Una settimana di accese discussioni tecniche si è appena conclusa con la pesante affermazione esterna al Tombolo di Cittadella, un campo ostico perché mai espugnato da nessun’altra squadra in precedenza.
Durante la consueta conferenza stampa del venerdi Lopez aveva avuto parole dure per la carta stampata, rea di averlo sempre criticato dal suo arrivo a Bologna, ammettendo i problemi di gioco della squadra ma sottolineando come in settimana si fosse lavorato molto in questa direzione, cercando di velocizzare la manovra e di aiutare di più gli attaccanti là davanti.
Qualcosa, a tratti, si è vista durante la partita di ieri, malgrado i ragazzi di Foscarini abbiano venduto molto cara la pelle, disputando una grande ripresa e sfiorando il pari prima con Minesso (palo) eppoi con Stanco e Benedetti. Il centrocampo, per esempio, specie nel primo tempo ha trovato buone trame di gioco grazie ad un Krsticic finalmente titolare (suo il pallone a Masina nell’azione del gol); là davanti Cacia e Mancosu hanno avuto un paio di buone occasioni a testa, non finalizzate per un soffio; lo stesso Sansone entrato a mezz’ora dalla fine si è prodotto in un gran tiro da fuori, trovando però pronto Pierobon alla parata.
Nella prima frazione di gioco la rapida circolazione della palla ha consentito ai nostri di creare chiare occasioni da gol (bella soprattutto la girata al volo di Cacia), nel secondo tempo il solito atteggiamento attendista ha consentito al Cittadella di guadagnare sempre più campo e di arrivare più volte al tiro . Ancora una volta Coppola è stato il migliore dei nostri, erigendosi a baluardo insuperabile della porta rossoblù nel momento migliore dei padroni di casa ed evitandoci la beffa del pareggio.
Comunque sia è andata! Abbiamo recuperato due preziosissimi punti sul Carpi (in realtà uno, se si tiene conto della penalizzazione arrivata in settimana), abbiamo allungato la striscia dei risultati utili consecutivi ad otto partite e siamo più che mai lanciati alla rincorsa della capolista. Se proprio non si può giocare meglio nell’immediato, ebbene diamo tempo ai nuovi di entrare a regime negli schemi di Lopez e speriamo di poterci divertire quando il gioco si farà duro e serio!
Ma ora occhio al Vicenza, una squadra che grazie all’ottimo lavoro di Mr. Marino gioca attualmente il miglior calcio della Serie B: un’importante occasione per provare ad imporre il nostro gioco anche tra le mura amiche, contro un avversario che di certonon verrà a Bologna a fare le barricate.
Dunque coraggio, andiamocela a giocare..!!
Marco Di Simone

Due precisazioni: 1- lo stadio di Cittadella si chiama Tombolato. 2- contro di noi hanno perso la quinta partita in casa quest'anno...
RispondiElimina