giovedì 16 ottobre 2014


Per non creare ulteriori polemiche, spieghiamo perchè e come è nato questo gruppo. Mattia Maronelli è stato redattore di un giornale online del Bologna, ma si accorse di non essere pienamente soddisfatto ad avere quell'incarico, in quanto la sua necessità era di volere sensibilizzare più persone per condividere la sua emozione, ela sua passione per il Bologna calcio. Così coinvolse alcuni di noi a creare un indirizzo web per poi formare un gruppo all'interno di facebook. Iniziò tutto quasi per “gioco” per divertimento, fino alla scelta di "www.noi,tifosirossoblù.blogspot.com" che in un secondo momento cambiammo in "iveritifosidibologna.club" semplicemente perchè abitiamo tutti a Bologna. E' chiaro che il gruppo formatosi successivamente è stato denominato i veri tifosi del Bologna proprio per poter accogliere chiunque provasse la nostra stessa passione.Inizialmente voleva essere un gruppo ristretto perchè allargandolo avrebbe significato dedicargli più tempo e meno alla nostra vita privata. Ma nel momento in cui le domande d'iscrizione triplicarono, ci siamo ritrovati per decidere sul da farsi. Troppo forte la voglia di creare una sinergia tra tutti noi, ed in una collettività si sa che ogni strada porta ad una meta buona e per essere soddisfatti basta sapere di poter raggiungere lo scopo prefissato. Così ciò che ci ha indotto, sollecitato, riattivato è stato il piacere e la soddisfazione nel poter creare una sorta di unione, una compattezza forte e importante, per cui abbiamo voluto dirigere il traffico dei nostri sentimenti e della nostra volontà in un unico senso: verso tutti voi. Ciò che ci da la spinta e la forza di continuare in questa impresa è la passione e non la curiosità o il “mi piace” in più. Cerchiamo di dare ad ogni emozione una personalità ad ogni stato d'animo un'anima. Ora siamo arrivati a più di 5.000 iscritti (SU FB) e 49.000 visualizzazioni NEL (BLOG) che vanno in crecendo, e questo non può che renderci felici. Riuscire a riunire così tante persone per un unico ideale è qualcosa di meraviglioso ed eccitante. Lo scopo di tutto questo è anche di dar la possibilità a tutti quanti di conoscere altre persone ed eventualmente creare un'amicizia, perchè come diceva Totò: “Da cosa nasce cosa”. Noi crediamo in tutto questo e vogliamo perseguire la verità in ogni notizia senza interpretazioni personali, e così come le apprendiamo le riproponiamo a tutti voi per rendervi partecipi ad una eventuale discussione sempre condotta con toni pacati. Cosa c'è di più bello nel potersi scambiare idee e propositi parlando della squadra amata? Grazie veramente di cuore a tutti quanti per ciò che ci regalate quotidianamente con il vostro interessamento e la voglia di sapere e scoprire sempre quello che ci accomuna, ovvero la fede nel Bologna fc


mercoledì 16 dicembre 2015

Road to Wembley. Premier League 2015/16



Saturday 12 – Sunday 13 – Monday 14 December 2015

Aston Villa v. Arsenal   0-2.

( 8’ Giroud (pen.); 38’ Ramsey)

Troppa Arsenal per questa moribonda Aston Villa.
Dopo appena otto minuti, Hutton è costretto a sequestrare illegalmente lo sgusciante Walcott obbligando Kevin Friend a fischiare il penalty, e consentendo a Giroud di portare avanti i suoi dal dischetto. Ne passano soltanto altri dieci e stavolta il pallonetto del francese è salvato sulla linea da Gestede. Ci sono le premesse per un bagno di sangue, ma i Gunners si “accontentano” di chiuderla al 38’ completando con Aaron Ramsey un contropiede magistrale. Fa quasi tenerezza l’impotenza offensiva dei Villans, e per il buon Rèmi Garde salvare questi ragazzi sembra ormai una missione disperata.
Può sorridere invece, il professor Arsène che torna in vetta alla classifica.

Bournemouth v. Manchester United   2-1.

( 2’ Stanislas; 24’ Fellaini; 54’ King)

Serata memorabile al Dean Court dove le minuscole ciliegie del Dorset stendono il planetario United.
Dopo cento secondi di gioco, Stanislas, segna un gol pazzesco direttamente su calcio d’angolo. Tanto bello quanto casuale ma quando le cose girano, girano per davvero. Addirittura il generalmente pasticcione Boruc salva il risultato in un paio di occasioni. Per pareggiare, i Red Devils, dovranno affidarsi all’isolata zampata di Fellaini nell’unica palla-gol degna di nota. Troppo poco, perché King non possa riportare avanti le Cherries sugli sviluppi di un preciso schema offensivo.
Il finale è da cardiopalma, ma la trincea rossonera regge l’urto delle truppe di Manchester.
Festeggia spudoratamente Eddie Howe per questa vittoria, che riscrive la storia del Bounemouth aprendo contemporaneamente i cancelli della crisi a Louis Van Gaal.

Crystal Palace v. Southampton   1-0.

