giovedì 16 ottobre 2014


Per non creare ulteriori polemiche, spieghiamo perchè e come è nato questo gruppo. Mattia Maronelli è stato redattore di un giornale online del Bologna, ma si accorse di non essere pienamente soddisfatto ad avere quell'incarico, in quanto la sua necessità era di volere sensibilizzare più persone per condividere la sua emozione, ela sua passione per il Bologna calcio. Così coinvolse alcuni di noi a creare un indirizzo web per poi formare un gruppo all'interno di facebook. Iniziò tutto quasi per “gioco” per divertimento, fino alla scelta di "www.noi,tifosirossoblù.blogspot.com" che in un secondo momento cambiammo in "iveritifosidibologna.club" semplicemente perchè abitiamo tutti a Bologna. E' chiaro che il gruppo formatosi successivamente è stato denominato i veri tifosi del Bologna proprio per poter accogliere chiunque provasse la nostra stessa passione.Inizialmente voleva essere un gruppo ristretto perchè allargandolo avrebbe significato dedicargli più tempo e meno alla nostra vita privata. Ma nel momento in cui le domande d'iscrizione triplicarono, ci siamo ritrovati per decidere sul da farsi. Troppo forte la voglia di creare una sinergia tra tutti noi, ed in una collettività si sa che ogni strada porta ad una meta buona e per essere soddisfatti basta sapere di poter raggiungere lo scopo prefissato. Così ciò che ci ha indotto, sollecitato, riattivato è stato il piacere e la soddisfazione nel poter creare una sorta di unione, una compattezza forte e importante, per cui abbiamo voluto dirigere il traffico dei nostri sentimenti e della nostra volontà in un unico senso: verso tutti voi. Ciò che ci da la spinta e la forza di continuare in questa impresa è la passione e non la curiosità o il “mi piace” in più. Cerchiamo di dare ad ogni emozione una personalità ad ogni stato d'animo un'anima. Ora siamo arrivati a più di 5.000 iscritti (SU FB) e 49.000 visualizzazioni NEL (BLOG) che vanno in crecendo, e questo non può che renderci felici. Riuscire a riunire così tante persone per un unico ideale è qualcosa di meraviglioso ed eccitante. Lo scopo di tutto questo è anche di dar la possibilità a tutti quanti di conoscere altre persone ed eventualmente creare un'amicizia, perchè come diceva Totò: “Da cosa nasce cosa”. Noi crediamo in tutto questo e vogliamo perseguire la verità in ogni notizia senza interpretazioni personali, e così come le apprendiamo le riproponiamo a tutti voi per rendervi partecipi ad una eventuale discussione sempre condotta con toni pacati. Cosa c'è di più bello nel potersi scambiare idee e propositi parlando della squadra amata? Grazie veramente di cuore a tutti quanti per ciò che ci regalate quotidianamente con il vostro interessamento e la voglia di sapere e scoprire sempre quello che ci accomuna, ovvero la fede nel Bologna fc


sabato 5 marzo 2016

"LA SQUADRA "BIG" CHE CERCO?.....PUO' ESSERE IL BOLOGNA!"

In una intervista,rilasciata su un settimanale sportivo,Mister Donadoni,racconta del suo carattere personale,un po' fatto a modo suo,sia nei momenti sereni e tranquilli,che nei momenti di tensione e rabbia,dice anche che non si "vende"a idee che non incontrano il suo credo calcistico e che tutte le esperienze passate attraverso anche a panchine "roventi",con Presidenti difficili hanno contribuito alla sua "formazione"di tecnico,compresa la panchina della Nazionale:...."UN GRANDE ONORE QUELLA PANCHINA"!........



Poi continua parlando immancabilmente del Milan:"Il Presidente Berlusconi non mi ha mai contattato per guidare la panchina rossonera?....non mi pongo più di tanto il"problema",io sto facendo il meglio per il Bologna,so perfettamente che il mio futuro passa da quello che sto facendo in questo momento!"....e continua dicendo:"...LA SQUADRA IMPORTANTE CHE CERCO......ANCHE IN FUTURO POTREBBE ESSERE PROPRIO IL BOLOGNA!...



Mister Roberto Donadoni,uomo semplice,puro,una "faccia pulita"tra le più belle del nostro campionato italiano di calcio!

                                                                                           Vincenzo Coppola

"BOLOGNA,TI PORTO IN CHAMPIONS....MA SENZA FRETTA!"

"Per ora sono contentissimo della salvezza,ma il Bologna lo porto in Europa!"...Così,cari Amici e Tifosi, il nostro Pres. JOEY SAPUTO si presenta durante una intervista di ieri.



"Il Bologna in Champions?...Sì,ma con grande calma"...Il Bologna fino a ora, ha avuto un rendimento straordinario,forse anche al di sopra di ogni aspettativa,ma pensare adesso di arrivare in "zona"Europa,sembra ancora presto.Il nostro JOEY per ora si dice soddisfattissimo della sua squadra,ma Lui,uomo di grande esperienza menageriale e di gestione,guarda soprattutto alla realtà del momento,senza fare proclami di fatti, che sicuramente sono poco sicuri in questo momento!
A Lui,non interessa se per arrivare in Europa ci vuole tempo,ricordando a tutti,quanta strada e quante cose  sono state fatte e cambiate nell'ultimo anno.
Joey dice:"Abbiamo trascorso un anno molto "difficile", abbiamo cambiato tanto,dal direttore tecnico,all'allenatore e ai giocatori......il nostro obiettivo primario,all'inizio della mia presidenza era quello di riportare la squadra in serie A. Ci siamo riusciti,soffrendo tantissimo,con la partita forse più difficile e dura dell'ultimo anno,quella contro il PESCARA,e ora,in questo momento che le cose stanno andando molto bene,dobbiamo consolidarci in serie A e programmare la crescita del Club in maniera giusta,passo dopo passo."



