che dobbiamo continuare su questa strada e rimanere concentrati".
Serata indimenticabile per Gianluca Sansone: "Più di così per un esordio non potevo chiedere. Peró posso migliorare ancora, soprattutto fisicamente. L'esultanza è venuta un po' così perché non ero più abituato ad esultare, questo stadio mi ha sempre portato bene, adesso ho la possibilità di segnare per il Bologna e sono contentissimo, soprattutto per la vittoria. Adesso dobbiamo tenere i nervi saldi e pensare alla prossima".
Centesimo gol in Serie B - ottavo in stagione - per Daniele Cacia: "Ci tenevamo particolarmente a partire forte, anche per vendicare la sconfitta dell'andata quando non eravamo ancora una squadra compiuta come oggi. Abbiamo dimostrato che con convinzione possiamo proseguire il nostro percorso positivo e fare cose importanti. Raggiungo quota 100 in B, traguardo di cui vado orgoglioso, e allo stesso tempo festeggio la nascita del mio secondo figlio, per me è stata una settimana perfetta. 
Oggi siamo felici anche perché al Perugia abbiamo concesso molto poco, a parte quel gol dalla distanza nel finale. Sansone non lo scopriamo stasera, è un giocatore conosciuto nel calcio italiano e ci darà una grande mano come già oggi.
La classifica ? La guardo ma con la consapevolezza che tra una settimana può cambiare tutto " 
Infine il proprietario Saputo , ha lasciato una breve dichiarazione : " Sono contento per la vittoria , mi sono divertito . Per me era la prima partita al Dall'Ara , non so se sono stato io a portare fortuna , l'importante era vincere . " 
Marco Bonciani 

Oggi la Ripresa

Buongiorno a tutti,dopo il successo di ieri sera di Bologna-Perugia finita 2 a 1 per i felsinei,i Rossoblù vanno in rete al 38° con Daniele Cacia, rimontano al 79°con una splendida punizione di Gianluca Sansone.Il Perugia accorcia le distanze con un tiro da fuori al 86°con Taddei.Oggi alle 11:30 al centro tecnico Niccolò Galli la ripresa degli allenamenti a porte aperte.

Sprint Bologna, lo spirito giusto per tornare in A






Terza vittoria di fila per il Bologna di mister Lopez che si impone di misura sul Perugia, squadra ostica che aveva collezionato solo 4 sconfitte fino ad oggi. Per il Bologna un bel balzo in avanti, secondo in campionato con le rivali inseguitrici a tre punti di distanza. Oggi ciò significherebbe serie A diretta ma è troppo presto per parlarne, la strada è lunga e ancora ricca di insidie.
Vittoria certamente sofferta ma in realtà una gara che poteva essere chiusa prima da Cacia , con due importantissime occasioni da gol. E poi che dire, gol dei due attaccanti , Cacia e soprattutto il primo gol con il Bologna del neo acquisto, Gianluca Sansone, con un gioiello da calcio di punizione, una sua specialità. Era dai tempi di Diamanti che mancava uno specialista su calcio piazzato e probabilmente Corvino ha giocato la carta giusta per questo Bologna.
Saputo inaugura la sua prima al Dall'Ara guardando una squadra che di qualità ne ha tanta , probabilmente la piu' tecnica della B e le soddisfazioni non saranno finite qui, dovranno arrivare anche i prossimi rinforzi di mercato. E' una bella pagina per questo Bologna.


Alessandro Guerrisi 

Cacia-Sansone ed il Bologna vola!

Dopo aver chiuso il 2014 con i successi contro Pro Vercelli e Virtus Lanciano, il Bologna apre il 2015 con un altro successo, per 2-1, contro il Perugia, nel posticipo della prima giornata di ritorno.
Lopez che si affida all'ormai collaudato 4-3-1-2, decide di partire con i soliti, spazio dunque ad Acquafresca e Casarini, con Sansone e Buchel che iniziano dalla panchina. L'approccio al match dei rossoblù è dei più soft e innocui per gli avversari, l'iniziativa, nella prima mezz'ora è infatti quasi costantemente nelle mani dei ragazzi di Camplone, che muovono bene la palla e cercano con insistenza le fasce da cui lasciano partire un'infinità di cross che, però, le punte non riescono mai a sfruttare adeguatamente. Il Bologna sembra giocare al gatto col topo, attira gli umbri nella propria ragnatela, fatta di uno sterile possesso palla e di qualche improvvisa ripartenza, ma il tutto sempre su ritmo soporiferi, quasi noiosi...
Ma è solo una falsa apparenza, scoccata la mezz'ora basta alzare un attimo i ritmi e verticalizzare con maggiore convinzione che le occasioni sgorgano copiose e quasi naturali, in 5 minuti ne arrivano 4, sull'ultima Zuculini azzecca il cross con i giri giusti, il resto lo fa Cacia che sale in cielo, occupa lo spazio aereo del suo marcatore e, di testa fa, 1-0, gol numero 8 in campionato per lui e 100 in carriera in serie B. Si fa apprezzare Masina, sempre propositivo ed imperioso nelle sue percussioni offensive, bello da vedere ed efficace, una sua grande azione è chiusa da un cross al bacio per Cacia che al volo mette fuori d'un soffio.
Non c'è partita, tanta è la differenza di peso tra le due squadre, il Perugia usa il fioretto, punzecchia senza mai fare davvero male, il Bologna usa la clava e mena fendenti, non sempre precisi ma spesso dolorosi, lavorando ai fianchi l'avversario.
E' la versione migliore dei felsinei quella d'avvio ripresa, il gioco scorre fluido, le accelerazioni sulle fasce sono puntuali, gli inviti per le punte tempestivi e copiosi, peccato che, come al solito, il Bologna manca della capacità di chiudere il match, tante le occasioni fallite dai vari Cacia, Laribi, Casarini, Matuzalem. Poi Lopez regala l'esordio a Sansone e l'ex sampdoriano lo premia con una punizione dal limite che è una pennallata d'autore, la barriera è superata, il portiere trafitto, gol alla prima palla, o quasta, e delirio al Dall'Ara.
Il pubblico è carico, lo stadio in piedi acclama i suoi beniamini che, però, dopo aver fallito un altro paio d'opportunità, pensano bene di regalarsi un finale di sofferenza e affanni, dopo aver permesso a Taddei di colpire con un proiettile dai 30 metri su cui Coppola è tutto fuorchè irreprensibile.
Il  Perugia alza i ritmi ed attacca con le ultime forze, più per dovere che per vera convinzione, di occasioni però non ne crea, e, al triplice fischio, il Dall'Ara può applaudire i propri ragazzi secondi, da soli, in classifica.
Prestazione dalle tante facce quella dei rossoblu, per un terzo di gara parsi svogliati ed inconcludenti, quasi disinteressati alla contesa, poi belli, spigliati, spettacolari ed efficaci per quasi un'ora dove triturano l'avversario, creando la consueta mezza dozzina di clamorose occasioni, oltre alle due reti, infine in sofferenza negli ultimi 10 minuti di, oltremodo gratuita ed inutile, per come si erano messe le cose e per l'inerzia del match.
Se il Perugia si dimostra squadra ben organizzata e propositiva, la differenza vista in campo è parsa netta, l'impressione è che il Bologna abbia tali e tante frecce al proprio arco da poter quasi scherzare l'avversario, aspettando qualche altro acquisto Lopez ha ora davvero tutto per continuare a far salire i suoi ragazzi verso ciò che tutta la città anela e si aspetta...

