La fase calda del campionato è alle porte: nel corso delle prossime tre partite, in cui incontreremo in sequenza Trapani, Livorno, Carpi capiremo esattamente la solidità del secondo posto costruito dalla banda Lopez e con essa le concrete possibilità di promozione diretta della squadra.
Nel perdurante buio di gioco mostrato nelle ultime partite, brancolando alla ricerca di chissà quale strana alchimia in grado di far partorire qualche misero golletto tra le mura amiche, la nostra formazione si appresta ad affrontare sabato un Trapani rigenerato dalla cura Cosmi, a riprova del fatto che non sempre cambiare la guida tecnica sia una soluzione azzardata.
Scendere in Sicilia con un atteggiamento dimesso come nel primo tempo di Varese significherebbe consegnarsi a morte certa per Lopez & Co., conoscendo le motivazioni e la rabbia agonistica che il Mister aretino sa trasmettere alle sue squadre: peraltro, a differenza nostra, i siciliani non hanno alcun complesso a giocare davanti al proprio pubblico, prova ne è che nell’ultima partita giocata in casa hanno rifilato quattro sonori ceffoni ai loro avversari della Ternana!
Superare bene questo primo ostacolo rappresenterebbe una grande prova di maturità e un’importante iniezione di fiducia per la squadra. Ma vediamo nel dettaglio quali sono le indicazioni fondamentali che i nostri giocatori sono tenuti a dare : 1) la condizione fisica, nel senso che la poca brillantezza e la scarsa fisicità di alcuni giocatori rappresentano un pericoloso campanello d’allarme a questo punto della stagione; 2) la continuità di risultati, perché se si molla un attimo ci si espone al rischio di perdere l’ultimo posto utile per la promozione diretta; 3) la personalità dei giocatori più esperti come Maietta, Gastaldello, Matuzalem, Cacia, che devono prendere per mano la squadra e condurla alla vittoria negli scontri diretti e nelle decisive ultime partite del campionato!
Diego Lopez dovrà attendersi da qui in avanti tutti avversari agguerriti, che lotteranno ognuno per raggiungere il proprio obiettivo stagionale, qualcuno a danno proprio del Bologna: pensare di riuscire ad andare direttamente in A mantenendo questo livello di prestazioni è difficilmente ipotizzabile, per quanto non impossibile se le altre rivali non cominceranno a correre. Di contro, ciò che sposterebbe in maniera definitiva gli equilibri a nostro favore sarebbe il classico “Scatto Finale” verso l’obiettivo, una miniserie di tre o quattro vittorie che ci catapulterebbe in una situazione di vantaggio definitivo sulla terza in classifica.
In tal senso sarà di vitale importanza non sbagliare la partita di sabato a Trapani, certi come siamo che Cosmi chiederà ai suoi una partita senza paure e senza tatticismi. Come dicevamo sopra, una prova di maturità per Lopez e per tutta la squadra da cui se ne uscirà, nel migliore dei casi, con una buona iniezione di fiducia in vista del successivo match contro la capolista Carpi; in caso contrario, con l’apertura di una crisi tecnica imbarazzante che rischierà di risucchiare al suo interno tutto ciò che è stato costruito in questi mesi.
Marco Di Simone

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