Con una bella combinazione Laribi-Sansone e una grande prova difensiva, non priva di sofferenza, il Bologna trova una vittoria fondamentale in quel di Avellino. Ora i rossoblu si giocheranno l'accesso alla finale play off martedì tra le mura amiche.
LE FORMAZIONI Rastelli e Rossi si affidano a moduli speculari, ovvero il 4-3-1-2. Nei padroni di casa, spazio al duo Comi-Mokulu in attacco, supportato da Sbaffo. Gli ospiti puntano ancora su Mancosu e Sansone.
Avellino (4-3-1-2): Frattali; Almici, Ely, Pisacane, Visconti; Regoli, Kone, Zito; Sbaffo; Mokulu, Comi
Bologna (4-3-1-2): Da Costa; Mbaye, Maietta, Oikonomou, Masina; Casarini, Matuzalem, Buchel; Laribi; Mancosu, Sansone
LA PARTITA Gli irpini cercano fin da subito di imporre un ritmo alto agli ospiti e per poco non trovano il vantaggio con un tentativo dalla distanza di Regoli, che termina a lato. Il Bologna è rintanato nella propria metà campo e cerca di correre meno rischi possibili. Tuttavia un'involontaria incomprensione tra Maietta e Masina favorisce l'inserimento di Comi, su cui chiude Da Costa in uscita. Dalla paura alla gioia, nel giro di un minuto. Al 24', tocco delizioso di Laribi verso Sansone, il quale, in lieve posizione di off side, batte Frattali con un sinistro preciso. A questo punto i padroni di casa, che non si aspettavano lo svantaggio, cercano di pareggiare i conti affidandosi o ai cross in area per la testa di Comi, che però difetta di precisione, oppure alle conclusioni dalla distanza (vedi destro potente di Almici fuori di poco).
Nella ripresa i ritmi si abbassano notevolmente e la situazione gioca a favore dei felsinei, che provano a trovare il raddoppio con Laribi al 52', ma Frattali è attento. Anche Da Costa tuttavia non si fa trovare impreparato pochi minuti più tardi, quando sventa un tentativo ravvicinato di Zito. La classica girandola di cambi modifica l'assetto delle due squadre, con i Lupi alla disperata ricerca del pareggio e i rossoblu ben coperti e vogliosi di costruire un solido fortino in difesa. La mossa tattica di Rossi paga, poiché i suoi resistono sino al 95' e strappano una vittoria fondamentale nella corsa alla finale play-off.
TOP e FLOP Avellino: TOP Zito 6.5: onnipresente, tenta spesso e volentieri il dribbling. Una spina costante nel fianco
FLOP Mokulu 5: per fortuna del Bologna non ripete l'ottima prova di La Spezia e appare come l'uomo in meno in attacco. Impalpabile.
Frattali 6; Almici 6.5, Ely 6, Pisacane 5.5, Visconti 6 (dal 73' Bittante 6); Regoli 6 (dal 55' Schiavon 5.5), Kone 5.5, Zito 6.5; Sbaffo 5.5; Mokulu 5, Comi 5.5
Bologna: TOP Sansone 6.5: i fuoriclasse li vedi subito. Basta una mezza palla e loro la trasformano in gol. Re Mida!
FLOP Mancosu 5.5 non è ben chiaro se sia lui a nascondersi oppure i compagni a non cercarlo. Fatto sta che non incide in fase offensiva, se non per qualche buon pressing ai danni dei difensori irpini.
