giovedì 16 ottobre 2014


Per non creare ulteriori polemiche, spieghiamo perchè e come è nato questo gruppo. Mattia Maronelli è stato redattore di un giornale online del Bologna, ma si accorse di non essere pienamente soddisfatto ad avere quell'incarico, in quanto la sua necessità era di volere sensibilizzare più persone per condividere la sua emozione, ela sua passione per il Bologna calcio. Così coinvolse alcuni di noi a creare un indirizzo web per poi formare un gruppo all'interno di facebook. Iniziò tutto quasi per “gioco” per divertimento, fino alla scelta di "www.noi,tifosirossoblù.blogspot.com" che in un secondo momento cambiammo in "iveritifosidibologna.club" semplicemente perchè abitiamo tutti a Bologna. E' chiaro che il gruppo formatosi successivamente è stato denominato i veri tifosi del Bologna proprio per poter accogliere chiunque provasse la nostra stessa passione.Inizialmente voleva essere un gruppo ristretto perchè allargandolo avrebbe significato dedicargli più tempo e meno alla nostra vita privata. Ma nel momento in cui le domande d'iscrizione triplicarono, ci siamo ritrovati per decidere sul da farsi. Troppo forte la voglia di creare una sinergia tra tutti noi, ed in una collettività si sa che ogni strada porta ad una meta buona e per essere soddisfatti basta sapere di poter raggiungere lo scopo prefissato. Così ciò che ci ha indotto, sollecitato, riattivato è stato il piacere e la soddisfazione nel poter creare una sorta di unione, una compattezza forte e importante, per cui abbiamo voluto dirigere il traffico dei nostri sentimenti e della nostra volontà in un unico senso: verso tutti voi. Ciò che ci da la spinta e la forza di continuare in questa impresa è la passione e non la curiosità o il “mi piace” in più. Cerchiamo di dare ad ogni emozione una personalità ad ogni stato d'animo un'anima. Ora siamo arrivati a più di 5.000 iscritti (SU FB) e 49.000 visualizzazioni NEL (BLOG) che vanno in crecendo, e questo non può che renderci felici. Riuscire a riunire così tante persone per un unico ideale è qualcosa di meraviglioso ed eccitante. Lo scopo di tutto questo è anche di dar la possibilità a tutti quanti di conoscere altre persone ed eventualmente creare un'amicizia, perchè come diceva Totò: “Da cosa nasce cosa”. Noi crediamo in tutto questo e vogliamo perseguire la verità in ogni notizia senza interpretazioni personali, e così come le apprendiamo le riproponiamo a tutti voi per rendervi partecipi ad una eventuale discussione sempre condotta con toni pacati. Cosa c'è di più bello nel potersi scambiare idee e propositi parlando della squadra amata? Grazie veramente di cuore a tutti quanti per ciò che ci regalate quotidianamente con il vostro interessamento e la voglia di sapere e scoprire sempre quello che ci accomuna, ovvero la fede nel Bologna fc


mercoledì 25 febbraio 2015

Generale Diego Lopez, a rapporto: la missione serie A è alla portata

Napoleone Bonaparte affermava con certezza “Preferisco un generale fortunato ad uno bravo”. Il generale in questione è ovviamente Diego Luis Lopez. 

La fortuna è decisamente dalla sua parte, visti gli ultimi risultati. Un Bologna cinico, che sa soffrire e viene salvato costantemente dagli stessi “soldati”, giusto per mantenere la metafora in stile bellico. Coppola pensa a difendere il suo esercito, Laribi è l’indiziato numero uno per attaccare quello avversario. 

Già, proprio il Ferdinando Coppola difeso a spada tratta dal suo allenatore, dopo un avvio di stagione sotto tono e che ora si è dimostrato essenziale per strappare con le unghie e con i denti i tre punti. 

Agli ordini di general Lopez vi è poi da aggiungere anche un certo Adam Masina, piombato un po’ per caso al centro del progetto, dato l’infortunio occorso a Morleo ed in questo momento elemento imprescindibile dello scacchiere iniziale, in fascia sinistra. Farà bene anche nella massima serie, ne sono sicuro, e se aggiungiamo un certo Nenad Krsticic ecco che la corsia mancina appare davvero interessante anche in chiave futura.

Relativamente alla fascia opposta, la destra, la situazione è decisamente più complicata, ed essa rappresenta il vero tallone d’Achille rossoblu. Ceccarelli e Garics non hanno offerto le giuste garanzie in fase di spinta e spesso difettano anche in quella di copertura. Non sarà il caso di provare il giovane Mbaye?