E ancora ribadisce con grande umiltà:" A me quest'anno interessa restare sopra la zona"calda" della retrocessione,anche se qua,la "piazza"di Bologna sogna già l'Europa.....chiedo calma e pazienza......ora è molto importante mantenere la serie A, riprenderci quella credibilità che questo club merita per storia e blasone,poi è sicuramente un mio grande obiettivo portare il Bologna in Europa, in CHAMPIONS,ma con calma e senza fretta!.....Ai nostri bellissimi Tifosi chiedo questo,CALMA E TRANQUILLITA',solo così si può crescere e ri-diventare GRANDI!!!.."



QUINDI,CARI AMICI E TIFOSI ROSSOBLU',DIAMO QUESTA CALMA E TRANQUILLITA' CHE IL NOSTRO JOEY CHIEDE.......PENSO SIA UN ATTO DOVEROSO VERSO UNA PERSONA,UN UOMO,CHE CI HA RIDATO LA GIOIA DEL CALCIO NELLA NOSTRA CITTA'!!!

                                                                              Vincenzo Coppola

giovedì 3 marzo 2016

Si lavora per Giaccherini





Il Bologna sta già lavorando per trattenere anche a giugno Emanuele Giaccherini, classe 1985. Il giocatore è una pedina fondamentale per il gioco del Bologna, in particolare per il modulo che Donadoni utilizza con il tridente d'attacco, infatti, finiti i guai muscolari che hanno costretto l'ex juve piu' volte ai box, ha finalmente trovato la condizione fisica e continuità sia di prestazione che di realizzazioni. 
Non sarà certamente semplice convincere il Sunderland che potrebbe alzare il prezzo del cartellino e venderlo a qualche club che possa offrire piu' del Bologna, avendolo pagato 7,5 milioni dalla Juventus. La trattativa non è delle piu' agevoli ma c'e' anche un aspetto da non sottovalutare e che spesso risulta decisivo, ossia la volontà del giocatore, che tramite il suo agente e alcune dichiarazioni rilasciate negli ultimi mesi ha espresso la volontà di restare a Bologna se non addirittura chiudere la carriera. Dipende certamente dal club inglese, proprietario del cartellino ma si può essere ottimisti sull'esito dell'operazione a giugno .


Alessandro Guerrisi

TRASFERTA DI SAN SIRO VIETATA AI TIFOSI DEL BOLOGNA.

Come riporta  La Repubblica, la trasferta del 12 Marzo a San Siro sarà vietata ai tifosi del Bologna.
La notizia non è ancora ufficiale, ma la decisione dell'Osservatorio sembra andare in questa direzione. Il motivo di questa decisione sembra essere lo scoppio del petardo, no bomba carta come scritto da qualcuno, avvenuto al passaggio del pulman della Juventus.
Speriamo che questa notizia non sia vera, perchè sarebbe una grande ingiustizia nei confronti della nostra tifoseria. Un petardo non è assolutamente una bomba carta e al massimo la sanzione giusta potrebbe essere una multa.
Marco Bonciani.


martedì 1 marzo 2016

Consigli per gli acquisti: Benelux

Da sempre, i campionati Belga ed Olandese hanno espletato il compito di giardino d’infanzia del calcio europeo.
tantissimi campioni sono stati qui svezzati e preparati a ben più ardue prove calcistiche.
Fertilissime le squadre giovanili di Feyenoord, Ajax e Psv per quanto concerne Eredivisie e dell’Anderlecht per la Jupiler League.
I candidati a comparire in questo breve novero erano moltissimi ed ho dovuto fare drastica scrematura scegliendo i 12 più rappresentativi. All’ultimo posto ho voluto mettere un giocatore del Lussemburgo; con tutta probabilità avrei trovato un altro atleta a lui superiore ma ho voluto inserirlo comunque, in ossequio ad una piccola nazione che da sempre, sportivamente, ha fatto da “materasso” ad altri paesi più grandi e quindi più forniti di campioni e che oggi riesce a proporre una formazione nazionale più che dignitosa nel panorama calcistico continentale.
Per il resto, nomi già noti, pronti a spiccare il volo verso altri lidi; i tre più forti sono senz’altro Tielemans, Bazoer e de Jong da tempo nel mirino delle maggiori squadre europee (Tielemans insistentemente accostato alla Juventus). Costano già molto ma,come nel caso di Depay,De Bruyne e Lukaku, tra qualche tempo costeranno di più.

1)Youri Tielemans  (Sint-Pieters-Leeuw, Belgio  7 maggio 1997)  Mediano dell’ Anderlecht
valore di mercato 12,5 milioni di euro
Tielemans

2) Riechedly Bazoer (Utrecht, Olanda  12 ottobre 1996)  Centrale dell’Ajax
9 milioni
3) Luuk de Jong (Aigle, Svizzera  27 agosto 1990)  Centravanti del Psv
11 milioni
4) Viktor Fischer (Aarhus, Danimarca  9 giugno 1994)  Ala Sinistra  dell’Ajax
6 milioni
 Fischer

5)Jairo Riedewald (Amsterdam,Olanda  9 settembre 1996)  Difensore Centrale dell’Ajax
5,5 milioni
6) Jorrit Hendrix (Panningen, Olanda  6 febbraio 1995)  Terzino sinistro
del Psv
5 milioni
7)Kenneth Karim Otigba (Kaduna, Nigeria  29 agosto 1992)  Difensore centrale dell’ Heerenveeen
2 milioni
 Otigba

8) Frank Acheampong (Accra, Ghana  16 ottobre 1993)  Ala sinistra dell’ Anderlecht
3,5 milioni
9) Leander Dendoncker (Passendale, Belgio  25 aprile 1995)  Mediano dell’Anderlecht
9 milioni
10) Simon Hjalmar Friedel Tibbling (Grödinge, Svezia  7 settembre 1994)  Mezzala sinistra del Groningen
4 milioni
11) Andy Najar Rodríguez (Choluteca, Honduras  16 marzo 1993) Mezzala destra dell’ Anderlecht
4,5 milioni
12)Sébastien Thill (Lussemburgo, 29 dicembre 1993)  Trequartista del Progres Niedercorn
1 milione

NUOVE MODIFICHE PER DIRITTI TV E INTROITI ECONOMICI.