Riccardo Rollo
giovedì 16 ottobre 2014
Per non creare ulteriori polemiche, spieghiamo perchè e come è nato questo gruppo. Mattia Maronelli è stato redattore di un giornale online del Bologna, ma si accorse di non essere pienamente soddisfatto ad avere quell'incarico, in quanto la sua necessità era di volere sensibilizzare più persone per condividere la sua emozione, ela sua passione per il Bologna calcio. Così coinvolse alcuni di noi a creare un indirizzo web per poi formare un gruppo all'interno di facebook. Iniziò tutto quasi per “gioco” per divertimento, fino alla scelta di "www.noi,tifosirossoblù.blogspot.com" che in un secondo momento cambiammo in "iveritifosidibologna.club" semplicemente perchè abitiamo tutti a Bologna. E' chiaro che il gruppo formatosi successivamente è stato denominato i veri tifosi del Bologna proprio per poter accogliere chiunque provasse la nostra stessa passione.Inizialmente voleva essere un gruppo ristretto perchè allargandolo avrebbe significato dedicargli più tempo e meno alla nostra vita privata. Ma nel momento in cui le domande d'iscrizione triplicarono, ci siamo ritrovati per decidere sul da farsi. Troppo forte la voglia di creare una sinergia tra tutti noi, ed in una collettività si sa che ogni strada porta ad una meta buona e per essere soddisfatti basta sapere di poter raggiungere lo scopo prefissato. Così ciò che ci ha indotto, sollecitato, riattivato è stato il piacere e la soddisfazione nel poter creare una sorta di unione, una compattezza forte e importante, per cui abbiamo voluto dirigere il traffico dei nostri sentimenti e della nostra volontà in un unico senso: verso tutti voi. Ciò che ci da la spinta e la forza di continuare in questa impresa è la passione e non la curiosità o il “mi piace” in più. Cerchiamo di dare ad ogni emozione una personalità ad ogni stato d'animo un'anima. Ora siamo arrivati a più di 5.000 iscritti (SU FB) e 49.000 visualizzazioni NEL (BLOG) che vanno in crecendo, e questo non può che renderci felici. Riuscire a riunire così tante persone per un unico ideale è qualcosa di meraviglioso ed eccitante. Lo scopo di tutto questo è anche di dar la possibilità a tutti quanti di conoscere altre persone ed eventualmente creare un'amicizia, perchè come diceva Totò: “Da cosa nasce cosa”. Noi crediamo in tutto questo e vogliamo perseguire la verità in ogni notizia senza interpretazioni personali, e così come le apprendiamo le riproponiamo a tutti voi per rendervi partecipi ad una eventuale discussione sempre condotta con toni pacati. Cosa c'è di più bello nel potersi scambiare idee e propositi parlando della squadra amata? Grazie veramente di cuore a tutti quanti per ciò che ci regalate quotidianamente con il vostro interessamento e la voglia di sapere e scoprire sempre quello che ci accomuna, ovvero la fede nel Bologna fc
venerdì 29 maggio 2015
Le voci dallo spogliatoio. Matuzalem: "Dobbiamo dimostrare sul campo di essere i più forti". Rossi "Martedì testa fredda e cuore caldo"
Francelino Matuzalem, intervistato a caldo da Sky nell'immediato post partita di Avellino-Bologna, si è detto soddisfatto della prestazione della squadra. Queste le sue parole: "Abbiamo giocato questa partita con il cuore, la vittoria in trasferta è molto importante ma non è ancora finita. Martedì, nella gara di ritorno, dovremo essere ancora più concentrati."
Relativamente al fatto che i mass media diano il Bologna come favorito nella corsa alla serie A, Matuzalem si è espresso così: "Dobbiamo dimostrarlo sul campo. Oggi voglio fare i complimenti all'Avellino, che ha fatto una grandissima partita, nonostante i 120 minuti nella gambe per la sfida contro lo Spezia."
Ma ai microfoni di Sky è intervenuto anche Delio Rossi, il quale ha espresso la propria gioia per la vittoria "Sono contento del risultato e dell'atteggiamento dei ragazzi, ma possiamo e dobbiamo fare ancora meglio. Ora non dobbiamo pensare di essere già in finale. Martedi' dovremo avere testa fredda e cuore caldo."
Riccardo Rollo
Relativamente al fatto che i mass media diano il Bologna come favorito nella corsa alla serie A, Matuzalem si è espresso così: "Dobbiamo dimostrarlo sul campo. Oggi voglio fare i complimenti all'Avellino, che ha fatto una grandissima partita, nonostante i 120 minuti nella gambe per la sfida contro lo Spezia."
Ma ai microfoni di Sky è intervenuto anche Delio Rossi, il quale ha espresso la propria gioia per la vittoria "Sono contento del risultato e dell'atteggiamento dei ragazzi, ma possiamo e dobbiamo fare ancora meglio. Ora non dobbiamo pensare di essere già in finale. Martedi' dovremo avere testa fredda e cuore caldo."
Riccardo Rollo
Play Off, questi sconosciuti.
