Si è chiuso stasera alle
23 il mercato di riparazione, con tanti nuovi arrivi e tante
partenze.
Per il mercato in
entrata, sono stati sei i colpi messi a segno da Corvino, escludendo
il ritorno del giovane Maini, più che altro per rinforzare la
Primavera in ottica Viareggio.
Sono arrivati: un
portiere, Da Costa, un difensore centrale, Gastaldello, un terzino
destro, Mbayé, una mezzala, Krsticic e due seconde punte, Sansone e
Mancosu, di cui il primo può giostare anche come trequartista.
Mercato completo in tutti
i reparti, visto che tantissimi tifosi erano convinti che andasse
piazzato un colpo per ruolo.
Passiamo al dettaglio.
Da Costa arriva dalla
Sampdoria, dove era finito in tribuna dopo che l'anno scorso aveva
totalizzato 33 presenze, chiuso da Romero e Viviano. Il suo arrivo è
stato ufficializzato per la partenza di Stojanovic e, dopo aver
inseguito per molto tempo giocatori come Sorrentino, Bardi, Storari e
Provedel, Corvino ha ascoltato Lopez, che vedeva in Coppola il ”suo”
titolare. A quel punto meglio puntare su un secondo affidabile e che
non piantasse grane nello spogliatoio e magari rimandare l'acquisto
di un portiere di serie A quando in massima serie ci saremo davvero.
Mbayé è arrivato come
sostituto di Garics, che non rientra più nei piani della società,
sia per l'ingaggio elevato, che per prestazioni lontane da quelle
all'Atalanta, che avevano meritato la chiamata del Bologna. Buon
prospetto, 20 anni, 25 presenze in serie A e 2 gol. Andrà sgrezzato
ed inserito negli schemi, ma potenzialmente potrebbe essere un buon
colpo, soprattutto per il futuro.
Gastaldello è di sicuro
il colpo di maggior efficacia. Arriva dalla Sampdoria, dove era
titolare e capitano e con la squadra in zona Europa League, quindi di
sicuro contribuirà a chiudere ancora meglio la difesa. Contratto
triennale, perché su di lui si vuole costruire il progetto, 31 anni,
quindi con 4-5 anni di carriera ai suoi livelli li avrà ancora.
Krsticic è un'ottima
mezzala per la serie B, con 5 anni di esperienza in serie A. Forse
non un colpo eclatante, ma potendo giocare anche trequartista, potrà
dare maggiore qualità al reparto sul lato sinistro, soprattutto se
accoppiato come spero a Zuculini a destra. Probabile titolare anche
in serie A
Sansone arriva portando
con sé un buon bagaglio di esperienza di B (20 gol due anni fa a
Sassuolo) e finalmente arriva uno specialista dei calci di punizione,
come dimostrato contro il Perugia. Dovrà riprendere il ritmo partita
ed affinare l'intesa con Cacia, ma il giocatore è molto valido.
Mancosu si presenta come
capocannoniere della passata stagione (26 gol a Trapani) e già
quest'anno è a quota 10. Potrebbe partire dalla panchina e magari
dare anche il cambio a Cacia. Se pensiamo che finora le alternative
erano Bentancourt e Troianiello, il salto di qualità è evidente.
Mio voto al mercato in
entrata: 9
Se i vari Giovinco,
Saponara e Ilicic hanno detto di no alla serie B, nulla si può
imputare al nostro DS, che, ricevuti i primi ”no” da giocatori di
caratura superiore, ha giustamente dirottato le attenzioni su nomi di
non grande ”grido”, ma di sicuro funzionali.
Per il mercato in uscita
ci sono state diverse cessioni ed alcuni giocatori in lista di
partenza hanno rifiutato ogni trasferimento.
Lasciano Bologna
Stojanovic, in prestito al Crotone con diritto di riscatto a favore
dei calabresi e controriscatto, Rodriguez, rescissione del contratto,
Paez con la stessa formula, Lombardi in prestito al Santarcangelo,
così come Malagoli al Mantova e Yaisien all'Arezzo, Riverola in
prestito con diritto di riscatto all'Altach, mentre sono stati ceduti
a titolo definitivo Pasi alla Cremonese, Giannone alla Reggiana e
Friberg all'Esbjerg.
Rimangono tanti gli
”esuberi”, cioé quei giocatori che pur non rientrando nel
progetto della nuova società (e in molti casi anche della vecchia)
hanno preferito rimanere a Bologna, pur avendo offerte da altre
formazioni di serie B.
Parlo di Pazienza,
Garics, Troianiello, Bentancourt, Radakovic e Abero, cui si potrebbe
aggiungere Acquafresca, che con gli ultimi acquisti passa da titolare
a probabile quinta punta, visto il rientro di Improta da un lungo
infortunio.
Peccato che non abbiano
trovato stimolante cercare nuove sfide altrove, mi auguro che possano
comunque mettere nel proprio curriculum una promozione dalla B
alla A quest'anno, anche senza aver contribuito.
Mio voto al mercato in
uscita: 6,5
Gli ultimi sette
giocatori avrebbero sgravato il Bologna dai rispettivi contratti,
però in definitiva sono stati 10 i calciatori ceduti, quindi piena
sufficienza.
Ora la palla passa a
mister Lopez, che dovrà trovare la giusta quadratura alla
formazione, ridare un po' dello smalto perso nelle ultime giornate ed
inserire al meglio i nuovi acquisti.
Sasha Gallo, il Bologna
visto da Helsinki

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