giovedì 16 ottobre 2014


Per non creare ulteriori polemiche, spieghiamo perchè e come è nato questo gruppo. Mattia Maronelli è stato redattore di un giornale online del Bologna, ma si accorse di non essere pienamente soddisfatto ad avere quell'incarico, in quanto la sua necessità era di volere sensibilizzare più persone per condividere la sua emozione, ela sua passione per il Bologna calcio. Così coinvolse alcuni di noi a creare un indirizzo web per poi formare un gruppo all'interno di facebook. Iniziò tutto quasi per “gioco” per divertimento, fino alla scelta di "www.noi,tifosirossoblù.blogspot.com" che in un secondo momento cambiammo in "iveritifosidibologna.club" semplicemente perchè abitiamo tutti a Bologna. E' chiaro che il gruppo formatosi successivamente è stato denominato i veri tifosi del Bologna proprio per poter accogliere chiunque provasse la nostra stessa passione.Inizialmente voleva essere un gruppo ristretto perchè allargandolo avrebbe significato dedicargli più tempo e meno alla nostra vita privata. Ma nel momento in cui le domande d'iscrizione triplicarono, ci siamo ritrovati per decidere sul da farsi. Troppo forte la voglia di creare una sinergia tra tutti noi, ed in una collettività si sa che ogni strada porta ad una meta buona e per essere soddisfatti basta sapere di poter raggiungere lo scopo prefissato. Così ciò che ci ha indotto, sollecitato, riattivato è stato il piacere e la soddisfazione nel poter creare una sorta di unione, una compattezza forte e importante, per cui abbiamo voluto dirigere il traffico dei nostri sentimenti e della nostra volontà in un unico senso: verso tutti voi. Ciò che ci da la spinta e la forza di continuare in questa impresa è la passione e non la curiosità o il “mi piace” in più. Cerchiamo di dare ad ogni emozione una personalità ad ogni stato d'animo un'anima. Ora siamo arrivati a più di 5.000 iscritti (SU FB) e 49.000 visualizzazioni NEL (BLOG) che vanno in crecendo, e questo non può che renderci felici. Riuscire a riunire così tante persone per un unico ideale è qualcosa di meraviglioso ed eccitante. Lo scopo di tutto questo è anche di dar la possibilità a tutti quanti di conoscere altre persone ed eventualmente creare un'amicizia, perchè come diceva Totò: “Da cosa nasce cosa”. Noi crediamo in tutto questo e vogliamo perseguire la verità in ogni notizia senza interpretazioni personali, e così come le apprendiamo le riproponiamo a tutti voi per rendervi partecipi ad una eventuale discussione sempre condotta con toni pacati. Cosa c'è di più bello nel potersi scambiare idee e propositi parlando della squadra amata? Grazie veramente di cuore a tutti quanti per ciò che ci regalate quotidianamente con il vostro interessamento e la voglia di sapere e scoprire sempre quello che ci accomuna, ovvero la fede nel Bologna fc


giovedì 2 aprile 2015

RIASSUNTO DELLA 13° GIORNATA DI RITORNO DELLA SERIE B


La 13° giornata di serie B inizia martedi 1/3 ore 20:30 :

Carpi - Bologna   3 - 0
Primo tempo concluso a favore del Carpi, al 37' Pasciuti segna l'1-0. Secondo tempo al 57' Di Gaudio e all' 87' Lollo fanno 3-0.
Ammoniti Carpi Pasciuti, Di Gaudio. Bologna Matuzalem, Morleo.
Espulsi Bologna Laribi.

Mercoledi 2/3 ore 20:30 :

Avellino - Modena   1 - 0
Primo tempo concluso a favore dell' Avellino che al 33' si porta in vantaggio con Zito. Secondo tempo concluso senza reti.
Ammoniti Avellino Zito, Trotta. Modena Cionek, Garritano.

Crotone - Spezia   2 - 0
Primo tempo concluso a favore del Crotone che al 8' si porta in vantaggio con Padovan. Secondo tempo al 56' Padovan fa 2-0.
Ammoniti Crotone Claiton, Ciano, Maiello. Spezia Nene, Catellani, Brezovec.
Espulsi Spezia Migliore.

Entella - Perugia   0 - 2
Primo tempo conclusa a favore del Perugia che al 35' si porta in vantaggio con Ardemagni. Secondo tempo al 78' Falcinelli fa 0-2.
Ammoniti Entella Cesar, Di Tacchio, Volpe, Ligi. Perugia Crescenzi, Giacomazzi, Mantovani.