(38’ Cabaye)

Partita equilibrata con svariate occasioni per parte. Saints pericolosissimi al trentesimo con la gran capocciata di Steven Davis, respinta dalla paratona in stile “Pro Evolution Soccer” del felino Hennessey. Aquile molto più abili invece, nello sfruttare la prorompente incursione offensiva di Bolasie, capitalizzata dal piattone sottomisura di Cabaye.
Nella ripresa - il portierone argentino Gazzaniga- compie  una sfilza di miracoli, riuscendo quantomeno ad evitare la goleada dei londinesi. Il Southampton sprofonda nell’anonimato, mentre le Eagles di Alan Pardew volano altissime agganciando il Tottenham al quinto posto!

Liverpool v. WBA   2-2.

(21’ Henderson; 30’ Dawson; 73’ Olsson; 96’ Origi)

È sempre scomodo affrontare le squadre di Tony Pulis. Chili, centimetri e pochi fronzoli. Il “never relegated man” ha costruito su queste tre certezze le sue fortune e per poco non borseggia l’intero bottino anche ad Anfield Road.
Capitan Henderson porta vanti i rossi con una bella penetrazione, ma i Baggies non mollano un centimetro e con Dawson pareggiano in mischia dopo una brutta uscita di Mignolet.  Le palle inattive sono sempre un fattore- specialmente per i tordi delle Midlands- che a venti dalla fine ribaltano addirittura il match, grazie alla deviazione aerea del roccioso Olsson.
Tuttavia sarebbe una sconfitta immeritata per i Reds, e per  questa volta gli “dei del football” decidono di metterci lo zampino sistemando le cose. Il cronometro segna  il 96’; penultimo minuto di una serie di otto. Il tiro di Origi è più disperato che ragionato, ma la conclusione viene volgarmente deviata da un difensore bianco blu rendendo la traiettoria letale per Myhill.
Pareggio giusto, ma da Jurgen klopp è lecito aspettarsi qualcosa di più.

Manchester City v. Swansea  2-1.

( 26’ Bony; 90’ Gomis; 92’ Iheanacho)

Dantesca partita all’Etihad. Un City senz’anima, si fa assalire dalla spregiudicatezza gallese per una ventina di minuti e soltanto grazie alle vigili manone di Joe Hart si resta inchiodati sullo zero a zero. L’espressione di Pellegrini è il dipinto dell’angoscia, ma fortunatamente per gli Skyblues la testona di Bony sbuca dal mucchio infilzando il suo ex portiere Fabiansky.
Questo striminzito uno a zero sembra quasi il presagio ad un finale pazzesco. Infatti lo sarà.
La ripresa è densa di opportunità ma il punteggio rimarrà invariato fino al novantesimo, quando una “Hitchcockiana” dinamica pallonara partorirà un assurdo epilogo.
89’. Gomis si scontra con Hart, Sigurdsson raccoglie in corsa la ribattuta sparando una mina sotto la traversa. Sarebbe gol ma il Signor Robert Madley annulla giustamente per carica sul portiere.
90’. Gomis mette tutto il suo peso specifico a protezione del pallone, circumnaviga Mangala e lascia partire una sassata all’incrocio. Stavolta è tutto regolare. Impazzisce di gioia il panterone francese proprio sotto al formicaio di tifosi arrivati da Swansea.
92’. Yaya Toure è l’ultimo ad arrendersi. A tempo ormai scaduto scarica un mancino a giro senza troppe pretese, che però sbatte accidentalmente sulla schiena del pacifico Iheanacho trasformandosi in un lob imparabile per il portiere polacco.
City di nuovo avanti!
93’. I cigni assaltano alla baionetta la porta azzurra, ma la girata del’instancabile Sigurdsson è troppo spompa per impensierire l’attento Hart.
Finisce così.
Onore agli Swans, ancora senza allenatore ma che con il rientro del centravanti transalpino possono riprendere la marcia verso la salvezza. Brutto City, che vince ma non convince: giudizio rimandato alla prossima settimana, quando ci sarà lo scontro diretto con l’Arsenal.

Norwich v. Everton   1-1.

( 15’ Lukaku; 47’Hoolahan)

L’Everton s’impantana nel fangoso catino di Carrow Road.  Dopo esser  passati in vantaggio con il solito Lukaku, Banes disintegra l’incrocio dei pali con una sassata fotonica sprecando così l’occasione di chiudere il match già nel primo tempo.
 Nella ripresa, i Canaries, lottano orgogliosamente arpionando prima il pari grazie alla deviazione di Hoolahan, al termine di una mischia medievale a due passi dalla linea di porta, epoi andando addirittura ad un passo dal gol vittoria con Jerome. Errore condannabile con l’ergastolo quello del rasta centravanti inglese, in grado di sparare il pallone in curva a tre metri di distanza da Howard.
Norwich che abborda lo Swansea ( in caduta libera) a quota 13, ma che allo stesso tempo si vede scavalcato da Bournemouth e Newcastle.
Toffees che infilano il terzo pareggio consecutivo salendo a 23 punti,  ovviamente ancora in piena bagarre europea.

Sunderland v. Watford   0-1.

