
Edgar Ié 20 anni
Segnatevi bene i nomi dei due giocatori che conosceremo oggi, li ritroveremo senz’altro nelle cronache calcistiche dei prossimi anni.
Il primo, Iè, è un calciatore eclettico che può giocare in tutti i ruoli difensivi con eccellenti capacità di marcatura ma anche con una illuminata visione di gioco.
Nasce nella Guinea Bissau, ma viene naturalizzato portoghese per permettergli, quando sarà il momento, di giocare in una nazionale competitiva, per il momento è titolare inamovibile della under 21.
Cresciuto calcisticamente nello Sporting Lisbona, viene notato dal Barcellona che lo tessera immediatamente, pagandolo fior di quattrini.
Con la seconda squadra dei blugrana, disputa un ottimo campionato nella Liga cadetta e questo gli vale la convocazione in prima squadra nel precampionato, dopo di che viene rispedito a terminare il suo apprendistato nel Barcellona B.
Al termine della stagione i catalani hanno fatto già sapere che lo manderanno un anno a fare un “master calcistico” in Europa.
Moltissimi club hanno alzato la mano per prenotarsi ma sembra che la lotta sia circoscritta a due, il Napoli (Bigon sarebbe disposto a cifre consistenti per assicurarselo, ma il Barcellona ha parlato solo di prestito annuale e per la sola stagione 2015/16) e lo Sporting Lisbona dove Iè iniziò il suo percorso.
Alla fine, a mio avviso, sarà determinante il volere del giocatore, quello che è certo è che Iè è uno dei difensori giovani di maggior talento che calpestano i prati europei ed ovunque andrà lascerà certamente il segno del suo passaggio.

Rey Manaj 18 anni
Attaccante albanese, di grandi prospettive e di immenso talento, Manaj nasce calcisticamente nella Sampdoria che lo gira in prestito con diritto di riscatto alla Cremonese.
Il riscatto è basso (solo 100 mila euro) ma a causa del cambio di proprietà della squadra blucerchiata, la società “dimentica” di esercitarlo e quando ci ripensa il valore dello stesso è quadruplicato.
Da qui un lungo braccio di ferro tra i grigio-rossi e la Sampdoria, braccio di ferro che non ha trovato ancora soluzione.
Da una parte Mihaijlovic che stravede per lui e Ferrero che vede l’affare a breve scadenza, dall’altra Atletico Madrid, Juventus, Palermo, Manchester Utd, Ajax (ma anche i corsi del Bastia) che a più riprese si sono detti disponibili a fare follie per il talento (e disponibili a sopportare anche la sregolatezza) di questo giovane attaccante centrale.
In questo scenario, Manaj sta giocando bene in una squadra non brillantissima che lotta per non essere risucchiata dal gorgo della retrocessione nel girone A della lega pro.
Non è certo questo l’ambito adeguato per Manaj e da questo, già dalla prossima estate, di certo, si affrancherà.
Il prezzo attuale del cartellino si dovrebbe aggirare sui tre milioni di euro, ma l’asta al rialzo in atto per questo rapinatore d’area, potrebbe apportare sorprese con molti zeri!
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