Latina - Cittadella   3 - 2
Primo tempo concluso a favore del Cittadella che al 20' si porta in vantaggio con Gerardi. Secondo tempo al 60' Signorini con un autogol pareggia, al 65' Bidaoui porta in vantaggio il Latina, al 72' Kupisz pareggia e al 77' Dellafiore fa 3-2.
Ammoniti Latina Brosco. Cittadella Stanco, Pecorini, Benedetti.
Espulsi Cittadella Camigliano.

Livorno - Lanciano   1 - 0
Primo tempo concluso a favore del Livorno che al 45' si porta in vantaggio con Galabinov. Secondo tempo concluso senza reti.
Ammoniti Lanciano Vastola, Troest, Monachello.

Pescara - Brescia   2 - 3
Primo tempo concluso a favore del Pescara che al 4' si porta in vantaggio con Memushaj, al 6' Corvia pareggia e al 16' Bjarnason riporta on vantaggio il Pescara. Secondo tempo al 51' Corvia pareggia e al 72' sempre Corvia regala la vittoria al Brescia.
Ammoniti Pescara Rossi, Brugman. Brescia Caracciolo.
Escpulsi Brescia Tonucci.

Pro Vercelli - Vicenza   1 - 1
Primo tempo concluso senza reti. Secondo tempo al 59' Marchi porta in vantaggio la Pro Vercelli e al
 72' Cocco pareggia su calcio di rigore.
Ammoniti Pro Vercelli Fabiano, Cosenza. Vicenza Manfredini, Sampirisi, Cocco, Brighenti.

Ternana - Bari   2 - 0
Primo tempo concluso senza reti. Secondo tempo al 63' e 74' Ceravolo regala la vittoria ai padroni di casa.
Ammoniti Ternana Russo, Valjent, Ceravolo, Crecco.

Trapani - Frosinone   3 - 1
Primo tempo concluso a favore del Trapani che al 7' si porta in vantaggio con Falco. Secondo tempo al 57' Ciofani pareggia, al 61' Barilla e al 82' Terlizzi su calcio di rigore fanno 3-1.
Ammoniti Trapani Barilla, Ciaramitaro, Rizzato, Curiale. Frosinone Blanchard, Ciofani.
Espulsi Frosinone Russo.

Varese - Catania   0 - 3
Primo tempo concluso a favore del Catania che al 39' Maniero e al 44' Castro fanno 0-2. Secondo tempo al 64' Calaiò fa 0-3.
Ammoniti Varese Fiamozzi. Catania Rinaudo.
Espulsi Catania Odjer.

Ecco la classifica aggiornata dopo la 13° giornata di ritorno:

#SquadraPGVNPRPForma
1.Carpi341911453:2468
2.Bologna341512741:2956
3.Vicenza341411938:3253
4.Avellino3414101033:3052
5.Frosinone331491050:4351
6.Spezia3413111046:3750
7.Perugia341214839:3750
8.Livorno341481248:3950
9.Pescara3412121057:4648
10.Lanciano341016846:4046
11.Bari341281436:4144
12.Trapani3410121247:5642
13.Entella349131233:4640
14.Latina339131130:3240
15.Ternana3410101430:4140
16.Modena348151128:2939
17.Cittadella348151142:4539
18.Pro Vercelli341091536:4739
19.Crotone341091534:4139
20.Catania349111446:4838
21.Brescia349101540:4831
22.Varese347111635:5728

Fonte classifica " Diretta.it "


Marchesini Federico

Il Bologna senza Zuculini, cambiamenti radicali in vista?

Franco Zuculini potrebbe aver terminato anzitempo la sua prima stagione con il Bologna. L'infortunio avvenuto durante la sfida contro il Carpi aveva fatto intendere che i tempi di recupero sarebbero stati lunghi, ma la diagnosi è addirittura più seria del previsto: lesione al crociato del ginocchio destro.
La giornata di domani sarà decisiva per il centrocampista argentino, in quanto è prevista una consulenza specialistica che chiarirà il da farsi. Il timore è che sia necessario un intervento chirurgico, il quale sancirebbe una fine prematura della stagione.
Zuculini è stato fino a questo momento l'uomo in più del Bologna e più di una volta ha risolto situazioni complicate. Si è espresso divinamente sia nel 4-3-1-2 che nel 3-5-2. Perderlo da qui alla fine, quindi nel momento clou della corsa alla massima serie, comporta dei cambiamenti radicali nello scacchiere tattico.
Se Lopez confermerà il 3-5-2 delle ultime due uscite, ecco che il ruolo ricoperto da Zuculini potrebbe essere affidato a Laribi - che è comunque squalificato per un turno, dopo l'espulsione nella sfida contro il Carpi - oppure a Krsticic, a meno che il tecnico non opti per Casarini, e questa scelta comporterebbe un utilizzo di Garics come esterno destro. Se invece il tecnico uruguaiano tornerà al 4-3-1-2, ecco che lo stesso Casarini, più volte utilizzato al posto di Zuculini, si troverebbe ad avere in mano il centrocampo da qui alla fine.
Certo è che i rossoblu perdono, in un momento delicatissimo della stagione, il loro uomo di riferimento e di spicco, quindi occorre stringere i denti e provare a gettare il cuore oltre l'ostacolo.