Nell'ultra centenaria storia del Bologna FC 1909, solo una volta i rossoblu hanno partecipato ad una sessione Play-Off.
É successo nella stagione 1993-1994, che é rimasta agli annali come il punto piú basso mai raggiunto dai felsinei.
Dopo il fallimento della societá, decretato il 18 Giugno 1993 e la rifondazione con il nuovo nome di Bologna Football Club 1909 con la cordata di imprenditori locali guidata da Gazzoni Frascara come presidente, i rossoblu si presentarono ai nastri di partenza della Serie C1 (seconda volta in C in 84 anni di storia) pieni di fiducia e con un progetto ambizioso.
In panchina siedeva Alberto Zaccheroni, tecnico romagnolo in rampa di lancio, ma la stagione non fu positiva.
Si trattava di un campionato con due grosse novitá, i 3 punti per la vittoria e, appunto, l'implementazione dei Play-Off per decidere la seconda squadra di ogni girone di C1 a salire in B.
Gli avversari piú ostici per il Bologna si rivelarono il Chievo Verona, il Mantova (poi fallito), la SPAL di Ferrara e il Como.
La classifica finale di un campionato altalenante vide proprio i gialloblu veronesi imporsi e guadagnare la prima storica promozione in Serie B.
Al secondo posto si classificó il Mantova che avrebbe poi incontrato il Como quinto classificato nella semifinale PlayOff. Tra le due squadre lombarde ci furono ben 14 punti di differenza ma questo non impedí ai lacustri di imporsi nel doppio confronto con i virgiliani grazie al successo in casa per 2-1 all'andata e allo 0-0 del Martelli al ritorno.
L'altra semifinale PlayOff invece vide in scena il derby emiliano tra SPAL (terza) e Bologna (quarta a 4 punti dai ferraresi).
Nell'andata al Dall'Ara succede di tutto, lo stadio é gremito da ambo le parti, la partita é ovviamente sentitissima.
Il Bologna parte forte e dopo due minuti solo una grande parata di Brancaccio evita il gol dei rossoblu. Sul rovesciamento di fronte la SPAL guadagna una punizione dal limite che Zamuner infila sotto il sette di potenza, proprio sotto la curva Andrea Costa.
La partita prosegue e l'arbitro Farina "non vede" almeno un intervento da rigore in area ferrarese; gli animi si scaldano sia in campo che fuori.
Nella ripresa Olivares entrato da poco raddoppia e la tensione esplode.
Scoppia il putiferio in tribuna con i tifosi bolognesi opposti alle forze dell'ordine.
Sulla pista di atletica vola di tutto e diversi oggetti vengono anche rispediti al mittente dagli stessi poliziotti che poi irrompono sugli spalti per disperdere la folla.
Al ritorno al Mazza di Ferrara la situazione é molto simile. La partita é carica di adrenalina e ai rossoblu non basta il forcing dopo il gol di Pazzagli per pareggiare la contesa. Il Bologna chiude anche in 9 per le espulsioni di Tarozzi e Pergolizzi.
La SPAL mancherá poi la grande occasione di essere promossa perdendo la finale con il Como per 2-1.
Questo é il racconto piú o meno fedele della nostra unica esperienza ai Play-Off.
Purtroppo per noi le analogie si sprecano, ma tutti noi ci auguriamo che il risultato sia ben diverso questa volta.
Forza Bologna, conquistiamolA!
É successo nella stagione 1993-1994, che é rimasta agli annali come il punto piú basso mai raggiunto dai felsinei.
Dopo il fallimento della societá, decretato il 18 Giugno 1993 e la rifondazione con il nuovo nome di Bologna Football Club 1909 con la cordata di imprenditori locali guidata da Gazzoni Frascara come presidente, i rossoblu si presentarono ai nastri di partenza della Serie C1 (seconda volta in C in 84 anni di storia) pieni di fiducia e con un progetto ambizioso.
In panchina siedeva Alberto Zaccheroni, tecnico romagnolo in rampa di lancio, ma la stagione non fu positiva.
Si trattava di un campionato con due grosse novitá, i 3 punti per la vittoria e, appunto, l'implementazione dei Play-Off per decidere la seconda squadra di ogni girone di C1 a salire in B.
