Michele PAZIENZA - Il mediano siciliano alla fine è rimasto sotto le Due Torri, nonostante le varie proposte arrivate dalla B (Livorno, Pescara e Perugia su tutte) con qualcosa che si era mosso anche in A (vedi Torino e Cesena), il tutto condito dai numerosi "inviti" ad andarsene dei supporter rossoblù. Si è tentata anche la strada della rescissione, ma non c'è stato nulla da fare. Adesso l'ex Juve e Napoli è atteso da altri cinque mesi fuori lista e a luglio, senza aver toccato il campo per più di un anno, chissà se troverà una squadra disposta a tesserarlo. I motivi di tutto ciò? Beh, a Bologna come noto si sta bene, se poi ci si aggiunge un contratto da circa un milione a stagione... La certezza è che da luglio non sentiremo più parlare di questo giocatore: addio senza rimpianti.Gennaro TROIANIELLO - Uomo spogliatoio, ok, ma in campo lasciamo stare. Dopo aver rifiutato Catania (scelta comprensibile visto il suo passato a Palermo) e Frosinone, l'ala napoletana aveva ormai accettato la corte della Pro Vercelli ma il passaggio è sfumato proprio sul gong. E così ben che vada sarà panchina fino a giugno: è in prestito secco dal Palermo, e al Palermo tornerà.
Diego PEREZ - Discorso a parte merita "El Ruso", diventato ormai una bandiera del BFC: bisogna però ormai rassegnarsi al fatto che il 35enne uruguaiano non è più il giocatore di un tempo. Bisogna sottolineare che non si è tentato di piazzare il mediano sul mercato, semplicemente si va verso la scadenza naturale del contratto e, vista l'età, il nuovo progetto e i numerosi acciacchi fisici non ci sono praticamente margini per un rinnovo. Sperando che comunque nel frattempo possa rendersi utile alla causa -in B l'ex Monaco può ancora dire la sua- a giugno, dopo 5 anni, le strade si separeranno. Difficilmente dimenticheremo a breve questo guerriero sudamericano.
Ruben BENTANCOURT - Arrivato in prestito dall'Atalanta, il ragazzo uruguaiano, considerato in patria l'erede di Cavani (boh) ha finora trovato pochissimo spazio, ed è verosimile che da qui a giugno ne trovi ancora meno visti gli arrivi di Sansone e Mancosu in attacco. Il giovane sudamericano ha rifiutato Reggiana e Catanzaro in Lega Pro, mentre è sfumato all'ultimo il passaggio alla Salernitana dato ormai per fatto nelle ultime ore di mercato. Poco male, è solo in prestito e a giugno farà rientro a Bergamo. Esiste un diritto di riscatto -con controriscatto a favore della Dea- che, salvo cataclismi, naturalmente non verrà esercitato.
Cesare RICKLER - "Chi?" molti di voi si domanderanno. Non ve lo ricordate? Ebbene sì, è dal 2011 che Cesare Franco Rickler Del Mare è sotto contratto col Bologna: il difensore da queste parti si è fatto notare solo per il rosso rimediato nella prima, nonchè unica gara disputata in maglia rossoblù (in Coppa Italia contro il Crotone). Dopo una lunga squalifica per calcioscommesse -in tale occasione Guaraldi aveva chiesto la rescissione del contratto, senza ottenerla- il buon Cesare si è rimesso in gioco in prestito in Lega Pro tra Mantova e Prato, quest'ultima sua squadra attuale. Bene, la lieta novella è che il suo contratto scadrà (finalmente) a giugno.
Damjan DJOKOVIC - Attualmente in prestito a Livorno, non si può parlare del croato ex Monza come di un esubero, ma quello che conta è che a giugno andrà in scadenza. Il ragazzo è in comproprietà con il Cesena e presumibilmente non ci sarà nessun rinnovo, infatti il centrocampista, nonostante le buone cose fatte vedere a Cluj in Romania e quest'anno in Toscana, è fuori dai piani felsinei. Lo stesso giocatore non dovrebbe ad ogni modo avere intenzione di legarsi nuovamente a un club che non ha mai veramente creduto in lui.
Nico PULZETTI - Il centrocampista è in prestito a Cesena sino a fine stagione, quando il contratto col Bologna scadrà e Nico sarà libero di cercarsi un'altra squadra. Discreto interprete in B, inadeguato per la A. Meglio così, specie considerando il suo contratto da più di mezzo milione a stagione.
Andrea PISANU - Molti si domanderanno che fine abbia fatto: il trequartista ex Parma è finito allo Silema Wanderers, a Malta, dove ha potuto persino sentire la musichetta della Champions League in occasione dei preliminari. Bene, dal primo luglio ad ogni modo il ragazzo non sarà più legato al Bologna: un'altra liberazione.
Daniele PAPONI - In prestito ad Ancona fino a giugno, allorché sarà libero di cercarsi una nuova squadra: dopo diversi anni passati tra panchina, tribuna e prestiti in giro per il mondo, l'ariete marchigiano non sarà più un giocatore del Bologna. Lo ricorderemo per la prodezza in tuffo contro il Palermo e poco altro. Quantomeno il ragazzo si è sempre distinto per l'impegno, ma quando sono le qualità a mancare sopperirvi diventa difficile.
Francesco Dottori

Nessun commento:
Posta un commento