( 4’ Ighalo)

Il Sunderland butta via l’ennesima occasione per accorciare le distanze in classifica, in quello che sarebbe dovuto esser uno scontro diretto. Nel malinconicamente silenzioso Stadium of Light, basta un tap –in del nigeriano Ighalo per consentire ai calabroni di lasciare il porto di Tyne &Wear con tre puntoni in tasca. Il clamoroso salvataggio di Pantilimon ,seguito dal palo colpito da Juarado non fanno altro che sottolineare la netta supremazia territoriale degli uomini di  Sanchez Flores. Ai Black Cats non basta l’orgoglioso sussulto finale del vecchio Defoe ( gran respinta di Gomes) per rimediare un risultato positivo.
Il mercato di gennaio si avvicina e “big” Sam dovrà intervenire pesantemente per risollevare le sorti dei  biancorossi.
Watford incredibilmente ai piani nobili della classifica. Non penso possano giocarsi fino in fondo la qualificazione europea, ma in un torneo mai equilibrato come quest’anno … chissà!

Tottenham v. Newcastle   1-2.

( 39’ Dier; 74’ Mitrovic; 93’ Perez)

Il Newcastle si presenta al White Hart Lane con  la peggior divisa che io abbia mai visto. Blu navy con bande  trasversali azzurre e fucsia. Qualcosa che sfiora la denuncia. Un massacro per gli occhi di chi, da sempre, è affascinato dalle classiche t-shirt d’Oltremanica. E pensare che il presidente dei Magpies è lo stesso della famosa catena di abbigliamento sportivo “sport direct”.
Detto ciò, sul verde prato di Paxton Road si affrontano due stati d’animo totalmente opposti. Tottenham in piena enfasi internazionale, con ambizioni importanti sostenute dalle chiare idee tattiche di Pochettino. Magpies in totale confusione. Finora blandi e senza spirito battagliero. Tuttavia si sa, il calcio è lo sport meno scientifico in assoluto e quando meno te l’aspetti ecco spuntare la sorpresa.
Partono ovviamente meglio gli Spurs. Lamela è un folletto imprendibile per la difesa ospite, ma trova sempre il portone chiuso dal monumentale Robert  Elliot(fantastica la sua parata con la mano di richiamo al 35’). Per vedere i londinesi esultare però, bisognerà aspettare il quarantesimo quando la zuccata poderosa di Dier andrà ad infilarsi imparabilmente sotto l’incrocio. Un copione praticamente già scritto, ribaltato dalla scarsa lucidità del Tottenham e dall’insolita reazione delle gazze di Upon Tyne. A venti dalla fine, Mitrovic, riequilibra il punteggio con un tap- in dopo la corta respinta di Lloris. A tempo ormai scaduto, è Perez a trafiggere nuovamente l’estremo difensore francese fra l‘incredulità del ruvido manager McClaren.
Pazzesco a nord del Tamigi: Tottenham uno, Newcastle due.
Si  può festeggiare sul vallo di Adriano mentre i Lillywhites sprecano un strepitosa occasione per agganciare la zona Champions.

West Ham v. Stoke City   0-0.

Scazzottata da pub al Boleyn Ground tra due squadre in salute. Duello aperto con occasioni da ambo i lati, culminate con un legno colpito per parte (curiosamente entrambi da due ex interisti). Alla punizione  violenta di Aranutovic, ha risposto la serpentina solitaria di uno Zarate in grande spolvero. Tanta sfortuna e spettacolo gradevole nonostante le reti siano rimaste vergini. Un punto a testa che consente a Potters ed Irons di restare nella trafficata zona europea insieme ad altre cinque o sei formazioni.

Leicester City v. Chelsea   2-1.

(34’ Vardy; 48’ Mahrez; 77’ Remy)

È il Monday Night che inverte i poli calcistici. È la nottata in cui il Leicester strapazza il Chelsea mettendo per iscritto la sua candidatura al titolo. È l’affascinante sequel del sogno che tutti noi innamorati di pallone stiamo vivendo.
Un ex operaio di Sheffield ed un franco- algerino che fino a cinque anni fa giocava nei dilettanti del Quimper, affondano la miliardaria corazzata londinese. Vardy è ormai una macchina da guerra. Intelligente, evoluto. Troppo affamato per poter esser frenato dalla coppia di svuotati centrali blues. Terry e Zouma si fanno divorare nello stretto dall’incursione fulminea di Jamie, che chiaramente non lascia scampo al povero Coutoris.
Il raddoppio è un capolavoro tecnico di Mahrez. Stop principesco e mancino educatissimo laddove il portiere belga non può arrivare. Il Chelsea è troppo moscio per organizzare una reazione. Mourinho grida l’ammutinamento ed il gol di Remy è solo una magra consolazione personale.
La favola non è finita. Le volpi sono scappate ma i fox terrier di Londra e Manchester gli sono alle spalle.
Sinceramente, spero che il rossastro mammifero riesca a fuggire lontano!


                                        

Pos.
Club
Pld
Pts
1
Leicester City
16
35
2
Arsenal
16
33
3
Manchester City
16
32
4
Manchester United
16
29
5
Tottenham
16
26
6
Crystal Palace
16
26
7
Watford
16
25
8
West Ham
16
24
9
Liverpool
16
24
10
Stoke City
16
23
11
Everton
16
23
12
Southampton
16
21
13
WBA
16
20
14
Bournemouth
16
16
15
Newcastle
16
16
16
Chelsea
16
15
17
Swansea
16
14
18
Norwich
16
14
19
Sunderland
16
12
20
Aston Villa
16
6
    


Top scores

Player            Goals                 Team       

Vardy              15                      Leicester City

Lukaku           12                       Everton

Mahrez           11                       Leicester City

 


                   

Curiosità di giornata:

-        - Sesto gol consecutivo di Lukaku! Ancora lontano dal record di Vardy, certo, ma in questa stagione mai dire mai. Da segnalare il settimo assist consecutivo del talento spagnolo Deulofeu (sei di questi proprio per l’ariete fiammingo).
-        - Otto minuti di recupero( in Liverpool – WBA) non si vedevano da un pezzo.
-        - Olivier Giroud segna il cinquantesimo gol con la maglia dei Gunners in Premier League!