Nuovi accordi sui diritti tv nel massimo campionato,sono stati definiti.
Si è stabilito un aumento del cosidetto"paracadute"per le tre che retrocedono, e una distribuzione economica più equa per i compensi a seconda sella posizione che si occupa in classifica alla fine del campionato,per le altre.

Le società che a fine campionato saranno nella parte sinistra della classifica,ovvero le prime dieci,avranno un introito economico più consistente delle "sette"che termineranno nella parte destra.
Ecco dunque nuovi stimoli per i nostri ragazzi,con l'obbiettivo di cercare di restare in quella posizione di classifica,il nono posto, che attraverso i diritti tv,la società,avrebbe a disposizione più soldi per consolidare la squadra nel mercato estivo!



Nonostante queste nuovi accordi,il tutto trova non d'accordo il Presidente di Lega B,sig.ABODI,che si è detto contrario alla somma"paracadute" che percepiranno le tre retrocesse,60 milioni tra loro,in quanto con queste cifre,avranno molto più vantaggio sulle spese di mercato,andando a influenzare in maniera forte gli equilibri economici tra le squadre della serie cadetta.

                                                                                   Vincenzo Coppola

LUCIO: TRA PALCO E TRIBUNA





Quattro anni fa esattamente, lontanissimo dalla sua Bologna, ci lasciava Lucio Dalla.

A noi bolognesi è entrato ed è rimasto nel cuore: piccolino, goffo se vogliamo, tutto peloso e con una voce che faceva venire i brividi.
Ovunque si cammini per Bologna, si può vedere come Bologna lo amava, e lui con la sua poesia ricambiava questo amore, facendo diventare Lucio Dalla e Bologna una sola anima. 
Oggi associare Bologna a Lucio è come associarla ai tortellini, o alle torri, o a San Luca.

Lucio amava Bologna e il Bologna. Sicuramente ha vissuto con enfasi i fasti dell'ultimo scudetto e i nefasti successivi legati a retrocessioni, fallimenti e dirigenze catastrofiche. Hai gioito e sofferto in mezzo a tutti noi tifosi, esultato e pianto a fasi alterne.

Adesso da lassù Lucio, non te ne dovrebbe fregare molto di quello che succede qua, ma se ogni tanto ti scappasse un occhio sul Dall'Ara, saresti fiero di vedere il Bologna di oggi.

lunedì 29 febbraio 2016

Donadoni, da trattenere ma.....




Il Bologna ha trovato finalmente un'identità ed un gioco e tutto ciò grazie a Roberto Donadoni, subentrato a Delio Rossi, riuscendo a portare il Bologna dal diciottesimo all'ottavo posto.
Proprio lui purtroppo è in questo periodo al centro di tante voci di mercato, che spero rimangano tali. Nelle ultime ore emergerebbe la voce che il tecnico bergamasco sarebbe tra i papabili a sostituire Antonio Conte alla guida della nazionale. Dire che ciò possa accadere è troppo presto ma non è giusto illudersi che possa rinunciare ad una chiamata azzurra o una chiamata del Milan in estate, soprattutto quest'ultima, visto il suo glorioso passato rossonero e la sua fede rossonera. L'attuale tecnico Sinisa Mihajlovic sta facendo bene al Milan, dovremmo sperare tutti noi che possa confermarsi nel finale di stagione ed essere confermato. Il nostro mister è oggi ammirato da tanti appassionati ed esperti del mondo calcistico. il rischio di vederselo sfuggire c'e'.


Alessandro Guerrisi

TANTI AUGURI SAPHIR!!!...IL NOSTRO INSTANCABILE MEDIANO!

Oggi compie gli anni il nostro SAPHIR TAIDER!..E' nato 24 anni fà e proprio oggi,il 29 di febbraio,giorno che si ripete una volta ogni quattro anni!




Lui Saphir,è il nostro maratoneta di centrocampo,un vero"cavallo"da corsa!
Dopo l'esclusione della partita contro il Torino,Taider si è ripreso il posto alla grande!
Da allora,nessuno ha corso come Lui,a parte le partite di Chievo e Frosinone,Saphir è sempre stato tra quelli che ha macinato più chilometri,addirittura nella partita giocata contro la Fiorentina a Bologna,l'algerino ha corso per la bellezza di circa 11 chilometri!




Non solo,Taider risulta pure  tra i migliori scippa palloni della squadra,con circa tre recuperi di media a partita,ma anche con puntate di 5 recuperi,sempre contro la Fiorentina e addirittura 7 palloni "rubati"contro il Genoa!
Saphir,uno dei nostri mediani instancabili,in continua crescita che può dare e darà tanto al Bologna fc!




             AUGURONI SAPHIR!!......IL NOSTRO MEDIANO INSTANCABILE!!!

                                                                                       Vincenzo Coppola

IL BOLOGNA?......IN CONTINUA CRESCITA!

Nonostante la partita non bella, giocata ieri a Palermo,il Bologna si porta a casa un punto prezisissimo e.....allunga la sua imbattibilità, di gol non subiti a 364 minuti. Che gli avversari siano i vari DYBALA,MORATA,GILARDINO o VASQUEZ, la difesa non concede veramente niente o poco!



Il nostro numero uno MIRANTE,in questo ultimo periodo,può presentarsi molto sereno in campo,perchè il quartetto difensivo ha trovato un giusto equilibrio e una grande sintonia che permette alla nostra squadra di poter scendere in campo,giocandosela CON CHIUNQUE!



