Ed ora viene il bello..!! O almeno, questo è quello che pensano tutti i tifosi di fede rossoblù, giustamente euforici per l’operato di Corvino sul mercato e
sempre più convinti che salire in A sia adesso più che mai un obbligo.
Certo, il gap tecnico del reparto offensivo è stato ampiamente colmato con l’arrivo del “Big Two” Sansone-Mancosu; in difesa l’arrivo di uno dei migliori centrali in circolazione, quel Daniele Gastaldello salutato in lacrime dai suoi tifosi, va ad aggiungere mestiere e quindi esperienza ad una retroguardia già affidabile nel corso del girone di andata; in mediana l’innesto di Krsticic non potrà che costituire un importante supporto per Matuzalem e, speriamo al più presto, per un rigenerato Marcel Buchel. Non ultimo, l’arrivo di Mbaye dovrebbe portare in dote corsa e fisicità sulle fasce, spesso senza padrone.
Tutto bene dunque, no..? Qui si innesta la riflessione sulla c.d. “prova del
nove” a cui è chiamato Diego Lopez e tutto il suo Staff tecnico: intanto perché
Corvino ha svolto un gran mercato, dotando la squadra di tutto ciò di cui era
carente; in secondo luogo perché ora esistono risorse tecniche in grado di
supportare altri sistemi di gioco (su tutti il 3-4-1-2 ma anche il 4-2-3-1); infine
perché ora le aspettative di Società e tifosi si sono decisamente innalzate.
Per buttarla sulla matematica, diciamo che moltiplicando l’ipotetico quoziente
rappresentato dai soldi che gli americani hanno dovuto investire, per il divisore
rappresentato dalla rosa tecnica attuale, la Società ed i tifosi chiedono a gran
voce di ottenere come prodotto il patrimonio tecnico della Serie A.
A Mister Lopez, allenatore di temperamento attento agli equilibri della sua squadra ma anche responsabile di qualche improvvida sostituzione e di scelte non sempre ottimali degli undici di partenza, l’arduo compito di trasformare
una vettura di cilindrata superiore in una formidabile macchina da corsa!
Indubbiamente, durante gran parte del girone di andata l’attenzione è stata
catalizzata dal clamore mediatico del cambio di proprietà e dalle teatrali
conferenze stampa degli “Americans”: ogni punto guadagnato è stato accolto
con il sorriso sornione di chi sapeva che il nostro vero campionato sarebbe
iniziato più avanti, dopo il mercato di riparazione. E la cosa incredibile è che i
rinforzi tanto agognati sono davvero.. arrivati! Sicché ora Lopez si ritrova a
dover fare i conti con un organico nettamente migliorato nella qualità dei
singoli e con un’attenzione completamente rivolta alle vicende di campo: le discussioni all’ordine del giorno sono ora diventate chi mettere in campo e chi mandare in panchina, se sia giusto giocare con la difesa a tre o con la difesa a quattro, se sia meglio il modulo a due o a tre punte.. Checché se ne dica, ora è proprio Lopez al centro dell’attenzione sia dei tifosi che di colui che, non avendolo scelto, ha oggi la responsabilità di tutta l’Area Tecnica.
Ci auguriamo, dunque, che egli possa essere in grado di integrare al meglio i
nuovi arrivati e di regalare ad una città intera una squadra che giochi un po’ di
più per sé stessa e per lo spettacolo, e meno sui difetti degli avversari.
Perché in ultima analisi, fra poco più di un mese si entrerà nel vivo della
contesa e l’unica via percorribile per poter mettere tutte le altre formazioni alle
nostre spalle sarà una ed una soltanto: cominciare a correre!!
Marco Di Simone

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