Nel prossimo turno …

Il monopolio dell’attenzione sarà indubbiamente concentrato sulla sfida scudetto Arsenal – City di Lunedì sera. Ma attenzione però, perché lo United ospita il Norwich e potrebbe rientrare alla grande, mentre il Leicester sarà sul complicatissimo campo dell’Everton.
Stoke - Palace e  Watford - Liverpool potrebbero cominciare a scremare qualche candidata europea.
Il Chelsea accoglierà il Sunderland a Stamford Bridge e non potrà sbagliare.
L’agonizzante Aston Villa andrà a fare visita al resuscitato Newcastle di McClaren, che dovrà per forza sfruttare il turno casalingo per continuare la marcia salvezza.
Alla prossima settimana.
Andre







martedì 15 dicembre 2015

LA VITTORIA E' LA MIGLIORE MEDICINA.

Nel corso del tempo ho sperimentato personalmente quanto fosse vero l’assunto postulato dallo scrittore inglese John Ruskin, secondo cui “Il miglior riconoscimento per la fatica fatta non è ciò che se ne ricava, ma ciò che si diventa grazie ad essa”.

Compiuta un’impresa ,ottenuto un grande risultato succede che (miracolo!) la tua consapevolezza del potercela fare non è più quella di prima: ciò che pensavi fosse appannaggio solo di altri diventa possibile anche ai tuoi occhi; il tuo io urla di autostima e la tua capacità di replicare i risultato una certezza acquisita.

Credo di poter dire che dall’arrivo di Donadoni a Bologna perfino i magazzinieri si sentano più efficienti, più pervasi da ottimismo e più convinti della bontà del progetto di Saputo: là dove prima c’erano solo entusiasmo condito di speranza ora ci sono euforia e convinzione di un grande futuro che ci attende a breve!
Una squadra finalmente dignitosa, una rinnovata considerazione delle nostre ambizioni, il restyling del Dall’Ara, le nuove partnership commerciali e soprattutto la grande Voglia di Joey Saputo di continuare ad investire risorse nel BFC stanno facendo da volano ad un autentico risveglio del tifo rossoblù ad ogni livello.
Quando le cose funzionano il numero di quelli che chiedono di salire sul carro cresce inevitabilmente di settimana in settimana, guarda un po’..

I primi a trarre beneficio da tutta questa bella situazione sono indubbiamente i giocatori e lo Staff tecnico in toto, potendo sempre contare sulla spinta emozionale dei propri sostenitori e sul totale supporto della Società, ancor più convinta di insistere sulla strada tracciata in estate. Il fatto di poter lavorare duro ma con il sorriso stampato sulle labbra (vedi il divertimento di Destro e compagni nel provare nuovi schemi o nel fare il torello) aiuta a sopportare meglio la fatica e a recuperare le energie nervose in vista degli impegni successivi, non c’è che dire!
A Donadoni e ai suoi collaboratori il compito di gestire al meglio le risorse disponibili e di segnalare a chi di dovere eventuali carenze tecniche colmabili con il mercato di riparazione. Tenendo sempre un piede sul freno dei facili entusiasmi, cosa possibile all’interno di un gruppo formato prevalentemente da ragazzi alla prima esperienza con il calcio che conta. Ma la fredda concretezza del Mister bergamasco dovrebbe servire ad arginare anche pericolosi slanci emozionali o, peggio, cali di tensione preoccupanti per il rendimento della squadra.

E allora avanti così fino in fondo, ragazzi! Noi supporters saremo sempre con voi, dodicesimo uomo in campo e sempre in prima fila quando ci sarà da portare fieramente issata la bandiera rossoblù!!! 
Marco Di Simone.
 

DIAWARA SQUALIFICATO PER UNA GIORNATA.

Il Giudice sportivo Tosel ha squalificato per una giornata Diawara, espulso Sabato contro il Genova.
Il comunicato del Giudice dice:" squalifica di una giornata per aver rivolto ai tifosi avversari un gesto insultante, infrazione rilevata da un arbitro addizionale ". Quindi Diawara salerà soltanto la partita contro l' Empoli, mentre sarà disponibile il 6 Gennaio per la sfida di Milano contro il Milan.
Naturalmente non è stato preso nessun provvedimento contro il Genova per gli ululati contro Diawara.
Ma come purtoppo sappiamo il Bologna in lega non conta niente; sono molto più gravi i cori contro Pulcinella!!!
Marco Bonciani.

VOCI DI MERCATO.