A centrocampo, invece, Casarini spende tantissime energie. Il suo impegno e la sua dedizione sono sotto gli occhi di tutti, è innegabile, però spesso corre a vuoto. Più funzionale al modulo del tecnico uruguaiano sarebbe senza dubbio Zuculini, ma il comandante è Lopez, no? Quindi che piaccia o no e risultati alla mano, spazio al venticinquenne nato a Carpi.

Infine, l’attacco. Il reparto offensivo latita e non poco, ma nonostante ciò i passi avanti si vedono. Cacia deve ancora trovare l’intesa con Mancosu e Sansone - tra parentesi, preferisco l’ex Sampdoria al fianco di Cacia, poiché quest’ultimo è già una prima punta e con Mancosu il rischio di pestarsi i piedi è sempre dietro l’angolo - ma l’impegno profuso al servizio della squadra è evidente.

Mettiamo dunque al bando i cattivi pensieri. Questa squadra ha tutte le carte in regola, allenatore compreso, per superare la missione più difficile, la serie A, battaglia dopo battaglia. 


Riccardo Rollo, in collaborazione con TBW 

martedì 24 febbraio 2015

LINO E JOEY SAPUTO VENERDI AL DALL'ARA .

Venerdì arriverà a Bologna il proprietario Joey Saputo ; ma non sarà solo infatti insieme a lui ci sarà suo padre Lino Saputo , che per la prima volta sarà a Bologna .
Lino Saputo , il capostipite della famiglia Saputo , è nato a Montelepre nel 1937 , ed è giunto in Canadà nel 1952 , dove ha  iniziato  la sua avventura . Oggi il suo patrimonio è stimato in 4,8 miliardi di dollari .
Si parla di un suo ingresso nel Cda del Bologna ;vedremo  comunque questo conferma la volontà di Saputo di puntare sul Bologna .
Quindi Venerdì sera tutti al Dall'Ara , per accogliere come si deve Saputo , e incitare la squadra in uno scontro molto importante .
Marco Bonciani


Anche Lino Saputo nel cda?






Il cda del Bologna potrebbe allargare i suoi componenti. Sembra probabile che a far parte della nuova società americana possa esserci Lino Saputo, il padre di Joey. La sua volontà di entrare a far parte del consiglio di amministrazione del Bologna è indice del forte interesse della famiglia Saputo ad investire nel calcio italiano, quindi per il Bologna, forse convinto dallo stesso Joey. Inoltre, potrebbe anche partecipare nello staff consiliare amministrativo anche uno dei figli dello stesso Joey. 
Questa nuova figura può  essere un impatto ancora più importante per il Bologna , gestito da una delle famiglie imprenditoriali più ricche e note al mondo .

Alessandro Guerrisi 

MAIETTA : MASINA È UN GRANDE TALENTO !

Domenico Maietta prima della seduta odierna di allenamento ha incontrato  la stampa: 
"A Cittadella abbiamo comandato il primo tempo dall'inizio alla fine, poi abbiamo concesso qualcosa ai nostri avversari ma ci sta, nel loro stadio era anche normale. Siamo molto soddisfatti del percorso che stiamo facendo, abbiamo l'obbligo di continuare anche perché dietro non mollano un centimetro. La fase difensiva sta andando bene, è tutta una questione di concentrazione, e Matuzalem davanti alla linea dei difensori per noi é un valore aggiunto.Io mi trovo bene con Gastaldello , come mi trovavo bene con Oikonomou ; non abbiamo ancora provato la difesa a tre , ma in futuro potrebbe essere utile .
  Un solo rigore a favore dall'inizio del campionato? Non mi spiego il motivo, anche sabato ce ne è stato negato uno per me palese su Cacia. Le punte a volte si sbloccano anche con i rigori .
Venerdì col Vicenza e poi martedì col Latina affronteremo due squadre in grande salute, mi auguro vengano qua a giocarsi la partita a viso aperto, perché noi andiamo in difficoltà davanti ad avversari che si chiudono per tutta la partita. Il campionato sta entrando nel vivo, ora si fa dura per tutti, noi dobbiamo mantenere la mentalità vincente fino alla fine . 
Masina sta crescendo tanto , è un grande talento ; dei giovani che abbiamo è quello che mi piace di più ; anche Mbaye ha tutto per fare una grande carriera , si è integrato bene e presto sarà utile".
Marco Bonciani 

Road to Wembley. Premier League 2014- 2015


Saturday 21 –  Sunday 22 February 2015


 

Aston Villa v. Stoke City… 1-2.