fonte Voci di Sport

lunedì 19 gennaio 2015

Cronache dalla Bulgarelli: Bologna-Perugia

La vendetta è servita! Il Bologna vince 2-1 col Perugia e conquista il secondo posto al termine di una partita dalla duplice faccia, ma andiamo con ordine e, come suggerisce il nome di questa rubrica, osserviamo come è stata vista la partita attraverso gli occhi di un tifoso in curva.

Non si inizia benissimo, le formazioni ufficiali annunciano la presenza dal primo minuto di Robert Acquafresca, notizia che coglie allo sprovvisto i tifosi che si aspettavano di sentire il nome di Gianluca Sansone. Superato questo momento iniziale, si parte alla grande in pieno stile americano con il lancio di numerosi fuochi d'artificio dalla curva che, insieme ai fumogeni che colorano la Bulgarelli, offre uno spettacolo bellissimo agli occhi di tutti.

L'avvio di partita vede un Perugia più propositivo, che oltre a creare gioco nella trequarti offensiva si dimostra molto aggressivo e fisico, sono infatti molti i falli -fischiati e non- fatti dagli uomini di Camplone, che vengono quasi sempre graziati dall'arbitro Pezzuto, mentre se c'è la possibilità di fischiare fallo e magari sventolare il cartellino contro un uomo vestito di rossoblù non si lascia pregare, saranno infatti assenti nella trasferta di Chiavari per squalifica Maietta, Ceccarelli e Zuculini. Poco prima della mezz'ora è il Bologna a prendere in mano la gestione della gara e a mostrarsi pericoloso, pericolosità che culmina al 38' con l'ottavo gol di Cacia, centesimo in serie B e terzo consecutivo, con dedica speciale al secondo figlio appena nato. L'incontro prosegue su questi standard fino al 60', quando avviene il cambio tanto sperato e chiamato dai tifosi, esce Robert Acquafresca ed entra Gianluca Sansone. L'ex doriano regala fantasia e qualità all'attacco rossoblù, trovando poi all'80' un grandissimo gol su punizione che riporta alla mente dei tifosi un altro mancino fatato già ammirato sotto le due torri. Due minuti dopo un Cacia stremato chiede la sostituzione ed al suo posto entra Marcel Buchel, un importante ritorno per il centrocampo di Lopez. Purtroppo per noi in questo momento il Perugia torna molto propositivo, costringendo il Bologna nella sua metà campo e trovando il gol della bandiera con un grande di tiro dalla distanza di Taddei, con intervento rivedibile di Coppola.

Note positive della partita: un Cacia finalmente ritrovato che segna e si propone molto bene, oltre al gol altre due occasioni nitide, e anche un po' sfortunate, per trovare il raddoppio; Zuculini si dimostra sempre più un pilastro della mediana, corre molto, si sacrifica, recupera molti palloni e, ciliegina sulla torta, serve l'assist a Cacia per l'1-0; Sansone si inserisce benissimo e dimostra subito di essere un ottimo rinforzo per il Bologna.

Infine tutti i ragazzi della curva Bulgarelli, nonostante un freddo lunedì sera di gennaio è presente un grande numero di persone che canta e si diverte, il tutto all'insegna dell'amore per il Bologna, come ogni volta mi sento sempre più orgoglioso di far parte di questa famiglia, grazie a tutti.

Cacia-Sansone ed il secondo posto è cosa fatta.

Il Bologna comincia il girone di ritorno nel migliore dei modi. Tre punti contro il Perugia, secondo posto in classifica in solitaria e debutto con gol per Sansone, primo acquisto dell'era Corvino. 
Partono meglio gli ospiti, che provano a rendersi pericolosi e a macinare gioco ma Coppola rimane concentrato. Alla prima occasione sono tuttavia gli emiliani a passare in vantaggio: la combinazione vincente parte da Masina, passa per Acquafresca e Zuculini e finisce con Cacia, che di testa batte Provedel. 
Lo stesso attaccante ex Piacenza e Verona è protagonista anche nella ripresa, quando sfiora per due volte il raddoppio, prima di piede, poi di testa. In entrambe le occasioni la sfera si spegne sul fondo. Ci pensa Sansone (subentrato al 61' al posto di Acquafresca) a chiudere i conti e lo fa con una delle specialità della casa, il calcio di punizione. Taddei riapre la partita ad una manciata di minuti dalla fine. Coppola sorpreso dal destro dalla distanza e Bologna che si complica il finale. Fortunatamente però i 5 minuti di recupero non bastano al Perugia per trovare il 2-2.  

Spazio ora ai TOP e FLOP delle due squadre: 

BOLOGNA: TOP Cacia 8: il gol e non solo. In attacco rappresenta sempre un pericolo per il Perugia, anche per la mole di palloni messa a disposizione dei compagni.
FLOP Coppola 5.5: lieve insufficienza per l'esperto portiere rossoblu, in virtù della distrazione nel finale che regala il gol a Taddei.

PERUGIA: Provedel 6: reattivo e pronto per 90 minuti. Sui gol avversari è incolpevole.
TOP Del Prete 7: ottimo terzino, in grado di spingere e di far soffrire la fascia sinistra rossoblu. Peccato, per i suoi, che si faccia male ad inizio ripresa (dal 51' Vinicius 6: sostituisce il compagno ma non garantisce la stessa spinta)
FLOP Giacomazzi 5: perde Cacia in occasione del primo gol, ma in generale soffre tantissimo l'ex attaccante del Verona.
Rossi 5.5: contiene Acquafresca, ma paradossalmente sull'unica disattenzione arriva il vantaggio emiliano.
Crescenzi 6.5: punto di riferimento importante sulle fasce.
Verre 6: centrocampista di qualità. (dal 66' Parigini 5.5: non dà la scossa ai suoi)
Fossati 5.5: uomo in meno nella fase di costruzione di gioco.
Nicco 6: il suo voto fa media con il 7 per la fase offensiva (sfiora anche il gol) e il 5 per quella difensiva (Zuculini è immarcabile) (dal 75' Taddei 7: entra e segna. Meglio di così...)
Lanzafame 5.5: impalpabile.
Falcinelli 6: prova a creare disturbo ai due centrali felsinei, riuscendoci in qualche occasione.
Fabinho 5: chi l'ha visto? Beh, a dir la verità si vede solo nel finale, quando si fa ammonire per simulazione.