Gli avversari piú ostici per il Bologna si rivelarono il Chievo Verona, il Mantova (poi fallito), la SPAL di Ferrara e il Como.
La classifica finale di un campionato altalenante vide proprio i gialloblu veronesi imporsi e guadagnare la prima storica promozione in Serie B.
Al secondo posto si classificó il Mantova che avrebbe poi incontrato il Como quinto classificato nella semifinale PlayOff. Tra le due squadre lombarde ci furono ben 14 punti di differenza ma questo non impedí ai lacustri di imporsi nel doppio confronto con i virgiliani grazie al successo in casa per 2-1 all'andata e allo 0-0 del Martelli al ritorno.
L'altra semifinale PlayOff invece vide in scena il derby emiliano tra SPAL (terza) e Bologna (quarta a 4 punti dai ferraresi).
Nell'andata al Dall'Ara succede di tutto, lo stadio é gremito da ambo le parti, la partita é ovviamente sentitissima.
Il Bologna parte forte e dopo due minuti solo una grande parata di Brancaccio evita il gol dei rossoblu. Sul rovesciamento di fronte la SPAL guadagna una punizione dal limite che Zamuner infila sotto il sette di potenza, proprio sotto la curva Andrea Costa.
La partita prosegue e l'arbitro Farina "non vede" almeno un intervento da rigore in area ferrarese; gli animi si scaldano sia in campo che fuori.
Nella ripresa Olivares entrato da poco raddoppia e la tensione esplode.
Scoppia il putiferio in tribuna con i tifosi bolognesi opposti alle forze dell'ordine.
Sulla pista di atletica vola di tutto e diversi oggetti vengono anche rispediti al mittente dagli stessi poliziotti che poi irrompono sugli spalti per disperdere la folla.
Al ritorno al Mazza di Ferrara la situazione é molto simile. La partita é carica di adrenalina e ai rossoblu non basta il forcing dopo il gol di Pazzagli per pareggiare la contesa. Il Bologna chiude anche in 9 per le espulsioni di Tarozzi e Pergolizzi.
La SPAL mancherá poi la grande occasione di essere promossa perdendo la finale con il Como per 2-1.
Questo é il racconto piú o meno fedele della nostra unica esperienza ai Play-Off.
Purtroppo per noi le analogie si sprecano, ma tutti noi ci auguriamo che il risultato sia ben diverso questa volta.
Forza Bologna, conquistiamolA!
ADRENALINA ROSSOBLU
Più che la prima partita dei playoff, sembra la finale dei mondiali. Avellino – Bologna ha le stesse aspettative di Argentina – Brasile. Ed è giusto che sia così.
A Bologna si spendono pronostici, si fanno più calcoli nei bar che alla Nasa, si snocciolano precedenti dal 1700 mettendo, dove il calcio non era ancora stato inventato, un Avellino – Bologna derby pontificio/borbonico di polo.
Diecimila tifosi irpini al Partenio (avranno invitato anche i parenti da lontano), dubbio Acquafresca/Mancosu in attacco. Gioca Krsticic? Da Costa si è tolto quel callo dal pollice sinistro? In che ordine si è infilato le scarpette Oikonomou? Ormai da giorni non si parla che di questo, con entusiasmo e una sana dose di ottimismo.
Sinceramente, questo entusiasmo non me lo ricordo da molto, molto tempo. Ed è solo un bene se Bologna si risveglia dal “speragna” e si affaccia a quello status di “tremare il mondo fa”, che tanto si addiceva ai nostri colori in tempi remoti. Grazie, inutile dirlo, alla nuova proprietà americana che ha emanato dosi di ottimismo sotto le due torri.
Nella conferenza stampa Delio Rossi è stato chiaro: “cuore caldo e mente fredda”; ed è quello che ci vorrà all’undici felsineo, che avrà il vantaggio di avere meno diffidati, di essere più riposati, e di non essere obbligati a fare risultato. Certo, vincere stasera metterebbe una bella ipoteca sul passaggio del turno, ma un’ipoteca non è una certezza. Quindi occhio, cuore, testa e gambe.
Rastelli dall’altra parte ha già iniziato a lamentarsi, forse indottrinato da una nota tattica “mazzarriana”.