Se ben ricordo,l'ultimo gol subito è stato quello di BERNARDESCHI,in Bologna-Fiorentina,giocata il 6 di febbraio,dopo di che...NESSUNO è riuscito a violare la porta rossoblù.
Mister DONADONI ha trovato in GASTALDELLO e MAIETTA due ottimi "centrali"difensivi,non dimentichiamoci pure di OIKONOMOU e ROSSETTINI,pronti a entrare in aiuto alla difesa,e anche sulle fascie,il nostro tecnico a seconda delle esigenze di gioco,può contare di esterni"fuidificanti"come,MASINA,MBAYE in piena crescita fisica e sopratutto mentale,COSTANT e ZUNIGA,e anche FERRARI e MORLEO considerati dal Mister terzini più.....difensivi!



Io,nonostante tutto,vedo un Bologna che ,giornata dopo giornata,stà crescendo,stà trovando la sua dimensione di squadra quadrata,stà trovando molta sicurezza con ancora tanto margine di.....miglioramento!



                                                                 AVANTI COSI'!!!

                                                                                        Vincenzo Coppola

PALERMO-BOLOGNA: LE VOCI DALLO SPOGLIATOIO.

Quarto risultato utile consecutivo e un punto a Palermo che però lascia un po' di rammarico.
Anche Donadoni commenta così la partita: " Uscire dal campo con un po' di amaro in bocca è positivo perché è un segnale che la volevamo vincere. Il Palermo sta passando un momento particolare ed é sceso in campo agguerrito, noi abbiamo sbagliato ad adattarci al loro ritmo. È mancata un po di cattiveria per cercare il gol. La valutazione finale è positiva, e con umiltà possiamo crescere ancora ."
Dopo Donadoni ha parlato Giaccherini: " È un buon punto, ma potevamo osare di più. In attacco io Destro e Floccari avremmo dovuto essere più cattivi. Forse gli ultimi risultati ci hanno fatto un po' rilassare. Donadoni ci ha trasmesso più consapevolezza nei nostri mezzi; a questo punto del campionato sarà importante trovare nuove motivazioni oltre la salvezza."
Marco Bonciani.

domenica 28 febbraio 2016

Palermo-Bologna finisce in parità zero a zero e quindi la squadra di Mr. Donadoni conquista il suo primo punto in trasferta! Oggi mi accingo a consegnare la mia prima pagella ai nostri giocatori, iniziamo con:
MIRANTE: 7+ Ottima partita, del nostro portierone che è risultato sempre puntuale e preciso nei suoi interventi sugli attaccanti rosanero ;
MASINA: 6,5 Anche per Adam normale amministrazione, è risultato però meno presente sulla fascia a sostegno dei nostri esterni,sempre però affidabilissimo e concentrato.
MAIETTA: 7+ Impeccabile Mimmo anche oggi la sua presenza in difesa a consentito di smorzare le diverse azioni offensive del Palermo
GASTALDELLO: 7 Che dire del nostro centrale? oggi aveva un cliente scomodo un certo Gilardino, ma che ha contenuto in maniera egregia.
MBAYE: 7 con lode, il giovane difensore ha spesso partecipato con ottimi movimenti e sovrapposizioni in attacco e copre molto bene sulla sua parte difensiva.
TAIDER,DIAWARA,DONSAH; 7 ottima partita e intensità per i nostri centrocampisti, come sempre una lode speciale per il giovane AMADOU, ma anche SAPHIR e GODFRED hanno svolto un lavoro importante e di sostegno tra la difesa e i nostri attaccanti.
Ed ecco l'insolito  trio d'attacco GIACCHERINI, FLOCCARI e DESTRO!! Il primo ha come sempre fatto un ottima partita spostandosi sia a sinistra che al centro e dispensando palle ai nostri attaccanti, poco preciso nelle conclusioni GIACCHERINI voto 7.
FLOCCARI 6+ si è visto poco e anche lui con conclusioni poco pericolose, forse soffre la sua prima partita da titolare, nel complesso più che sufficiente
DESTRO: 7- Ha creato diverse occasioni da rete, ha lottato come fa sempre ultimamente ma non è riuscito a concretizzare il suo secondo match-point in trasferta!!
Mr. Donadoni: 7 + Ci sorprende ogni volta con formazioni che  posiziona in campo in maniera intelligente ed innovativa, come al solito azzecca anche i cambi che hanno consentito di dare equilibrio alla nostra formazione. Lui stesso dichiara a Sky sport: "Con un po’ più di convinzione negli ultimi 20 metri, probabilmente avrebbe dato un volto diverso a questa gara. Abbiamo provato a vincerla, ma ancora non abbiamo quella consapevolezza nel portare a casa questo tipo di partite, dove ti trovi davanti un avversario chiaramente in difficoltà psicologica".



PALERMO BOLOGNA: LE PAGELLE DEI ROSANERO

Il Palermo ospita il Bologna in un Barbera caratterizzato dal vento. Dopo la batosta con la Roma serve una reazione e Iachini cerca di mettere in campo la formazione migliore.
Partita vivace ma mai elettrizzante, con le squadre che si annullano a vicenda. Per mio modesto parere, a mezzogiorno si mangia, non si gioca a pallone.


 Di seguito le pagelle del Palermo.

POSAVEC 7: Bella sorpresa il giovane portiere croato che chiude due volte su Destro.

VITIELLO 6: Gode di una giornata tutto sommato tranquilla

GONZALES 6: Idem come sopra, anche nel momento migliore del Bologna, non soffre più di tanto

ANDELCKOVIC 6: Soffre Donsah quando accelera ma contiene bene Mbaye

MORGANELLA 5: Non si vede mai, se non per degli errori grossolani

HILJEMARK 6: Un po' impreciso, ma grande corsa e sacrificio

MARESCA 6,5: Tra i migliori dei suoi. Mette a punto il centrocampo e lo comanda a dovere

CHOCHEV 5,5: un po' di spinta sulle fasce, ma non incide come dovrebbe - QUAISON s.v.

PEZZELLA 6,5: Classe '97, ha grandi prospettive e disputa una Signora partita

VAZQUEZ 6,5: Il più pericoloso del Palermo. Quando esce, stremato, i tifosi tirano un sospiro di sollievo - TRAJKOVSKI s.v.