Riccardo Rollo

E’ FINITA LA RINCORSA

Se esisteva ancora una piccola possibilità di riprendere la capolista, dopo la partita di ieri sera ed il conseguente -12 in classifica questa eventualità è da escludere definitivamente.

Eppure eravamo partiti bene, più sciolti ed arrembanti del solito, mentre loro sembravano voler più che altro voler tenere a debita distanza i nostri attaccanti dalla loro area di rigore; qualche timido contrattacco sì, ma portato con poca convinzione e senza troppe velleità.

Considerata la prima mezzora di gioco l’impressione di tutti noi tifosi era quella che si potesse controllare le sorti della partita e che magari una giocata fortunata o una punizione ben tirata, magari dal Sansone di turno, potesse indirizzarla a nostro favore. 

Ma purtroppo, niente di tutto questo! La fiammata di Pasciuti al ’37 è arrivata davvero come un fulmine a ciel sereno, inattesa, inaspettata: i modenesi fin lì si erano segnalati più per le parate di Gabriel e per i sistematici falli a nostro danno che per le ripartenze o i tiri in porta. 

Ma tant’è, così è il calcio: a volte subisci per sessanta minuti eppoi ti aggiudichi l’intera posta in palio, a volte domini per la prima parte della gara mentre nella seconda frazione di giocorimani in totale balìa degli avversari. Certo, nessuno pensava di rimediare tre gol in quel di Carpi..!

E’ stato più che altro il modo in cui è maturata la sconfitta a lasciare l’amaro in bocca a tutti, l’arrendevolezza caratteriale e psicologica di tanti giocatori che di fatto vantano centinaia di partite disputate nei massimi campionati di A e di B, sottomessi da una masnada di ragazzini che hanno invece buttato in campo corsa, grinta, intensità e soprattutto.. tanta, tanta fame! 

Quella che alle nostre latitudini non si è mai vista in campionato, sempre giocato a ritmi troppo compassati per la categoria, con un atteggiamento spesso indolente e molto insofferente verso le inevitabili critiche che via via sono arrivate al gioco della squadra. Limiti che ora sono venuti, ahimè, alla luce del sole anche contro ogni possibile negazione dell’evidenza.

Sicchè oggi la morale è la seguente: la rincorsa sul Carpi è finita, non ce n’è più per nessuno; al massimo si può pensare di ipotecare il secondo posto, ma solo se la media punti delle ultime otto partite sarà tale da evitare il ritorno di altre concorrenti per la promozione diretta, Vicenza e Frosinone su tutte. Da oggi sappiamo che l’unica nostra preoccupazione sarà quella di guardarci le spalle, ragionando un po’ come se fossimo noi la capolista che rischia di essere ripresa: è vietato mollare ancora, anche solo di un centimetro, perché chi ci segue annusa l’aria e sente già l’odore della preda! Dunque, resettiamo questa infausta serata al Cabassi e proiettiamo le nostre menti al Rigamonti di Brescia: con la consapevolezza che, Carpi a parte, la promozione diretta passa solo da noi, dalla nostra fame di A, dall’ostinazione che metteremo in campo per... raggiungerlAAAAA!!!  