Riccardo Rollo

Le pagelle de Bologna FC 1909 di Mario Piromallo - avversario Perugia


BOLOGNA FC 1909


Modulo: 4-3-1-2
 
Coppola 6- - sicuro tra i pali e nelle uscite alte sui cross dei perugini. Al 5° para un tiro da fuori. All'85° prende il gol su un tiro di Taddei da fuori improvviso che si insacca nell'angolino.


 
Ceccarelli 6,5 - moto perpetuo sulla fascia di pertinenza. Ottima partita nelle due fasi. Al 43° diagonale in area di rigore per anticipare un avversario. Ci prova anche in fase offensiva al 48° ma la palla esce. Prende un giallo al 64°.


 
Maietta 6,5 - Grandissimo subito all'inizio fa sentire il suo peso in chiusura e riproposizione di azione. Per tutta la partita gioca da par suo. Prende un giallo all'82°, salta la prossima partita.

Oikonomou 6,5 - coadiuva Maietta in una difesa celtrale ormai collaudata. Ottima chiusura di giustezza al 26° su lanzafame. Al 31° sbroglia nell'area piccola una situazione confusa e periocolosa. Anche nel 2° tempo chiude tutti gli spazi.

Masina 6,5 - Chiude bene in fascia sinistra e si ripropone con ottima personalità. Al 45° diagonale difensiva per chiudere Falcinelli lanciato a rete. Nel 2° tempo continua a sfoggiare una prestazione molto valida.

Zuculini 7 - il solito gladiatore. Valore aggiunto del centrocapo felsineo. Prende un giallo al 29° per un fallo di mano. Al 38° confeziona con un cross teso l'assist per il gol di Cacia. Sostituito da Bessa al 67° per evitare il possibile 2° giallo vista la sua veemenza.

Bessa 6+ - si vede poco davanti, ma offre alla squadra il contributo in fase difensiva.

Casarini 7,5 - pericolosissimo al 33° con un gran tiro da fuori che Provedel sventa con difficoltà. Confeziona una partita volitiva e fa sentire la sua presenza in entrambe le fasi.

Matuzalem 6,5 - Senso della posizione. L'impostazione delle azioni dei rossoblù parte quasi sempre dal suo sapiente sinistro. Prezioso, come sempre, anche in fase difensiva. Al 48° va al tiro ma Provedel para. Ci riprova al 75° ma senza precisione.

Laribi 7- - prezioso in fase difensiva. Al 25° ci prova di testa su un cross morbido di Cacia ma Provedel para. Al 34° va al tiro in due occasioni ma ancora l'estremo perugino para. I suoi cambi di passo e l'ottima difesa del pallone sono molto belli da vedere.

Cacia 8- Non posso esimermi da dare un voto alto. Sblocca il risultato con un gol al 38° su cross/assist di Zuculini. Al 43° su cross dal fondo colpisce al volo ma la sfera esce di pochissimo dall'angolo opposto con l'estremo difensore avversario battuto. Presenza pericolosissima per i perugini nel cuore dell'attacco petroniano. Esce al 83° sostituito da Buchel.

Buchel S.V. - al rientro dopo 2 mesi di assenza. Ricordo che la causa della lunga assenza è da attribuire a un fallaccio da dietro di Oliveira del Brescia. Oliveira in quella occasione non è stato neanche ammonito.

Acquafresca 6,5- Anche lui prezioso in fase di ripiegamento. Al 38° difende un pallone, spalle alla porta al limite dell'area di rigore, poi apre in fascia e Zuculini crossa per il gol di Cacia. Gioca una partita di sacrificio facendo da spalla a Cacia. Dal 61° sostituito da Sansone.

Sansone 7,5 - Si rende subito utile in fase difensiva quando induce Giacomazzi a un fallo per il quale viene ammonito. Poi al 79° su punizione realizza il gol del raddoppio. Prima al Dall'Ara con un gol, cosa si può volere di più?
 

Disponibili: Stojanovic, Abero, Garics, Paez, Troianiello, Improta,

Allenatore Lopez 7: gestisce molto bene la partita. Inserisce Casarini dall'inizio che gli da ragione perchè il centrocampista corre e rincorre tutta la partita dando anche qualità al suo gioco. Poi i cambi sono degni dei titolari e tengono la partita su binari che permettono al Bologna di portare a casa i 3 punti meritatissimi.




 
 

Il"SALOTTO"di Vince



Bene ragazzi,tra poco inizia in nostro girone di ritorno.
Al Dall'Ara và di scena Bologna-Perugia!



Il tecnico dei grifoni,Mister Camplone si dice molto fiducioso in un risultato"pieno" al dall'Ara contando sul fatto che i tanti nomi che circolano per il mercato del Bologna in qualche modo possano distrarre la squadra rendendola più"vulnerabile"dal punto di vista mentale!
Personalmente non la penso così,penso a un Bologna carico e "voglioso"di fare il risultato visto il passo falso del Carpi e i nostri Joe eJoey in tribuna.Questa sera esordio di Sansone sembra dal primo minuto.


Voi ragazzi come la vedete la"prima"di questa sera?....Sansone riuscirà fin da subito a dare quel"peso"in più in attacco?.....

                                                                                             Vincenzo coppola

Probabili formazioni e precedenti

Dopo la lunga sosta invernale iniziata oltre tre settimane fa, arrivata dopo due vittorie consecutive contro Pro Vercelli e Lanciano, stasera il Bologna scende in campo contro il Perugia per vendicare la sconfitta maturata nella prima gara di campionato.
Le statistiche delle partite giocate al Dall'Ara sono favorevoli al Bologna, che su 17 confronti totali tra le mura amiche ne ha vinti 9 volte, pareggiati 6 e persi 2.
Il Perugia, che dopo la partita dell'andata inanellò una serie di tre vittorie consecutive, oltretutto contro tre candidate alla promozione, Bologna in casa, Bari in trasferta e Catania in casa, sembrava avviato ad un campionato da assoluto protagonista, salvo poi rallentare nelle successive 18 partite ed oggi si trova a ridosso della zona play-off, con 29 punti in 21 partite, contro i 34 del Bologna, al momento secondo in coabitazione con Frosinone e Livorno.
Nel Bologna due le novità rispetto alla trasferta di Lanciano: il ritorno di Buchel, convocato, ma probabilmente partirà dalla panchina e l'esordio assoluto del primo (e finora unico) acquisto della gestione Saputo-Tacopina-Fenucci-Corvino, Gianluca Sansone, che dovrebbe prendere il posto di Acquafresca ed affiancare Cacia. Da registrare anche la presenza dal primo minuto di Laribi, reduce da una distorsione alla caviglia che mercoledì aveva fatto tremare i tifosi. Sarà invece regolarmente al suo posto dietro al tandem d'attacco.
Non sarà della partita invece Morleo, ancora fermo ai box per l'infortunio rimediato nell'ultima partita dell'anno scorso.
Nel Perugia invece da registrare il cambio di modulo rispetto all'andata, quando si schierò con un 3-5-2. Stasera probabilmente scenderà in campo con un più offensivo 4-3-3