GILARDINO 5: Sente molto, troppo il peso della partita. Sempre in fuorigioco e, una volta che Gastaldello gli prende le misure, diventa anche innocuo. - DJURDJEVIC s.v.

TOP & FLOP - avversario Palermo


di Mario Piromallo

Siamo giunti alla 27° giornata del massimo campionato di calcio italiano.

Oggi il BFC gioca allo Stadio Renzo Barbera contro il Palermo che nella gara di andata, durante la gestione Delio Rossi, è venuto a vincere nella nostra casa, al Dall'Ara, con un risultato di 1-0.

In casa rossoblù da allora sono cambiate moltissime cose.

Innanzi tutto la guida tecnica è stata affidata a Roberto Donadoni che, con i risultati ottenuti nelle 16 partite finora giocate, dalla 11° alla 26° ha portato 28 punti e la classifica della squadra si è a mano a mano fatta più bella.

Alla fine il BFC si accontenta del 1° pareggio esterno di questa annata dopo 6 vittorie e 6 sconfitte.

Un grande applauso ai circa 300 tifosi che hanno seguito la squadra in questa trasferta e che non fanno mai mancare l'amore alla squadra.


TOP BFC
Mirante 8 - una sicurezza. nel 1° tempo è chiamato a 2 interventi su altrettanti tiri insidiosi nell'angolo basso alla sua sinistra. Altri 3 interventi nel 2° tempo coi quali chiude la porta agli avversari Chochev, Vitiello e Vazquez.
Diawara 7,5 - continua la sua ascesa a prestazioni importantissime. Fa filtro davanti alla difesa e al 5° minuto chiude di giustezza un'azione pericolosa dei rosanero e non fa mai mancare le geometrie al gioco petroniano. Nel 1° tempo subisce un paio di falli a centrocampo che fanno temere un'uscita dal campo anticipata per infortunio. Prende un giallo all'85° per fermare con un fallo una ripartenza rosanero.
Maietta 7 - prestazione nella norma nei primi 45 minuti. Sale in cattedra nel 2° tempo e chiude tutto ciò che c'è da chiudere dalle sue parti con interventi sempre pertinenti e di giustezza. Bello da vedere all'opera.

Donsah 7 - Una citazione per la prestazione offerta dal centrocampista che gioca una partita nella quale mette fisicità e tecnica invidiabili. E' un gran piacere vederlo giocare.
Mbaye 7 - ottimo in chiusura e sicuro nelle ripartenze. In tutta la gara è sempre presente in entrambe le fasi. Non fa mai mancare alla squadra il suo apporto in entrambe le fasi.



Taider 6,5 - Al 31° in mischia, nel cuore dell'area rossoblù, anticipa Hiljemark togliendogli il pallone da un possibile intervento risolutore. Poi una partita condita come al solto di tanta corsa al servizio della squadra.



FLOP BFC
 
Masina 5,5 - troppi errori. poco concentrato. Forse non sta molto bene fisicamente. Sostituito da Costant negli ultimi 20 minuti.


TOP Palermo
Vazquez 7 - è il più pericoloso col pallone tra i piedi. Nella partita di andata fu lui a realizzare il gol vittoria del Palermo al Dall'Ara e anche oggi gioca sprigionando classe. Un po' troppo falloso. Anche nel 2° tempo va vicino in un paio di occasioni al possibile vantaggio rosanero. Si vede anche in fase difensiva.

Posavec 7 - ottimo esordio in difesa della porta rosanero. Para tutto quello che c'è da parare. Anche su Destro lanciato a rete compie una grande parata col piede fermando la traiettoria del tiro della punta felsinea.


FLOP Palermo
 
Morganella 4,5 - si vede pochissimo. E quando si mostra compie errori di controllo palla e commette falli anche pesanti.


 

PALERMO-BOLOGNA: LE FORMAZIONI UFFICIALI.

Le formazioni ufficiali.
PALERMO:
Posavec; Vitiello, Gonzalez, Andelkovic; Morganella, Hiljemark, Maresca, Chochev, Pezzella; Vazquez, Gilardino.

A disp.: Alastra, Rispoli, Trajkovski, Bentivegna, Cionek, Brugman, Quaison, Balogh, Struna, Cristante, Jajalo, Durdevic.

All.: iachini


BOLOGNA:

Mirante; Mbaye, Gastaldello, Maietta, Masina; Donsah, Diawara, Taider; Floccari, Destro, Giaccherini.

A disp.: Da Costa, Stojanovic, Ferrari, Oikonomou, Morleo, Pulgar, Brighi, Crisetig, Constant, Rizzo, Brienza, Mounier.

Marco Bonciani.

PALERMO-BOLOGNA LE PROBABILI FORMAZIONI

PALERMO. Probabili formazioni di Palermo-Bologna.
PALERMO (3-5-2): 53 Alastra, 2 Vitiello, 12 Gonzalez, 4 Andelkovic, 77 Morganella, 10 Hiljemark, 25 Maresca, 28 Jajalo, 97 Pezzella, 20 Vazquez, 11 Gilardino. (1 Posavec, 15 Cionek, 23 Struna, 3 Rispoli, 16 Brugman, 18 Chochev, 24 Cristante, 8 Trajkovski, 21 Quaison, 9 Bentivegna, 99 Djurdjevic, 22 Balogh). All.: Iachini. Diffidati: Vazquez, Goldaniga. Indisponibili: Goldaniga, Sorrentino, Lazaar.

BOLOGNA (4-3-3): 83 Mirante, 15 Mbaye, 28 Gastaldello, 20 Maietta, 3 Morleo, 30 Donsah, 21 Diawara, 8 Taider, 23 Brienza, 10 Destro, 17 Giaccherini. (1 Da Costa, 32 Stojanovic, 11 Zuniga, 2 Oikonomou, 13 Rossettini, 24 Ferrari, 5 Pulgar, 19 Constant, 33 Brighi, 6 Crisetig, 22 Rizzo, 99 Floccari, 26 Mounier). All.: Donadoni. Diffidati: Destro, Taider. Indisponibili: Krafth, Masina.
ARBITRO: Di Bello di Brindisi.
fonte

i Convocati Palermo - Bologna

Questo l'elenco dei 24 convocati di Roberto Donadoni per Palermo - Bologna

Portieri: Da Costa, Mirante, Stojanovic.

