Sconcertanti parole di Lotito,
presidente della Lazio e praticamente numero uno della FIGC, a
colloquio con Iodice, DG dell'Ischia, che ribalta tutti i valori
sportivi, dove vince il migliore e sale di categoria chi lo merita.
Le frasi incriminate del consigliere
FIGC sono state: ”Ho
detto ad Abodi: se me porti su il Carpi... se me porti squadre che
non valgono un c... noi tra due o tre anni non c’abbiamo più una
lira. Se c’abbiamo Frosinone, Latina, chi li compra i diritti?..”
Sempre
nel corso di questa conversazione telefonica, registrata da Iodice ad
insaputa di Lotito, forse sospettando già metodi di estorsione, il
presidente arriva a ricattare il DG dei campani, al quale dice che ”o
sostiene il suo programma o non avrà contributi”.
Chi
si illudeva che il calcio dopo lo scandalo di Calciopoli ne fosse
uscito più pulito, avrà ricevuto una bella mazzata...
Tralasciando
per un attimo il calpestamento di ogni valore morale, sportivo (e
probabilmente giuridico), è ovvio che a Lotito interessi avere in
serie A società con alle spalle città in grado di garantire
pubblico sugli spalti ed abbonati alle pay-tv, il
che può essere comprensibile. A
parte tutto, non possiamo dimenticare l'aiuto che ci ha dato per
l'iscrizione a questo campionato, in bilico grazie al vecchio
presidente.
Il
problema ora ce l'avranno quelle squadre di alta classifica che
rientrano nelle aspettative del dirigente FIGC: Bologna e Livorno,
che
a livello di spettatori e abbonamenti televisivi garantirebbero,
condizionale obbligatorio, sicuramente maggiori introiti.
Ovvio
che ora soprattutto
noi e i toscani avremo
i riflettori ancora più puntati addosso, con ogni decisione
arbitrale a favore messa sotto la lente di ingrandimento, con mille
sospetti.
Ad
ogni rigore a favore o fuorigioco non segnalato scatteranno le accuse
di essere sospinti a forza verso i primi due posti. Quindi le cose
d'ora in poi saranno ancora più difficili.
Situazione
assurda e paradossale, visto
che a rigori non ce ne vengono assegnati da ben 24 giornate e dire
che le occasioni per fischiarci un penalty non sono mancate.
Solo
Entella e Ternana ne hanno avuti meno a favore, cioé zero.
Non
vorrei che le frasi di Lotito avessero un peso ”sfavorevole”
anche sulla decisione per il deferimento per il mancato pagamento
dell'Irpef di un anno fa, quando ancora era in sella la vecchia
dirigenza.
I
fatti dicono che la penalizzazione di un punto ci starebbe tutta,
visto che le regole sono state violate, però è anche vero che sono
ormai trascorsi i 90 giorni che, per la nuova legge entrata in vigore
nel
frattempo,
sono il termine entro il quale bisogna presentare tutta la
documentazione.
C'era
quindi la possibilità di ”cavarsela”, la mia paura oggi è che
uno sconto
La
salita diventa quindi ancora più ardua e questo polverone si alza
proprio prima di una partita fondamentale come
quella contro la Ternana. Gli umbri sono una squadra da trasferta,
come confermano i 16 punti ottenuti tra le mura amiche del Liberati
contro i 18 lontani da casa, quindi una di quelle formazioni che si
chiudono e ripartono in contropiede, di quelle che il Bologna ha
mostrato di soffrire. Ci
vorrà quindi una grande prestazione per ottenere un grande
risultato. Oltre alle caratteristiche degli avversari, tira uno
strano vento proprio a Bologna, dove viene contestato mister Lopez
per alcune scelte sulla formazione schierata e per la mancanza di
gioco che si è palesata nelle ultime tre partite.
Questo
non può fare bene ai nostri ragazzi, quindi stringiamoci a loro ed
all'allenatore come se fosse il partner amato.
A
questo proposito, ne approfitto per augurare buon San Valentino a
tutti gli innamorati!
Sasha Gallo, il Bologna visto
da Helsinki
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