Saturday 9 – Sunday 10 – Monday 11 May 2015
Aston Villa v West Ham… 1-0.
Un curioso Tap – in di
Tom Cleverley, dopo una sgroppata felina
di Jack Grealish, risolve il duello fra le due squadre con la maglia più bella
di tutta la lega.
Villans ancora nei
malfamati quartieri bassi, ma con un break di quattro punti sulla terz’ultima
possono già salire sulla “Metropolitan
line” in direzione Wembley. (La finale di F.A Cup si giocherà il 30Maggio).
Epilogo di stagione orrendo, invece, per gli
Hammers. I londinesi devono ripigliarsi in vista della partita di sabato contro
l’Everton. Upton Park merita un ultimo, grande saluto!
Everton v.
Sunderland… 0-2.
Black Cats ancora in vita
dopo la rocambolesca vittoria del Goodison Park. Match equilibrato per oltre
cinquanta minuti, poi la grottesca deviazione di Graham sblocca il tabellone. I Toffees
reagiscono, ma sbattono contro il muro della sfortuna. Al settantesimo, McCarthy
disintegra il palo con un siluro Mark 46 ed il Sunderland si salva. Nel finale,
il ginocchio spigoloso di Defoe s’intrufola sulla traiettoria mancina di Adam
Johnson, e beffa Howard per la seconda volta. Tre punti abnormi in vista dello sconto
diretto di sabato, quando allo Stadium Of Light arriverà il Leicester City.
Manchester City v. QPR…6-0.
Dopo una marea di punti
buttati, di pareggi sperperati e di ridicole occasioni sprecate, gli Hoops
retrocedono miseramente. Sei pere sul groppone. Non vi è gloria nella battaglia
dell’Etihad. Il QPR è morbido, mentre
Aguerò è spietato come William “Bill il macellaio", cruento leader dei nativi
in Gangs of New York. Dopo quattro minuti il “KUN” ha già infilzato Green. Da
lì in poi, sarà un continuo saccheggio
nell’accampamento londinese. Kolarov su punizione. Di nuovo Aguero: prima in
contropiede, poi su rigore. Nel mezzo la traversa dei Rangers, colpita dal
solito Charlie Austin. Poi Milner ed infine David Silva chiudono il set.
Spero che sia un semplice arrivederci per tutti i tifosi
di Loftus Road.
City da solo al secondo
posto.
Hull City v. Burnley… 0-1.
In un KC Stadium dipinto
di giallo nero, le Tigers sprecano l’occasione dell’anno. Una vittoria avrebbe
permesso ai ragazzi di Steve Bruce di issarsi sopra la “Relegation zone”, ma la
punizione di Brady al trentesimo minuto centra la traversa e gli assalti alla
baionetta dei locali risultano vani. La trincea dei Claret resiste stoicamente
e, nella ripresa, il Burnley trova addirittura il gol vittoria grazie alla
scaltrezza di Ings.
Bravissimo il centravanti
inglese a rapinare la distratta area dei padroni di casa. Decimo gol stagionale
per lui.
Nel finale un’altra
punizione dello sfortunatissimo Brady colpisce l’incrocio dei pali.
Successo tristemente
inutile quella della banda di Sean Dyche; le contemporanee vittorie di Sunderland
e Leicester condannano i “ color vinaccia” alla retrocessione anticipata.
Tigri aggrappate alla
speranza. Domenica andranno a casa del Tottenham: dovranno fare punti e
pregare.
Arsenal v. Swansea… 0-1.
E se si fossero aperte le
porte dell’Europa per lo Swansea?Il Tottenham è moribondo. Il Southampton
impalpabile. I Gallesi arrivano all’Emirates e strappano i tre punti
all’Arsenal con un’incornata di Gomis. I dreadlocks del francese ipnotizzano
Ospina, che respige la palla oltre la linea di porta. Ancora una grande
giornata per Garry Monk che adesso è a soli due punti dal sesto posto!!
L’Arsenal dovrà difendere
il piazzamento Champions non perdendo di vista l’obiettivo stagionale: la
seconda F.A. Cup consecutiva.
Leicester City v Southampton… 2-0.
Questo è il vero miracolo
della campionato. Le volpi erano disperate. Sole, in fondo alla classifica e
compagne della più lurida depressione.
Poi un mese aulico. Sei vittorie su sei! Dal 4 Aprile al 9 Maggio hanno fatto
18 punti su 18 disponibili.
Giù il cappello.
La partita del King Power
Stadium la decide la doppietta di Ryahd Myrez. Il francese insacca due gnocchi
in meno di venti minuti. Progressione e potenza il primo, opportunismo e
scaltrezza il secondo.
Le Foxes meritano
ampiamente di rimanere in Premier League. Sarà decisivo lo scontro diretto di
Sunderland.
Saints ancora in piena
bagarre per il sesto posto, assieme a Tottenham e Swansea.
Chiudo con un grosso “in
bocca al lupo” a Matthew James, uscito
al dodicesimo in barella tra gli applausi del pubblico.
Newcastle v. WBA… 1-1.
Magpies che frenano la caduta verticale verso la Championship,
portandosi a casa almeno un punto. Dopo otto sconfitte consecutive, la banda di
John Carver trova un preziosissimo pareggio.