Marco Di Simone 

L'INFILTRATO: Howieson e Zaha

 Wilfried Zaha  22 anni

In Italia siamo immersi nella polemica sugli oriundi..in Inghilterra non si fanno tanti problemi; Zaha è nato in Costa d’Avorio ma avendo la doppia cittadinanza, ha scelto di militare nella nazionale inglese, prima nelle formazioni giovanili ed ora anche nella nazionale maggiore.
Il suo ruolo è quello dell’ala destra classica e in quella posizione nel 2013 si impose come uno degli esponenti più promettenti che si potessero vedere all’opera sui campi di tutto il mondo.
La cosa non poteva sfuggire agli emissari dei grandi club ed il Manchester Utd fu il più lesto ad assicurarselo per la bella cifra di 12 milioni di euro.
L’acquisizione fu fortemente voluta da Ferguson, che di talenti se ne intende, e il giovane Zaha sembrava avviato ad una fulgida carriera.
Il pensionamento di Ferguson e qualche infortunio, hanno invece contribuito a ricacciare nel limbo della normalità questo atleta che non ha trovato estimatori nei successori del mitico tecnico dei Red Devils.
da qui i prestiti, prima al Cardiff City e poi il ritorno (sempre in prestito) alla squadra che lo aveva lanciato, ovvero il Cristal Palace.
Anche in questa collocazione, tuttavia, Zaha non sta brillando e chi lo conosce bene, dice che il problema di fondo sia da individuare nella “delusione” di non aver sfondato in una grande squadra. Il prezzo del suo cartellino è al momento dimezzato e con 6 milioni di euro, qualche squadra italiana potrebbe portarsi a casa un campioncino da restaurare ma che mantiene enormi potenzialità, largamente inespresse.


Cameron Howieson   20 anni

Questo giovanissimo giocatore con la faccia da bambino ma con un fisico armonico e scattante,è di nazionalità neozelandese e milita in premier League nel "pericolante" Burnley.
Quest’anno non ha giocato molto a causa di un incidente muscolare di una certa consistenza,ma avrà a disposizione tutto il tempo per mettersi in luce.
Quello che sembra certo è che lo farà in una nuova squadra,visto l’interessamento pressante di Celtic, Swansea e Tottenham ad aggiudicarsi le sue prestazioni sportive.
Tutto questo clamore per un giovane che ha disputato solo due partite in premier,potrebbe sembrare eccessivo ma chi lo ha visto all’opera lo ha già definito il nuovo Giggs.
Il prezzo del cartellino sarebbe bassissimo,dico sarebbe,perché con tanti squadroni alla finestra,l’asta che ne seguirà alzerà l’asticella di molti centimetri

Carpi: un incubo lungo 90 minuti...


Notte: il telecomando in mano, groggy come un pugile andato al tappeto per la devastante combinazione di diretto, Pasciuti-gol, gancio, Di Gaudio-gol, ed uppercut, Lollo-gol, il tifoso bolognese, davanti alla tv, è frastornato, incredulo, deluso, boccheggia, indeciso sul da farsi….

Mattina: recandosi al lavoro i titoli sui giornali sono eloquenti: ‘Disastro-Bologna, il Carpi vince 3-0’, ‘Bologna, umiliato a Carpi: 3-0, perde la testa, la serie A  ora è a rischio!’…

Non era un orribile incubo, successivo ad una allegra, pantagruelica, mangiata, è dunque tutto vero, al Cabassi di Carpi il Bologna le ha davvero prese e, di brutto!

Si sa che le reazioni e i pensieri, gli scritti e le parole, a caldo risentono troppo delle emozioni, soprattutto di quelle forti, si dice anche che la notte porta consiglio, anche se l’amarezza resta.

Proviamo dunque a dare una chiave di lettura alla pesante sconfitta patita dal Bologna contro il Carpi, in quello che era l’anticipo, ed il big match, della serie B tra prima e seconda della classe.

I tentennamenti di Lopez sul riproporre o meno il nuovo modulo, il 3-5-2, usato e risultato vincente contro il Livorno, anche per il problema muscolare a Maietta, sono stati risolti scaramanticamente sulle ali dell’assunto: ‘squadra  vincente  non si tocca’, così l’unica novità in campo è Ferrari al posto di Maietta (del resto lo aveva già sostituito nel finale contro i toscani) e, per 37’, la decisione sembra quella azzeccata.

Il Bologna è quello che vorrebbero sempre i tifosi: concentrato, propositivo, attento, autorevole, il pallino del gioco saldamente in mano, tanto possesso palla, ma assolutamente non sterile, tutt’altro, per tre volte Sansone da l’illusione del gol con insidiose conclusioni dalla distanza, ma è solo un’illusione, appunto!

Le coperture preventive funzionano, le linee sono strette e raccolte, il Carpi non riesce proprio a ripartire con le sue consuete verticalizzazioni a cercare le punte  oltre la linea, tanto da apparire quasi innocuo richiamando così sempre più avanti i rossoblù.

Il calcio è però sport strano, talora crudele, dove spesso la differenza la fanno un’inezia, un dettaglio, una giocata che esce d’improvviso dal cilindro, magari pure casuale, estemporanea e…fortunata! Come definire altrimenti la conclusione di Letizia, completamente sballata, che, influenzata dal vento forte, mentre la linea felsinea la osserva quasi quasi distratta, trova in Pasciuti l’unico a credere che possa trasformarsi in un assist, gli basta un tocco morbido e la palla è nel sacco, per l’esplosione di entusiasmo del Cabassi e lo scoramento della città sotto le due torri.