Probabili formazioni

Bologna (4-3-1-2)
Coppola - Ceccarelli, Oikonomou, Maietta, Masina - Zuculini, Matuzalem, Bessa - Laribi - Sansone, Cacia
A disposizione
Stojanovic, Garics, Paez, Abero, Buchel, Casarini, Acquafresca, Improta, Troianiello

Perugia (4-3-3)
Provedel - Del Prete, Giacomazzi, Comotto, Crescenzi - Taddei, Fossati, Nicco - Lanzafame, Falcinelli, Fabio Ayres
A disposizione
Koprivec, De Freitas, Rossi, Fazzi, Lignani, Verre, Mendez, Parigini, Perea

IL DESIDERIO DI PANTALEO

Da bambini avevamo tutti un desiderio, forse anche più di uno. Qualcuno, come chi scrive, desiderava la cioccolata, ma le mamme ce la davano solo dopo che avevamo fatto i compiti o dopo che "eravamo stati bravi". Capitava che ce la lasciavano desiderare talmente tanto che, una volta avuta nelle mani, non ce la godevamo nemmeno perché la mangiavamo più con rabbia che con voglia.
Corvino vuole Ilicic, desidera fortissimamente lo sloveno e noi tifosi un po' ci avevamo fatto la bocca quando all'inizio il nome uscì sui giornali. Però vorrei dire al buon Pantaleo che i bolognesi sono un po' come quei bambini che desideravano la nutella e non siamo così sicuri che, allo stato delle cose, vedrebbero di buon occhio l'arrivo di Ilicic.
Lui vuole fortemente andare al Toro che non è disposto ad andare oltre i 4 milioni per l'acquisto contro i 6 offerti dal Bologna, cosicché la Fiorentina minaccia di metterlo fuori rosa se non accetta di varcare l'appennino in direzione Casteldebole. Alla fine, pur di giocare, potrebbe anche accettare, seppure a testa bassa, il trasferimento alla corte di Lopez.
Per noi sarebbe troppo tardi. Per i tifosi bolognesi, intendo, sarebbe troppo tardi. Difficilmente scoppierà l'amore verso Ilicic e, nella migliore delle ipotesi, giocherebbe nell'indifferenza generale beccandosi magari qualche: "Torna a Firenze!" al primo errore.
Tale Denis Alibec, giocatore rumeno che l'Inter prestò al Bologna nell'estate del 2013, pur venendo a Bologna senza puntare i piedi, disse pubblicamente che avrebbe desiderato una squadra di altro lignaggio. Se ne andò via a gennaio, giocò 3 partite e beccò solo fischi o indifferenza dagli spalti.
Forse anche per Ilicic è già troppo tardi, la pazienza dei bolognesi è finita anche perché, tutto sommato, non si sta aspettando il Messia, ma un giocatore che è retrocesso a Palermo e che sta spesso seduto a Firenze.
Un'ultima annotazione: secondo Tuttosport la Dirigenza del Perugia viene a Bologna per chiedere notizie di Buchel. Bene, se è così, gli si risponda che Marcel sta bene e con lui tutta la sua famiglia e poi basta così. Lui è da riscattare al volo perché ha enormi margini di miglioramento e sarebbe da sciocchi lasciarselo scappare, anche perché lui la cioccolata l'ha già avuta, lui vuole restare a Bologna e questo ai bolognesi piace un bel po'.

Giampiero Volpi

Che faccio? Vado? Non vado? Dove vado?

LA PRIMA VOLTA DI SAPUTO AL DALL'ARA

Oggi in occasione della partita contro il Perugia , sarà la prima volta di Joey Saputo allo stadio Dall'Ara ; insieme infatti al Presidente Tacopina ,a Corvino e a tutto lo staff dirigenziale assisterà dal vivo ad una partita del Bologna .
Come gustoso antipasto , Saputo , ha assaggiato sabato a Casteldebole , il grande calore della tifoseria rossoblù ; oltre 1500 persone ad un allenamento testimoniano il grande entusiasmo che la nuova proprietà ha risvegliato . Anche stasera , nonostante la giornata lavorativa , è prevista una buona partecipazione da parte della tifoseria .
Stasera inoltre Saputo incontrerà il Sindaco Merola e l'assessore Rizzo Nervo , per parlare della ristrutturazione del Dall'Ara .
Marco Bonciani


BOLOGNA PERUGIA : PROBABILE FORMAZIONE


Oggi riparte il campionato del Bologna con il posticipo contro il Perugia .
 C'è da vendicare la sconfitta del girone d'andata per iniziare con il piede giusto la rincorsa alla capolista Carpi . Sarà presente per la prima volta al Dall'Ara , Joey Saputo , insieme a Tacopina , Corvino e tutto lo staff dirigenziale del Bologna .
Per la partita Lopez recupera , dopo due mesi d'assenza , Buchel che probabilmente partirà dalla panchina .
In campo dall'inizio invece il neo acquisto Sansone .
Confermato il modulo , il Bologna giocherà con Coppola , Maietta e Oikonomou coppia centrale, Ceccarelli a destra , Masina a sinistra , Matuzalem , Bessa , Zuculini a centrocampo , Laribi trequartista , Sansone e Cacia all'attacco .
Marco Bonciani

Bologna-Perugia, confronto tra allenatori

Conosciamo meglio i tecnici di Bologna e Perugia, formazioni impegnate questa sera nel posticipo di serie B.
Diego Luis Lòpez é uruguaiano, classe 1974, difensore centrale con una modesta carriera da giocatore e un passato tra River Plate e Racing Santander. Nel 1998 approda in Italia, al Cagliari, dove terminerà l'esperienza nel calcio giocato nel 2010, vantando 314 presenze e 7 reti tra serie B e serie A. Cagliari segna anche il suo destino da allenatore: Giovanissimi, Primavera e prima squadra, tra 2011 e 2014. Cellino lo esonera il 7 aprile scorso. In estate prende in mano il Bologna per riportarlo in serie A.

Andrea Camplone è nato a Pescara, classe 1966, difensore centrale come il collega. Con la maglia degli abruzzesi centra la storica promozione in serie A del 1991-1992, mentre con quella del Perugia vola nella massima serie nel 1996. La carriera da allenatore è piuttosto travagliata: esoneri, richiami e litigi con le tifoserie ma nel 2014 si prende due rivincite sulla panchina del Perugia. Dopo nove anni riporta infatti gli umbri in serie B e vince la Supercoppa di Lega di Prima Divisione.