Come sempre, quando ci si avvicina al Natale, i tifosi rossoblù si chiedono quale sarà il regalo più grosso da scartare. I nomi usciti sono veramente tanti, e purtroppo anche i nostri beniamini sono stati affiancati a squadre di un certo livello, primi su tutti Masina e Diawara, il primo come pedina di scambio con le big italiane, sul secondo invece squadre europee, prima su tutte il Chelsea. Siamo una società che sta bene economicamente quindi credo difficile partenze frettolose e all'ultimo secondo come gli anni passati. Ma il calcio è business, e davanti a 20 milioni di euro chi saprebbe dire di no? Riguardo ai nomi in entrata si parla molto di Floccari, molte fonti danno per certo a gennaio una sua rescissione col Sassuolo per approdare alla corte di Donadoni, suo ex allenatore. Floccari in questo momento sta segnando a raffica, è in grande spolvero, potrebbe essere un gran colpo solo nel caso in cui si riesca a vendere sia Acquafresca che Mancosu. In quel caso avremmo due punte ai quali affiancherei un ragazzo giovane, magari uno proveniente dalla primavera o comunque un ragazzo che abbia fame di goal e di esplodere. Jonathan Calleri? In prestito? No, Corvino non ama crescere i giocatori degli altri e credo sia difficile inserirci un diritto di riscatto. Però se arriva al posto di Robert e segna una decina di goal siamo contenti lo stesso. Le altre soluzioni per l'attacco che sono uscite sui giornali sono Trotta, Borriello e Caracciolo. Sul primo ci farei un pensierino, sui secondi credo difficile l'approdo in rossoblù. Per quanto riguarda la difesa, il Napoli è sempre forte su Oikonomou, quindi Corvino sta pensando anche ad un possibile rinforzo nel caso l'offerta sia impossibile da rifiutare. Lisandro Lopez? Sarebbe un colpo da maestro e per il momento non aggiungo altro. Corvino punta forte su Emperur, classe '94 della Fiorentina che lui ha voluto fortemente. Ora in prestito alla Salernitana, questo ragazzo brasiliano ha già totalizzato 12 presenze in serie B, e come agente ha un certo Mino Raiola, uno che se ne intende. Per la regia si sono fatti diversi nomi, ma quello che più risalta è sicuramente il nome di Mati Fernandez. Poco spazio con i viola, in cerca di una nuova sfida prima di tornare in patria al Colo Colo. Oppure Jordi Gomez? Potrebbe essere un altro colpo alla Mounier. Poi si parla veramente tanto del duo Biabiany- Iturbe. Il primo conosce benissimo Donadoni, il secondo ha un gran talento. Ma il punto è, chi rimane fuori? Giaccherini, Mounier? E invece chi parte? I delusi Crisetig, Falco e Crimi? Staremo a vedere, non ci saranno stravolgimenti ma state certi che Donadoni sa quello che vuole e Corvino ha un asso nella manica.
Alessandro Cerè.

LA MIA PRIMA VOLTA.