Comincia malissimo l’avventura di Tim Sherwood sulla panchina dei Villans. Nonostante il vantaggio iniziale - incornata dell’ex City Sinclair- riescono a buttare via colpevolmente il risultato.

I Potters sono quadrati e ben organizzati. Prima pareggiano con Doiuf, su cross di Ireland. Poi, al 93’, una follia difensiva dei Claret and Blue regala il penalty allo Stoke City.

Moses non sbaglia. Aston Villa all’inferno: penultimo posto.

Chelsea v. Burnley… 1-1.


Sorpresina di giornata.

Segna per primo il Chelsea, con l’ormai consueto Ivanovic, anche se tutto il merito è di Hazard. Il belga ha saltato tre difensori in un metro quadrato, prima di regalare un confetto al serbo. Ha tirato fuori un bufalo cafro dal cilindro. Ha trovato il tesoro dei templari. Questo all’asilo mangiava ostriche e talento. Solo applausi. Applausi che vanno  girati anche ai Claret, bravissimi a non mollare, a restare in partita ed ovviamente a pareggiare.  La zuccata vincente è quella di Mee, ma il merito è doverosamente distribuito fra tutti gli uomini di Sean Dyche. Il toro si è ribellato al matador.  Se a Mourinho questo non è piaciuto, amen.

 Blues che comunque restano a + 5 sul City. Burnely che dovrà lottare nei bassi fondi.

 
Chiudo con due grandissimi gesti di civiltà, dopo i fatti accaduti alla stazione della metro di Parigi. (Alcuni imbecilli del Chelsea se la son presa con un ragazzo di colore).

1)-  Il Chelsea li ha banditi per sempre da Stamford Bridge.

2) - Sopra una delle due curve è apparso un lungo striscione con scritto: “ Black or White, we’re all Blue!”

Questa è la Londra che conosco.

 

Crystal Palace v. Arsenal… 1-2.


Bene, benissimo i Gunners di Wenger. 

Dopo otto minuti l’Arsenal è già avanti. Solenne vaccata della difesa locale, conclusasi con l’atterramento di Welbeck dentro l’area. Dal dischetto Cazorla non sbaglia. Zero a uno.

A due minuti dalla fine del primo tempo, Giroud è il più rapace di tutti a fiondarsi sulla corta respinta di Speroni. Tap – in facile facile. Zero a due.

 Il Selrhust Park però è uno stadio ostico e rumoroso. Le Eagles, spinte dal pubblico, lottano ferocemente. Ospina salva un paio di volte. Al 94’ Murray in mischia accorcia le distanze. Al 95’ lo stesso Murray ,colpisce il palo a portiere battuto. Sarebbe stata una rimonta incredibile.

Palace che si salverà tranquillamente.  Arsenal in piena corsa Champions.

Everton v. Leicester City… 2-2.


Foxes che si presentano al Goodison Park senza paura. Ormai sono ultimi, e non resta molto tempo; ci salta fuori un gran duello. Vantaggio Toffees con Naismith, pareggio di Nugent. Sorprendente controsorpasso segnato dall’ex interista Cambiasso. Al novantesimo però, una torsione di Lukaku viene deviata accidentalmente  in rete da Matt Upson.

Due a due.

Le volpi proveranno a ribaltare il proprio destino, ma temo che  ormai sia tardi.

Ennesimo risultato deludente per l’Everton.

 

Hull City v. QPR…2-1.

Battaglia furibonda KC Stadium. Apre i conti una sfarzosa girata di Jelavic. Gli Hoops però non sono venuti al nord per farsi una bevuta al pub, e reagiscono spavaldamente. Il match è vibrante. Joey Barton decide di prendere a cazzotti Huddlestone: rosso diretto. Rimasti in dieci uomini, i londinesi si affidano all’orgoglio; minuto 39’, cross da destra e sontuosa incornata del solito, devastante, Charlie Austin. Uno a uno con tanto di esultanza polemica. ( Qualche anno fa l’Hull City lo scartò per motivi fisici).

La posta in gioco però è troppo alta; le Tigers non possono accontentarsi. Sarebbe come uscire a cena con Mila Jovovich e poi rompere le chiavi nella serratura prima di farla entrare in casa. La trincea dei Rangers regge fino al novantesimo, quando  la fronte di N’Doye anticipa Green insaccando il gol vittoria. Ennesimo punto perso dal QPR nei minuti finali. La situazione è drammatica. La lotta per evitare la retrocessione sarà una tonnara fuori controllo, fino all’ultimo secondo dell’ultima giornata.