Riccardo Rollo

Il"SALOTTO"di Vince



Ieri la partita Parma-Sampdoria ha quasi sicuramente definito quello che sarà il futuro di Gastaldello.
Per Lui(il capitano)panchina, al suo posto Romagnoli.


Penso sia solo questione di giorni il suo passaggio al Bologna,un buonissimo giocatore pronto e motivato per la sua nuova avventura in rossoblù!
Grande colpo di mercato!!!...Voi cosa ne pensate?


                                                                                                             Vincenzo Coppola

Tanti ottimi motivi per vincere oggi

Il sabato e la domenica di campionato ci hanno regalato un'ottima possibilità per staccare le inseguitrici ed avvicinare la vetta della classifica.
Il Brescia in gravi condizioni finanziarie si dimostra ammazza grandi e batte il Frosinone in maniera netta, il Varese in piena zona play-out costringe al pari lo Spezia in casa, Pro Vercelli ed Avellino si annullano a vicenda e il risultato più clamoroso lo fa il Livorno che infligge al Carpi la prima sconfitta interna.
Personalmente avrei preferito un pareggio al Cabassi, per evitare che i toscani scalassero la classifica, ma non lamentiamoci del brodo grasso, può essere un colpo alle ambizioni ed all'autostima dei modenesi. Qualcuno mi ha detto scherzosamente che è finito lo zucchero che portava Concas. Per i meno informati, il centrocampista è stato trovato positivo alla cocaina dopo la partita di dicembre contro il Modena. Chissà che davvero questa notizia non abbia destabilizzato l'ambiente finora idilliaco carpigiano?
Ci sarà in tribuna la presenza del nostro chairman e proprietario che, dopo aver incontrato in questi giorni i personaggi che contano nel calcio, potrà vedere dal vivo la sua creatura, il nostro Bologna e tutti confidiamo in un effetto Saputo dopo l'effetto Tacopina poco prima del passaggio di consegne delle quote della società, che portò a tre vittorie consecutive in casa. Sarebbe meraviglioso regalare una vittoria a colui che ci ha salvato dalle grinfie e dagli zamponi del precedente presidente!
Una vittoria sarebbe un'eccellente iniezione di fiducia e morale. Il mercato finora ha regalato un unico innesto dei 4 o 5 che tutti ci aspettavamo. Colpa purtroppo di questa serie B cui non apparteniamo se le prime mosse di Corvino sono andate a vuoto, generando una serie di rifiuti da parte di buoni giocatori e non certo fenomeni del calcio. Riuscire a battere il Perugia con 10 undicesimi di ”vecchi” titolari sarebbe un segnale anche per le avversarie: Bologna c'è, anche così siamo sempre tra i favoriti a vincere. Perché è vero, questo campionato è di livello davvero basso. In fin dei conti sarebbe bastato mantenere i nervi saldi negli ultimi minuti di alcune partite sciupate per avere almeno 7 punti in più e magari aver già chiuso il campionato, considerato che alcuni rinforzi propedeutici arriveranno da qui a fine gennaio.
Ovvio che a vincere faremmo un bel passo avanti, staccando di tre punti Livorno e Spezia, al momento seconde a pari merito col Bologna. Un pareggio non basterebbe a staccarle, visto il punto di penalizzazione che prima o poi ci verrà comminato per il ritardato pagamento dell'Irpef da parte della vecchia proprietà.
L'ultimo motivo per cui sarebbe perfetto vincere stasera vorrei fosse dedicato a quei 1500 pazzi d'Amore per questa maglia, che sabato mattina invece di dormire il riposo del giusto, si sono presentati a Casteldebole con un calore, un affetto ed un entusiasmo che raramente si vedono in queste forme in Italia.
Spero che i ragazzi sentano forte il bisogno di regalare una gioia ai loro tifosi, lungo un percorso di ventuno battaglie che tutti vogliamo culmini nel nostro Sogno!

Sasha Gallo, il Bologna visto da Helsinki

domenica 18 gennaio 2015

Il Bologna nel Cuore!




Domani sera inizia il girone di ritorno per la nostra squadra.
Inizia la "corsa" verso l'obiettivo PRIMARIO: LA SERIE A!!!!
Vorrei condividere con Voi Tutti le mie emozioni di questi ultimi tempi,la sofferenza,la speranza, la felicità che ho provato e che.....personalmente anche il mio"umore"si adattava alle situazioni della squadra.
Si,ragazzi ho BOLOGNA e il BOLOGNA fc nel CUORE!!...Sono nato a Bologna e la FEDE nella squadra è nata assieme a me fin dal mio primo battito e penso che anche tutti quanti Voi queste cose le"sentite"come le sento io!...



Voglio esprimere tutto il mio affetto a questo Allenatore,Mister Lopez,che nonostante la situazione iniziale e le tante difficoltà ha saputo dare un'anima alla squadra!



Voglio eprimere tutto il mio affetto ai RAGAZZI che, nonostante l'imbarazzante situazione creata da gente mercenaria,ha accettato Bologna e i suoi Tifosi,si sono messi in"gioco", hanno saputo soffrire,hanno sopportato critiche ma alla fine hanno saputo ridarci di nuovo la voglia di crederci con la voglia che hanno messo sul campo!!!!
Si parla,si legge,si scrive,si commenta ma LORO,questi ragazzi,questo Allenatore mi hanno dato emozioni,mi sono affezzionato,ho "imparato"a volere bene a tutti loro perché sono il gruppo della rinascita.......
Ecco, a tutti loro voglio dare il mio sostegno,la carica la forza di arrivare lassù........al traguardo più bello,più ambito...LA SERIE A!!!!!
HO BOLOGNA NEL CUORE E TUTTI VOI CHE SIETE COME ME DOBBIAMO ESSERCI PER LA SOCIETA',PER LORO,PER LA CITTA'....PER NOIIIIIIIIIIII!!!!!


    FORZA RAGAZZI!!! VI PORTO NEL CUORE!!!!....VI PORTIAMO NEL CUORE!!!!!

                                                                                                    Vincenzo Coppola

Marco Di Vaio "Grande Capitano"


di Mario Piromallo

Marco Di Vaio, è nato a Roma il 15 luglio 1976. Ha mosso i primi passi di calciatore nella Lazio, squadra in cui è cresciuto nel ruolo attaccante.

Ha giocato in molte società nel campionato italiano e in tre squadre estere, Valencia, Monaco e Montreal Impact, nella quale ha chiuso la sua carriera agonistica, società dell'attuale proprietario "Chairman" del Bologna FC 1909, Joey Saputo.

Tra le squadre in cui ha giocato, Marco Di Vaio, è proprio il Bologna FC 1909 quella nella quale ha disputato più partite nelle 4 stagioni in cui ha indossato la maglia rossoblù. Le presenze in totale sono state 148 di cui 5 in coppa Italia e con un bottino di 65 gol in campionato e 1 gol in Coppa Italia. Nei 4 anni giocati nel nostro amato Bologna FC 1909 ha sempre centrato la doppia cifra in fatto di gol.