“Noi partiamo svantaggiati”, ha dichiarato. Mister Rastelli grazie al c…, se avevate una posizione migliore in classifica ed evitavate di legnare come dei boscaioli canadesi, forse gli svantaggiati saremmo stati noi.
Tornando alla partita, la formazione che scenderà in campo stasera sarà tenuta ad approfittare delle debolezze campane, se poi giocherà Mancosu, o Acquafresca o pinco pallino, starà al Mister deciderlo. Noi possiamo solo gonfiare il petto di entusiasmo e sgolarci al grido di FORZA BOLOGNA!
Edge
AVELLINO- BOLOGNA: PROBABILE FORMAZIONE.
Rossi è partito per Avellino con due dubbi , riguardanti il ruolo di trequartista e quello della punta da affiancare a Sansone . Il Bologna è già ad Avellino e stamani dopo la rifinitura Rossi scioglierà i dubbi . Da Costa è recuperato per cui sarà regolarmente al suo posto .
Quello che è certo é il modulo che sarà il solito 4-3-1-2 ; questa dunque la probabile formazione.
Da Costa ; Mbaye , Oikonomou , Maietta , Masina ; Matuzalem, Buchel , Casarini ; Kristicic, Sansone , Acquafresca .
Arbitro dell' incontro sarà il sig. Pasqua .
Marco Bonciani .
Quello che è certo é il modulo che sarà il solito 4-3-1-2 ; questa dunque la probabile formazione.
Da Costa ; Mbaye , Oikonomou , Maietta , Masina ; Matuzalem, Buchel , Casarini ; Kristicic, Sansone , Acquafresca .
Arbitro dell' incontro sarà il sig. Pasqua .
Marco Bonciani .
giovedì 28 maggio 2015
play off : semifinali : andata : i 21 convocati da Delio Rossi
convocati per Avellino - Bologna fc del 29/05 ore 21.00 :
Portieri: Coppola, Da Costa.
Difensori: Ceccarelli, Ferrari, Garics, Maietta, Masina, Mbaye, Morleo, Oikonomou.
Centrocampisti: Bessa, Buchel, Casarini, Krsticic, Laribi, Matuzalem.
Attaccanti: Acquafresca, Cacia, Improta, Mancosu, Sansone.
Portieri: Coppola, Da Costa.
Difensori: Ceccarelli, Ferrari, Garics, Maietta, Masina, Mbaye, Morleo, Oikonomou.
Centrocampisti: Bessa, Buchel, Casarini, Krsticic, Laribi, Matuzalem.
Attaccanti: Acquafresca, Cacia, Improta, Mancosu, Sansone.
ROSSI : DOMANI OCCORRE CUORE CALDO E TESTA FREDDA.
Un Delio Rossi molto calmo ha parlato della sfida di domani ;
"La partita di La Spezia ha confermato quanto l'Avellino stia bene di testa e di gambe, è una squadra tosta e ci aspetta una gara difficile ma già lo sapevamo. Dipenderà molto da noi , dovremo correre tanto e bene ed arrivare primi sulla palla .
Chi è più bravo tecnicamente ma corre meno o non regge il ritmo degli altri, nel calcio fa fatica: siamo pronti, ci siamo preparati e domani al Partenio servirà testa fredda e cuore caldo. Non dobbiamo cadere nelle provocazioni, ma neanche farsi mettere i piedi in testa.
Guai a pensare ai pareggi o a ragionare nell'ottica delle due gare: la partita è solo ed esclusivamente quella di domani .
Ho solo due dubbi per domani , per il resto chi è convocato è pronto per giocare ; Kristicic non è al cento per cento, ma è uno che non si tira mai indietro. "
Marco Bonciani
"La partita di La Spezia ha confermato quanto l'Avellino stia bene di testa e di gambe, è una squadra tosta e ci aspetta una gara difficile ma già lo sapevamo. Dipenderà molto da noi , dovremo correre tanto e bene ed arrivare primi sulla palla .
Chi è più bravo tecnicamente ma corre meno o non regge il ritmo degli altri, nel calcio fa fatica: siamo pronti, ci siamo preparati e domani al Partenio servirà testa fredda e cuore caldo. Non dobbiamo cadere nelle provocazioni, ma neanche farsi mettere i piedi in testa.