Il resto della storia è un orrendo incubo che si trasforma in truce realtà: una sequela di confuse azioni, senza  raziocinio, inutili e masochiste, esattamente come quelle del toro che, reso folle dalle banderillas che gli lacerano le carni, carica a testa bassa il torero che,  gli agita davanti il drappo rosso, finendo trafitto al suolo.
 

Folle generosità da una parte, gelido raziocinio, cinico e letale dall’altra, così si può riassumere il match, gli errori sono tutti dei felsinei: sotto la porta altrui ed il gol non arriva, in prossimità della propria e gli altri puniscono sempre, alla fine saranno tre le stilettate  dirette, al cuore, il Bologna è al tappeto e perde pure la testa,  Laribi si fa cacciare per un entrataccia gratuita su Lollo, rischiano anche altri.

Al triplice fischio di Pinzani da una parte c’è solo la gioia genuina ed irrefrenabile di una squadra e di una piccola città che quasi non credono ai loro occhi, che quasi si vergognano di esultare, dall’altra c’è lo scoramento e l’incredulità di chi non ci crede, di chi ha visto le streghe quando pensava invece di poter far saltare il tappo dello spumante.

Stamattina il tifoso rossoblù, tanto facile agli entusiasmi, ma altrettanto, se non di più, al catastrofismo, ha paura, la baldanza di sabato è già evaporata: ‘e se  non vinciamo a Brescia che succederà? La serie A ce la scordiamo con Lopez in panchina…!’

I giornali riportano la notizia: ‘Lopez confermato!’, ma su social e tv tutti già ricominciano con il solito ritornello: ‘questo non è Mister da serie A’.

Mancano solo 8 partite alla fine del campionato, saranno 8 finali, solo alla fine di esse sapremo come andrà davvero a finire la storia, ma, lasciateci ora fare un passo indietro  e ritornare all’inizio, quel tifoso rossoblù, incerto, con il telecomando in mano, alla fine ha digitato un numero a caso sulla tastiera et….voilà,  ha fatto notte fonda vedendo : ‘Goool!’ , il film d’animazione argentino più costoso e di maggior successo al botteghino della storia,  lanciato in occasione di Brasil 2014,  molto meglio sognare con gli eroi del calciobalilla che continuare a vivere l’incubo della ventosa notte del Cabassi!!!      
fonte: voci di sport
immagine: notizietiscali.it

SE IO FOSSI SAPUTO

Se fossi Saputo chiederei a Lopez:
1) Come le è venuto in mente di lasciare a casa i giocatori la sera prima di una partita così importante e di non tenerli in ritiro? Aveva forse qualche impegno galante anche lei Mister?
2) Mancano 8 partite alla fine, ne abbiamo già giocate 34, non pensa sia ora di dare un gioco a questa squadra?
3) Come si chiama il preparatore atletico? Vorrei mandarlo a lavorare! La squadra ha sì e no 60 minuti nelle gambe, non di più, con quale energia si pensa di affrontare i playoff?
4) Faccia outing e ammetta che fra lei e Casarini c'è un rapporto erotico che va oltre quello fra allenatore e giocatore; a tutti è capitato di innamorarsi, non è un delitto, ripeto faccia outing e vada finalmente a convivere con Federico!
5) Perché con il Masina che tutti stavano ammirando ha tolto dal frigorifero Morleo e lo ha rimesso in campo? E' impresentabile! Mi scusi, ma lei, quando si allenano, da che parte guarda?
6) Cacia mi è simpatico; visto che lei non ha ancora trovato il modo di servirgli un pallone uno che è uno, me lo mandi in tribuna! Mentre facciamo 4 chiacchere ci godiamo il "suo" Bologna
7) Per cortesia la smetta una buona volta di andare in conferenza stampa sia prima che dopo la partita a ripetere le stesse false e inutili cose. Gli italiani saranno anche un popolo così così, ma non sono deficienti o, quantomeno, si intendono di calcio non certo di meno di voi uruguaiani
Se fossi Saputo chiederei una cosa anche a Corvino:
1) Ma..... gli acquisti di gennaio non dovevano migliorare la rosa?

Giampiero Volpi

mercoledì 1 aprile 2015

CARPI -BOLOGNA : LE VOCI DALLO SPOGLIATOIO .