In totale, nella massima serie, ha realizzato 142 reti e con Christian Vieri, Benito Lorenzi e Paolo Pulici, è al 27° posto nella classifica dei goleador di tutti i tempi.

Marco Di Vaio, è stato capitano del Bologna FC 1909 ed è rimasto nel cuore dei tifosi felsinei perchè con la maglia rossoblù ha sempre dato il meglio di sè e ha contribuito a salvezze importanti e, nell'ultima stagione disputata sotto le due Torri, il Bologna FC 1909 giunge al posto in classifica, con 51 punti, anche grazie ai suoi 10 gol.

Con l'avvento della nuova Società, Marco Di Vaio, si è rivisto a Casteldebole vicino alla squadra e in tribuna al Dall'Ara. A oggi non è ancora stato definito un vero e prorpio ruolo in Società per il nostro amato campione Marco Di Vaio, ma credo che saprà essere un altro fiore all'occhiello che la nuova Società di Saputo e Tacopina si è assicurata.


Il 29 agosto 2014 termino' cosi' : Forza Bologna :

Il 29 agosto venerdi 2014 prima di campionato serie B il nostro Bologna f.c. gioco' una partita nervosa (2 espulsi) scarso gioco sulle fascie e i cambi sbagliati.Il migliore dei rossoblu' fu Daniele Cacia che si procuro' e realizzo' un rigore. Adesso c'e' una squadra certamente migliore : Forza Bologna : 29/08 /2014 Prima di Campionato B : TABELLINO Perugia-Bologna: 2-1 PERUGIA (3-5-2) -  Provedel;  Goldaniga,  Giacomazzi, Comotto;  Crescenzi, Verre, Taddei, Fazzi Del Prete; ,Falcinelli,Rabusic (62′ Parigini). A disp. Koprivec, Flores, Lo Porto, Filipe, Rossi, Vinicius. All. Camplone BOLOGNA: (4-3-3) -  Coppola; Garics, Paez, Maietta, Morleo; Buchel (78′ Pasi), Matuzalem,  Casarini;   Troianello(70′ Giannone) Cacia,  Laribi(82′  Zuculini). A disp. Stojanovic, Oikonomou,  Abero, Betancourt, Ferrari, Ceccarelli. All. Lopez Reti: 63′ Verre (P), 84′ Falcinelli (P), 88′ rig. Cacia (B). Ammoniti: Rabusic (P), Falcinelli (P);  Cacia (B) Espulsi: 61′ Garics (B), 90′ Zuculini (B).

Fiducia a Lopez?



Domani sera si incomincia,si riparte dal Perugia una squadra partita benino ma poi andata calando e finendo in una posizione "anonima"di classifica.
Come detto,inizia la seconda fase del campionato,e da qui in avanti chi sbaglia è....perduto!
Uno dei grandi punti interrogativi del girone di andata e uno tra i più discussi è stato sicuramente Mister Lopez,con le sue scelte e con anche visioni di gestione a volte incerte ha messo sicuramente la dirigenza in condizione di grandi punti interrogativi.
Si riparte con Mister Lopez ma la FIDUCIA da ora in avanti se la deve"CONQUISTARE"dando alla squadra gioco,personalità e anche forza sul campo, vincendo e dando alla squadra un equilibrio sia tattico che mentale per restare in zona promozione.
Ma se tutto questo non dovesse succedere?......a mio parere se dopo le prime tre giornate di ritorno i risultati fossero non secondo prospettive fissate dalla dirigenza sarebbe inevitabile il"cambio"di allenatore,e penso già individuato dalla dirigenza e soprattutto da Corvino.


Delio Rossi sembra il nome che circola in caso di insuccesso del nostro Mister attuale,un allenatore che gradirebbe molto la panchina bolognese sia per la grande amicizia che ha con il nostro DS sia (finalmente uno che ne parla!)per il blasone che ha il Bologna e che non lo considera assolutamente club da serie B!!!!
Quindi ragazzi,FIDUCIA(?)a Lopez ma vietato sbagliare!!!...La forza finanziaria non vuole dire solo mercato e acquisti ma vuole anche dire,aria nuova finalmente,........ora siamo,abbiamo una società dove le scelte,le decisioni le fanno LORO,SEMPRE,e in ogni momento che vogliono senza aspettere gli avanzi o i saldi dell'ultimo momento!
BELLA COSA RAGAZZI,BELLE SENSAZIONI CHE NOI TUTTI NON CI RICORDAVAMO PIU'!

                                                                        Vincenzo Coppola
              

L'INFILTRATO: Izzo e Rizzo

 Luca Rizzo  21 anni


Questo giovane centrocampista che nei movimenti ricorda Pogba, nasce nella cantera della Sampdoria.
I dirigenti genovesi, hanno sempre creduto in lui, rifiutandosi di attuare forme contrattuali diverse dal prestito nella concessione del diritto sportivo del giovanotto.
A Foligno come a Pisa e a Modena, Rizzo si è sempre fatto valere sfruttando il suo metro e novanta, sia sul piano fisico che su quello tecnico e quest’anno, è stato finalmente richiamato alla casa madre e Mihajlovic lo ha sovente preferito al gioiellino Obiang nella parte destra del centrocampo blucerchiato.

        Angelo Izzo  22 anni
Curiosamente quasi omonimo del precedente atleta, Angelino Izzo ha una storia ben differente dal centrocampista che milita dalla sponda opposta di Marassi.
Difensore centrale roccioso e di statura non proprio gigantesca, Izzo si sta facendo valere in campionato, anche contro centravanti di livello internazionale.
La sua vita extracalcistica non è stata, presumibilmente, molto agevole, essendo nato e cresciuto nel famigerato quartiere napoletano di Scampìa.
Nei campetti di quel rione, lo notano degli osservatori del Napoli che dapprima lo aggregano alle formazioni giovanili ,poi lo mandano in prestito a Trieste.
Izzo si salva dal tracollo societario che porta la Triestina in Lega pro e rientra verso casa ad Avellino, dove disputa un campionato molto buono e viene notato dal genoa che lo prende a titolo definitivo.
Izzo è un coriaceo difensore centrale, non altissimo, come abbiamo detto, ma con una ferrea volontà di emergere, che supplisce alla scarsa prestanza.
Con le dovute proporzioni, potrebbe essere affiancato, non solo per la provenienza, a Cannavaro; lasciamolo maturare, però, ma se qualcuno dovesse individuarlo come elemento di utilità, approfittasse ora che il cartellino è sotto il milione e mezzo di euro.


Il"SALOTTO"di Vince



In questi giorni di mercato si sono fatti diversi nomi per portare a Bologna un attacante di peso,ultimo nome accostato al Bologna un attaccante che già da diversi anni era stato "cercato".
Si tratta di Sergio Floccari ora in forza al Sassuolo.



Può essere il giocatore giusto per rinforzare il reparto d'attacco?