Difensori: Constant, Ferrari, Gastaldello, Maietta, Masina, Mbaye, Morleo, Oikonomou, Zuniga.

Centrocampisti: Brighi, Crisetig, Diawara, Donsah, Pulgar, Rizzo, Taider.

Attaccanti: Brienza, Destro, Floccari, Giaccherini, Mounier.


ROBERTO DONADONI , PROFESSIONE "VINCENTE." !!

In questi giorni tutti lo cercano e tutti ne parlano, sembra che tutto il mondo all’improvviso si sia ricordato di Lui! I giornali ne tessono quotidianamente le lodi, Arrigo Sacchi si complimenta di persona con Saputo, Costacurta lo incorona come miglior allenatore dell’anno (“ha sempre avuto una determinazione feroce, al pari di un cane quando vuole prendere un osso”), Zamparini rivela di essere arrivato un attimo dopo il Bologna,  Ma chi è veramente Roberto Donadoni?
Nato calcisticamente in uno dei vivai storicamente più floridi del calcio italiano, cioè nelle giovanili dell’Atalanta, debutta in prima squadra durante il campionato di Serie B del 1982-83 e l’anno successivo ottiene la promozione in Serie A con gli orobici.
Dopo due campionati disputati da titolare nella massima Serie, nel 1986 viene acquistato dal Milan (si racconta personalmente da Silvio Berlusconi, che ne aveva intuito le grandi qualità tecniche), con cui rimane ininterrottamente per dieci anni collezionando 358 presenze, 23 reti ed una serie infinita di titoli sportivi: 6 scudetti3 Coppe dei Campioni, Coppe Intercontinentali,3 Supercoppe Europee 4 Supercoppe Italiane.
Punto fermo della Nazionale di calcio italiana dapprima con Azeglio Vicini (Europei del 1988 e Mondiali del 1990) eppoi  con Arrigo Sacchi (Mondiali U.S.A.1994 e Europei 1996), con la maglia azzurra mette assieme 63 presenze5 reti e un titolo di vice-campione del Mondo (1994).
Nel 1996, pensando di essere oramai a fine carriera, si trasferisce per un anno ai Metrostars di New York; ma il richiamo del Grande Calcio è ancora fortissimo, per cui nel 1997 torna nuovamente in Italia, al Milan di Alberto Zaccheroni, con cui gli riesce l’impresa di vincere addirittura un altro scudetto.
Nel 1999 decide di chiudere la sua lunga carriera in Arabia Saudita, all’Al-Hittihad, con cui si prende il lusso di vincere il suo ultimo campionato.
Come allenatore nasce a Lecco, in serie C1, dove consegue il 10° posto alla sua prima esperienza in panchina. L’anno dopo è a Livorno, in Serie B, dove ottiene un altro decimo posto che non gli vale, tuttavia, la conferma sulla panchina amaranto. 
Approda quindi al Genoa, sempre nella serie cadetta, ma viene sollevato dall’incarico dopo tre sconfitte consecutive. Segue un anno di inattività che sembra l’inizio di un lento declino, ma a sorpresa nel 2005 Spinelli decide di riaffidargli la panchina del Livorno al posto dell’esonerato Colomba. Dopo un dignitoso 9° posto finale viene confermato per la stagione successiva, ma alcuni dissapori con il patron degli amaranto lo inducono a sorpresa a dimettersi a stagione in corso, lasciando la squadra al quinto posto in classifica.
Il 13 luglio 2006 diviene C.T. della Nazionale di calcio italiana, al posto del dimissionario Marcello Lippi: la storia successiva racconta di un Donadoni che conduce la Nazionale fino ai quarti di finale degli Europei del 2008, dove viene eliminata solo ai calci di rigore dalla Spagna.

Smessi i panni da selezionatore, arrivano prima un’esperienza di sette mesi sulla panchina del Napoli (marzo-ottobre 2009), quando viene avvicendato con Mazzarri; quindi le panchine del Cagliari (2010)che guida ad una tranquilla salvezza, e del Parma (2012).
Sulla panchina dei crociati Donadoni compie il suo migliore lavoro da allenatore, collezionando ben 58 punti e portando la squadra al sesto posto in classifica, con la conseguente conquista di un posto in Europa League. Purtroppo tale risultato verrà vanificato dai noti problemi finanziari della Società ducale, che da lì in poi sprofonderà in un declino senza fine. 
Donadoni, da buon Capitano, assisterà impotente e senza più stipendio all’affondamento della sua navesprofondando assieme ad essa negli abissi della Serie B,  divenuta in seguito addirittura Serie D, non essendoci sufficienti risorse economiche per l’iscrizione al campionato cadetto.
Il Mister bergamasco finisce così svincolato e dimenticato dal circo del pallone fino all’ inattesa chiamata da parte di Joey Saputo: sarà stata la curiosità per le grandi idee del Chairman rossoblù, sarà perché gli mancasse terribilmente il campo, dopo una breve riflessione Donadoni ha rotto gli indugi ed ha accettato di prendere in mano il destino di una squadra assai impaurita e demotivata, il cui nome languiva mestamente in fondo alla classifica dopo l’avvio disastroso di campionato.
Come nelle belle favole, i fatti raccontano che Donadoni arriva a Bologna e nel giro di quattro mesi lo porta fino al 9° posto in classifica, a suon di grandi prestazioni e molti risultati utili consecutivi.
Tutto lascia supporre che la favola tra Donadoni e il Bologna continuerà: c’è sintonia tra lui e Saputo, tra lui e Corvino, tra lui e tutto l’ambiente circostante. Qui il Mister bergamasco potrà scavare un solco lungo qualche anno e poi passare a riscuotere all’incasso quando sarà arrivato il momento giusto, magari dopo un campionato giocato ai vertici e qualche buona apparizione dei suoi ragazzi in Europa League.
Per molti allenatori di Serie A questo sarebbe un bel sogno da inseguire; Donadoni, al contrario, ha già realizzato che molto presto qui tutto ciò sarà realtà.  Perché correre il rischio di cambiare..?  