Al termine della gara Diego Lopez ha commentato così la sconfitta di Carpi: "Abbiamo giocato un buon primo tempo e avuto la possibilità di passare in vantaggio diverse volte. Non ci siamo riusciti, loro sono stati più bravi e hanno sfruttato l'unica occasione concessa. Il secondo gol poi ci poteva tagliare le gambe, abbiamo comunque cercato di riaprirla ma un'ottima parata di Gabriel ce lo ha impedito. Dobbiamo fare i complimenti agli avversari e guardare avanti perchè ci mancano 8 partite. Non ho da rimproverare nulla ai ragazzi, la prestazione c'è stata e da domani saremo al lavoro. Non guardiamo alle altre ma a noi stessi".
Ha parlato anche l' AD Claudio Fenucci che commenta così la sconfitta di oggi: "C'è delusione, per noi, per i ragazzi e per i nostri tifosi, ma la prestazione non è stata brutta quanto il risultato finale possa far pensare. La squadra ha fatto un ottimo primo tempo con diverse occasioni per andare in rete, poi il Carpi è passato in vantaggio alla prima palla disponibile e ha potuto fare il gioco che predilige, ovvero aspettare e ripartire in contropiede. Riconosciamo anche i meriti dei nostri avversari e ripartiamo perché mancano ancora molte partite. Da domani saremo al lavoro per raggiungere l'obbiettivo che è sempre quello della promozione diretta ."
Marco Bonciani .


GASTALDELLO : UN BRUTTISSIMO RISULTATO .

Dopo la brutta sconfitta contro il Carpi  al termine della gara Daniele Gastaldello si presenta alla stampa  per commentare il sonoro tre a zero rimediato col Carpi  : "Bruttissimo risultato, esaminando la partita penso che il primo tempo meritavamo di essere avanti. Diamo merito al Carpi che ha lottato e sfruttato le poche occasioni che ha avuto. Dobbiamo migliorare perché in undici contro undici non hanno creato tanto, la partita è stata impostata nella maniera giusta, dovevamo sfruttare meglio le palle gol create.
  Siamo esperti, non penso ad una fragilità mentale, dobbiamo essere convinti delle nostre qualità e lottare su ogni pallone. Poi è chiaro che subendo tre reti su tre tiri un po' di nervosismo sale .
Cancelliamo in fretta  questo brutto risultato e pensiamo alle prossime. Vogliamo salire in Serie A. Dobbiamo lavorare duramente  durante la settimana, questa è la sola  cura che conosco ."
Marco Bonciani .

 

Le pagelle del Bologna di Mario Piromallo

Le pagelle del Bologna FC 1909 di Mario Piromallo
avversario Carpi - girone di ritorno
BOLOGNA FC 1909

Modulo: 4-3-1-2
 


 
Da Costa 5 - prende 3 gol sulle uniche tre occasioni su cui nulla può.

Oikonomou 4 - Alcune chiusure nel 1° tempo. Ma nel 2° tempo naufraga con i suoi di fronte a una squadra cinica che non perdona nulla.

Morleo 5 - steso al 16°, da Pasciuti ammonito, al suo ingresso in area avversaria. Sfiora il pareggio al 43° con un tiro in diagonale che esce di poco a portiere battuto. Nel 2° tempo prende un giallo all'86° e anche se ci mette la voglia non può nulla.

Ferrari 4 - imposta il gioco in alcune occasioni. E' in difficoltà in alcune fasi di gioco. Si fa comunque apprezzare in fase difensiva nei primi 45 minuti. Sostituito da Mancosu al 60°.

Mancosu 4 - ha la palla per poter riaprire la partita ma fallisce l'occasione con un colpo di testa in bocca al portiere.

Gastaldello 5,5 - specie nel 1° tempo è molto attento in chiusura in un paio di occasioni su Lasagna al 3° e al 21°. Il più lucido in difesa ma anche lui non può nulla contro la serata storta dei suoi.

Casarini 4- - corre molto e per questo motivo non riesce a essere lucido in quasi tutte le occasioni in cui viene sollecitato

Matuzalem 4 - prende un giallo all'11° per la trattenuta della maglia di un avversario. Ottimo recupero al 21° nella propria metà campo. Non riesce a costruire il gioco per l'ottimo lavoro dei centrocampisti carpigiani. Sostituito da Kristicic dall'80°.

Kristicic S.V. - gioca troppo poco per poter essere giudicato.

Zuculini 4,5 - stasera un po' in ombra nel 1° tempo anche se le sue doti di combattente si evidenziano comunque. Esce al 69° per infortunio, speriamo non sia nulla di grave. Sostituito da Improta.

Improta S.V. - nei minuti in cui gioca non sfigura ma non riesce a incidere.

Laribi 4 - anche lui in ombra in tutta la partita. Troppi errori a cui non siamo abituati. Prende il rosso per un intervento falloso all'85°.

Cacia 4 - non è la sua partita. Non incide.