Sull’Evening Standard dallo per certo l’arrivo di Laudrup a fine stagione. L’Hull non sta tanto meglio, sabato andrà a Stoke.

Manchester City v. Newcastle… 5-0.


22” (secondi) e Dzeko ha già conquistato un calcio di rigore. La barca dei Magpies affonda subito. Aguero non sbaglia. Il raddoppio è operael mancino di Nasri. Siamo solo al decimo.

Il terzo gol lo segna Dzeko( dopo quasi cinque mesi), grazie ad un assist illegale di Silva. Lo spagnolo però non è soltanto un passatore, ma anche un finalizzatore.  Al 50’ insacca di piattone. Al 52’ raccoglie la sponda di Aguero è schiaffa nel sacco la sua personale doppietta.

City che prova a spaventare i Blues. Il gap adesso è di soli cinque punti.

Newcastle che sta cercando di trascinarsi dignitosamente fino al termine della stagione.

Southampton v. Liverpool… 0-2.


Trionfale successo dei Reds al St. Mary’s. Coutinho apre le marcature con una sabongia ancestrale sotto l’incrocio. Pera pazzesca!

Chiude i discorsi Sterling al 73’, dopo una castroneria della difesa biancorossa.

Liverpool che torna incredibilmente in corsa per la Champions.Lo United è distante solo un paio di punti. Saint’s che sabato andranno al The Hawthorns per riprendere il discorso Europa..

 

Sunderland v. WBA… 0-0.


Dominano i Black Cats ma lo steccato del WBA regge molto bene. Alla fine Tony Pulis porta a casa un buon punto.

Miglior in campo il portiere dei Beggies Foster.

Swansea v. Manchester United… 2-1.


Scivolone gallese per lo United.

Vantaggio Red Devils grazie al rasoterra incrociato dell’ex Bilbao Herrera. Pareggio casalingo con la bella volee del coreano Ki( aveva segnato anche all’andata).

A dieci  minuti dalla fine, Gomis, devia la sassata funesta di Shelvey sorprendendo De Gea. Bella vittoria per i cigni di Garry Monk che strappano sei punti in due partite al Manchester United.

Per Van Gaal arriverà anche un’altra pessima notizia: Van Persie lascerà il Liberty Stadium in stampelle.

Ad Old Trafford serviranno tre punti contro il Sunderland. La concorrenza per gli ultimi posti due disponibili è  sanguinosa.

Tottenham v. West Ham… 2-2.


Stratosferico derby al White Hart Lane. Doppio vantaggio degli ospiti con Kouyatè e Sakho( in sospetto off-side).  Sembra fatta per gli Hammers. Ma proprio mentre quelli arrivati dal Mile End intonano “I’m forever Blowing Bubbles”, convinti della vittoria, Rose accorcia le distanza con sinistro sporco.

Il finale è diretto da Dario Argento:  al 92’ Negredo si fa respingere dal buon Adrian un destro angolato.  Al 95’ Kane si procura un calcio rigore per gli Spurs. Lo stesso Kane calcia dal dischetto: Adrian para, ma lo spietato Harry  insacca la ribattuta.

Due a due.

Si passa dalla delusione alla gioia. Dalla gioia alla delusione. Il tutto in tre secondi. L’essenza selvaggia del football.

West Ham ormai lontano dalla zona Europa League. Tottenham atteso dalla finale di Coppa di Lega, e dal match di ritorno del Franchi contro la Fiorentina.

 

 

Pos.
Club
Pld
Pts
1
Chelsea
26
60
2
Manchester City
26
55
3
Arsenal
26
48
4
Manchester United
26
47
5
Southampton
26
46
6
Liverpool
26
45
7
Tottenham
26
44
8
West Ham
26
39
9
Swansea
26
37
10
Stoke City
26
36
11
Newcastle
26
32
12
Everton
26
28
13
Crystal Place
26
27
14
WBA
26
27
15
Hull City
26
26
16
Sunderland
26
25
17
QPR
26
22
18
Burnley
26
22
19
Aston Villa
26
22
20
Leicester City
26
18

    

 

 

Top scores


Player                      Goals                      Team


Diego Costa              17                            (Chelsea)


Sergio Aguero         17                            (Manchester City)


Harry Kane             14                            (Tottenham)


Charlie Austin       13                            (QPR)    


 

Nella prossima giornata …


Il “Big Match” sarà Liverpool – Manchester City. Il Chelsea andrà  a Leicester. Interessante QPR–Tottenham a Loftus Road. Aston Villa alla disperata ricerca di punti in quel di Newcastle.