                                                                                                       Vincenzo Coppola

Dietrofront di Morandi: le scuse a Tacopina



Secondo quanto riportato da più fonti, nella giornata di ieri ci sarebbe stato un incontro, probabilmente casuale, tra l'ex presidente onorario Gianni Morandi e l'attuale presidente Joe Tacopina, durante il quale il cantante avrebbe porto le sue scuse all'americano per la mancanza di fiducia iniziale -tutti ricordiamo l'esasperante difesa della vecchia dirigenza e le critiche alla cordata di Tacopina- ed espresso il suo sostegno per il progetto di rinascita del Bologna. In questo modo il connubio Guaraldi-Zanetti perde così il suo più grande, e probabilmente unico e ultimo, sostenitore, che sposta le sue attenzioni verso il nuovo mondo.

Parole di facciata, sincero ripensamento o semplice voglia di tornare al Dall'Ara e tutelarsi tagliando i vecchi rapporti? Questo non possiamo saperlo e non sta a noi stabilirlo, fatto sta che la nuova dirigenza continua a ricevere consensi da tutto l'ambiente bolognese e non; e tutto ciò non può che essere un bene.

Un girone di cambiamenti, da Perugia-Bologna a Bologna-Perugia

Con il posticipo Bologna-Perugia, la squadra emiliana inizierà il girone di ritorno. Siamo arrivati al famoso giro di boa, poiché da questo momento in poi i punti inizieranno a pesare come macigni.
Quante cose sono cambiate dal match di andata, prima uscita felsinea in serie B, datato venerdì 29 agosto 2014? Tante, forse tutte.
Il Bologna non aveva per nulla convinto in Tim Cup, uscendo al primo turno, e si affacciava ad un campionato difficile come la serie cadetta con un allenatore su cui pesava un enorme punto interrogativo e una società allo sbando. 
Ora Diego Lopez è cresciuto, ha dimostrato di avere qualche limite dettato dall'inesperienza ma anche tanti meriti, senza i quali il Bologna non avrebbe certamente chiuso l'anno al secondo posto, in coabitazione con il Frosinone. 
La squadra è maturata con e grazie a lui, che ha incentrato il suo credo tattico su un 4-3-1-2 in cui il sacrificio di Cacia e Acquafresca in zona gol ha dato spazio alle tante reti segnate dai centrocampisti (Zuculini e Laribi in primis). 
Il cambiamento più grosso però si è verificato ai piani alti. Dal mese di ottobre ha iniziato a soffiare infatti un caldo vento proveniente dagli States, che ha portato prima Tacopina e Saputo, poi Pantaleo Corvino. 
In data 18 gennaio 2015, ad inizio girone di ritorno, il Bologna ha messo in campo tutte le carte giuste per iniziare la partita più importante chiamata "serie A". E non vediamo l'ora di iniziarla. 

Riccardo Rollo

MATUZALEM-TADDEI, GIOCATORI FINITI? MACCHE', ECCO I VECCHIETTI CHE CONTINUANO A FARE LA DIFFERENZA

Lunedì sera andrà in scena al Dall'Ara un gustosissimo posticipo tra due formazioni probabilmente tra le più forti della serie cadetta: stiamo parlando naturalmente di Bologna-Perugia. Squadre sulla carta agli antipodi, i primi retrocessi la scorsa stagione dalla Serie A e i secondi neopromossi dalla Lega Pro, rossoblù e grifoni hanno in realtà tanto in comune, a partire dall'ambizione di tornare in massima serie. Non solo questo però, perché entrambi i club schierano due veterani nella zona nevralgica del campo, giocatori che venivano dati per bolliti, finiti, e che invece la differenza, almeno in B, continuano a farla eccome. Lo avrete capito, stiamo ovviamente parlando di Francelino Matuzalem e Rodrigo Taddei. Entrambi brasiliani, nati nello stesso anno, vanno verso le 35 primavere, non poche per dei centrocampisti. Il primo, dopo diverse presenze con le nazionali giovanili verdeoro, ha girato il mondo prima di accasarsi definitivamente in Italia (tra le tante esperienze ricordiamo quella allo Shakhtar Donetsk), mentre il secondo, dopo una prima parte di carriera passata al Palmeiras nel campionato carioca, ha militato stabilmente nel nostro Paese. Proprio nella capitale i due ragazzi sudamericani hanno conosciuto il periodo migliore della loro carriera, ma sulle sponde opposte del Tevere: Francelino alla Lazio, Rodrigo alla Roma (vi resterà fino alla fine dello scorso campionato), diventando bandiere dei rispettivi club. Il nostro Matuzalem, prima di approdare sotto le due torri, vivrà una parentesi col Genoa, dove seppur senza entusiasmare gioca con discreta continuità. Nonostante ciò, probabilmente ritenuto dai più un giocatore sulla via del tramonto, quest'estate viene fatto partire dai liguri a parametro zero: immediatamente l'allora DS del Bologna, Filippo Fusco, in cerca un uomo di valore ed esperienza nel ruolo di centrale, ne approfitta, fiutando al volo l'occasione. L'avvocato napoletano non si sbagliava: Matuzalem diventerà il perno del centrocampo rossoblù, confermandosi un elemento imprescindibile nello scacchiere tattico di Lopez. Finora è sempre stato titolare, eccezion fatta per qualche giornata in cui è stato squalificato: il temperamento non manca certo al giocatore. Il regista si sta dimostrando capacissimo in entrambe le fasi, fa filtro e imposta l'azione, senza mai tirarsi indietro quando c'è da fare legna -caratteristica che gli ha consentito di essere nei primissimi posti per quanto riguarda la classifica delle palle recuperate in serie B- sbagliando poi pochissimi passaggi, senza mai stancarsi di correre, come un ragazzino. Francelino, pur essendo diverso da Taddei, rappresenta per il Bologna quello che Rodrigo è per il Perugia. L'ex romanista agisce in una posizione meno centrale rispetto al collega felsineo, infatti viene impiegato come mezzala nel 3-5-2 di Camplone, ma è comunque fondamentale per il gioco degli umbri, anche dai suoi piedi passano una miriade di palloni ed è un punto di riferimento primario per i tanti giovani presenti nella rosa biancorossa. Giocatore più offensivo dell'ex laziale, Rodrigo recupera meno palloni ma si sa rendere molto pericoloso, infatti sono già due i gol segnati in stagione dal ragazzo di San Paolo. Che dire, chi considerava i due brasiliani ex-giocatori dovrà necessariamente ricredersi, la differenza continuano a farla e il risultato del posticipo di lunedì sera passerà dai loro piedi. E chissà che non li rivedremo presto anche in Serie A...