Sansone 6= - non merita la sufficienza perchè potrebbe sbloccare la partita con tre palle gol nel 1° tempo. Grande giocata nei primi minuti con tiro a colpo sicuro parato da Gabriel in angolo. Sfiora il gol al 26° e al 29°. In quest'ultima occasione la palla esce di un niente. Assist per Mancosu che fallisce l'occasione. Il migliore dei suoi.

Disponibili: Coppola, Ceccarelli, Perez, Troianiello.


Allenatore Lopez 3 - Deve fare a meno di Maietta. Il Bologna parte abbastanza bene ma alla fine merita la sconfitta. Non capisco perchè si ostina a far giocare Casarini e oltretutto in un ruolo non suo. Nessun ripensamento su alcune scelte sbagliate.

Il Bologna alza bandiera bianca a Carpi: il netto 3-0 fa volare i modenesi in serie A. Sansone predica nel deserto, Laribi dietro la lavagna

Partiamo dalla fine, da quell'intervento di Laribi tanto inutile e falloso, quanto emblematico della serataccia rossoblu. Il Carpi batte tra le mura amiche il Bologna e mette la freccia nella corsa alla promozione diretta. Un Bologna volitivo nella prima frazione di gioco ma sfortunato non riesce a tenere il ritmo da grande squadra e ora si prospetta un finale di stagione volto alla difesa del secondo posto.

LE FORMAZIONI Castori non cambia formazione di fronte ai secondi in classifica e conferma il 4-3-3. Di Gaudio, Lasagna e Pasciuti i terminali offensivi. Lopez conferma l'ottimo 3-5-2 utilizzato nella sfida di sabato contro il Livorno, ma deve fare a meno di Maietta, out per infortunio. Il tecnico uruguaiano rischia allora la carta Ferrari nel trio difensivo.

Carpi (4-3-3): Gabriel; Struna, Romagnoli, Gagliolo, Letizia; Porcari, Lollo, Bianco; Di Gaudio, Lasagna, Pasciuti
Bologna (3-5-2): Da Costa; Ferrari, Gastaldello, Oikonomou; Casarini, Zuculini, Matuzalem, Laribi, Morleo; Sansone, Cacia

LA PARTITA La sfida del Cabassi comincia con ritmi bassi, essendo la posta in gioco altissima. Le due squadre si affrontano soprattutto a centrocampo. Un timida iniziativa viene intrapresa dai padroni di casa, che ci provano al quarto d'ora con Di Gaudio, ma la sfera termina lontano dalla porta di Da Costa. Dieci minuti più tardi sono gli ospiti a prendere coraggio: lancio millimetrico di Matuzalem, destro preciso di Sansone e grande risposta di Gabriel. Lo stesso giocatore ex Sampdoria è protagonista ancora in un paio di circostanze, prima su calcio di punizione - ma l'incrocio dei pali viene solo sfiorato - e poi su un'iniziativa personale dalla distanza.
Nel momento migliore dei rossoblu ecco che il Carpi si dimostra dotato di quel pizzico di fortuna tipico delle grandi squadre: minuto numero 37', il tiro cross di Letizia viene intercettato da Pasciuti, che calcia un rigore in movimento e trova il gol che vale il vantaggio.
La reazione rabbiosa e orgogliosa dei felsinei è tutta in una botta dalla distanza di Morleo, terminata a lato di poco.
Nella ripresa ci si aspetta un Bologna votato all'attacco, alla ricerca del pari, ma sono invece i modenesi a prendere in mano le redini della gara. Lollo sfiora il raddoppio su cross di Pasciuti e poi Di Gaudio confeziona una piccola bomboniera ai suoi tifosi: destro a giro dalla distanza sul secondo palo e Da Costa può solo guardare il pallone gonfiare la rete.
 Sotto di due reti Diego Lopez tenta la mossa delle tre punte, con Mancosu che prende il posto di un deludente Ferrari. E proprio l'ex Trapani entra bene nel match, andando a sfiorare il gol del 2-1 al 68', con un colpo di testa bloccato in due tempi da Gabriel. Il duello tra i due prosegue all'80', quando il primo è poco freddo da due passi e il secondo esalta i propri riflessi.
Con il Bologna riversato in avanti e il Carpi molto sapiente nel gestire, l'ovvia conseguenza è il 3-0: azione ben orchestrata dai padroni di casa e lestissimo Lollo ad inserirsi in area per trafiggere nuovamente Da Costa.
Sembra essere finita la serata da incubo per i bolognesi, ma c'è ancora tempo per assistere al rosso diretto di Laribi, che entra duramente su Letizia. Piove dunque sul bagnato per un Bologna tanto volenteroso nel primo tempo, quanto senza nè forza nè idee nella ripresa.