Al St. James’ Park succedete
tutto nel primo tempo: passano prima i Baggies con l’incornata furente
di Anichebe. L’ equilibrio lo ripristina la bella sassata mancina di Pèrez.
Annata veramente
inguardabile per il Newcastle, ancora costretti
a lottare per evitare una clamorosa retrocessione.
Stoke City v.
Tottenham... 3-0.
Lo Stoke stende il
Tottenham con tre cazzottoni nello stomaco. Spurs saliti al Britannia con troppa indifferenza.
Il primo gol è un catramoso incesto difensivo. Il secondo un forse è ancora
peggio: due gol inguardabili. Il terzo gol è un progetto di Arnautovic rifinito da Diuf.
Se lo spirito è questo,
dalle parti di White Hart Lane guarderanno l’Europa League dallo schermo di un
pub.
Crystal Palace v. Manchester United… 1-2.
Benissimo lo United che
esce vincitore da questa durissima battaglia.
Per venti minuti i Red
Devils assediano la metà campo londinese. Blind centra un palo. Herrera lo
sfiora con una gran pietrata. Young guadagna un rigore che Mata converte nel
gol del vantaggio.
Selhurst park però è un
catino, le aquile sono orgogliose ed il pubblico spinge i padroni di casa al
pareggio. Punizione orgasmica di Puncheon: una cometa che supera la barriera e
trafigge De Gea. Ennesimo grande gol per il "pifferaio".
Nella ripresa le Eagles si caricano e ribaltano completamente il copione del
primo tempo. Adesso dominano l’incontro con coraggio. McCarthur rischia di fare
un gol che avrebbe mandato in clinica Messi: cinquanta metri palla al piede e
“trivela” d’esterno destro fuori di pochissimo. Murray si fa ammaliare da
DeGea a quaranta centimetri dal gol del
vantaggio, e gli spara addosso.
Troppo ozio; nel calcio
si sa, chi sbaglia molto viene punito. Minuto ottanta. Cross da sinistra:
uscita farfallesca di Speroni che non blocca il pallone ma una manciata di
pollini e consente alla boccia di gongolare sulla la morbida chioma di Fellaini prima di
rotolare nel sacco.
Palace uno, United due.
Risultato leggermente
bugiardo, ma che consente ai diavoli rossi di tornare a respirare l’aria della
Champions dopo un solo anno d’astinenza.
Chelsea v. Liverpool… 1-1.
Continua il clima di
festa a Stamford Bridge. Terry insacca dopo appena cinque minuti, staccando più
alto di tutti sul corner di Fabregas. Gerrard pareggia prima dello scadere,
grazie al suo senso della posizione sugli sviluppi di una mucchia selvaggia. I
due trascinatori. I due simboli. Meglio di così non si può.
Liverpool ormai certo
dell’Europa. Chelsea che avrà tutto il tempo per continuare a sbronzarsi. Il
titolo è in cassaforte da parecchio tempo…
|
Pos.
|
Club
|
Pld
|
Pts
|
|
1
|
Chelsea
|
36
|
84
|
|
2
|
Manchester City
|
36
|
73
|
|
3
|
Arsenal
|
35
|
70
|
|
4
|
Manchester United
|
36
|
68
|
|
5
|
Liverpool
|
36
|
62
|
|
6
|
Tottenham
|
36
|
58
|
|
7
|
Southampton
|
36
|
57
|
|
8
|
Swansea
|
36
|
56
|
|
9
|
Stoke City
|
36
|
50
|
|
10
|
West Ham
|
36
|
47
|
|
11
|
Everton
|
36
|
44
|
|
12
|
Crystal Palace
|
36
|
42
|
|
13
|
WBA
|
36
|
41
|
|
14
|
Aston Villa
|
36
|
38
|
|
15
|
Leicester City
|
36
|
37
|
|
16
|
Newcastle
|
36
|
36
|
|
17
|
Sunderland
|
35
|
36
|
|
18
|
Hull City
|
36
|
34
|
|
19
|
Burnley
|
36
|
29
|
|
20
|
QPR
|
36
|
27
|
Top scores
Player Goals Team
Sergio Aguero
25
(Manchester City)
Harry Kane
20 (Tottenham)
Diego Costa 19 (Chelsea)
Charlie Austin
17 (QPR)
Curiosità di
giornata:
-
Retrocedono
ufficialmente QPR e Burnley. In bocca al lupo ad entrambe.
-
Il “ player of the year” della stagione
2014/2015 è Hazard. Il belga ottiene
il 53% dei voti della giuria composta da oltre trecento giornalisti. Secondo
Harry Kane. Terzo John Terry.
-
Il Newcaste
torna a fare punti, dopo otto( 8!) sconfitte consecutive. Annata disastrosa per
i Magpies, non ancora salvi!
Nel prossimo turno …
Il “big Match” della
prossima settimana sarà certamente Sunderland – Leicester. Un duello all’ultimo
sangue per restare in Premier. L’Hull City andrà a Londra, ospite del
Tottenham. Per la Champions diretta ci
sarà l’affascinante duello di Manchester: all’Old Trafford arriverà l’Arsenal.
Gunners che possono gestire un lieve vantaggio
(due punti di distanza ed una partita in meno).
Andre.



