
Marcello Trotta 22 anni
L’Avellino, comunque finisca la stagione, ha disputato un campionato ben al di sopra delle aspettative.
Il centrocampo dei verdi irpini è stato un po’ il tallone d’Achille della squadra e, nonostante alcune ottime prestazioni di Regoli e Konè, è li che le cose spesso non sono girate per il verso giusto; all'inizio si puntava al lancio definitivo dell’ungherese Filkor, eterna promessa che forse resterà tale, ma il giocatore non ha convinto Restelli che lo ha accantonato abbastanza presto.
E dire che l’attacco ha fatto faville! Il “vecchio” Castaldo che riesce a segnare addirittura 16 goal, il belga Mokulu e il guineano Soumarè molto interessanti e da rivedere non appena un pochina d’esperienza riesca a colmare alcune ingenuità in fase realizzativa; ed infine Trotta, la ciliegina sulla torta di una dirigenza molto abile a fare una squadra competitiva spendendo il giusto.
Trotta nasce come calciatore nel Napoli, ma quest’ultima società se lo fa scappare, a causa di un contratto fatto firmare al volo dagli emissari del Manchester City.
In quel tempo (2008) Trotta ha 16 anni e pare destinato a diventare una grande star; poi qualcosa non va per il verso giusto e il suo cartellino viene acquisito dal Fulham che lo presta a destra e manca e comunque in campionati minori, non permettendo al giovane centravanti di assaporare il gusto della Premier.
Nel Gennaio scorso, Trotta, stanco dei campi della periferia inglese, decide di tornare verso casa, accettando le proposte dell’Avellino ed una robusta decurtazione dello stipendio.
I risultati sono stati modesti sul piano realizzativo ma molto buoni riguardo la sponda per questa stagione memorabile di Castaldo, tanto da meritare la convocazione di Di Biagio nella Under 21.

Luca Bittante 21 anni
Bittante, i primi calci ad un pallone li tira nel Vicenza ma la sua formazione calcistica vera e propria la deve ai tecnici del Bassano Virtus.
Mentre milita nelle fila dei giallo rossi veneti,viene notato dagli osservatori della Fiorentina che lo acquisiscono e lo dirottano nella formazione primavera.
Tre anni fa l’Avellino lo prende in comproprietà (rinnovata anche per l’anno prossimo a prescindere dalla categoria che disputerà la squadra irpina) e da allora la carriera di questo velocissimo terzino d’attacco è stata in costante ascesa,tanto che Montella ha fatto fatica ad accettare il rinnovo della comproprietà proposto dai campani.
Molto elegante,poco falloso e velocissimo,Bittante si è imposto all’attenzione di tutti e, al pari dell’altro difensore Chiosa,è titolare fisso della nazionale under 20 di Evani.
In qualche occasione,Restelli,lo ha fatto anche giocare da difensore “puro”,gravandolo quindi,del compito di marcatura sul play maker avversario; il tutto con risultati discreti ma,ritengo sia un grosso peccato limitare le avanzate,sempre pericolose,del giovane terzino veneto.
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