TOP E FLOP: Bologna (3-5-2) TOP Sansone 6.5: nel primo tempo è anima e cuore di questa squadra. Ci prova in tutti i modi, ma davanti a sé trova un Gabriel superlativo.
FLOP Laribi 4: si fa vedere solo nel finale quando, a partita già chiusa, travolge Letizia e si fa espellere. E' l'uomo in meno del Bologna, già da troppo tempo

Carpi (4-3-3) TOP Gabriel 7.5: vince il duello personale con Sansone, unico avversario in grado di creargli qualche grattacapo. La promozione del Carpi è passata anche dalle sue parate.
FLOP -
Gabriel 7.5; Struna 6, Romagnoli 7, Gagliolo 6.5 (dall'82' Molina), Letizia 7; Porcari 6.5, Lollo 7, Bianco 6; Di Gaudio 7, Lasagna 6, Pasciuti 7


Riccardo Rollo

CARPI- BOLOGNA : FORMAZIONE UFFICIALE

Confermata la difesa a tre , questa è la formazione ufficiale :
Da Costa; Ferrari, Gastaldello, Oikonomou, Morleo; Casarini, Matuzalem, Zuculini; Laribi; Sansone, Cacia.
Marco Bonciani .

i 22 convocati del Bologna

: i convocati
Questo l'elenco dei 22 convocati da Diego Lopez per Carpi Bologna FC di stasera.

Portieri: Coppola, Da Costa, Sarr.

Difensori: Ceccarelli, Ferrari, Gastaldello, Masina, Morleo, Oikonomou.

Centrocampisti: Bessa, Buchel, Casarini, Krsticic, Laribi, Matuzalem, Perez, Zuculini.

Attaccanti: Cacia, Improta, Mancosu, Sansone, Troianiello.

Stagione primaverile e Bologna, tra paura e voglia di andare lontano

“Primavera non bussa, lei entra sicura, come il fumo lei penetra in ogni fessura. Ha le labbra di carne, i capelli di grano, che paura, che voglia che ti prenda per mano. Che paura, che voglia che porti lontano”. Così cantava nel 1971 Fabrizio de André, nel brano “Il chimico”.

Il caldo vento primaverile che ha accompagnato il match casalingo del Bologna contro il Livorno ha sancito in maniera definitiva la fine della stagione invernale. I rossoblu, da buoni mammiferi, si sono svegliati dal torpore che ha accompagnato gli ultimi tre mesi e hanno finalmente vinto e convinto, salendo di gran carriera probabilmente sull’ultimo treno che porta dritto alla serie A. 

Sabato scorso è stata a tutti gli effetti la giornata delle novità: clima piacevole, modulo nuovo – il 3-5-2 – e un’ottima intesa tra i reparti, ora consapevoli delle giuste distanze da mantenere tra loro. 

Della novità di clima abbiamo già accennato qualcosa all’inizio di questo editoriale. E’ cominciata la stagione che forse tutti noi amiamo di più, assieme a quella prenatalizia, perché è la prima dopo il buio invernale e porta con sé tante speranze per il futuro. Ma alla “voglia che porti lontano” corrisponde in egual misura un alone di paura, di timore che quelle speranze possano essere disilluse. E il medesimo discorso vale per il Bologna. I felsinei hanno l’occasione di dare continuità a quanto fatto vedere nello scorso match già questa sera, nella sfida contro il Carpi che vale un’intera stagione.

E allora ecco che possiamo parlare del nuovo modulo rischiato da Lopez, bravo a cambiare in un momento critico. Il 3-5-2 sembra essere cucito addosso a questa rosa. Il trio difensivo Maietta-Gastaldello-Oikonomou offre buona solidità, non limitando allo stesso tempo le spiccate doti offensive del greco, che spesso e volentieri si propone in area di rigore avversaria. A centrocampo Matuzalem detta ottimamente i tempi, Zuculini è la scheggia impazzita e imprevedibile e anche la coppia di esterni Casarini-Morleo non è mai apparsa così competitiva. Infine l’attacco. Cacia e Sansone iniziano a trovarsi con più continuità, come testimonia il perfetto assist del primo per il secondo. 

Primavera e Bologna è pertanto lo strano dualismo che ci accompagnerà fino al termine della stagione. Così come è strano il dualismo che esiste tra paura e voglia di andare lontano. Ma la quadratura del cerchio è stata trovata, per cui da qui alla fine dritti alla meta senza timori reverenziali. ConquistiamolA!


Riccardo Rollo, in collaborazione con TBW