Saturday 2 – Sunday
3 – Monday 4 May 2015
Leicester City v. Newcastle… 3-0.
In un King Power Stadium
rovente come non mai, le volpi divorano i corvi di Newcastle. Il Leicester
torna CLAMOROSAMENTE in corsa per la salvezza. Tre settimane fa sembrava
spacciato, adesso è momentaneamente sopra le ultime tre posizioni! Le geometrie
di Cambiasso, la classe di Ulloa e la fisicità di Vardy trascinano i ragazzi di
Nigel Pearson fuori dalla selva oscura. Doppietta proprio di Ulloa( sono undici
le reti per l’argentino ) e gol del mastodontico centrale Wes Morgan, per un
tre a zero senza appello.
Foxes attese dal
Southampton, e poi da Sunderland e QPR. Si prospetta una trilogia di fuoco per
la salvezza.
Magpies che chiudono in
nove uomini con l’ottava sconfitta consecutiva sul groppone. È crisi nera, e
con soli 35 punti non possono stare tranquilli!
Aston Villa
v. Everton … 3-2.
Spettacolare duello di
fisico tra i due bisonti fiamminghi.
Benteke ne fa due. Il
primo con una poderosa zuccata, il secondo rapinando l’area della distratta
difesa dell’Everton. Lukaku ne segna uno, realizzando il rigore procacciatosi
da Naismith dopo una mischia catramosa a pochi passi da Given.
Il terzo gol dei “claret and
blue” è figlio di una coraggiosa incursione solitaria di Cleverley sul bel
lancio di Bacuna.
Serve solo per le statistiche
invece, il secondo goal dei Toffees realizzato al 92 esimo da capitan Jagielka.
I tre punti restano al
Villa Park. I Villans sono rinati dopo l’arrivo
dell’ex manager del Tottenham Tim Sherwood.
C’è tanto del suo merito nell’esplosione vesuviana di Jack Grealish. Il
diciannovenne irlandese è un talento allo stato selvaggio: diventerà
devastante. Chissà, magari dopo aver acquisito la salvezza ed aver giocato la
finale di F.A Cup, si potrà aprire un ciclo per far tornare grande la squadra
di Birmingham.
Liverpool v. QPR… 2-1.
QPR che assalta
Anfield alla baionetta. Coraggiosi e disperati, gli Hoops, si vedono annullare
ingiustamente un gol dopo sei minuti. Un corpo a corpo rude. Tutto cuore e
sudore, tra chi si deve salvare e chi deve centrare l’Europa.
L’agonismo dei londinesi però non basta ad ingabbiare la
classe sublime di Coutinho. Al ventesimo, il brasiliano prende la mira e dipinge
un quadro sotto l’incrocio. I Reds adesso fanno la partita; Green salva due
volte il risultato, mentre Sterling si divora un gol grande più o meno come il
Colorado. I Rangers restano vivi, ci credono ed arpionano il risultato con una
bella girata di Leroy Fer. La dedica è ovviamente per Rio Ferdinand colpito dal
grave lutto familiare.
Nel finale succede di
tutto. Green para un rigore a Gerrard. Onuoha viene espulso per doppia
ammonizione. E quando tutto sembra portare al pareggio, ecco la testa aulica
del capitano che spunta fra le mangrovie dell’area ospite. Lui, sopra tutto
quel groviglio di bipedi. Zuccata precisa. Imparabile. Sotto la Kop, in quello che forse sarà il suo ultimo gol
con la maglia per la quale ha dedicato l’esistenza. Dispiace per il QPR, ma il
tifoso si nutre di giornate sentimentali come questa!
Sunderland v. Southampton… 2-1.
Il Sunderland vendica l’otto
a uno subito nel girone d’andata e si porta a casa l’intero bottino. Dopo venti
minuti Fonte, in sella ad una mietitrebbiatrice, investe Graham in piena area.
Rigore per i Black Cats: dal dischetto Jordi Gomez non sbaglia. Il vantaggio
dei padroni di casa però, dura soltanto quaranta secondi, perché proprio sul
lancio di Fonte Pantilimon esce dimenticandosi di esser pagato per bloccare il
pallone; Manè deve solo spingerla dentro.
Il pari resiste fino al
cinquantacinquesimo, quando tocca a Ward-Prowse
placcare Defoe dentro l’area piccola. Espulsione e secondo rigore per il
Sunderland. Jordi Gomez spiazza nuovamente Kelvin Devis e regala a Dick Advocaat
il duello tutto olandese fra i due manager.
Sunderland ancora nella
palude, ma la salvezza dista soltanto un punto.
Southampton sempre in
lotta con gli Spurs per l’ultimo posto europeo.
Swansea v. Stoke City… 2-0.
Continua a racimolare
consensi lo Swansea di Garry Monk. Grazie alla gol in tuffo di Montero ed al
piattone in corsa di Ki (entrambi su assist del brillante Shelvey), i cigni
sfondano il record di punti in Premier League. Sono 53. Meglio addirittura dell’era
Brendan Rodgers!
West
Ham v. Burnley … 1-0.
Finalmente si torna a
sorridere al Boleyn Ground. Kouyatè si procura il penalty, Noble lo insacca
sotto la Bobby Moore Stand.
Hammers che consolidano
il centro classifica e cominciano a progettare il futuro. Quasi sicuramente
senza “big” Sam Allardyce in panchina.
Burnely condannato alla
gogna dell’ultimo posto.
Manchester United v WBA ... 0-1.