sabato 27 febbraio 2016

Rino Foschi " Volevo Mbaye"





Intervistato dal Resto Del Carlino, Rino Foschi parla del Bologna e dei suoi gioielli ,"Diawara è un colpo da maestro dei suoi, sullo stile di quelli che ha fatto a Firenze e Lecce, alla faccia di chi lo dava per bollito-ha detto-"Poi c'e' Franco Brienza, uomo straordinario che ho avuto a Palermo e Cesena".
In chiusura discorso su un altro giovane, Ibrahima Mbaye: "Mbaye lo cercavo a gennaio di un anno fa per giocare a Cesena ma Corvino potendo fare un'offerta migliore all'inter me lo ha strappato. A me piace tantissimo, ha faticato e ora che la macchina rossoblù è partita sta dimostrando pure lui di essere un cavallo di razza."


Alessandro Guerrisi 

DONADONI: SARA' IMPORTANTE IL NOSTRO ATTEGGIAMENTO.

Prima di partire per Palermo, Roberto Donadoni ha presentato la gara contro il Palermo dicendo: "Sappiamo di trovare un avversario con grande fame di risultati, questo è sicuro: il Palermo viene da una situazione psicologica particolare e trasferirà sul campo la sua grande rabbia agonistica. Dovremo essere bravi a sfruttare tutto ciò al meglio per noi, sarà imprescindibile però il nostro atteggiamento, andando subito in campo per dare un'impronta importante con l'impatto giusto sul match. La parola "tranquillità" si può usare sempre, noi dobbiamo essere tranquilli nella misura in cui sappiamo ciò che vogliamo, ciò che possiamo e dobbiamo fare. Ai ragazzi chiedo sempre e comunque grande furore agonistico, solo così ha senso parlare di tranquillità. Il Bologna deve essere sicuro di se stesso, non tranquillo perché in balia degli eventi o di fattori esterni. Nel calcio spesso si va alla ricerca di soluzioni tattiche particolari per determinare qualcosa: io credo che certezze e sicurezze per le squadre derivino più che altro dalla forma mentis, io ho vissuto molte esperienze in questo senso e ho il dovere ora di trasferirle ai miei giocatori, adesso di mio posso determinare ben poco. Per me è difficile fare certe scelte, ma ora che l'infermeria è vuota, c'è una concorrenza altissima; con la Juventus erano in tribuna Zuculini, Crisetig e Acquafresca. Si impegnano molto in allenamento e se continuano con questo atteggiamento saranno premiati.
 I tre mesi che mancano saranno fondamentali per il nostro futuro, da parte mia saranno ancora più intensi di quanto fatto finora. Dite che il Presidente Zamparini mi avrebbe voluto a Palermo mesi fa? Fa piacere, ma io mi vedo sulla panchina del Bologna e sto bene dove sono".
Marco Bonciani. 


LA PARTITA: AL "BARBERA" SARA' DIFFICILE!.... SICILIANI IN CERCA DI "RILANCIO"!

Domani sarà una partita tutt'altro che semplice,quella che i nostri ragazzi vanno ad affrontare.
I siciliani,devono assolutamente "riscattare"la sonora sconfitta di Roma, persa 5-0,con una prestazione veramente mediocre,da parte dei ragazzi di Mister Iachini,un pericoloso campanello di allarme,sopratutto per come hanno affrontato quella partita a livello...mentale!...



Sicuramente troveranno,nell'undici rossoblù,tutt'altra squadra che quella vista all'andata,ricostruita soprattutto su piano psicologico dal nostro Mister Donadoni,quindi,dopo la grandissima prestazione giocata contro la Juventus, in grande salute mentale oltre che fisica e tecnica.
Un po' di dati: le partite giocate al"Barbera"tra le due squadre sono 23 e non si può dire che quello sia un campo"favorevole" ai rossoblù, 14 le vittorie per i palermitani,8 i pareggi e una sola vittoria rossoblù ottenuta addirittura nel campionato 1934-35.
Il Palermo,arriva alla partita di domani,con la seconda peggior difesa del campionato,47 reti subite,il tecnico rosanero punterà su un 3-5-2 che proverà a garantire maggior copertura in difesa.La loro situazione,comunque resta difficilissima e sarà compito di Iachini provare di rinfrancare una squadra demotivata.
Come detto,i nostri ragazzi invece,arrivano a questo incontro con uno spirito diverso,che permette loro, di esprimersi in maniera tranquilla e senza pressioni di classifica,una metà classifica "invidiata"da parecchie squadre,34 punti, nono posto!
Mister Donadoni,oltre la grande cura mentale,ha trovato equilibri di gioco,mettendo in ordine difesa,31 i gol subiti,e anche attacco,29 gol realizzati.
4-3-3 il modulo che Mister Donadoni ormai propone per ogni partita, che gli ha dato le maggiori soddisfazioni, sia di gioco che di risultati.



Attenzione quindi a non prendere questa partita "alla leggera",perché sono queste le partite più difficili,e Mister Donadoni dovrà essere "bravo"a tenere i nostri ragazzi sempre concentrati,ma fino a ora Roberto,da questo punto di vista,si è rivelato un bravissimo maestro!!!

                                                                                             Vincenzo Coppola

venerdì 26 febbraio 2016

IL CAMBIO DI SCENA.