Francesco Dottori 

sabato 17 gennaio 2015

GIORNI INTENSI PER SAPUTO

Sono giorni intensi questi che sta vivendo in Italia il proprietario del Bologna Joey Saputo .
Arrivato giovedì a  Bologna Saputo  ha presenziato alla presentazione di Corvino , fortemente voluto da lui , come responsabile dell'area tecnica .
Ieri insieme a Claudio Fenucci è stato a Roma dove ha incontrato il presidente del coni Malagò , con cui ha parlato delle ambizioni del Bologna e dei piani per quanto riguarda la ricostruzione dello stadio Dall'Ara . Proprio per questo Saputo ha incontrato anche i dirigenti del credito sportivo .
Inoltre ha incontrato Abodi , presidente della lega serieb , e Michele Uva direttore della Federcalcio .
Oggi Saputo insieme a Tacopina a Corvino e DiVaio ha vissuto il bagno di folla dei tifosi accorsi numerosi a Casteldebole per sostenere la squadra nella rincorsa alla serie A .
Saputo è rimasto favorevolmente impressionato dalla passione dei tifosi  trovando conferma nelle belle parole che DiVaio aveva detto a Saputo di Bologna .
Domani Saputo insieme a Tacopina  sarà a Torino dove incontrerà Agnelli e dove è probabile che possa parlare del progetto stadio con la proprietà della Juventus . Saputo ha detto che non parlerà di mercato con la Juventus , ma non si sa mai .
Lunedì prima di assistere alla partita con il Perugia , Saputo incontrerà il Sindaco Merola e l'assessore Rizzo Nervo per parlare del progetto Dall'Ara .
Marco Bonciani


GASTALDELLO LUNEDI A BOLOGNA

Gastaldello voleva Bologna sin da subito , aveva abbracciato subito il progetto del Bologna , e l'aveva detto subito al Presidente Ferrero . Mihajlovic , aveva posto il veto alla cessione del capitano , ma alla fine la volontà del giocatore ha prevalso .
Oggi in conferenza stampa Sinisa ha ammesso : "  non si può bloccare un giocatore che se ne vuole andare " dando di fatto il via libera alla cessione di Gastaldello .
Lo stesso Gastaldello ha detto : " E' normale che dopo otto anni qualcosa mi fuma per la testa .Anch'io , come il mister ,voglio essere chiaro per rispetto verso la squadra e verso tutti ."
Quindi quella di domani sarà l'ultima partita di Gastaldello con la Sampdoria ; lunedì sarà a Bologna per iniziare una nuova avventura con il Bologna .
Questi sono i giocatori che vogliamo a Bologna !!
Marco Bonciani

La Grande Euforia ma..........



Oggi al Centro Tecnico di Casteldebole tanti Tifosi si sono ritrovati per ri-abbracciare la squadra.
Tanta Festa,tanta Euforia,canti e cori che mancavano da tanto tempo e che grazie alla nuova proprietà Nordamericana abbiamo riscoperto.....si cari amici e tifosi stiamo riscoprendo il GUSTO della grande serentà e tranquillità che i nostri Joe e Joey,Corvino,Fenucci e tutto ciò che ruota attorno a loro ci stanno regalando!
Tutto bellissimo,tutti sognamo con Grande Euforia ma........dobbiamo ancora stare con i"piedi"piantati per bene in terra!
Tutti le belle prospettive,propositi,convinzione ci sono ma ancora siamo lì,nel Purgatorio della serie B,dobbiamo ancora uscire da questa situazione voluta da gente incapace,il "nuovo" sta lavorando con tanta fatica per portare a Bologna giocatori che possano fare la cosidetta"differenza"per una pronta risalita e alla fine,sono,siamo convinti che arriveranno ma ORA ci sono loro,il gruppo nato da quel poco che restava e che il sig.Fusco è riuscito a dare,questi ragazzi che a mio modo di vedere ci hanno dato motivo di grande Orgoglio finendo il girone di ritorno in una posizione di classifica buona.
Già,buona ma.....ora si parte con il girone di ritorno e già da lunedì sera i nostri ragazzi devono darci la vittoria che vorrebbe significare secondo posto in solitudine e soprattutto devono saper dare quella continuità di risultati che potranno farci finalmente GIOIRE!!!!


La mia speranza e penso sia anche la Vostra Caro Popolo Rossoblù è che questi ragazzi che dobbiamo volere SOLO bene e quelli che arriveranno ci possano regalare il sogno più bello:

                 LA SERIE A!!!!!!!!                                       

                                                                                  Vincenzo Coppola

Il"SALOTTO"di Vince



Si stanno facendo tanti nomi,si sta provando di arrivare a acquistare giocatori importanti e stavo pensando anche a un giocatore che a Bologna fece bene e che non mi dispiacerebbe rivedere in campo Dall'Ara.........Gaston Ramirez!
Gastón Ramírez
Voi cosa ne pansate?....lo rivorreste e sarebbe un giocatore ancora importante per il Grande Obiettivo?.....

Tazio Roversi, bandiera del Bologna FC 1909

                                                          foto da Wikipedia

di Mario Piromallo

Tazio ROVERSI, nato a Moglia (Mn) il 21 marzo 1947. Scomparso nel 1999. Difensore.

Anche Tazio Roversi, legatissimo alla società petroniana, è da annoverare tra quei giocatori che per la lunga militanza in una squadra diventano una vera e propia bandiera.

Infatti il Bologna FC 1909 lo acquistò dal Moglia, squadra della sua città natia, alla giovanissima età di 16 anni.

Al Bologna FC, Tazio Roversi, giocò per ben 16 stagioni, dal 1964 al 1979 e collezionò la bellezza di 455 presenze, secondo solo all'indimenticabile onorevole Giacomino Bulgarelli che, con 488 presenze, guarda tutti dall'alto nella speciale classifica delle presenze di chi ha vestito la mitica maglia rossoblù.

Le 455 presenze nel Bologna FC 1909 di Tazio Roversi si distribuiscono come segue: 341 in serie A, 79 in Coppa Italia, 4 in Coppa delle Coppe, 11 in Coppa delle Fiere-Uefa, 2 in Mitropa Cup, 13 in Torneo Anglo-Italiano, 5 in Coppa delle Alpi).

In serie A, il difensore felsineo, realizzò 2 gol.

Era nella rosa del Bologna FC 1909 nell’anno dello scudetto, vinse il torneo di Viareggio nel 1967.

Col Bologna FC, ha vinto anche 2 coppe Italia e la Coppa di Lega Italo-Inglese.

Vanta anche 1 presenza in maglia azzurra e 4 presenze nella rappresentativa Under 23.

Dopo aver chiuso la carriera agonistica per 16 anni insegnò calcio a Bologna alle giovani promesse.

Ci lascio, prematuramente nel 1999, a causa di una grave malattia che lo colpì poco tempo dopo aver lasciato l'attività agonistica.

Tazio Roversi è stato un ottimo giocatore, grande professionalità e sono certo che nei tifosi bolognesi ha lasciato sensazioni positive perché ha amato profondamente la maglia rossoblù.