Guai a pensare ai pareggi o a ragionare nell'ottica delle due gare: la partita è solo ed esclusivamente quella di domani .
Ho solo due dubbi per domani , per il resto chi è convocato è pronto per giocare ; Kristicic non è al cento per cento, ma è uno che non si tira mai indietro. "
Marco Bonciani
ATTACCO ROSSOBLU
Sembra che Mister Delio Rossi voglia schierare Acquafresca insieme a Sansone nel tandem d’attacco che proverà a segnare durante il match d’andata in terra irpina.
Scelta azzeccata. Perché? Dunque, innanzitutto nel match di ritorno (rigore sbagliato a parte), Acquafresca fu uno dei migliori in campo. In secondo luogo, l’Avellino è una squadra tosta, dura e fallosa; quindi un giocatore che riesce a tenere la palla tra i piedi e procurarsi una marea di falli a centrocampo, può essere più utile di Mancosu che ha caratteristiche diverse. Forti del fatto che gli avversari si presentano più stanchi dell’undici bolognese e con una lista di diffidati lunga come la Salerno-Reggio Calabria, la soluzione dei calci piazzati è tutt’altro che sottovalutabile, avendo anche difensori centrali forti nel gioco aereo e Sansone che se trova la mattonella giusta può far male.
Poi, parlando cinicamente, ci si può accontentare anche di due pareggi visto che la posizione in classifica promuoverebbe il Bologna, ma abbiamo visto che quando il Bologna gioca facendo i conti della serva, finisce irrimediabilmente col complicarsi la vita da solo.
Nel frattempo continuano a sbocciare nomi per il prossimo campionato (anche nomi buoni, se vogliamo) come se la squadra fosse già promossa. L’ottimismo è cosa buona e giusta, e mettere un fermo su Defrel in caso di promozione va bene, ma prima c’è sempre una serie A da conquistare. E va conquistata sul campo con i giocatori che abbiamo. Di Scuffet, Borini, Messi e Iniesta ne parleremo a metà giugno.
Sempre FORZA BOLOGNA
Edge
Bologna, è l'ultimo treno, non puoi più sbagliare
Domani inizia un campionato nuovo per il Bologna . Un mini torneo che mai avremmo voluto giocare ma che purtroppo, causa nostri errori, siamo costretti a disputare . Si parte da Avellino, squadra ostica dal punto di vista fisico, meno dal punto di vista dello spettacolo. Per il Bologna nessuna squadra doveva essere un ostacolo considerato il valore dei singoli ma sul campo ha dimostrato tutt'altro. Nonostante tutto ci credo ancora , i playoff sono imprevedibili e lo dimostra il fatto che squadre come Perugia e Spezia sulla carta superiori al Pescara e all'Avellino sono già fuori.
Un piccolo vantaggio per il Bologna domani sera potrebbe essere la lunga sfida dell'Avellino giocata a Spezia, oltre 127 minuti e aggiungiamo anche 6 amminiti quindi con diffida, un espulso, il regista Arini , le non perfette condizioni di Zito e di Castaldo. Potrebbe essere un buon vantaggio tutto ciò ma viste le prestazioni della squadra in quasi tutta la stagione non mi illudrei troppo anche perchè i 2/3 dei punti l'Avellino li ha ottenuto al " Partenio", ambiente caldo e un tabù per il Bologna che potrebbe anche accontentarsi di un pareggio in virtù del posizionamento in classifica, costringendo poi l'Avellino a venire a Bologna a vincere, quindi a fare la partita , non esattamente la caratteristica principale degli aripini. E' il momento di dimostrare il valore e di lottare su ogni pallone, se il Bologna esprime al meglio il proprio potrnziale non avremo problemi a vincere i playoff e tornare in serie A . Stringiamoci attorno alla squadra. Forza Bologna
Alessandro Guerrisi
Alessandro Guerrisi
mercoledì 27 maggio 2015
Road to Wembley. Premier League 2014- 2015
Sunday 24 May 2015
Ultima giornata.
Clima da ultimo giorno di scuola praticamente
su tutti i campi. Verdetti prevedibilissimi.
Alla fine si salva il
Newcastle e retrocede -come annunciato- l’Hull city.
Chelsea, Manchester City
e Arsenal dirette in Champions; lo United andrà agli spareggi.