Sorpresa. Un sinistro di
Brunt deviato dalla vena del polpaccio destro di Jonas Olson, s’infila sotto
l’incrocio pugnalando l’incolpevole DeGea. Nel pub su Tottenham Court Road dal
quale stavo seguendo la partita, un sosia di Leonardo di Caprio dal rovente
cuore “Baggies”, ha cominciato ad
offrire birre.
Peccato che l’avessi
appena ordinata!
United che sbaglierà
anche un rigore con Van Persie e getterà dal finestrino le ultime speranze di
secondo posto.
Benissimo Tony Pulis; il
“never relegated man” salva la pellaccia anche questa volta. Scacciare i
fantasmi della retrocessione vincendo all’Old Trafford è da orgasmo multiplo.
Chelsea v. Crystal Palace… 1-0.
Clima da ultimo giorno di
scuola dalle parti di Stamford Bridge. Il Crystal Palace è abbondantemente
salvo mentre il Chelsea sta festeggiando il quinto scudetto della sua storia. È
un derby dall’agonismo estivo e tra un brindisi e l’altro, Hazard realizza il
gol che completa la festa nel est di Londra.
Complimenti a Mourinho
che ha speso molto, ma lo ha fatto in maniera intelligente. Il titolo è
largamente meritato.
Un applauso se lo
guadagna anche Alan Pardew, che da quando si è seduto sulla panchina del Selhurst
Park, ha regalato un sacco di gioie ai sostenitori delle Eagles.
Tottenham v Manchester City… 0-1.
City che torna in corsa
per il secondo posto, grazie alla travolgente cannonata in corsa del solito
Aguero. Visionario l’assist di David Silva. Clamorosa la coordinazione
dell’argentino. Chiunque l’avrebbe sparata in fondo al Tamigi, ma lui l’ha
piazzata sotto l’incrocio con una facilità disarmante. Sono ventidue per il
genero di Maradona.
Il Tottenham non ci sta a
perdere. Il White Hart Lane diventa una pentolone fumante, ma prima Mason poi
Kane si fanno murare dall’insolitamente attento Joe Hart.
Vittoria fondamentale per
i Citizens che adesso annusano l’accesso diretto alla prossima Champions
League.
Spurs aggrappati coi
denti al sesto posto.
Hull City v. Arsenal… 1-3.
Carissmi Gunners, la sveglia
è suonata tardi, il transoceanico per la Premier è partito. Resta il piazzamento Champions da difendere e
soprattutto la seconda F.A Cup consecutiva da vincere. Al KC Stadium i primi
due gol sono frutto del fato e della buona sorte (entrambi due deviazioni
clamorose), mentre il terzo è un perfetto fraseggio di “Wengeriana” tradizione.
A venticinque giorni dalla finale, i londinesi sembrano al top della forma.
Tigers in grave pericolo
e con un calendario non facile: Burnely, Tottenham e Manchester United da qui
alla fine. La vedo dura.
Pos.
|
Club
|
Pld
|
Pts
|
1
|
Chelsea
|
35
|
83
|
2
|
Arsenal
|
34
|
70
|
3
|
Manchester City
|
35
|
70
|
4
|
Manchester United
|
35
|
65
|
5
|
Liverpool
|
35
|
61
|
6
|
Tottenham
|
35
|
58
|
7
|
Southampton
|
35
|
57
|
8
|
Swansea
|
35
|
53
|
9
|
West Ham
|
35
|
47
|
10
|
Stoke City
|
35
|
47
|
11
|
Everton
|
35
|
44
|
12
|
Crystal Palace
|
35
|
42
|
13
|
WBA
|
35
|
40
|
14
|
Newcastle
|
35
|
35
|
15
|
Aston Villa
|
35
|
35
|
16
|
Leicester City
|
35
|
34
|
17
|
Hull City
|
35
|
34
|
18
|
Sunderland
|
34
|
33
|
19
|
QPR
|
35
|
27
|
20
|
Burnley
|
35
|
26
|
Top scores
Player Goals Team
Sergio Aguero
22
(Manchester City)
Harry Kane
20 (Tottenham)
Diego Costa 19 (Chelsea)
Charlie Austin
17 (QPR)
Curiosità di giornata:
-
Il Chelsea
vince meritatamente il quinto titolo della sua storia.
-
Per il
Newcastle è l’ottava sconfitta consecutiva. Peggior record degli ultimi trentotto
anni!
-
Oltre al Watford
sale in Premier League anche il Bournemouth. Un in bocca al lupo a
quest’ultimi, soprannominati “ The Cherries” ( le ciliegie), che per la prima
volta giocheranno fra le grandi d’Inghilterra. Un po’ il Carpi d’Albione.
-
Hazard è stato votato “player of
the year”. Nulla da dire.
-
Fra i pali
dell’Aston Villa fa il suo debutto stagionale Shay Given. Il “giovane”
trentasettenne irlandese, finora aveva giocato solo in F.A. Cup.
Nel prossimo turno …
Per la corsa al secondo
posto: il City ospita un QPR all’ultima spiaggia, mentre all’Emirates arriverà
uno Swansea senza pensieri.
Volata salvezza: l’Aston
Villa attende il West Ham a Birmingham, il Leicester ha una grossissima chance
in casa contro il Southampton mentre il Newcastle dovrà fare punti contro il
WBA al St James’ Park. Detto del QPR a Manchester, ci sarà uno scontro
sanguinoso tra Hull City e Burnley per
restare in vita.
Affascinante anche Chlesea
– Liverpool, coi Reds costretti a difendere il quinto posto.
Alla prossima settimana.
Andre.