BOLOGNA (3-5-2): Pagliuca 6,5, Zaccardo 5,5, Falcone 5, Castellini 5, Nervo 6 (38' st Brioschi sv), Goretti 5,5 (25' st Locatelli 6), Olive 5,5, Colucci 5,5, Smit 6, Cruz 6, Signori 6,5 (40' st Bellucci sv). (12 Coppola, 6 Gamberini, 14 Ardito, 31 Meghni). All. Guidolin 6. È così che voglio cominciare questo pezzo , con una formazione del nostro Bologna . A molti non dirà nulla , ma per me è stata LA FORMAZIONE , Già ,perché come per tantissimi di noi la prima volta non si scorda mai! Bologna fulham coppa intertoto e tra quelle 22 mila anime eravamo presenti io e il mio amico anche lui di fede rossoblu. Quello che voglio raccontarvi però non è la partita, non è L emozione di entrare al DALL ARA per la prima volta , neanche quanto era bello sentire la curva cantare all impazzata, né tantomeno vedere per la prima volta dal vivo i miei idoli , ma, come cita il grande Cremonini , non importa dove conta solamente andare ! Eh già !! Vi voglio raccontare quel 14 agosto ... Anno 2002 io 19 anni appena compiuti e il mio amico 21 , come ogni pomeriggio da molti anni , ci troviamo al bar del paese per un caffè . Sono le 14 di un pomeriggio qualunque , quando , tra una chiacchiera e un altra 3 parole continuano a riecheggiare ... ANDIAMO A BOLOGNA ? Tra lo scherzo e il degenero si decide! Partiamo ! Avvisiamo prima il papà del mio amico ( che per comodità chiamerò RA ) anche lui tifosissimo del Bologna e arrivano ,un forza Bologna e 50 euro .. Per fortuna !!tocca a me ... Passo dalla nonna speravo di trovare tutta la famiglia li , niente, però arrivano 50 euro e L indicazione , sono tutti all ipercoop a fare la spesa , si parte , 15 km per beccare mia madre e mia sorella al reparto ortofrutta.. Ma, andiamo a Bologna a vedere la partita ! Ora immaginatevi la scena di mia sorella che ride e mia madre che sbianca... Arrivano 20 euro ,un stai attento e un chiama... Stop .. H 16 30 Si parte .. Con 165 euro racimolati in tasca , una cinquecento modello 1995 completamente a secco una cartina "guida Michelin" e 2 sciarpe ovviamente BFC. Con la benza partono 50 euro e ci buttiamo in autostrada, rigorosamente 100 km/h eccitatissimi perché lì a poche ore avremmo visto dal vivo Signori cruz il loca e il mitico stadio DALL ARA ... Dopo 1 h di viaggio e dopo aver analizzato ogni singolo giocatore che sarebbe sceso in campo ,io e ra sembravamo ulivieri e mazzone a coverciano , un barlume di buonsenso inizia a circolare nelle nostre menti ,iniziando a fare un po di conti , ra ma i biglietti ? Vedrai che qualcuno troviamo ... E dove mangiamo ?? Dai save non ti preoccupare , qualcosa ci inventiamo ... Ok da buoni genovesi iniziamo a cercare scorciatoie di ogni genere per risparmiare su autostrada e benzina , non abbiamo bancomat , né carte di credito quindi serviva un idea , deciso ! usciamo prima e facciamo la porrettana... Mamma mia se ci ripenso .. Con questa manovra abbiamo si risparmiato 10 euro di pedaggio ma abbiamo allungato di almeno un ora il tragitto ! H 20.15 manca poco all inizio della partita siamo in tangenziale, ra con la sua cartina mi dice dobbiamo uscire alla prossima save non ci dimentichiamo ok ra non ti preoccupare ... Ma nel frattempo Sacchi e Trapattoni avevano preso possesso delle nostre menti e tra una analisi di 3 5 2 e un 4 3 3 L uscita è passata .. E pure da un po !!!! Perfetto !!!! Si esce alla prossima e ci buttiamo in Bologna nella speranza di vedere lo stadio ... I prossimi 15 minuti sono tutti un .. Mi scusi lo stadio ? I don' t Now!!! Ma dai! Credo di non aver mai beccato così tanti stranieri in una città !!!! H 21 Alla fine ecco lo stadio.. finalmente , macchine ovunque ma troviamo un buco in mezzo alla strada ci troviamo davanti ai distinti, troviamo 2 loschissimi individui davanti al cancello , volete 2 biglietti ? Ovvio !!! Visto che la partita è cominciata ve li lascio a 25 cad , affarone , per lui , e via verso la San Luca . Stop. Tensione... amore... che bello esserci , per 55 minuti di partita è stato tutto incredibile , un attimo di paradiso .. ci sentivamo fratelli in mezzo a tanti fratelli , per la prima volta potevamo urlare il nostro amore , per la prima volta potevamo sentirci sportivamente vivi ... I nostri occhi erano FELICITÀ , come due bambini con il giocattolo nuovo , era tutto meraviglioso.. Davanti a me la mitica curva Andrea costa nella sua immensità , ho ancora i brividi, personalmente mi sentivo protetto , è la prima volta che ho detto.. Finalmente a casa ...stop ... Sono stati 55 minuti davvero velocissimi .. Troppo veloci ! Talmente tanto che avrò visto si e no 5 minuti di partita !! Ma non importa noi eravamo lì ! Eravamo in mezzo ai nostri fratelli a cantare, e questo era tutto ciò che contava . Grazie di cuore DALL ARA. Ora di ripartire 60 euro in tasca e lancetta della benzina che non sale .. calcolo perfetto 20 euro benza , 25 autostrada e ci avanzano 15 per mangiare , ra dobbiamo rabboccare e che dio c'è la mandi buona ! self Service erg , ci mangia i soldi e ci esce il maledetto scontrino , dopo un attimo di panico troviamo due anziani seduti lì vicino che fanno opera di carità! Vai si parte ! Ovviamente 100 km/h ! Tappa autogrill e in riserva da Viareggio in avanti ma chissene oramai era fatta ! Passiamo le successive 2 ore a parlare non della partita , non di tattica ma di quanto è stato bello esserci e delle prossime trasferte da poter fare ... Meraviglioso .. Sognavamo ad occhi aperti...e come dice Cremonini ... E per quanta strada ancora c' è da fare ... Amerai il finale ... 
Saverio Calistri. 

lunedì 14 dicembre 2015

Orgoglio rossoblu, Masina nominato miglior giocatore della Serie B 2014/2015


Si é soliti essere ''di parte'' quando si parla di un giocatore della tua squadra, ma quando si parla di Adam Masina non c'é tifo che tenga, stiamo proprio parlando di un predestinato.

E oggi, meritatissimo, é arrivato il primo premio individuale (speriamo di una lunga serie) per il terzino italo-marocchino, nominato Miglior Giocatore della Serie B 2014/2015.

Masina, Donadoni e Corvino tra oggi e domani riceveranno premi di tutto rispetto.

Serve altro per decifrare la bontà del ''Progetto Bologna''?

Intanto faccio i miei più vivi complimenti al ''cinno'' Masina.

Manuel Vasile

quasi al giro di boa....

siamo arrivati quasi al giro di boa del campionato...fine anno,tempo di consuntivi.....
volevo dare un voto generale ai giocatori del Bologna, riferendomi specificatamente a quanto visto in campo.....sono aperte le discussioni

PORTIERI
Angelo Esmael Da Costa (Portiere) presenze 2......voto 6
Antonio Mirante (Portiere)  presenze 15.....voto  7,5
Dejan Stojanovic (Portiere) presenze 0....voto ng