Tottenham e Liverpool in
Europa League. A Spurs e Reds, si
aggiungerà una fra Aston Villa( qualora vincesse la coppa contro l’Arsenal)
oppure il Southampton ( settimo classificato), nel caso in cui nella finale di
Wembley trionfassero i londinesi.
Un posto extra è stato assegnato
al West Ham, in base alla classifica del fair play. Bhe, in bocca al lupo cari
Hammers!
Arsenal v. WBA … 4-1.
Una tripletta di Walcott,
condita dall’orgasmico mancino di Wilshere, è l’antipasto offerto dai Gunners in attesa
della finale. La battaglia di Wembley vede l'Arsenal largamente favorita.
Leicester City v. QPR… 5-1.
Chiusura nostalgica per
gli Hopps, che incassano cinque pappine dalle Foxes. L’ultimo ad arrendersi è
il solito Charlie Austin, autore del gol numero diciotto in stagione. Per lui il futuro non può esser lontano dalla
Premier. QPR ultimissimo, Leicester salvo dopo una faraonica rincorsa.
Bravissimo il manager Nigel Pearson. Nel finale, una pacifica rivolta popolare
del King Power Stadium, tenta di convincere Cambiasso a prolungare per un’altra
stagione.
Aston Villa v. Burnley… 0-1.
Il Burnely si porta via
una vittoria utile solo ad evitargli l’imbarazzo dell’ultimo posto. La bella
zuccata di Ings, è sufficiente per saccheggiare il distratto Villa Park. A proposito
della punta dei Claret( undici reti in stagione), pare si stia per scatenare un’asta
fra Tottenham e Liverpool.
Villans con la testa
palesemente rivolta alla finale di Wembley.
Newcastle v. West Ham… 2-0.
Questo era il campo decisivo.
Nonostante la riluttante stagione dei Magpies, l’occasione era troppo ghiotta:
West Ham salvo da un pezzo, Newcastle in cerca dei tre punti vitali.
La partita non si sblocca.
Gli Hammers non regalo nulla, mentre i padroni di casa riescono a fallire l’impossibile.
Non pigliano la porta nemmeno se questa fosse grande come quella di
Brandeburgo. Addirittura si mangiano un gol drammatico, in quattro attaccanti
contro il portiere!!!
Per fortuna del caloroso
pubblico locale, la capoccia di Sissoko infilza l’incolpevole Adrian e scioglie
il match. Nel finale, un destro dell’argentino Gutierrez, certifica la salvezza
matematica del Newcastle.
Stagione vomitevole per i
bianconeri. L’arrogante John Carver, potrebbe esser il primo a pagare.
Londinesi in cerca del nuovo
manager per la progettare una stagione “europea”.
Chelsea v. Sunderland… 3-1.
Mourinho sostituisce
Drogba intorno al trentesimo della ripresa. Stamford Bridge gli regala una bolgia
degna di Massimo Decimo Meridio, in
piedi, al cospetto di cinquantamila romani urlanti fra i gradoni del Colosseo. I compagni lo caricano in braccio e lo accompagnano fuori in trionfo.
Altro grandissimo che
saluta la Premier League.
Per la cronaca segnano
Diego Costa, Fletcher e Remy(doppietta).
Crystal Palace v. Swansea… 1-0.
Un Selhurst park gioioso,
rende il giusto onore alle Eagles di Alan Pardew. Le aquile stendono i cigni
grazie all’opportunismo dell’ex-Gunners Chamak, che rapina l’area gallese
intorno al sessantesimo.
Swans e Palace meritano
un applauso: buonissima stagione per
entrambe.
Everton v. Tottenham… 0-1.
La vittoria degli Spurs,
in quel di Godisoon park, consente ai londinesi di volare al quinto posto.
Un cross pennellato di
Eric Dier, un volo d’angelo di Harry Kane. Una deviazione aulica; tuffo di
testa d’altri tempi. Un gol che sembra figlio di un duetto fra Rijkaard e Van
Basten all’inizio degli anni novanta.
Ottima stagione del
Tottenham, che adesso dovrà tenersi stretto il talentino inglese( 21 reti in
campionato, eguagliati Teddy Sheringham, Klinsmann e Gareth Bale), e soprattutto
spendere con intelletto le sterline a disposizione per il mercato estivo.