All’indomani della grande prestazione contro la Juventus ho mandato un messaggio in chat ad un mio amico di fede rossoblù: “Allora, ti è piaciuta..?” gli ho scritto. E lui di risposta: “Eh, mo non esageriamo… Sono quarant’anni che non mi diverto più!” Il mio amico Walter mi ricorda spesso che l’ultima sua vera gioia risale alla vittoria della Coppa Italia del 1974, in finale contro il Palermo. Figurarsi, io manco ero nato!
Mi capita però spesso di ascoltare commenti simili da parte dei tifosi c.d. storici, o meglionostalgici del “Bologna che fu”, i quali affermano lapidari che più di questo che c’è oggi non si potrà sperare in futuro. Ed io sempre traggo la consapevolezza che ci sarà tanto da fare sulle loro teste per eliminare questo pesante retaggio del passato, che finisce spesso per condizionare in negativo anche prestazioni maiuscole della squadra e risultati di gara alla vigilia insperati.
Quasi che la disillusione ed il disincanto debbano per forza avere la meglio su ogni minimo volo pindarico o sulle sempre più frequenti esaltazioni delle gesta dei nostri giovani da parte di media e addetti ai lavori. Siccome negli ultimi decenni si è sempre lottato per la sopravvivenza, vuoi tu che adesso (di colpo!) tutti gli stenti, tutte le sofferenze siano davvero finite per sempre..?? 
E invece no!! Qui occorre fare un grosso sforzo collettivo per capire che questa Società non è né figlia né lontana parente di quella precedente; che la squadra di oggi ha un potenziale enorme, potendo arrivare a dare 3-4 giocatori alla stessa Nazionale Italiana e che Saputo, questo ficcatevelo bene nella zucca, è un Presidente senza eguali nel panorama calcistico italiano!
Il nostro Chairman è un innovatore perché “vede” il futuro, precorre le esigenze e studia in maniera maniacale bisogni, strutture e aspettative del Club e dei tifosi. Uno che, non diciamolo forte ma abbiamo avuto un gran C… a trovarlo!! 
Marco De Simone .

PALERMO-BOLOGNA : QUANTE COSE CAMBIATE!

IL PALERMO,il BOLOGNA, a inizio campionato due squadre con obiettivi....diversi!


Obiettivi che,oggi trovano l'incontrario di quello che si immaginava.Il BOLOGNA,squadra neo-promossa con obiettivi salvezza,il PALERMO,squadra che doveva confermare quanto di buono aveva fatto la stagione precedente...invece.....due squadre che si ritrovano, esattamente l'opposto l'una dell'altra!
Un Bologna lanciatissimo,e a questo punto di stagione e classifica,si può forse anche sognare qualcosa di più dell'ormai "salvezza"acquisita,un Palermo....in piena crisi sopratutto di risultati,dovuti,a mio modo di vedere,dal modo di gestire la squadra di....ZAMPARINI.
Già all'andata,se vi ricordate,le due panchine erano in"bilico",vinsero i rosanero a Bologna con gol di Vasquez che salvò la ormai traballante panchina di IACHINI,e nonostante la sconfitta,pure Mister ROSSI continuò sulla panchina rossoblù,grazie alla squadra ,che quella partita la giocò bene,e le varie occasioni gol per i rossoblù,trovarono in SORRENTINO un muro imperforabile!



E ora?....Ora PALERMO e BOLOGNA si ritrovano ad affrontarsi domenica alle ore 12,30,proprio come nel 2013,con il Palermo che si giocava la "permanenza in serie A,inesorabilmente "fallita"da una clamorosa papera dello stesso SORRENTINO e ARONICA,con retropassaggio di quest'ultimo che mette il portierone palermitano in difficoltà,lisciando la palla,con GABBIADINI pronto a approfittarne e appoggiare in rete....0-1 e Palermo condannato!
Cose cambiate e.....un curioso ritorno al passato!....Stessa ora,stessa situazione.........

                                                                                     Vincenzo Coppola

I giovani il punto di forza del Bologna





Il responsabile dell'area tecnica  Pantaleo Corvino, intervistato sul Resto del Carlino  è stato chiaro per quanto concerne il lavoro che verrà fatto anche in futuro. "Un grande club non può prescindere dal settore giovanile- ha detto- il lavoro di base rappresenta lo stato di salute di una società. Il settore giovanile rappresenta nel calcio il sistema degli investimenti".
L'idea del Bologna di Saputo è quella di creare un gruppo di giovani misti a giocatori piu' esperti che possano supportarli nella crescita . E' la mentalità seria di una società che non vuole indebitarsi, come tanti club in Italia, ma investire bene il denaro e creare nello stesso tempo plusvalenze che permettano alla società di poter autofinanziarsi.
La crescita di una società parte proprio dal settore giovanile e a Bologna ci sono tutti gli ingredienti per creare le condizioni per un futuro importante




Alessandro Guerrisi

"LUCA CALDIROLA?...PER LUI,IL BOLOGNA,CLUB DA NON ESCLUDERE!"... PAROLE DI MARCO DE MARCHI!

L'ex giocatore del Bologna,MARCO DE MARCHI,ora procuratore di calcio,intervistato in una radio locale, parla dei"suoi gioielli": ADAM MASINA e LUCA CALDIROLI.



Comincia con ADAM: "Il ragazzo ha voluto firmare un lungo contratto con il BOLOGNA,perchè si sente "legato"a questa città,è contentissimo della sua scelta.Sul piano del gioco sta crescendo tantissimo,e anche caratterialmente è un ragazzo unico!..Ci sono tanti club anche di prima fascia, interessati a Lui,ma penso proprio che ora,non ha molto senso parlare di eventuale cessione"...
Continua con LUCA: "CALDIROLA,ragazzo molto interessante,che si sta proponendo bene in Bundesliga,di proprietà del WERDER BREMA,ora in prestito al DARMSTADT '1898,ha un contratto in scadenza nel 2017....Il Bologna,e con l'arrivo del nuovo Presidente JOEY SAPUTO,è un club da tenere in possibile considerazione,per il ragazzo di Monza,per organizzazione e seri progetti!".....



LUCA CALDIROLA,classe 1991,anni 25,difensore centrale di cm 1,89 per 75 kg , di interessanti prospettive,un ragazzo inserito nel taccuino di PANTALEO.

                                                                                Vincenzo Coppola