  DIFENSORI
Luca Ceccarelli (Difensore)  fuori rosa
Alex Ferrari (Difensore)   presenze 12....voto 5,5
Daniele Gastaldello (Difensore) presenze 10......voto 6
Emil Krafth (Difensore) infortunato....presenze 1  voto 6
Domenico Maietta (Difensore) infortunato....presenze 6......voto 6
Adam Masina (Difensore) presenze 16...voto 8,5
Ibrahima M'baye (Difensore) presenze 5...voto 5,5
Archimede Morleo (Difensore) presenze 1 voto 5
Marios Oikonomou (Difensore) presenze 9...voto 7
Luca Rossettini (Difensore) presenze 16....voto 6,5

CENTROCAMPISTI
Matteo Brighi (Centrocampista) presenze 8....voto 6
Marco Crimi (Centrocampista) presenze 1....voto 5,5
Lorenzo Crisetig (Centrocampista) presenze 4....voto 5
Amadou Diawara (Centrocampista) presenze 17...voto 9
Godfred Donsah (Centrocampista) presenze 8...voto 8
Emanuele Giaccherini (Centrocampista) infortunato..presenze 8...voto 8
Marko Krivicic (Centrocampista) presenze 0 voto ng
Erick Pulgar (Centrocampista) presenze 8...voto 5
Nico Pulzetti (Centrocampista) fuori rosa
Luca Rizzo (Centrocampista) presenze 14...voto 7
Saphir Taider (Centrocampista) presenze 11...voto 5,5
Franco Zuculini (Centrocampista)infortunato...presenze0...voto ng

  ATTACCANTI
Robert Acquafresca (Attaccante) presenze 4...voto 4,5
Franco Brienza (Attaccante) presenze 16...voto 7
Mattia Destro (Attaccante) presenze 15....voto 6,5
Filippo Falco (Attaccante) presenze 7...voto 6
Matteo Mancosu (Attaccante) presenze 9....voto 5
Anthony Mounier (Attaccante) presenze 14....voto 7,5



Allenatori:
Delio Rossi....voto 4
Roberto Donadoni....voto 8

sabato 12 dicembre 2015

Rossettini al 90' ed il Bologna vola alto!

Dopo la clamorosa, ma meritata, vittoria contro il Napoli, il Bologna si ripete espugnando sul filo di lana il Marassi sponda rossoblù.
Con 13 punti in 6 partite, frutto di 4 vittorie, 1 pareggio e 1 sconfitta (11 le reti segnate e 6 quelle subite) la squadra di Donadoni è senz'altro una di quelle più in forma del campionato e si candida per un ruolo da sorpresa nel girone di ritorno.

Contro il Genoa il mister bergamasco deve fare di necessità virtù: fuori da subito Giaccherini, nuovamente alle prese con problemi muscolari, e Masina squalificato, alzano bandiera bianca già nella prima frazione di gioco anche Rizzo e Gastaldello, e la squadra ne risente non poco soffrendo tantissimo in apertura e chiusura di primo tempo ed in avvio di ripresa, in cui i liguri giocano bene e creano moltissimo, trovandosi però sempre di fronte un Mirante strepitoso, ai limiti del miracoloso (azzardare una sua candidatura per la fase finale di Euro 2016 non è certo lesa maestà, anzi...).
Ma, rispetto alla precedente gestione, oltre ad una più funzionale disposizione tattica, e ad un briciolo di buona sorte, che mai male fa, quello che fa la differenza è la convinzione che si traduce in campo nel mutuo soccorso tra singoli e tra reparti e nella capacità di soffrire senza mai rinunciare a graffiare.
Quando infatti i grifoni, stanchi, calano di ritmo perdendo le distanze, i felsinei si assestano meglio in campo, non soffrendo più, ed iniziano a punzecchiare con maggior frequenza la difesa di casa fintanto che, dopo aver sfiorato il gol con un colpo di testa di Rossettini, sventato con bravura da Perin (altro probabile azzurro), e da una sciagurata conclusione alta di Mounier, trovano la rete decisiva proprio allo scadere dei 90 di gioco, ancora con una prodigiosa zuccata di Rossettini (due reti per lui in 7 giorni), sempre sugli sviluppi d'un angolo.
19 punti, dopo un inizio shock di campionato (2 vittorie e 8 sconfitte) la strada per la salvezza sembra mettersi in discesa, i valori dei singoli, solo intuiti in fase di campagna acquisti, stanno lentamente venendo a galla, la squadra sembra ora un giusto mix di giocatori esperti e navigati e  di giovani virgulti che promettono davvero bene.
Si discetta molto, spesso a sproposito, dell'utilità o meno di cambiare in corsa la guida tecnica, il caso Donadoni farebbe godere i sostenitori delle maniere drastiche, forse, però, la realtà è un'altra, nessun tecnico ha la bacchetta magica, ma alcuni tecnici sono più preparati e bravi degli altri, e l'ex pupillo, in campo, di Berlusconi, pare essere decisamente un top manager...  

fonte voci di sport
immagine: mediaset.com

TOP & FLOP - avversario Genoa

 

di Mario Piromallo

 Siamo giunti alla 16° di campionato con il BFC che si presenta allo stadio Marassi di Genova per l'anticipo del campionato di serie A con il Genoa dopo una grandissima partita giocata nella scorsa settimana.

Infatti, sappiamo tutti che nella partita precedente il BFC ha vinto meritatamente tra le mura amiche del Dall'Ara contro quella che era la prima in classifica, il Napoli.

Dopo un match del genere può accadere di tutto, sia un rilassamento mentale che una ulteriore prova di carattere condita da un'espressione di gioco di alto livello o altro ancora.