Hull City v. Manchester United… 0-0.
Le tigri devono assaltare
la trincea rossa e sperare che, al St. James’ Park, il Newcastle non batta il
West Ham. Inizialmente attaccano con raziocinio e coraggio, ma poi il tempo
scorre, la paura si mischia alla pochezza tecnica e le speranze del KC Stadium
affogano lentamente. Nemmeno l’inferiorità numerica dei Red Devils aiuta a
schiodare il match dallo zero a zero. Il “nil to nil” non basta alle Tigers: i
ragazzi di Steve Bruce tornano in Championship.
Van Gaal riporta lo
United in Champions League.
Manchester City v. Southampton … 2-0.
La roccaforte biancorossa
tiene solo una mezz’oretta. Il City assedia gli ospiti, e prima Lampard(ultimo
gol in Premier League) poi Aguero ,innalzano la bandiera dei Citizens sulla
cupola del povero Shouthampton.
All’ Etihad devono accontentarsi
di un misero secondo posto: troppo poco. Pellegrini
se ne andrà da Manchester.
Saints autori di una discreta
stagione. La settima piazza potrebbe valergli l’Europa.
Stoke City v. Liverpool… 6-1.
Il Liverpool si squaglia
al Britannia Stadium. Sei papagnoni in faccia e quinto posto borseggiato dagli
Spurs, vittoriosi sui cugini dell’Everton.
Proprio questa
discontinuità, sarà la materia oggetto di studio nei mesi estivi. Rodgers dovrà
lavorare come un cinese in una fabbrica di borse di Taipei, se vorrà risolvere
questo problema. Chiudere a venticinque punti di distanza dal titolo, non può
esser ammissibile dalle parti di Anfield.
Pos.
|
Club
|
Pld
|
Pts
|
1
|
Chelsea
|
38
|
87
|
2
|
Manchester City
|
38
|
79
|
3
|
Arsenal
|
38
|
75
|
4
|
Manchester United
|
38
|
70
|
5
|
Tottenham
|
38
|
64
|
6
|
Liverpool
|
38
|
62
|
7
|
Southampton
|
38
|
60
|
8
|
Swansea
|
38
|
56
|
9
|
Stoke City
|
38
|
54
|
10
|
Crystal Palace
|
38
|
48
|
11
|
West Ham
|
38
|
47
|
12
|
Everton
|
38
|
47
|
13
|
WBA
|
38
|
44
|
14
|
Leicester City
|
38
|
41
|
15
|
Newcastle
|
38
|
39
|
16
|
Sunderland
|
38
|
38
|
17
|
Aston Villa
|
38
|
38
|
18
|
Hull City
|
38
|
35
|
19
|
Burnley
|
38
|
33
|
20
|
QPR
|
38
|
30
|
Top scores
Player Goals Team
Sergio Aguero
26
(Manchester City)
Harry Kane
21 (Tottenham)
Diego Costa 20 (Chelsea)
Charlie Austin
18 (QPR)
Curiosità di
giornata:
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Salutano la
Premier League i giocatori che ne hanno fatto la storia recente: Gerrard, Lampard
e Drogba. Da vero appassionato, sono commosso. In fondo, spero che sia soltanto un improbabile
“arrivederci!!”
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Ultimo,
storico, gol di Lampard in Inghilterra: al garrese fanno 178!
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Aguero vince
la classifica marcatori con 26 reti. Secondo Harry Kane con 21. Graziano Pellè
ne segna 12 alla sua prima stagione in terra d’Albione.
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Sam
Allardayce lascia ufficialmente il West Ham. Tuttavia potrebbe restare a Londra
e ripartire dal QPR.
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Il Norwich
torna in Premier!! I “Canaries” battono
nella finale secca il Middlesbrough (reti di Jerome e Redmond) e raggiungono
Watford e Bournemouth nella massima serie.
30
May 2015 …
Ultimissimo appuntamento
stagionale per il calcio d’Oltremanica.
Wembley, ore 5:30. Aston villa contro Arsenal.
Gunners per alzare di
nuovo il trofeo più ambito dagli inglesi. Villans per riportare a Birmingham
una coppa che manca da e vent’anni.
Birra e tv: non serve
altro!
Alla prossima settimana.
Andre.
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