Prima di continuare facciamo un piccolo ripasso del funzionamento del campionato: 30 squadre divise per posizione geografica (15 ad Est e 15 ad Ovest degli stati uniti) si affrontano quasi ogni giorno, o notte, come preferite, nell'arco di 82 partite. Al termine di queste partite 16 squadre, 8 per parte, si affronteranno nei Playoffs (seguendo il classico schema secondo il quale la prima affronta l'ottava e così via), anch'essi divisi fra Est ed Ovest, per decretare le due franchigie campioni che si affronteranno per aggiudicarsi il titolo più importante della pallacanestro mondiale ed il relativo anello celebrativo. Ultima nota importante, tutti gli incontri dei Playoffs si decideranno dopo una serie di 7 partite, nelle quali avrà la meglio la prima squadra che otterrà 4 vittorie.
Guardiamo ora i risultati delle partite giocate il 3 febbraio:
Philadelphia 76ers 105-98 Denver Nuggets
Menzione d'onore per l'italiano Danilo Gallinari che ha segnato 22 punti, 4 rimbalzi ed 1 assist risultando il miglior realizzatore di Denver
Detroit Pistons 108-91 Miami Heat
Nonostante la sconfitta l'ex componente dei Big 3 Chris Bosh ha portato a casa 34 punti, 3 rimbalzi e 2 assist
New York Knicks 97-108 Boston Celtics
Con 22 punti, 9 rimbalzi e 7 assist Jared Sullinger ha contribuito alla vittoria dei Celtics, insieme ad Avery Bradley con il suo 26-1-4
Portland Trail Blazers 103-102 Utah Jazz
La formazione di casa ottiene una risicata vittoria grazie alle ottime prestazioni di Damian Lillard (25-4.6) e LaMarcus Aldridge (doppia doppia con 22 punti e 11 rimbalzi)
Sacramento Kings 96-121 Golden State Warriors
Stephen Curry per Golden State è stato, come di consueto, uno dei migliori con 23 punti, 5 rimbalzi e 9 assist.

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