Ricordo che in campo oltre all'avversario sono importanti le motivazioni che, oltre alle doti tecniche dei giocatori e alle tattiche, spesso fanno la differenza.

La partita della squadra infatti non è per nulla esaltante e nel secondo tempo si nota un BFC involuto e un Genoa voglioso e pericoloso. Tra l'altro con l'ingresso in campo di Perotti la manovra in avanti dei liguri migliora molto. Ma lo stesso Perotti pensa bene di farsi espellere a pochi minuti dalla fine per una gomitata rifilata a Diawara.

A questo punto si riaprono i giochi per il BFC e Rossettini bussa per la 2° volta in due partite alla porta avversaria.

Così il BFC vince la seconda partita di seguito e si allontana dalla zona caldissima della classifica.

I tifosi felsinei presenti nello spicchio di curva ospiti si godono una vittoria che premia prima di tutto loro, che se lo meritano, e inoltre aiuta a risalire qualche posizione nella classifica dando il 13° punto in 6 partite alla squadra di Donadoni.


TOP
MIRANTE 8 - sempre più presente ad alti livelli di prestazione. Oggi nel 1° tempo chiude la porta a Pandev che con una ispirata ravvicinata tira verso la porta ma viene contrato dal portiere petroniano. Poi, al 33°, su colpo di testa e a De Maio sventa con un gran balzo. Nel 2° tempo un solo intervento importante al 56° su tiro ravvicinato di Burdisso, intervento che però alla fine risulta essere vincente per i rossoblù felsinei.

ROSSETTINI 7,5 - bene in fase difensiva sulla fascia destra nel 1° tempo. Nel 2° tempo torna a giocare al centro della difesa perché Gastaldello per problemi derivanti da una respinta di testa su un tiro violento rimane negli spogliatori. Al 92° la premiata ditta colpisce ancora con la specialità della casa realizza il gol partita, con il suo solito colpo di testa da calcio d'angolo.

FLOP

DIAWARA 5,5 - oggi prestazione deludente per il giovane gioiello bolognese. Nessuno squillo. Poi al 92° viene espulso, non si capisce il motivo. Resterà fuori la prossima al Dall'Ara con l'Empoli. Forse le voci che giungono alle orecchie di tutti di un mercato selvaggio intorno a lui non lo aiutano. Ricordiamoci che ha soltanto 18 anni. Una giornata di sosta gli può fare solo bene. Lasciamolo, lasciatelo tranquillo!

Forza Bologna per sempre e fino alla fine!

 

 

 

 

 

 

 
 

GENOA - BOLOGNA: LE PAGELLE DEI ROSSOBLU

Partita noiosa, a tratti orrenda. Il Bologna del primo tempo sembra quello che faceva elencare tutti i santi e vicari a tutta la tifoseria.
Secondo tempo migliore, con una difesa aggiustata alla benemeglio causa infortuni e vinta in piena zona Cesarini grazie a Rossettini, oggi tra i migliori in campo e non solo per il gol.
Di seguito le pagelle dei rossoblu

MIRANTE 8: Merita il posto del migliore in campo. Tre parate provvidenziali sull'assalto genoano e sempre in mano il piglio della situazione

OIKONOMOU 6,5: Con Gastaldello prima - in banana totale - e Rossettini poi, comanda la difesa, non senza fatica ma senza danni

GASTALDELLO 5: Sente aria di derby e la sente male. Molto nervoso, impreciso e a tratti sembrava fuori condizione fisica. Dal 45' FERRARI 5,5: soffre ancora molto la serie A il nostro cinno, dovrà crescere ed avere pazienza

MORLEO 6: Ha più ruggine addosso dei cancelli di Villa Chiara, fa quello che può ma non sfigura. DAL 70' MBAYE 6-: non combina danni e già va bene

ROSSETTINI 7: Nel primo tempo dimostra di essere meglio da esterno che da centrale, nel secondo tempo lo conferma. Al 92' imbecca l'inzuccata vincente, imperiosa, che porta i 3 punti ai rossoblu

DIAWARA 5: Oggi non me la sento proprio di dar la sufficienza alla nostra futura plusvalenza. Sbaglia molto in fase di possesso, copre come può e alla fine va anche a litigare con Perin - inutilmente - che gli costa il rosso

TAIDER 6,5: E bravo il nostro Saphir, sta pian pianino tornando quello di un tempo. Il Genoa commette 15 falli, 14 sono su di lui

BRIENZA 6,5: Il buon Ciccio ci mette "anema e core", non si ferma un attimo.

RIZZO 6,5: Come Gasta, sente il derby ma in maniera giusta. L'azione che lo porta all'infortunio è figlia di una galoppata coast to coast di 50 metri. Peccato. Dal 30' BRIGHI 6: Nel primo tempo non si sente nominare, esponenziale nella ripresa per intensità di gioco

MOUNIER 5,5: Era da 6, ma il gol che si mangia al 40' gli costa mezzo punto in meno.

DESTRO 5,5: Non gli arriva un pallone, vero, ma sembrava più fiacco del solito, anche perchè Burdisso lo tiene al guinzaglio.

DONADONI 8: Bologna, dove vuoi arrivare? 12 punti su 15 possibili, un ruolino di marcia che è dietro solo a Inter, Juve e Fiorentina. E loro vediamo dove stanno in classifica