A presto.

Andre.

 

 

 

 

 

 

 

A cosa sta lavorando Corvino?

Tuttomercatoweb riporta questa mattina di un possibile interessamento del Bologna per il giovane parmigiano Alberto Cerri, attualmente in prestito in Serie B al Lanciano e reduce da un infortunio al ginocchio. Il giocatore é di proprietá del Parma, ed é evidente che qualunque mossa di mercato relativa ai ducali passi inevitabilmente per le vicende societarie e il fallimento ormai prossimo dei gialloblu.

Ricordiamo che in caso di fallimento tutti i giocatori potranno considerarsi liberi di accasarsi ad altre societá fin da subito, con il mercato degli svincolati che si chiuderá solo il 31 di Marzo. Oltre all'attaccante, Corvino sarebbe interessato anche a Mirante e José Mauri sul quale si registrano movimenti anche dell'Udinese. Resta da capire cosa sia vero e cosa no, ma non é affatto da escludere la possibilitá che da Parma arrivi qualche giocatore.

Sempre nel mirino del nostro Direttore Sportivo ci sono i soliti nomi di Defrel, che la settimana scorsa era stato accostato addirittura alla Juventus dopo la sfida di campionato con i bianconeri, Pjaca il cui costo del cartellino é veramente molto alto ma sul quale i rossoblu potrebbero fare un investimento importante per un talento di sicuro avvenire, mentre sembra essere tramontata l'idea Moisander anche perché sul giocatore ci sono alcuni top club sia italiani che europei.

Una cosa é certa, anche a Luglio il Bologna sará grande protagonista sul mercato; ma prima di tutto...conquistiamolA!

Manuel Vasile

lunedì 23 febbraio 2015

José Mauri: c'è la concorrenza dell'Udinese

Che nel mirino del Bologna ci siano Mirante e Mauri non è un segreto, anzi se ne continua a parlare anche dopo la chiusura del mercato.



Oggi è Tuttobolognaweb a lanciare una nuova indiscrezione, secondo la quale anche l'Udinese si sarebbe mossa per ottenere le prestazioni del centrocampista classe '95, oltre alla Juventus che già si era attivata in questo senso.
Il club friulano ha sempre avuto un debole per i giocatori giovani e talentuosi, e Mauri rientra proprio in questa categoria, nonostante tutto il club rossoblù dovrebbe uscire vincitore, grazie a Pantaleo Corvino, che già da tempo ha avviato i discorsi, e il duo Joe&Joey al timone.

L’ANGOLO DELLA F1 – Test di Barcellona

Si sono conclusi ieri i test collettivi FIA di Barcellona che anche stavolta si sono protratti per 4 giorni.

Resta ancora molto complicato trovare il “bandolo della matassa” della situazione e per il momento la competitivitá dei vari team è tutt’altro che chiara. Possiamo quindi limitarci a prendere in considerazione i pochi dati oggettivi che abbiamo a disposizione, come ad esempio il numero di giri percorsi durante questi ultimi test catalani.

La scuderia ad aver effettuato piú Km è la Mercedes con i suoi 446 giri, seguita dalla Red-Bull (418) e dalla Toro Rosso (411). Molto vicina c’è poi la Williams con 407 mentre le altre risultano piú staccate, in particolare la McLaren-Honda dimostra ancora di avere diversi problemi di affidabilitá e si è fermata a soli 124 giri (media di 31 al giorno).

A proposito di McLaren c’è da segnalare lo stranissimo incidente avvenuto a Fernando Alonso nell’ultima sessione; il pilota asturiano ha infatti picchiato contro il muro interno della curva 3, perdendo i sensi per alcuni secondi e venendo in seguito portato in ospedale. Nelle ultime ore si sono rincorse diverse ipotesi sull’incidente, ma al momento non c’è nulla di ufficiale. Resta peró davvero difficile spiegarsi la dinamica dell’incidente, e le spiegazioni “ufficiali” date finora non convincono per niente. L’ipotesi piú accreditata e per certi versi davvero scabrosa, riguarda una possibile scarica elettrica subíta dal pilota e dovuta ad un malfunzionamento del KERS, che avrebbe fatto perdere conoscenza al pilota dentro l’abitacolo. L’impatto, avvenuto a circa 150km/h, non ha lasciato segni particolarmente importanti sulla vettura che, ricordiamolo, per regolamento deve rispettare delle norme molto severe sui cosidetti “Crash-Test” ed obbiettivamente ci siamo abituati ad incidenti ben peggiori con velocitá anche superiori ai 300 km/h in cui il pilota è uscito indenne. Ci risulta quindi difficile credere che il malessere del pilota possa essersi creato dopo l’impatto. Il campione spagnolo è tuttora ricoverato presso l’ospedale di Barcellona per accertamenti e al momento in cui scrivo, non ha ancora rilasciato dichiarazioni sull’accaduto.

