E’ il leit-motiv del momento, tutte le squadre di testa avanzano adagio mutuando a piè pari la tecnica del gambero, un passo avanti ma anche uno indietro. E a quest’altalena di risultati e di prestazioni non fa certo eccezione il nostro sodalizio, attrezzato sì per sbaragliare la concorrenza eppure dal cammino ancora un po’ balbettante, almeno nell’ultimo mese.
Dopo la seconda frazione di gioco disputata a Varese, possiamo però prendere atto che alcune importanti risposte sono arrivate, e precisamente: 1) la squadra è unita e coesa attorno al suo Mister; 2) gli attaccanti hanno battuto un colpo (Cacia..due!) e dunque ci sono; 3) Zuculini merita senza dubbio una maglia da titolare; 4) evidentemente non è proprio il forte di Lopez scegliere gli undici iniziali..! Anche a Varese sono stati decisivi gli inserimenti di Ceccarelli e di Sansone per dare la svolta positiva ad una partita affrontata senza nerbo, senza piglio e probabilmente sottovalutando le velleità dell’avversario di turno.
Per cui avanti sì, ma non troppo: è vero che sono arrivati tre punti preziosi per la classifica ma ora servirà capire chi merita davvero la maglia da titolare, considerato che si avvicina il periodo clou del campionato; chi può garantire la prestazione subito e non in prospettiva, vedi Mbaye ad esempio; se sia lecito continuare a giocare con lo stesso modulo imparato a menadito dagli avversari oppure osare e sperimentare nuove fonti di gioco (ad esempio le tre punte provate a Varese); vedere se la coerenza e la flemma serafica di Lopez ci consentiranno di presidiare la seconda posizione o se costituiranno un limite affinché la squadra possa tirare fuori tutto il suo potenziale.
Intanto, delle risposte importanti da Varese sono arrivate.Bisognerà insistere, dare un seguito a quanto intravisto nella seconda parte della gara di sabato, prendere il meglio di quella partita e riproporlo nel derby contro il Modena: a partire dal recupero veloce della palla, dall’attacco della profondità con più uomini, fino a ripetere e magari incrementare il numero delle conclusioni verso la porta avversaria. Che poi significa macinareoccasioni e opportunità da gol ma anche mantenere una percentuale di possesso palla tale da togliere agli avversari il pallino del gioco. E con quella la probabilità di offendere.
A Diego Lopez l’onore e l’onere di trovare i giusti equilibri in campo, ai giocatori il compito di seguire alla lettera le direttive che verranno fornite dallo Staff tecnico, replicando in partita le situazioni tattiche provate durante le esercitazioni settimanali. Se si riuscirà a fare questo, di certo ci sarà la possibilità di bissare la precedente striscia di otto risultati utili consecutivi e magari di realizzarne una nuova, ancora più lunga della precedente. Il che significherebbe, alla fine della fiera, promozione diretta quasi certa!
E allora, coraggio ragazzi..! Andiamo a riprendercelAAAAAA!!!!
Marco Di Simone

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