Il Bologna domani
scenderà (in tutti i sensi) in campo a Crotone.
Partita che sulla carta
sembrerebbe facile, vista la classifica che vede i calabresi ultimi
assieme al Latina a quota 24 punti.
Sono queste invece le
partite più insidiose, contro squadre di bassa classifica, che
giocano in casa. Oltretutto al sud, dove il tifo è sempre più caldo
come il clima.
Il Bologna arriva poi da
un periodo non molto brillante sul piano delle prestazioni (i risultati invece
recitano quattro vittorie ed un pareggio nelle ultime cinque, 13
punti su 15).
Il Crotone potrà
sfruttare il turno in casa, dove ha ottenuto 16 dei suoi 24 punti,
frutto di 4 vittorie, 4 pareggi e 4 sconfitte, battendo Frosinone,
Bari e Perugia.
Il primo tempo contro il
Perugia ci ha visti titubare per venti minuti, a Chiavari il Bologna
ha ottenuto il massimo col minimo sforzo, due tiri due gol, e anche
in casa contro il Pescara i giocatori non hanno saputo mettere in
campo la giusta cattiveria che invece in questa categoria serve come
il pane.
Prima bisogna mettere sul
terreno di gioco la voglia, la rabbia, il carattere e solo così si
potrà sfruttare la maggiore tecnica. La partita di andata dovrebbe
essere un monito: entrare senza grinta e cuore sul campo comporta
solo scoppole, anche con la migliore rosa del campionato.
Questo potrebbe essere un
piccolo limite da superare, perché d'ora in poi il Bologna dovrà scendere in
campo con l'"obbligo" di vincere tutte le partite, a partire da domani. Mi auguro
che questa pressione si trasformi in convinzione e che i nostri
scenderanno in campo, come spesso fatto, per mettere alle corde
l'avversario e bucarlo, grazie anche ad un'aumentata potenza
realizzativa in attacco. Rispetto per tutti, paura di nessuno!
Sarà anche la prima
partita dopo la fine del mercato, per certi versi deludente nei primi
giorni di febbraio per gli arcinoti rifiuti, parecchio soddisfacente
oggi. Ci sono ancora tanti meccanismi da sistemare, i nuovi dovranno
inserirsi al meglio in un sistema di gioco che la vecchia guardia ha finora
sfruttato al meglio, una volta passati al 4-3-1-2, schema che credo
rimarrà tale fino a maggio.
Sembra che almeno
tre degli ex-doriani saranno titolari: oltre a Sansone, già a
Bologna da settimane e in gol all'esordio, potrebbero partire
dall'inizio Gastaldello, il più probabile, visto che arriva da una
squadra in lotta per l'Europa League, e Krsticic, sfruttando le
cattive condizioni di Buchel, cui si unirà, come speriamo tutti,
Zuculini sulla destra.
Lo Scida sarà un campo
caldo e non da ultimo ci sarà forse l'esordio di Stojanovic tra i
pali, desideroso sicuramente di dimostrare che al Bologna e
soprattutto a Lopez che valeva la pena puntare su di lui. Oltre a
questo, conosce sicuramente bene gli attaccanti del Bologna, per
averli visti spesso in allenamento e chissà che i suoi consigli non
possano essere utili ai calabresi per trovare le vie giuste per
intasare la manovra bolognese.
Insomma, tanti i motivi
per cui i nostri ragazzi dovranno scendere col coltello tra i denti e
dimostrare che la serie A è dove meritiamo di stare.
Ora va conquistatA!
Il mio applauso oggi va a
tutti quei tifosi che domani saranno presenti e si sgoleranno allo Scida, dopo un
viaggio di quasi 1000 km!
Sasha Gallo, il Bologna
visto da Helsinki

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