Incidente a parte, per il team di Woking è davvero un periodaccio; in 8 giorni di test (Jerez+Barcellona) le vettura inglesi hanno accumulato piú problemi che KM ed è evidente che ci sia parecchio da lavorare soprattutto sulla nuovissima power unit Honda. Nonostante i pochi giri effettuati, si è intravisto qualche timido spiraglio di competitivitá con entrambi i piloti capaci di avvicinarsi ai tempi ottenuti dal resto del gruppo .

Per dovere di cronaca riportiamo che il giro piú veloce ottenuto nella quattro giorni di Barcellona è stato ottenuto da Romain Grosjean su un apparente ritrovata Lotus-Mercedes, con 1.24.067 ottenuto con gomme “Supersoft”; lo seguono a circa 2 decimi Nico Rosberg su Mercedes e il compagno di squadra Pastor Maldonado, piú staccati invece Daniel Ricciardo su Red Bull e Kimi Raikkonen su Ferrari. Abbastanza indietro Sebastian Vettel, solo sedicesimo, che si è concentrato maggiormente su dei long-run.

Mantenendo sempre un passo invidiabile ed essendo stata la vettura ad aver effettuato piú giri in questi test, la Mercedes ha mostrato di essere ancora superiore agli altri. Ovviamente peró la palma di “Miglior Team” della quattro giorni va invece alla Lotus, che ha ottenuto in 3 sessioni su 4 il miglior tempo sul giro.

Nota curiosa, la Force India secondo alcune fonti avrebbe girato con la Power Unit del 2014, quindi non aggiornata, oltre che con la vettura dello scorso anno. Non ci è dato sapere peró se queste decisioni siano dovute alla crisi finanziaria del team o a strategie non meglio definite, ed in particolare non sappiamo al momento con che vettura correranno Hulkenberg e Perez in Australia.

Assente per ora la Manor (ex Marussia) il cui futuro si è relativamente schiarito, tanto da sembrare ormai imminente la comunicazione ufficiale del salvataggio del team inglese che potrebbe peró saltare qualche gara ad inizio stagione.

La prossima sessione di test sará sempre a Barcellona, questo fine settimana, e speriamo possa darci qualche informazione in piú circa la condizione delle vetture.
Appuntamento quindi a Lunedí prossimo!

Manuel Vasile


Le interviste ai tifosi: Walter Amicone

Oggi a rispondere alle domande dell’inviato Marco Di Simone è Walter Amicone, stimato professionista del pescarese con due grandi passioni: la musica (suona la chitarra) e indovinate un po’…?? Eh sì! Anche lui è dei nostri..!!

1) Il gruppo "i veri tifosi del Bologna" accoglie tutti i sostenitori dei rossoblu, sia quelli residenti nel capoluogo emiliano, sia coloro che abitano fuori città e/o regione. Di quale categoria fai parte? 

Io sono abruzzese e pertanto di fuori regione.  

2) Come e quando è nata la passione per il Bologna fc

La passione è nata nel 1965, dopo un Bologna - Juventus

3) Prima di questa intervista eri a conoscenza del nostro blog, "iveritifosidibologna.club"?

No, non ero a conoscenza dell’esistenza del blog.

4) Cosa ne pensi del Bologna di oggi? Sei convinto possa centrare la promozione? 

Il Bologna di oggi può centrare la promozione, anche se non è proprio convincente nelle sue vittorie.

5) Capitolo "mercato di gennaio". Un voto e un commento alle trattative intavolate e concluse da Corvino. 

Al mercato di gennaio do un otto, anche se ha "sconvolto" leggermente gli equilibri della squadra che si stava assestando.

6) Qual è il tuo giocatore preferito del Bologna di oggi?

Il migliore è senza dubbio Marios. 


Ringraziamo l'intervistato della gentile collaborazione con noi: è bello sapere che esistono tifosi del BO di così vecchia data ed ancor più bello poter scoprire che ne esistono anche fuori Regione!



Marco Di Simone